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MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. INNOVARE CONSERVANDO LERNIA INGUINALE:ATTUALITA E RISULTATI SI E DIFFUSA LERNIOPLASTICA LAPAROSCOPICA.

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2 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. INNOVARE CONSERVANDO LERNIA INGUINALE:ATTUALITA E RISULTATI SI E DIFFUSA LERNIOPLASTICA LAPAROSCOPICA

3 Materiali protesici Dalila Patrizia Greco M.D.-F.A.C.S. Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca Granda Dalila Patrizia Greco M.D.-F.A.C.S. Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca Granda

4 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Chirurgia della parete addominale = Materiali da impianto n Biocompatibilità Inerzia Bioattività

5 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. BIOCOMPATIBILITÀ n Definisce la capacità di un biomateriale ad interreagire con lospite in una sua specifica applicazione n i fattori che influenzano la biocompatibilità possono essere propri del materiale propri del materiale propri dellospite propri dellospite coadiuvanti coadiuvanti

6 Fatttori che influenzano la Biocompatibilità TecnicachirurgicaTecnicachirurgica Tossicità del materiale Tossicità Reazionedellospite

7 BIOCOMPATIBILITA FATTORI PROPRI DEL: n materiale

8 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MATERIALE n CARATTERISTICHE FISICHE DI GEOMETRIA DI GEOMETRIA LA CONFIGURAZIONE GEOMETRICA DELLIMPIANTO LA CONFIGURAZIONE GEOMETRICA DELLIMPIANTO LE IRREGOLARITA DI SUPERFICIE LE IRREGOLARITA DI SUPERFICIE DIMENSIONI DELL IMPIANTO DIMENSIONI DELL IMPIANTO

9 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. BIOCOMPATIBILITA n CARATTERISTICHE FISICHE DI GEOMETRIA DI GEOMETRIA DIMENSIONI DELL IMPIANTO DIMENSIONI DELL IMPIANTO

10 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MATERIALE n CARATTERISTICHE FISICHE DI GEOMETRIA DI GEOMETRIA LA CONFIGURAZIONE GEOMETRICA DELLIMPIANTO LA CONFIGURAZIONE GEOMETRICA DELLIMPIANTO LE IRREGOLARITA DI SUPERFICIE LE IRREGOLARITA DI SUPERFICIE DIMENSIONI DELL IMPIANTO DIMENSIONI DELL IMPIANTO n CARATTERISTICHE CHIMICHE METALLI METALLI POLIMERI POLIMERI

11 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. TOSSICITA n CARCINOGENICITA n AUMENTO DI INCIDENZA DI MALATTIE IMMUNOLOGICHE n IPERSENSIBILITA

12 BIOCOMPATIBILITA FATTORI PROPRI DEL: n materiale n ospite

13 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. RISPOSTA INFIAMMATORIA n RISPOSTA INFIAMMATORIA ACUTA DURA H DURA H RUBOR-vasodilatazione RUBOR-vasodilatazione CALOR-aumento flusso locale CALOR-aumento flusso locale TUMOR-aumento permeabilità TUMOR-aumento permeabilità DOLOR-accumulo di mediatori chimici DOLOR-accumulo di mediatori chimici nRISPOSTA INFIAMMATORIA CRONICA

14 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. RISPOSTA INFIAMMATORIA nRISPOSTA INFIAMMATORIA CRONICA 1. necrosi delle cellule circondanti limpianto 2. mastcellule con iniziali aspetti di degranulazione 3. formazione neorete capillare 4. giungono i neutrofili( leucociti polimorfonucleati ) 5. giungono i macrofagi 6. fibroblasti

15 Rappresentazione schematica dei processi in una ferita a tutto spessore A)immediatamente dopo lescissione B)a distanza di 2-3 gg C)al 6°gg D) dopo 8-10gg Essudato Formazione di t.connettivo T. di granulazione Chiusura contrazione Da:Peacock Wound Repair W.B. Saunders Company Third Edition 1984

16 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. CELLULARITÀ ndegranulazione delle mastcellule liberazione istamina serotonina eparina =vasodilatazione nneutrofili( leucociti polimorfonucleati ) liberano lisozima ed enzimi idrolitici= prima difesa contro le infezioni n macrofagi ricchi di attività idrolasica=reattività destata nellospite dallimpianto n nFibroblasti deposizione di collagene, lag phase,log phase,rimodellamento

