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La contabilità analitica di Ateneo: la prospettiva dipartimentale Università Ca Foscari di Venezia 14-16 maggio 2007 Prof. Chiara Mio Professore associato.

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Presentazione sul tema: "La contabilità analitica di Ateneo: la prospettiva dipartimentale Università Ca Foscari di Venezia 14-16 maggio 2007 Prof. Chiara Mio Professore associato."— Transcript della presentazione:

1 La contabilità analitica di Ateneo: la prospettiva dipartimentale Università Ca Foscari di Venezia maggio 2007 Prof. Chiara Mio Professore associato Università Ca Foscari di Venezia

2 Il dipartimento come centro di responsabilità CENTRO DI RESPONSABILITÀ: Unità organizzativa in cui è identificabile un responsabile che ha facoltà di gestire le risorse assegnategli Direttore di dipartimento Risorse umane Risorse strumentali Spazi Risorse finanziarie

3 La disaggregazione del CdR in centri di costo CENTRO DI COSTO: Aggregazione di costi di gestione di diversa natura che possono coincidere con ununità organizzativa (ad esempio, la segreteria didattica), ununità di struttura (ad esempio, una sede) o un raggruppamento logico di determinati costi (ad esempio, spese generali non direttamente attribuibili) Riconduzione delle risorse impiegate a specifiche attività (omogenee) al fine di consentire valutazioni di efficienza

4 Costo risorsa 1 DIPARTIMENTO X CENTRO DI COSTO A CENTRO DI COSTO B CENTRO DI COSTO I CENTRO DI COSTO … Costo risorsa 2 Costo risorsa … Costo risorsa n

5 Docenti DIPARTIMENTO X Supporto alla didattica Supporto alla ricerca Dottorato Master Altro personale Strumentazione Materiale di consumo Costi occupazione spazi PTA ….. Attività commerciale ……

6 Ai centri di responsabilità e di costo va attribuito il valore di TUTTE le risorse in essi impiegate Alla valorizzazione in termini economici dei fattori produttivi che trovano rappresentazione nella contabilità finanziaria di dipartimento si aggiungono costi che vengono quantificati a livello centrale o di altri centri

7 IMPUTAZIONI E RESPONSABILITÀ Poiché la finalità dellattribuzione di un costo è la RESPONSABILIZZAZIONE SULLIMPIEGO DELLA RISORSA, molta attenzione va posta alla CONTROLLABILITÀ DEL COSTO da parte del responsabile

8 CLASSIFICAZIONE DEI COSTI IN FUNZIONE DELLATTIVITÀ SVOLTA COSTI COMUNI NON SPECIALIZZABILI COSTI SPECIALI COSTI COMUNI SPECIALIZZABILI Rispetto al luogo in cui le risorse vengono consumate e le decisioni relative vengono assunte, si distinguono:

9 Governabilità (impiego/acquisizione) del fattore produttivo/Responsabilità del capo centro COSTI SPECIALI COSTI COMUNI SPECIALIZZABILI COSTI COMUNI NON SPECIALIZZABILI Centro di responsabilità fattore di esclusiva afferenza decisionale quota di fattore misurata in funzione dellattività quota di fattore misurata in modo convenzionale

10 ATTENZIONE AL PRESIDIO DEI FATTORI CONDIVISI ASSEGNATI (spazi, utenze, ecc.) Lattribuzione può alterare la percezione del controllo

11 Oggetti rispetto ai quali rilevare le informazioni analitiche Metodo di calcolo dei costi Elementi di costo da evidenziare e loro grado di dettaglio APPROCCIO SITUAZIONALE Costi diversi per scopi diversi Costi diversi in situazioni aziendali e di ambiente esterno differenti Non esiste ununica modalità universalmente corretta di impostare il calcolo dei costi in via analitica in relazione ad un prescelto oggetto PRINCIPALI SCELTE NELLA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA

12 Lapplicazione del meccanismo del formula funding nel finanziamento degli atenei Distribuzione dei fondi sulla base di parametri Impatto sugli strumenti di gestione: sviluppo dei sistemi informativi poiché il nuovo sistema presuppone la misurazione e il possesso di dati affidabili e aggiornati sul sistema Impatto sulle logiche gestionali: induzione di comportamenti virtuosi rispetto agli obiettivi di sistema

