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I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 2^ PARTE. Roma 2009.01.20.

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Presentazione sul tema: "I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 2^ PARTE. Roma 2009.01.20."— Transcript della presentazione:

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2 I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 2^ PARTE. Roma

3 2 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Argomenti I Sistemi Informativi & le Aziende 1.La business case simulation 2.La gestione della conoscenza 3.La gestione dei documenti 4.Il futuro del Web 5.LECM nel mondo Web 2.0

4 Parte I – la Business Case Simulation.

5 4 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, PREPARAZIONE: I partecipanti si dividano in gruppi di 4-5 persone; ciascun gruppo si diriga verso un lato (o una parte differente) della sala. Si tratta di una simulazione per constatare e sperimentare il tema della risposta alle aspettative del cliente: – ciascun gruppo incarichi una persona perché funga da Responsabile Cliente. I materiali a disposizione: – 1 foglio di carta da lavagna a fogli mobili; – 1 striscia di nastro adesivo (lunga 1 metro); – 1 graffetta per carta. La Aircraft Construction Inc.

6 5 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, La Aircraft Construction Inc. avrete 7 minuti per portare a termine i seguenti compiti: avrete 7 minuti per portare a termine i seguenti compiti: organizzare il vostro team; organizzare il vostro team; progettare il vostro aereo; progettare il vostro aereo; costruire il vostro aereo; costruire il vostro aereo; testare il vostro aereo; testare il vostro aereo; preparare una breve presentazione per mostrare il vostro aereo ed illustrarne i benefici al cliente. preparare una breve presentazione per mostrare il vostro aereo ed illustrarne i benefici al cliente. Tutti i team, alla fine della presentazione, effettueranno dei voli dimonstrativi con i propri prodotti. Saranno ammessi soltanto un progetto e solo una prova per team durante le dimostrazioni. Tutti i team, alla fine della presentazione, effettueranno dei voli dimonstrativi con i propri prodotti. Saranno ammessi soltanto un progetto e solo una prova per team durante le dimostrazioni. IL PROCESSO:

7 6 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, I REQUISITI DEL CLIENTE. Velocità Distanza Regolarità del volo

8 7 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, Considerazioni sullEsercitazione dellAereo. La Aircraft Construction Inc. Siamo in grado di erogare davvero Qualità al Cliente solo quando andiamo oltre le cose che ci appaiono semplicemente ovvie e verifichiamo le nostre supposizioni su quanto ha capito di noi il fornitore, sulle regole, le risorse disponibili, eccetera. Noi tutti immaginiamo delle cose. Tutti noi abbiamo delle supposizioni che possono essere o meno accurate. Supposizioni non accurate ci possono spesso impedire di realizzare miglioramenti nella Qualità e nel servizio come sperato dopo lintroduzione di IT nel processo. Uno dei modi migliori per evitare di lasciare in sospeso le nostre supposizioni col Fornitore è di esplicitare in maniera completa e formale le nostre aspettative. Dobbiamo utilizzare le nostre risorse (materiali, tempo, persone, Fornitori) nella maniera più creativa possibile per erogare Qualità al Cliente finale.

9 8 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, Cliente Processo BisogniAspettativeRitorni ProdottiServizi Il legame con il Cliente

10 9 DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt DATI – PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Versione Roma, BisogniAspettativeRitorni Cliente Processo Fornitore ProdottiServizi Input per i nostri Processi Richieste Il legame con il Fornitore

11 Parte II – La gestione della conoscenza Parte II – La gestione della conoscenza Sapere ed organizzazioni

12 11 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Il caso Cott La sfida: coordinare il flusso non strutturato delle informazioni ed dei documenti allinterno e tra gruppi di sviluppo prodotto differenti La soluzione: il prodotto DOCUMENTUM eRoom per la gestione dei dei documenti di sviluppo prodotto Sviluppo di nuovi processi di business per linstradamento intelligente dei documenti Illustra in maniera chiara il ruolo della gestione del Know-How e del sapere attraverso la gestione dei documenti nella coordinazione dei team di lavoro e nel raggiungere leccellenza operativa.

