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Prof. Ing. Agostino La Bella LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ELEMENTO IMPORTANTE DELLA COMPETITIVITA E QUINDI DELLE STRATEGIE SECONDO LECONOMIA CLASSICA.

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1 Prof. Ing. Agostino La Bella LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ELEMENTO IMPORTANTE DELLA COMPETITIVITA E QUINDI DELLE STRATEGIE SECONDO LECONOMIA CLASSICA IL LAVORO E UNA MERCE: –SALARI FISSATI DAL MERCATO –VIVACE TURN-OVER –PIENA OCCUPAZIONE (DISOCCUPAZIONE SOLO FRIZIONALE) IL CAPITALE UMANO GENERA COMPORTAMENTI DIVERSI

2 Prof. Ing. Agostino La Bella IL CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA TECNOLOGIA DA FATTORE CRITICO A COMMODITY ABILITANTE TUTTI I BENI E LE STRUTTURE SONO LA RISULTANTE DI AZIONI UMANE LE PERSONE INFLUENZANO LAMBIENTE TRAMITE MEZZI FISICI (AUTOMOBILI, STRUMENTI DI PRODUZIONE, ECC.) E CON MEZZI INTANGIBILI (IDEE E RELAZIONI)

3 Prof. Ing. Agostino La Bella FOCUS SULLE PERSONE ALLINTERNO ED ALLESTERNO CONOSCENZA ESPERIENZA CREATIVITA CAPACITA DI PREFIGURARE NUOVE IPOTESI E SOLUZIONI INTERESSI EMOZIONI

4 Prof. Ing. Agostino La Bella CAPITALE VERSUS CONOSCENZA LA CONOSCENZA, AL CONTRARIO DEL CAPITALE FISICO: –CRESCE CON LUSO –AUMENTA SE CONDIVISA –IL RAZIONAMENTO NON E DESIDERABILE –RITORNI DI SCALA CRESCENTI –SI DETERIORA SE NON UTILIZZATA

5 Prof. Ing. Agostino La Bella LINTELLIGENZA EMOTIVA E ORA UNO DEI PRINCIPALI ELEMENTI DI VALUTAZIONE COMPRENDE LA CAPACITA DI IDENTIFICARE, ESPRIMERE, CONTROLLARE SENTIMENTI ED EMOZIONI, FRENARE GLI IMPULSI, RIMANDARE LA GRATIFICAZIONE, CONTROLLARE LA TENSIONE E LANSIA, GESTIRE SENZA SCOSSE LE RELAZIONI CON GLI ALTRI

6 Prof. Ing. Agostino La Bella CAPITALE UMANO GENERICO SPECIFICO COMPONENTI: –ABILITA –CONOSCENZE –CAPACITA IMPIEGO IMPIEGABILITA

7 Prof. Ing. Agostino La Bella ASSETTI INTANGIBILI CAPITALE UMANO STRUTTURA INTERNA (organizzazione, cultura, marchi, processi, know-how proprietario, ecc.) STRUTTURA ESTERNA (clienti, fornitori, immagine, ecc.)

8 Prof. Ing. Agostino La Bella Capitalizzazione di borsa al maggio 2002 (Financial Times, in M$US) 1 General Electric Microsoft Exxon Mobil Wal-Mart stores Citigroup ENI Telecom Italia TIM ENEL Generali St Microelectr Mediaset RAS Gucci 9.507

9 CAPITALE UMANO STRUTTURA ESTERNA STRUTTURA INTERNA FATTORI INTANGIBILI E FLUSSI

10 Prof. Ing. Agostino La Bella KNOWLEDGE MANAGEMENT E LARTE DI CREARE VALORE FACENDO LEVA SUI FATTORI INTANGIBILI SI BASA SULLA CONSIDERAZIONE DEGLI STOCK E DEI FLUSSI DI CONOSCENZA ALLINTERNO ED ALLESTERNO DELLORGANIZZAZIONE METTE A FRUTTO LINTERO SISTEMA DI RELAZIONI INTERNE ED ESTERNE

