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SSIS, 29 Settembre 2009 Cristiano Chesi Università di Siena Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio

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Presentazione sul tema: "SSIS, 29 Settembre 2009 Cristiano Chesi Università di Siena Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio"— Transcript della presentazione:

1 SSIS, 29 Settembre 2009 Cristiano Chesi Università di Siena Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio Alcune osservazioni sulle produzioni verbali non-standard dei bambini sordi

2 I sordi spesso hanno problemi con il Linguaggio Verbale Ho paura di morire Ho paura da morire Maria è molto bella Maria è troppo bella Marco ha promesso a Gianni di comprare il giornale Marco ha chiesto a Gianni di comprare il giornale Gianni lo ha visto uscire Gianni crede che Mario lo abbia visto uscire

3 I sordi spesso hanno problemi con il Linguaggio Verbale Mario ha visto Gianni Gianni ha visto Mario Naturalmente Maria si getterà dal centesimo piano e morirà Maria si getterà dal centesimo piano e morirà naturalmente Maria si getterà dal centesimo piano e naturalmente morirà Maria vuole una maglietta bianca e Paola vuole una rosa Maria vuole una maglietta bianca e Paola ne vuole una rosa Prendere una pastiglia dopo il pasto Prendere una pastiglia dopo ogni pasto

4 Facciamo un esempio concreto: gli articoli il tavolo, la tavola, i tavoli, le tavole l'asino, l'asina, gli asini, le asine lo zaino, gli zaini la mano, la stazione, lo stratagemma, le ipotesi

5 Facciamo un esempio concreto: gli articoli Sabato mangio una pizza. Il sabato mangio una pizza. Picchierò il proprietario e direttore della fabbrica. Picchierò il proprietario e il direttore della fabbrica. Ho bevuto due litri di aranciata. Ho bevuto i due litri di aranciata. L'acqua di lago e insipida. L'acqua del lago e insipida.

6 Facciamo un esempio concreto: gli articoli Ho rotto il bicchiere. *Ho rotto bicchiere. Ho preso paura. *Ho preso la paura. Le ho lette quasi tutte

7 Acquisizione del linguaggio GU - Disabilità cognitiva - Disabilità sensoriale Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale GU - Principi universali (es. dipendenza dalla struttura, categorizzazione e sottocategorizzazione degli elementi lessicali…) - Vincoli parametrizzati (sogg. nullo, posizione testa-complemento…)

8 Acquisizione del linguaggio GU - Disabilità cognitiva - Disabilità sensoriale Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale Afasia - SLI … - Uso anomalo di certi elementi funzionali - Forme non standard a livello strutturale - Varie difficoltà con elementi lessicali

9 Acquisizione del linguaggio GU - Disabilità cognitiva - Disabilità sensoriale Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale Isolamento - Sordità … - Uso anomalo di certi elementi funzionali - Proprietà strutturali particolari - Normale acquisizione degli elementi lessicali

10 Componente appresa Proprietà - Modalità - Sordità Modalità - Sordità Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale - Elementi lessicali e funzionali (nomi comuni, verbi, modificatori nominali e verbali …) - Proprietà di sottocategorizzazione e di selezione (correre, dare, acqua massa, chiedere [*da / di] …) - Settaggio parametrico (soggetto nullo, posizione testa complemento…)

11 Componente appresa Proprietà - Modalità - Sordità Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale Orale / gestualeScrittura / lettura labiale - accesso naturale allinformazione linguistica - indici prosodici di segmentazione del continuum sonoro in parole e sintagmi - grande quantità di informazioni veicolate in tempi brevi - insegnamento esplicito - segmentazione non ambigua del parlato in fase di acquisizione - difficoltà nel recuperare indici naturali di segmentazione in sintagmi - tempi più lunghi in lettura

12 Componente appresa Proprietà - Modalità - Sordità Componente innata (LAD) Componente appresa Grammatica Universale 1) Tarda esposizione allinput linguistico (diagnosi, protesizzazione, logopedia …) 2) Input quantitativamente povero (limitazione della direzione dello sguardo, informazione linguistica solo visiva e quindi fortemente dipendente dal focus attenzionale, poche ore di esposizione alla settimana (logopedista)) 3) Input qualitativamente povero (difficoltà di comprensione, recupero di espressioni impoverite)

13 Elementi lessicali e funzionali Il bambino prende la mela per mangiarla Determinanti (articoli) Flessioni verbali Flessioni nominali Pronomi clitici * La Un *i*a*i*a * i * ere * a una *i*o*i*o * ava * io * lo * gli Complementatori * di * la