13 12 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Le dimensioni fondamentali della conoscenza - 1 Dati: flusso di eventi catturati o insieme di transazioni Informazioni: dati organizzati in categorie della conoscenza Sapere: concetti, esperienza e competenza in grado di realizzare un ambito cognitivo per la creazione, valutazione ed uso della informazione. Potrebbe essere tacito (non documentato) o esplicito (documentato)

14 13 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Il sapere: È un Asset aziendale Assume forme diverse É caratterizzata da una dimensione di localizzazione e di contesto Sapere ed apprendimento organizzativo Regolazione dei processi aziendali e dei modelli di processo decisionale per tener conto delle conoscenze acquisite mediante l'informazione e l'esperienza pregressa Saggezza: la capacità di prospettiva, linsieme delle esperienze collettive ed individuali volte alla applicazione del sapere per la soluzione di un problema Sapere il quando, dove, e come applicare la conoscenza Le dimensioni fondamentali della conoscenza - 2

15 14 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Acquisizione del sapere Accumulo e registrazione del sapere Diffusione e distribuzione del sapere Applicazione del sapere Costruzione del capitale organizzativo e manageriale: Collaborazione, comunanza di pratiche, ambienti organizzativi. La catena del valore del Knowledge Management - 1

16 15 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, La catena del valore del Knowledge Management - 2

17 16 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, I diversi tipi di KMS

18 17 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma,

19 18 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Knowledge repository per documenti formali, strutturati a base testuale insieme con report o presentazioni Spesso noti come Sistemi di gestione dei Contenuti Richiedono sempre schemi di registrazione appropriati su SW noti come DataBase ed il tagging dei documenti (ogni documento – identificazione ed attribuzione dei significati e dei contenuti) Esempi: Database dei casi e dei risultati di una azienda della consulenza; DB contabili di aziende della revisione, etc. Sistemi strutturati per la conoscenza

20 19 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Knowledge repository per documentazioni meno strutturate, come le , il voic , le chat room, i video, le immagini, le brochure, i bulletin boards Tipicamente sono noti come digital asset management system Tassonomia: schema di classificazione delle informazioni e della conoscenza per un più semplice recupero della stessa Tagging: marcatura del documento secondo una determinata tassonomia delle competenze Sistemi SEMIstrutturati per la conoscenza

21 20 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Il Knowledge Management System di HummingBird

22 21 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Online directory degli esperti aziendali, delle soluzioni, sviluppate da esperti interni o meno, best practice, FAQs Documentate ed organizzate come sapere tacito Anche noti con il termine di expertise location and management systems Knowledge Network Systems - 1

23 22 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Servizi di scambio informativo Supporto alla messa in comune di pratiche e procedure Capacità di auto-profilazione Servizi di Knowledge Management Caratteristiche chiave Knowledge Network Systems - 2

24 23 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Web Portal, Collaboration Tool, Learning Management Systems Enterprise knowledge portal: Accesso a fonti di informazioni esterne Accesso a fonti informative interne Possibilità di integrare , chat, gruppi di discussione, videoconferenza Tecnologie a supporto - 1

25 24 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Fornisce tool per la gestione, la delivery, il tracking e la valutazione di vari tipi di formazione aziendale Si integrano tipicamente con i sistemi per la gestione delle human resources, laccounting, le vendite in modo da identificare e quantificare limpatto business dei programmi di formazione dei dipedenti Learning Management System (LMS): Tecnologie a supporto - 2

26 25 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Creano nuovi prodotti o nuovi modi per migliorare quelli esistenti. Lavorano tipicamente in ambiti molto specializzati e richiedono sistemi differenti a supporto delle proprie attività Spesso hanno bisogno di accesso a fonti dati esterne Richiedono più o meno esplicitamente interfacce user-friendly Knowledge worker: creano conoscenza ed informazione allinterno delle strutture in cui di trovano Knowledge Workers e KnowledgeWork

27 26 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Computer-Aided Design (CAD) Virtual Virtual Reality Systems Investment Workstation Alcuni esempi di Knowledge Work Systhems

28 27 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, La gestione intelligente della conoscenza Identificazione dei modelli di base (pattern) e relative regolarità, le categorie, ed i comportamenti in grandi insiemi di dati, utilizzando tecniche come le reti neurali ed il data mining Knowledge Discovery: Sistemi basati sul comportamento umano, con la possibilità di imparare le lingue, realizzare attività fisica, utilizzare un apparato percettivo, ed emulare lesperienza umana ed avere capacità decisionali Artificial Intelligence (AI) technology:

