La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROGRAMMA CCM 2010 Progetti esecutivi Linea progettuale del programma CCM 2010: 5.4 Salvatore Ferro Servizio Presidi Ospedalieri – Direzione Generale Sanità

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROGRAMMA CCM 2010 Progetti esecutivi Linea progettuale del programma CCM 2010: 5.4 Salvatore Ferro Servizio Presidi Ospedalieri – Direzione Generale Sanità"— Transcript della presentazione:

1 PROGRAMMA CCM 2010 Progetti esecutivi Linea progettuale del programma CCM 2010: 5.4 Salvatore Ferro Servizio Presidi Ospedalieri – Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna La presa in carico delle persone con ictus cerebrale : implementazione dei percorsi di cura integrati e degli strumenti di gestione. Ministero della Salute

2 Obiettivo generale Analisi critica dei percorsi di cura dedicati ai pazienti con ictus cerebrale nelle regioni partecipanti (REGIONE CALABRIA) Messa a punto di strumenti di monitoraggio della qualità dellassistenza attraverso luso dei sistemi informativi correnti e loro integrazione con variabili cliniche aggiuntive. REGIONE EMILIA-ROMAGNA Valutazione degli esiti dellassistenza nei pazienti con ictus (mortalità e disabilità) al fine di fornire alla regioni partecipanti elementi utili per ottimizzare i percorsi di cura (appropriatezza clinico-organizzativa ed aderenza alle linee guida nazionali/internazionali) e migliorare gli esiti clinici. PNE-VALUTAZIONE ESITI OER-LAZIO in collaborazione con Age.Na.S.

3 Unità Operative coinvolte Unità Operativa 1ReferenteCompiti UO Servizio Presidi Ospedalieri- Regione Emilia-Romagna Aziende Sanitarie delle 3 Aree Vaste Emilia-Romagna RER Aziende Sanitarie Regione Lazio Dott. Salvatore Ferro - Centro di Coordinamento del Progetto - Definizione della Metodologia - Messa a punto, validazione di strumenti e procedure, raccolta dati ad hoc su informazioni cliniche aggiuntive nella fase acuta – post-acuta ospedaliera e territoriale. - Analisi dei dati e diffusione Unità Operativa 2ReferenteCompiti UO Università Magna Graecia, Catanzaro Aziende Sanitarie Regione Calabria Aziende Sanitarie Regioni Basilicata e Campania IRCCS San Raffaele, Pisana – Roma Prof. Maurizio Iocco - Descrizione dei percorsi di Cura in Riabilitazione con particolare riferimento alla continuità assistenziale nei pazienti con Ictus - Messa a punto del Protocollo di Minima per la raccolta dati sui percorsi di cura dedicati allictus in riabilitazione sia nella fase ospedaliera che territoriale. - Raccolta dati ad hoc su informazioni cliniche aggiuntive nella fase acuta – postacuta ospedaliera e territoriale.

4 Unità Operative coinvolte Unità Operativa 3ReferenteCompiti UO Osservatorio qualità ed equità Agenzia Regionale Sanità Toscana Aziende Sanitarie Regione Toscana Aziende Sanitarie Regione Umbria Prof. Annibale Biggeri -Analisi degli aspetti critici nellassistenza ai pazienti con Ictus nelle regioni partecipanti, validazione a campione attraverso lincrocio tra diverse fonti informative (SDO, flussi territoriali, cartelle cliniche, survey con questionari) - Raccolta dati ad hoc su informazioni cliniche aggiuntive nella fase acuta – postacuta ospedaliera e territoriale. Effettuazione del follow-up a sei mesi. Unità Operativa 4ReferenteCompiti Dipartimento Epidemiologia Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio Dr.ssa Marina Davoli - Valutazione di esito dellassistenza nei pazienti con ictus attraverso lutilizzo dei sistemi informativi correnti e loro integrazione con variabili cliniche aggiuntive

5 Razionale Standard di Riferimento Nazionali 1.Documento di indirizzo definizione percorso assistenziale Ictus (CSR 2005) 2. Quaderni Ministero Salute n. 2 (Marzo-Aprile 2010) 3. Linee Guida SPREAD 4. PLNG Regioni – Diagnosi e cura dellIctus (Regione Toscana) 5. Programma Nazionale Esiti (PNE – Age.Na.S) Standard di Riferimento Internazionali NICE 2008 – SIGN 2008 e 2010 – Cochrane Stroke Group 2009

6 Obiettivi Analisi critica dei percorsi di cura Ictus Analisi dati dai Sistemi Informativi Correnti e/o utilizzo Banca Dati Progetto PNE 2009 Messa a punto di strumenti per monitorare la qualità dellassistenza Studio Prospettico Multicentrico Osservazionale Ictus Cerebrale Valutazione Esiti Assistenza Ictus Analisi delle variabili cliniche rilevanti ai fini della valutazione degli esiti