14 Elementi lessicali e funzionali bambin prend mel mang

15 Sviluppo linguistico standard Le fasi - il tipo di produzioni 6°-9° mese- lallazione (vocale o manual babbling) 1°-2° anno- produzione parole singole (assenza di elementi funzionali, espressioni olofrastiche) 2°-5° anno - produzione di più parole (ordine posizionale per esprimere relazioni, omissione e uso non standard di elementi funzionali: omissione di determinanti, infiniti in frasi principali, omissione di ausiliari e modali…)

16 Sviluppo linguistico standard Le fasi - il tipo di produzioni (Cipriani, Chilosi, Bottari e Pfanner 1993) determinanti > segnaposto monosillabici es.llocchi (gli occhi) Viola (25.17) i pannino asciutto (il pannolino asciutto) Diana (22.7) copule e ausiliari > omissione di ausiliari (ma anche di modali ecc.) es.lo m bella (io sono bella) Viola (25.17) flessioni verbali > flessioni errate, infiniti in frasi principali es.Zia cè i giocattoli (ci sono) Diana (25.25) E quello Topolino. Lavare i piatti (Che lava i piatti) Diana (25.25) complementatori > MLU molto bassa -> raro uso di complementatori es. E quello Topolino. ø Lavare i piatti (Che lava i piatti) Diana (25.25)

17 continuità maturazione - completo sviluppo della struttura funzionale - forme non standard determinate dalle non ancora acquisite proprietà degli elementi lessicali e funzionali (Hyams 1984, Pinker 1994) - frase accorciata (Short Clause Hypothesis, Small Clause Hypothesis, troncamento…) - forme non standard determinate dal non completo sviluppo delle proiezioni funzionali (Borer e Wexler 1984)

18 Studi classici sulle produzioni verbali non-standard dei sordi (corpus scritto-orale, McCafee Kelly Samar 1990)

19 Studi classici sulle produzioni verbali non-standard dei sordi (corpus scritto-orale, McCafee Kelly Samar 1990)

20 Studi classici sulle produzioni verbali non-standard dei sordi (dati ricavati dallanalisi del TSA, Quigley e Paul 1984)

21 Studi classici sulle produzioni verbali non-standard dei sordi (dati ricavati dallanalisi del TSA, Quigley e Paul 1984) 1. A boy a girl went home. Check ONE box. The sentence is: RIGHTgo to 2. WRONG Change the sentence to make RIGHT. Write the right sentence here: ________________________________ 2. The boy chased a ball. The girl chased the ball. Make ONE sentence from the two sentences. The boy _________________________________________________ 1. A boy a girl went home. Check ONE box. The sentence is: RIGHTgo to 2. WRONG Change the sentence to make RIGHT. Write the right sentence here: ________________________________ 2. The boy chased a ball. The girl chased the ball. Make ONE sentence from the two sentences. The boy _________________________________________________

22 Sordi = L2? (Z = sorda bilingue italiano/LIS BC = udente inglese che apprende litaliano come L2 Volterra, Bates 1989)

23 IdSesso, etàIstruzioneInsorgenzaDiagnosiGravitàLIS Protesi (guad.) P1F, 173 a ICPnascita1° annoprofondasìsì (25%) P2M, 115 a elem.nascita1° annoprofondasìsì (25%) P3M, 141 a ragionerianascita1° annoprofondasìsì (25%) P4F, 72 a elem.nascita ?3° annoprofondapocosì (25%) P5M, 123 a medianascita1° annoprofondasìsì (25%) P6M, 82 a elem.nascita ?3° annoprofondapocosì (50%) T1F, 93 a elem.nascita ?3° annogravenosì (25%) T2F, 82 a elem.enascita2° annogravenosì (30%) T3F, 16scuola spec.nascita1° annoprofondapocono T4M, 6scuola spec.nascita2° annoprofondasìsì (40%) T5M, 7scuola spec.nascita2° annogravesìsì (25%) T6M, 7scuola spec.nascita1° annoprofondasìno T7M, 7scuola spec.nascita1° annoprofondasìno P = Istituto T. Pendola di Siena; T = Istituto per Sordomuti di Torino Lo studio I soggetti - la metodologia (Chesi 2000, 2006)

24 1. Produzione spontanea Proiezione video di 5 min., 30 min. elicitazione breve riassunto (scritto e orale) Scopo: verifica presenza e distribuzione di forme non standard tipiche individuate in studi precedenti; valutazione della variabilità della competenza linguistica nei singoli soggetti analizzati; rilevazione di eventuali asimmetrie tra produzioni orali e scritte. Lo studio I soggetti - la metodologia (Chesi 2000, 2006)

25 2. Test di ripetizione Ripetizione di 32 frasi target con varia distribuzione di articoli mono/bi-sillabici Scopo: testare lipotesi della debolezza fonologica; Lo studio I soggetti - la metodologia (Chesi 2000, 2006) 3. Giudizi di grammaticalità Giudizi richiesti su 16 tipologie di costruzioni (DP post-verbale e post- preposizionale, costruzioni con clitici) Scopo: testare particolari costruzioni non presenti nelle produzioni spontanee

