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+ Le ricchezze del sottosuolo UdA. + Il percorso è rivolto a una classe seconda di liceo artistico, indirizzo “architettura e ambiente” MODULO La Natura.

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Presentazione sul tema: "+ Le ricchezze del sottosuolo UdA. + Il percorso è rivolto a una classe seconda di liceo artistico, indirizzo “architettura e ambiente” MODULO La Natura."— Transcript della presentazione:

1 + Le ricchezze del sottosuolo UdA

2 + Il percorso è rivolto a una classe seconda di liceo artistico, indirizzo “architettura e ambiente” MODULO La Natura e l’ambiente UD 1 Natura UD 3 Biosfera UD2 Ambiente UdA Sottosuolo Percorso didattico e struttura del modulo

3 + Situazione e contesti d’apprendimento Ordine e indirizzo: Scuola secondaria di secondo grado Classe: Seconda Composizione della classe: 20 alunni Disciplina: Geografia Argomento: Le ricchezze del sottosuolo Tempi previsti: 30 ore Spazi: aula scolastica attrezzata con LIM aula informatica, laboratorio di disegno aree territoriali interessate (sopralluogo e progetto)

4 + Prerequisiti Conoscenza delle principali nozioni riguardanti la natura, ambiente e biosfera Conoscenza degli strumenti fondamentali della disciplina Conoscenza di tecniche architettoniche Conoscenze di tecniche multimediali Conoscenza di diversi codici linguistici Capacità di lettura e comprensione dei testi Capacità di autovalutazione: consapevolezza dei propri bisogni Capacità di autovalutazione: sapersi orientare nell’apprendimento

5 + Finalità e obiettivi Finalità: il percorso ha lo scopo di: Accrescere la capacità degli studenti nella risoluzione dei problemi Accrescere la consapevolezza e la capacità di autovalutazione Incoraggiare la coscienza civica e sociale Stimolare l’iniziativa creativa, cioè la capacità di progettare nuove destinazioni d’uso nel rispetto del patrimonio geominerario

6 + Obiettivi Alla fine del percorso lo studente conoscerà: le principali relazioni interne alle condizioni naturali, in particolare il rapporto fra ambiente, biosfera e sottosuolo specifiche realtà geografiche e socio-culturali del territorio Inoltre, lo studente sarà in grado di: effettuare letture complesse e significative di specifiche realtà ambientali integrare il punto di vista (individuale) con le prospettive operative (di gruppo)

7 + Metodologia Metodo induttivo Lezione frontale Lezione partecipata Brainstorming Problem solving Lavori individuali Lavori di gruppo

8 + Strumenti Libro di testo Atlante geografico Dizionario De Mauro (supporto digitale e online) Glossario personale e Diario di bordo Test sociometrico Internet

9 + Verifica e valutazione Verifica formativa Test di autovalutazione Valutazione del glossario e del Diario di bordo Compito autentico

10 + Uda L’unità didattica d’apprendimento dedicata al sottosuolo è una UdA per concetti: attraverso un percorso didattico, strutturato in cinque fasi (di cui la prima definita FASE 0 perché preliminare), l’insegnante coordinerà gli studenti nell’apprendimento, tenendo conto di una distinzione fondamentale: 1) Concetti, da intendersi come nozioni preliminari o parole-chiave necessari a creare A.c.c. (ambiente concettuale condiviso): a questo livello si apprendono le conoscenze disciplinari. 2) Concetti, da intendersi come concettualizzazioni a partire dall’esperienza, cioè sulla base dei risultati ottenuti (prodotti, progetti) e degli obiettivi raggiunti. A questo livello, definibile A.c.e. (ambiente concettuale dell’esperienza), rientrano le acquisizioni per mezzo delle quali avviene lo sviluppo di abilità/capacità e attitudini.

