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CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI LA FISCALITA PASSIVA NEGLI ENTI LOCALI RELATORE: MAURIZIO TONINI RELATORE: MAURIZIO TONINI Torino, lì 10.

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1 CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI LA FISCALITA PASSIVA NEGLI ENTI LOCALI RELATORE: MAURIZIO TONINI RELATORE: MAURIZIO TONINI Torino, lì 10 aprile 2008

2 IRES ART. 74 D.P.R. 917/86, 1° COMMA GLI ORGANI E LE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, COMPRESI QUELLI AD ORDINAMENTO AUTONOMO, ANCHE SE DOTATI DI PERSONALITA GIURIDICA, I COMUNI, I CONSORZI TRA ENTI LOCALI, LE ASSOCIAZIONI E GLI ENTI GESTORI DI DEMANIO COLLETTIVO, LE COMUNITA MONTANE, LE PROVINCE E LE REGIONI NON SONO SOGGETTI ALLIMPOSTA. GLI ORGANI E LE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, COMPRESI QUELLI AD ORDINAMENTO AUTONOMO, ANCHE SE DOTATI DI PERSONALITA GIURIDICA, I COMUNI, I CONSORZI TRA ENTI LOCALI, LE ASSOCIAZIONI E GLI ENTI GESTORI DI DEMANIO COLLETTIVO, LE COMUNITA MONTANE, LE PROVINCE E LE REGIONI NON SONO SOGGETTI ALLIMPOSTA.

3 I COMUNI NON DEVONO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI QUALUNQUE REDDITO PERCEPITO, ANCHE SE RELATIVO ALLESERCIZIO DI ATTIVITA COMMERCIALI, NON DEVE PERCIO ESSERE DICHIARATO LA DISCIPLINA PREVISTA PER I COMUNI NON PUO ESSERE ESTESA ALLE SOCIETA CON CAPITALE INTERAMENTE PUBBLICO, APPOSITAMENTE COSTITUITE PER LO SVOLGIMENTO DI DETERMINATE ATTIVITA (SOCIETA IN HOUSE). AD ESSE VA ATTRIBUITA UNAUTONOMA RILEVANZA SOGGETTIVA E SI APPLICA LA DISCIPLINA ORDINARIA PREVISTA PER LE SOCIETA.

4 ANCHE SE NON E SOGGETTO PASSIVO IRES, IL COMUNE E SOGGETTO A RITENUTA SUGLI INTERESSI, PREMI E ALTRI FRUTTI DELLE OBBLIGAZIONI E TITOLI SIMILARI E SUI CONTI CORRENTI BANCARI O POSTALI A CONFERMA DI TALE ORIENTAMENTO E INTERVENUTA UNA INTERPRETAZIONE AUTENTICA CONTENUTA NELLARTICOLO 14 L. 18 FEBBRAIO 1999, N. 28, LA QUALE HA STATUITO CHE LA RITENUTA A TITOLO DIMPOSTA SUI PREDETTI REDDITI (ART. 26 COMMI DA 1 A 3 BIS D.P.R. 600/1973) DEVE ESSERE APPLICATA ANCHE AI SOGGETTI ESCLUSI DA IRES

5 IVA - I PRESUPPOSTI AFFINCHE UN ATTO ECONOMICO SIA RILEVANTE AI FINI IVA SONO: PRESUPPOSTO SOGGETTIVOPRESUPPOSTO SOGGETTIVO PRESUPPOSTO OGGETTIVOPRESUPPOSTO OGGETTIVO PRESUPPOSTO TERRITORIALEPRESUPPOSTO TERRITORIALE

6 PRESUPPOSTO SOGGETTIVO ARTICOLI 4 E 5 D.P.R. 633/72 PRESUPPOSTO SOGGETTIVO E COSTITUITO DALLESERCIZIO DI UNIMPRESA, DI UNARTE O UNA PROFESSIONE. PER GLI ENTI LOCALI LARTICOLO 4 STABILISCE: SI CONSIDERANO EFFETTUATE NELLESERCIZIO DI IMPRESA SOLTANTO LE CESSIONI DI BENI E LE PRESTA- ZIONI DI SERVIZI FATTE NELLESERCIZIO DI ATTIVITA COMMERCIALI O AGRICOLE. PER ATTIVITA COMMERCIALI O AGRICOLE SI INTENDONO QUELLE INDICATE AGLI ARTT E 2195 DEL CODICE CIVILE