26 4. Scelta multipla (context-matching task) Selezione della frase (di 5 presentate) che meglio descriveva un determinato contesto descritto Scopo: venivano testate posizioni argomentali pre/post-verbali e frasi in isolamento vs. coordinate vs. subordinate per verificare se lomissione o la disposizione non standard dei determinanti e dei clitici allinterno dellenunciato era dipendente da queste variabili. Lo studio I soggetti - la metodologia (Chesi 2000, 2006)

27 Produzione libera ( P2, 11 anni, produzione orale ) [...] Il topo, prende, il formaggio e passa attraverso al tavolo... e... arriva il gatto e prende la roba e mette sopra... e mette sopra il topo... e poi il topo si aspetta [?] il gatto prende toast e costruisce come la scala e mette un bastone sotto [a]l topo. Il topo passa sopra toast... toast... e poi passa su al bastone e poi cade e rompe tutto. E poi scappa frigorifero col formaggio e poi il gatto prende il topo e lo blocca e poi [...] Il gatto rimette tutto a posto e poi nasconde. La donna vede il topo e ha paura mette sopra [?] e poi il topo scappa e arriva il gatto per acchiappare il topo che passa sotto la sedia e fa cadere la donna e poi scappa poi [...] il topo è tranquillo e prende la forchetta e torna al gatto e fa male al gatto e poi il gatto ha fatto male poi si scivola giù al frigorifero [...]

28 Produzione libera ( T3, 17 anni, produzione orale ) [...] quando ha preparato [-] ho studiato… poco però … [-] insegnante [-] tutta la compagne tutta estate tutta… due anche udente, tre ragazze sorda però la professoressa parlante con segni, io un po capito ho, però un po capito la [persona] la professora quando parla a volte con me… e però lho capita… però studiare… è difficile… […] due ragazze udente e sorde… un po capisce. italiano, molti ga… molti ga… molti grammatica, italiano [...] a me piace computer… a lavoro computer [...]

29 Produzione libera ( T3, 17 anni, produzione scritta ) [...] Io andava a scuola cè compagna due udente tre ragazze sorda ma cè la professore cè segni anche parlano tutte due io un poco non capito segni quando professore parlare si capito bene si. io ho campito [-] tutto materia. [...]

30 Uso standard degli articoli Larticolo definito si usa quando cè una presupposizione di salienza: la casa è una casa nota dal contesto. QUANDO SI OMETTE IL DETERMINANTE (GRAMMATICALMENTE) 1. flessione plurale - i nomi contabili sono naturali al plurale contrariamente ai nomi massa: Ci sono gocce di sangue in questa stanza *Ci sono sangui in questa stanza 2. numerazione - i numerali occorrono solo con i nomi contabili tre gocce *tre sangui 3. quantificazione - per quantificare i nomi massa occorre utilizzare classificatori o sintagmi di misura tre gocce di sangue cinque litri dacqua

31 Uso standard degli articoli 4. selezione dei determinanti - certi determinanti possono accompagnare solo nomi massa, altri solo nomi contabili, e altri ancora solo massa e plurali contabili qualche nuvola, ogni studente *qualche acqua, ogni pane molta acqua molte gocce *molta goccia 5. selezione degli articoli - larticolo definito singolare occorre sia con i nomi massa che con i numerabili, quello indefinito singolare con i nomi contabili e con i massa quando sono accompagnati da un sintagma aggettivale in posizione oggetto o di predicato nominale la goccia lacqua una goccia delle gocce *voglio unacqua frizzante voglio dellacqua frizzante *Questa è unacqua Questa è unacqua buonissima

32 Uso standard degli articoli 6. Interscambiabilità - per riferirsi ad una stessa cosa si possono utilizzare sia nomi massa che nomi contabili rifiuti / spazzatura vestito / vestiario 7. massificazione - è possibile utilizzare un nome contabile come un nome massa Oggi voglio mangiare del coniglio

33 Uso non-standard degli articoli (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Omissione art. definiti plurali (P4.3o)È mio ø carte Sono mie le carte (P3.1s)Tom scivola e rompe ø piatti Tom scivola e rompe i piatti (P2.1s)Il topo passa sopra ø toast Il topo passa sopra ai toast

34 Uso non-standard degli articoli (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Omissione art. (in)definiti singolari (P5.1o)Scende con ø latte Scende con il latte (P5.2o)colpisce ø forchetta nella schiena di... di J Tom colpisce con una forchetta la schiena di Tom

35 Uso non-standard degli articoli (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Uso non standard art. definiti (P2.2s)Il gatto prende il toast Il gatto prende dei toast (P3.2o)(Tom) fa dei scherzetti (Tom) fa degli scherzetti (P2.3s)Tom mangia i cibi Tom mangia del/dei cibo/i

