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Che Guevara Gianluca Di Maita 3°I. Figlio della piccola borghesia agiata, Ernesto Che Guevara nasce il 14 giugno 1928 a Rosario de la Fe in Argentina.

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1 Che Guevara Gianluca Di Maita 3°I

2 Figlio della piccola borghesia agiata, Ernesto Che Guevara nasce il 14 giugno 1928 a Rosario de la Fe in Argentina. Il padre Lynch è ingegnere civile, la madre Celia è una donna colta, grande lettrice, appassionata soprattutto di autori francesi. Studia con l'aiuto della madre, che avrà un ruolo determinante nella sua formazione umana e politica. Nel segue con passione le vicende della guerra civile spagnola, per la quale i genitori si sono impegnati attivamente. A partire dal 1944 le condizioni economiche della famiglia peggiorano, ed Ernesto comincia a lavorare più o meno saltuariamente. Legge moltissimo, senza impegnarsi troppo nello studio scolastico, che lo interessa solo in parte. Finito il liceo nel 1950 intrapende gli studi alluniversità di medicina di Buenos Aires. In quellanno lArgentina è scossa da frequenti cambi di governo in seguito allescalation terroristica dei gruppi Peronisti. Così sul finire degli anni 50 il governo Argentino apre le porte al governo di Peròn che già stato presidente una volta, la seconda volta propone il regime poliziesco. Sebbene di orientamento fascista, Peròn fonda il CGT ( Confederazione Generale del Lavoro), definendola come la la terza posizione tra il capitalismo e il comunismo. E proprio in quegli anni che si creano movimenti anti-perònisti a cui prende parte Ernesto Che Guevara proprio allinterno delluniversità, dove sviluppa le sue idee democratiche in contrasto con le libertà fondamentali violate da Peròn. Ernesto Che Guevara Juan Peròn

3 Contemporaneamente, insieme al suo amico Alberto Granado, Ernesto progetta il primo viaggio che lo porterà a scoprire una parte dell America Latina e una parte dell America del Nord. Partendo da Cordoba, visitano Buenos Aires per salutare i genitori, costeggiano lAtlantico verso il laghi per poi attraversare il continente fino al Cile e da lì prendere la direzione definitiva verso il nord. Attraversano altri stati, tra cui il Perù. In quei viaggi Ernesto apprende la situazione sociale di molte persone, la discriminazione degli Indios ne è un esempio. Ernesto si ammala molte volte in quel viaggio, ragione per cui parte da Miami per ritornare in Argentina nel 1952, anno in cui inizia a studiare nella biblioteca nazionale, per preparare i suoi esami di medicina, con un impegno quasi maniacale. Supera il primo esame in Ottobre, poi tre in Novembre e dieci in Dicembre. Ma Ernesto prospetta di fare un altro viaggio: la permanenza in Argentina non era ciò che il destino gli aveva riservato. Aveva scoperto lAmerica Latina e il futuro come medico a Buenos Aires gli stava molto stretto. L11 aprile dà il suo ultimo esame, clinica neurologica. Poche ore dopo chiama al padre dicendogli di voler andare in Venezuela. Il 12 giugno è finalmente laureato. E così nel 1953 Ernesto parte insieme al suo amico Rojo per il Venezuela in treno; i genitori pensano che abbia buttato la medicina alle ortiche per diventare un soldato dAmerica. Ma in quale parte dAmerica sarebbe andato a combattere? I viaggi di Che Guevara

