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Finanza di Progetto e impatto energetico PF ed Energie Rinnovabili: un possibile modello Eco-sostenibile Rimini, 3 novembre 2010 Ing. Emilia Garito.

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1 Finanza di Progetto e impatto energetico PF ed Energie Rinnovabili: un possibile modello Eco-sostenibile Rimini, 3 novembre 2010 Ing. Emilia Garito

2 2 Indice 1. Cenni di Project Financing Le Definizioni I vantaggi Le procedure di Project Financing Le barriere 2. Un modello Eco-sostenibile di Project Financing La Struttura Operativa I Progetti Eco-sostenibili 3. Da Progetti Standard a Progetti Eco-sostenibili Caso delle Opere Fredde Case History: Polo Scolastico Caso delle Opere Calde Case history: Porto Turistico 5. Conclusioni 2

3 3 1. Cenni di Project Financing

4 4 Le Definizioni 1/2 "Il Project Financing, finanziamento di progetto, è un'operazione di finanziamento in cui una specifica iniziativa economica, generalmente costituita ad hoc, viene valutata principalmente per le sue capacità di generare flussi di cassa previsti dalla gestione i quali costituiscono la fonte primaria per il servizio del debito. L'elemento distintivo di tali operazioni consiste nella circostanza che le prospettive rilevanti ai fini della valutazione delle capacità di rimborso del debito sono principalmente basate sulle previsioni di reddito dell'iniziativa finanziata e non sull'affidabilità economico-patrimoniale dei promotori" (da "Un' introduzione al Project Financing" di Mediocredito Centrale). Pertanto, per Project Financing (PF – Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto in grado di generare, nella fase di gestione, flussi di cassa sufficienti a rimborsare il debito contratto per la sua realizzazione e remunerare il capitale di rischio. Il progetto si presenta come entità autonoma rispetto ai soggetti che lo promuovono e viene valutato dai finanziatori principalmente per la sua capacità di generare cassa.

5 5 Le Definizioni 2/2 (Art. 3, comma 11 del D.Lgs. 163/2006) Le Concessioni di Lavori Pubblici sono contratti a titolo oneroso aventi ad oggetto la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori pubblici o di pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, che presentano le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di lavori, ad eccezione del fatto che il corrispettivo dei lavori consiste unicamente nel diritto di gestire l'opera ovvero in tale diritto accompagnato da un prezzo, in conformità al "Codice dei Contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE". A titolo di prezzo, le amministrazioni aggiudicatrici possono cedere in proprietà o in diritto di godimento beni immobili nella propria disponibilità, o allo scopo espropriati, la cui utilizzazione sia strumentale o connessa all'opera da affidare in concessione, nonché beni immobili che non assolvono più a funzioni di interesse pubblico.

6 6 I Vantaggi del Project Financing per la PA Realizzazione di progetti di ampie dimensioni che, in assenza di capitali privati, difficilmente troverebbero altre forme di finanziamento; Finanziamento parzialmente o totalmente a carico del privato; Diminuzione dei contenziosi durante la fase di costruzione; Esattezza dei valori di spesa, dei tempi e della qualità dell'opera; Ottimizzazione della qualità e dell'efficienza della gestione; Trasferimento dei rischi al contraente privato; Possibilità di selezione del contraente privato secondo criteri qualitativi; Possibilità di non inserire a bilancio i costi sostenuti per la realizzazione e quindi non influire negativamente sui parametri del patto di stabilità interno.

7 7 I Vantaggi del Project Financing per i Privati Il principale vantaggio del project financing per i privati, rispetto alle forme di finanziamento tradizionali, consiste nel portare oneri, rischi e benefici di un progetto in una societa` di scopo, che segue tutte le fasi della costruzione e gestione dellopera, limitando al massimo le garanzie prestate dagli sponsor.