29 28 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Expert system: Sistemi in grado di catturare la conoscenza tacita in ambiti molto specifici e limitati della conoscenza umana Knowledge base: Modello di conoscenza umana utilizzato dagli expert system Serie di regole IF-THEN desinate a formare una rule base AI shell: lambiente di programmazione di un expert system La cattura della conoscenza: i sistemi esperti

30 29 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Regole nel sistema di AI Come funzionano solitamente i sistemi esperti

31 30 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Inference engine: sistema con strategie di ricerca attraverso la rule base in un expert system. Forward chaining: inizia con le informazion inserite dallutente e ricerca tutte le regole di base per arrivare ad una conclusione Backward chaining: inizia con una ipotesi e ricerca varie informazioni fino a provare lipotesi o a definirne una nuova I sistemi esperti – altre componenti

32 31 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Sono Knowledge system che rappresentano la conoscenza come database di casi e soluzioni Ricerca i casi registrati allinterno della propria base dati per trovare i problemi che abbiamo caratteristiche simili al nuovo caso per applicarvi le soluzioni relative Case-Based Reasoning (CBR): Intelligenza Organizzativa e CBR

33 32 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Tecnologia basata su regole capace di acqisire, elaborare e rappresentare valori imprecisi o range di valori realizzando regole che utilizzano valori aprossimativi o soggettivi. Utilizzato per problemi che sono di difficile rappresentazione attraverso set di regole IF- THEN Fuzzy Logic Systems Intelligenza Organizzativa e FLS

34 33 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Sono sistemi Hardware e/o software che cercano di emulare le capacità e caratteristiche elaborative del cervello umano per scoprire i patterns e le relazioni in grandi quantità di dati Utilizza regole di base ed è capace di apprendere dai pattern presenti nei data per costruire uno strato di logica interna che può essere applicato per modellare un nuovo set di dati Si trovano varie applicazioni: medicina, scienza, business Neural Network

35 34 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Si tratta di algoritmi adattativi, capaci di esaminare un gran numero di soluzioni di un problema per trovare la soluzione ottimale È un sistema che è programmato per "evolvere" cambiando e riorganizzando le proprie parti usando processi come la riproduzione, la mutazione e la selezione naturale: le soluzioni peggiori sono scartate e quelle migliori sopravvivono per produrre soluzioni anche migliori. Genetic Algorithm

36 35 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Hybrid AI system Si tratta di sistemi che integrano molteplici tecniche AI (genetic algorithms, fuzzy logic, neural networks) in una sola applicazione o sistema per poter trarre il melgio delle rispettive tecnologie Intelligent Agent Si tratta di programmi SW che lavorano in background, senza intervento umano diretto, volti a realizzare attività specifiche, ripetitive, prevedibili e compiti di un singolo utente per processi di business, applicazioni o software.

37 36 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Intelligent Agents nellambito della Supply Chain di Procter & Gamble

38 37 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, La conoscenza può spesso rappresentare un invisible competitive advantage Assicura la sostituzione di problematiche di personnel turnover Contribuisce alla evoluzione dellazienda in maniera stabile accumulando competenze a livello dellintera azienda Management Opportunities:

39 38 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Risorse insufficienti disponibili per la strutturazione e laggiornamento dei contenuti nei repository. Scarsa qualità ed elevata variabilità dei contenuti a causa di meccanismi insufficienti di validazione. Contenuto nel repository insufficiente in termini di contesto, rendendo i documenti di difficile comprensione. I singoli dipendenti non sono premiati per contribuire con nuovi contenuti, ed in molti temono la condivisione delle conoscenze con gli altri sul posto di lavoro. I motori di ricerca ritornano troppe informazioni, cosa che solitamente riflette la mancanza di una adeguata knowledge base o di una tassonomia strutturata. : Management Challenges:

40 39 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Sviluppare in stadi Scegliere un processo di alto valore per il business Scegliere la giusta audience Misurare il ROI durante limplementazione iniziale Utilizzare il ROI preliminare del progetto per proiettare un ROI aziendale per aree / processi. 5 punti importanti nello sviluppare progetti di successo nel knowledge management: Indicazioni per le possibili soluzioni

