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Ocse Pisa Approccio metodologico e risultati

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Presentazione sul tema: "Ocse Pisa Approccio metodologico e risultati"— Transcript della presentazione:

1 Ocse Pisa Approccio metodologico e risultati
Secondo seminario provinciale progetto regionale “ELLE – Emergenza lingua” 25 maggio 2010 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

2 Di cosa parleremo in questa presentazione
Approccio metodologico delle prove Ocse-Pisa Esempi di quesiti delle prove Ocse-Pisa Alcuni risultati Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

3 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Ocse - PISA indagine internazionale per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati le aree di indagine: lettura, matematica e scienze quadro di riferimento per ogni area ciclo triennale Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

4 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Ogni ciclo dell’indagine approfondisce in particolare un’area. 2000 Lettura Matematica Scienze 2003 2006 2009 Alcuni quesiti relativi alle altre aree sono comunque presenti in tutte le rilevazioni, per consentire il confronto tra i risultati ottenuti in ciascuna di esse. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

5 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Strumenti L’indagine utilizza i seguenti strumenti: Prove per la rilevazione delle competenze degli studenti; Questionario Studente; Questionario Scuola; Questionario Genitori. I questionari servono per raccogliere informazioni sulle variabili di contesto al fine di poter interpretare i dati delle prove sulle competenze degli studenti in rapporto ai contesti scolastici, familiari e socio-culturali. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

6 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
La literacy in lettura Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

7 comprendere, utilizzare e riflettere su
Literacy in lettura significa comprendere, utilizzare e riflettere su testi scritti al fine di: raggiungere i propri obiettivi sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità svolgere un ruolo attivo nella società Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

8 La definizione di reading literacy…
…tiene conto del ruolo attivo e interattivo giocato dal lettore nel ricavare un significato dal testo scritto. I lettori, mentre tentano di comprendere ciò che leggono per servirsene, reagiscono ai testi. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

9 Fattori che influenzano la lettura
la situazione di lettura il formato del testo le caratteristiche dei quesiti relativi al testo Nella messa a punto definitiva degli strumenti d’indagine e nell’interpretazione dei risultati è stato considerato il peso di ciascun fattore. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

10 LA SITUAZIONE DI LETTURA
Sono stati definiti quattro tipi possibili di situazione: Lettura ad uso privato (personale) Lettura a fini lavorativi (professionale) Lettura ad uso pubblico Lettura a fini di studio (scolastica) Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

11 classificazione generale di testi
SITUAZIONI Nelle rilevazioni PISA SITUAZIONE classificazione generale di testi fondata sul tipo di uso per il quale sono stati scritti sul contenuto in generale sulle relazioni con altre persone implicitamente o esplicitamente associate al testo Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

12 LA SITUAZIONE DI LETTURA
SCOPO CONTENUTI Lettura ad uso privato (personale) soddisfare i propri interessi personali di carattere sia pratico sia intellettuale mantenere o sviluppare relazioni personali con altre persone. le lettere personali la narrativa le biografie i testi informativi letti per curiosità, come attività ricreative o di svago Lettura ad uso pubblico partecipare ad attività della più ampia sfera sociale documenti ufficiali informazioni che riguardano eventi pubblici letture legate a contatti più o meno anonimi con altri Lettura a fini lavorativi (professionale) leggere per lavoro sapersi muovere nel mondo del lavoro “letture per fare”, legate all’esecuzione di un compito concreto Lettura a fini di studio (scolastica) istruire Testi assegnati dall’insegnante “letture per apprendere” Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

13 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
FORMATO DEL TESTO La distinzione fra testi continui e testi non continui è al centro della rilevazione PISA. testi continui sono normalmente costituiti da frasi raggruppate in paragrafi. Questi ultimi, a loro volta, possono far parte di strutture più ampie come sezioni, capitoli e libri; la principale classificazione dei testi continui si basa sul loro fine retorico, ovvero sul tipo di testo. testi non continui (o documenti) presentano vari tipi di formato del testo; possono essere costituiti anche da elementi non verbali. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

14 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Testi continui sono classificati in base al loro contenuto e all’intento dell’autore I testi narrativi sono testi nei quali le informazioni riguardano le proprietà degli oggetti nel tempo. I testi informativi sono testi nei quali l’informazione è presentata sotto forma di concetti o costrutti mentali compositi. I testi descrittivi forniscono informazioni circa le proprietà degli oggetti nello spazio. I testi argomentativi presentano proposizioni che riguardano le relazioni fra concetti o con altre proposizioni. I testi di istruzioni (detti anche testi conativi) sono testi che forniscono indicazioni su che cosa fare. In tale categoria rientrano testi che contengono procedure, regole, regolamenti e statuti che regolano determinati comportamenti. I documenti o atti ufficiali sono testi costruiti per standardizzare e conservare l’informazione. L’ipertesto è un insieme di caselle di testo collegate fra loro in modo tale che si possa fruire delle singole unità secondo sequenze diverse e che chi legge possa ricostruire le informazioni seguendo diversi percorsi di lettura. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