8 8 Le procedure di Project Financing 1/5 1. PROCEDURA MONOFASICA: bando per l'affidamento della Concessione La P.A. pubblica un bando di gara e, ponendo a base di gara lo studio di fattibilità predisposto, sollecita la presentazione di offerte (ovveroproposte) che contemplino lutilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico del proponente. La P.A. valuta le offerte presentate con il criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa. Viene redatta una graduatoria e viene nominato Promotore il soggetto che ha presentato la migliore offerta. viene posto in approvazione il progetto preliminare presentato dal Promotore. D.Lgs. N° 152/2008

9 9 Le procedure di Project Financing 2/5 Viene posto in approvazione il progetto preliminare presentato dal Promotore. Se il progetto non necessita di modifiche progettuali Se il progetto necessita di modifiche progettuali la P.A. Procede direttamente alla stipula della Concessione. Se il Promotore non accetta le modifiche progettuali, la P.A. Può richiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria laccettazione delle modifiche richieste. Se il Promotore accetta le modifiche progettuali,ottiene laggiudicazione della concessione Viene proposto al Promotore di effettuare tali modifiche a parità di spesa. D.Lgs. N° 152/2008

10 10 Le procedure di Project Financing 3/5 2. PROCEDURA BIFASICA: bando per la ricerca del Promotore (prelazione) La P.A. pubblica un bando di gara ponendo a base di gara lo studio di fattibilità predisposto. Il bando precisa che la procedura non comporta laggiudicazione al Promotore prescelto, ma lattribuzione ad esso del diritto di essere preferito al migliore offerente individuato nella II fase. La P.A. approva il progetto preliminare presentato dal Promotore e bandisce una nuova procedura selettiva, ponendo a base di gara il progetto preliminare approvato e le condizioni economiche contrattuali offerte dal Promotore, con il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa. Se non sono state presentate offerte valutate economicamente più vantaggiose rispetto a quella del promotore, la Concessione è aggiudicata al Promotore. Se sono state presentate una o più offerte valutate economicamente più vantaggiose di quella del Promotore posta a base di gara... 1° fase 2° fase D.Lgs. N° 152/2008

11 11 Le procedure di Project Financing 4/5 Se sono state presentate una o più offerte valutate economicamente più vantaggiose di quella del Promotore posta a base di gara Il Promotore, entro 45 gg dalla comunicazione della P.A., adegua la propria proposta a quella del migliore offerente. Promotore non esercita il diritto di Prelazione La P.A. rimborsa al Promotore, a spese dellaggiudicatario, le spese sostenute entro il limite del 2,5% del valore dellinvestimento. Il Promotore si aggiudica il contratto e diviene Concessionario dell'Opera Il migliore offerente e si aggiudica il contratto e diviene Concessionario dell'Opera D.Lgs. N° 152/2008

12 12 Le procedure di Project Financing 5/5 Si prevede, inoltre, l'attribuzione ai soggetti privati del potere di sollecitare lAmministrazione, laddove questa rimanga inerte, non provvedendo entro sei mesi dall'approvazione dell'elenco annuale alla pubblicazione del bando per opere inserite nella programmazione (c.d. procedura ad iniziativa dei privati di cui allart. 153 comma 16).

13 13 Le barriere Il Project Financing (PF) è una procedura complessa mediante la quale è possibile strutturare l'intervento del Privato a favore dell'interesse Pubblico. Tuttavia, in un momento storico in cui sembrerebbe che il PF possa diventare una valida soluzione per la PA nel realizzare Opere Pubbliche, esistono ancora molte barriere, non sempre valicabili. Tali barriere sono: 1. La quantità di competenze e requisiti finanziari necessari per implementare un progetto in PF è tale, il più delle volte, da scoraggiare la partecipazione di PMI sicuramente qualificate, ma non sufficientemente strutturate al proposito; 2. Spesso, le Opere di maggiore interesse portano con sé rischi finanziari e perdite certe non gestibili dal Privato. Ciò scoraggia la partecipazione alle gare là dove non sia opportunamente previsto un finanziamento in parte anche pubblico (caso delle Opere Fredde); 3. Di conseguenza, il prevedibile non raggiungimento dell'equilibrio economico finanziario per un dato progetto ( vedi OPERE FREDDE) e la carenza di fondi pubblici in compensazione delle perdite previste per lo stesso determinano una delle fondamentali barriere all'entrata per le PMI al mercato della Finanza di Progetto.

