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I POLI DI INNOVAZIONE REGIONALI Dott. Pierangelo Tessieri Firenze, 16 Dicembre 2010.

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Presentazione sul tema: "I POLI DI INNOVAZIONE REGIONALI Dott. Pierangelo Tessieri Firenze, 16 Dicembre 2010."— Transcript della presentazione:

1 I POLI DI INNOVAZIONE REGIONALI Dott. Pierangelo Tessieri Firenze, 16 Dicembre 2010

2 . 1. Sistema moda (tessile, abbigliamento, pelletteria, concia, calzaturiero, orafo); 2. Cartario; 3. Lapideo; 4. Nautica e tecnologie per il mare; 5. Mobile e arredamento 6. Tecnologie per le energie rinnovabili e risparmio energetico; 7. Scienze della vita; 8. Tecnologie dellICT, delle Telecomunicazioni e della robotica; 9. Nanotecnologie; 10.Tecnologie per la città sostenibile; 11.Optoelettronica e spazio; 12.Meccanica, con particolare riferimento al settore automotive e alla meccanica per i trasporti;

3 SEZIONE C) – DESCRIZIONE DEL POLO 1.1 SINTESI DELLA PROPOSTA 1.2 CARATTERISTICHE DEI COMPONENTI LAGGREGAZIONE 1.3 ACCORDI DI COLLABORAZIONE 1.4 DESCRIZIONE SEDE OPERATIVA DEL POLO 1.5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL GESTORE DEL POLO 1.6 RISORSE UMANE 1.7 ALTRI ASSET MATERIALI E IMMATERIALI A DISPOSIZIONE DEL POLO

4 . SEZIONE D) STRATEGIA E OBIETTIVI DEL POLO 1.DESCRIZIONE DEL SETTORE TECNOLOGICO E DELLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO 2.OBIETTIVI E MODALITÀ DELLAZIONE DEL POLO 3.STIMA DELLA DOMANDA - DELLOFFERTA E SOSTENIBILITA ECONOMICO FINANZIARIA 4.MODALITÀ DI AUTOVALUTAZIONE DELLATTIVITÀ DEL POLO 5.STRATEGIE PER LA COLLABORAZIONE 6.STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E DI MARKETING 7.MESSA A DISPOSIZIONE DI ATTREZZATURE E LABORATORI 8.ORGANIZAZIONE DI PROGRAMMI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

5 SEZIONE E) ANALISI DI PREMIALITA CAPACITÀ DI DIFFUSIONE, DI DISSEMINAZIONE E SFRUTTAMENTO DEI SERVIZI DEL POLO FINANZIATI NEGLI ULTIMI 2 ANNI ATTITUDINE DEL SOGGETTO GESTORE A SVILUPPARE ED IMPLEMENTARE RAPPORTI DI NETWORKING ALLINTERNO E ALLESTERNO DEL POLO CARATTERISTICHE E CAPACITÀ INNOVATIVA ACQUISITA DALLA IMPRESE COINVOLTE NELLATTIVITÀ DEL POLO

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8 NUMERO MINIMO DI IMPRESE AGGREGATE AL POLO per fascia dimensionale e investimento Polo 1 a fascia Oltre 160 imprese per un contributo massimo di Euro ,00. Polo 2 a fascia Oltre 80 imprese per un contributo massimo di Euro ,00 Polo 3 a fascia Oltre 40 imprese per un contributo massimo di Euro ,00

9 . Le principali utility di compilazione I tempi di consegna

10 . Le principali utility di compilazione Imputazione costi di progetto per semestre e per tipologia Riepilogo automatico del piano temporale di spesa (costi per periodo) Riepilogo automatico del piano temporale di spesa (quota in euro imputata al progetto) Riepilogo automatico del piano temporale di spesa (Calcolo di ammissibilità complessivo) Scelta automatizzata della fascia di polo richiesta Calcolo del massimo contributo richiedibile Controllo di copertura finanziaria Stampa on line di quanto inserito

11 . I CRITERI DI PERFOMANCE Numero minimo di imprese che costituiscono il polo Scouting di nuove imprese % di incremento di imprese aggregate al polo rispetto alla presentazione domanda Numero di servizi specialistici contrattualizzati tra imprese e centri di ricerca che aderiscono entrambi al polo Numero di servizi specialistici erogati da centri di ricerca a imprese che aderiscono entrambi al polo Fatturato minimo del soggetto gestore relativo a servizi specialistici erogati

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15 I Tempi di consegna e lassistenza di Sviluppo Toscana: - La scadenza per la presentazione dei progetti e il 20/04/2011 ore Sito: Gestionale : https://sviluppo.toscana.it/poli Alias:


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