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Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Economia - Rimini Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici Prof. Jacopo Di Cocco.

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Presentazione sul tema: "Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Economia - Rimini Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici Prof. Jacopo Di Cocco."— Transcript della presentazione:

1 Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Economia - Rimini Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici Prof. Jacopo Di Cocco Informatica generale Parte preliminare Saper usare un calcolatore in rete: Le reti ed Internet Lezioni: 7 a - 9 a

2 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet2 Reti informatiche ed Internet Reti informatiche –Dalle reti di terminali alle reti di calcolatori –Dalle reti proprietarie al modello ISO-OSI –Reti locali (LAN) e geografiche (WAN) –La banda trasmissiva via cavo e via etere Internet –Connessioni, livelli e protocolli: Ethernet, TCP/IP, HTTP –Servizi e applicativi di rete: Vettori, Providers, assegnazione di indirizzi (reti) e domini, DNS Gli applicativi base: FTP, Telnet, Oggi: World Wide Web: server, browser, HTML, XML, RDF, … Il futuro che arriva: IPV6, GRID, gli agenti di ricerca, …

3 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet3 Le reti: nascondere la complessità Le reti di terminali stupidi degli Host (es. prenotazioni aerei, sportelli bancari, ecc.) Le reti proprietarie di calcolatori: SNA, DECnet,… Il faticoso cammino verso le reti aperte di calcolatori: il modello ISO-OSI a livelli per levoluzione tecnologica: 1.Collegamento fisico (physical link): cavi, prese, segnali,... 2.Trasmissione di dati (data link): struttura e dimensione dei pacchetti, … 3.Protocolli di rete (network): nodi, grafi, instradamento, priorità (IP),... 4.Trasporto (transport): gestione errori, trasferimento file (TCP, FTP, HTTP),... 5.Sessione (session) i calcolatori operano da periferica e host, (Telnet), … 6.Applicazioni (presentation): scambio dati tra applicativi, (API, html), … 7.Utente (user): lutente usa più calcolatori in rete (client-server, GRID)

4 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet4 Reti locali, dedicate ed Internet LAN (Local Area Network): interna ad un area di proprietà, veloce e a costo piatto (dipende dalla capacità potenziale, non dalluso effettivo) –Le reti locali: il lavoro di gruppo e lautomazione aziendale Reti dedicate a specifiche applicazioni (proprietarie o IP protette) –Per transazioni sicure come pagamenti e accesso a dati riservati Condivise, aperte, universali: come Internet –La rete delle reti grazie al protocollo IP, verso IPv6 –Gli applicativi di rete:, ftp, telnet , Corba, GRID, … –Il boom grazie a WWW: laccesso facilitato e generalizzato

5 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet5 Le connessioni alle reti Per collegarsi ed usare la LAN e WAN scegliere: I protocolli trasmissivi: Ethernet, TCP/IP, …. I collegamenti fisici, cavi, switch, modem e router Gli applicativi di rete: FTP, Telnet, , HTTP, ecc. La banda trasmissiva (Bit/s): bassa, larga, alta Rete propria (interna) e/o dun fornitore (provider) Commutata o dedicata A tariffa piatta (affittata: costi secondo la banda e spesso la distanza) o a consumo (costi a tempo o a traffico, parametri: velocità, distanza, digitale o meno)

6 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet6 I collegamenti fisici, modem e router Cavi e onde: le connessioni tra i computer devono essere effettuate con cavi standardizzati elettrici o ottici diversi a seconda dei protocolli utilizzati. I cavi possono essere sostituiti da trasmissioni radio o a infrarossi. Un calcolatore può avere più connessioni. Un edificio moderno deve essere cablato o dotato di un sistema wireless. Per superare lunghe distanze è necessario mettere il messaggio su onde tipo radio, a questo fine si usa un apparato chiamato modem (modulatore- demodulatore) che converte il segnale digitale continuo in un segnale su onde radio. Con un modem ci si connette ad una rete geografica, di regola tramite una rete telefonica o televisiva (via cavo). Per far evitare di diffondere i propri messaggi a tutti i calcolatori del mondo (anche quelli indesiderati) e riempire così tutte le linee sono necessari apparati: router che, grazie ad una mappa in memoria delle reti, automaticamente instradino i singoli messaggi al computer destinatario nel modo più efficiente. Un router segna il confine tra la rete locale e quella geografica (aziendale o generale).

