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Torino, 19 febbraio 2010. Le fonti normative I documenti emanati dalla categoria La prassi di Unioncamere e Agenzia delle Entrate Gli adempimenti del.

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1 Torino, 19 febbraio 2010

2 Le fonti normative I documenti emanati dalla categoria La prassi di Unioncamere e Agenzia delle Entrate Gli adempimenti del professionista La formazione del documento informatico La registrazione telematica del documento informatico La procedura di iscrizione dellatto di trasferimento presso il Registro delle Imprese.

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4 Lart. 36, comma 1-bis del D.L. 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 Lart. 16, commi 10-bis e 10-ter del D.L. 29 novembre 2008, convertito dalla L. 28 gennaio 2009 n. 2 Lart. 16, commi 12-quater e successivi del D.L. 29 novembre 2008, convertito dalla L. 28 gennaio 2009.

5 latto di trasferimento di cui al secondo dellarticolo 2470 del codice civile può essere sottoscritto con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ed è depositato entro trenta giorni, presso lufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale,a cura di un intermediario ai sensi dellarticolo 31, comma 2-quater della L. 24 novembre 2000 n In tale caso liscrizione del trasferimento nel libro dei soci ha luogo su richiesta dellalienante e dellacquirente, dietro esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento, lavvenuto deposito, rilasciato dallintermediario che vi ha provveduto ai sensi del presente comma. Resta salva la disciplina tributaria applicabile agli atti di cui al presente comma.

6 Con il termine trasferimento si indicano non solo gli atti relativi alla compravendita di quote, ma anche quelli relativi alla permuta e al conferimento delle stesse. Quanto al trasferimento la legge distingue: Lefficacia tra le parti, che è conseguenza della manifestazione del consenso; Lopponibilità ai terzi che dipende dalliscrizione nel registro delle imprese; Lefficacia nei confronti della società, che si otteneva con lannotazione nel libro dei soci, fino al 30 marzo Larticolo 36 introduce uno strumento alternativo alla scrittura autenticata da notaio, (la quale non rappresenta una forma in senso stretto, bensì un requisito procedimentale, che non condiziona mai la validità dellatto tra le parti): La scrittura privata sottoscritta con firma digitale dalle parti contraenti, la quale ai sensi dellart. 21, comm2 del D.Lgs 7 marzo 2005 n. 82 assume lefficacia dal 2702 del codice civile. Lutilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, identificato dal certificatore che lo rilascia, salvo che questi dia prova contraria.

7 Alla costituzione di usufrutto e pegno sulle partecipazioni in s.r.l. è applicabile la disposizione di cui allart. 36, comma 1-bis del D.L. 112/2008 Sono inoltre trasferibile le partecipazioni gravate usufrutto e pegno sulle partecipazioni. In virtù dellinterpretazione data al termine trasferimento si è portati a concludere che la regola per i trasferimenti delle partecipazioni, applicabile allarticolo 2470 C.C. sia estensibile allarticolo 2471-bis che prevede la possibilità di costituire diritti reali frazionari, quali sono lusufrutto e il pegno, stante il fatto che le formalità da seguire non possano essere difformi.

8 Con D.L. 185/2009, si completa limpianto normativo posto a base del metodo alternativo di trasferimento: la registrazione telematica dellatto al fine di poter assolvere limposta di registro e di bollo. Lart. 16, comma 10-bis assoggetta i soggetti abilitati alliscrizione degli atti nel registro imprese allobbligo di effettuare la registrazione telematica del documento informatico, nonché di pagare contestualmente limposta di registro e bollo, attribuendo agli intermediari incaricati la qualifica di responsabile dimposta ex art. 57 del DPR 131/1986. Il successivo comma 10-ter demanda la definizione dei termini e delle modalità di esecuzione, per via telematica, dei suddetti adempimenti ad un provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate. Provvedimento emanato il 1° aprile 2009 ed entrato in vigore il 1° giugno 2009, ovvero trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione sul sito internet dellAgenzia delle Entrate.

9 Nonostante la disposizione di cui allart. 36, comma 1-bis del D.L. 112/2008, imponesse la formazione dellatto in forma di scrittura privata informatica, al fine di avviare lapplicazione della disposizione dalla sua entrata in vigore e sino al completamento delle procedure informatiche per la registrazione telematica dellatto informatico presso lAgenzia delle Entrate, si è ricorsi ad un sistema tradizionale di registrazione mediante atto cartaceo che accompagnato al documento informatico presentato alla registrazione su supporto. Tale procedura prevedeva la formazione dellatto di trasferimento in forma di documento informatico, sottoscritto con firma digitale o firma elettronica qualificata, sul quale si apponeva la validazione temporale (marca temporale). Nella sostanza si è dovuti ricorrere ad una procedura contraria alle disposizioni introdotte dal D.Lgs 7 marzo 2005 n. 82, prevedendo con documenti di prassi la copia cartacea del documento informatico sul quale si apponeva il contrassegno per lassolvimento dellimposta di bollo, si versava limposta mediante F23 e lo si presentava alla registrazione munendosi di delega cartacea conferita allintermediario incaricato ai sensi dellart. 63 del DPR 600/1973. Larticolo 36, comma 1-bis del D.L. 112/2008 non qualificava infatti lintermediario quale responsabile dimposta per il pagamento delle imposte di registro e bollo, lasciando quindi alle parti contraenti lobbligo di richiedere la registrazione, delegandola ad un terzo intermediario.

10 Con il provvedimento direttoriale del 1° aprile 2009 si delinea quindi la procedura telematica di registrazione. Con tale disposizione il professionista intermediario in qualità di responsabile dimposta assume un impegno solidale con le parti contraenti che restano gli unici soggetti su cui si manifesta la capacità contributiva, nei confronti dei quali lUfficio agisce per lassolvimento dellimposta complementare e suppletive eventualmente dovute. La non qualificazione del professionista obbligato tra i soggetti obbligati alla registrazione ex art. 10, comma 1, lett. b) e c) del DPR 131/1986, esclude la possibilità per lo stesso di richiedere il rimborso dellimposta erroneamente versata.

11 IMPOSTE DI REGISTRO E BOLLO DAL 22/08/2008 AL 31/05/2009 IMPOSTE DI REGISTRO E BOLLO DAL 1° GIUGNO 2009 Imposta fissa pari ad Euro 168,00, ex art. 11 Tariffa, parte 1^ allegata al DPR 131/1986, per ogni disposizione di trasferimento contenuta nellatto. Pagamento con modello F23 codice tributo 109T. Contrassegno di euro 14,62 per loriginale documento informatico più contrassegno di euro 14,62 per la copia cartacea presentata alla registrazione Imposta fissa pari ad Euro 168,00, ex art. 11 Tariffa, parte 1^ allegata al DPR 131/1986, per ogni disposizione di trasferimento contenuta nellatto. Pagamento mediante addebito sul c/c del professionista Imposta in misura fissa nella misura di Euro 15,00, ex art. 1, comma 1-bis, punto 3) della tariffa parte I^ allegata al DPR 642/1972.

12 In merito allassolvimento dellimposta di registro la Ris. Ag. Entrate n. 225 del 5/06/2008 ha chiarito che ove nellatto siano presenti più trasferimenti limposta è assolta in misura fissa per ogni trasferimento. In merito a questa interpretazione sono intervenute due sentenze: quella della CTP di Como sent. N. 2 del 12/01/09 sez. V^ e quella della CTP di Varese sent. N. 122 del 6/10/2009 sez. III^, Entrambi i giudicati concludono dicendo che non si può applicare il combinato degli articoli 20 e 21 del DPR n. 131/1986, ritenendo nel converso che si debba parlare di remunerazione di un servizio di registrazione e pertanto deve essere assolto una sola volta.