13 Lanalisi della performance dei dipartimenti non può prescindere dalla considerazione dei parametri adottati dal Ministero per il finanziamento degli atenei, pena la contrazione dei finanziamenti statali

14 I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO

15 La domanda da soddisfare e i risultati della formazione RIDUZIONE DEI TASSI DI ABBANDONO (si considerano gli iscritti al secondo anno) TEMPI DI LAUREA EFFETTIVI PROSSIMI A QUELLI TEORICI (non si considerano gli studenti iscritti ad un numero di anni superiore alla durata legale teorica; i laureati hanno un peso decrescente allaumentare del numero di anni di ritardo nel conseguimento della laurea) MOBILITÀ INTERNAZIONALE (i crediti acquisiti attraverso attività allestero e i crediti attribuiti a studenti stranieri hanno un peso maggiorato) AUMENTO DEL NUMERO DI ISCRIZIONI (il parametro cresce allaumentare del numero di studenti) I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO STANDARD QUALITATIVI CONGRUENTI CON GLI OBIETTIVI FORMATIVI DEI CORSI (accreditamento dei corsi e requisiti minimi)

16 La domanda da soddisfare I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO I risultati della formazione

17 I risultati della ricerca I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO I FINANZIAMENTI ESTERNI IL POTENZIALE DI RICERCA IL TASSO DI SUCCESSO NEI BANDI PRIN POT RIC(corretto PRIN e fondi esterni) = POT RIC(corretto PRIN) + RIC FE

18 I risultati della ricerca IL POTENZIALE DI RICERCA I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO Pot ric = Po x p 1 + Pa x p 2 + Ru x p 3 + TECN x p 4 + AR DR x p 5 + AR x p 6 + DR x p 7 + BPD x p 8 DR x p 7 + BPD x p 8 Personale strutturato di ruoloSiglaPeso Prof. Ordinari (esclusi i fuori ruolo)POp 1 = 1,0 Prof. Associati (esclusi i fuori ruolo)PAp 2 = 1,0 Ricercatori e AssistentiRUp 3 = 1,0 Personale area tecnica e scientifica (cat. D e EP)TECNp 4 = 0,8 Personale con rapporti a tempo determinatoSiglaPeso Assegnisti di ricerca (già dottori di ricerca)AR DR p 5 = 0,8 Assegnisti di ricerca (non dottori di ricerca)ARp 6 = 0,4 Iscritti a corsi di dottoratoDRp 7 = 0,8 Borsisti post-dottoratoBPDp 8 = 0,8

19 I risultati della ricerca IL TASSO DI SUCCESSO NEI BANDI PRIN I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO

20 I risultati della ricerca I CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL FFO I FINANZIAMENTI ESTERNI Rapporto tra lentità di finanziamenti esterni e il costo convenzionale di un ricercatore RIC FE = FE RIC

21 AREA DELLA DIDATTICA ALCUNI ESEMPI DI INDICATORI DI PERFORMANCE PER UN DIPARTIMENTO NUMERO CREDITI MATURATI NUMERO MEDIO CREDITI MATURATI PER DOCENTE AFFERENTE NUMERO LAUREANDI

22 AREA DELLA RICERCA ALCUNI ESEMPI DI INDICATORI DI PERFORMANCE PER UN DIPARTIMENTO NUMERO PUBBLICAZIONI PER DOCENTE NUMERO PUBBLICAZIONI PONDERATE SU RIVISTE NAZIONALI E INTERNAZIONALI O IN RELAZIONE AL PRESTIGIO DELLA RIVISTA (c.d. journal ranking) TASSO DI SUCCESSO NEI PRIN PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI FINANZIATI DA TERZI

23 INDICATORI FINANZIARI ALCUNI ESEMPI DI INDICATORI DI PERFORMANCE PER UN DIPARTIMENTO ENTRATE PROPRIE/ENTRATE TOTALI COSTO MEDIO AREA DIDATTICA PER STUDENTE ….. ENTRATE PROPRIE - MEDIA PROCAPITE PER DOCENTE


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