41 Parte III – Il document management Parte III – Il document management Conoscenza aziendale e valore per limpresa

42 PERCHÉ AVVIARE UN PROGETTO DI GESTIONE DOCUMENTALE, ARCHIVIAZIONE DIGITALE E WORKFLOW PERCHÉ AVVIARE UN PROGETTO DI GESTIONE DOCUMENTALE, ARCHIVIAZIONE DIGITALE E WORKFLOW Archivi eterogenei (documenti o dati non strutturati); Archivi eterogenei (documenti o dati non strutturati); Archivi ubicati in diverse località; Archivi ubicati in diverse località; Archivi eterogenei derivati dallacquisizione di altre aziende; Archivi eterogenei derivati dallacquisizione di altre aziende; Difficoltà di aggregare logicamente documenti per pratiche, cliente, etc; Difficoltà di aggregare logicamente documenti per pratiche, cliente, etc; Saturazione spazi destinati agli archivi; Saturazione spazi destinati agli archivi; Gestione dei documenti farraginosa e non efficiente; Gestione dei documenti farraginosa e non efficiente; Difficoltà di controllo dei processi aziendali in atto. Difficoltà di controllo dei processi aziendali in atto.

43 OBIETTIVI OBIETTIVI Ridurre i costi della gestione documentale Incrementare la produttività del personale Ottenere la sicurezza di accesso ai documenti Rendere più efficienti e monitorare i processi aziendali Migliorare il servizio ai clienti e limmagine Eliminare lingombro degli archivi mediante larchiviazione sostitutiva Non deteriorare, smarrire o duplicare i documenti Ritrovare i documenti velocemente e da WEB Eliminare i ritardi nella distribuzione dei documenti Non disperdere le informazioni aziendali

44 COSA SONO I DOCUMENTI O DATI NON STRUTTURATI:

45 Gli analisti stimano che l80% delle informazioni di una azienda sia costituito da dati non strutturati Gartner Group stima che il tempo perso dalla media dei cosiddetti knowledge worker in operazioni senza valore aggiunto, collegate alla gestione documentale, è destinato ad aumentare dal 30% al 40% rispetto al tempo complessivo di lavoro SI STIMA CHE ……… SI STIMA CHE ………

46 40% : documenti cartacei; 40% : documenti elettronici (realizzati con applicazioni Office, grafica, , etc); 20% : dati e spool di stampa, provenienti dai programmi gestionali su host. I DOCUMENTI SONO COSÌ COMPOSTI: I DOCUMENTI SONO COSÌ COMPOSTI:

47 AUMENTO ESPONENZIALE DELLE INFORMAZIONI Ogni anno produciamo nel mondo circa 1.5 Exabyte (miliardi di Gigabyte) di nuova informazione Nel 1995 sono state spedite 101 miliardi di Nel 2000 sono state spedite 2,6 trilioni di Si stima che nel 2005 saranno spedite 9,2 trilioni di Fonte Gartner Group Fonte Gartner Group

48 COSTI OCCULTI Il 5% di tutti i documenti viene perso, un ulteriore 3% viene archiviato erroneamente Gli operatori professionali spendono tra il 5 e il 15% del proprio tempo per leggere linformazione, ma impiegano addirittura il 30% nella sua ricerca Ogni organizzazione: produce anche 19 copie di ogni documento produce anche 19 copie di ogni documento può spendere fino a 20 per archiviare ciascun documento può spendere fino a 20 per archiviare ciascun documento può spendere fino a 120 per ricercare ogni documento archiviato in modo non corretto può spendere fino a 120 per ricercare ogni documento archiviato in modo non corretto Fonte Gartner Group Fonte Gartner Group Qualche azienda ha perso una causa legale per un documento smarrito e le è costato veramente molto.

49 QUANTO COSTA ARCHIVIARE FISICAMENTE UN DOCUMENTO? QUANTO COSTA ARCHIVIARE FISICAMENTE UN DOCUMENTO? Affitto di 1 mq dufficio per 10 anni 1.200,00 Allestimento di 1 mq dellufficio 800,00 N. 1 armadio in metallo 450,00 N. 250 cartelline sospese 100,00 N fogli A4 100,00 N. 10 minuti del tempo di un impiegato (per cartella) 744,00 Totale Costi archiviazione fisica per fogli 3.394,00 Costo medio interno per lArchiviazione fisica di un foglio: Costo medio interno per lArchiviazione fisica di un foglio: 0,34 0,34