7 SONO ATTIVITA COMMERCIALI AI SENSI DELLART DEL CODICE CIVILE LE SEGUENTI: DELLART DEL CODICE CIVILE LE SEGUENTI: ATTIVITA INDUSTRIALE DIRETTA ALLA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZIATTIVITA INDUSTRIALE DIRETTA ALLA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI ATTIVITA INTERMEDIARIA NELLA CIRCOLAZIONE DEI BENIATTIVITA INTERMEDIARIA NELLA CIRCOLAZIONE DEI BENI ATTIVITA DI TRASPORTO PER TERRA, PER ACQUA O PER ARIAATTIVITA DI TRASPORTO PER TERRA, PER ACQUA O PER ARIA ATTIVITA BANCARIA O ASSICURATIVAATTIVITA BANCARIA O ASSICURATIVA ATTIVITA AUSILIARIE DELLE PRECEDENTIATTIVITA AUSILIARIE DELLE PRECEDENTI SONO ATTIVITA AGRICOLE AI SENSI DELLART DEL CODICE CIVILE: ATTIVITA DIRETTA ALLA COLTIVAZIONE DEL FONDOATTIVITA DIRETTA ALLA COLTIVAZIONE DEL FONDO SILVICOLTURASILVICOLTURA ALLEVAMENTO BESTIAMEALLEVAMENTO BESTIAME ATTIVITA CONNESSE ALLE PRECEDENTIATTIVITA CONNESSE ALLE PRECEDENTI

8 SONO CONSIDERATE, PER PRESUNZIONE ASSOLUTA, SVOLTE NELLESERCIZIO DI IMPRESA LE SEGUENTI ATTIVITA (ART. 4 COMMA 5): SVOLTE NELLESERCIZIO DI IMPRESA LE SEGUENTI ATTIVITA (ART. 4 COMMA 5): CESSIONI DI BENI NUOVI PRODOTTI PER LA VENDITACESSIONI DI BENI NUOVI PRODOTTI PER LA VENDITA EROGAZIONE DACQUA E SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE GAS, ENERGIA ELETTRICA E VAPOREEROGAZIONE DACQUA E SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE GAS, ENERGIA ELETTRICA E VAPORE GESTIONE DI FIERE ED ESPOSIZIONI A CARATTERE COMMERCIALEGESTIONE DI FIERE ED ESPOSIZIONI A CARATTERE COMMERCIALE GESTIONE DI SPACCI AZIENDALI, GESTIONE DI MENSE E SOMMINISTRAZIONE DI PASTIGESTIONE DI SPACCI AZIENDALI, GESTIONE DI MENSE E SOMMINISTRAZIONE DI PASTI TRASPORTO E DEPOSITO DI MERCITRASPORTO E DEPOSITO DI MERCI TRASPORTO DI PERSONETRASPORTO DI PERSONE ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E SOGGIORNI TURISTICI, PRESTAZIONI ALBERGHIERE O DALLOGGIOORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E SOGGIORNI TURISTICI, PRESTAZIONI ALBERGHIERE O DALLOGGIO SERVIZI PORTUALI E AEROPORTUALISERVIZI PORTUALI E AEROPORTUALI PUBBLICITA COMMERCIALEPUBBLICITA COMMERCIALE TELECOMUNICAZIONI E RADIODIFFUSIONI CIRCOLARITELECOMUNICAZIONI E RADIODIFFUSIONI CIRCOLARI

9 IN BASE ALLART. 4, PARAGRAFO 5 DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE DEL 17 MAGGIO 1977 (VI DIRETTIVA), GLI ENTI LOCALI NON SONO CONSIDERATI SOGGETTI PASSIVI PER LE ATTIVITA OD OPERAZIONI CHE ESERCITANO IN QUANTO PUBBLICHE AUTORITA, ANCHE QUANDO, IN RELAZIONE A TALI ATTIVITA OD OPERAZIONI, PERCEPISCONO DIRITTI, CANONI, CONTRIBUTI O CORRISPETTIVI

10 SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE UN AIUTO PER LA RICERCA DEI SERVIZI COMMERCIALI PROVIENE DAL D.M. 31 DICEMBRE 1983 CHE INDIVIDUA I SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PER I QUALI GLI ENTI LOCALI SONO TENUTI A RICHIEDERE LA CONTRIBUZIONE DEGLI UTENTI. UN AIUTO PER LA RICERCA DEI SERVIZI COMMERCIALI PROVIENE DAL D.M. 31 DICEMBRE 1983 CHE INDIVIDUA I SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PER I QUALI GLI ENTI LOCALI SONO TENUTI A RICHIEDERE LA CONTRIBUZIONE DEGLI UTENTI. SONO CONSIDERATI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: SONO CONSIDERATI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: 1.ALBERGHI, ESCLUSI I DORMITORI PUBBLICI; CASE DI RIPOSO E DI RICOVERO; 2.ALBERGHI DIURNI E BAGNI PUBBLICI; 3.ASILI NIDO; 4.CONVITTI, CAMPEGGI, CASE PER VACANZE, OSTELLI; 5.COLONIE E SOGGIORNI STAGIONALI, STABILIMENTI TERMALI; 6.CORSI EXTRA SCOLASTICI DI INSEGNAMENTO DI ARTI E SPORT E ALTRE DISCIPLINE, FATTA ECCEZIONE PER QUELLI ESPRESSAMENTE PREVISTI DALLA LEGGE; 7.GIARDINI ZOOLOGICI E BOTANICI; 8.IMPIANTI SPORTIVI: PISCINE, CAMPI DA TENNIS, DI PATTINAGGIO, IMPIANTI DI RISALITA E SIMILI; 9.MATTATOI PUBBLICI; 10.MENSE, COMPRESE QUELLE AD USO SCOLASTICO; 11.MERCATI E FIERE ATTREZZATI; 12.PARCHEGGI CUSTODITI E PARCHIMETRI; 13.PESA PUBBLICA; 14.SERVIZI TURISTICI DIVERSI: STABILIMENTI BALNEARI, APPRODI TURISTICI E SIMILI 15.SPURGO DI POZZI NERI; 16.TEATRI, MUSEI, PINACOTECHE, GALLERIE, MOSTRE E SPETTACOLI; 17.TRASPORTI DI CARNI MACELLATE; 18.TRASPORTI FUNEBRI, POMPE FUNEBRI E ILLUMINAZIONI VOTIVE; 19.USO DI LOCALI ADIBITI STABILMENTE ED ESCLUSIVAMENTE A RIUNIONI NON ISTITUZIONALI: AUDITORIUM, PALAZZI DEI CONGRESSI E SIMILI

