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Comunità Integrate VErso la Sostenibilità Presentazione dei Progetti-Pilota dei Gruppi di Lavoro del Forum di Agenda 21 Locale Associazione intercomunale.

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Presentazione sul tema: "Comunità Integrate VErso la Sostenibilità Presentazione dei Progetti-Pilota dei Gruppi di Lavoro del Forum di Agenda 21 Locale Associazione intercomunale."— Transcript della presentazione:

1 Comunità Integrate VErso la Sostenibilità Presentazione dei Progetti-Pilota dei Gruppi di Lavoro del Forum di Agenda 21 Locale Associazione intercomunale di Campogalliano, Carpi, Novi e Soliera

2 Comunità Integrate VErso la Sostenibilità Gruppi - Progetto: Economia Coesione sociale Ambiente –Rifiuti –Mobilità –Aree Verdi

3 Economia Eco-Parco tecnologico- Recupero di materia Candidare larea tecnologica attrezzata di Fossoli a diventare un laboratorio industriale per la formazione e la ricerca applicata nel campo del recupero di materia dai rifiuti. Promozione del recupero produttivo dei materiali presenti nei rifiuti Integrazione e completamento della filiera industriale e creazione di nuove opportunità commerciali Smaltimento- Recupero e Riciclo. Sperimentazione di innovazione tecnologica e ricerca applicata sullEco-efficienza e risparmio energetico Museo del Recupero della materia (elettrodomestici, TV) con finalità di divulgazione scientifica e centro di formazione Promozione del turismo culturale-scientifico Potenziali utilizzatori (operatori economici) di materiali di recupero Imprese operanti nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti Associazioni imprenditoriali, agricole e ambientaliste/Studenti di vario livello Istituzioni locali Società di consulenza Turismo tecnico - economico Obiettivi specifici: Destinatari

4 Economia Vetrina intercomunale dellInnovazione-Centro Servizi Polifunzionali per il distretto (V.I.S.P.A.) Promozione dellinnovazione tecnologica (processi/prodotti/servizi) delle imprese locali Servizi di supporto allinnovazione per le imprese nei diversi settori( tessile, meccanico,agricoltura, edilizia) Show Room di presentazione esperienze storiche/progetti di innovazione tecnologica 5) Attivazione di un Fondo di garanzia per casa-lavoro (supporto economico per affitti abitazione per la manodopera locale) 1) Realizzazione di un Portale Banche dati unificate di servizio informativo rivolto alle imprese del distretto 2) Allestire una Vetrina – Show Room - Museo permanente della storia e innovazione tecnologica del settore tessile – meccanico- agricolo- servizi 3) Servizio di incubatore di partnerships commerciali 4) Fornire servizi di Ricerca per linnovazione locale di supporto per lintroduzione di: certificazioni di qualità e eco-efficienza innovazione gestionale e tecnologica diffusione dei brevetti Azioni:

5 Coesione sociale Per una comunità più coesa (a partire da Cibeno Pile) Obiettivo: Diffusione e trasmissione del senso civico Condivisione regole di convivenza e valori sociali (giovani-anziani e cittadini italiani-cittadini stranieri) Creare una rete di soggetti promotori di azioni rivolte alla diffusione del senso civico e alla tutela dei beni della collettività – Sperimentazione nel quartiere carpigiano Cibeno Pile. Possibili azioni (da definire assieme agli attori sociali del quartiere): Adozione e cura di porzioni di territorio verde da parte di comitati o gruppi di cittadini del quartiere Educazione stradale al rispetto del pedone e in generale interventi formativi Formazione di agenti di promozione del senso civico - Eventuali corsi di formazione per volontari Incontri a cura del Centro Stranieri con rappresentanti delle comunità straniere che vivono nel quartiere Attività dei mediatori culturali come veicolo di informazione Momenti di confronto giovani/anziani Problema "badanti": ricerca mirata sulle famiglie del quartiere che si sono affidate a queste nuove figure, volta a conoscere le esigenze di entrambe le parti Conferenze tematiche/seminari sul rispetto ambientale/sociale e sulla conoscenza reciproca di culture diverse)