13 Con la conversione in legge del D.L. 185/2008 (L. 28/01/2009 n.2) si prevede allart. 16, comma 12-quater e successivi, la soppressione del libro dei soci e lannotazione della titolarità delle partecipazioni nel registro delle imprese. Si produce la soppressione del secondo periodo del comma 1-bis dellarticolo 36 del D.L. 112/2008. Latto di trasferimento diviene quindi opponibile alla società non già più dallannotazione nel libro dei soci a cura dellacquirente e del cedente dellatto informatico di trasferimento, bensì dal momento del deposito per liscrizione dellatto di trasferimento presso il registro delle imprese. Lopponibilità ai terzi del trasferimento avviene dalliscrizione del nuovo assetto proprietario nel registro delle imprese. La soppressione del libro soci equipara, ai fini dellopponibilità del trasferimento della partecipazione alla società e ai terzi la procedura con scrittura privata autenticata, e la procedura di cui allart. 36, comma 1-bis del D.L. 112/2008. I conflitti nel trasferimento delle partecipazioni tra diversi acquirenti sono risolti attraverso la cronologicità delliscrizione del trasferimento nel registro delle imprese, non già del deposito. Pur identificandosi il procedimento di cui allart. 36, comma 1-bis come un mero deposito dellatto di trasferimento esso soggiace alla disposizione di cui allarticolo 11 del DPR 581 del 7/12/1995 Procedimento di iscrizione su domanda e non già alla norma dellarticolo 14 del medesimo Regolamento con conseguente applicazione delle sanzioni previste dallart C.C. (da 10 a 516 Euro).

14 La soppressione del libro soci semplifica la procedura per il pignoramento della partecipazione, nonché per liscrizione sulla stessa di un pegno o di un usufrutto, in quanto viene meno lobbligo dellannotazione per lefficacia pubblicitaria:restando a carico del creditore pignoratizio liscrizione nel registro delle imprese della notifica effettuata alla società da parte di questultimo. La soppressione del libro soci fa venire meno lobbligo di deposito dellelenco dei soci in sede di approvazione del bilancio. Al fine di allineare gli archivi del registro imprese con il libro soci tenuto dalla società è stato previsto ladempimento per integrare le risultanze della titolarità dei soci con gli altri dati in precedenza iscritti nel libro soppresso: importo versato a liberazione della quota, domicilio e/o eventuale domicilio elettronico certificato. Gli amministratori della società, anche tramite professionista incaricato ai sensi dellart. 31, comma 2-quater della L. 340/2000, entro il 30 marzo 2009 hanno richiesto il deposito della dichiarazione prevista dal comma 12-undieces del D.L. 185/2008 in esenzione di diritti camerali e imposta di bollo. La presentazione tardiva oltre il su citato termine prevede il pagamento dellimposta di bollo nella misura di 65,00 Euro dei diritti camerali nella misura di 30 Euro, nonché delle sanzioni a carico di ciascun amministratore ex art C.C. nella misura di Euro 412,00.

15 Ogni modifica intervenuta nei dati contenuti nella comunicazione su citata può essere oggetto di modificazione. Si pensi alla variazione del nome del socio, al domicilio allentità dei versamenti eseguiti alliscrizione o modificazione della PEC. In caso di operazioni di aumento di capitale la variazione dellassetto proprietario è obbligatoria. Sono obbligati agli adempimenti di modificazione, lamministratore, il socio, i titolare di altro diritto sulla quota diverso dal socio (creditore pignoratizio, usufruttuario, custode, ecc..) In merito ai dati anagrafici dei soci nulla è disposto nella norma di semplificazione. Tale variazione è quindi facoltativa: è comunque consigliabile laggiornamento al fine di poter avere a disposizione dati sempre aggiornati anche per eventuali successivi trasferimenti o per la convocazione dellassemblea. Liscrizione del socio unico di srl a cura degli amministratori, deve essere richiesta entro 30 giorni dal deposito (data di attribuzione del protocollo RI) del trasferimento di quote che provoca lo stato di socio unico, ovvero in caso di operazioni di aumento di capitale sociale entro 30 giorni dal momento in cui le operazioni sul capitale saranno divenute efficaci: caso di ricostituzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del capitale sociale. Anche la sostituzione del socio unico per effetto di trasferimento è oggetto di variazione entro 30 giorni dal deposito del trasferimento a cura degli amministratori.

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17 La Circolare 5/IR del 18 settembre 2008 – prime note operative. Illustra gli adempimenti da osservarsi da parte del professionista incaricato nella assistenza alla formazione dellatto informatico, ovvero nella cura del deposito ove latto sia stato redatto dalle parti senza la sua assistenza. La Circolare 6/IR del 22 ottobre 2008 – approfondimento della disposizione normativa dellart. 36, comma 1-bis L. 133/2008. Analisi dei fondamenti giuridici che portano a ritenere lestensione della disposizione procedimentale alla costituzione di usufrutto e altri diritti reali sulle partecipazioni di srl. La circolare presenta il fac-simile di atto di trasferimento di quote sociali.

18 La Circolare 10/IR del 15 giugno 2009 – procedura telematica di registrazione degli atti di trasferimento di partecipazioni in srl. Il documento illustra la portata del provvedimento direttoriale del 1° aprile 2009 e illustra la procedura per addivenire alla registrazione telematica dellatto di trasferimento e al successivo suo deposito presso il registro delle imprese. La Circolare 12/IR del 27 luglio 2009 – la soppressione del libro soci delle società a responsabilità limitata. Il documento analizza le problematiche di pubblicità e opponibilità alla società e ai terzi dellatto di trasferimento e individua le problematiche applicative sul conflitto in caso di plurimo trasferimento della partecipazione a più acquirenti. Si suggerisce linserimento nello statuto di clausola tendente a mantenere lesistenza su base volontaria del libro soci, al fine di consentire una gestione delle informazioni per il quale la pubblicità delle informazioni non è richiesta (variazione domicilio del socio). Infine si ricorda che è stata pubblicata una monografia in data 20 novembre 2008, accurata dallistituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili nella quale si affronta la disciplina civilistica e fiscale con richiami giurisprudenziali, al riguardo al trasferimento di quote di S.r.l.. Il volume è edito da Il Sole 24 ore n. 10 della rivista Sindaci e Revisori. Guida on line 1/2009, emanata dalla Commissione Protocolli Area -.IT del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

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20 Circolare Unioncamere Prot PS/odl, trasferimento quote srl del 22/09/2009, in cui si illustra lattività istruttoria del registro delle imprese e si informa gli intermediari e gli uffici circa la non certa applicabilità della procedura delineata dallart. 36, comma 1-bis L: 133/2009 alla costituzione di diritti reali sulle partecipazioni. Circolare Unioncamere Prot PS/odl – art. 16 del D.L. 29 novembre 2008 n Il documento illustra il procedimento cui è tenuto lufficio del registro delle imprese per liscrizione di società di capitali che non indicano la pec; si richiamano le disposizioni in materia di registrazione telematica dei contratti di trasferimento quote srl; si dettano le istruzioni procedimentali per ladempimento di deposito della dichiarazione di allineamento dei dati societari riguardanti ai soci al fine di fotografare la situazione dei libri soci tenuti presso le società e rimuovere le incongruenze rispetto agli elenchi depositati unitamente al bilancio desercizio sino al 30 marzo 2009.

