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Trasversalità del curricolo Esperienze CLIL Giovedì- 18/02/2010.

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Presentazione sul tema: "Trasversalità del curricolo Esperienze CLIL Giovedì- 18/02/2010."— Transcript della presentazione:

1 Trasversalità del curricolo Esperienze CLIL Giovedì- 18/02/2010

2 PERCHE TRASVERSALITA? La cultura contemporanea deve confrontarsi con la complessità. I grandi problemi che essa deve affrontare sono, infatti, problemi complessi, caratterizzati, cioè, dallinterdipendenza tra i fattori, dallinterattività e retroattività tra il sistema e le parti che lo compongono. Ma i problemi complessi non possono essere risolti in maniera settoriale. Lapproccio riduzionista non è in grado di far fronte alla complessità perché tende ad isolare i vari fattori, a separare ciò che nella realtà è invece connesso. Appare più efficace piuttosto un diverso approccio caratterizzato dallattenzione al contesto ed alle relazioni, in grado perciò di integrare i saperi.

3 PERCHE TRASVERSALITA? Al centro del curriculum cè la persona che apprende. Si tratta di una persona della quale vanno salvaguardate lunitarietà e la varietà. Sappiamo bene come la nozione classica di intelligenza, che concentra lattenzione esclusivamente sulla sfera cognitiva, non sia in grado di render conto della complessità della persona, fatta anche di emozioni, di motricità, di linguaggi verbali e non verbali, di operatività, di relazioni con gli altri. Ma sappiamo anche bene come il carattere variegato, articolato e complesso della persona rimanga profondamente unitario. Il suo processo di formazione, pertanto, va pensato e progettato in modo altrettanto unitario. Sarebbe quindi un grave errore ritenere che le varie discipline possano essere distinte in base alla loro maggiore o minore efficacia rispetto a ciascuna delle componenti della personalità. È compito della scuola perciò salvaguardare la complessa unitarietà del soggetto che apprende e questo non può certo farlo segmentando i saperi ma, piuttosto, creando tutte le condizioni e le opportunità che possano agevolare nel bambino e nel ragazzo gli sforzi che compie di ricostruzione dei legami e dei rapporti tra le cose che apprende.

4 PERCHE TRASVERSALITA? La trasversalità del curricolo trova unaltra ragione nelle competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dellistruzione obbligatoria. Esse rappresentano lo sfondo allinterno del quale vanno collocate le Indicazioni. Si tratta di competenze trasversali che possono essere conseguite attraverso lunitarietà del curricolo, non certo mediante la sola segmentazione disciplinare. Ma è importante sottolineare come lesigenza di trasversalità del curricolo posta dalle competenze di cittadinanza vada interpretata come essenza e non come assenza delle discipline, che trovano la propria vera ragione dessere educativa proprio nella loro capacità di contribuire alla formazione globale della persona e del cittadino.

5 Dimensioni della trasversalità Una progettazione interrelata dei curricoli richiede che si tenga conto di diverse prospettive educative: 1. lambito cognitivo, ( al livello primario, si punta allo sviluppo di categorie cognitive di base, nel senso della capacità di usarle nei più diversi contesti; al livello secondario, oltre alla capacità di usare categorie di livello più complesso, si aggiunge lesigenza della consapevolezza delle operazioni che si compiono, di una riflessione metacognitiva). 2. la relazione tra i saperi e il loro uso sociale, ( lidea che le discipline si costituiscono nel tempo, in risposta ad esigenze sociali, come tradizioni di studio che si istituzionalizzano, e non sono definite da ambiti del reale o da statuti metodologici oggettivamente dati; lidea della responsabilità sociale nelluso delle conoscenze; il rispetto per la pluralità delle culture.)

6 3.i metodi di insegnamento/apprendimento,( lattenzione allo sviluppo delle abilità di studio; loperatività (pratica e mentale) in ogni momento dellattività scolastica (si impara facendo, non ascoltando); il recupero della manualità; la promozione dellapprendimento cooperativo; la valorizzazione dei diversi stili di apprendimento e delle diverse "intelligenze"; la promozione della consapevolezza delle attitudini del singolo studente, come orientamento alle scelte negli studi; la promozione della creatività; il radicamento delle conoscenze astratte su elementi concreti di esperienza e/o dellimmaginario; la necessità di partire sempre da situazioni problematiche, di porre domande aperte e "legittime"; il superamento degli enciclopedismi, col privilegiare le conoscenze procedurali su quelle dichiarative; limpostazione modulare dei corsi; la consapevolezza epistemologica interna a ogni studio disciplinare (si tratta di porsi costantemente la domanda: che cosa stiamo facendo quando facciamo matematica, storia, chimica…?); 4. leducazione ai valori. Nella struttura stessa delle discipline cè una dimensione valoriale da esplicitare, per esempio: gli studi di carattere scientifico dovrebbero promuovere la disponibilità alla verifica e revisione di ogni conoscenza, lapertura al dubbio e alla critica, la stipulazione di criteri condivisi per la soluzione di controversie; gli studi storico-culturali dovrebbero promuovere lapertura a riconoscere e rispettare la diversità delle esperienze e delle culture; gli studi sociali sono sempre intrisi di dimensioni valoriali, che vanno esplicitate e discusse; ovunque dovrebbe essere presente la consapevolezza del carattere umano, relativo e storico delle conquiste scientifiche, artistiche e culturali, contrastando la tendenza del senso comune a vedervi qualcosa di sublime, inaccessibile e al limite magico.