36 Uso non-standard degli articoli (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Uso non standard art. indefiniti (P1.1o)da lì inizia una confusione da lì inizia la confusione (P2.6s)un topo prende un formaggio un topo prende del formaggio

37 Uso non-standard degli articoli Numero di forme non-standard - Gruppi (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto)

38 Uso non-standard degli articoli Numero di forme non-standard - Gruppi (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

39 Uso non-standard degli articoli Numero di forme non-standard - Gruppi (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Intero campione analizzato MLU: Media = Deviazione standard = 5.6 Errore standard = 1.5 % forme definite omesse: Media = 19.1 Deviazione standard = 31.7 Errore standard = 11.2 % indefinite omesse: Media = 13.6 Deviazione standard = 23.7 Errore standard = 8.3 % definite sostituite: Media = 4 Deviazione standard = 6 Errore standard = 2.1 % indefinite sostituite: Media = 8 Deviazione standard = 11.8 Errore standard = 4.2 Gruppo G1 (P4 e T3) MLU: Media = 4.6 Deviazione standard = 1.8 Errore standard = 0.9 % forme definite omesse: Media = 70 Deviazione standard = 11 Errore standard = 8 Gruppo G2 (P1, P2, P3, T1) MLU: Media = 15.9 Deviazione standard = 1.3 Errore standard = 0.7 % forme definite omesse: Media = 2.6 Deviazione standard = 1.8 Errore standard = 0.8

40 Uso standard dei clitici 1. Distribuzione complementare clitici/DP lessicali Mario mangia la torta Mario la mangia *Mario la mangia la torta *Mario gli chiede a Gianni di partire 2. Impossibilità di coordinazione *Marco lo e la aspettava 3. Ordine imposto Me lo vuoi ridare? *Lo me vuoi ridare? 4. Assenza di accento Voglio parlare a LUI! *Voglio parlarGLI!

41 Uso standard dei clitici 5. Incorporazione a. tra clitico e verbo non può esserci materiale lessicale: Marco non vuole mangiare più la torta Marco non vuole mangiarla più *Marco non vuole mangiare più la Marco non la vuole mangiare più *Marco la non vuole mangiare più Marco non vuole incontrare più lei b. il clitico non può essere presente se non cè anche un verbo Chi stai aspettando? Marco / lui / *lo c. il verbo si porta dietro il clitico quando si muove Piero lo porterà [a Maria]]] Quando [lo porterà [ _ [a Maria], Piero]]? 6. Sensibilità alla flessione verbale Mario dice di aspettarlo Mario dice che lo aspetta

42 Uso standard dei clitici clitici articoli in termini di status fonologico la casa vs. la mangio; lo squalo vs. lo voglio; le foglie vs. le chiese di andarsene). clitici articoli: entrambi, in certi contesti possono venire omessi Credo di amarla e odiarla contemporaneamente *Credo di amare e odiarla contemporaneamente La amo e ø odio contemporaneamente La amo e la odio contemporaneamente Scrivo e spedisco la lettera *Scrivo e la spedisco Scrivo la lettera e la spedisco *Scrivo la lettera e spedisco La scrivo e spedisco domani Scriverla e spedirla domani è possibile

43 Uso non-standard dei clitici (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Omissioni (P2.9s) Il topo torna al frigorifero con il formaggi e ø mette a posto Il topo torna al frigorifero con il formaggio e lo mette a posto (P2.10s) Il gatto va al frigorifero e prende il topo, ø blocca, tom mangia i cibi Il gatto va al frigorifero, prende il topo e lo blocca, poi tom mangia i cibi (P2.11o) Il gatto prende la roba e ø mette sopra il topo Il gatto prende la roba e la mette sopra il topo (T1.7o) il gatto metteva per castigare ø lo metteva la coda dentro il gatto metteva la coda (del topo sotto il ferro da stiro) per castigarlo

44 Uso non-standard dei clitici (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Sostituzione ? (T1.6o) il gatto metteva per castigare, lo metteva la coda dentro... gli metteva la coda dentro Doubling (T2.1s)il topo lo mette nel frigorifero il formaggio il topo mette nel frigorifero il formaggio (T2.4s)poi il topo la metteva la coda del gatto sul buco poi il topo metteva la coda del gatto sopra il buco

45 Uso non-standard dei clitici (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Riflessivi (P2.7s)Il topo si scivola e rovina tutto Il topo scivola e rovina tutto (P3.6s)Jerry si esulta Jerry esulta (T2.5s)il gatto volava e si entrava nel frigorifero il gatto volava e entrava nel frigorifero

46 Uso non-standard dei clitici (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Locativi(?) (P4.10o)[prrr]e carte ø sono numeri, il 9, i 3... sulle carte ci sono i numeri, il 9, i 3... ! (P3.4s)La padrona apre il frigo e ø trova Tom dentro il frigo e ø rimprovera Tom La padrona apre il frigo, vi trova Tom dentro e lo rimprovera