11 SERVIZI INDISPENSABILI UN AIUTO PIU RILEVANTE ALLA RICERCA DEI SERVIZI NON COMMERCIALI FORNITI DALLENTE E COSTITUITO DAL D.M. 28 MAGGIO 1993, CHE DEFINISCE I SERVIZI LOCALI DALLENTE E COSTITUITO DAL D.M. 28 MAGGIO 1993, CHE DEFINISCE I SERVIZI LOCALI INDISPENSABILI INDISPENSABILI SONO SERVIZI LOCALI INDISPENSABILI: –SERVIZI CONNESSI AGLI ORGANI ISTITUZIONALI; –SERVIZI DI AMMINISTRAZIONE GENERALE, COMPRESO IL SERVIZIO ELETTORALE; –SERVIZI CONNESSI ALLUFFICIO TECNICO COMUNALE; –SERVIZI DI ANAGRAFE E DI STATO CIVILE; –SERVIZIO STATISTICO; –SERVIZI CONNESSI CON LA GIUSTIZIA; –SERVIZI DI POLIZIA LOCALE E DI POLIZIA AMMINISTRATIVA; –SERVIZIO DELLA LEVA MILITARE; –SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE, DI PRONTO INTERVENTO E DI TUTELA DELLA SICUREZZA PUBBLICA; SICUREZZA PUBBLICA; –SERVIZI DI ISTRUZIONE PRIMARIA E SECONDARIA; –SERVIZI NECROSCOPICI E CIMITERIALI; –SERVIZI CONNESSI ALLA DISTRIBUZIONE DELLACQUA POTABILE; –SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE; –SERVIZI DI NETTEZZA URBANA; –SERVIZI DI VIABILITA E DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

12 PRESUPPOSTO OGGETTIVO ARTICOLI 2 E 3 D.P.R. 633/1972 IL PRESUPPOSTO OGGETTIVO DELLIMPOSTA CONSISTE NELLA CESSIONE DI BENI O PRESTAZIONE DI SERVIZI CESSIONE DI BENI O PRESTAZIONE DI SERVIZI CESSIONI DI BENI ART. 2 D.P.R. 633/1972 DEFINISCE LA CESSIONE DI BENI COME ATTI A TITOLO ONEROSO CHE IMPORTANO TRASFERIMENTO ATTI A TITOLO ONEROSO CHE IMPORTANO TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA OPPURE COSTITUZIONE O TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA OPPURE COSTITUZIONE O TRASFERIMENTO DI DIRITTI REALI DI GODIMENTO SU BENI DI OGNI GENERE. DI DIRITTI REALI DI GODIMENTO SU BENI DI OGNI GENERE. PRESTAZIONE DI SERVIZI ART. 3 D.P.R. 633/1972 DEFINISCE PRESTAZIONI DI SERVIZI LE ATTIVITA DIETRO CORRISPETTIVO DIPENDENTI DA CONTRATTI ATTIVITA DIETRO CORRISPETTIVO DIPENDENTI DA CONTRATTI DI OPERA, APPALTO, TRASPORTO, MANDATO, SPEDIZIONE, AGENZIA, DI OPERA, APPALTO, TRASPORTO, MANDATO, SPEDIZIONE, AGENZIA, MEDIAZIONE, DEPOSITO E, IN GENERE, DI FARE, DI NON FARE E DI MEDIAZIONE, DEPOSITO E, IN GENERE, DI FARE, DI NON FARE E DI PERMETTERE, QUALE NE SIA LA FONTE PERMETTERE, QUALE NE SIA LA FONTE