21 Circolare n. 58/E del 17 ottobre 2008 – Istruzioni agli uffici sulla procedura di registrazione da adottarsi nella fase transitoria. Si danno istruzioni circa la verifica dufficio da eseguire sul documento informatico: Controllo circa la non alterazione del documento informatico dopo la firma; Verifica sulla tipologia di firma elettronica qualificata al fine di accertare che essa sia rilasciata da certificatore iscritto nellelenco pubblico Verifica sulla validità del certificato di sottoscrizione utilizzato dai contraenti Verifica della validità della marca temporale apposta sul documento. La circolare 58/E conferma le istruzioni in materia di validazione temporale impartite dalla circolare 5/IR dellIRDCEC affermando che la data di validazione temporale deve corrispondere alla data dellatto. Latto deve essere presentato alla registrazione nel termine fisso di 20 giorni dalla data di validazione temporale

22 La circolare 58/E non richiama lo standard del sistema di validazione temporale verificabile dagli uffici, Viceversa la DRE della Puglia nella nota del 11/11/2008, chiarisce che il formato.m7m adottato dal certificatore Infocert non è compatibile con i sistemi informatici in uso agli uffici dellAgenzia delle Entrate, individuando il formato.tsr lo standard internazionale. In sostanza si impone agli operatori che adottano un sistema di validazione temporale che incorpora la marca al file di procedere alla separazione della marca dal file sottoscritto digitalmente. Infine il comunicato stampa del 17 ottobre 2008, riassume i contenuti della Circolare 58/E. Serve inoltre richiamare la Ris. Ag. Entrate n. 225 del 5/06/ Interpello ai sensi dellart. 11 della legge n. 212 del 2000 – cessione di quote sociali - art. 11 Tariffa del DPR 131/1986 – imposta di registro Circolare 75/E del 28/12/2007 – Negoziazione di partecipazioni in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate – imposta di registro e imposta di bollo La risoluzione n. 194/E del 16/05/2008 – Imposta di bollo – Art. 1, comma 1-bis della tariffa allegata al DPR 28/10/1972 n.642. allegati agli atti da registrare con procedure telematiche di cui allart. 3-bis del D.Lgs 18/12/1997 n. 463.

23 Operazioni preliminari alla formazione dellatto e/o allaccettazione dellincarico

24 Lidentificazione delle parti contraenti è un obbligo di legge imposto dalla normativa antiriciclaggio (art. 16 D.Lgs. N. 231 del 21/11/2007) lobbligo sussiste ove la transazione per il trasferimento sia di importo superiore a quindicimila euro, nonché in tutti quei casi in cui loperazione un valore non determinato o non determinabile. Lattività di identificazione può essere assolta anche in qualità di incaricato alla registrazione, ove le parti contraenti siano sprovviste del dispositivo di firma digitale.

25 Al fine di non incorrere nel deposito di atto nullo, la diligenza professionale impone al professionista intermediario la verifica della capacità di contrarre delle parti. La verifica attiene sia alla capacità soggettiva delle parti che alla capacità oggettiva. Soggettiva = capacità di agire della parte (comunione legale dei beni, fondo patrimoniale), ovvero titolarità alla rappresentanza ove il contraente sia soggetto diverso da persona fisica. Oggettiva = verifica della proprietà della partecipazione oggetto di trasferimento. I presupposti dellobbligo di verifica sono imposti Dagli artt e 2236 del C.C. (diligenza dovuta nellesercizio dellattività professionale; responsabilità del prestatore). Quale obbligo di tutela del pubblico interesse ai sensi dellart. 5 del Codice Deontologico della professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile.

26 Sempre al fine di non procedere alliscrizione di un trasferimento annullabile, il professionista incaricato è vincolato alla preventiva verifica della conformità dellatto alla legge e allo statuto della società cui si riferisce la partecipazione trasferita. Conformità alla legge: Latto non deve essere contrario alla legge e allordine pubblico. Latto non deve presentare vizi che ne comportano la nullità ex lege (es. lindeterminatezza delloggetto del contratto o la mancata individuazione delle parti del contratto).

27 Conformità del trasferimento allatto costitutivo: Il professionista deve quindi verificare che la partecipazione trasferita avvenga nel rispetto delle clausole inserite nellatto costitutivo o nello statuto. Le clausole che limitano la circolazione delle partecipazioni sono definite dallart C C. e si possono suddividere in tre ideali categorie: Clausole che escludono il trasferimento Clausole di gradimento Clausole che pongono condizioni al trasferimento o ne impediscano il trasferimento mortis causa. Alle suddette clausole di limitazione del trasferimento si aggiungono le clausole statutarie sulla prelazione. Verifica della sussistenza di diritti particolari attribuiti al socio titolare della partecipazione trasferita e valutazione circa la trasferibilità del diritto particolare

28 Verifica della sussistenza di prestazioni accessorie e sulle clausole che ne vietino il trasferimento: consenso dellorgano amministrativo al trasferimento (art C.C.) Infine verifica della sussistenza di patti parasociali che sottoponga il trasferimento a vincoli o ne imponga lintrasferibilità. Questultima verifica attiene alla necessità di dover informare il cedente circa la eventuale azione risarcitoria in cui può incorrere ove intenda alienare la partecipazione, senza tenere conto del patto parasociale sottoscritto. Verifica circa la sussistenza di clausole statutarie che impongano il trasferimento della partecipazione per atto pubblico o scrittura privata autentica. I controlli su indicati competono ove lincarico professionale preveda lassistenza del professionista nella formazione dellatto di trasferimento, viceversa ci si deve solo attenere alle verifiche attinenti la conformità alla legge e alla capacità di agire delle parti contraenti.: verifica quindi limitata ai soli vizi di nullità dellatto.

29 A Reperire i seguenti documenti: 1.statuto della società interessata; 2.visura dellattuale composizione della compagine sociale; 3.visura delle eventuali società cedenti e/o acquirenti recante lelenco dei loro amministratori con i relativi poteri di firma (vedi istruzioni Cessione quote – visure); 4.attestazione delle eventuali persone fisiche cedenti e/o acquirenti in ordine al loro stato civile. B Controllare lesistenza o meno di clausole di prelazione o gradimento; in caso tali clausole esistano, occorre procurarsi i documenti che attestino il nulla osta degli aventi diritto. In caso di atto posto in essere da persone giuridiche, occorre acquisire la procura o il verbale dellorgano amministrativo che conferiscono il mandato di rappresentanza in atti della persona giuridica. CVerificare che quanti debbano sottoscrivere latto siano dotati di valido dispositivo di firma digitale. D Redigere latto di cessione in videoscrittura e procedere a sua sottoscrizione digitale (vedi istruzioni Cessione quote – firme digitali). E Predisporre la pratica per la registrazione dellatto mediante lapposito software scaricato dal sito previa autenticazione. FAttendere la ricevuta di avvenuta registrazione. GPredisporre la pratica per liscrizione dellatto nel Registro delle imprese.

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31 Latto di trasferimento come abbiamo visto deve risultare da un documento informatico non modificabile, sottoscritto con firma digitale dalle parti. Con il provvedimento direttoriale del 1° aprile è stata prevista la sottoscrizione digitale del professionista, al fine di rendere possibile con questa sottoscrizione laddebito delle somme sul c/c a lui intestato. Latto così formato deve essere sottoposto a validazione temporale al fine di attribuire la data certa allo stesso e garantirne la validità nel tempo, ancorché i certificati di sottoscrizione siano scaduti, sospesi o revocati.

