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Alma Mater Studiorum Università degli studi di Bologna Semeiotica e Fisiopatologia Chirurgica PERINEO E CANALE ANALE Prof. Giovanni Fuga.

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1 Alma Mater Studiorum Università degli studi di Bologna Semeiotica e Fisiopatologia Chirurgica PERINEO E CANALE ANALE Prof. Giovanni Fuga

2 Definizione Regione a losanga interposta tra le cosce costituita dalle parti molli (connettivo e muscoli) che chiudono in basso la cavità pelvica e dal tratto distale degli apparati urogenitale e digerente Delimitato in superficie da linee immaginarie che congiungono il margine inferiore della sinfisi pubica alle tuberosità ischiatiche e queste allapice del coccige Una linea trasversale passante per le tuberosità ischiatiche suddivide il perineo in due superfici triangolari affrontate lungo la base: il triangolo urogenitale (anteriore) e il triangolo anale (posteriore)

3 Il triangolo urogenitale contiene i genitali esterni ed è attraversato nel maschio dalluretra e nella donna dalluretra e dalla vagina Il triangolo anale contiene lorifizio anale Si riconoscono dalla profondità in superficie: 1.Diaframma pelvico 2.Muscolo sfintere esterno dellano 3.Diaframma o trigono urogenitale 4.Muscoli ischicavernosi e bulbocavernosi 5.Muscoli trasversali superficiali del perineo ANATOMIA

4 Perineo in sezione frontale Diaframma pelvico Diaframma uro-genitale

5 Tessuti connettivali di sostegno del perineo vescica utero retto L. cardinale Pilastro vescicale L. utero- sacrale Pilastro vescicale + legamento cardinale Legamento cardinale

6 Organi genitali e perineo Fascia pelvica (connettivo) Diaframma pelvico Uretra, vagina, retto Diaframma uro- genitale e perineo superficiale

7 FISIOLOGIA

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9 ELEMENTI DEL PROLASSO GENITALE Prolasso utero-vaginale: discesa dellutero Cistocele: discesa della parete vaginale anteriore con la vescica lungo lo spazio vescico-uterino Enterocele: discesa di anse intestinali lungo lo spazio retto-uterino

10 Cistocele uretra cervice

11 Enterocele uretra cervice

12 Prolasso totale vescica retto utero

13 Gradi del prolasso utero-vaginale 1. Cervice endovaginale 2. Cervice a livello imene 3. Cervice esterna

14 Prolasso urogenitale Classificazione di Baden e Walker, 1992 Grado 0normale Grado 1tra 0 e 2 Grado 2a livello dellimene Grado 3tra 2 e 4 Grado 4massima protrusione possibile

15 PROLASSO UROGENITALE Classificazione di Baden e Walker, 1992 l uretrocele01234 l cistocele01234 l isterocele01234 l rettocele01234 l enterocele01234

16 Sintomatologia del prolasso Dolore variabile Di solito, più o meno accentuato, in sede lombo-sacrale accompagnato da senso di peso Fuoriuscita dei genitali dalla rima vulvare in ortostatismo Sintomi urinari (pollachiuria, incontinenza) e rettali

17 Patologie associate Disturbi minzionali (incontinenza/ritenzione) Disturbi intestinali

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20 ANAMNESI Caratteristiche dei sintomi SANGUINAMENTO (goccia a goccia tipico delle emorroidi) PERDITE (sierose, mucose, purulente, fecali) DOLORE (urente, puntorio, spastico, gravativo) TENESMO: sensazione di fastidio o dolore durante la defecazione PREMITO: persistenza della sensazione di non avere evacuato completamente URGENZA ALLA DEFECAZIONE DIFFICOLTà ALLA DEFECAZIONE PATOLOGIE ANO-RETTALI

21 ANAMNESI Epoca di comparsa Evoluzione Associazione con altri sintomi Anamnesi patologica remota Terapie farmacologiche

22 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica PAVIMENTO PELVICO (arcuando il dito verso il coccige): elevatore dellano fionda muscolo puborettale asse tra canale anale e retto (nrl circa 90°) con un colpo di tosse si evoca la contrazione involontaria che indica la presenza del riflesso anale

23 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica ISPEZIONE DELLANO forma dellorifizio anale simmetria lassità cicatrici (pregressi interventi chirurgici) posizione dellorifizio a riposo e durante ponzamento presenza di muco, sangue o feci

24 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica PALPAZIONE valutazione del riflesso anale temperatura locale edemi suppurazioni zone di indurimento o rammollimento zone di anestesia

25 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica ESPLORAZIONE RETTALE Si può apprezzare: CANALE ANALE: estensione e circonferenza tracce di muco, pus e colorito delle feci

26 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica STRUTTURE PERIRETTALI: coccige sacro (fino alla III vertebra) parete pelvica lateralmente cavo del Douglas prostata o collo dellutero

27 ESAME OBIETTIVO Visita proctologica RETTO: lunghezza ampiezza regolarità della mucosa valvola di Houston (piega della mucosa rettale)

28 DISAGNOSTICA STRUMENTALE Ano-rettoscopia Ecografia transrettale Clisma opaco Elettromiografia (studio di stenosi e difetti di riempimento Manometria anorettale (studio delle pressioni e dei volumi) Defecografia (studio turbe defecazione)

29 DISAGNOSTICA STRUMENTALE EMG MANOMETRIA

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31 PATOLOGIE PERI-RETTALI

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