La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

25/28 Maggio 2005 - Montecatini Terme INNOVARE CONSERVANDO Dr. Eugenio Di Sclafani Responsabile Servizio di Senologia Ospedale FBF ERBA (Co)

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "25/28 Maggio 2005 - Montecatini Terme INNOVARE CONSERVANDO Dr. Eugenio Di Sclafani Responsabile Servizio di Senologia Ospedale FBF ERBA (Co)"— Transcript della presentazione:

1 25/28 Maggio Montecatini Terme INNOVARE CONSERVANDO Dr. Eugenio Di Sclafani Responsabile Servizio di Senologia Ospedale FBF ERBA (Co)

2 Biopsia mammaria ecoguidata con Mammotome Tecnica e Procedura

3 Il Mammotome Modulo di controllo e Manipolo

4 MAMMOTOME SCHERMO Braccio flessibile per reggere i cavi Carrello movibile Modulo di controllo per aspirazione e gestione computerizzata Sonda monouso Canestro per raccolta residui ematici Tubicini per aspirazione continua assiale e laterale

5 Selezione della paziente Verifica immagini mammografiche ed ecografiche Discussione con Radiologo

6 Chiamata della paziente Colloquio ( eventuali allergie, terapie in corso, ev.terapie anticoagulanti, descrizione della metodica) Consenso informato

7 Consenso 1 Gentile Signora, questa pagina contiene la sintesi delle informazioni che Le ho dato sull esame in modo che Lei possa rileggere tutto con calma e sottoscrivere il consenso alla 'esecuzione dello stesso. Descrizione procedura Un ago del calibro di alcuni millimetri verrà introdotto nella sede della lesione previa anestesia locale e piccola incisione della cute. Se la lesione non è palpabile l'introduzione dell'ago verrà espletata sotto guida ecografìca o radiostereotassica. Dopo il prelievo verrà valutata la necessità di lasciare a dimora, nella sede della lesione, una piccola clip metallica amagnetica; ciò renderà più facile la ricerca e il riconoscimento di eventuali modificazioni nel tempo e la localizzazione pre-operatoria, qualora si rendesse necessario lintervento chirurgico. L'esame può durare minuti; al termine Lei resterà nel Servizio per altri minuti mantenendo la mammella compressa in modo da evitare emorragie. Risultati attesi, alternative al prelievo L'esame istologico eseguito sul materiale prelevato attraverso l'ago permetterà una diagnosi accurata della Sua lesione in una elevata percentuale di casi. L 'alternativa alla microbiopsia è la biopsia chirurgica. Se il giudizio diagnostico conclusivo-integrato sarà di benignità le raccomanderemo solo controlli periodici; se sarà necessario attuare provvedimenti terapeutici le saremo d'aiuto.

8 Consenso 2 Rischi della metodica Come ricordato, la procedura si esegue in anestesia locale. Occasionalmente, durante l'esame, potrà avvertire un momentaneo dolore, dovuto alla stimolazione di qualche piccolo nervo; questa eventualità è poco frequente e non prevedibile. infezione, emorragia, puntura della pleura e passaggio di aria nel cavo pleurico sono evenienze veramente rare; comunque si tratta di lesioni ben curabili e non sono stati mai osservaiti danni permanenti. Probabili disturbi La posizione obbligata durante l'esame potrà causarLe un certo indolenzimento al collo ed alla spalla. Nel giorno successivo alla biopsia potrebbero esserci modesti fastidi nell area in cui è stato eseguito il prelievo; nella stessa sede naturalmente si formeranno chiazze di colore blu- giallastro causate dalla diffusione di un po di sangue sotto la pelle. Allesame ecografìco di controllo eseguito dopo una settimana potrà essere ancora apprezzabile una piccola raccolta di sangue nella sede del prelievo; essa si riassorbirà da sola nel giorni successivi. La invitiamo comunque a riferirci ogni eventuale disturbo. firma del medico CONSENSO Io sottoscritta dichiaro di essere stata informata riguardo la procedura della microbiopsia sulle indicazioni e sugli eventuali rischi e conseguenze che da essa possono derivare. Confermo di aver ben compreso le spiegazioni che mi sono state fornite e pertanto acconsento a sottopormi a questa procedura. Data Firma leggibile

9 ESAMI PRE OPERATORI Test coagulazione Emocromo

10 PERSONALE & STRUMENTAZIONE Senologo Ecografista Infermiera Anatomo Patologo

11 KIT A DISPOSIZIONE 1) soluzione fisiologica in siringa (per lavaggio /lubrificazione sonda Mammotome ) 2) bisturi 3) garze 4) anestesia (lidocaina) 5) vasocostrittori (1% adrenalina) 6) cerotti (meglio tipo steryl-strep) 7) ghiaccio secco 8) pinzette 9) proteggi trasduttore (pellicola, sacchetto, etc)