47 Uso non-standard dei clitici (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

48 *I tutti libri *Questi tutti libri *Rossi libri *Libri bei *Miei tutti libri Tutti questi miei bei libri rossi Ordinal > Cardinal > Subjective Comment > Evidential > Size > Length > Height > Speed > Depth > Width > Temperature > Wetness > Age > Shape > Color > Nationality/Origin > Material (Scott 1998) Uso standard di altri determinanti e aggettivi

49 Possessivi (P4.15o)È mio ø carte Sono mie le carte Uso non-standard di altri determinanti quantificatori, dimostrativi, possessivi, art+agg, accordo (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto)

50 Dimostrativi (P2.14s)mette la roba sopra il formaggio di quel topo mette la roba sopra il formaggio del topo Uso non-standard di altri determinanti quantificatori, dimostrativi, possessivi, art+agg, accordo (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto)

51 Quantificatori (P5.3s) prendere qualche cibo nel frigorifero prendere un po di /del cibo dal frigorifero (T3.13o)tutta la compagne tutta ø estate (passo con) tutte le compagne tutta l estate (T3.15s)due udente tre ragazze sorda (ci sono) due udenti e tre ragazze sorde Uso non-standard di altri determinanti quantificatori, dimostrativi, possessivi, art+agg, accordo (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto)

52 Uso non-standard di altri determinanti quantificatori, dimostrativi, possessivi, art+agg, accordo (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

53 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) (P4.19o)Dove va tu? Dove vai tu? (P4.20o)Tu ha vinto! Tu hai vinto! (P4.21o)Come ti chiamo? Come ti chiami? (T3.22s)cè segni anche parlano ci sono professori che parlano anche con i segni

54 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

55 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) Sostituzioni effettuate: I persona singolare al posto di II pers. sing. (2 occorrenze) III pers. sing. per I pers. sing. (3 occorrenze) III pers. sing. per II pers. sing. (2 occorrenze) III pers. sing. per III pers. plur. (3 occorrenze) infinito per I pers. sing. (2 occorrenze) infinito per III pers. sing. (2 occorrenze) infinito per III pers. plur. (4 occorrenze)

56 Uso non-standard di copule e ausiliari (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) (P4.29s)Sì ø mia scuola Sì è la mia scuola (P3.9o)Tom ha scivolato rompendo i piatti Tom è scivolato rompendo i piatti (T3.28o)quando ø finita la scuola… quando è finita la scuola… ? (T3.34o)due ragazze ø udente e sorde due ragazze sono udenti e (tre) sorde (P4.30o)Eh, questo è 10, ø più basso Eh, questo è 10, è più basso

57 Uso non-standard di copule e ausiliari (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

58 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) ? (P1.3s)Jerry, preso una forchetta, inquadra al gatto Jerry, presa una forchetta, inquadra il gatto (P4.27o)Ah quetto è già fatta Ah questo è già fatto

59 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) (P4.24o)poi dopo mettere così poi dopo si mettono così (le carte) (P4.25o)Dopo fare i compiti io! Dopo faccio i compiti io! (P4.26o)Poi andare [a casa...] Poi vado a casa (T3.26s)quando professore parlare sì capito quando professore parla lo capisco (T3.27o)la professora parlante con segni, io un po capito ho la prof. che parla con i segni, io un po la capisco

60 Uso non-standard delle flessioni verbali Tempo finito - Tempo infinito (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

61 Uso non-standard degli elementi per mettere in relazione le frasi Rapporto coordinazione / complementazione (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) (P1.8o) Però Tom che lo ostacola, con lintenzione di mangiarlo però alla fine... però Tom lo ostacola, con lintenzione di mangiarlo e alla fine... (P2.22s)invece ha fatto cadere la padrona, ø lei scappa invece ha fatto cadere la padrona che scappa (P3.12s!) La padrona apre il frigo e trova Tom dentro il frigo e rimprovera Tom La padrona apre il frigo, vi trova Tom dentro e lo rimprovera (P5.12s)(il formaggio) lo butta verso un vetro del comodino e si rompe (il formaggio) lo butta verso un vetro del comodino che si rompe (P5.13s)Jerri colpisce con una forchetta [il]la schiena di Tom e finisce dentro il frigo (Tom) Jerri colpisce con una forchetta la schiena di Tom che finisce dentro il frigo

62 Uso non-standard degli elementi per mettere in relazione le frasi Rapporto coordinazione / complementazione (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto) G1 G2a G2b