4 Gli interessi originariamente turistici si trasformano man mano in politici. A La Pàz, in Bolivia, assiste a un momento di crescita impetuosa del movimento operaio e contadino, sotto il governo di Paz Estenssoro. Nel dicembre del 1953 Ernesto soggiorna in Guatemala, stato in tensione, scosso dai cambiamenti del regime liberal-popolare del presidente Jacobo Arbenz, in conflitto con i monopoli statunitensi. Il 20 dicembre, alcuni giorni dopo il suo arrivo, Ernesto cerca alloggio. Incontra un esiliata peruviana, Hilda Gadea, della quale Ernesto sinnamora subito. Grazie alla raccomandazione di Hilda, Ernesto e il suo amico Rojo si sistemano in una pensione equivoca. Durante il suo periodo in Guatemala, mentre Ernesto continua ad avere attacchi dasma, la situazione politica diventa sempre più tesa, crescendo la possibilità di un colpo di stato, appoggiato dalla United Fruit Americana. La United Fruit è una Società statunitense leader nella commercializzazione della frutta fondata nel (Prese il nome di United Brand's Company nel 1970, dopo la fusione con la Amk Corporation). Negli anni settanta diversificò la propria attività, fondando l'United Brands' Diversified Group, operante in vari settori fra cui quelli della plastica e delle telecomunicazioni, e proprio per realizzare i loro obiettivi economici, la compagnia americana favorì la nascita di dittature. In questo clima Ernesto comincia ad avere contatti con la sinistra guatemalteca. Il secondo sabato di febbraio ha un colloquio con Alfonso Bauer, presidente del Banco National agrario e membro della commisione politica dei partiti di coalizione che sostengono Arbenz. I due si impegolano in interminabili discussioni sulla politica in Sud America. Jacobo Arbenz Hilda Gadea

5 Ernesto critica gli scontri tra i partiti che appoggiano Arbenz, pensa che ci sia troppa fiducia e che non stia organizzando una vera resistenza popolare. In aprile il visto di soggiorno di Ernesto sta per scadere, quindi decide di uscire e rientrare nel paese. Si dirige verso il Salvador, dove la polizia lo ferma tre volte, la prima per il libri di genere politico, la seconda perché andava in giro a raccontare politica e poesie e la terza per aver detto che in Guatemala cera più democrazia che in Salvador. Ritornato in Guatemala racconta agli amici i suoi problemi con la polizia, la terribile situazione del Salvador, dove le tenute avevano le guardie bianche armate al servizio dei latifondisti. Il 15 maggio comincia lultimo capitolo della incompiuta rivoluzione guatemalteca. La CIA, appoggiata dalla United Fruit, ha organizzato un colpo di stato: larrivo di una nave con armi cecoslovacche, le uniche che il regime di Arbenz aveva potuto comprare dopo lembargo statunitense, fornisce il pretesto per linizio delle azioni. Un piccolo esercito comandato dal colonnello Castillo Armas,armato e finanziato dalla CIA, con aerei provenienti dal Nicaragua, incomincia ad agire. Il 18 giugno lesercito privato di Castillo entra in Guatemala, preceduto dai bombardamenti sulla popolazione civile. Lesercito di Arbenz si appresta a reagire; Ernesto presta servizio militare come medico. Le colonne mobili del colonnello avanzavano, Ernesto pensava come ogni altro giovane di sinistra che se la popolazione avesse combattuto avrebbe potuto fermare lavanzata. CIA

6 Il 27 giugno si può considerare come la data in cui il regime Arbenz cade. Arrivato nel 1955 a Città del Messico, il Che riesce a guadagnare qualcosa, lavorando nel reparto di allergologia nellospedale della città, mentre studia con vigore il Marxismo. Nel 1956 si sposa con Hilda Gadea. Sono gli anni in cui Che Guevara conosce Fidel Castro, rivoluzionario che progettava di sbarcare sullisola di Cuba che era sotto il controllo di Batista; partecipa alladdestramento nellaccampamento di Castro, ma per un colpo di sfortuna laccampamento viene scoperto. Che Guevara viene arrestato. Scontata la pena si appresta a partire per Cuba. Così tra la notte del novembre del 1956 salpa la nave alla volta di Cuba. Sbarcati a Cuba i rivoluzionari e Che Guevara andarono a sollecitare la rivolta tra i contadini nella Sierra Maestra dove Che Guevara organizza il territorio libero. Dirige una delle due colonne di rivoluzionari per linvasione dellAvana. Occupata la capitale, proclama caduto il regime Batistiano. Che Guevara diventa cittadino cubano e viene eletto presidente della Banca Nacionàl. Nel 1959 si sposa con Aleida. L8 febbraio Ernesto esordirà con un messaggio molto radicale a favore della riforma agraria, nel quale dichiara: Noi oggi siamo decisi ad arrivare fino al latifondo, ad attaccarlo e distruggerlo. Lesercito ribelle è pronto a portare la riforma agraria fino al suo latifondo. Ma la terra che il popolo ha rivoluzionariamente preso non vedrà un solo comandante delle nostre forze sparare contro i contadini. Fidel Castro Che Guevara e Fidel Castro