32 La formazione del documento informatico si può quindi suddividere in quattro fasi: 1. Predisposizione dellatto di trasferimento con programma di videoscrittura 2. Conversione del file in formato non modificabile (PDF/A) 3. Apposizione della firma digitale da parte dei contraenti e da parte del professionista 4. Apposizione della marca temporale

33 In base alle disposizioni previste dal D.P.C.M. 10 dicembre 2008 pubblicato sulla G.U. n. 304 del 31 dicembre 2008, tutti gli atti da iscrivere nel Registro delle imprese sino alla definizione di altro standard devono essere predisposti in formato pdf/A. Tale formato, peraltro, era già stato definito obbligatorio nelle note della Circolare 5/IR, nonché nella successiva Circolare di Unioncamere del settembre Il formato dello standard richiesto è il ISO ; lo standard richiamato dalla Circolare Unioncamere non è stato recepito dal D.P.C.M. Attualmente, in commercio esistono applicazioni copyleft freeware (OpenOffice 2.4 o 3.1) e applicazioni copyright licensed (Acrobat 9.1),che consentono di predisporre il file dellatto in formato pdf/A secondo lo standard ISO Per i possessori di applicazioni Microsoft, la casa di Redmond ha rilasciato un aggiornamento che consente di generare il pdf/A direttamente dal programma Word. Tuttavia, tale strumento non garantisce la compatibilità con lo standard ISO Pertanto si raccomanda lutilizzo di stampanti postscript compatibili, i cui driver sono generalmente forniti dalle software house fornitrici del gestionale di studio (vedi driver Amyuni – Pdf Creator 3.03). Si ricorda che gli utilizzatori di prodotti Microsoft possono utilizzare sulla stessa postazione anche lapplicazione OpenOffice, compatibile (per la versione 2.4) con i file gestiti con versioni di Office da 97 a XP; la versione OpenOffice 3.1 garantisce la compatibilità con la versione Office 2003.

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35 Il file pdf/A deve essere salvato nella cartella locale del vostro PC.

36 E consigliabile prima di procedere alle operazioni di sottoscrizione digitale e di validazione temporale eseguire un controllo del formato non modificabile PDF/A attraverso lo strumento di verifica presente sul sito https://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm, selezionando la sezione Strumenti della pagina web in sui sono presenti i software messi a disposizione da INFOCAMERE.: Laccesso richiede lautenticazione. https://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm Selezionate il file precedentemente salvato nella cartella tramite il bottone Scegli file e poi selezionate il comando verifica file.

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38 Se lesito è positivo otterrete la videata di conferma qui mostrata.

39 Verificata la correttezza si procede alla sottoscrizione dellatto. Tramite il programma Dike o altro software di firma in uso. Attraverso il menu file si selezione la voce Selezione per accedere alla cartella dove si trova il file da firmare.

40 Vi posizionate con il Mouse sul file da firmare e poi cliccate sul bottone Apri. Inserite la primo Dispositivo di firma nel Lettore o inserite la prima Business key

41 Dal menu File selezionate la voce firma o cliccate sullicona Firma.

42 Fate inserire al primo firmatario e premete sul comando ok col mouse.

43 Verificata la validità della firma apposta. Ripetere loperazione inserendo il dispositivo di firma del/i successivo/i firmatario/i. Per procedere alla sottoscrizione degli altri firmatari potete utilizzare il comando controfirma dal menu file

44 Per le successive firme da apporre occorre selezionare il file con estensione.p7m. Il professionista incaricato è lultimo ad apporre la firma, in quanto lultimo firmatario deve anche procedere alla apposizione della marca temporale.

45 Le marche temporali sono rilasciate dai certificatori iscritti nellelenco pubblico. Il servizio di rilascio delle marche temporali è acquistabile tramite il negozio on line del certificatore o tramite suo distributore, sempre on line. Una volta acquistate le marche (si acquistano in blocchi da 100 marche) occorre inserire le credenziali di accesso al servizio (il nome utente e la password scelta in fase di acquisto) nellapposito campo di configurazione del programma Dike per poter accedere allarchivio delle marche temporali disponibili.

46 Per il programma Dike laccesso al servizio di marcatura temporale va configurato dal menu strumenti del programma selezionando la sottovoce Configurazioni. Ci si posiziona nella linguetta parametri marcatura e si inseriscono le credenziali scelte in fase di acquisto.

47 Lutente tramite lapposita voce del menu strumenti può verificare il numero di marche Ancora disponibili sul servizio, al fine di poter acquistare eventuali lotti successivi.

48 La marca può essere Apposta contestualmente Alla firma o in fase succes- siva Ove il professionista ultimo Firmatario non abbia utiliz- zato il comando Firma e Marca accedere al menù File e selezionare la voce Marca si accede alla car- tella in cui è stato salvato il File firmato (estensione.p7m)

49 Ove non abbiate configurato precedentemente il programma vi sono richieste le credenziali per laccesso al servizio di validazione temporale con possibilità di salvare le impostazioni di accesso.

50 E richiesto dal programma la cartella dove salvare il file marcato temporalmente ovvero il file con estensione.m7m Selezionate la cartella e poi cliccate con il comando OK.

51 La procedura di valida- zione si conclude con il Messaggio da cui evince Lesito delloperazione. Il passo successivo è quel- lo di separare la marca Temporale dal file firmato Al fine di poter poi allegare Latto informatico al model lo 69 elettronico creato con la procedura dellAgen zia delle Entrate.

52 Tramite il programma Dike dal menu File – voce Selezione, selezioniamo il file.m7m generato in precedenza.

53 Tramite il menu Configura- zioni occorre indicare il per corso delle cartelle in cui do vranno essere salvati i file generati dalla procedura di separazione. Configurato il percorso di salvataggio occorre procedere alla separazione della marca dal file firmato. Dal menù strumenti selezioniamo la voce Separa Marca da Documento

54 Ad operazione ultimata verificare la correttezza delloperazione e il percorso di salvataggio dei due file generati dalla procedura: quello con estensione.p7m e quello con estensione.tsr Selezionare Ok per terminare la procedura. Si può quindi procedere alla gestione della registrazione telematica dellatto.

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56 Dal primo giugno 2009 è disponibile il software per la gestione della richiesta di registrazione telematica dellatto di trasferimento delle partecipazioni di srl. La versione ad oggi rilasciata è la del , nella quale è stato anche implementato il calcolo di sanzioni ed interessi a seguito di ravvedimento da parte dellintermediario incaricato, adeguato al tasso in vigore di cui al D.M. 04/12/2009. Lapplicazione si avvale di un modulo di controllo del file unico contenente il modello 69 telematico, la richiesta di addebito delle imposte sul conto e latto informatico predisposto secondo le modalità illustrate. Il modulo oggi disponibile è il del 08/02/2010, che recepisce laggiornamento degli uffici territoriali e delle direzioni provinciali dellAgenzia delle Entrate.