13 NECESSITA DI CORRISPETTIVO E DEL SINALLAGMA NON SONO CONSIDERATI PRESTAZIONI DI SERVIZI: I SERVIZI RESI GRATUITAMENTEI SERVIZI RESI GRATUITAMENTE I SERVIZI PRIVI DI RAPPORTO SINALLAGMATICOI SERVIZI PRIVI DI RAPPORTO SINALLAGMATICO I SERVIZI PRIVI DI RAPPORTO SINALLAGMATICO SONO ATTIVITA, IL CUI CORRISPETTIVO NON E LEGATO A UNA CONTROPRESTAZIONE ANCHE SOTTO FORMA DI OBBLIGAZIONE DI DARE, FARE, NON FARE E PERMETTERE. E NECESSARIA LESISTENZA DELLA CORRISPETTIVITA, CIOE DEL SINALLAGMA CHE LEGA AL CORRISPETTIVO PERCEPITO LE PRESTAZIONI EFFETTUATE DALLENTE. IL SINALLAGMA DEVE RISULTARE DALLESAME DELLATTO NEGOZIALE, CHE DEVE CONTENERE IL PROCESSO DI SCAMBIO E LIMPEGNO DELLE PARTI A ESSERE RECIPROCAMENTE VINCOLATE A PRESTAZIONI E CONTROPRESTAZIONI. IL SINALLAGMA DEVE RISULTARE DALLESAME DELLATTO NEGOZIALE, CHE DEVE CONTENERE IL PROCESSO DI SCAMBIO E LIMPEGNO DELLE PARTI A ESSERE RECIPROCAMENTE VINCOLATE A PRESTAZIONI E CONTROPRESTAZIONI.

14 CONTRIBUTI E CORRISPETTIVI LE SOMME EROGATE DA UN ENTE LOCALE A QUALUNQUE ENTE O IMPRESA SONO DA ASSOGGETTARE A IVA O E FUORI DEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLIMPOSTA, A SECONDA CHE ASSUMA LA NATURA DI CORRISPETTIVO O DI CONTRIBUTO. CONTRIBUTO CONFIGURA UNA MERA ELARGIZIONE DI SOMME DI DENARO, EFFETTUATA PER FINALITA DI CARATTERE GENERALE E PER SOSTENERE LATTIVITA DELLENTE BENEFICIARIO CORRISPETTIVO RAPPRESENTA LA CONTROPRESTAZIONE SPECIFICA E DIRETTA DI UNOPERAZIONE (CESSIONE O PRESTAZIONE) RIENTRANTE NEL CAMPO DELLIVA

15 CRITERIO DISTINTIVO LEROGAZIONE DI FONDI SI CONFIGURA PERTANTO COME: a) CONTRIBUTO SE E EFFETTUATA PER REALIZZARE E COPRIRE IL COSTO DI UNOPERA O DI ATTIVITA POSTA COMUNQUE IN ESSERE DALLENTE DESTINATARIO DEL FINANZIAMENTO, SENZA CHE VI SIA ALCUNA ASSUNZIONE DI OBBLIGHI E DI DIRITTI. LUNICA CONDIZIONE PER POTER RICEVERE IL CONTRIBUTO E QUELLA DI AVERE REALIZZATO LOPERA O LATTIVITA PER LA QUALE ERA STATA RICHIESTA LA SOVVENZIONE. b) CORRISPETTIVO SE E EFFETTUATA IN PRESENZA DI UN VINCOLO SINALLAGMATICO, OVVERO DI UN RAPPORTO DI CONNESSIONE DIRETTA TRA LA CORRESPONSIONE DEL DENARO DA PARTE DEL COMUNE E LASSUNZIONE DI UN OBBLIGO SPECIFICO TIPICAMENTE DI FARE, ASSUNTO DALLA CONTROPARTE

16 PRESUPPOSTO TERRITORIALE ART. 7 D.P.R. 633/1972 OPERAZIONE ECONOMICA DEVE ESSERE EFFETTUATA NEL TERRITORIO DELLO STATO OPERAZIONE ECONOMICA DEVE ESSERE EFFETTUATA NEL TERRITORIO DELLO STATO

17 GESTIONE PARCHEGGI ATTIVITA DI GESTIONE PARCHEGGI, ALLORCHE SVOLTA DA UN ENTE LOCALE, RIENTRA TRA LE ATTIVITA ESERCITATE IN QUANTO PUBBLICA AUTORITA E COME TALE FUORI DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLIVA. ARTICOLO 7 D. LGS. 30 APRILE 1992, N. 285 (NUOVO CODICE DELLA STRADA) DISPONE, TRA LALTRO, CHE I COMUNI, NEI CENTRI ABITATI, AL FINE DI TUTELARE PROFILI SOCIALI, AMBIENTALI ED ECONOMICI DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE, ADOTTINO, CON ORDINANZA DEL SINDACO, TUTTE LE MISURE NECESSARIE PER REGOLAMENTARE I PARCHEGGI. ESSI, A TAL FINE, POSSONO STABILIRE DIVIETI, IMPORRE OBBLIGHI E SANZIONARE CHIUNQUE VIOLI LE DISPOSIZIONI ADOTTATE, IN NOME DELLA TUTELA DEGLI INTERESSI DI TUTTA LA COLLETTIVITA