7 Dirige per quattro anni il Ministero dell'industria. E' la sua attività principale, insieme a corsi di formazione (per se stesso, nelle materie necessarie al Ministero), viaggi diplomatici all'estero e una ricca produzione teorica in vari campi. Nel darà il via e animerà il celebre "Dibattito economico" - sulla legge del valore, i criteri della pianificazione, i rapporti tra economia di mercato e socialismo. Ne uscirà sconfitto, ma dopo aver dato prova di notevoli capacità teoriche e profonda ispirazione democratico- rivoluzionaria. Nellagosto 1961 dirige la delegazione cubana alla Conferenza del Cies a Punta del Este, in Uruguay. Durante la Crisi dei missili dell'ottobre 1962, gli viene affidato il comando della difesa sul fronte occidentale (Pinar del Río). A luglio del 1963 compie un'importante visita nell'Algeria di Ben Bella. Tra marzo e aprile del 1964 dirige la delegazione cubana alla Conferenza di commercio e sviluppo convocata dall'Onu a Ginevra. A novembre del 1964 è a capo della delegazione cubana che a Mosca partecipa ai festeggiamenti per il 47° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre. E' il suo terzo ed ultimo viaggio in Urss. Il 9 dicembre pronuncia un discorso a New York, all'Assemblea dell'Onu e pochi giorni dopo compare nella televisione americana, dove proclama apertamente le proprie posizioni rivoluzionarie sull'America Latina. Senza tornare a Cuba, parte per un lungo viaggio in vari paesi africani. Il primo è l'Algeria. Che Gueavara durante il suo discorso allOnu

8 Tra gennaio e marzo del 1965 visita il Mali, il Congo, la Guinea, il Ghana, il Dahorney, la Tanzania e anche la Cina. Il 24 febbraio interviene al Secondo seminario economico di solidarietà afro-asiatica di Algeri, dove denuncia lo sfruttamento mondiale dell'imperialismo ma anche il profitto che i paesi "socialisti" ricavano dai meccanismi dello scambio ineguale. Si reca poi in Egitto dove pronuncia, accanto a Nasser, il suo ultimo intervento pubblico. Il 14 marzo rientra all'Avana, accolto dai massimi dirigenti. E' l'ultima volta che compare in pubblico. Nel periodo della "scomparsa" si reca come consulente militare in Congo e in Tanzania. A Cuba prepara la spedizione boliviana. Nei primi del novembre 1966 compare in Bolivia, sotto falso nome e sembianze irriconoscibili. Raggiunge la zona di operazioni della guerriglia e comincia a tenere un diario. Il 17 aprile 1967 viene reso pubblico il testo del "Messaggio alla Tricontinentale". Le agenzie di stampa cominciano a parlare della presenza del Che in Bolivia. Il 7 giugno il governo boliviano di Barrientos dichiara lo stato di assedio. Il 24 giugno viene repressa nel sangue la rivolta dei minatori di Catavi e Huanuni. La guerriglia riporta qualche successo militare ma si divide in due gruppi che non riusciranno più a ricongiungersi. Il 26 settembre, nella zona di Valle Grande, il gruppo del Che cade in un'imboscata.. Bolivia

9 L'8 ottobre, alla Quebrada del Yuro, il gruppo è accerchiato e il Che, ferito alle gambe, viene catturato. Trasferito nella scuola del villaggio di Higueras, viene interrogato e poi lasciato per una notte senza cure. Al mattino del 9 ottobre viene ucciso con un colpo di pistola, per decisione ufficiale del governo. Il suo cadavere viene trasportato in elicottero a Valle Grande e successivamente sepolto in un luogo segreto nei pressi di quella stessa città. Il mondo incredulo, attende la conferma della morte, che viene data da Fidel Castro, il 15 ottobre.