7 Materiali e Metodi Popolazione in Studio Coorte di pazienti con diagnosi di primo Ictus Cerebrale Acuto ricoverati (Ricovero Ordinario) consecutivamente negli Ospedali per Acuti delle regioni partecipanti. Partecipazione di alcuni Ospedali per ciascuna regione selezionati sulla base di : Presenza di PS ; Volume dimessi Ictus > 50/anno ; presenza di SU o UO per Acuti per il ricovero dei pazienti con ictus; presenza di UO di Riabilitazione e/o accordi con una struttura di ricovero pubblica o privata accreditata per la riabilitazione.

8 Materiali e Metodi Criteri di inclusione Saranno inclusi i casi certi di primo ictus ischemico ed emorragico in accordo alla definizione OMS di Stroke disturbo neurologico focale (o globale) ad esordio acuto di presumibile origine vascolare di durata superiore alle 24 ore. La durata dei sintomi può essere inferiore alle 24 ore nei pazienti sottoposti a trombolisi. La conferma diagnostica di ictus cerebrale sarà sia clinica che strumentale (TC cerebrale) Residenza nella regione di riferimento; se un caso viene trasferito in una riabilitazione esterna allAzienda USL di residenza si cercherà comunque di seguire il paziente per raccogliere i dati I casi che seguono un percorso riabilitativo verso una riabilitazione intensiva e/o estensiva.

9 Materiali e Metodi Criteri di esclusione Saranno esclusi i casi con diagnosi di TIA e parimenti saranno esclusi i casi con durata dei sintomi inferiore alle 24 ore indipendentemente dai risultati degli esami diagnostici. Soggetti di età inferiore ai 18 anni. Soggetti che abbiano specificamente rifiutato lutilizzo dei propri dati clinici ai fini dello studio. Soggetti con ictus ad esordio intraospedaliero. Soggetti deceduti nelle prime 24 ore dallaccesso in Pronto Soccorso Fuori regione? o va incluso in fase acuta e seguito solo al follow up? I pazienti che vengono trasferiti in lungodegenza internistica non riabilitativa sono esclusi dalla raccolta dati relativa alla riabilitazione?

10 Materiali e Metodi Modalità operative dello Studio Periodo di Reclutamento: 1 Maggio – 31 Luglio 2012 ??? Approvazione dello Studio dal Comitato Etico del Centro di Coordinamento (AOU di Bologna) e sottomissione ai CE degli Ospedali delle regioni partecipanti Consenso Informato da parte del paziente e/o familiari Rilevazione dati fase acuta e fase riabilitativa ospedaliera e territoriale da parte del personale sanitario e personale medico appositamente arruolato per lo studio Data Base Web Based predisposto dal Centro di Coordinamento dello Studio Follow-up telefonico a 6 mesi dalla data dellictus a cura dei singoli Ospedali partecipanti.

11 Materiali e Metodi Modalità Arruolamento Consecutivo dalle Liste di PS degli Ospedali Conferma della diagnosi di primo ictus e verifica dei criteri di inclusione ed esclusione Informativa al paziente ed acquisizione del Consenso informato; Rilevazione dati dalla cartella clinica del paziente o da apposita intervista al paziente e/o familiari

12 Dati SDO – RER Anno DRG 14 e 559

13 Materiali e Metodi Strumenti di Rilevazione Scheda Caratteristiche Organizzative Ospedali 1.per Acuti 2.e di Riabilitazione Scheda raccolta dati Socio-Anagrafici Scheda raccolta dati Fase Acuta Ospedaliera (Reparti per Acuti) Scheda raccolta dati Fase Riabilitativa Ospedaliera (Reparti di Riabilitazione) Scheda raccolta dati Fase Riabilitativa Post-Ospedaliera Scheda Follow-up telefonico a 6 mesi dallesordio ictus

14 Materiali e Metodi Formazione Rilevatori Formazione residenziale presso le sedi di coordinamento regionali dello Studio al fine di omogeneizzare le modalità di rilevazione e di raccolta dati nei diversi Ospedali Formazione Accreditata ECM della durata di un giorno Certificazione allutilizzo delle scale NIHSS e MRankin Scale Sito web dedicato contenente i materiali della formazione e accesso a sistemi di video-training e certificazione Manuale di rilevazione

15 Corsi di formazione Roma, 23 Febbraio 2012 Salerno, 28 Febbraio 2012 Bologna, 15 Marzo 2012

16 Programma corso di formazione

17 Corso di formazione

18 Sito web

19 Data Base ICTUS https://ccm.stroke-er.it/ https://ccm.stroke-er.it/

20 Data Base ICTUS https://ccm.stroke-er.it/ https://ccm.stroke-er.it/ Possibilità di accedere come: responsabile scientifico del progetto nome utente: sferro psw: sferro referente regionale nome utente: refreg psw: refreg rilevatori CLP nome utente: borsista psw: borsista