14 14 2. Un modello Eco-sostenibile

15 15 La Struttura Operativa 1/2 Un modello proponibile per risolvere il problema delle barriere si articola mediante l'individuazione della più adeguata STRUTTURA OPERATIVA e della realizzazione di PROGETTI ECO- SOSTENIBILI. La STRUTTURA OPERATIVA all'interno di un'operazione di Project Financing deve: Essere leggera e flessibile; Capace di dialogare con la PA all'interno degli schemi classici consentiti in un rapporto di Partenariato Pubblico Privato; Comprendere tutte le competenze necessarie ad affrontare le varie questione legate al Progetto, dalla fase della proposta fino al collaudo e, ancora oltre, durante l'intera fase di gestione; Essere in grado di garantire la PA e il Privato ciascuno per le rispettive esigenze mantenendo tra essi il giusto equilibrio.

16 16 La struttura Operativa 2/2 Esempio di struttura funzionale AGGREGATORE (Consulenza e Progettazione) ALTRI INVESTITOR I ISTITUTI DI CREDITO PA COSTRUTTOREGESTORE

17 17 I Progetti Eco-sostenibili 1/3 Un PROGETTO ECO-SOSTENIBILE in un'operazione di Project Financing deve essere: Energeticamente autonomo; Finanziariamente bancabile; Senza rischi a carico del Pubblico; Corrispondente alle esigenze dell'utenza; Tecnologicamente avanzato; Versatile dal punto di vista della fruibilità dell'Opera. I progetti che portano al proprio interno la capacità di generare Energia attraverso tecnologie avanzate e di finanziare in parte o in toto la Gestione dell'Opera con la vendita della stessa, sono PROGETTI ECO-SOSTENIBILI

18 18 I progetti Eco-sostenibili 2/3 I PROGETTI ECO-SOSTENIBILI più comuni sono: Campi eolici Campi fotovoltaici Per entrambi la PA ottiene i seguenti vantaggi dalla Concessione in PF: Maggiore velocità nella tempistica autorizzativa, soprattutto nel caso di procedura mono-fasica (il progetto preliminare presentato dal Promotore e approvato dal Comune ottiene i pareri della Conferenza dei servizi il più delle volte al di fuori della graduatoria specifica per la tipologia progettuale in quanto all'interno a sua volta di un diverso procedimento); Percentuale di royalties a favore del Comune pari a circa il 3% del valore della produzione; Possibilità di impiego per la manodopera locale (non contrattuale).

19 19 I progetti Eco-sostenibili 3/3 ALCUNI CASI DI CAMPI EOLICI 1. Progetto Eolico MISTRAL 2. Italian Vento Power Corporation 1° campo: 169 MW nel 1998; 2° campo: IVPC 4 nel 2000 Tabella progetto MISTRAL

20 20 I progetti Eco-sostenibili 2/2 ALCUNI CASI DI CAMPI FOTOVOLTAICI 1. Progetto Enel Green Power, SHARP ed STM: 150 M in project Financing a Catania 2. Comuni attivi nel PF per Campi fotovoltaici: Comune di Murge Comune di Noceto Comune di Brindisi Comune di Roma Montecorvino Pugliano

21 21 3. Da Progetti standard a Progetti Eco-sostenibili

22 22 Punti di domanda E' possibile trasformare un Progetto tradizionale di PF in Progetto eco-sostenibile? Quali sono le modalità più vantaggiose?

23 23 Caso di Opere Fredde 1/3 Le OPERE FREDDE sono quelle per le quali sebbene sia prospettabile una redditività futura, questa non è tale da poter coprire, in un tempo ragionevole, lammontare del costo di costruzione dellopera. In questo caso è possibile pensare ad uniniziativa di project financing, ma questa non può prescindere da un contributo finanziario pubblico, anche se limitato allammontare sufficiente a consentire il coinvolgimento del capitale privato.

24 24 Caso di Opere Fredde 2/3 Sono Opere Fredde: Scuole; Asili Nido; RSA; Ospedali; Aree sportive: es. Piscine Comunali. Le loro Caratteristiche sono: Complessità di gestione: medio-alta Rischio di Gestione: alto Equilibrio economico finanziario: solo grazie al contributo Pubblico Garanzie: in parte prestate dallEnte Pubblico

25 25 Caso di Opere Fredde 3/3 Il modello del PF per le Opere Fredde prevede la seguente formula: FINANZIAMENTO OPERA PUBBLICA = Il contributo Pubblico può essere: Finanziamento conto gestione; Finanziamento conto costruzione; Opera Accessoria; INVESTIMENTO PRIVATO + CONTRIBUTO PUBBLICO