15 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Testi non continui sono organizzati diversamente dai testi continui e richiedono quindi un diverso approccio di lettura I grafici sono rappresentazioni iconiche di dati. Le tabelle sono matrici a righe e colonne. Le figure spesso accompagnano descrizioni tecniche, testi informativi e istruzioni. Le mappe indicano le relazioni geografiche fra luoghi fisici. Esistono numerosi tipi di mappe. Le carte stradali indicano le distanze e i percorsi fra determinati luoghi. Le carte tematiche indicano le relazioni fra il territorio e le sue caratteristiche sociali o fisiche. I moduli sono testi strutturati e formattati con i quali si chiede al lettore di fornire determinate informazioni. Molte organizzazioni utilizzano moduli per raccogliere dati. I moduli spesso contengono risposte strutturate o precodificate. I fogli informativi forniscono informazioni anziché richiederle come i moduli. Essi presentano le informazioni in forma sintetica e strutturata, in un formato che consente al lettore di localizzarle facilmente e velocemente. Gli annunci e le pubblicità sono documenti che invitano il lettore a fare qualcosa. Essi offrono qualcosa e richiedono, allo stesso tempo, di prestare attenzione e di fare qualcosa. Le ricevute e i buoni servono a certificare che il possessore è autorizzato a usufruire di determinati servizi. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

16 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
FORMATO DEL TESTO Sia nel 2000 sia nel 2003 e nel 2006, i testi continui rappresentino circa i due terzi delle prove o degli item usati nella rilevazione. All’interno di questa categoria la percentuale più elevata è rappresentata da testi di tipo informativo. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

17 CARATTERISTICHE DEI QUESITI
Tipi di variabili per descrivere le caratteristiche dei quesiti I PROCESSI caratterizzano il compito che lo studente deve svolgere IL TIPO DI QUESITO stabilisce in che modo lo studente debba dimostrare la propria capacità rispetto al compito proposto LO SCHEMA DI CODIFICA DELLE RISPOSTE specifica come debbano essere valutate le risposte degli studenti Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

18 Cinque processi (o aspetti)
PISA rileva i seguenti cinque aspetti associati alla piena comprensione di un testo, sia esso continuo o non continuo. Gli studenti devono dimostrare il proprio livello di competenza per ciascuno dei seguenti aspetti: individuare informazioni; comprendere il significato generale del testo; sviluppare un’interpretazione; riflettere sul contenuto del testo e valutarlo; riflettere sulla forma del testo e valutarla. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

19 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
I processi La piena comprensione di un testo implica l’attivazione di tutti questi processi. Ci si aspetta che tutti i lettori, a prescindere dalla loro capacità complessiva di lettura, siano in grado di dimostrare un certo livello di competenza in ciascuno di questi aspetti (Langer, 1995). Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

20 Caratteristiche che distinguono i 5 processi (aspetti) della literacy in lettura
Utilizzare informazioni ricavate direttamente dal testo Attingere a conoscenze extratestuali Concentrarsi su parti indipendenti del testo Concentrarsi sulle relazioni fra le informazioni nel testo Concentrarsi sul contenuto Concentrarsi sulla forma Focalizzarsi sul testo nel suo insieme Focalizzarsi sulle relazioni nel testo Riflettere sul contenuto del testo e valutarlo Riflettere sulla forma del testo e valutarla Individuare Informazioni Comprendere il significato generale del testo Sviluppare un’interpre-tazione Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

21 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
I processi Circa il 50% del totale dei quesiti è costituita da domande che chiedono allo studente di concentrarsi sulle relazioni fra le informazioni contenute all’interno del testo. Tali quesiti richiedono allo studente di comprendere il significato generale del testo oppure di sviluppare un’interpretazione. Per comodità, sono stati raggruppati nella presentazione dei risultati, sotto la dicitura “interpretare il testo”. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

22 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
I processi Il 29% del totale, richiede allo studente di dimostrare la propria abilità nell’individuare singole informazioni. Il restante 20% circa dei quesiti richiede che lo studente rifletta sul contenuto o sulle informazioni fornite dal testo, oppure sulla struttura e sulla forma del testo stesso. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