50 Quanto tempo si può risparmiare nella ricerca dei documenti? T1 = 20% Tempo medio giornaliero per gestire i documenti in modo tradizionale; T1 = 20% Tempo medio giornaliero per gestire i documenti in modo tradizionale; T2 = 4% Tempo medio giornaliero occorrente allutente della Gestione Elettronica Documenti T2 = 4% Tempo medio giornaliero occorrente allutente della Gestione Elettronica Documenti TR = 16% Tempo medio giornaliero Risparmiato TR = 16% Tempo medio giornaliero Risparmiato V.T.R.A. = (Costo Annuo Dip.) * (n. utenti) * Tempo Risparmiato (16% ) V.T.R.A. = (Costo Annuo Dip.) * (n. utenti) * Tempo Risparmiato (16% ) Costo Lordo Annuo Dipend. N. Utenti Tempo Risparmiato Risparmio Annuo , ,002016% , ,00 Formula del Valore del Tempo Risparmiato Annuo Formula del Valore del Tempo Risparmiato Annuo BENEFICI QUANTITATIVI OTTENUTI BENEFICI QUANTITATIVI OTTENUTI

51 Lutilizzo di un sistema di Document e Workflow Management consente immediati risparmi. Lutilizzo di un sistema di Document e Workflow Management consente immediati risparmi. I benefici che ne derivano sono direttamente misurabili. I benefici che ne derivano sono direttamente misurabili. Si traducono in: Si traducono in: Taglio dei costi di processo del 10-30%, Incremento della produttività delle persone del 20-30%, Riduzione delle fasi dei processi aziendali del 10-40%. In sintesi: In sintesi: Contenimento dei costi di archiviazione Riduzione dei tempi decisionali Disponibilità di informazioni complete e accurate Fidelizzazione dei clienti Gestione ottimizzata dei siti Web, oggi centrali nelle strategie di comunicazione interna ed esterna. QUANTIFICAZIONE VANTAGGI QUANTIFICAZIONE VANTAGGI

52 Esempio di Risparmio per il solo Document Management, in azienda con: Esempio di Risparmio per il solo Document Management, in azienda con: N. 20 impiegati N fogli da gestire/anno Risparmio sul Costo di Archiviazione Fisica dei documenti: 0,34 ( a foglio) x n (fogli) = ,00; + Risparmio sul Costo del Tempo Risparmiato per la gestione documentale (calcolato per n. 20 impiegati) = ,00 (annui); = Risparmio Annuo Totale , ,00 BENEFICI QUANTITATIVI OTTENUTI BENEFICI QUANTITATIVI OTTENUTI

53 Sicurezza nellaccesso ai documenti archiviati; Sicurezza nellaccesso ai documenti archiviati; Velocità nelle ricerche di documenti e pratiche; Velocità nelle ricerche di documenti e pratiche; Condivisione documento (consultabile da più utenti autorizzati); Condivisione documento (consultabile da più utenti autorizzati); Disponibilità documenti da ovunque e 24 ore su 24; Disponibilità documenti da ovunque e 24 ore su 24; Velocità, monitoraggio ed economia nellinvio messaggi e documenti agli uffici; Velocità, monitoraggio ed economia nellinvio messaggi e documenti agli uffici; Inalterabilità (il documento non si può manomettere, rovinare o macchiare) Inalterabilità (il documento non si può manomettere, rovinare o macchiare) Portabilità (un archivio è trasportabile e visibile su un DVD o su PC portatile) Portabilità (un archivio è trasportabile e visibile su un DVD o su PC portatile) Recupero spazi occupati dagli archivi ( documenti archiviati su un DVD); Recupero spazi occupati dagli archivi ( documenti archiviati su un DVD); BENEFICI QUALITATIVI OTTENUTI BENEFICI QUALITATIVI OTTENUTI Integrazione documenti digitalizzati, con quelli office ed i dati gestionali; Integrazione documenti digitalizzati, con quelli office ed i dati gestionali; Collegamento documenti ai processi aziendali con il workflow; Collegamento documenti ai processi aziendali con il workflow; Miglioramento dell'immagine aziendale. Miglioramento dell'immagine aziendale.

54 SINTESI BENEFICI QUALITATIVI OTTENUTI SINTESI BENEFICI QUALITATIVI OTTENUTI Riduzione dei costi di gestione (tempo degli utenti, spazi e riuso ottimizzato delle risorse umane); Incremento della produttività del personale; Riduzione tempi di attesa; Maggior controllo dei processi aziendali in atto; Migliore servizio ai Clienti (processi veloci e precisi); Risparmio dello spazio occupato dagli archivi; Riduzione spese postali, carta e cartucce delle stampanti.