6 Coesione sociale Attori sociali del quartiere che dovrebbero essere coinvolti : Tempistica: settembre giugno 2004 Costi stimati : minimi (se non quelli previsti per eventuali corsi di formazione conferenze/seminari su determinate tematiche che verrano definite negli incontri con il quartiere) Parrocchia Polisportiva Centro sociale Circolo Arci Scuola materna Scuola elementare CUPLA Carpi Associazioni di categoria dei piccoli commercianti Amministratori di condominio del quartiere (e portinaio del condominio di Via Lago di Bolsena) Centro stranieri Mediatori culturali in grado di coinvolgere gli immigrati (in particolare quelli che vivono nei palazzi di Via Lago di Bolsena) Servizi sociali del Comune di Carpi Comunità straniere del quartiere Organizzazioni sindacali Volontari residenti nel quartiere della Università Libera Età Natalia Ginzburg Per una comunità più coesa (a partire da Cibeno Pile) Risultati attesi: Ambientali: Maggiore cura delle risorse ambientali (aree verdi in particolare), Sussidiarietà nella tutela del patrimonio pubblico, Minor degrado urbano Economici: Diminuzione interventi sul patrimonio (pubblico e privato) per atti di vandalismo, Miglioramento efficienza nella gestione dei servizi Sociali: Minore conflittualità tra gruppi sociali (giovani-anziani/cittadini italiani- stranieri), Superamento di una visione individualistica del patrimonio pubblico, Maggiore coesione sociale nel quartiere

7 Ambiente - Rifiuti Rifiuti in riciclo: tutti insieme separatamente Obiettivo Modificare le abitudini di specifiche categorie di grandi produttori di rifiuti, attraverso lestensione della raccolta porta a porta dei rispettivi rifiuti più consistenti. Azioni 1) Attivare modalità di informazione/formazione mirate e tradotte nelle lingue più diffuse tra i cittadini (pakistano, cinese, arabo): -Presidio periodico delle postazioni territoriali con volontari per la consegna diretta di materiale informativo plurilingue, con la presenza anche di mediatori linguistici nelle aree di maggiore concentrazione di utenti stranieri - Presidio del territorio da parte di osservatori ambientali per il corretto conferimento dei rifiuti. 2) Rilevare e circoscrivere le diverse attività produttive ed effettuare la raccolta differenziata per specifici rifiuti Verifica delle possibilità di differenziare i rifiuti delle aziende Campagna informativa rivolta alle aziende, attraverso il canale delle relative associazioni di categoria. collocazione dei contenitori in zona industriale Per ridurre la quantità dellindifferenziato. Adattare alla raccolta differenziata i cestini dei rifiuti che si trovano per strada.

8 Ambiente - Rifiuti Rifiuti in riciclo: tutti insieme separatamente Destinatari Cittadinanza, in particolare, gli stranieri Produttori di rifiuti negli esercizi industriali, commerciali, artigianali Risultati attesi in ambito ambientale Incremento effettivamente quantificabile del differenziato Riduzione dei rifiuti non differenziati e del relativo impatto ambientale Maggiore qualità dei rifiuti differenziati e quindi più vaste possibilità di reimpiego Riduzione / revisione dei contenitori sul territorio con benefici igienico / ambientali e qualificazione della viabilità Localizzazione Nei 4 Comuni associati Risultati attesi in ambito sociale Linformazione con contatto diretto, sistematico e motivato porta a: una interazione diretta di tensione e attenzione verso ladeguamento dei comportamenti la responsabilizzazione nei confronti del prelievo tariffario. Risultati attesi in ambito economico per lente gestore: : un incremento del differenziato e dei relativi introiti, riduzione della cosiddetta ecotassa a fronte della minore quantità di indifferenziato per i destinatari: prospettive, almeno a medio/lungo termine di agevolazioni tariffarie

9 Ambiente - Mobilità Interventi di sperimentazione di misure di mobilità alternativa Obiettivo: Riduzione dellinquinamento atmosferico e acustico attraverso la riduzione del numero dei veicoli circolanti e il miglioramento della mobilità Individuazione di misure specifiche su: ê Piste ciclabili ê Parcheggi scambiatori ê Riorganizzazione parcheggi aree sosta ê Car Sharing ê Mobility Manager ê Mobilità Casa Lavoro Attori da coinvolgere: Comune Provincia Regione E-R Sponsor privati Tempistica: Nellarco della prossima legislatura

10 Ambiente - Mobilità Misure specifiche ê Piste ciclabili ê Parcheggi scambiatori ê Riorganizzazione parcheggi ê Car Sharing ê Mobility Manager ê Mobilità Casa - Lavoro Interventi di sperimentazione di misure di mobilità alternativa Completamento e miglioramento del Piano di Piste Ciclabili Comunale Azioni: 8 Individuazione completamento di determinati percorsi 8 Verifica dello stato di sicurezza delle p-c. esistenti e relativi interventi di adeguamento 8 Effettuare i collegamenti con le aree parcheggi scambiatori Fasi del progetto 1^ fase Progetto preliminare per ciascuna azione prevista con inclusa la misurazione ante e post operam degli indicatori di risultato riportati nella scheda progetto. 2^ fase Progetto esecutivo a stralci 3^ fase Verifica dei risultati

11 Ambiente - Mobilità Misure specifiche ê Piste ciclabili ê Parcheggi scambiatori ê Riorganizzazione parcheggi ê Car Sharing ê Mobility Manager ê Mobilità Casa - Lavoro Interventi di sperimentazione di misure di mobilità alternativa Realizzazione di parcheggi scambiatori auto-bici e auto-bus Azioni: Individuare e predisporre: 1. Parcheggio scambiatore auto con bus Arianna presso il piazzale delle Piscine di Carpi, regolando il percorso del Bus a tale esigenza e predisponendo adeguata informazione agli automobilisti. In alternativa al bus, una convenzione con taxi a chiamata, a prezzi agevolati. 2. Parcheggi scambiatori auto-bicicletta a) parcheggio piazzale delle Poste b) parcheggio stazione autocorriere, con contestuale raccordo delle piste ciclabili.