11 + Fase 0: Contestualizzazione Fase 1: Riscaldamento (A.c.c.) Fase 2: Metafora della diversità Fase 3: Metafora della differenza Fase 4: compito autentico Strutturazione

12 + FASE 0 L’insegnante presenta alla classe l’argomento e lo colloca all’interno del modulo, illustrando la giusta connessione con l’argomento della UD precedente (biosfera). L’insegnante indica agli studenti le conoscenze pregresse da recuperare per affrontare la situazione di apprendimento. La situazione di apprendimento si compone di strategie didattiche da seguire e contesti problematici da affrontare, dunque, l’insegnante indica anche le abilità/capacità da attivare. Per acquisire le coordinate di apprendimento sarà necessario lavorare in A.c.c., bisognerà cioè fare chiarezza sulle parole-chiave e invitare ogni studente a condividere concetti, idee e informazioni. Contestualizzazione

13 + FASE 1 Il primo passo è commentare il titolo: l’insegnante metterà a disposizione un dizionario (De Mauro) su supporto digitale oppure online, per dare agli studenti la possibilità di reperire più agevolmente lo strumento. Procederà, dunque, a illustrare e a commentare le definizioni di: Ricchezza (economica?)  risorsa (economica?)  sottosuolo Compito: trascrivi le definizioni appena esplorate sul tuo glossario personale; in un secondo momento, individua un’accezione per ogni termine analizzato, la più pertinente rispetto all’argomento della lezione (ricchezza del sottosuolo come risorsa economica). Puoi anche annotare l’accezione che ritieni più interessante. In entrambi i casi, giustifica le tue scelte (perché x e non y). A.c.c. (ambiente concettuale condiviso)

14 + FASE 2 In questa fase ogni studente è chiamato a riflettere sui significati e a giustificare le scelte compiute. Confronto fra le diversità. Parlare di risorse/ricchezze del sottosuolo implica l’idea di sfruttamento. L’insegnante fornisce a ogni singolo studente una piccola serie di letture sullo sfruttamento del sottosuolo. Compito (lavoro individuale): individua le diverse ricchezze di cui parlano gli autori dei testi forniti (coordinate: sfruttamento). Metafora della diversità (paesaggio) : Il sottosuolo come contenitore di risorse da sfruttare Il

15 + Dalla raccolta dei dati si avrà un risultato caotico. L’insegnante propone agli studenti di avviare un confronto, per distinguere le risorse in piccoli insiemi, aventi ciascuno una caratteristica evidente. Per es. acqua, gas naturali, carbonfossili, idrocarburi, “metalli”, minerali, rocce Per sostenere il confronto è necessario fare riferimento agli strumenti informativi. Inoltre, è indispensabile recuperare e sviluppare la conoscenza pregressa relativa ai processi della formazione geologica (già affrontata nella UD 3: la biosfera, infatti, nella sua parte inferiore, comprende la parte superiore del sottosuolo). Dopo aver individuato i piccoli insiemi, gli studenti sono invitati a ipotizzare grandi insiemi di risorse da sfruttare: per es. acqua, combustibili fossili, minerali (metallici e non), rocce simulazione (confronto)

16 + simulazione (lezione frontale)

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18 + 1) Tutte le risorse di cui abbiamo parlato sono utili all’uomo, alcune persino necessarie. Fornendo soltanto alcuni esempi, distingui fra le risorse, individuando materie prime e fonti di energia. 2) Definisci i due concetti (materia prima e fonte di energia), basandoti sui parametri di necessità e utilizzo, e facendo riferimento alla realtà e alla società in cui vivi. 3) Colloca le risorse (almeno 10) nella casella pertinente: 4) Distingui diversi campi di utilizzazione delle risorse, scegliendo una delle categorie ( r. idriche, carbonfossili, minerali, rocce ) simulazione (verifica formativa) RISORSEidrichecarbonfossilimineralirocce Materie prime Fonti di energia

19 + La Fase 2 si conclude con un momento di autovalutazione: Ogni studente è chiamato a trarre le prime conclusioni. Il processo di apprendimento, infatti, sta ora per svilupparsi a un livello diverso: quello della collaborazione. Per intraprendere questa via, è necessario un certo grado di consapevolezza: per questa ragione, ogni studente compila un Diario di bordo, sin dai primi giorni dell’anno scolastico. Si tratta di un supporto cartaceo (ma anche digitale) nel quale annotare, sistemare e formalizzare: osservazioni critiche, acquisizioni, idee o ipotesi lavoro, autovalutazione su risultati, prodotti ed esperienze. Il diario di bordo e il glossario sono prodotti individuali che l’insegnante dovrà osservare in sede di valutazione. simulazione (autovalutazione)