55 SEGRETERIA: Corrispondenza, Protocollo, Fax, Relazioni, Deliberazioni, AMMINISTRAZIONE: Fatture di acquisto, Pagamenti, Estratti Conto Bancari; Ordini di Pagamento, Solleciti, Estratti Conto CLI/FOR; Partitari, Cespiti, Registri contabili e IVA AMMINISTRAZIONE: Fatture di acquisto, Pagamenti, Estratti Conto Bancari; Ordini di Pagamento, Solleciti, Estratti Conto CLI/FOR; Partitari, Cespiti, Registri contabili e IVA MAGAZZINO: Bolle-DDT, Fatture Immediate o Differite, Ordini da clienti, Conferme dordine, Inventari di magazzino; MAGAZZINO: Bolle-DDT, Fatture Immediate o Differite, Ordini da clienti, Conferme dordine, Inventari di magazzino; PRODUZIONE / TECNICO: Distinte base, Disegni CAD, Relazioni Tecniche, Fogli Conteggi, Schede prodotti/lavorazione, Disegni Tecnici in formato raster o vettoriali,. PRODUZIONE / TECNICO: Distinte base, Disegni CAD, Relazioni Tecniche, Fogli Conteggi, Schede prodotti/lavorazione, Disegni Tecnici in formato raster o vettoriali,. ACQUISTI: Preventivi, Ordini di acquisto, Contratti, ACQUISTI: Preventivi, Ordini di acquisto, Contratti, VENDITE: Offerte, Ordini, Contratti, Cataloghi, Listini. VENDITE: Offerte, Ordini, Contratti, Cataloghi, Listini. QUALITÀ: Modulistica e Revisioni, Norme, Manuale, Segnalazioni Reclamo, Verbali, Rapporti di Intervento; QUALITÀ: Modulistica e Revisioni, Norme, Manuale, Segnalazioni Reclamo, Verbali, Rapporti di Intervento; PERSONALE: Creazione Fascicolo Unico Dipendente, Buste e Cedolini Paga, Straordinari, DM 10 etc, Malattie, Curriculum, Permessi, Certificati, Attestati, Titoli, Lettere di Merito, ecc;. PERSONALE: Creazione Fascicolo Unico Dipendente, Buste e Cedolini Paga, Straordinari, DM 10 etc, Malattie, Curriculum, Permessi, Certificati, Attestati, Titoli, Lettere di Merito, ecc;. PRESIDENZA E DIREZIONE: Contratti, Accordi, Bilanci, Deliberazioni PRESIDENZA E DIREZIONE: Contratti, Accordi, Bilanci, Deliberazioni MARCHETING: Promozioni, Analisi di Mercato, Schede visitatori, Contatti, MARCHETING: Promozioni, Analisi di Mercato, Schede visitatori, Contatti, LEGALE: Pratiche, Corrispondenza LEGALE: Pratiche, Corrispondenza FIDI: Proposte, Contratti, Allegati, Relazioni, Bilanci, 730 e 740; FIDI: Proposte, Contratti, Allegati, Relazioni, Bilanci, 730 e 740; ASSICURAZIONI: Polizze, Foto, Denunce di sinistro; ASSICURAZIONI: Polizze, Foto, Denunce di sinistro; GARE: Capitolati, Progetti, Attestati. GARE: Capitolati, Progetti, Attestati. CAMPI DI IMPIEGO NEGLI UFFICI DELLE AZIENZE CAMPI DI IMPIEGO NEGLI UFFICI DELLE AZIENZE E possibile archiviare e controllare il corretto iter di: E possibile archiviare e controllare il corretto iter di:

