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IL PROCESSO TRIBUTARIO GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO.

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Presentazione sul tema: "IL PROCESSO TRIBUTARIO GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO."— Transcript della presentazione:

1 IL PROCESSO TRIBUTARIO GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO

2 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale presidente della sezione (scaduti i termini per la costituzione in giudizio delle parti) fissa la trattazione della controversia – art.30 inammissibilità (se manifesta) esamina preliminarmente il ricorso – art.27 sospensione interruzione decreta estinzione nomina il relatore

3 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreta Art.18, c.1 – contenuto del ricorso Art.18, c.4 – sottoscrizione del ricorso Art.21, c.1 – termine per la proposizione del ricorso Art.22, c.1 – costituzione in giudizio del ricorrente Inammissibilità – se manifesta Linammissibilità è comunque rilevabile in ogni stato e grado del giudizio. Se non rilevata in sede di esame preliminare, potrà essere rilevata dalla Commissione, o anche in sede di gravame

4 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreta presentazione di querela di falso (su documenti rilevanti ai fini della decisione ) decisione in via pregiudiziale di una questione sullo stato o la capacità delle persone (con rilevanza pregiudiziale sulla controversia tributaria) Sospensione – art.39 (difficilmente rilevabile in sede di esame preliminare)

5 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreta per il venir meno, morte o altre cause, o per la perdita della capacità di stare in giudizio di una delle parti la morte, la radiazione o sospensione dall'albo o dall'elenco di uno dei difensori incaricati Interruzione – art.40

6 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreta rinuncia al ricorso inattività delle parti (riassunzione, integrazione, ripresa ) Estinzione del processo - artt cessazione della materia del contendere rimborso delle spese alle altre parti (salvo diverso accordo) Liquidazione con ordinanza con efficacia esecutiva accettata dalle parti costituite con interesse alla prosecuzione spese a carico delle parti che le hanno anticipate (*)

7 Orientamenti giurisprudenziali in materia di spese del giudizio per i casi di cui allart.46 qCorte Costituzionale, sentenza n. 274 del 12 luglio 2005 ëIllegittimità costituzionale dellart.46, c.3 nella parte in cui si riferisce alle ipotesi di cessazione della materia del contendere diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge âIl il processo tributario è in linea generale ispirato - non diversamente da quello civile o amministrativo - al principio di responsabilità per le spese del giudizio, come dimostrano l'art. 15 del decreto legislativo n. 546 del 1992, secondo cui la parte soccombente è condannata a rimborsare le spese, salvo il potere di compensazione della commissione tributaria (a norma dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile), e l'art. 44 del medesimo decreto legislativo, secondo cui, in caso di rinuncia al ricorso, il ricorrente che rinuncia deve rimborsare le spese alle altre parti, salvo diverso accordo tra loro. âLa compensazione ope legis delle spese nel caso di cessazione della materia del contendere, rendendo inoperante quel principio, si traduce, dunque, in un ingiustificato privilegio per la parte che pone in essere un comportamento (il ritiro dell'atto, nel caso dell'amministrazione, o l'acquiescenza alla pretesa tributaria, nel caso del contribuente) di regola determinato dal riconoscimento della fondatezza delle altrui ragioni, e, corrispondentemente, in un del pari ingiustificato pregiudizio per la controparte, specie quella privata, obbligata ad avvalersi, nella nuova disciplina del processo tributario, dell'assistenza tecnica di un difensore e, quindi, costretta a ricorrere alla mediazione (onerosa) di un professionista abilitato alla difesa in giudizio. IL PROCESSO TRIBUTARIO