26 26 Case history : Polo scolastico 1/6 Dati di sintesi SdF: Localizzazione: Centro Italia Tipologia Opera: n° 2 edifici scolastici adiacenti Costo Investimento: Procedura: mono-fasica Durata Concessione: 30 anni Dimensioni: mq di locali da ristrutturare Ricavi di gestione: 0 Costi gestione: circa per anno Prezzo Conto Costruzione: Prezzo in Conto Gestione: per anno TIR: 8,30% Conclusioni: RISCHIO SUL PROGETTO: Totalmente a carico della PA BANCABILITA': TIR insufficiente per gli investitori

27 27 Case history : Polo Scolastico 2/6 Come rendere conveniente per la PA il progetto in questione? Attraverso il seguente approccio: Individuare tecnologie che riducano il costo di costruzione; Pensare al progetto in termini di Bioedilizia; Cogliere l'opportunità di inserire in progetto Fonti Energetiche Rinnovabili.

28 28 Case history : Polo scolastico 3/6 Ipotesi: pannelli fotovoltaici su tetto Dati ottenuti: Tipologia Opera: n° 2 edifici scolastici con FV Costo Investimento: Costo impianto: SU tetto: mq Quantità di energia: kwp Kwh/anno Ricavi da vendita energia e conto energia: anno Costi gestione: circa per anno Prezzo Conto Costruzione: Prezzo in Conto Gestione: per anno TIR: 8,35% DEBT SCR: min 1,05 max 2,47 Conclusioni: RISCHIO SUL PROGETTO: miglioramento degli oneri a carico della PA BANCABILITA': DEBT SCR sufficiente - TIR insufficiente Irradiazione media: KWh/anno (fonte ENEA) Conversione 1 Kwp = 10 mq Costo 1 Kwp = Tariffa conto energia = 0,35 x 1 Kwh Risparmio scambio su posto = 0,22 x Kwh (valori IVA esclusa)

29 29 Case history : Polo scolastico 4/6 PERTANTO L'installazione di pannelli fotovoltaici su tetto NON è spesso sufficiente a raggiungere l'equilibrio economico finanziario Il Progetto NON è totalmente ecosostenibile Si deve seguire una diversa strategia: l'utilizzo di Opere Accessorie Le Opere Accessorie posso diventare un'opportunità per la PA di: Dismissione di vecchi edifici costosi che vengono resi disponibili per progetti di interesse pubblico ad opera di privati; Realizzazione di Progetti Integrati Eco-sostenibili

30 30 Case history : Polo scolastico 5/6 Ipotesi: pannelli fotovoltaici su tetto e aree dismesse da utilizzare per fonti energetiche Dati ottenuti: Tipologia Opera: n° 2 edifici scolastici adiacenti con pannelli FV su tetto + immobile in dismissione S.U. tetto immobile in dismissione OA: mq S.U. tetto Opera Principale: mq Costo Investimento: Costo impianto: Quantità di energia: Kwp Kwh/anno Ricavi da vendita energia: anno Prezzo Conto Costruzione: Prezzo in Conto Gestione: per anno TIR: 10,33% DEBT SCR: min 0,94 max 2,58 nota. Tariffa risparmio fissa, senza incremento annuale previsto per 20 anni successivi al primo. (valori IVA esclusa) Irradiazione media: KWh/anno (fonte ENEA) Conversione 1 Kwp = 10 mq Costo 1 Kwp = Tariffa conto energia = 0,35 x 1 Kwh Risparmio scambio su posto = 0,22 x Kwh

31 31 Case history : Polo scolastico 6/6 Conclusioni: RISCHIO SUL PROGETTO: netto miglioramento degli oneri a carico della PA BANCABILITA': TIR e DEBT SCR sufficienti per gli investitori Comparazione dei dati anno 8,30% anno 8,35% COSTO INVESTIMENTO RICAVI ENERGIA PREZZO CONTO COSTRUZIONE PREZZO CONTO GESTIONE TIR ,33% Caso baseFV su OPFV su OA (valori IVA esclusa)

32 32 Caso di Opere Calde 1/2 Le OPERE CALDE sono quelle per le quali è possibile prospettare una redditività futura tale da consentire la realizzazione dell'Opera a totale carico dei Privati, ovvero a costo zero per la PA. In questo caso sono consigliate le iniziative di project financing, soprattutto se associate a sviluppi finanziari remunerativi per la PA: ad esempio corrispettivi in favore dell'Ente Appaltante in forma di canone ricognitorio attualizzato al primo anno della Concessione.