21 SDO: NUMERO DELLA SCHEDA Il numero della scheda corrisponde al numero identificativo della cartella clinica. Il codice da utilizzare è articolato in 8 caratteri di cui: i primi due identificano lanno di ricovero; gli altri sei costituiscono una numerazione progressiva allinterno dellanno. La numerazione progressiva è unica, indipendentemente dal regime di ricovero (ordinario o diurno), in modo tale che ciascun numero identifichi in maniera univoca un singolo ricovero. EMILIA ROMAGNA

22 Il numero SDO da inserire corrisponde al N°RICOVERO (CAMPO 1_ACCETTAZIONE) preceduto dalle ultime due cifre dellanno 2012 LAZIO

23 Materiali e Metodi Analisi Statistica UO Dipartimento di Epidemiologia Servizio Sanitario Regionale del Lazio – Analisi delle variabili cliniche rilevanti ai fini della Valutazione degli Esiti dellAssistenza nei pazienti con Ictus UO Dipartimento di Statistica Università di Firenze – Analisi statistiche volte ad evidenziare aspetti di criticità nei percorsi di cura dedicati allIctus Centro di Coordinamento Studio – Servizio Presidi Ospedalieri Regione Emilia-Romagna: Predisposizione DB Web Based per linput dei dati dello studio Coordinamento Scientifico: Salvatore Ferro, Nerina Agabiti, Annibale Biggeri, Antonio Di Carlo, Marina Davoli, Marco Franceschini, Danilo Fusco, Paolo Giorgirossi, Maria Guarino, Maurizio Iocco, Carlo Perucci.

24 Centri Partecipanti Regione Emilia RomagnaReferente Fase AcutaReferente Fisiatra AUSL Piacenza AOU Parma AO Reggio Emilia AUSL Modena AUSL Bologna AOU Bologna AOU Ferrara AUSL Ravenna D. Guidetti U. Scoditti N. Marcello P. Nichelli G. Procaccianti, M. Coveri M. Zoli, M. Guarino M.R. Tola F. Rasi H. Cerrel Bazzo R. Brianti, M. Branchetti G.B. Camurri P.L. Pedrazzi E. Magni M. Taricco N. Basaglia G. Gatta, A. Naldi Regione ToscanaReferente Fase AcutaReferente Fisiatra AUSL 8 Montevarchi Arezzo AUSL 8 Bibbiena Arezzo AUSL 4 Prato AOU Pisa, AUSL 5 Pisa M. Ghezzi E. Santoro P. Palumbo, A. Caruso G. Orlandi A. Zito A. Tufi B. Lombardi F. Posteraro Regione UmbriaReferente Fase AcutaReferente Fisiatra ASL 1 Città di Castello ASL 2 Perugia ASL 3 Foligno ASL 4 Orvieto S. Ricci E. Righetti M. Zampolini M. Berrettini G. Martinelli M. Masucci M. Zampolini F. Mosca

25 Centri Partecipanti Regione LazioReferente Fase AcutaReferente Fisiatra Policlinico Umberto I Roma AO S. Andrea Roma AO S. Camillo Forlanini Roma IRCCS San Raffaele Roma D. Toni, M.L. Sacchetti M. Rasura C. Pozzessere, F. Pezzella M. Franceschini Regione CalabriaReferente Fase AcutaReferente Fisiatra Catanzaro Cosenza Crotone Vibo Valentia U. Cannistrà A. Petrone, L. Leo P. Cotronei D. Consoli P. Belmonte, C. Capilupi D. De Buono, A. Reda M. Quinteri, G. Pompeo D. Spinelli Regione CampaniaReferente Fase AcutaReferente Fisiatra Caserta Salerno M. Quarantiello, M. Fusco R. Napolitano, L. Cannaviello C. Ferrante, C. Spaziante M. R. Macellaro Regione BasilicataReferente Fase AcutaReferente Fisiatra PotenzaA. MateraD. Santomauro, G. Vastola

26 Scheda Rilevazione Ospedali per Acuti

27 1. SEZIONE ANAGRAFICA REGIONE - AZIENDA USL/OSP Denominazione Stabilimento Ospedaliero: Tipologia Stabilimento Ospedaliero N° Totale PL N° Totale Dimessi Anno 2010 Indicare le UO di Ricovero dei pazienti con ictus in FASE ACUTA ed il numero annuo di ricoveri: UO1Ricoveri Ictus 2010 UO2 UO3 ….. TOTALE ANNUO RICOVERI PER ICTUS 2. PRONTO SOCCORSO Presenza di Pronto Soccorso o Dipartimento Emergenza Accettazione (DEA) Autorizzazione alla Terapia Trombolitica e.v. Se si, indicare UO autorizzata al trattamento trombolitico