8 segue Orientamenti giurisprudenziali in materia di spese del giudizio per i casi di cui allart.46 âL'intrinseca irragionevolezza della norma, in quanto riferita all'ipotesi di ritiro dell'atto impugnato, che ricorre nel giudizio a quo, emerge del resto con particolare evidenza anche nel confronto con la disciplina prevista per l'ipotesi di annullamento o riforma dell'atto, in via di autotutela, nel corso del processo amministrativo, avente analoga natura impugnatoria. L'art. 23, settimo comma, della legge 6 dicembre 1971, n.1034 (Istituzione dei tribunali amministrativi regionali), dispone infatti, in tal caso, che "il tribunale amministrativo regionale dà atto della cessata materia del contendere e provvede sulle spese", anche, ovviamente, dichiarandone la compensazione qualora ne ricorrano i presupposti. âL'art. 46, comma 3, del decreto legislativo n. 546 del 1992 risulta in definitiva lesivo, sotto l'aspetto considerato, del principio di ragionevolezza, riconducibile all'art. 3 della Costituzione, e ne va di conseguenza dichiarata l'illegittimità costituzionale nella parte in cui si riferisce alle ipotesi - cui esclusivamente ha riguardo l'ordinanza di rimessione - di cessazione della materia del contendere diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge, dovendo, pertanto, in tali ipotesi la commissione tributaria pronunciarsi sulle spese ai sensi dell'art. 15, comma 1, del decreto legislativo n. 546 del IL PROCESSO TRIBUTARIO

9 segue Orientamenti giurisprudenziali in materia di spese del giudizio per i casi di cui allart.46 â. ëNelle ipotesi di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge (condoni, conciliazione giudiziale, ecc.), il giudice dovrà pronunciarsi sulle spese, ponendole a carico della parte virtualmente soccombente ovvero compensandole, e quindi lasciandole, in tutto o in parte, in capo a chi le ha anticipate, ove ritenga che sussistano "giusti motivi IL PROCESSO TRIBUTARIO

10 procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreto presidenziale notifica alle parti costituite Reclamo – art.28 deposito termine perentorio di quindici giorni dall'ultima notificazione termine perentorio di giorni trenta dalla loro comunicazione da parte della segreteria Procedura sostanzialmente identica alla proposizione del ricorso e costituzione in giudizio, con termini a metà

11 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale decreto presidenziale camera di consiglio Reclamo – Decisione della Commissione – art.28, c.4-5 sentenzaordinanza (non impugnabile) inammissibilitàestinzione prosecuzione del processo

12 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale camera di consiglio fissazione della trattazione della controversia Comunicazione – art.31 parti costituite ( al procuratore domiciliatario, se nominato) deposito di documenti - 20 gg liberi - deposito di memorie illustrative - 10 gg liberi - deposito di brevi repliche - 5 gg liberi - istanza per pubblica udienza art.33, c gg liberi – discussione in pubblica udienza 30 gg liberi prima delludienza

13 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale Attività processuali delle parti anteriori alla trattazione Computo dei termini Giorni liberi: Non si computa nè il dies a quo, nè il dies ad quem. Nel computo non opera la proroga per i giorni festivi di cui allart.155 c.p.c., c.3., per non ridurre il periodo di tempo che si vuole assicurare come libero. Se il termine scade in giorno festivo, la scadenza è anticipata al primo giorno precedente non festivo.

14 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale Istanza di trattazione proposta unitamente al primo scritto difensivo: ricorso introduttivo (ricorrente) controdeduzioni (resistente) Corte Cost., sent , n.141 C.M , N.242/E Trattazione della controversia Pubblica udienza- art.34 Camera di consiglio – art.33 Istanza autonoma di trattazione: Notifica alle parti costituite Deposito in Commissione Relatore: espone fatti e questioni Segretario: redige processo verbale

15 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale segue Discussione in pubblica udienza – art.34 relatore espone al collegio i fatti discussione tra parti costituite redazione di processo verbale da parte del segretario ( il p.v.fa fede fino a querela ) rinvio della discussione a udienza fissa (a istanza di parte) decisione in segreto nella camera di consiglio sentenza

16 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale Sentenza – art.36 Provvedimento giurisdizionale Elementi costitutivi: la concisa esposizione dello svolgimento del processo l'indicazione della composizione del collegio, delle parti e dei loro difensori la succinta esposizione dei motivi in fatto e diritto le richieste delle parti il dispositivo la data della deliberazione e la sottoscrizione del presidente e dell'estensore