17 Fibroblasto deposizione di collagene deposizione di collagene Da:Peacock Wound Repair W.B. Saunders Company Third Edition 1984

18 Da:Peacock Wound Repair W.B. Saunders Company Third Edition 1984 Processo di retrazione a) guinea pig a 42 gg dal tatuaggio b) guinea pig a 104 gg dalla incisione c)guinea pig a 103 gg dallincisione (altro animale)

19 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Application of three dimensional Stereography to assess abdominal wall mobility U. Klinge, M. Muller, C. Brucker, V. Schumpelik Hernia (1998) 2:11-14

20 PROTESI

21 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. COME STUDIARE IL FENOMENO? n Microscopia ottica –tradizionale –immunoistochimica n Microscopia elettronica –a trasmissione TEM –a scansione SEM n Prove fisiche

22 COME STUDIARE IL FENOMENO? n MICROSCOPIA OTTICA

23 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MICROSCOPIA OTTICA n Microscopia ottica –tradizionale –immunoistochimica dosaggio idrossiprolina maturazione del tessuto di granulazione dosaggio idrossiprolina maturazione del tessuto di granulazione

24 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Capsula normale al M.O. x150 STUDI PERSONALI

25 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Capsula con utilizzo di colla di fibrina al M.O. x150 STUDI PERSONALI

26 Maturazione della capsula di impianto a: 7 gg 14 gg 21 gg Maturazione della capsula impianto+colla di fibrina a : 7 gg 14 gg 21 gg STUDI PERSONALI

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28 COME STUDIARE IL FENOMENO? n MICROSCOPIA OTTICA n MICROSCOPIA ELETTRONICA

29 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MICROSCOPIA ELETTRONICA n a trasmissione TEM n a scansione SEM

30 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MICROSCOPIA ELETTRONICA n metodiche costose n metodiche difficoltose n forniscono una informazione dipendente dallabilità dellesecutore

31 MICROSCOPIA ELETTRONICA n DEGRADO DEL MATERIALE IN DIFFERENTI CONDIZIONI n ADESIVITA BATTERICA

32 STUDI PERSONALI

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34 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Con colla di fibrina Frammento di D-metilpolisilossano a 60gg dallimpianto M.E. x1230 STUDI PERSONALI

35 COME STUDIARE IL FENOMENO? n MICROSCOPIA OTTICA n MICROSCOPIA ELETTRONICA n SPERIMENTAZIONE BIOLOGICA

36 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. SPERIMENTAZIONE BIOLOGICA Test Test IMPIANTO IN ANIMALI ? IMPIANTO IN ANIMALI ? n IN VITRO Utilizzando culture di fibroblasti

37 Fatttori che influenzano la Biocompatibilità TecnicachirurgicaTecnicachirurgica Tossicità del materiale Tossicità Reazionedellospite

38 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. BATTERI BIOMATERIALE OSPITE TECNOLOGIA

39 PIANO DEL PERITONEO PIANO MUSCOLARE PIANO CUTANEO E SOTTOCUTANEO

40 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. CARATTERISTICHE DEL MESH n MESH GRANDE –Aderire bene –Aderire in fretta –Non arricciarsi nel tempo NO KRINKLE- EFFECT

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42 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. PROCEED

43 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. CARATTERISTICHE DEL MESH n MESH SITUATO IN ZONA PREPERITONEALE –Aderire completamente NON SPAZI MORTI –Bassa adesività batterica NON INFEZIONI –Non dare aderenze NON FISTOLE

