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Comportamento e cambiamento delle intenzioni: la difficile conquista dellautonomia nel contesto italiano Alessandro Rosina - Emiliano Sironi Dipartimento.

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Presentazione sul tema: "Comportamento e cambiamento delle intenzioni: la difficile conquista dellautonomia nel contesto italiano Alessandro Rosina - Emiliano Sironi Dipartimento."— Transcript della presentazione:

1 Comportamento e cambiamento delle intenzioni: la difficile conquista dellautonomia nel contesto italiano Alessandro Rosina - Emiliano Sironi Dipartimento di Scienze Statistiche, Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano) Giulia Ferrari Dipartimento di Scienze Statistiche, Sapienza, Università di Roma (Roma) Generazioni che si formano e si incrociano: scelte di vita nel difficile contesto italiano ISTAT, Roma Settembre 2011

2 Introduzione Particolarmente lunga permanenza dei giovani italiani nella casa dei genitori. Questa età tardiva è maggiore rispetto a desideri e aspettative dei giovani stessi? In caso di risposta affermativa: peso rilevante ostacoli oggettivi sul percorso di transizione alla vita adulta. Giovani di età che vivono nella famiglia di origine. Vari paesi europei (Rosina et al 2007)

3 Introduzione Importanza di studiare la conquista dellautonomia come processo: Quanti progettano di uscire? Quanti ci riescono? Chi sono quelli che ci riescono? Cosa succede a chi non ci riesce?

4 Introduzione Luscita dalla casa dei genitori è uno degli episodi chiave del corso di vita di un individuo. In Italia il ritardo è dovuto a Aspetti culturali: forti legami tra genitori e figli e forte familismo Mancanze di adeguate politiche di welfare di supporto ai giovani

5 Questa presentazione si propone (in periodo pre- crisi) di: Indagare nel contesto italiano leffettiva proporzione di individui che, avendo dichiarato lintenzione di uscire di casa, dopo 3 anni ha realizzato tale intenzione Riferendosi al sottoinsieme di individui che non sono riusciti a realizzare lintenzione di uscire, indagare le motivazioni della mancata realizzazione dei propri desideri. Analizzare infine, riferendosi allultimo contingente, le motivazioni che possano avere portato individui dapprima intenzionati ad uscire a rivedere le proprie aspettative future Introduzione

6 Letteratura Il legame fra intenzioni e comportamenti è stato studiato in letteratura sociologica a partire da Ajzen & Fishbein (1975) e Ajzen (1991) nella nota Theory of planned behaviour: le intenzioni sono influenzate da atteggiamenti, valori e norme sociali. Ma sono anche condizionate dal contesto economico. Conoscere le intenzioni e le loro determinanti significa quindi conoscere le determinanti del comportamento; Il comportamento di riferimento è luscita dalla case dei genitori studiato ad esempio da Marini (1985), Avery et al. (1992), Goldscheider and Goldscheider (1993)

7 Letteratura Billari e Liefbroer (2007) si sono concentrati sulluscita dalla casa dei genitori e in particolare sullassociazione fra norme sociali e momento in cui si realizza il comportamento; il timing delluscita di casa è studiato anche da Aassve et al. (2002) e Iacovu (2000) prendendo a paradigma dati comparativi. Daltro canto non solo fattori culturali, ma anche economici e nella struttura politico-sociale ostacolano luscita (Rosina et al., 2007, Benassi e Novello, 2009) nel contesto italiano.

8 Dati In questo studio si utilizzano i dati dellIndagine Multiscopo Famiglia e Soggetti Sociali condotta in Italia dallIstat. Il primo round della survey è stato condotto in Italia nel 2003 su un campione di circa famiglie e individui. Il secondo round della survey ha avuto luogo nel 2007, re-intervistando circa dei soggetti della prima wave al fine di catturare i cambiamenti nel contesto familiare, nella rete sociale, gli eventi del corso di vita dellindividuo e le relative conseguenze.