33 33 Caso di Opere Calde 2/2 Sono Opere Calde: Porti turistici; Cimiteri; Strutture ricettive; Riqualificazioni urbane; Parcheggi. Le loro Caratteristiche sono: Complessità di gestione: medio-alta Rischio di Gestione: medio Equilibrio economico finanziari: a totale carico di Privati Garanzie: prestate dal Privato e dall'Opera stessa, con possibile finanziamento non recourse

34 34 Case history : Porto Turistico 1/4 Dati di sintesi SdF: Localizzazione: Liguria Tipologia Opera: Porto turistico da 258 posti barca Costo Investimento: Procedura: bi-fasica con prelazione Durata Concessione: 20 anni Ricavi di gestione: per anno Ricavi da vendita delle Concessioni: Costi operativi: circa per anno Canone per il Comune, attualizzato al primo anno: DEBT SCR: min 1,40 max 3,62 TIR: 26,96% Conclusioni: RISCHIO SUL PROGETTO: Totalmente a carico dei Privati BANCABILITA': TIR e DEBT sufficienti per gli investitori (valori IVA esclusa)

35 35 Case history : Porto Turistico 2/4 Anche in questo caso è utile e conveniente trasformare questo progetto in ecosostenibile? Verifichiamolo

36 36 Case history : Porto turistico 3/4 Ipotesi: Campo fotovoltaico a terra di mq (Opera Accessoria ) Ristrutturazione edificio scolastico Comunale di mq (Opera Principale aggiuntiva) Dati ottenuti: Tipologia Opera: Porto turistico + Rifacimento scuola + impianto FV a terra Costo Porto turistico: Costo rifacimento edificio: Costo impianto FV: SU impianto FV: mq Quantità di energia: kwp Kwh/anno Ricavi da conto energia e scambio su posto: anno Canone ricognitorio: TIR: 20,32% DEBT SCR: min 1,27 max 2,81 Irradiazione media: KWh/anno (fonte ENEA) Conversione 1 Kwp = 8 mq Costo 1 Kwp = Tariffa conto energia = 0,31 x 1 Kwh Risparmio scambio su posto = 0,22 x Kwh

37 37 Case history : Porto turistico 4/4 Conclusioni: RISCHIO SUL PROGETTO: ancora a carico del privato BANCABILITA': TIR e DEBT SCR ancora sufficienti per gli investitori Comparazione dei dati ,96 % ,32 % COSTO INVESTIMENTO RICAVI DI GESTIONE annui RICAVI D AVENDITE CANONE RICOGNITORIO TIR Caso baseCaso eco-sostenibile

38 38 La nuova Struttura specialistica La STRUTTRA OPERATIVA diventa AGGREGATORE ISTITUTI DI CREDITO PA COSTRUTTOREGESTORE AGGREGATORE ISTITUTI DI CREDITO PA COSTRUTTORE GESTORE del servizio PROGETTAZIONE SPECIALISTICA ENERGIE RINNOVABILI INVESTITORE NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI PROGETTAZIONE SPECIALISTICA BIOARCHITETTURA

39 39 Conclusioni Il project Financing è uno strumento flessibile di Ideazione e realizzazione di Opere Pubbliche Tale flessibiiltà consente di orientare la studio degli esperti verso formule progettuali più complesse, ma anche più convenienti al contempo per la PA e per i Privati Nell'ambito dei progetti complessi è possibile pensare a modelli ECO-SOSTENIBILI che consentano insieme di migliorare le performances finanziarie del Project e la qualità progettuale dell'Opera, pensata in termini di sostenibilità energetica Il giusto equilibrio tra l'Interesse Pubblico e le esigenze del privato consente di ottenere risultati positivi e modelli virtuosamente riproponibili nei diversi ambiti della Finanza di Progetto e attraverso ipotesi che possono uscire dagli schemi tradizionali fino ad oggi incontrati Le Strutture Operative per la realizzazione di un Progetto Complesso Eco-sostenibile devono essere composte da competenze diversificate e specialistiche: non più i casi all'Italiana di Costruttori che diventano gestori, bensì un sistema più moderno ed efficiente di sinergie professionali e imprenditoriali

40 40 Grazie dellattenzione

41 41 Per contatti Ing. Emilia Garito


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