10 Il pensiero filosofico del Che. Il pensiero del "Che", una volta compiuta la rivoluzione cubana, strategicamente si articola su due livelli: la rivoluzione latino-americana e la lotta dei popoli contro l'imperialismo. Occorre ricordare che Guevara è stato essenzialmente un comandante guerrigliero e che il suo maggiore contributo al marxismo-leninismo è stato quello di aver sviluppato la teoria della "guerra rivoluzionaria". La "teoria del foco", cioè del focolaio guerrigliero, a suo tempo fece discutere e ricevette numerose critiche ma anche altrettante adesioni. Almeno due generazioni di latino-americani hanno sentito come supremo dovere non quello di girare il continente in motocicletta, ma quello di dare inizio ad una lotta armata che si trasformasse in una guerra di liberazione. E molti di questi sono morti dopo aver imbracciato il fucile.

11 Il "Che" dunque ha trasmesso tre messaggi : l'esempio, la teoria, la strategia. L'esempio: non basta parlare bisogna agire in prima persona, prendere le armi e combattere. La teoria del "foco": non occorre aspettare all'infinito le cosiddette condizioni rivoluzionarie, bisogna contribuire a crearle e l'organizzazione di una banda guerrigliera è il più importante contributo che ciascuno di noi può dare. E la strategia che lui stesso condensò in una frase: "creare due, tre, molti Vietnam". Quando Ernesto si trovò isolato dopo la sostanziale rottura con lUnione Sovietica e quindi con Cuba, iniziò a pensare in un modo diverso. Rifiutò lidea che il mondo fosse diviso in due blocchi, e esortava a reagire contro gli stati imperialisti come gli Stati Uniti e la stessa Unione Sovietica. La strategia del Che era che se gli Stati Uniti e lUnione Sovietica si fossero trovati a fronteggiare una miriade di focolai rivoluzionari, non avrebbero avuto la forza di regire contro questi. Come sempre per il pensiero del Che, cera allepoca una certa libertà di interpretazione e la sua applicazione pratica era più o meno indipendente. Infatti il guevarismo non è mai stato unorganizzazione o un apparato politico. I nuovi guerriglieri del Sud America interpretavano la consegna del Che come unautorizzazione: abbiamo ragione di ribellarci e la ribellione trova i suoi motivi. Alla fine degli anni sessanta i movimenti e le colonne dei guerriglieri dovettero fare i conti con una repressione violentissima.

12 Per il Che non importa essere raffigurato su magliette o statue ma semplicemente seguire il suo pensiero. Essere medico o operaio per lui non conta, combattere in Cina, in Bolivia o in Congo per lui è sempre glorioso. Le sue idee rivoluzionarie nascono da una ribellione al potere dittatoriale che cè in Sud America ormai da troppo tempo. A renderlo più rivoluzionario cè il fatto della guerra fredda, agli Stati Uniti naturalmente non gli sta comodo un paese democratico o una base missilistica socialista vicino casa. Lobiettivo del Che è uno solo: far cadere i regimi capitalisti. Dovunque va vede libertà violate a partire dalla stessa Argentina. Alcuni storici dichiarano che Che Guevara gettò le basi della contestazione del68, le lotte delle minoranze per i diritti civili, i primi ecologisti che parlavano non di seguire modelli o regole da adottare ma dello sviluppo integrale e immediato di pratiche di libertà.

13 Scritto da Gianluca Di Maita Esami Scuola Media Dante Alighieri 3°I.


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