23 TIPI DI QUESITO e CODIFICA DELLE RISPOSTE
a scelta multipla semplice a scelta multipla complessa a risposta aperta univoca a risposta aperta articolata scegliere una risposta da un elenco dato scegliere più di una risposta scrivere la risposta scrivere la risposta per esteso semplice codifica delle risposte (punteggio dicotomico) procedure di codifica dei quesiti più complesse (punteggio parziale, politomico) richiedono un giudizio semplice da parte di un correttore implicano un giudizio da parte di un correttore costituiscono il 43-44% circa dei quesiti di compren-sione della lettura Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

24 Le scale per i quesiti di literacy in lettura
Per descrivere le prestazioni degli studenti, i quesiti di comprensione della lettura sono collocati lungo un continuum, sia in termini di difficoltà che essi pongono agli studenti sia in termini di livello di abilità necessario a rispondere correttamente a ciascun singolo quesito Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

25 Le scale per i quesiti di literacy in lettura
Il continuum di livelli di difficoltà e di capacità è convenzionalmente definito SCALA. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

26 Le scale per i quesiti di literacy in lettura
I risultati della rilevazione della literacy in lettura sono stati inizialmente considerati su un’unica scala complessiva di comprensione della lettura, costruita fissando la media a 500 punti e l’ampiezza della deviazione standard a 100 punti. Le prestazioni degli studenti, sono state rappresentate su cinque sotto-scale: tre sotto-scale basate sui processi (aspetti) – individuare informazioni; interpretare il testo; riflettere e valutare (OECD, 2001) – due sotto-scale basate sul formato del testo – testo continuo; testo non continuo (OECD, 2002). Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

27 Le scale per i quesiti di literacy in lettura
Per cercare di rappresentare la progressione nella difficoltà e nella complessità in PISA, sia la scala complessiva della literacy in lettura sia le sotto-scale sono state suddivise in cinque livelli. Livello Punteggi sulla scala PISA 1 da 335 a 407 2 da 408 a 480 3 da 481 a 552 4 da 553 a 625 5 più di 625 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

28 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Le scale per i quesiti di literacy in lettura Il livello 3 rappresenta il livello di base in lettura. Questo livello descrive un lettore che è in grado di confrontarsi in modo sufficiente con le richieste e le esigenze dei contesti lavorativi e sociali. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

29 Livello 5 literacy in lettura
Individuare informazioni Interpretare il testo Riflettere e valutare Localizzare, e possibilmente mettere in sequenza o combinare fra loro, più informazioni non immediatamente evidenti, alcune delle quali potrebbero trovarsi al di fuori del corpo principale del testo. Dedurre quali, fra le informazioni nel testo, siano pertinenti rispetto al compito da svolgere, senza farsi confondere da informazioni fra loro contrapposte molto plausibili e/o molto numerose. Cogliere il senso delle sfumature del linguaggio o dimostrare una piena e approfondita comprensione del testo. Valutare criticamente ed elaborare ipotesi attingendo a conoscenze di carattere specialistico. Saper affrontare concetti contrari alle aspettative e attingere a una conoscenza approfondita di testi lunghi o complessi. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

30 Livello 5 literacy in lettura
Testi continui: Trattare testi la cui struttura non sia ovvia – o chiaramente indicata – al fine di portare alla luce legami fra specifiche porzioni di testo e l’assunto o il tema implicito del testo stesso. Testi non continui: Individuare la struttura sottesa che lega fra loro alcune fra le molte informazioni collocate all’interno di una rappresentazione grafica – che può essere ampia e complessa – facendo riferimento, in alcuni casi, anche ad informazioni che si trovano al di fuori della rappresentazione stessa. Il lettore deve essere in grado di comprendere da solo che, per comprendere pienamente una determinata porzione del testo, è necessario far riferimento ad un’altra parte dello stesso documento, ad esempio una nota a piè di pagina. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

31 Individuare informazioni
Livello 3 literacy in lettura Individuare informazioni Interpretare il testo Riflettere e valutare Localizzare singole informazioni, ciascuna delle quali potrebbe dover soddisfare molteplici criteri, e, in alcuni casi, riconoscere il rapporto che le lega. Orientarsi fra informazioni fra loro contrapposte. Integrare diverse parti del testo al fine di identificarne l’idea chiave, di comprendere una relazione o di interpretare il significato di una parola o di una proposizione. Confrontare, contrapporre o classificare tenendo conto di molteplici criteri. Orientarsi fra informazioni fra loro contrapposte. Stabilire legami o paragoni, fornire spiegazioni su un aspetto di un testo o valutarlo. Dimostrare una comprensione dettagliata del testo in relazione a nozioni familiari o che hanno a che fare con la vita quotidiana, oppure attingendo a nozioni meno comuni. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