28 Scheda Rilevazione Ospedali per Acuti 3. STROKE UNIT Se esiste una Stroke Unit, indicare: La UO o le UO del/i Resp.le/i della/e SU e il N° PL in SU Dimessi Anno con ictus dalla SU Degenza Media Anno SU Utilizzo di scale di valutazione specifiche per lictus? SE SI Indicare quali Il Reparto ha un team multidisciplinare – multi professionale per lassistenza allIctus? SE SI Barrare: Neurologo, Internista, Geriatra, Fisiatra, Infermiere, Fisioterapista, Logopedista, OSS, OTA, Altro Ci sono riunioni strutturate del team? SE SI Barrare: Una volta/settimana, Due/volte settimana, Piu di 2 volte/settimana 4. RIABILITAZIONE Indicare la/le UO o la/le Struttura dove vengono inviati i pazienti per la Riabilitazione, i nominativi dei referenti fisiatri ed i rispettivi indirizzi . Compilatore: Nome e Cognome, tel.,

29 Scheda Rilevazione Strutture di Riabilitazione

30 1. SEZIONE ANAGRAFICA REGIONE - AZIENDA USL/OSP/CASA DI CURA PRIVATA ACCREDITATA: Denominazione Ospedale: Tipologia Stabilimento Ospedaliero: Azienda Ospedaliera Azienda Ospedaliera Universitaria Presidio di ASL Ospedale Classificato IRCCS Casa di Cura Privata Accreditata N° Totale PL N°Totale Dimessi Anno 2010

31 Scheda Rilevazione Strutture di Riabilitazione 2. RIABILITAZIONE OSPEDALIERA Esiste una UO di Medicina Riabilitativa dove vengono ricoverati i pazienti con ictus? SE SI, indicare se viene effettuata: Riabilitazione Intensiva Riabilitazione Estensiva N° Dimessi Anno con ictus dalla Riabilitazione Degenza Media dei dimessi ictus dalla Riabilitazione SE NO, indicare se viene effettuata solo Attività ambulatoriale Indicare la UO o la Denominazione dell Ospedale di provenienza dei pazienti con ictus, i nominativi dei referenti della fase acuta ed i rispettivi indirizzi . Utilizzo di scale di valutazione specifiche per lictus? SE SI Indicare quali: Il Reparto di Riabilitazione ha un team multidisciplinare – multi professionale per lassistenza allIctus? SE SI Barrare: Neurologo, Internista, Geriatra, Fisiatra, Infermiere, Fisioterapista, Logopedista, Terapista O., OSS, OTA, Ci sono riunioni strutturate del team? SE SI Barrare: Una volta/settimana, Due Volte/settimana, Piu di 2 volte/settimana Compilatore: Nome e Cognome – telefono e indirizzo mail.

32 … possibili criticità difficoltà nella raccolta dati ad hoc che prevede il coinvolgimento sia di diverse figure professionali (neurologo/internista/geriatra/fisiatra) che il necessario raccordo con i diversi setting assistenziali del paziente con ictus (assistenza in fase acuta e post-acuta ospedaliera e assistenza territoriale)

33 Cronogramma Inizio Progetto Ottobre 2010 – Biennale (Proroga) Ottobre 2010-Settembre 2011: Definizione Protocollo Studio Ottobre Marzo 2012: Approvazione Comitati Etici Compilazione Schede di Struttura Formazione Aprile – Giugno 2012 ? / Settembre ? : Raccolta dati prospettica (Bando Centro – Nord per arruolamento borsisti – attivazione contratti metà maggio ) ? Follow-up telefonico a 6 mesi (fine entro febbraio 2013) ? 2013 : Analisi Statistica

34 Piano Finanziario UO1 Regione ER = UO2 Università Catanzaro= UO3 Dip.to Statistica Uni FI= UO4 Dip.to Epidemiologia Lazio= Totale= UO1 (Aziende RER, Lazio) UO2 (Aziende Calabria,Campania, Basilicata; IRCCS San Raffaele RM) UO3 (Aziende Toscana (CNR Firenze), Umbria) NB: Borsa di Studio o Contratto per 4 mesi =

35 grazie per lattenzione!


Scaricare ppt "PROGRAMMA CCM 2010 Progetti esecutivi Linea progettuale del programma CCM 2010: 5.4 Salvatore Ferro Servizio Presidi Ospedalieri – Direzione Generale Sanità"

Presentazioni simili


Annunci Google