18 CORTE DI GIUSTIZIA, CON SENTENZA C-446/98 DEL 14 DICEMBRE 2000 HA RILEVATO CHE I POTERI DI PUBBLICA AUTORITA POSSONO CONSISTERE, TRA LALTRO, NELLAUTORIZZARE O NEL LIMITARE IL PARCHEGGIO, O NEL SANZIONARE CON UNAMMENDA LA SOSTE OLTRE IL TEMPO AUTORIZZATO DI PARCHEGGIO IN TAL SENSO SI PRONUNCIA ANCHE LA RISOLUZIONE N. 210/E DEL 14 DICEMBRE 2001 E RISOLUZIONE N. 173 DEL 6 GIUGNO CON ISTANZA DI INTERPELLO PRESENTATA IL 17 DICEMBRE 2003 ALLAGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE PER IL PIEMONTE E STATO CHIESTO SE LE SOMME INTROITATE PER IL PARCHEGGIO SU ALCUNE AREE DELIMITATE CON STRISCE BLU RIENTRASSERO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLIVA. AGENZIA DELLE ENTRATE HA RISPOSTO IN DATA 8 MARZO 2004, RIBADENDO CHE IL COMUNE NON DEVE ASSOGGETTARE AD IVA I PROVENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI PARCHEGGI AGENZIA DELLE ENTRATE HA RISPOSTO IN DATA 8 MARZO 2004, RIBADENDO CHE IL COMUNE NON DEVE ASSOGGETTARE AD IVA I PROVENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI PARCHEGGI

19 DIRITTO DI INTERPELLO CON LINTERPELLO IL COMUNE PUO EVITARE DI ANDARE INCONTRO A SANZIONI, ACQUISENDO, PRIMA DI METTERE IN ATTO UN CERTO COMPORTAMENTO, IL PARERE DELLAMMINISTRAZIONE. LINTERPELLO DEVE CONTENERE LA SOLUZIONE PROSPETTATA DAL RICHIEDENTE E NEL CASO DI MANCATA RISPOSTA ENTRO IL TERMINE DI 120 GIORNI, SI INTENDE CHE LAMMINISTRAZIONE CONCORDA CON LA SUDDETTA INTERPRETAZIONE PROSPETTATA.

20 IRAP D. LGS. 15/12/1997 N. 446 I COMUNI POSSONO DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE SEGUENDO DUE DISTINTE METODOLOGIE: –METODO RETRIBUTIVO –SULLA BASE DEL VALORE DELLA PRODUZIONE

21 METODO RETRIBUTIVO LA BASE IMPONIBILE E COSTITUITA DALLAMMONTARE DELLE SOMME EROGATE PER PRESTAZIONI DI LAVORO DI QUALUNQUE TIPO. LE RETRIBUZIONI DEVONO ESSERE ASSUNTE IN MISURA PARI ALLIMPONIBILE PREVIDENZIALE LE RETRIBUZIONI DEVONO ESSERE ASSUNTE IN MISURA PARI ALLIMPONIBILE PREVIDENZIALE LALIQUOTA APPLICATA SULLA BASE IMPONIBILE E PARI ALL8,50% E LIMPOSTA VIENE VERSATA ENTRO IL 15 DI OGNI MESE SULLE SOMME EROGATE NEL MESE PRECEDENTE.

22 VALORE DELLA PRODUZIONE I COMUNI CHE ESERCITANO ANCHE ATTIVITA COMMERCIALI POSSONO OPTARE PER LA DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE DELLE ATTIVITA COMMERCIALI STESSE, SEGUENDO LE REGOLE DELLE SOCIETA COMMERCIALI. IN CASO DI OPZIONE, SULLE SOMME EROGATE PER PRESTAZIONI DI LAVORO RIFERITE ALLE ATTIVITA COMMERCIALI NON SI APPLICA LIMPOSTA DELL8,50% PREVISTA PER IL METODO RETRIBUTIVO. NEL CASO IN CUI IL COMUNE ESERCITI LOPZIONE, LALIQUOTA APPLICATA, CON RIFERIMENTO ALLA BASE IMPONIBILE RELATIVA ALLATTIVITA COMMERCIALE, SARA PARI AL 3,90% DAL 2008 (SINO AL 2007 COMPRESO E PARI AL 4,25%) NON SONO EFFETTUABILI COMPENSAZIONI TRA LATTIVITA ISTITUZIONALE E QUELLA COMMERCIALE.

23 PRINCIPALI ADEMPIMENTI FISCALI CONTABILITA IVA VERSAMENTO RITENUTE E IRAP ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO AL PAGAMENTO, ANCHE SE GIORNO FESTIVO, TRAMITE MODELLO F24 EP VERSAMENTO CONTRIBUTI ALLINPDAP ENTRO IL 16 DEL MESE SUCCESSIVO AL PERIODO DI RIFERIMENTO, TRAMITE TESORERIA VERSAMENTO ALLINPS PER INDENNITA DISOCCUPAZIONE RELATIVA AL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO ENTRO IL 16 DEL MESE SUCCESSIVO AL PERIODO DI RIFERIMENTO, TRAMITE MODELLO F24. IMPORTO VERSATO PARI ALL1,61% DELLIMPONIBILE CONTRIBUTIVO. VERSAMENTI IVA RISULTANTI DALLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE CERTIFICAZIONE DELLE RITENUTE DI IMPOSTA TRATTENUTE ENTRO IL 28 FEBBRAIO DI OGNI ANNO ELENCO CLIENTI E FORNITORI ENTRO IL 29 APRILE DI OGNI ANNO PRESENTAZIONE MOD. 770 SEMPLIFICATO ENTRO IL 31 MARZO DI OGNI ANNO. NEL 2008 TERMINE SPOSTATO AL 31 MAGGIO CON ART. 37 BIS D.L. 31/12/2007 N. 248 CONVERTITO CON L. 28/02/2008 N. 31 (DECRETO MILLE PROROGHE). PRESENTAZIONE MOD. 770 ORDINARIO ENTRO IL 31 LUGLIO DI OGNI ANNO. PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IVA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IRAP