11 Prof. Ing. Agostino La Bella NUOVE FORME DI CAPITALE ALTA TECNOLOGIA NEL SOTTOFONDO ENFASI SU STRUTTURE ORGANIZZATIVE IN GRADO DI STIMOLARE LA CREATIVITA DIREZIONE NON GERARCHICA ATTENZIONE SU EMOZIONI E SENTIMENTI CAPACITA DI ATTINGERE A TUTTE LE FONTI DI CONOSCENZA VALORIZZAZIONE E CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO

12 Prof. Ing. Agostino La Bella LA TEORIA MODERNA IL CAPITALE UMANO NON SI PUO VENDERE CONTRATTI DI IMPIEGO SOFISTICATI (SGANCIANO, ALMENO PARZIALMENTE, IL SALARIO DALLA PRODUTTIVITA) SUDDIVISIONE DEL RISCHIO IL RAPPORTO DI IMPIEGO E UNA RELAZIONE COMPLESSSA E NON UNA SEMPLICE TRANSAZIONE DI MERCATO PIU INTENSIVO SI FA LUSO DEL CAPITALE UMANO, PIU AUMENTA IL POTERE DECISIONALE DEI SUOI PORTATORI

13 Prof. Ing. Agostino La Bella LE GARANZIE SE LIMPRESA E NEUTRALE RISPETTO AL RISCHIO E EFFICIENTE LA GARANZIA TOTALE ALCUNI TIPI DI RISCHIO RICHIEDONO UNA GARANZIA PARZIALE I CONTRATTI DEVONO EVITARE IL MORAL HAZARD AZIENDALE DIFFICILE EQUILIBRIO TRA OCCUPAZIONE E ASSICURAZIONE DEL REDDITO

14 Prof. Ing. Agostino La Bella I PROBLEMI RECLUTAMENTO –ATTRAZIONE DEI CANDIDATI –SELEZIONE E AUTOSELEZIONE –SEGNALAZIONE –DISCRIMINAZIONE GESTIONE DEL RAPPORTO –ADDESTRAMENTO –CARRIERE –RISPOSTA AD OFFERTE ESTERNE SEPARAZIONE

15 Prof. Ing. Agostino La Bella MERCATI INTERNI DEL LAVORO INSIEME DI UN DATORE DI LAVORO E DEI SUOI DIPENDENTI A LUNGO TERMINE SUDDIVISI PER TIPOLOGIA COESISTONO DIVERSI MERCATI INTERNI, ANCHE NELLA STESSA IMPRESA LIMITATA INTERAZIONE CON IL MERCATO ESTERNO DEL LAVORO SEGMENTAZIONE DEI MERCATI INTERNI: –PRIMARIO –SECONDARIO IMPIEGO A TEMPO INDETERMINATO

16 Prof. Ing. Agostino La Bella LE RAGIONI FAVORISCE SVILUPPO DI CAPITALE UMANO SPECIFICO MAGGIORE EFFICACIA DEGLI INCENTIVI VALUTAZIONE SU LUNGHI PERIODI PERMETTE MIGLIORI POLITICHE DI PROMOZIONE –OSSERVAZIONE –UTILIZZAZIONE DI INFORMAZIONI RELATIVE AI PERIODI PRECEDENTI (BIAS DELLE ORGANIZZAZIONI)

17 Prof. Ing. Agostino La Bella REMUNERAZIONE VARIETA DI FORME INCENTIVI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI –ASSOLUTA/COMPARATA –SOGGETTIVITA –FREQUENZA DEFINIZIONE DELLE MANSIONI INCENTIVI DI GRUPPO