57 Per linoltro del file occorre avere installato sulla postazione informatica utilizzata la versione del software Entratel o successive. La versione rilasciata la 01/02/2010 è la Tutte le applicazioni rilasciate dal Servizio telematico richiedono come pre requisito linstallazione sulla postazione dellambiente java run-time, versione 1.5.0_16. Tutti i software su indicati sono disponibili per i professionisti intermediari abilitati sul sito del servizio telematico https://telematici.agenziaentrate.gov.it/https://telematici.agenziaentrate.gov.it/

58 I professionisti iscritti nella sezione dellAlbo presso lOrdine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili sono gli unici soggetti riconosciuti dal provvedimento direttoriale del 1* aprile 2009, quali intermediari abilitati alla trasmissione degli atti. Si fa presente che nello spirito della disposizione di cui allart. 36, comma 1-bis i professionisti abilitati alla trasmissione possono operare ove in possesso di abilitazione personale. Non è possibile per i professionisti associati operare la trasmissione mediante le credenziali di abilitazione al servizio telematico rilasciate allo studio associato.

59 A seguito del provvedimento emanato dal Garante della privacy lo scorso 18/09/2008. gli accessi al servizio per la trasmissione delle dichiarazioni, di atti e comunicazioni, nonché per la consultazione delle informazioni e degli avvisi di regolarità e irregolarità devono consentire lidentificazione della persona fisica. A tal proposito le credenziali di accesso rilasciate a soggetti diversi dalle persone fisiche sono state rese non operative a decorrere dal 1° settembre I professionisti iscritti nellAlbo dei dottori Commercialisti e degli esperti contabili che svolgono attività in forma associata devono quindi richiedere abilitazione ad Entratel al fine di qualificarsi come gestori dello studio associato incaricato. Labilitazione al servizio telematico così ottenuta consente però di operare anche in qualità di intermediario persona fisica a condizione che il professionista provveda a generare apposito ambiente di sicurezza, nonché la coppia di chiavi asimmetriche per la crittazione dei file da lui trasmessi personalmente :esempio gli atti di cessione quote srl

60 Lavviso pubblicato il 1° giugno 2009 illustra in chiaramente quali siano i tipi di ricevuta che sono rilasciati dal servizio telematico. In particolare: il primo documento è utilizzato per la compilazione della sezione B del modello S6 per liscrizione dellatto nel Registro delle imprese; il secondo documento costituisce lallegato alla pratica discrizione del trasferimento al Registro delle imprese; il terzo documento costituisce la ricevuta di addebito sul conto del professionista utile ai fini della fatturazione delle imposte anticipate a carico dellacquirente della quota trasferita. Per procedere al download del software e del modello di controllo occorre accedere alla sezione Software per intermediari allinterno dellarea Software. Dopo il caricamento della pagina, selezionare il link Controllo e compilazione cessione quote societarie.

61 Dopo il download dellapplicazione per installare il software occorre semplicemente confermare le opzioni a video. Come gli altri applicativi, anche quello per la cessione di quote è un software autoinstallante: linstallazione avviene in locale nella cartella UnicoOnline presente nel disco fisso del vostro PC; nel caso tale cartella non sia già stata creata in passato, essa sarà creata automaticamente in fase dinstallazione.

62 Ultimata linstallazione al primo accesso si deve procedere alla configurazione del programma inserendo il codice fiscale dellintermediario e i riferimenti del conto corrente a lui intestati. Come chiarito dalla circolare 10/IR, vista la portata della norma che prevede la disciplina alternativa per il trasferimento non è possibile utilizzare per laddebito delle imposte dovute un conto corrente intestato a soggetto diverso dalla persona fisica.

63 Selezioniamo il comando avanti appare la finestra di dialogo esposta in basso nella quale si deve inserire il codice fiscale del professionista incaricato. Lapplicazione non è multiutente. In caso di più professionisti che utilizzano lapplicazione occorre riconfigurare i dati del professionista e le coordinate bancarie ad ogni utilizzo di soggetto diverso dal precedente. Selezionando il bottone Avanti si procede per linserimento delle coordinate del conto corrente.

64 Il campo dove è richiesto il codice fiscale del soggetto delegato non deve essere compilato. Tale campo è stato previsto dallAgenzia al fine di consentire lutilizzo di conti correnti intestati a soggetti diversi dal professionista incaricato. Il servizio Entratel accetta soltanto atti provenienti da dottori e ragionieri commercialisti e, quindi, ai fini dellesito positivo della registrazione – stante i controlli esistenti tra il codice fiscale del professionista intermediario e lintestatario del conto –, si raccomanda di non indicare conti diversi da quello intestato al professionista incaricato per laddebito delle somme.

65 La prima voce File contiene le voci dei Sottomenu che consentono di: gestire una nuova pratica; aprire una pratica in corso di gestione o già ultimata; salvare la pratica in fase di compilazione o al termine della sua compilazione; salvare la pratica con un nome differente da quello proposto dal programma (il codice fiscale del professionista intermediario); chiudere la richiesta in corso di compilazione o visualizzata; uscire dal programma.

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67 Il menu Impostazioni consente di gestire alcune funzionalità dellapplicazione, quali: la richiesta di conferma per la cancellazione dei dati inseriti; la visualizzazione delle segnalazioni da parte dellapplicazione; lautomatica gestione della larghezza dei pannelli; la dimensione dei caratteri a video. Le altre due voci di sottomenu presenti, Profilo utente e Dati pagamento, rinviano alle finestre visualizzate al primo avvio dellapplicazione in fase di configurazione. Tramite queste due opzioni è possibile modificare il codice fiscale dellintermediario incaricato e le coordinate bancarie di addebito per le imposte dovute per la registrazione dellatto.

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69 Lultima voce di menu Aiuto presenta: la gestione della Guida alluso dellapplicazione; laccesso allindice della Guida allutilizzo; laccesso alla finestra in cui sono riepilogate le informazioni sul programma attinenti alla versione installata e alla Runtime Java utilizzata.

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71 Per iniziare la gestione di una pratica di registrazione si accede alla compilazione del frontespizio del modello 69 elettronico attraverso la sottovoce Nuova richiesta dal menu File. Il frontespizio consente di individuare lUfficio periferico cui è indirizzata la registrazione (si ricordi che la registrazione può avvenire presso qualsiasi ufficio dellAgenzia delle entrate) e la data di stipula dellatto, deve coincidere con la data di apposizione della marca temporale. In proposito si consiglia di non apporre alcuna data di stipula sullatto, ma di indicare come clausola contrattuale che il contratto si intende concluso nel momento di apposizione della marca temporale: in tal modo la data della marca fa decorrere il termine dei 20 giorni per la registrazione nonché il termine dei 30 giorni per liscrizione dellatto al Registro delle imprese. Selezionando con il mouse la voce Dati nel frame di sinistra si accede alla compilazione del frontespizio

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74 Come accennato in precedenza in questa sezione, va indicato il codice dellUfficio presso cui si registra latto (si deve selezionare lUfficio scorrendo la tabella attivabile attraverso il tasto-combo posto al lato del campo) e, a seguire, va altresì indicata la data di stipula dellatto. Al termine dellinserimento di tali informazioni loperazione va confermata e conclusa come di seguito mostrato.

75 Si passa quindi a compilare la seconda sezione del modello 69 elettronico, dove saranno riportati I dati dei soggetti contraenti e la natura del ruolo ai delle operazioni di trasferimento. Si seleziona sul frame di sinistra la voce dati soggetti per inserire i dati anagrafici di cedente e cessionario della partecipazione.

