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Il Glaucoma. MODULO TRABECULO-CANALICOLARE Sistema intercalare altamente specializzato sia a livello morfologico che funzionale.

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Presentazione sul tema: "Il Glaucoma. MODULO TRABECULO-CANALICOLARE Sistema intercalare altamente specializzato sia a livello morfologico che funzionale."— Transcript della presentazione:

1 Il Glaucoma

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8 MODULO TRABECULO-CANALICOLARE Sistema intercalare altamente specializzato sia a livello morfologico che funzionale

9 Il trabecolato può essere suddiviso in tre strati: che dalla faccia acquea alla sclerale sono: a)Trabecolato uveale compreso tra la linea di Schwalbe e la radice delliride b)Trabecolato corneo-sclerale teso tra la linea di Schwalbe e lo sperone sclerale c)Trabecolato iuxta-canicolare o cribiforme

10 Il trabecolato uveale è costituito da pilastri organizzati in una sorta di rete con ampi orifizi da 30 a 70 µm. Ciascun pilastro è rivestito da cellule endoteliali che poggiano su una lamina basale discontinua che le separa dalla struttura portante costituita da fibre collagene con tipica striatura di 67 nm, sono inoltre presenti fibre elastiche, sostanza amorfa, laminina fibronectina. fibre collagene fibre elastiche sostanza amorfa laminina fibronectina.

11 Il trabecolo corneo sclerale è costituito da lamelle, sovrapposte in più strati, che si estendono dallanello di Schlwalbe allo sperone sclerale; sono lunghe da 30 a 60 µm e separate da forami progressivamente più stretti dallinterno verso lesterno. Istologicamente la costituzione è molto vicina a quella dei pilastri. Sperone Setto

12 intensa attività di sintesi proteica con rappresentazione ribosomiale e del reticolo endoplasmatico: collagene tipo 1-4 elastina, fibronectina laminina, realizzano limpalcatura dei pilastri e lamelle nonché le connessioni intracellulari idonee a sopportare sollecitazioni meccaniche quali quelle del muscolo ciliare garantendo stabilità e ripristino strutturale. IL TRABECULOCITA Trabecolato uveo-sclerale -tipicità metaboliche e fagocitarie

13 Lattività fagocitaria esplica un vero è proprio effetto autopulente del filtro trabecolare sia per regolarne la permeabilità che per eliminare fattori estranei (sangue-pigmento). Lattività fagocitaria risulterebbe regolata da un growth factor piastrinico intervenente sul citoscheletro. (Sfruttabile terapeuticamente?). In situazioni estreme cellule endoteliali possono staccarsi per divenire macrofagi circolanti. INTENSA ATTIVITÀ FAGOCITARIA- elevato tasso di lisosomi (idrolasi acida).

14 Trabeculocita iuxta canalicolare Specializzazione metabolica Intensa attività metabolica rivolta sopratutto alla sintesi dei glicosaminoglicani costituenti la matrice intercellulare con regolazione enzimatica: (metalloproteinasi, ialuronosidasi, endoglicosidasi ed exsoglicosidasi). Sfruttabile a livello terapeutico? Apparato di Golgi sviluppato

15 Le cellule endoteliali della parete interna del canale di Schlemm sono caratterizzate da una intensa attività metabolica qualitativamente intermedia fra trabeculita dei pilastri e lamelle e quelle del trabecolato iuxta canalicolare e da una specifica funzione di trasporto per endocitosi (tipicità di membrana e del citoscheletro). Schlemm Procollagene IV e V Proteoglicani glicosamminoglicani Actina Vimentina Collagene III IV V Proteoglicani glicosamminoglicani Elastina Laminina Fibroelastina Il citoscheletro facilita sia lendocitosi che lesocitosi PARETE INTERNA DEL CANALE DI SCHLEMM

16 Peggioramento dei gradienti di perfusione papillare

17 Peggioramento dei flussi assonali (neurotrofine) Input allo sfiancamento cribroso

18 DUE IPOTESI PATOGENETICHE (Krasnov, 1968) TRABECOLARE Chirurgia non penetrante SCLERALE Chirurgia penetrante

19 Intraocular Pressure The inner eye pressure (also called intraocular pressure or IOP) rises because the correct amount of fluid cant drain out of the eye 19

20 Optic disc nerve damage 20

21 Le fibre non sono altro che gli assoni delle cellule ganglionari che si dipanano al di sotto della limitante fino a raggiungere il disco ottico. Nel loro decorso non si incrociano mai. DEFINIZIONE Divise dal rafe mediano, le fibre temporali più lontane seguono un percorso arciforme.

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23 FIBRE Assoni delle cellule ganglionari che convergono al disco ottico Assoni delle cellule ganglionari che convergono al disco ottico Circa 1.0 – 1,2 milioni Circa 1.0 – 1,2 milioni Si riducono con letà Si riducono con letà Sono meglio visualizzabili nei settori superiori ed inferiori Sono meglio visualizzabili nei settori superiori ed inferiori Sono meno spesse al di sopra dei vasi, che comunque rivestono completamente Sono meno spesse al di sopra dei vasi, che comunque rivestono completamente

24 CASO N. 1 CV H 30:2 Foto Aneritra Qui più che la corrispondenza dello scotoma arciforme con il difetto, colpisce la presenza del difetto superiore senza alterazioni del campo visivo

25 Caso N.1 Donna di 70 aa, OD. Giunta alla nostra osservazione nel 2001, in terapia da 7 aa.


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