18 Prof. Ing. Agostino La Bella PROMOZIONI E INCENTIVI PRINCIPIO DI INFORMATIVITA NATURALE LIMITAZIONE PRINCIPIO DI PETER SCALE PARALLELE: SEPARARE PROMOZIONI AI POSTI CHIAVE DA PROMOZIONI INCENTIVANTI RETRIBUZIONI LEGATE AL TIPO DI LAVORO –RIDUZIONE ATTIVITA DI INFLUENZA –EFFETTI COLLATERALI DEGLI INCENTIVI LEGATI ALLINDIVIDUO (83% DEGLI AGENTI CREDONO DI ESSERE NEL TOP 10%)

19 Prof. Ing. Agostino La Bella INCENTIVI CARRIERE BREVE PERIODO LUNGO PERIODO

20 Prof. Ing. Agostino La Bella DALLE MANSIONI AI RUOLI IL RUOLO E LA CELLULA DI UN SISTEMA ORGANIZZATO UNITA MINIMA DI SISTEMI ORGANIZZATI STRUTTURA DI BASE DEL COMPORTAMENTO INDIVIDUALE ATTIVITA-DECISIONI SVOLTE DA UNA PERSONA: –NELLA FUNZIONE –NELLE RELAZIONI CHE SI COSTITUISCONO –NELLE ASPETTATIVE CHE SI DETERMINANO

21 Prof. Ing. Agostino La Bella IL RUOLO COSTITUISCE UN ELEMENTO DI CONNESSIONE TRA ORGANIZZAZIONE E PERSONA ORGANIZZAZIONE RUOLOINDIVIDUO

22 Prof. Ing. Agostino La Bella RUOLO ATTESORUOLO PERCEPITORUOLO ACCETTATORUOLO REALIZZATO DEFINIZIONE DELLORGANIZZAZIONE: DISEGNO DELLE POSIZIONI RISULTATI DELLORGANIZZAZIONE COMUNICAZIONEADESIONECOMPETENZA-MOTIVAZIONE ERRORI DI DESCRIZIONE EFFICACIA DI DIREZIONE

23 Prof. Ing. Agostino La Bella I NUOVI RUOLI REALIZZANO PROCESSI COMPLETI CLIENTI IDENTIFICATI CONTROLLO SULLINPUT (PREVISIONE ED ASSORBIMENTO DELLA VARIABILITA) ADATTATIVITA RESPONSABILITA DI RISULTATI COMPETENZE ADEGUATE CAPACITA DI MIGLIORAMENTO E INNOVAZIONE OPPORTUNITA DI SVILUPPO PROFESSIONALE

24 Prof. Ing. Agostino La Bella LE RESPONSABILITA DEL RUOLO COMPITI PRINCIPALI –DI TRASFORMAZIONE –DI COORDINAMENTO-CONTROLLO –DI MANTENIMENTO-INNOVAZIONE RELAZIONI SIGNIFICATIVE –COLLEGAMENTI (SUPERIORI/COLLABORATORI/ALTRI RUOLI) –MODALITA COMPETENZE PROFESSIONALI –CONOSCENZE (DISCIPLINARI/PROFESSIONALI) –CAPACITA (COGNITIVE/RELAZIONALI) –ATTEGGIAMENTI (MOTIVAZIONI/VALORI)

25 Prof. Ing. Agostino La Bella FINALITA DELLA VALUTAZIONE INTEGRAZIONE TRA ORGANIZZAZIONE E PERSONE COERENZA TRA OBIETTIVI, POLITICHE, PROGRAMMI, ATTIVITA ORIENTAMENTO COMPORTAMENTI CHIARIMENTO RUOLI E RESPONSABILITA VALORIZZAZIONE CONTRIBUTI INDIVIDUALI

26 Prof. Ing. Agostino La Bella MODELLI DI RIFERIMENTO MODELLOCOSA VALUTARE COSA VIENE RICHIESTO BUROCRATICOCONFORMITA A REGOLE ESEGUIRE PROCEDURE RELAZIONALECOMPORTAMENTOADEGUARE IL COMPORTAMENTO MANAGERIALERISULTATIOTTENERE RISULTATI DELLE COMPETENZE MODALITA DI RAGGIUNGIMENTO CAPACITA E CONOSCENZE