7 Clil: inglese lingua veicolare Lacronimo CLIL (Content and Language Integrated Learning) è uno dei tanti nomi con cui viene indicata leducazione bilingue o plurilingue, cioè linsegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera. La rapida diffusione di questo tipo di didattica nel panorama della scuola italiana è basata su una molteplicità di ragioni, che ovviamente non possono essere illustrate esaurientemente in questa sede, ma che comunque hanno alla base uno dei cinque obiettivi generali individuati nel 1995 dalla Commissione Europea nel Libro bianco su Istruzione e Formazione. Insegnare e apprendere: verso la società conoscitiva, e cioè promuovere la conoscenza effettiva di tre lingue comunitarie.

8 FINALITA E OBIETTIVI DEI MODULI CLIL fare acquisire i contenuti disciplinari; migliorare la competenza comunicativa nella L2 (lingua seconda o lingua veicolare); utilizzare la L2 come strumento per apprendere, sviluppando così le abilità cognitive ad essa sottese. Per realizzare queste finalità linsegnante CLIL non solo utilizza la L2 per veicolare i contenuti della sua materia ma attua una serie di strategie che sono essenziali per lapprendimento integrato - non per nulla CLIL significa Content and Language Integrated Learning.

9 La lezione viene focalizzata non solamente sui contenuti ma anche sulla lingua, di cui bisogna favorire la comprensione e laccrescimento. Per questo motivo vengono attuate le strategie CLIL (ad esempio: brainstorming, input comprensibile e compreso, lezioni interattive, attività mirate ad aumentare la produzione autonoma etc.). I moduli CLIL promuovono il miglioramento linguistico per una serie di motivi: - si tratta di apprendimento esperienziale, cioè imparare facendo anziché solo guardando o memorizzando. Questa modalità, secondo le ultime ricerche, elabora gli input a livelli più profondi, dando luogo ad uneffettiva acquisizione automatizzata ed inoltre, insieme allautenticità del contesto - uno dei principi base dellinsegnamento veicolare - aiuta gli studenti a comprendere che la lingua è uno strumento di comunicazione e di acquisizione e trasmissione del sapere e non unastratta entità regolata da grammatica e sintassi. Viene così favorita anche la motivazione in quanto aumenta la consapevolezza dellutilità di saper padroneggiare una lingua straniera, che unita al piacere di riuscire ad utilizzare la lingua come strumento operativo, aumenta nellallievo la fiducia nelle proprie possibilità.

10 - Utilizzando la lingua straniera per acquisire contenuti disciplinari non solo migliorano le abilità di comunicazione (generalmente indicate secondo la definizione di Cummins BICS - Basic Interpersonal Communicative Skills) ma vengono anche favorite le abilità accademiche (CALP - Cognitive Academic Learning Proficiency). Attraverso linsegnamento veicolare i discenti acquisiscono infatti la capacità di apprendere attraverso la L2 e potenziano al tempo stesso le abilità cognitive che sono sottese ai codici comunicativi della lingua madre e della lingua veicolare. - linsegnamento veicolare stimola non solo una maggiore competenza linguistica - acquisizione di lessico specifico, fluidità di espressione, efficacia comunicativa – ma anche le abilità trasversali (ad esempio la capacità di saper leggere efficacemente, di partecipare attivamente ad una discussione, di fare domande, di chiedere chiarimenti, di esprimere accordo o disaccordo) e le abilità cognitive - ad esempio saper riassumere, sintetizzare, parafrasare, fare ipotesi etc. Infine viene favorito anche lo sviluppo del ragionamento autonomo come pure le capacità argomentative.