24 CONTABILITA IVA IMPORTANZA DI UNA CORRETTA CONTABILITA IVA, IN QUANTO PUO ANCHE RAPPRESENTARE UNA FONTE DI FINANZIAMENTO POSSIBILITA DI UTILIZZARE CREDITO IVA PER COMPENSARE ALTRI VERSAMENTI IN CASO DI PIU ATTIVITA COMMERCIALI, PUO ESSERE CONSIGLIABILE TENERE LA CONTABILITA SEPARATA PER ALCUNE DELLE ATTIVITA ESERCITATE, AI SENSI DELLARTICOLO 36 D.P.R. 633/1972

25 ELENCO CLIENTI E FORNITORI LART. 37, COMMI 8 E 9, DEL D.L. 4 LUGLIO 2006 N. 223 DISPONE LOBBLIGO PER I SOGGETTI PASSIVI IVA DI PRESENTARE LELENCO CLIENTI E FORNITORI. SONO ESONERATI DALLOBBLIGO DI PRESENTAZIONE LO STATO, LE REGIONI, LE PROVINCE, I COMUNI E GLI ALTRI ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO IN RELAZIONE ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE E RICEVUTE NELLAMBITO DI ATTIVITA ISTITUZIONALI. DI CONSEGUENZA PER LE FATTURE EMESSE E RICEVUTE RELATIVE ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ESERCITATE SUSSISTE LOBBLIGO DI PRESENTAZIONE DEI SUDDETTI ELENCHI. CIASCUN CLIENTE E FORNITORE DEVE ESSERE INDIVIDUATO MEDIANTE IL CODICE FISCALE E LEVENTUALE PARTITA IVA. PER LANNO 2007 E SUFFICIENTE PER ENTRAMBI LINDICAZIONE DELLA SOLA PARTITA IVA. GLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI DEVONO ESSERE TRASMESSI ESCLUSIVAMENTE CON MODALITA TELEMATICA ENTRO IL 29 APRILE DELLANNO SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI RIFERISCONO.

26 MODELLO 770 SEMPLIFICATO MODELLO SEMPLIFICATO E UTILIZZATO DAI SOSTITUTI DIMPOSTA CHE HANNO EFFETTUATO RITENUTE ALLA FONTE SUI SEGUENTI REDDITI CORRISPOSTI: REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATIREDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO E PROVVIGIONIREDDITI DI LAVORO AUTONOMO E PROVVIGIONI VA PRESENTATO DA COLORO CHE HANNO CORRISPOSTO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI ALLINPS, INPDAP, INPDAI E INAIL IL MODELLO PUO ESSERE PRESENTATO SOLTANTO AUTONOMAMENTE ED IN VIA TELEMATICA

27 MOD. 770 ORDINARIO IL MODELLO ORDINARIO E UTILIZZATO DAI SOSTITUTI DI IMPOSTA CHE OPERINO RITENUTE DIVERSE DA QUELLE INSERITE NEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO IL MODELLO ORDINARIO NON SOSTITUISCE QUELLO SEMPLIFICATO, MA SI AGGIUNGE ALLO STESSO IN PRESENZA DEI RELATIVI PRESUPPOSTI IL MODELLO PUO ESSERE PRESENTATO SOLTANTO AUTONOMAMENTE ED IN VIA TELEMATICA

28 DICHIARAZIONE IVA E DICHIARAZIONE IRAP I COMUNI PRESENTANO LA DICHIARAZIONE IVA E LA DICHIARAZONE IRAP IN FORMA UNIFICATA (MOD. UNICO). LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA IN VIA TELEMATICA TRA IL 1° MAGGIO E IL 31 LUGLIO DELLANNO SUCCESSIVO A QUELLO DEL PERIODO DIMPOSTA CONSIDERATO A DECORRERE DAL PERIODO DIMPOSTA 2008, LA DICHIARAZIONE IRAP DOVRA ESSERE PRESENTATA IN FORMA AUTONOMA DIRETTAMENTE ALLA REGIONE DI DOMICILIO FISCALE DEL SOGGETTO PASSIVO. CON APPOSITO DECRETO SARANNO STABILITI I TERMINI E LE MODALITA DI PRESENTAZIONE (ART. 1 COMMA 52 L. 244/2007)

29 COMUNE SOSTITUTO DIMPOSTA IL COMUNE RIENTRA TRA I SOGGETTI ELENCATI DALLA LEGGE COME SOSTITUTI DI IMPOSTA IL SOSTITUTO DIMPOSTA, QUANDO EROGA ALCUNI TIPI DI REDDITI E OBBLIGATO A TRATTENERE UNA DETERMINATA SOMMA A TITOLO DI IMPOSTA SUL REDDITO (RITENUTA ALLA FONTE) E A VERSARLA, CON PERIODICITA PRESTABILITA, ALLAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA PER CONTO DEL SOSTITUITO.