63 Rapporto indiretto età - MLU (dati ricavati dallanalisi del corpus raccolto)

64 Analisi qualitativa Omissione articoli - Flessione - Omissione clitici Posizione post-verbale es. (P2.5o)Il gatto prende ø toast Il gatto prende i / dei toast Posizione post-preposizionale es. (P5.1o)Scende con ø latte Scende con il latte Posizione post-wh es. (T3.3s)quando ø professore parlare sì capito quando il professore parla io lo capisco Specificità del nome es. (T3)segni, professore… (P4)carte… Interpretazione definita o esistenziale es. (T3.2s)un poco non capito ø segni non ho capito molto i segni (P5.1o)Scende con ø latte Scende con il / del latte

65 Analisi qualitativa Omissione articoli - Flessione - Omissione clitici Udenti: (Daniel 1;11)dormir petit bebé dormire piccolo bambino Sordi: (T3.26s)quando professore parlare sì capito quando professore parla lo capisco (P4.24o)poi dopo mettere così poi dopo si mettono così (le carte) (P4.25o)Dopo fare i compiti io! Dopo faccio i compiti io!

66 Analisi qualitativa Omissione articoli - Flessione - Omissione clitici (T1.3o) prende un pezzo di formaggio i e ø i porta via prende un pezzo di formaggio i e lo i porta via prende un pezzo di formaggio i che i porta via (P2.10s) Il gatto va al frigorifero e prende il topo i, ø i blocca Il gatto va al frigorifero, prende il topo i e lo i blocca ? Il gatto va al frigorifero e prende il topo che blocca

67 Distinzione argomenti / predicati (riflessioni tratte dai lavori di Chierchia 1998b, Chierchia, Guasti e Gualmini 2000) posizione argomentale [+arg] - i nomi possono occupare una posizione tematica (denotare cioè oggetti concreti) sotto certi presupposti: es. Marco corre (nomi propri) il bambino mangia quella mela (nomi comuni introdotti da determinanti) posizione predicativa [+pred] - i nomi comuni possono esprimere proprietà (quindi non denotare individui, ma attribuire caratteristiche agli individui): es. Marco è un uomo variazione parametrica interlinguistica - in certe lingue i nomi possono denotare inerentemente oggetti o esprimere proprietà sulla base del Nominal Mapping Parameter: [+arg -pred] [+arg +pred][ -arg +pred] es. cinesees. lingue germanichees. lingue romanze variazione parametrica in fase di acquisizione - le fasi che attraversano i bambini che apprendono una lingua sembrano riconducibili a certe possibilità di selezione dei parametri: [+arg -pred][+arg +pred] [ -arg +pred] fase di omissione (default)fase di variazione libera fase di convergenza

68 Distinzione massa / contabili (riflessioni tratte dai lavori di Chierchia 1995, 98a) flessione plurale - i nomi contabili sono naturali al plurale contrariamente ai nomi massa es. ci sono gocce di sangue in questa stanza vs *ci sono sangui in questa stanza numerazione - i numerali occorrono solo con i nomi contabili es. tre gocce vs *tre sangui quantificazione - per quantificare i nomi massa occorre utilizzare classificatori o sintagmi di misura es. tre gocce di sangue vs cinque litri dacqua selezione dei determinanti - certi determinanti possono accompagnare solo nomi massa, altri solo nomi contabili, e altri ancora solo massa e plurali contabili es. qualche nuvola, ogni studente vs *qualche acqua, *ogni pane massificazione - è possibile utilizzare un nome contabile come un nome massa es. oggi voglio mangiare del coniglio

69 D° può essere nullo (Longobardi 1994) Posizione oggetto post-verbale es. Uscendo, Gianni vide cani per strada Posizione di soggetto post-verbale con verbi inaccusativi es. Qui la notte arrivano cani Posizione post-preposizionale es. che vita da cani Con clitici dislocati a sinistra in posizione di oggetto pre-verbale es. Cani, ne ho visti spesso Nomi massa in posizione post-preposizionale e post-verbale es. voglio bere acqua; è un anello doro Nomi propri es. Marco è andato a Boston

70 Ipotesi di struttura del DP DP hypothesis e movimento - Layers semantici (2)a.[ DP [ D° le [ NP belle [ N° case]]]] b.le case belle c. * le case tre DP Spec D NP D° (Szabolcsi, 1983; Abney, 1987; Uriageraka, 1988) (1) (Serratrice, 1998) (3)

71 Ipotesi di struttura del DP DP hypothesis e movimento - Layers semantici (Zamparelli, 1995) (6) (4) a.[ SDP Ogni / la] casa b.[ PDP Qualche / una] casa c.Marco è [ PDP un [ KiP uomo]] d.[ SDP La [ KDP bella [ NP casa ]]] (5) Strong NP Weak NP - pronomi- NP senza D° - nomi propri- NP intodotti - NP introdotti da det. Deboli da det. forti (un, qualche…) (il, ogni, questo…)