17 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale Sentenza – art.37 PUBBLICAZIONE deposito del testo integrale originale nella segreteria della commissione Entro 30 gg dalla deliberazione comunicato alle parti costituite COMUNICAZIONE dispositivo pubblicità legale richiesta copie autentiche notifica Entro 10 gg dalla pubblicazione

18 VIZI della SENTENZA della CTP (correlati agli elementi costitutivi di cui allart.36) qOmessa sottoscrizione ëNullità insanabile, rilevabile anche dopo il decorso dei termini di impugnazione (rimessione della causa alla CTP) qComposizione del Collegio ëMancata indicazione di uno o più giudici: no nullità se rilevabili dal contesto della sentenza ëDiversità dal verbale dudienza: presunzione di delibera da parte del collegio indicato nel verbale dudienza - errore materiale emendabile ëProva di diversa composizione del collegio che ha deliberato rispetto al collegio che ha assistito alla trattazione: nullità insanabile (violazione principio di immodificabilità del collegio giudicante – art.276 c.p.c.) IL PROCESSO TRIBUTARIO

19 segue VIZI della SENTENZA della CTP (correlati agli elementi costitutivi) qOmessa, errata, o incompleta indicazione di una delle parti ëNo nullità se rilevabile dal contesto della sentenza ëNullità solo se è indice di irregolare costituzione del contraddittorio ëOmessa indicazione nome del difensore dallepigrafe: no nullità qOmessa o difettosa esposizione dei fatti processuali ëLa difettosa esposizione non ha effetti invalidanti se non determina il mancato raggiungimento dello scopo della sentenza ëLassenza totale costituisce motivo di nullità solo se impedisce di verificare losservanza delle forme indispensabili a garantire il regolare esercizio della giurisdizione ëContrasto della narrativa dello svolgimento processuale con il verbale di udienza: prevale il verbale che fa fede fino a querela di falso IL PROCESSO TRIBUTARIO

20 segue VIZI della SENTENZA della CTP (correlati agli elementi costitutivi) qOmissione o inesatta indicazione delle richieste delle parti ëNon costituisce di per sé motivo di nullità ëPuò individuare vizio di motivazione se se ne rileva il mancato esame delle richieste, non superabile dal fatto che il collegio ha fondato la sentenza su altri elementi qOmessa, insufficiente o contraddittoria motivazione (motivazione: giustificazione logico-giuridica delle argomentazioni seguite per giungere alla pronuncia) ëOmessa motivazione âMancanza assoluta: nullità della sentenza (violazione dellobbligo di cui allart.111 c.p.c. di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali - sentenza non in grado di raggiungere il suo scopo) IL PROCESSO TRIBUTARIO

21 segue VIZI della SENTENZA della CTP (correlati agli elementi costitutivi) ëInsufficiente motivazione âOggettiva deficienza nel percorso logico giuridico seguito dal giudice âNo affermazioni apodittiche o generiche âMotivazione per relationem: –ammesso il riferimento a consulenze tecniche se le conclusioni del CTU contengono esplicita confutazione delle tesi di parte –(sentenza di appello) no acritico recepimento della sentenza di I grado –ammesso il richiamo alla giurisprudenza di Cassazione su questioni univocamente espresse, se accompagnato dalla valutazione della fattispecie concreta ëContraddittoria motivazione âLe ragioni addotte a fondamento della decisione risultano sostanzialmente contrastanti in modo da elidersi a vicenda e non consentono lindividuazione della ratio decidendi IL PROCESSO TRIBUTARIO

22 segue VIZI della SENTENZA della CTP (correlati agli elementi costitutivi) qDispositivo ëPuò essere integrato dalla motivazione, se contiene enunciazioni di carattere precettivo ëSe contrasta con la motivazione: nullità della sentenza - non è ammessa linterpretazione, né la valutazione secondo criteri di prevalenza qOmissione data della deliberazione ëAtto interno: errore materiale emendabile IL PROCESSO TRIBUTARIO