30 ESEMPLIFICAZIONE DEI PRINCIPALI REDDITI EROGATI DAL COMUNE SU CUI E OBBLIGATORIO EFFETTUARE UNA RITENUTA ALLA FONTE: REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE (ART. 23 D.P.R. 600/1973)REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE (ART. 23 D.P.R. 600/1973) REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE (ART. 24 D.P.R. 600/1973)REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE (ART. 24 D.P.R. 600/1973) REDDITI DI LAVORO AUTONOMO ANCHE OCCASIONALE (ART. 25 D.P.R. 600/1973)REDDITI DI LAVORO AUTONOMO ANCHE OCCASIONALE (ART. 25 D.P.R. 600/1973) CONTRIBUTI A ENTI E IMPRESE (ART. 28 D.P.R. 600/1973)CONTRIBUTI A ENTI E IMPRESE (ART. 28 D.P.R. 600/1973) OPERAZIONI A PREMIO (ART. 30 D.P.R. 600/1973)OPERAZIONI A PREMIO (ART. 30 D.P.R. 600/1973) INDENNITA DI ESPROPRIO (ART. 11 L. 413/1991)INDENNITA DI ESPROPRIO (ART. 11 L. 413/1991)

31 CONTRIBUTI A ENTI E IMPRESE COMUNI DEVONO OPERARE UNA RITENUTA DEL QUATTRO PER CENTO A TITOLO DI ACONTO DELLE IMPOSTE SUL REDDITO E CON OBBLIGO DI RIVALSA SULLAMMONTARE DEI CONTRIBUTI CORRISPOSTI AD IMPRESE, ESCLUSI QUELLI PER LACQUISTO DI BENI STRUMENTALI PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA QUANDO LEROGAZIONE DI CONTRIBUTI VIENE SVOLTA A BENEFICIO DI ENTI NON COMMERCIALI

32 I CONTRIBUTI CORRISPOSTI DA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE AGLI ENTI NON COMMERCIALI IN RELAZIONE AD ATTIVITA COMMERCIALI ESERCITATE DALLE STESSE SONO SOGGETTI ALLA RITENUTA DEL QUATTRO PER CENTO, MENTRE SUI CONTRIBUTI EROGATI PER SVOLGIMENTO DI ATTIVITA ESERCITATE IN CONFORMITA AI FINI ISTITUZIONALI DELLENTE NESSUNA TRATTENUTA A TITOLO DI RITENUTA ALLA FONTE DEVE ESSERE EFFETTUATA. AI FINI DELLA CONTRIBUZIONE AGLI ENTI NON COMMERCIALI, PERTANTO, BISOGNA IN PRIMO LUOGO INDIVIDUARE LE FINALITA PER CUI VIENE EROGATO IL CONTRIBUTO E SUCCESSIVAMENTE VALUTARE LE ATTIVITA SOPRA DESCRITTE, ALLO SCOPO DI APPLICARE CORRETTAMENTE LA RITENUTA DACCONTO SUI CONTRIBUTI CORRISPOSTI ALLE ONLUS NON SI APPLICA LA RITENUTA DACCONTO (ART. 16 D. LGS. 460/97)

33 OPERAZIONI A PREMIO QUALORA UN COMUNE DECIDA DI ISTITUIRE UN CONCORSO O UNA MANIFESTAZIONE IN CUI SONO PREVISTE VINCITE, ENTRA IN GIOCO UNALTRA CATEGORIA REDDITUALE: QUELLA DEI PROVENTI SCATURITI DA OPERAZIONI A PREMIO. TALI PROVENTI SONO SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO DIMPOSTA. LA RITENUTA NON SI APPLICA QUANDO IL VALORE COMPLESSIVO DEI PREMI ATTRIBUITI NEL PERIODO DI IMPOSTA DAL SOSTITUTO DI IMPOSTA AL MEDESIMO SOGGETTO NON SUPERA LIMPORTO DI 25,82 EURO. LALIQUOTA DELLE RITENUTE SI APPLICA NELLE SEGUENTI MISURE: TIPO DI VINCITA O PREMIO ALIQUOTA LOTTERIE, TOMBOLE, PESCHE O BANCHI BENEFICENZA 10% GIOCHI RADIO TV, COMPETIZIONI SPORTIVE O ALTRE MANIFESTAZIONI BASATE SU ABILITA E/O RISCHIO 20% VINCITE O PREMI DIVERSI DA QUELLI SU INDICATI 25%