11 Esempi Clil scuola primaria English day: scuola primaria Vicobellignano - Matematica Matematica123 - Scienze - Geografia N.B circolare Miur AOODRLO R.U /10/2010

12 Esempi Clil scuola media Inglese-scienze: Food and Health (LIVELLO A 1+ PRIMA CLASSE SCUOLA SECONDARIA) CONTENUTI: apparato digerente/ gli alimenti e la loro classificazione/ il viaggio del cibo nel nostro corpo DURATA: 10 ore RIFERIMENTI AL PECUP: LUDA, attraverso lo studio della digestione e dei cibi, dovrebbe concorrere ad ampliare negli studenti strumenti culturali in termini di consapevolezza, di conoscenza, e di osservazione della realtà. In termini linguistici, il ricorso alla metodologia CLIL dovrebbe sviluppare la capacità di riconoscere e di utilizzare diversi codici linguistici a seconda del contesto e del contenuto. FASE 1- Why do we need food? FASE 2 - The digestion FASE 3 – What is food made of?

13 OBIETTIVI DI SCIENZE - Elaborare ipotesi e spiegazioni verificandole con appropriate tecniche dindagine - Cercare risposte collegate a fatti, fenomeni meno evidenti, basandosi su esperienze e conoscenze e/o intuizioni - Verificare le ipotesi in modo autonomo OBIETTIVI DI INGLESE - Comunicare in lingua inglese - Migliorare le 4 abilità linguistiche - Potenziare lessico specifico - Descrivere oralmente i processi studiati DESCRITTORI PER TUTTE LE DISCIPLINE ( in entrata- pre-requisiti) - Conoscere in L2 il nome di alcuni cibi e le loro caratteristiche - Conoscere lessico parti del corpo - Formulare domande e risposte - Leggere singoli testi e coglierne il significato globale - Comprendere consegne di lavoro - Leggere grafici e tabelle ( in uscita- risultati attesi) - Comprendere informazioni riguardanti i contenuti delle Uda sia seguendo presentazioni orali sia leggendo brevi testi scientifici (supportati da immagini) - Utilizzare supporti visivi per prendere appunti durante presentazioni orali (LIM) - Reperire informazioni sullargomento - Selezionare le informazioni acquisite lavorando a piccoli gruppi - Produrre cartelloni resoconto - (EX sito progetto comenius IC DIOTTI)

14 Le fasi Fase 1 : Why do we need food? Obiettivi: rilfettere su aspetti del nostro organismo/capire limportanza del cibo Attività: Brainstorming: Why do you need food? Does your body stop to working when you are doing nothing? How much energy does your body need to do activities?What do you thing is the fuel of your body? What happens if you do not eat for a while? ( the teacher writes on the board all the ss ideas) - Body and energy - Le insegnanti in compresenza sollecitano la riflessione da parte degli alunni guidandoli alla individuazione di situazioni in cui sia fondamentale il carburante. Per questo illustrano le analogie tra il corpo umano e le altre macchine. Si cercherà di stimolare la conversazione in L2

15 Fase 2: the digestion Obiettivi: Conoscere le caratteristiche della funzione digestiva e dellapparato ad essa legato/ comprendere discorsi orali e brevi testi descrittivi/ conoscere il lessico specifico Attivita: gli insegnati in compresenza chiedono agli alunni di avanzare ipotesi in italiano sul probabile percorso del cibo, ponendo domande per sondare il livello di conoscenza degli organi digestivi; attraverso immagini e modelli linsegnate di scienze illustra il percorso del cibo ponendo attenzione alla nomenclatura sia in italiano che in inglese; Le insegnanti verificano la comprensione attraverso schede da completare (ex di completamento con lessico fornito, riordinare lessico degli organi della digestione seguendo il percorso del cibo…)

16 Fase 3: What is food made of? Obiettivi: conoscere gli elementi nutritivi e la loro funzione nellorganismo umano; classificare gli alimenti in base al loro contenuto di elementi nutritivi. Attività: Partendo dal menu scolastico gli insegnanti in compresenza guidano gli alunni a notare la varietà di alimenti presenti e a fare ipotesi sul perché di determinate scelte. Linsegnante in inglese spiega, in un secondo tempo, in L2, lesistenza di elementi nutritivi reperibili nei diversi cibi; linsegnante della materia associa ogni elemento nutritivo alla funzione svolta nellorganismo. Entrambe gli insegnanti con la classe costruiscono tabelle classificando i cibi in base al contenuto

17 compito - Individuare unargomento di una disciplina da trattare in compresenza seguendo il seguente schema Destinatari Livello Contenuti e obiettivi generali e specifici di entrambe le discipline Fasi Per ogni fase definire: - Obiettivi - Attività - Modalità di lavoro - Eventuali verifiche


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