23 Termini di impugnazione della sentenza della CTP – art.51, c.1 qTermine breve: 60 giorni dalla notificazione della sentenza ad istanza di parte (art.38, c.2) ëNotificazione ex art.137 ss. c.p.c. (ufficiale giudiziario) a tutte le parti (anche non costituite) ëDeposito originale (o copia autentica) alla CTP entro 30 gg qTermine lungo (art.38, c.3) : art.327, c.1, c.p.c.: 1 anno e 46 giorni (incluso il periodo di sospensione feriale) dalla pubblicazione della sentenza presso la CTP qSovrapposizione ( tardiva notificazione ): prevale il termine lungo qRimessione in termini (art.38, c.3) La pare non costituita non decade dal diritto a proporre impugnazione se dimostra: ëLa nullità della notificazione del ricorso ëe, la prova della mancata conoscenza del processo a causa di tale nullità IL PROCESSO TRIBUTARIO

24 procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale contenere, a pena dinammissibilità, l'indicazione precisa: a) della commissione tributaria cui è diretto (art.4, c.2); b) dell'appellante; c) delle altre parti nei cui confronti è proposto; d) degli estremi della sentenza impugnata; e) dell'esposizione sommaria dei fatti; f) dell'oggetto della domanda; g) dei motivi specifici. deve essere sottoscritto (sia nell'originale che nelle copie) dal difensore del ricorrente e contenere l'indicazione dell'incarico Appello – art.53, c.1 essere autorizzato dalla D.R.E. per lappello principale proposto dagli uffici periferici – art.52, c.2

25 Orientamenti giurisprudenziali qInammissibilità dellAppello in assenza di autorizzazione della DRE: ëCass.n.9716/2004 ëCass.Sez. Unite n.21709/2004 qOnere della prova dellavvenuta autorizzazione della DRE: ëCass.n.12702/2004: âInammissibilità dellautorizzazione tardiva âOnere della prova dellintervenuta autorizzazione in capo allUfficio âProvvedimento da produrre negli atti di causa entro ludienza di discussione qIus superveniens: ëCass., Sez. unite, , n.604: âLa norma di cui allart.52, c.2, è divenuta inoperante a seguito dellistituzione delle Agenzie fiscali (art.57 del D.Lgs.300/99 e DM ), con lattribuzione a esse della gestione della generalità delle funzioni in precedenza esercitate dai dipartimenti e dagli uffici del ministero delle Finanze, e con il trasferimento alle medesime dei relativi rapporti giuridici, poteri e competenze, da esercitarsi secondo la disciplina dell'organizzazione interna di ciascuna agenzia. A seguito della soppressione di tutti gli uffici e organi ministeriali ai quali fa riferimento l'articolo 52 comma 2, del Dlgs 546/1992, da tale norma non possono farsi discendere condizionamenti al diritto delle agenzie di impugnare in Appello le sentenze delle commissioni tributarie provinciali ad esse sfavorevoli.

26 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale a tutte le parti del giudizio di I grado Appello – art.53, c.2 controdeduzioni / appello incidentale segreteria C.T.R. – costituzione in giudizio Notifica (ex art.20, c.1 e 2) Deposito (ex art.22, c.1,2 e 3) segreteria C.T.P. (*) Trasmissione fascicolo

27 Novità legislative e orientamenti giurisprudenziali q(*) Dal ( art.3-bis D.L.203/2005, conv. con modif.nella L.248 del ) lappellante deve, a pena di inammissibilità, depositare lappello anche presso la Commissione Tributaria Provinciale (a meno che lappello sia stato notificato alle parti a mezzo di ufficiale giudiziario) ëCommissione tributaria regionale Lazio, sez. IV, , n. 69 : inammissibilità di appello non depositato presso la CTP qTermini: ëLa disposizione non prevede termini. Si ritiene, in generale, che il deposito presso la CTP della copia dellappello notificato debba precedere la costituzione in giudizio dellappellante e che, in tale ultima sede, lappellante debba allegare al fascicolo di parte depositato in CTR anche la ricevuta di avvenuto deposito rilasciata dalla CTP.