76 Lapplicazione è multimodulo. Ogni modulo consente linserimento di cinque Soggetti differenti. Se il soggetto contraente è diverso da persona fisica occor- re inserire il C.F. del legale rappresentante firmatario. che deve essere identico A quello presente sul certificato digitale di sottoscrizione. Al termine dellinserimento Si seleziona il bottone conferma e poi il bottone Fine

77 Selezionando con il mouse licona + posta a fianco della voce Dati negozi si accede alla finestra in cui inserire il codice del negozio giuridico, ovvero 1114, limporto della transazione e limporto dellimposta, ovvero la selezione del campo esenzione, nei casi in cui non sia dovuta alcuna imposta per il trasferimento. Il campo relativo alla presenza di condizioni sospensive presenti in atto è da selezione nel caso in cui il trasferimento non abbia efficacia immediata, ma solo al verificarsi della condizione sospensiva indicata in atto (ad esempio nel caso di un contratto che veda la presenza di contraente che agisca in nome e per conto di persona da nominarsi). I campi del soggetto Dante causa riferito al cedente e quello del soggetto Avente causa riferito allacquirente sono gestibili attraverso la selezione del codice fiscale dei soggetti inseriti nella sezione Dati soggetti.

78 Anche questa sezione è gestita con un modello multimodulo che consente linserimento di una massimo di quattro negozi di trasferimento per ciascun modulo.

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80 A questo punto, se si è attivata la gestione segnalazioni, appare la finestra che avvisa della possibilità di accesso alla sezione Riepilogo, in cui è possibile visualizzare limporto della transazione, o limporto cumulativo delle transazioni, e limporto complessivo dellimposta di bollo e di registro da addebitarsi sul conto del professionista. In questa sezione si procede inoltre allallegazione dellatto firmato e della marca temporale nonché delleventuale procura conferita al professionista, anchessa sottoscritta digitalmente dai contraenti.

81 La possibilità di passare alla successiva fase della compilazione della richiesta viene segnalata dal "semaforo", presente accanto all'icona del quadro contenente il Riepilogo, che diventa di colore verde. In questa fase il richiedente deve allegare latto di cessione di quote, in formato PDF/A, firmato digitalmente dalle parti e dal professionista, e la marca temporale detached (formato.tsr) apposta allatto coevamente alla data di stipula dello stesso. A tal fine occorre utilizzare i relativi tasti funzionali Allega/Rimuovi del quadro RIEPILOGO per ogni tipologia di documento. E possibile allegare anche eventuali procure speciali. In caso di registrazione tardiva il programma calcola le sanzioni e gli interessi

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83 Tramite il bottone Allega/Rimuovi si può accedere alla cartella locale da cui prelevare il documento informatico da allegare. Allapertura della finestra, posizionando il mouse sul file da allegare e attendendo qualche istante, è possibile visualizzare i tipi di file da selezionare: il file MIME_X_DTS_INfOCAMERE corrisponde al file.m7m e non va allegato; il file MIME PKCS #7 corrisponde allatto digitale sottoscritto dalle parti e dal professionista (.p7m) e va allegato Si procede allallegazione dellatto come di seguito mostrato.

84 Selezionando Apri si procede allallegazione del file. Appare quindi il messaggio di avvenuta allegazione che indica il percorso da cui il file è stato prelevato. Selezionare il bottone OK per proseguire

85 Ci si posiziona nella cartella in cui si è salvato il file con la marca separata dal file firmato e selezionando il comando apri si procede allallegazione del secondo file, ottenendo la segnalazione.

86 La procedura di generazione del file da trasmettere si può quindi dire conclusa selezionando il bottone conferma e poi il bottone Fine si procede alla generazione del file da sottoporre al controllo e allautentica con Entratel

87 la segnalazione vi presenta il percorso di archiviazione del file da sottoporre al controllo e allautenticazione ai fini della trasmissione al Servizio telematico per la registrazione dello stesso. la segnalazione vi presenta il percorso di archiviazione del file da sottoporre al controllo e allautenticazione ai fini della trasmissione al Servizio telematico per la registrazione dello stesso.

88 Ultimata la predisposizione della pratica, avendo avuto cura di aggiornare Entratel alla versione rilasciata il 21 ottobre 2009 e dopo avere installato il modulo di controllo scaricato dal sito di Entratel come illustrato in precedenza, si può procedere al controllo del file e alla sua autenticazione per linvio. Si avvia lapplicazione Entratel e dal menu Documenti si seleziona la sottovoce di menu Controlla e la relativa opzione Singolo file. Quindi si apre la finestra di dialogo per la selezione del file da trasmettere (che è stato archiviato in C:\UnicoOnline\CQS09\arc\): il file da controllare è quello composto dal codice fiscale del professionista intermediario_CQS09 con estensione.cqs.

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91 Al termine della procedura si presenta la solita finestra di dialogo con il report del controllo e lindicazione della predisposizione del file.dcm da sottoporre allautenticazione per linvio e il file.dgn contenente il diagnostico che è possibile stampare. Selezionando Ok si apre la finestra di Wordpad da cui è possibile procedere al salvataggio o alla stampa del diagnostico. Se lesito è positivo si ottiene il report visualizzato di seguito. Si può quindi procedere alla autenticazione del file.dcm e allinoltro allAgenzia delle Entrate.

92 Diagnostico del controllo

93 Autentica del file con chiavi Entratel Spedizione del file al Servizio Telematico attraverso il comando Invia

94 Inserimento delle credenziali di accesso ad Entratel del professionista incaricato per la spedizione

95 Esito dellinvio effettuato visualizzabile a video. Premere stampa per accedere alla stampa della ricevuta di trasmissione.

96 Accedendo alla gestione ricevute del servizio telematico sono immediatamente Disponibili le prime due ricevute: quella CQS00 e quella CQT00

97 Per il download della ricevuta occorre connettersi al sito web del Sevizio telematico, accedere alla sezione Ricevute e salvare in locale il file compresso. Selezionare, quindi, la ricevuta da prelevare e salvarla in locale nella cartella C:\Entratel\ricezione Occorre quindi selezionare il CQS00 contenente la ricevuta di registrazione in formato testuale e salvarla in locale nella cartella logica C:\Entratel\Ricezione. Salvare e procedere. Ripetere loperazione appena descritta anche per il file CQT00 contenente il file xml con latto di registrazione. Il file tipo CQU00 è disponibile dopo qualche giorno lavvenuto addebito sul conto del professionista e reca gli estremi di addebito sul conto corrente. Quindi occorre aprire lapplicazione Entratel e selezionare la voce di menu Ricevute e la sottovoce Apri; selezionare il file da decomprimere utilizzando il certificato di autenticazione. La decompressione genera un file.rel per il file testuale, leggibile con Entratel e stampabile con qualsiasi stampante

98 La decompressione del file CQT00nomefile_CQS09 consente di ottenere il file contenente latto registrato,sottoscritto dalle parti e dal professionista, la marca temporale, la ricevuta con gli estremi di registrazione e il modello 69 elettronico. Tale file dopo la decompressione che avviene nella cartella C:\Entratel\Documenti\Ricevute assume la seguente forma: CQT00nomefile_CQS09.rel.p7m La ricevuta.rel.p7m non deve essere aperta con lapplicazione di firma digitale per non comprometterne lintegrità. Questo è il file da allegare alla pratica di iscrizione dellatto nel registro delle imprese.