12 MAMMOTOME MONOUSO MAMMOTOME 1) sonda 2) tubing set 3) canestro per residui ematici 4) angolo retto 5) Micromark Clip (eventualmente) Installazione monouso Inizializzazione (20 secondi) Chiusura della finestra di aspirazione Stand by

13 POSTURA Delloperatore ecografico: -seduto sul lettino o su sgabello Delloperatore Mammotome (se diverso): -dallaltro lato rispetto allecografista Dellinfermiere/assistente (eventuale): Dalla parte di chi utilizza il mammotome per prendere i frustoli Della paziente: -eventuale decubito o semidecubito laterale per facilitare la stabilità della mammella Il Mammotome: -alle spalle della testa del lettino ecografico

14 LA PROCEDURA Ripetizione esame ecografico per conferma sede lesione Consigliato acceso venoso Telino sterile su carrello per appoggiare bisturi e materiale sterile Decisione dellingresso della sonda di prelievo Impostare luso della sonda ecografica secondo lasse maggiore

15 Procedura Mammotome Anestesia nel punto dellincisione e nellarea della lesione Il punto di incisione deve permettere lutilizzo della sonda Mammotome il più parallelo possibile alla sonda ecografica Approfondire bene lincisione con il bisturi 11 a lancia oltre il sottocute Posizionamento della sonda Mammotome prevalentemente sotto la lesione In lesioni profonde è possibile posizionarsi lateralmente o sopra la lesione

16 Procedura Mammotome (2) Accensione del modulo di controllo Inserimento della sonda Mammotome mantenendo lallineamento fisico tra sonda ecografica e Mammotome Verifica dellallineamento con lapertura della finestra di prelievo Sonda ecografica Sonda MAMM OTOME LESIONE ECO VISIBILE

17 Procedura Mammotome (3) Avvio fase di campionatura Avanzamento lama rotante, prelievo Direzionamento per prossimo campione Retrazione del campione Prelevamento con pinzette Durata: 10 secondi

18 IL PRINCIPIO DELLA BIOPSIA MININVASIVA CON ASPIRAZIONE A SINGOLA INSERZIONE Apertura della finestra per verifica allineamento Avanzamento della lama rotante e resezione del frustolo Aspirazione assiale per recupero frustolo e pulizia sito biopsia da residui ematici Aspirazione distale, il tessuto viene incarcerato Avanzamento lama rotante per resezione campione successivo

19 INSERIMENTO CLIP Perché: –Per documentare la sede esatta di escissione della neoformazione –Per marcare il sito di biopsia (motivi medico legali) –Per eventuale centratura in caso di ca o ADH

20 Posizionamento clip Dimensioni: 1,7 per 1,9 mm

21 Micromark Clip

22 POST BIOPSIA Applicazione di steryl-strep sui 3mm di incisione Medicazione compressiva Ghiaccio locale 2 ore prima di dimettere la paziente

23 Dopo una settimana : Consegna esame istologico Colloquio personale in qualunque caso Visita di controllo e medicazione Eventuale pianificazione terapeutica

24 Vantaggi Minima invasività Ottima tollerabilità Frustoli di grandi dimensioni (23 x 3 mm ) Possibilità di prelievi multipli con un unico inserimento Accuratezza del prelievo bioptico che può essere mirato (aspirazione continua dei residui ematici che consente ottima visibilità del sito di biopsia) Buona attendibilità con concordanza tra microistologia e diagnosi definitiva

25 Vantaggi Possibilità di posizionamento di clips metalliche Riduzione del rischio di dislocazione di cellule neoplastiche Agevole controllo di eventuali complicanze emorragiche Versatilità dello strumento,che dispone di sonde di diverse dimensioni e forma a seconda del tipo di lesione da biopsiare Costo più basso rispetto alle biopsie a cielo aperto

26 Svantaggi Costo più elevato rispetto alle biopsie percutanee tradizionali con ago tranciante

27 COMPLICANZE PRECOCI EMORRAGIA ALLERGIA E ANAFILASSI CRISI VASO-VAGALE PNEUMOTORACE

28 COMPLICANZE TARDIVE DOLORE EMATOMA INFEZIONE

29 DAY HOSPITAL Codice operatorio 8520 asportazione di tessuto mammario DRG 262/ in Lombardia Kit monouso: 280

30 Filmato mammotome


Scaricare ppt "25/28 Maggio 2005 - Montecatini Terme INNOVARE CONSERVANDO Dr. Eugenio Di Sclafani Responsabile Servizio di Senologia Ospedale FBF ERBA (Co)"

Presentazioni simili


Annunci Google