7 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet7 I protocolli trasmissivi: Ethernet Perché dei calcolatori eterogenei possano comunicare tra loro è necessario seguire delle regole internazionalmente condivise (protocolli). I protocolli sono definiti a diversi livelli o strati ove ogni strato garantisce solo alcune funzioni che sono la premessa a quelle superiori. Ci sono protocolli alternativi: –Commutazione di circuito (come il telefono: la linea è occupata anche se si tace) –Commutazione di pacchetto: i messaggi vengono spezzati in pacchetti di bit imbustati: con lindirizzo del destinatario, quello del mittente, e un controllo di integrità (sulla stessa linea viaggiano pacchetti di utenti diversi): –Oggi i più usati sono: Ethernet e ATM (L2), IP (L3), TCP (L.4). Ethernet è un protocollo per reti locali basato sulla buona educazione: si parla solo quando gli altri non parlano e si lascia spazio a tutti di intervenire, se un calcolatore si accorge di aver interrotto un altro si scusa e resta in attesa che laltro abbia ritrasmesso i dati danneggiati dalla collisione. La semplicità organizzativa, leconomicità degli apparati e la crescente velocità trasmissiva ne hanno determinato il successo.

8 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet8 I protocolli trasmissivi: TCP/IP IP (Internet protocol) assicura che un pacchetto arrivi al calcolatore in indirizzo ovunque sia collocato, purché su una rete che voglia riceverlo (non lo filtri per qualsiasi ragione). Ogni computer è un nodo permanente o temporaneo della rete ha un indirizzo composto di quattro numeri da 0 a 255divisi da punti. Lindirizzo numerico può essere sostituito da nomi a domini sempre divisi da punti. Apposite attrezzature i Domain Name Servers (DNS) traducono i nomi in indirizzi numerici. La prossima versione sarà IPv6. TCP (Transmit Control Protocol) verifica che tutti i pacchetti trasmessi siano stati ricevuti incorrotti e eventualmente richiede la mittente di ritrasmettere quelli persi o danneggiati ricomponendo poi lintero messaggio con i pacchetti in sequenza, anche se arrivati sani in ordine sparso.

9 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet9 Gli applicativi di rete: FTP, Telnet, SMTP, … FTP (File Transmit Protocol) è un protocollo per trasmettere un file da un calcolatore ad un altro controllandone lintegrità e consentendo la conversione nel file system del destinatario. Telnet è un protocollo che consente ad un nodo IP di aprire una sessione come terminale di un host. SMTP (Simple Mail Transmit Protocol) è il più diffuso protocollo di trasmissione dei messaggi di posta elettronica ( ). ……

10 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet10 La banda trasmissiva (Bit/s): bassa, larga, alta Gli applicativi di rete che si possono utilizzare bene dipendono dalla banda messa a disposizione. Le immagini in movimento richiedono almeno un Mbit/s. Oggi si parla di –Banda bassa quando siamo sotto i 2 Mbit/s –Banda larga quando si possono avere da 2 a 600 Mbit/s –Alta banda quando si supera il Gbit/s come oggi è la dorsale europea della rete scientifica e quella GARR in Italia.

11 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet11 Internet: linformazione è globale Sempre più universale nella diffusione –perché utenti e fornitori non pagano secondo le distanze tra loro –purché dotati di una cultura aperta e delle infrastrutture necessarie (rischio del digital divide) Concorrenziale perché i molteplici fornitori, distribuiti su tutte le reti, operano con costi contenuti e marginali minimi Democratica perché il numero dutenti determina il successo di un sito e molti protocolli, programmi e servizi sono gratuiti (public domain) e a governo diffuso

12 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet12 La posta elettronica IP ( ) E uno dei servizi di maggior successo divenuto un fenomeno sociale e un fattore di riorganizzazione del lavoro di ufficio Lindirizzo SMTP è: ove destinatario è un nome personale, struttura, servizio o logo di fantasia anche suddiviso da punti, mio- mailer è lindirizzo IP del server postale della struttura o del provider, di regola sempre in funzione. Il mailer di partenza prova a spedire immediatamente il messaggio a quello di arrivo, se irraggiungibile, ma esistente, riprova più volte avvertendo il mittente se i ritardi superano un dato numero di ore o se tutti i tentativi sono andati a vuoto, così come avverte se il destinatario risulti inesistente, a richiesta e con il consenso del destinatario può anche comunicare lavvenuta ricezione. Il PC client scarica e spedisce la posta quando è collegato alla rete mentre lettura e preparazione possono avvenire fuori linea. Quindi la posta elettronica opera anche se i calcolatori interessati non sono sempre in linea. Ciò la rende particolarmente funzionale nella messaggistica.