72 Ipotesi di struttura del DP DP hypothesis e movimento - Layers semantici (7) SDP - clitici oggetto accordati in numero e genere con il DP lessicale argomentale con cui sono coreferenti es. lo, la, li, le… Marco compra [i libri] i e Manola [ * ne / * lo / li] i legge PDP - forme pronominali di DP predicativi es. lo non accordato, Il gatto e la volpe sono mammiferi i ma [ * ne / lo / * li] i ignorano KDP -forma pronominale di una parte del sintagma nominale che comprende alcuni modificatori aggettivali ma non i quantificatori es. ne… Manola non magia [tutta la torta] i, ma [ ne / * lo / * li] i vuole solo un pezzettino

73 Test specifici sul DP Ripetizione - Giudizi di grammaticalità - Scelta multipla P4T3 La bambina mangia la mela 50% … 13% 50% … 50% Una bambina mangia una mela 50% … 25% 88% … 13% Le bambine mangiano le mele 50% … 50% 25% … 13% Delle bambine mangiano delle mele 25% … 25% 0% … 0% a. prende la torta [F w] * [F w] 82% di omissioni b. fa la torta [F w][F w] 8% di omissioni

74 Test specifici sul DP Ripetizione - Giudizi di grammaticalità - Scelta multipla 1) prep + D° + NP (assegnazione di caso, omissione di D° in contesti in cui il determinante deve essere presente) es.*Il cane rincorre al gatto *Questo fatto è accaduto a ø mio collega Ho fatto un regalo a mia moglie 2) VP + D° + NP (legittimazione di elementi nulli in D° in contesti esistenziali, legittimazione in dipendenza della posizione dellaggettivo, pre-nominale o post-nominale) es.*È successa brutta cosa Il bambino ha ø idee interessanti 3) posizione del clitico e relazione a distanza con il referente (predisposizione al clitic-doubling, sensibilità alla flessione temporale) es.*La bambina lo sempre vuole il formaggio *Vi devo darvi una bella notizia *Devo vi dare una bella notizia

75 P2P4T1T2T3 Test specifici sul DP Ripetizione - Giudizi di grammaticalità - Scelta multipla iperregolarizzazioneD° nullo + agg + N cl- doubling

76 Test specifici sul DP Ripetizione - Giudizi di grammaticalità - Scelta multipla 1)posizione VP-esterna(specificatore di IP) vs. VP-interna (complemento o aggiunto del VP) 2) frasi in isolamento vs. coordinate vs. subordinate (verbi complessi e non) a)acc. numero-genere (nessun errore significativo salvo in P4, ma con nomi che presentano terminazioni anomale come can-e) b) definito/indefinito (la distinzione del tratto [ S] sembra difficilmente indagabile attraverso la selezione del determinante partitivo) c) x + art + N (in T3 è ben radicato il pattern quant. + art. + nome) d) art + x + N e) cl ogg diretto (in T3 omesso o sostituito dal DP lessicale, T2 cl-doubling) f) cl dativo (difficoltà di accordo di genere) g)cl riflessivo (problemi con i causativi)

77 Test specifici sul DP Ripetizione - Giudizi di grammaticalità - Scelta multipla a. il topino prende il formaggio che era di gatto(morfologia prep+art) b. il topino prende il formaggio che era di il gatto (P4, T3) c. il topino prende il formaggio che era del gatto d. il topino prende il formaggio che era di un gatto e. il topino prende il formaggio che era il di gatto a. il topo prende il formaggio e mangia (T2, T3)(omissione cl-ogg) b. il topo prende il formaggio e la mangia c. il topo prende il formaggio e lo mangia d. il topo prende il formaggio e mangialo e. il topo prende il formaggio e lo mangia il formaggio a. Tom vede Jerry e inizia a corrergli dietro(strategia evitamento cl-ogg. ind.) b. Tom vede Jerry e inizia a lui correre dietro c. Tom vede Jerry e inizia a correre dietro a Jerry (T2, T3) d. Tom vede Jerry e inizia a correre dietro e. Tom vede Jerry e inizia a correrle dietro a. il topo cerca di non fare prendere dal gatto (T3) (posizione/uso rifl. verbi complessi) b. il topo cerca di non farsi prendersi dal gatto (T2) c. il topo cerca di non farsi prendere dal gatto d. il topo cerca di non fare prendersi dal gatto e. il topo cerca di non fare se stesso prendere dal gatto

78 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo

79 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo (Leonard, Bortolini, Caselli, McGregor, Sabbadini dati corpus)

80 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo (test in francese: Jakubowicz, Tuller e Rigaut 2000)

81 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo (Dati ricavati dallanalisi di parte del corpus di Fabbretti, 1997)