99 Dal menu RicevutedellApplicazione Entratel selezionare il sottomenu Apri, appare la finestra con le opzioni di scelta delle ricevute. Lasciare le opzione preselezionate e ciccare su Ok per accedere alla finestra sopra riportata, in cui sono presenti sia il file tipo CQS00 (il primo) sia il file CQT00 (il secondo). Selezionare Ok ed inserire il Pin di protezione della chiave privata Entratel nella finestra che segue Inserire la password di protezione per Decomprimere le ricevute. Di seguito si mostra lesito della decompressione che avviene nella direttiva logica C:\Entratel\documenti\ricevute

100 Il file da iscrivere al registro imprese può essere visualizzato e stampato nelle sue componenti tramite il comando Visualizza/Stampa del menu Ricevute presente nellapplicazione Entratel Per visualizzare ogni documento contenuto nel file unico si deve selezionare con il mouse ogni singola voce e poi utilizzare il bottone visualizza.

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102 Ultimata la registrazione entro 30 giorni dalla stipula (ovvero apposizione della marca temporale) si deve procedere alliscrizione del trasferimento nel Registro delle imprese. Si deve quindi provvedere alla predisposizione della pratica Fedra. La versione di Fedra da utilizzare a partire dal prossimo 16 febbraio 2010 è la che ha introdotto la nuova modulistica elettronica, che consente per altro anche le operazioni di aggiornamento della situazione soci presso il registro Imprese. In questa versione è soppresso il modello S6 e il modello S diviene modello principale per liscrizione degli atti di trasferimento quote, iscrizione di pegno e costituzione dusufrutto, nonché per la variazione dei dati anagrafici dei soci risultanti nel registro delle imprese.

103 Aprire il software Fedra Plus nella versione e, dopo aver registrato nelle Anagrafiche i dati relativi alla società le cui quote sono state cedute ed i dati relativi ai contraenti, selezionare Nuova pratica, Società, cooperative, consorzi, G.E.I.E., enti pubblici economici e poi Avanti.

104 Selezionare lopzione variazione e poi il bottone Avanti per scegliere il modello base.

105 Selezioniamo quindi il quadro principale della pratica il modello S. Selezioniamo il comando Avanti per accedere al cruscotto della pratica

106 Dal campo denominazione selezioniamo lanagrafica della società cui si riferisce il trasferimento delle partecipazioni. Poi dal campo Il sottoscritto selezionare il professionista incaricato, infine nel campo in qualità di selezionare lopzione professionista incaricato. (vedi slide successive Selezionare avanti per avviare la compilazione.

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110 Selezionare il comando Aggiungi modulo per inserire il modulo note

111 Selezionate il modello con il mouse e premendo sul comando Inserisci il modello appare nellindice dei quadri di cui si compone la pratica. Il modello note occorre per le dichiarazioni del professionista incaricato.

112 Posizionarsi con il mouse sulla prima voce indice per iniziare la compilazione della modulistica, dopodiché accedere nel riquadro adiacente alla prima sezione Generalità

113 Inserire il valore del capitale sociale sottoscritto della società cui è riferito il trasferimento e poi con il comando aggiungi compilare la sezione B – Estremi dellatto Nella sezione Estremi dellatto selezionare il comando Aggiungi per inserire loccorrenza relativa allatto di trasferimento e gli estremi di registrazione desumibili dalla stampa del file CQS00nomefileCQS09.rel tramite lapplicazione Entratel

114 In merito alla forma dellatto la circolare 5/IR indica di utilizzare la tipologia S.

115 Selezionate la spunta per la validazione immediata al fine di rilevare se sussistono errori nella compilazione della sezione. Successivamen te utilizzare il comando applica

116 Tornate allindice del riquadro principale e selezionate il riquadro Indicazione analitica variazioni si apre la finestra mostrata in questa slide. Selezionate il comando nuovo per inserire il trasferimento della partecipazione.

117 Le tipologie di variazioni sono distinte in due tipologie. Selezionate la tipologia trasferimento è dal menù dei tipi di trasferimento selezionate la voce atto tra vivi (01)

118 Nella box posizionarsi sul campo Tipo trasferimento e selezionare tramite il tasto combo lopzione dalla tabella che appare. Inserire quindi il valore nominale della quota trasferita e il corrispondente valore nominale versato. Evidenziare nella sezione Vincoli se la quota trasferita è gravata di vincoli diversi da pegno, usufrutto, sequestro, pignoramento. Il RI di Torino non ritiene i vincoli diversi soggetti a pubblicità. La sezione note è da utilizzare nei casi in cui il trasferimento è oggetto di clausola sospensiva., ovvero per indicare casi di diversa proporzionalità tra partecipazione e conferimento. Ultimata la compilazione dei campi selezionate il comando Avanti per proseguire.

119 Si presenta la finestra in cui scegliere la tipologia del soggetto dante causa. Ove il trasferimento non aveva ad oggetto partecipazioni soggette a contitolarità (es. nudo proprietario e usufruttuario,, comunione legale dei beni con partecipazione intestata ad entrambi i coniugi9.) Selezionando il comando avanti si accede alla sezione per il caricamento dei dati del Dante causa

120 Selezionate il comando nuovo per inserire i dati del soggetto dante causa cui è riferito il trasferimento

121 Nella finestra di dialogo selezionare il tipo di soggetto e cliccare sul tasto combo per selezionare lanagrafica del soggetto cedente già inserita in anagrafica. Ove non fosse presente nellarchivio Fedra utilizzare il comando Anagrafica impresa per inserire i dati anagrafici. Selezionare dal tasto combo il titolo a cui è operato il trasferimento (proprietà, costituzione di usufrutto, costituzione di pegno, ecc..) Spuntare quindi il campo titolare o rappresentante comune. Selezionare quindi sul comando Inserisci per memorizzare il dante causa. Selezionare anche il campo domicilio presso la società in caso di soggetto persona giuridica.

122 Errori frequenti e suggerimenti in caso di pegno e usufrutto Nel caso di dazione in pegno della partecipazione (art C.C.) liscrizione riguarda la costituzione/modifica/estinzione di tale diritto reale. Nellipotesi di costituzione/modificazione del pegno il dante causa è rappresentato dal proprietario della partecipazione, così come nella costituzione dusufrutto è rappresentato dal nudo proprietario, mentre lavente causa è rappresentato dal creditore pignoratizio, o dallusufruttuario. Nellipotesi di estinzione del pegno il dante causa è il creditore pignoratizio, lusufruttuario nel caso di riunione dusufrutto, e lavente causa è rappresentato dal titolare della partecipazione (in caso di dazione in pegno di partecipazione gravata di usufrutto lavente causa può essere lusufruttuario o il nudo proprietario). Legittimato a presentare la pratica è il creditore pignoratizio. Utilizzate il comando inserisci per completare linserimento dei dati del dante causa

123 Utilizzare il comando avanti per procedere allinserimento dei dati del soggetto avente causa.

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125 Utilizzare il comando Avanti per completare linserito dei dati relativi al trasferimento contenuto nellatto presentato per liscrizione

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127 Fatto salvo il ruolo Avente Causa del soggetto acquirente non vi sono differenze nella fase di compilazione di questo riquadro, rispetto a quello del dante causa. Selezionate il comando inserisci per completare linserimento

128 Ove latto non contenga altri trasferimenti selezionare il comando Avanti per concludere linserimento dei soggetti che hanno contratto il trasferimento della partecipazione

129 Selezionare il comando fine per terminare linserimento del trasferimento per un nuovo trasferimento contenuto nello stesso atto occorre tornare alla videata iniziale e selezionare il comando Nuovo

130 Se non vi sono altri trasferimenti da inserire, spuntate il campo validazione immediata e poi selezionate il comando Chiudi per tornare allindice della pratica

131 Compilate il quadro note per indicare la dichiarazione del professionista, circa lincarico per conto di cedente e cessionario della partecipazione. Si rinvia alla guida del registro imprese per la tipologia della dichiarazione da rendere in base al possesso o meno del certificato di sottoscrizione con ruolo da parte del professionista incaricato.