13 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet13 parti del messaggio Busta elettronica: riporta le indicazioni utilizzate per lo scambio del messaggio, incluso loggetto, come indicato dal seguente esempio: Date: Fri, 09 Aug :25: From: Silvia Pilati Organization: CIB - Università degli Studi di Bologna X-Mailer: Mozilla 4.51 [it] (WinNT; I), X-Accept-Language: it, MIME-Version:1.0 To: Cc: ricucci Subject: Stage per progetto Leonardo da Vinci a mezzo ufficio APS di Graz Content-Type: text/plain; charset=iso , Content-Transfer-Encoding: 8bit Importance: Normal, Status: Replied, Testo: comprende quanto scritto con leditor dai corrispondenti (facilmente include anche le citazioni dei messaggi precedentemente scambiati) Timbro-intestazione: informazioni sul mittente poste automaticamente dopo la firma Allegati al testo: file trasmessi nel formato originale (WP, FE, ZIP, …)

14 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet14 operazioni sui messaggi Redazione: –Si inserisce lindirizzo del destinatario/i, loggetto, –con leditor interno e/o con il copia incolla del testo da inoltrare che può includere riferimenti a altri indirizzi di posta o ipertestuali (web). Di regola si tratta di testi meno formali di quelli su carta. Inoltro di un nuovo messaggio (comando Send): può essere immediato se si è connessi in rete o differito (di regola al primo collegamento in rete). Risposta (Replay e Replay all): predispone la risposta al mittente anche come commento al testo ricevuto (in uno scambio ripetuto di messaggi evitare le citazioni a cascata che non abbiano utilizzazione). Reindirizzo: Forward manda il testo ad altri destinatari come copia per conoscenza, Redirect manda il messaggio originale ad altro indirizzo del destinatario o a collaboratori perché lo esaminino e rispondano.

15 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet15 SW, liste, costi e benefici SW di gestione: autonomo o dei browser Liste di destinatari (gruppi di lavoro, discussione, circolari): –Creazione e gestione –Tipi per iscrizioni, cancellazioni, inoltro messaggi, …: Aperte o chiuse Simmetriche o asimmetriche Libere o controllate a priori –Usi e separazione dei messaggi (cartella riservata) Costi diretti (variabili e fissi) ed indiretti (gestione) Benefici: –informalità, tempestività asincrona, tempi di lavoro del messaggio –interattività, elaborabilità elettronica dei testi e degli aggregati

16 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet16 Gli inconvenienti dell La diffusione dei Virus Lo spamming: –La posta indesiderata –La posta anonima –Labuso delle risorse altrui Le incertezza sullautenticità del mittente Le difficoltà nella tutela della riservatezza

17 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet17 Il word wide web: la rete per tutti Il WWW, letteralmente ragnatela mondiale, ha reso talmente facile laccesso a tutti i servizi informativi resi dai nodi della rete da essere divenuto il sinonimo di accesso ad Internet. La semplicità è data da: –Apertura dei protocolli e (open source) del software per server e browser (client), degli sviluppi, assicurata dal CERN e ora dal consorzio ad hoc –Uniformità dellambiente di lavoro utente (dipende dal proprio browser) –Un unico sistema di individuazione e localizzazione delle risorse (URL) siano siti, pagine, documenti, applicativi, ecc. e di semplice collaborazione tra calcolatori: domanda-risposta tramite ipertesti senza sessione: HTTP (Hypertext Transfer Protocol) –Un sistema semplice HTML (Hypertext Markup Language)di scrittura degli ipertesti con i riferimenti (link) sia per richiedere altre pagine esistenti sia ottenute con comandi batch al server che per di immediata eseguibilità danno la sensazione di un programma interattivo –Forte ausilio alle ricerche degli utenti dato dai motori di ricerca

18 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet18 Origini e sviluppi aperti del WWW Il WWW è nato operativamente nei primi anni 90 al CERN di Ginevra per consentire il miglior scambio dinformazioni tra gli scienziati che vi collaborano; i browser: linx, a carattere, e mosaic, grafico, sono sviluppati, in accordo con il CERN, dal consorzio NCSA tra atenei americani. Le specifiche e il software del server e dei browser sono messi a libera disposizione di tutti (il sito CIB parte nel 1993). Il WWW prima che un software è un linguaggio di comunicazione e pertanto intrinsecamente aperto perché un linguaggio funziona se tutti sono messi in grado di capirlo e di comunicare tramite esso. Questa politica è oggi perseguita dal World Wide Web Consortium (W3C) fondato nellottobre 1994, da Tim Berners-Lee, inventore dele Web, presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Anche i prodotti proprietari si adeguano alle specifiche del W3C.