9 Quanti progettano di uscire? Le persone fra i 18 e 39 anni che nel 2003 vivono ancora con la famiglia di origine sono circa il 47,7% del totale. …di queste persone, che costituiscono la base dellanalisi, oltre il 40% progetta di uscire fra 2003 e 2007 e di questi solo il 20,8 vi riesce Intenzione di uscire dalla famiglia di origine nei successivi 3 anniFrequenza% Certamente No30717,03 Probabilmente No73240,6 Probabilmente Si64835,94 Certamente Si1166,43 Basandoci sui dati campionari:

10 Quanti ci riescono? Lanalisi delle intenzioni degli individui parte del campione nel 2003 (di età compresa fra i 18 e i 39 anni) e leffettiva realizzazione di tali intenzioni costituisce il punto di avvio della nostra analisi:

11 Analisi dei Dati Come possiamo notare dai dati del report Istat (2009), lintenzione positiva di uscire di casa nel 2003 è stata realizzata tre anni dopo dal 53,4% di coloro che rispondevano sicuramente si alla domanda su una eventuale uscita di casa e solo dal 24.2% di coloro che rispondevano probabilmente si alla medesima domanda, a dimostrazione di quanto detto in precedenza, ovvero sia della discordanza fra desideri e realizzabilità degli stessi. Percentuali ovviamente minori caratterizzano coloro che già in partenza avevano intenzioni negative verso luscita di casa

12 Chi sono quelli che ci riescono? Dopo avere preso atto della difficoltà nelluscita di casa da parte dei giovani italiani, unanalisi che vada oltre gli aspetti descrittivi intende indagare le determinanti e le caratteristiche degli individui che, pur avendo intenzione di uscire dalla casa dei genitori, non sono riusciti a realizzarla. In questa sede implementiamo un modello logit multinomiale, dove la variabile dipendente è così specificata.

13 Chi sono quelli che ci riescono? Modello di Regressione Multinomiale Aveva intenzione ed è uscito vs non aveva intenzione Aveva intenzione e non è uscito vs non aveva intenzione MaschiFemmineMaschiFemmine Età: (rif: 29-34)0,10***0,22***0,32***0,30** Età: (rif: 29-34)0,58 0,850,65 Titolo studio:medio-alto(rif:tit.basso 2003)2,87**1,841,281,24 Cond. Occ.: Occupato(rif: non occ.2003)0,882,47***0,991,66** Loc. geografica: Centro-Nord (rif: Sud)1,170,650,840,72 Numero di fratelli : 0 o 1 (rif: 2 o +)1,051,111,010,93 Precedente esperienza fuori della famiglia1,282,12**0,910,85 Presenza partner4,60***3,46***1,37*1,86*** Religiosità (rif: religioso)0,771,160,950,81 Titolo studio padre: basso (rif: medio-alto)0,870,901,10 Titolo studio madre: basso (rif: medio-alto)1,720,691,171,16 Stato attività madre : attivo (rif:non attiva)1,070,850,950,90 Divorzio genitori1,192,15*1,190,74

14 Analisi dei Dati La categoria di riferimento è costituita dai non intenzionati ad uscire. Tutte le considerazioni sotto esposte si rapportano a tale categoria: Lappartenenza ad una classe detà giovane (21-28 anni) ha un effetto negativo sia sullintenzione di uscita che sul comportamento, Un alto titolo di studio impatta positivamente sulla realizzazione dellintenzione di uscire con effetto significativo sui maschi Specularmente, per le femmine ha effetto positivo sulla realizzazione delle intenzioni una precedente esperienza fuori casa di almeno 3 mesi e la presenza di genitori divorziati.

15 Analisi dei Dati La condizione di occupato, invece, ha effetto sia su decisione che intenzioni orientate alluscita, ma anche in questo caso leffetto è limitato alle femmine. Ultimo ed interessante aspetto riguarda la presenza di un partner che ha un impatto significativo sulle intenzioni di uscita, tale impatto si rafforza quando si considera il sottoinsieme degli intenzionati che sono riusciti nellintento di uscire, sia con riferimento ai maschi che alle femmine del campione A questo punto unindagine utile ed inedita potrebbe portarci a chiedere se gli individui che, avendo una intenzione non realizzata, abbiano solo rimandato luscita di casa, oppure abbiano cambiato idea (revisione al ribasso delle aspettative).

16 Cosa succede a chi non ci riesce? Per indagare le determinanti delle intenzioni al 2007 dei soggetti che erano intenzionati ad uscire nel 2003 e quindi per indagare se esista o meno una conferma dellidea positiva pregressa, usiamo un modello di sample selection per variabili binarie alla Heckman (1978). Lesigenza dellimpiego di tale modello nasce dal fatto che lanalisi reiterata sulle intenzioni è pertinenza esclusiva di chi fra 2003 e 2007 è rimasto a casa. Lindagine deve pertanto tenere conto delleffetto selezione presente potenzialmente nel campione, dove risponde al quesito sulle intenzioni solo il sottoinsieme di chi non è uscito al 2007 Intenzione SI Intenzione NO Individui intenzionati ma non usciti Individui usciti Individui intenzionati ad uscire nel