20 + FASE 3 Parliamo di metafora della differenza perché in questa fase ogni studente è chiamato a collaborare, quindi, il confronto fra le diversità lascia spazio alle produzioni e alle esperienze degli studenti riuniti in gruppi. Brainstorming (A.c.e.): insegnante e studenti valutano insieme la possibilità di ipotizzare progetti di varia natura, ponendo in secondo piano l’accezione pertinente, e valorizzando l’accezione interessante. Problemi: compiti autentici in contesti problematici. A.c.e.: ambiente concettuale dell’esperienza (condivisa). La nuova prospettiva consiste nel dare valore alle differenti accezioni di termini come ricchezza, sottosuolo, ecc., sulla base dell’importanza fondamentale ormai attribuita al concetto di risorsa. Metafora della differenza (ambiente) : Il sottosuolo come contenuto da valorizzare Il

21 + Si tratta di un esperimento di matrice sociologica, grazie al quale è possibile modulare la strategia didattica e comprendere meglio le dinamiche interne al processo formativo: il test permetterà all’insegnante di intuire la composizione implicita della classe, sulla base della seguente scala (cinque tipologie di soggetti): popolari (leader), meno popolari, equidistanti, esclusi, rifiutati Test sociometrico 1) Se si dovesse organizzare una gita naturalistica, chi sceglieresti come compagno di lavoro? 2) Se si dovesse organizzare una gita naturalistica, chi non sceglieresti come compagno di lavoro? 3) Fra i tuoi compagni, chi pensi ti abbia scelto alla domanda n° 1 per andare in gita con te? 4) Fra i tuoi compagni, chi pensi ti abbia scelto alla domanda n° 2 per non andare in gita con te? simulazione (test sociometrico)

22 + L’insegnante dà nuove indicazioni, tenendo conto dei risultati del test, e invita gli studenti a formare quattro gruppi. Si procede alle proposte e alla scelta dei leader. Si procede con la differenziazione dei ruoli: leader, responsabile, segretario, osservatore partecipante, tecnico L’insegnante favorisce l’assunzione dei ruoli, cercando di stimolare la motivazione e le attitudini. L’insegnante fornisce nuovi materiali e richiama l’attenzione sull’utilizzo di nuovi strumenti in vista della prova finale. simulazione (situazione)

23 + Contesto (A.c.e.): Il museo mineralogico di Riesi, cittadina in provincia di Caltanissetta, in collaborazione con l’associazione “Amici della Miniera”, è impegnato in un’opera di recupero per la rivalutazione del complesso di miniere che si estende per buona parte del territorio nisseno. A questo progetto parteciperanno alcuni partner importanti, come la Regione Sicilia, la banca Unicredit, l’Università degli studi di Catania, tutti impegnati nella creazione di un Parco geo-minerario, sul modello del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall’Unesco (Rete Geoparks). FASE 4 Compito autentico

24 + L’Università di Catania curerà la dimensione culturale del progetto, con la ristrutturazione di molte aree interessate, da destinare al turismo culturale, alla ricerca e alla sensibilizzazione verso lo sviluppo sostenibile. Molte scuole siciliane parteciperanno al progetto: è prevista la nascita di una rete informativa che costituirà un punto d’avvio per una serie “permanente” di iniziative a sostegno del progetto e della riconversione economica. La nostra scuola è stato selezionata per il recupero e la riconversione di una struttura sita presso la Miniera Trabonella. simulazione (contesto problematico 2)

25 + Valorizzare significa riconoscere il significato autentico delle cose. Prendiamo ancora una volta l’esempio del termine “ricchezza”. Come potete vedere, nel caso della zolfara abbandonata, l’accezione pertinente (ricchezze come risorse da sfruttare) diventa ora inutile, perché la zolfara è infruttuosa, avendo esaurito la sua attività estrattiva. Tuttavia, quando il valore (economico) si perde, può diventare utile per noi, per la comunità, recuperare un sito abbandonato e riabilitarlo dal punto di vista dell’utilità sociale. Dunque, ragazzi, qual è la soluzione al nostro problema? Una considerazione da parte dell’insegnante

26 + simulazione (compito autentico)

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30 + NEVIANI, Introduzione alle scienze della terra, SEI, Torino, 1990 E. LUPIA PALMIERI, M. PAROTTO, Il globo terrestre e la sua valutazione, Zanichelli, Bologna, 2012 L. GUASTI, Competenze e valutazione metodologica, Erikson, Trento, 2013 BIBLIOGRAFIA

31 + 20artistico%20indirizzo%20Architettura%20e%20ambiente.pdf trabonella-amici-della-miniera SITOGRAFIA


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