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Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche Dr. Paolo Zamboni Calze elastiche nella prevenzione.

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1 Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche Dr. Paolo Zamboni Calze elastiche nella prevenzione della Sindrome da classe economica

2 Ricerca di base (recettori vascolari) Fisiopatologia ed emodinamica Centro di coordinamento nazionale per le ulcere venose Ricerche commissionate sui materiali Chirurgia mini-invasiva dellIVC e delle ulcere in DAY-SURGERY Centro sperimentale di riabilitazione vascolare Scuole di specializzazione Corsi in affiancamento

3 STORIA La prima descrizione si deve ad Homans, che nel 1954 sul N Engl J Med descrisse una trombosi venosa profonda dopo un volo di 14 ore. Un articolo su Lancet del 1988 (H. Bounameaux: Letter to the Editor) ha battezzato la sindrome Uno studio pubblicato dal Servizio Medico d'Urgenza degli Aeroporti di Parigi ( G. Caillard: Méthodes préventives du syndrome de la classe économique - Actualités d'Angeiologie 1998; 222:65) sottolinea che gli episodi di embolia avvengono soprattutto dopo i voli della durata superiore alle 11 ore, in individui senza precedenti clinici; SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA:

4 Uno studio retrospettivo su 254 pazienti ( B. Eklof : Venous Thromboembolism in association with prolongedair travel- Derm. Surg. 1996; 22:637) però sostiene che bastano viaggi di 5 ore per provocare trombosi, che si manifestano a partire dal momento dell'atterraggio fino ad una settimana di distanza. J.P Benigni sottolinea limportanza di una ricerca epidemiologica. Syndrome de la classe économique-Intéret d'une enquete épidémiologique Phlébologie, 1999) Dal 2000 le segnalazioni di casi sporadici occorsi anche da parte di giornali e televisione sono diventati innumerevoli STORIA SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA:

5 SVILUPPI PREVEDIBILI Poiché 600 milioni di passeggeri nel mondo usano l'aereo e nel 2020 il loro numero salirà ad 1,6 miliardi, è possibile che questa sindrome diventi sempre più evidente. In Francia, in assenza di dati epidemiologici affidabili, l'incidenza annua potrebbe essere di casi, considerando tutti i tipi di viaggio.

6 SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: FATTORI DI RISCHIO - antecedenti trombotici - presenza di ingessatura - presenza di neoplasia evolutiva, frattura di gamba, cateterismo femorale recente, trombofilia, insufficienza cardiaca. - assunzione di estrogeni - età SONO STATI INCRIMINATI I SEGUENTI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI: - fumo - consumo di alcolici e di ipnotici - disidratazione per insufficiente introduzione di liquidi SONO INOLTRE STATI MESSI IN CAUSA FATTORI TECNICI DEL VETTORE: - secchezza dell'aria - ipossia relativa - immobilizzazione e posizione obbligata.

7 SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: Edema, ritenzione idrica, modificazioni reologiche sono la regola in individui normali sottoposti a viaggi lunghi. In queste modificazioni risiede la causa di una possibile trombosi venosa. TROMBOEMBOLISMO VENOSO 1. Stasi e ridotta velocità di scorrimento del sangue 2. Ipercoagulabilità del sangue 3. Modificazioni dellendotelio di rivestimento del vaso RUDOLF VIRCHOW (ARCH. PATHOL. ANAT.1856)

8 SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: CHE FARE? Individui a rischio (precedenti trombotici, stati trombofilici accertati, insufficienza venosa, recenti traumi, neoplasie, etc.) Essendo evidente che il volo aereo prolungato è una situazione di rischio aggiuntivo essi devono eseguire la stessa profilassi che già eseguono in presenza di altre situazioni di rischio note (interventi chirurgici, parto, traumi, etc.). Essa consiste in somministrazione di LMWH e uso di tutori elastici.

9 SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: CHE FARE? Individui non a rischio: Incidenza di trombosi nei voli aerei possibile ma trascurabile rispetto agli individui a rischio. Necessitano quindi di una profilassi semplice che aumenti anche il loro confort di viaggio. Venous Thromboembolism from Air Travel: The Lonflit Study 1 Belcaro et al. Angiology 2001 Individui non a rischio: trombosi venose profonde possono incidere nel 10% dei viaggiatori non a rischio sopra i 50 anni. Le calze elastiche possono significativamente diminuire questo rischio. Frequency and prevention of symptomless DVT in long-haul flights: a randomised trial Scurr, Coleridge Smith et al. Lancet 2001; 357:

10 Il volo in aereo a lunga distanza causa TVP in 4-5% dei passeggeri ad alto rischio. Luso di gambaletti elastocompressivi I classe (25mmHg) diminuisce di 18,5 volte lincidenza delle trombosi venose in pazienti a rischio. SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: LUSO DI CALZE ELASTICHE NEI VOLI AEREI: E EFFICACE NELLA PREVENZIONE? Venous Thromboembolism from Air Travel: The Lonflit Study 2 Belcaro et al. Angiology 2001

11 SINDROME DELLA CLASSE ECONOMICA: QUALE CALZA ELASTICA? Individui non a rischio: Occorre studiare una calza elastica che eserciti almeno 25 mmHg alla caviglia, facile da indossare, accettabile esteticamente, di basso costo. Scopi dello studio: Verifica delle proprietà terapeutiche della calza mediante misurazione nel nostro laboratorio vascolare degli incrementi di velocità del flusso venoso su individui normali. Verifica del confort indotto dalla calza mediante misurazione nel nostro laboratorio vascolare delle modificazioni dei volumi venosi dellarto in individui normali costretti lungamente seduti.

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14 VOLUME CAMPIONE DOPPLER Misurazione della velocità del sangue in sistole muscolare nella vena poplitea e nella vena femorale di 25 soggetti sani, che eseguivano esercizi da seduti VOLUME CAMPIONE DOPPLER Misurazione della velocità del sangue in sistole muscolare nella vena poplitea e nella vena femorale di 25 soggetti sani, che eseguivano esercizi da seduti

15 Picco di velocità: 64 cm/sec Picco di velocità: 64 cm/sec Picco di velocità: 25 cm/sec Picco di velocità: 25 cm/sec

16 P = N.S.

17 P < 0,0008

18 CONCLUSIONI della SPERIMENTAZIONE - L esercizio di salire sulla punta dei piedi è poco efficace con e senza calza elastica - Al contrario, la dorsi-flessione eseguita con la calza testata incrementa così significativamente la velocità di scorrimento del sangue venoso da scongiurare la trombosi. -Nonostante la calza testata agisca sotto il ginocchio laccelerazione di flusso ottenuta con la dorsi-flessione è presente anche sulla vena femorale -Lelevata velocità di flusso crea un gradiente che favorisce il drenaggio del sangue dalle reti secondarie verso i vasi principali

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