17 Cosa succede a chi non ci riesce? Probit con Selezione (Variabili Esplicative)Intenzioni di Uscita nel 2007 Precedente esperienza al di fuori della famiglia0.569** Numero di fratelli : 1 o + (rif: 0)0.218 Genere: Maschio (rif: Femmina)-0.773** Età: (rif: 18-21)0.566*** Età: (rif: 18-21)0.920*** Età: (rif: 18-21)0.656*** Età: (rif: 18-21)0.161 Motivo di non uscita 2003: Dispiacere dei genitori-0.689** Motivo di non uscita 2003: Necessità dei genitori-0.611*** Titolo di studio: università (rif: medie o meno 2003) Titolo di studio: scuola secondaria (rif:medie o meno 2003) Titolo di studio padre: università (rif: elementari 2003)0.545* Titolo di studio padre: scuola secondaria (rif: elem. 2003)0.269 Titolo di studio padre: scuola media (rif: elem. 2003)0.287* Condizione occ.: Occupato 2003, non occupato * Condizione occ.: Non occupato 2003, non occupato ** Condizione occupazionale: Occupato 2003, Occupato * Int. Occupato 2003, non occupato 2007 X Maschio0.539 Int. Non occupato 2003, non occupato 2007 X Maschio0.708* Interazione: Occupato 2003, Occupato 2007 X Maschio0.646

18 Analisi dei Dati Focalizzandoci sul fronte del cambiamento delle intenzioni, notiamo come gli individui che confermano lintenzione positiva di uscire rispondono alle seguenti caratteristiche: Appartenenza alle classi meno giovani (attorno ai 30 anni); Presenza di una occupazione fra 2003 e 2007 (intesa sia come uscita dallo stato di non occupato, sia come continuità dellattività lavorativa); Presenza di unesperienza pregressa superiore ai 3 mesi fuori di casa

19 Analisi dei Dati Specularmente, rivedono in negativo le loro intenzioni di uscire di casa (vale a dire erano intenzionati ad uscire nel 2003, sono rimasti a casa fra i due round dellintervista e manifestano intenzione negativa ad uscire nel 2007) gli individui con le seguenti caratteristiche: Appartengono alla classe detà più giovane; Hanno perso il lavoro e, con un impatto leggermente meno forte, chi permane nella condizione di disoccupato Chi per necessità e per non dispiacere ai genitori è rimasto a casa nel 2003

20 Conclusioni Lanalisi ha preso in considerazione la revisione delle intenzioni di uscita per coloro che, pur volendolo, non hanno potuto realizzare il proposito di uscire fra 2003 e Lanalisi ha evidenziato aspetti cruciali nel deprimere le motivazione e le aspettative dei giovani quali: La mancanza della stabilità di unoccupazione; Le necessità materiali dei genitori di avere al proprio fianco i figli, in un contesto di legame forte con la famiglia di origine; La presenza di un basso titolo di studio unitamente allassenza di esperienze di media durata fuori dalla casa dei genitori.

21 Bibliografia Aassve A., Billari FC., Mazzuco S., Ongaro F. (2002) Leaving Home: A Comparative Analysis of ECHP Data Journal of European Social Policy 12(4): 259–275. Ajzen, I. (1991). The theory of planned behavior. Organizational Behavior and Human Decision Processes, 50, Ajzen, I. & Fishbein, M. (1975) Belief, Attitude, Intention, and Behavior: An Introduction to Theory and Research. Reading, MA: Addison-Wesley. Benassi D., Novello D. (2009) The Evolution of Models for Leaving the Family of Origin in Five Italian Urban Areas Italian Journal of Social Policy 6(1): Billari FC, Liefbroer AC. (2007) Should I stay or should I go? The impact of age norms on leaving home. Demography 44(1): Goldscheider F., Goldscheider C. (1993) Whose Nest? A Two- Generational View of Leaving Home During the 1980s Journal of Marriage and the Family, 55:

22 Bibliografia Heckman J.J. (1978) Dummy Endogenous Variables in a Simultaneous Equation System. Econometrica, 46( 4): Iacovu M. (2002) Regional differences in transition to adulthood, The annals of American academy of political and social science 2002; 580; Rosina A., Micheli G.A. e Mazzuco S. (2007), Le difficoltà dei giovani alluscita dalla casa dei genitori. Unanalisi del rischio, in «Rivista delle Politiche Sociali», n. 3. Rapporto ISTAT (2009), Le difficoltà nella transizione dei giovani allo stato adulto e le criticità nei percorsi di vita femminili.


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