27 Prof. Ing. Agostino La Bella SISTEMI DI VALUTAZIONE OGGETTOCHI VALUTA QUANDOPERCHE RUOLICOMPLESSITA RELATIVA DIREZIONE COMITATI ESPERTI CAMBIAM. ORGANIZZ. E GESTIONALI INQUADR. CONTRATTI DIFF. RETRIBUTIVA PRESTAZIONIGRADO DI RAGGIUNGIM. DIREZIONE RUOLI SOVRAORDI NATI PERIODICA INCENTIVI SVILUPPO PROFESSIONA LE POTENZIALEATTITUDINIDIREZIONE ESPERTI OCCASION. PROMOZIONI RIDEFINIZ. RUOLI SELEZIONE

28 Prof. Ing. Agostino La Bella ERRORI COMUNI NELLA VALUTAZIONE EFFETTO ALONE CLEMENZA SEVERITA TENDENZA CENTRALE CONTRASTO VICINANZA

29 Prof. Ing. Agostino La Bella VALUTAZIONE DEL RUOLO VALORE RELATIVO DEI RUOLI A PRESCINDERE DALLE PRESTAZIONI FINALIZZATA A: –INQUADRAMENTI CONTRATTUALI –LIVELLI RETRIBUTIVI –PIANI DI SVILUPPO PROFESSIONALE E INCENTIVAZIONE –EQUITA INTERNA –COERENZA CON IL MERCATO DEL LAVORO

30 Prof. Ing. Agostino La Bella OGGETTO DELLA VALUTAZIONE IL CONTENUTO –COMPLESSITA DEI PROCESSI –AMPIEZZA DEL COORDINAMENTO LE RESPONSABILITA –IMPORTANZA DEI RISULTATI –GRADO DI AUTONOMIA LE COMPETENZE –CONOSCENZE –CAPACITA

31 Prof. Ing. Agostino La Bella COMPLESSITA DEI PROCESSI ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.ATTIVITA NOTE E RIPETITIVE (PROCESSI PREDETERMINATI) 2.SITUAZIONI PREVEDIBILI DI VARIABILITA (PROCESSI PREVEDIBILI) 3.NORMALE VARIABILITA DEGLI INPUT, DELLE METODOLOGIE E DEI RISULTATI (PROCESSI VARIABILI) 4.SITUAZIONI CHE RICHIEDONO DI DEFINIRE /RICERCARE INPUT E METODOLOGIE (PROCESSI NON ROUTINARI) 5.INDETERMINATEZZA DEGLI INPUT, DELLE METODOLOGIE E DEI RISULTATI (PROCESSI COMPLESSI)

32 Prof. Ing. Agostino La Bella AMPIEZZA DEL COORDINAMENTO ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.COLLEGAMENTI PROCEDURALI CON ALTRI RUOLI (COORDINAMENTO SEMPLICE) 2.GESTIONE DI ATTIVITA SVOLTE DA ALTRI (COORDINAMENTO OPERATIVO) 3.CONTROLLA E ORIENTA COMPORTAMENTI PROFESSIONALI (SUPERVISIONE) 4.COORDINA ED INTEGRA ATTIVITA E RISORSE RELATIVE A DIFFERENTI PROCESSI, UNITA O SOTTOSISTEMI (INTEGRAZIONE) 5.COORDINA ED INTEGRA OBIETTIVI, ATTIVITA E RISORSE RITENUTE STRATEGICI (COORDINAMENTO STRATEGICO)

33 Prof. Ing. Agostino La Bella RISULTATI ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.ESEGUE ATTIVITA ASSEGNATE (RISULTATI PARZIALI) 2.SVOLGE PROCESSI-SOTTOPROCESSI OPERATIVI (RISULTATI OPERATIVI) 3.REALIZZA PROCESSI CHE PRODUCONO RISULTATI SPECIFICI (RISULTATI SPECIFICI) 4.GESTISCE PROCESSI RELATIVI A FUNZIONI FONDAMENTALI (RISULTATI FUNZIONALI) 5.GOVERNA PROCESSI CHE PRODUCONO RISULTATI DETERMINANTI (RISULTATI STRATEGICI)