34 INDENNITA DI ESPROPRIO I COMUNI, ALLATTO DELLA CORRESPONSIONE DELLE INDENNITA DI ESPROPRIO, DEVONO OPERARE UNA RITENUTA A TITOLO DI IMPOSTA NELLA MISURA DEL 20 PER CENTO. E POI FACOLTA DEL CONTRIBUENTE OPTARE, IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE DEI REDDITI, PER LA TASSAZIONE ORDINARIA, NEL QUAL CASO LA RITENUTA SI CONSIDERA EFFETTUATA A TITOLO DI ACCONTO RISOLUZIONE N. 7/984 DELL11 GIUGNO 1993 HA CHIARITO CHE LE INDENNITA DI ESPROPRIO EROGATE A FAVORE DI SOGGETTI CHE ESERCITANO IMPRESE COMMERCIALI, COSTITUENDO COMPONENTI DEL REDDITO DIMPRESA E NON REDDITI DIVERSI, NON DEVONO ESSERE ASSOGGETTATE A RITENUTA.

35 MODELLO F24 ENTI PUBBLICI CON PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE DELL8 NOVEMBRE 2007, E STATO APPROVATO IL NUOVO MODELLO DI VERSAMENTO CHE DEVE ESSERE UTILIZZATO, A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2008, PER IL PAGAMENTO DELLIRAP E DELLE RITENUTE ALLA FONTE. IL MODELLO DEVE ESSERE TRASMESSO ALLAGENZIA DELLE ENTRATE ESCLUSIVAMENTE CON MODALITA TELEMATICHE. IL MODELLO DEVE ESSERE TRASMESSO ALLAGENZIA DELLE ENTRATE ESCLUSIVAMENTE CON MODALITA TELEMATICHE. CON RISOLUZIONE N. 367/E DEL 12 DICEMBRE 2007 SONO STATI ISTITUITI I NUOVI CODICI TRIBUTO DA UTILIZZARE PER I PAGAMENTI, CORREDATI CON LE MODALITA DI COMPILAZIONE DEGLI ALTRI CAMPI PRESENTI NEL MODELLO F24 EP. IN CASO DI RAVVEDIMENTO, GLI INTERESSI DOVUTI SONO CUMULATI AL TRIBUTO PER IL QUALE SI OPERA TALE ISTITUTO.

36 PROSPETTO PER COMPILAZIONE F24 EP SEZIONE CODICE TRIBUTO DENOMINAZIONE CODICE TRIBUTO CODICE ENTE RATEAZIONE/R EGIONE/PROV/ MESE RIF. ANNO DI RIFERIMENTO ERARIO100E RITENUTE SUI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE ED ASSIMILATI NON COMPILARE MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ERARIO104E RITENUTE SUI REDDITI DA LAVORO AUTONOMO NON COMPILARE MESE DI RIFERIMENTO (0MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ERARIO105E RITENUTE SULLE INDENNITA DI ESPROPRIO, OCCUPAZIONE, ETC – ARTICOLO 11, LEGGE 412/91 NON COMPILARE MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ERARIO106E RITENUTE SUI CONTRIBUTI CORRISPOSTI ALLE IMPRESE – ARTICOLO 28 D.P.R. 600/73 NON COMPILARE MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ERARIO107E ALTRE RITENUTE ALLA FONTE NON COMPILARE MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) REGIONI380EIRAP CODICE REGIONE (RR) MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA)

37 SEZIONE CODICE TRIBUTO DENOMINAZIONE CODICE TRIBUTO CODICE ENTE RATEAZIONE/R EGIONE/PROV/ MESE RIF. ANNO DI RIFERIMENTO REGIONI381E ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF TRATTENUTA DAI SOSTITUTI DIMPOSTA CODICE REGIONE (RR) MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ENTI LOCALI 384E ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF TRATTENUTA DAI SOSTITUTI DIMPOSTA – SALDO CODICE CATASTALE COMUNE (CCCC) MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ENTI LOCALI 385E ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF TRATTENUTA DAI SOSTITUTI DIMPOSTA- ACCONTO CODICE CATASTALE COMUNE (CCCC) MESE DI RIFERIMENTO (00MM) ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ERARIO890E SANZIONI PR RAVVEDIMENTO SU RITENUTE ERARIALI NON COMPILARE ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) ENTI LOCALI 891E SANZIONI PER RAVVEDIMENTO SU ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF TRATTENUTA DAI SOSTITUTI DIMPOSTA CODICE CATASTALE COMUNE (CCCC) NON COMPILARE ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) REGIONI892E SANZIONI PER RAVVEDIMENTO SU IRAP CODICE REGIONE (RR) NON COMPILARE ANNO DI RIFERIMENTO (AAAA) REGIONI893E SANZIONI PER RAVVEDIMENTO ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF TRATTENUTA DAI SOSTITUTI DIMPOSTA CODICE REGIONE (RR) NON COMPILARE ANNO RI RIFERIMENTO (AAAA)


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