56 Protocollo e Flussi Documentali: Tutte le pubbliche amministrazioni devono provvedere, entro il 1° gennaio 2004, a realizzare o revisionare i propri sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi (art. 50, comma 3 del Testo Unico n. 445/2000 sulla documentazione amministrativa). Protocollo e Flussi Documentali: Tutte le pubbliche amministrazioni devono provvedere, entro il 1° gennaio 2004, a realizzare o revisionare i propri sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi (art. 50, comma 3 del Testo Unico n. 445/2000 sulla documentazione amministrativa). Delibere e Determine Delibere e Determine Cartelle Cliniche: sono i documenti che le strutture sanitarie devono mantenere inalterato nel corso del tempo, anche successivamente al decesso del paziente e, soprattutto, sono documenti strettamente riservati, la cui consultazione deve essere limitata al medico e al diretto interessato, così come viene stabilito dalla legge sulla privacy; si tratta di documenti i referti diversi tipi e formati, con testi, immagini e tracciati; Cartelle Cliniche: sono i documenti che le strutture sanitarie devono mantenere inalterato nel corso del tempo, anche successivamente al decesso del paziente e, soprattutto, sono documenti strettamente riservati, la cui consultazione deve essere limitata al medico e al diretto interessato, così come viene stabilito dalla legge sulla privacy; si tratta di documenti i referti diversi tipi e formati, con testi, immagini e tracciati; Ufficio Anagrafe: I cartellini individuali AP5 ; Le schede famiglia AP6 ; I cartellini delle carte didentità Ufficio Anagrafe: I cartellini individuali AP5 ; Le schede famiglia AP6 ; I cartellini delle carte didentità Ufficio Tecnico pratiche edilizie e documenti che provengono sia dallesterno che da diversi settori allinterno dellEnte. Ufficio Tecnico pratiche edilizie e documenti che provengono sia dallesterno che da diversi settori allinterno dellEnte. Personale: Cedolini, Straordinari, DM 10 etc, Malattie, Curriculum, Permessi, Certificati, Attestati,ecc; creazione Fascicolo Unico del Dipendente. Personale: Cedolini, Straordinari, DM 10 etc, Malattie, Curriculum, Permessi, Certificati, Attestati,ecc; creazione Fascicolo Unico del Dipendente. Archivio Generale Archivio Generale CAMPI DI IMPIEGO NEGLI UFFICI DEGLI ENTI CAMPI DI IMPIEGO NEGLI UFFICI DEGLI ENTI E possibile archiviare e controllare il corretto iter di: E possibile archiviare e controllare il corretto iter di:

57 INTERVENTI DI PROGETTO TIPO INTERVENTI DI PROGETTO TIPO Fornitura licenze software applicativoFornitura licenze software applicativo Servizi di analisi ed organizzazione logica archivi e processiServizi di analisi ed organizzazione logica archivi e processi Servizi di installazione software applicativo e di baseServizi di installazione software applicativo e di base Servizi di personalizzazione software applicativoServizi di personalizzazione software applicativo Servizi di formazione ed assistenza allavviamentoServizi di formazione ed assistenza allavviamento Servizi post-vendita di help deskServizi post-vendita di help desk Servizi di manutenzione ed assistenza tecnica telefonica ed elettronicaServizi di manutenzione ed assistenza tecnica telefonica ed elettronica Fornitura hardware specializzatoFornitura hardware specializzato Hosting del sistema di gestione documentaleHosting del sistema di gestione documentale Service di scannerizzazione e catalogazione documentiService di scannerizzazione e catalogazione documenti Gestione in outsourcing del sistema di gestione documentaleGestione in outsourcing del sistema di gestione documentale

58 Parte IV – Il futuro del Web Cosa ci aspetta …

59 58 di 96 DM– PARTE I I– rel. 1.0.ppt Versione Roma, Be careful what you predict. It may come back to haunt you... or laugh at you. With over fifteen types of foreign cars already on sale here, the Japanese auto industry isnt likely to carve out a big share of the market for itself. Business Week, August 2, 1968.Business Week The wireless music box has no imaginable commercial value. Who would pay for a message sent to no one in particular? Associates of David Sarnoff responding to the latter's call for investment in the radio in 1921.David Sarnoff But what... is it good for? IBM executive Robert Lloyd, speaking in 1968 about the microprocessor, the heart of todays computers.IBMRobert Lloydmicroprocessor There is no reason anyone would want a computer in their home. Ken Olson, president, chairman and founder of Digital Equipment Corporation (DEC), maker of big business minicomputers, arguing against the PC in 1977.Ken Olson Digital Equipment Corporation Rocket mail: in 1959 Arthur Summerfield, the United States postmaster general said, We stand on the threshold of rocket mail. Well e mail is here. «[By 1985], machines will be capable of doing any work Man can do.» Herbert A. Simon, of Carnegie Mellon University - considered to be a founder of the field of artificial intelligence - speaking in The end of spam - Two years from now spam will be solved. If you have an account, you can testify against this (Bill Gates predicted in the 2004 World Economic Forum).


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