44 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. ADERENZE % di aderenze

45 POLIMERI SINTETICI ACIDO POLIGLICOLICO (PGA)ACIDO POLIGLICOLICO (PGA) ACIDO POLIGALCTINICO (PLA)ACIDO POLIGALCTINICO (PLA) ACIDO POLILATTICO-CO-GLICOLICO (PLGA)ACIDO POLILATTICO-CO-GLICOLICO (PLGA) POLIPROPILENEPOLIPROPILENE POLIESTEREPOLIESTERE PTFE PTFE COLLAGENOCOLLAGENO AC. ALGINICOAC. ALGINICO MATERIALI DI DERIVAZIONE NATURALE SOTTOMUCOSA DEL PICCOLO INTESTINO (SIS)SOTTOMUCOSA DEL PICCOLO INTESTINO (SIS) DERMA ACELLULAREDERMA ACELLULARE FASCIA DI CADAVEREFASCIA DI CADAVERE INNESTI DI MATRICE ACELLULARE DI COLECISTIINNESTI DI MATRICE ACELLULARE DI COLECISTI MEMBRANA AMNIOTICAMEMBRANA AMNIOTICA TESSUTI ACELLULARI LETTERATURA Godbay WT and Atala A.;Tissue engineering and reparative medicine,Ann N Y Acad Sci 961:10-26, 2002 Hodde J.,Naturally occurring scaffolds for soft tissue repair and regeneration, Tissue Eng 8: , 2002

46 Collagen I (+III, IV, V, VII,) + fibronectin Collagen I (+III, IV, V, VII,) + fibronectin Glycosaminoglycans: Hyaluronic acid + chondroitin sulphates A and B + heparan sulphate Glycosaminoglycans: Hyaluronic acid + chondroitin sulphates A and B + heparan sulphate ProteoglycansProteoglycans Growth factors: cytokines transforming growth factor (TGF- ), basic fibroblast growth factor, vascular endothelial cell growth factor, osteopontinGrowth factors: cytokines transforming growth factor (TGF- ), basic fibroblast growth factor, vascular endothelial cell growth factor, osteopontin galactosyl- (1,3)galactose epitope galactosyl- (1,3)galactose epitope LETTERATURA Hodde J. Naturally occurring scaffolds for soft tissue repair and regeneration. Tissue Eng 8: , 2002

47 STUDIO IN MICROSCOPIA OTTICA DI DIFFERENTI MATERIALI DOPO 7 GG DALLIMPIANTO SIS PolypropyleneFiber PGA Bovine Pericardium

48 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. Edelman DS. :Laparoscopic herniorraphy with porcine SIS: a preliminary study. JSLS 6, 203-5, 2002 EBM? confronta 15 TEP con SIS in 12 pazienti con un gruppo simile ove impiega un mesh in polipropilene tradizionale confronta 15 TEP con SIS in 12 pazienti con un gruppo simile ove impiega un mesh in polipropilene tradizionale n CONCLUSIONI :pochi sieromi, non recidive n NON ABBIAMO ANCORA EVIDENZE

49 CONCLUSIONI n Cosa ho n Cosa debbo fare n Bioattività n Ricerca

50 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. ABBIAMO NON ABBIAMO Abbiamo a disposizione mesh: Sicuri n n La letteratura non parla di correlazione n n fra tumori e protesi n n fra malattie immunologiche e protesi Non abbiamo a disposizione mesh Stabili n nLa letteratura parla a livello di evidenze di n n Migrazione n n Arricciamento A bassa o nulla adesività batterica Che non inducano la formazione di aderenze

51 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. COSA DEVO FARE 1. 1.una corretta preparazione preoperatoria del paziente 2. 2.la profilassi antibiotica 3. 3.rigorosa osservanza dellasepsi 4. 4.Rigorosa osservanza della tecnica chirurgica per prevenire ematomi infezione krinkaggio del mesh

52 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. BIOATTIVITA n il materiale protesico biocompatibile non è inerte n fino a qual punto questa reazione è finalisticamente utile ? n quali sono i presidi o i farmaci con cui posso modulare la bioattività ?

53 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. RICERCA n Attualmente le aziende puntano –Sulla geometria di prodotto n Considerano il polipropilene un gold standard n Alla ricerca dellinfungibilità del presidio n I chirurghi si aspettano dalle aziende –Maggior apertura nel campo del tissue ingenieering –Una protesi che sia unimpalcatura momentanea –A bassa o nulla adesività batterica –Modulante il processo infiammatorio da corpo estraneo –ECONOMICA

54 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I. MA QUANTO MI COSTA? CO ADIUVANTI OSPITE BIOCOMPATIBILITA BATTERI BIOMATERIALE

55 MONTECATINI 2005-XXIV NAZIONALE A.C.O.I.


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