34 Prof. Ing. Agostino La Bella AUTONOMIA ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.ATTIVITA PRESCRITTE (AUTONOMIA PROCEDURALE) 2.OPERA SU INDICAZIONI SPECIFICHE (AUTONOMIA OPERATIVA) 3.DISCREZIONALITA RISPETTO A SITUAZIONI NOTE (AUTONOMIA REALIZZATIVA) 4.DISCREZIONALITA SU PRIORITA, TEMPI E METODOLOGIE (AUTONOMIA GESTIONALE) 5.DEFINISCE OBIETTIVI E STRATEGIE (AUTONOMIA STRATEGICA)

35 Prof. Ing. Agostino La Bella CONOSCENZE ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.ATTIVITA PREDETERMINATE, APPRENDIMENTO SUL LAVORO (CONOSCENZE GENERICHE) 2.APPLICATIVE SU PROCESSI ED ESPERIENZA BREVE (CONOSCENZE SPECIFICHE) 3.APPROFONDITE ED ESPERIENZA MEDIA (CONOSCENZE SPECIALISTICHE) 4.PER INTEGRARE PROCESSI E MEDIA/LUNGA ESPERIENZA IN PIU RUOLI (CONOSCENZE INTERFUNZIONALI) 5.PER GESTIRE SISTEMI E LUNGA E DIVERSIFICATA ESPERIENZA IN VARIE AREE PROFESSIONALI (CONOSCENZE SISTEMICHE)

36 Prof. Ing. Agostino La Bella CAPACITA ESEMPIO DI SCALA DI VALUTAZIONE 1.PROCEDURE PREDEFINITE (CAPACITA ESECUTIVE) 2.ADEGUA METODOLOGIE (CAPACITA REALIZZATIVE) 3.OTTIMIZZA METODOLOGIE (CAPACITA RISOLUTRICI) 4.ANTICIPA E PREVIENE I PROBLEMI (CAPACITA MANAGERIALI) 5.SVILUPPA NUOVI CRITERI, SOLUZIONIO E STRATEGIE, ASSUME RISCHI, SVILUPPA NUOVE RELAZIONI ESTERNE

37 Prof. Ing. Agostino La Bella LE RETRIBUZIONI DEI DIRIGENTI COMPONENTI: –STIPENDIO –BONUS –OPZIONI SU AZIONI –PREMI AZIONARI –PIANI AZIONARI FANTASMA –DIRITTI SULLINCREMENTO DI VALORE AZIONARIO PROBLEMA DELLA MOTIVAZIONE DI COMPORTAMENTI RISCHIOSI (SCHEMI ASIMMETRICI): INFLUENZA SUL CAPITALE UMANO

38 Prof. Ing. Agostino La Bella CREARE LA SQUADRA CELEBRARE I RISULTATI –DIVULGARE ESPERIENZE –RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE SVILUPPARE LIMPEGNO –ORIENTAMENTO ALLAZIONE –POSITIVE REINFORCEMENT –ETICA DELLA RESPONSABILITA GENERARE –FIDUCIA –CONSAPEVOLEZZA VERSO I CLIENTI –DISPONIBILITA A INVENTARE IL PROPRIO FUTURO –CAPACITA DI DARSI OBIETTIVI

39 Prof. Ing. Agostino La Bella POSITIVE REINFORCEMENT IL FEED-BACK NEGATIVO PORTA ALLINAZIONE O AL DISPREZZO ACCETTARE LERRORE COME MOMENTO DI CRESCITA SORPRENDERE I COLLABORATORI MENTRE FANNO BENE ELOGIARE IN PUBBLICO, CRITICARE IN PRIVATO


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