28 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale APPELLO INCIDENTALE Giudizio di I grado: soccombenza ripartita - entrambe le parti hanno interesse allimpugnazione Qualifica che dipende dalla successione cronologica: A.I. è limpugnazione successiva alla prima (Appello principale) Deve essere proposto nellatto di controdeduzioni per costituzione in giudizio dellappellato – Non deve essere notificato alla controparte Termine: 60 gg dalla notificazione dellAppello principale, a pena di inammissibilità

29 Segue APPELLO INCIDENTALE APPELLO INCIDENTALE TEMPESTIVO Impugnazione entro i termini per la proposizione dellimpugnazione in via autonoma a norma dellart.51 (breve o lungo) Se lAppello principale viene dichiarato inammissibile, mantiene autonoma vitalità APPELLO INCIDENTALE TARDIVO (art.334 c.p.c. – Cass.11349/2001) Impugnazione oltre la scadenza dei termini per la proposizione dellimpugnazione in via autonoma a norma dellart.51 (breve o lungo) Può riguardare qualsiasi capo della pronuncia di I grado (Cass. Sez.Unite n. 4640/1989) Se lAppello principale viene dichiarato inammissibile, perde efficacia IL PROCESSO TRIBUTARIO

30 procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale Appello - disciplina delle preclusioni (questioni - eccezioni - prove) se non sono specificamente riproposte in appello (no richiamo generico alla difese svolte in I grado) questioni ed eccezioni non accolte nella sentenza della C.T.P. - art.56 s'intendono rinunciate (giudicato interno) – art.346 c.p.c. Lappellato totalmente vittorioso nel giudizio di I grado deve riproporre nelle controdeduzioni le domande non accolte, o assorbite.

31 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale SegueAppello - disciplina delle preclusioni (questioni - eccezioni - prove) inammissibili dufficio : non è ammesso lampliamento del thema decidendum Cass.10864/2005: non costituisce domanda nuova la richiesta di applicazione di norme di legge diverse e ulteriori rispetto a quelle invocate in I grado ammissibile la sola domanda relativa agli interessi maturati dopo la sentenza impugnata (art.57, c.1): deroga operante solo se gli interessi sono stati chiesti già in I grado (Cass. 1955/1966) Domande ed eccezioni nuove – art.57 nuove: diverse o ulteriori rispetto a quelle proposte in I grado

32 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale inammissibili se non siano rilevabili anche d'ufficio eccezioni nuove – art.57, c.2 SegueAppello - disciplina delle preclusioni (questioni - eccezioni - prove)

33 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale SegueAppello - disciplina delle preclusioni (questioni - eccezioni - prove) inammissibili: 1) salvo che il giudice non le ritenga necessarie ai fini della decisione; 2) salvo che la parte dimostri di non averle potute fornire nel precedente grado di giudizio per causa ad essa non imputabile. prove nuove – art.58, c.1

34 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale SegueAppello - disciplina delle preclusioni (questioni - eccezioni - prove) Le parti hanno facoltà di produrre nuovi documenti Cass /2005: eccezione rispetto al processo civile (nuovi documenti ammessi solo in caso di impossibilità dellinteressato di produrli in prima istanza per causa a lui non imputabile – art.345 c.p.c.) Documenti nuovi – art.58, c.2

35 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale pagamento del tributo in pendenza del processo – art.68 sentenza C.T.P. che respinge il ricorsoche accoglie parzialmente il ricorso due terzi ammontare risultante dalla sentenza della commissione tributaria provinciale, e comunque non oltre i due terzi tributo con i relativi interessi al netto di quanto già corrisposto

36 IL PROCESSO TRIBUTARIO procedimento dinanzi alla commissione tributaria regionale pagamento del tributo in pendenza del processo sentenza C.T.R. che respinge (totalmente o parzialmente) lappello che accoglie lappello residuo ammontare determinato nella sentenza della commissione tributaria regionale rimborso eccedenza

37 IL PROCESSO TRIBUTARIO Esecuzione della sentenza sentenza (passata in giudicato) giudizio di ottemperanza – art.70esecuzione forzata ex C.P.C. – art.69 decorsi trenta giorni, ricorso alla C.T. che ha emesso la sentenza messa in mora Contraddittorio – Trattazione in Camera di Consiglio - Sentenza Provvedimenti per lottemperanza Nomina commissario ad acta Ottenimento copia della sentenza passata in giudicato munita di formula esecutiva Azione civile di esecuzione forzata


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