12 Ambiente - Mobilità Misure specifiche ê Piste ciclabili ê Parcheggi scambiatori ê Riorganizzazione parcheggi ê Car Sharing ê Mobility Manager ê Mobilità Casa - Lavoro Interventi di sperimentazione di misure di mobilità alternativa Riorganizzazione parcheggi e aree sosta Obiettivo: Stabilire gerarchie di utilizzo tra parcheggi per aumentarne la fruizione ad un maggiore numero di utenti Modalità di attuazione Creazione di tre fasce di parcheggi pubblici: Ø Zone Centrali (identificabili con larea del Centro Storico ed eventuali aree vicine), dove introdurre solamente parcheggi a pagamento con tariffa progressiva in aumento con laumento delle ore di sosta Ø Zone comprese fra la zona A e i viali (N. Biondo-Ariosto-De Amicis- Galilei-Fassi-Catellani- Garagnani) dove introdurre parcheggi solamente a disco orario Ø Tutte le altre zone con parcheggio senza limitazioni

13 Ambiente - Mobilità Misure specifiche ê Piste ciclabili ê Parcheggi scambiatori ê Riorganizzazione parcheggi ê Car Sharing ê Mobility Manager ê Mobilità Casa - Lavoro Interventi di sperimentazione di misure di mobilità alternativa Introdurre la figura del Mobility Manager darea Il Mobility manager ha il compito di sviluppare progetti di area che contribuiscano a diffondere labitudine a spostamenti con mezzi pubblici o alternativi alluso individuale dellauto privata. Le Azioni da sviluppare si indirizzano verso: gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti e le soste in area urbana per lavoro ñ gli interventi sul trasporto pubblico allinterno e allesterno dellarea ñ la promozione del car-pooling (auto condivisa) ñ la promozione delluso della bicicletta ñ la sperimentazione del telelavoro ñ ladeguamento parco macchine delle Amministrazioni dellarea, verso carburanti ecologici ñ la promozione del Car-sharing (auto in affitto)

14 Ambiente - Aree Verdi VERDE IN RETE Obiettivi: Incrementare le aree verdi con valenza qualitativa elevata urbane ed extraurbane Creare una rete di corridoi di collegamento delle aree verdi più significative dei 4 Comuni - Creare una rete ecologica di protezione e valorizzazione della flora e della fauna selvatica - Creare percorsi ciclabili e pedonali protetti in aree verdi - Congiungimento di nodi significativi dal punto di vista ecologico, culturale, storico, ludico, ecc urbani ed extraurbani - Creare opportunità di gestione, governo e fruizione del territorio per soggetti deboli (bambini, anziani, portatori di handicap, ecc)

15 Ambiente - Aree Verdi VERDE IN RETE Attori coinvolti: Progettazione partecipata Impegno delle 4 Amministrazioni per la realizzazione esecutiva Coinvolgimento di partners privati e altri, ad esempio associazioni di volontariato ambientaliste, scuole, aziende Tempistica: da fine 2003 a 2006 (inizio lavori di realizzazione) Risultati attesi: Ambientali: Miglioramento della qualità ambientale e del paesaggio; Aumento delle aree verdi; Aumento e difesa della biodiversità Economici:Possibilità di diversificare le attività in ambito agricolo; Possibilità di acquisire finanziamenti pubblici e comunitari; Riduzione dei costi aziendali tramite la diminuzione delluso di pesticidi e concimi chimici; Valorizzazione dei prodotti agro-alimentari biologici locali; Diminuzione dei prezzi dei prodotti biologici; Autofinanziamento delle aree per gestire e ampliare la rete (agriturismo, piantumazioni, ecc); Diminuzione dei costi sanitari derivanti dal miglioramento dellambiente Sociali: Aumento della conoscenza e del senso di appartenenza del territorio; Aumento della sensibilità generale sul rispetto dellambiente; Aumento della fruizione, in particolare per fasce deboli e disagiate; Coinvolgimento di associazioni di volontariato e delle scuole per verificare laumento di conoscenza degli aspetti storico-naturalistici del territorio


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