132 Ritornati al cruscotto della pratica selezionare il riepilogo per procedere allallegazione del file.rel.p7m ottenuto a seguito della decompressione della ricevuta di registrazione rilasciata dallAgenzia delle Entrate CQT00nomefileCQS09.rcc.

133 Selezionare il comando aggiungi nella finestra di riepilogo per inserire il file.rel.p7m e compilare i campi relativi al tipo documento al codice atto, al numero delle pagine dellatto e alla data dello stesso (data coincidente con la marca temporale). Tramite il comando sfoglia posizionatevi nella cartella c:\Entratel\documenti\Ricevute, abbiate cura di modificare nella finestra di dialogo il Tipo file al fine di selezionare i file con estensione rel.p7m.

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135 Completate i campi. La nota INFOCAMERE del 13 luglio 2009 in merito a codice del documento consiglia luso del codice 99 e la digitazione della descrizione a lato Atto di trasferimento quote registrato. Selezionate quindi il codice atto (A18) ed infine inserite il numero delle pagine del documento e la data di validazione temporale dello stesso

136 La pratica è quindi ultimata e pronta per lo scarico. Selezionate il comando Avvia per procedere, E attivata la validazione della pratica

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138 Inserite gli eventuali altri allegati, quali delibere di CDA richiamati nellatto, consenso del coniuge al trasferimento (ove costui non sottoscriva digitalmente latto), procure speciali richiamate nellatto. In proposito agli ulteriori allegati fare riferimento alla guida del Registro Imprese di Torino. Selezionate quindi il comando avvia dal cruscotto della pratica e alla comparsa della finestra di dialogo per la comunicazione unica selezionate il comando OK per proseguire.

139 Il programma procede alla validazione (controllo formale) della pratica al termine del quale è possibile visualizzare lesito della validazione nel caso di errori. Viceversa si può selezionare il comando NO per proseguire nello scarico della pratica. Nel caso vogliate viceversa visualizzare il contenuto della validazione della pratica anche in assenza di errore selezionate il comando SI. Vi sarà mostrata la videata con lesito della validazione. E qui possibile stampare la validazione, o proseguire con il comando avanti per lo scarico della pratica.

140 Ove la validazione non ha rilevato errori nella compilazione dei campi delle singole sezioni è presentata la distinta Fedra. I dati della distinta sono già precompilati. Ove si riscontrano errori nella pre compilazione occorre abbandonare lo scarico della pratica e ritornare al cruscotto per correggere i dati relativi al professionista incaricato. Se i dati sono corretti selezionando Continua si procede allo scarico.

141 E mostrata la finestra di dialogo che chiede di visualizzare la cartella in cui è stato scaricato il contenuto della pratica. Ove non la si intenda visualizzare selezionare il comando NO Viene presentato lelenco dei file da sottoporre a sottoscrizione a cura dellintermediario incaricato. Si ricorda che ove il professionista non sia dotato di certificato digitale di sottoscrizione con ruolo occorre compilare il quadro note.

142 Selezionato il file da firmate è attivato il programma di firma associato allapplicazione Fedra in fase di configurazione. Inserite la smart card nel lettore e inserite il pin per la sottoscrizione digitale mediante certificato di sottoscrizione con ruolo.

143 Inserito il pin selezionare il comando Ok per procedere alla firma. Ove lesito della sottoscrizione della distinta è andato a buon fine è presentata la maschera da cui si può evincere la validità del certificato e il ruolo. Selezionando la conferma con il comando Ok presente nella finestra di dialogo al centro della videata si conclude lo scarico della pratica e si può procedere alla trasmissione dellatto al registro delle imprese.

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148 Dal programma Fedra si accede direttamente al sito di Telemaco, si selezione la linguetta Pratiche e il link Spedizione vi saranno richieste le credenziali di accesso a Telemaco

149 Coloro che accedano a Telemaco tramite portali e non sono a conoscenza delle credenziali che sono precaricate dal gestore del servizio con il quale accedete (vedi il caso dei soggetti che utilizzano sistema prepagato OPENDOTCOM o DIALOGO Laccesso a Telemaco non possibile dalla procedura Fedra. Si ricorda che è inoltre possibile lutilizzo di software gestionali per la predisposizione della pratica telematica per il registro imprese.

150 Non utilizzare lapplet Telemaco perché non supporta la gestione dei file.rel.p7m Utilizzare lo strumento Tyco Si accede quindi alla pagina Web in cui sono disponibili i programmi in ambiente java per la spedizione. La nota Infocamere del 13 luglio 2009 fornisce la raccomandazione su evidenziata a margine.

151 Si accede al pannello di Tyco ove è visualizzata la pratica scaricata Selezionarla e cliccare sullicona Apri per procedere al caricamento dei diritti gravanti sulla pratica ed operare i controlli di correttezza dei file trasmessi.

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153 Cliccare sul tasto combo ove è possibile selezionare importo del diritto o viceversa selezionare il campo inserisci importo manualmente per digitare limporto nel campo adiacente. Limporto dei diritti di segreteria è di Euro 90, ,00 ove la pratica e presentata sul supporto informatico

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155 Completato linserimento dei diritti selezionate il campo attiva protocollazione automatica e poi selezionate il comando applica apparirà la finestra di dialogo che vi conferma in buon esito delle operazioni compiute. Selezionando licona controlli con il mouse si può verificare se non vi siano errori nel contenuto dei file allegati trasmessi.

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157 La pratica è quindi pronta per la spedizione telematica. Selezionate licona invia e confermate la spedizione cliccando sul bottone SI che appare nella finestra di dialogo

158 La pratica viene trasmessa al servizio Telemaco che dopo le opportune verifiche sulla correttezza dei file trasmessi e la validità delle firme digitali trasmette la pratica in Camera di Commercio ove avviene la protocollazione automatica. Ad istruttoria conclusa è trasmessa al professionista incaricato via la visura aggiornata con liscrizione del trasferimento.

159 Le Camere di Commercio hanno redatto guide operative in ordine alla compilazione della pratica telematica, Le guide sono reperibili sul sito di ogni singola Camera di Commercio. Il Triveneto e la Lombardia hanno redatto una guida operativa con valenza regionale La camera di Commercio di Torino, in merito alla pratica di trasferimento quote ha rilasciato una guida operativa lo scorso 13 ottobre La CCIAA di Torino ha inoltre rilasciato le guide relative alla iscrizione del socio unico e alla ricostituzione della pluralità dei soci nonché la guida operativa per le iscrizioni delle modificazioni dei dati relativi ai soci.

160 Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la circolare n 3628/C del 9 settembre avente ad oggetto Istruzioni per compilazione della modulistica per liscrizione e il deposito nel registro delle imprese e per la denuncia al repertorio delle notizie economiche ed amministrative, realizzata secondo le specifiche tecniche approvate con D.M. del 14/08/2009. Il contenuto della circolare è prelevabile dal menù ? del programma Fedra. La nuova versione di Fedra è obbligatoria per le pratiche da presentare successivamente al 16 febbraio 2010 (nota 1/2010 CCIAA Torino: obbligo dal 1° marzo 2010).


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