19 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet19 Browser: ruolo e parti Explorer e Netscape sono oggi i più diffusi programmi browser: sono i client del Web Le parti (di cui alcune eliminabili) sono: –Le righe dei comandi a finestra e delle icone, –La finestra della URL richiesta o corrente, –La schermata centrale, con la pagina ipertestuale corrente, –La fiancata con i frame o i link alle pagine principali –La finestra con la URL sottostante al link indicato dal cursore –Le finestre di stato: ricerca in corso o completata, Percentuale di dati già trasferiti In linea o fuori linea, ecc.

20 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet20 Le funzioni del browser Il browser se aggiornato e ben integrato consente: –la navigazione nella rete dei server Web –La presentazione delle pagine ipertestuali (HTML, …) sfogliabili –La visualizzazione ed elaborazione di file redatti con altri programmi attivandoli se registrati anche nel browser –Lesecuzione di programmi trasmessi dai server: Java, …. –La stampa e il salvataggio locale delle pagine e file trovati –Il richiamo di motori di ricerca –La gestione della posta elettronica –La scelta della home page e la memorizzazione dei siti preferiti –Luso di maschere per limmissione di dati –Luso di applicativi multimediali in tempo reale (real player)

21 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet21 La navigazione: HTTP e URL Lo scambio di informazioni tra browser e server avviene grazie alluso del protocollo HTTP che in particolare provvede durante collegamenti singoli (senza sessione) a: –Trasmettere le richieste del browser al server destinatario, direttamente o tramite il proxy prescelto –Restituire al browser le risposte del server appena pronte: pagine HTML o altri file –Segnalare allutente gli eventuali errori o condizioni negative Lindirizzo del server prescelto e le richieste ad esso formulate sono riportate nelle URL (Uniform Ressource Locator) via via inoltrate: –La semplice URL del server richiede la sua home page (copertina) –Specifiche di directory o di file HTML richiedono pagine successive o file –Query aggiunte alle URL sopraindicate determinano ricerche sul server

22 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet22 Le pagine ipertestuali Le pagine ipertestuali contengono collegamenti (link) ad: –Testi o pagine statiche –Documenti multimediali (suoni, immagini fisse ed in movimento) –Siti web ed altri servizi di rete ( , FTP, ecc.) –Specifiche ricerche e programmi eseguibili –Maschere di ricerca compilabili dallutente I risultati di ricerche e programmi determinano la produzione di pagine dinamiche con i risultati ottenuti, –Possono essere testi piatti, ipertestuali oppure altri file –Non sono salvate sul server produttore Maschere per limmissione di dati da parte dellutente sia per quesiti, sia per risposte a questionari, sia per lalimentazione di basi di dati

23 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet23 Proxy o server per procura Un Proxy è un server intermedio della propria organizzazione che verifica lidentità dai browser clienti tramite il loro numero IP o password Registra le pagine da loro via via richieste Quando riceve una nuova richiesta, se già possiede la risposta la dà al posto del server destinatario se mancante o vecchia la inoltra a suo nome al server destinatario e la ritrasmette al browser richiedente Riduce così il carico di rete e dei server destinatari accelerando le risposte

24 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet24 I motori di ricerca Oggi sarebbe impossibile navigare manualmente in milioni di siti e miliardi di pagine pertanto sono stati inventati i motori di ricerca che notte tempo esaminano pagine e documenti presenti nei siti prescelti e ne fanno degli indici analitici che possono essere ricercati per parole significative in essi contenute (possono operare anche su uno solo). Ai quesiti formulati presentano una serie di risposte sintetiche ordinate secondo criteri di rilevanza ed i link ai documenti originali ed ai siti che li contengono. Hanno spesso più livelli di ricerca e traduttori automatici. Generalmente si finanziano con la pubblicità e le licenze.

25 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet25 Internet: come difendere risorse, sicurezza e riservatezza Regole e azioni contro lo Spamming Virus e antivirus su mailer e client, Crittografia, Firewall, Intranet, Extranet, contro: intercettazioni, intrusioni, Hacker, I rischi della privacy, generati dai Cookies: accettarli o respingerli (a quale prezzo)?

26 Jacopo Di CoccoLe reti ed Internet26 Auto-test ed esercitazioni sulle lezioni preliminari Collegarsi al sito: e:www.cib.unibo.it/dicocco/rimini/ Rispondere ai quesiti sugli argomenti trattati nei lucidi precedenti; risultato sufficiente se si risponde bene ad almeno il 60% dei quesiti per gruppo; N° minimo quesiti: –30 sul modulo ECDL 1: ITC base, di cui almeno 18 corretti –20 sul modulo ECDL 2: S.O.Windows, di cui almeno 12 corretti –20 sul modulo ECDL 7: Reti e Internet, di cui almeno 12 corretti Esercitarsi, seguendo le tracce fornite, su: –Tasti funzionali ed interfacce grafiche –Gestione di file e directory – –Browser e navigazione web


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