82 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo (B.20.5)[ SDP tre [ PDP donne i [ KIP anziana [ kip° t i [ NP t i ]]]]] tre donne anziane (T3.11s)a scuola cè compagna due udente, [ SDP tre [ PDP ragazze i [ KIP sorda [ kip° t i [ NP t i ]]]]] a scuola ci sono delle mie compagne: due udenti, tre sorde

83 La struttura del DP Particelle diverse - Prove di movimento - Accordo (B.20.5) * [ SDP° tre [ PDP° donne i [ KIP-spec anziana [ KIP t i ]]] tre donne anziane (T3.11s)a scuola cè compagna due udente, tre ragazze sorda a scuola ci sono delle mie compagne: due udenti, tre sorde

84 Conclusioni sulle produzioni analizzate le asimmetrie tra competenza linguistica mostrata nelle produzioni scritte rispetto a quella mostrata nelle produzioni orali non sembra significativa opposizioni strutturali che hanno individuato una sistematicità nelle produzioni non-standard analizzate: - omissione articoli in posizione post-V/P/wh- e clitici in posizione pre-verbale - presenza elementi intervenienti tra D 0 e N 0 (raro accordo); - forme infinitive in verbi principali (non root-infinitives) - flessioni verbale non accordate (III pers. sing e infin. sono default, accordi participi passati) - assenza di elementi di subordinazione e relativizzazione i fenomeni non-standard evidenziati nelle prime produzioni dei bambini udenti e degli SLI sembrano significativamente distinte da quelle dei sordi

85 Usare le coppie minime per distillare le informazioni sintattiche (contrasto tra due significati) e renderle il più evidenti possibile in modo da esporre il bambino a dati linguistici sufficientemente ricchi da far scattare il processo naturale di acquisizione del linguaggio Si usa solo la scrittura (carta e penna è tutto quello che serve), anche se la scrittura è più tardiva, lenta e meno naturale… Logogenia Cosè

86 L 1. Da quanti anni hai cominciato a guidare? 2. A quanti anni hai cominciato a guidare? S Cosa devo fare? L Sono uguali o diverse? S Secondo me sono uguali. L Davvero?!? S Va bè, cambia solo da e a. Logogenia Alcuni esempi – coppie minime

87 L Continua queste due frasi 1. La fine della scuola Alla fine della scuola S 1. [La fine della scuola] andrò in Puglia con laereo da solo! 2. [Alla fine della scuola] urlerò per la libertà! Logogenia Alcuni esempi

88 Logogenia Alcuni esempi – 1: dare ordini chiudi la porta apri la porta metti le chiavi nellarmadio disegna una formica su un elefante toccami il naso toccati il naso

89 Logogenia Alcuni esempi – 2: sfruttare le combinazioni metti il caffè nello zucchero metti lo zucchero nel caffè metti il caffè nel lo zucchero

90 Il bambino deve sapere che certe frasi sono grammaticali e altre no! Dammi il quaderno. Dammi un quaderno. Dammi i quaderno. Dammi quaderno. Il quaderno cade. Il quaderno cadono. Logogenia Alcuni esempi – 3: far sapere che ci sono frasi grammaticali e frasi agrammaticali

91 Dammi i libri e i quaderni rossi Paola ha visto Maria mentre usciva Logogenia Alcuni esempi – 4: far capire che le frasi possono essere ambigue

92 La maestra ha visto il ragazzo mentre attraversava la strada. La maestra ha visto i ragazzi mentre attraversavano la strada. La maestra ha visto i ragazzi mentre attraversava la strada. Le maestre hanno visto il ragazzo mentre attraversavano la strada. Le maestre hanno visto il ragazzo mentre attraversava la strada. Logogenia Alcuni esempi – 4: far capire che le frasi possono essere ambigue

93 indovina che cosa è in che cosa si assomigliano? che cosa hanno in comune? in che cosa sono differenti? Ha due ruote, due pedali, una sella e un manubrio. Che cosa è? Logogenia Alcuni esempi – 5: stimolare uso creativo della lingua

94 BRUNA Un bambino camminava in un campo e ha trovato ANITA (10 ANNI) monete d'oro e degli animali. BGli animali erano pecore e stavano mangiando le monete! AAlle pecore faceva male la pancia per le monete. BIl bambino voleva tirarle fuori. A Le porta dal dottore e faranno una operazione. B Il dottore apre la pancia di una pecora e tira fuori una moneta. A Il bambino prende la moneta che era sporca di sangue. B Va a lavarla e la moneta cade nel lavabo. AIl bambino non può tirare fuori la moneta. BAllora si mette a piangere. Logogenia Alcuni esempi – 6: inventare storie

95 Logogenia Alcuni risultati

96

97 Riferimenti Steven Pinker Listinto del Linguaggio come la mente crea il linguaggio Bruna Radelli Nicola vuole le virgole dialoghi con sordi (Intro alla Logogenia) Chesi Cristiano Il linguaggio verbale non standard dei bambini sordi


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