32 Livello 3 literacy in lettura
Testi continui: Utilizzare, laddove siano presenti, strutture testuali convenzionali e ricostruire connessioni logiche esplicite ed implicite, come relazioni di causa-effetto, presenti in diverse proposizioni o paragrafi al fine di localizzare, interpretare o valutare informazioni. Testi non continui: Esaminare una rappresentazione grafica alla luce di un’altra rappresentazione o di un altro documento, magari presentato in forma differente, oppure integrare diverse informazioni singole – di carattere spaziale, verbale o numerico – in un grafico o in una mappa al fine di trarre conclusioni sull’insieme delle informazioni rappresentate. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

33 Individuare informazioni
Livello 1 literacy in lettura Individuare informazioni Interpretare il testo Riflettere e valutare Localizzare una o più informazioni indipendenti ed espresse in modo esplicito, ciascuna delle quali soddisfa un unico criterio, in presenza di informazioni concorrenti deboli o in loro assenza. Riconoscere l’idea chiave, o l’intenzione dell’autore, in un testo riguardante un argomento familiare nei casi in cui le informazioni necessarie siano evidenti. Stabilire un semplice legame fra informazioni presenti nel testo e nozioni comuni legate alla vita quotidiana. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

34 Livello 1 literacy in lettura
Testi continui: Utilizzare le ridondanze testuali, i titoli dei paragrafi o le principali convenzioni grafiche per formarsi un’opinione riguardo all’idea chiave di un testo oppure per localizzare informazioni espresse in modo esplicito in una parte limitata del testo. Testi non continui: Concentrarsi su singole informazioni indipendenti, solitamente raccolte in un’unica semplice rappresentazione grafica – ad esempio una mappa schematica o un grafico lineare o a barre che presenti poche informazioni espresse in modo diretto – e nella quale il testo sia costituito solo da poche parole o frasi. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

35 Un certo numero di studenti non raggiunge il livello 1,
circa 1 studente su 10 a livello internazionale. Sarebbe errato presumere che questi studenti non posseggano alcuna abilità nella comprensione della lettura o siano completamente illetterati. Si può affermare però che il loro livello di competenza difficilmente permetterà loro di servirsi della lettura come strumento per acquisire conoscenze ed abilità in altri ambiti. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

36 ESEMPI tratti dalle prove Ocse Pisa
Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

37 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: SCARPE SPORTIVE Secondo l’articolo, perché le scarpe sportive non devono essere troppo rigide? Processo: “individuare informazioni” Tipo di quesito: domanda aperta a riposta univoca Punteggio: 1 punto Risposte che fanno riferimento a una limitazione dei movimenti. Testo: continuo Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

38 Domanda 1: SCARPE SPORTIVE
Questo quesito richiede che chi legge prenda in considerazione un unico criterio per trovare una singola informazione esposta in forma esplicita. Fattori legati alla difficoltà del quesito: le parole usate nella domanda sono collegabili con quelle usate nel testo; l’informazione richiesta è posta in rilievo, all’inizio della sezione con un titoletto; è possibile ricevere punteggio pieno anche riportando semplicemente la frase usata nello stimolo: “limita il movimento”; le informazioni in concorrenza fra loro che potrebbero distrarre il lettore sono assai poche. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

39 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: LAGO CIAD Per rispondere a questa domanda devi integrare informazioni provenienti dalla Figura A e dalla Figura B. La scomparsa del rinoceronte, dell’ippopotamo e dell’uso dell’arte rupestre sahariana è avvenuta A. all’inizio dell’era glaciale più recente. B. verso la metà del periodo in cui il lago Ciad era al suo livello più alto. C. dopo più di mille anni da quando il livello del lago Ciad cominciò a diminuire. D. all’inizio di un periodo ininterrotto di siccità. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

40 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: LAGO CIAD Processo: “interpretare il testo” Tipo di quesito: domanda a scelta multipla semplice Punteggio: 1 punto La risposta corretta è l’alternativa C. Testo: non continuo Questo quesito di interpretazione richiede allo studente di integrare fra loro le informazioni presenti in molte e diverse parti del testo non continuo per comprendere una relazione. In altri termini, occorre che lo studente metta a confronto le informazioni fornite dai due grafici. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

41 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: LAGO CIAD Fattori legati alla difficoltà del quesito: occorre mettere in relazione le informazioni contenute in due diverse fonti; i grafici usati sono di due diversi tipi (un diagramma lineare e un istogramma): il lettore deve aver decodificato la struttura di entrambi per poter “tradurre” le informazioni pertinenti da una forma all’altra; la risposta D costituisce un appetibile distrattore per gli studenti che si sono affidati a conoscenze extratestuali. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

42 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: GRAFFITI In una lettera possiamo riconoscere il contenuto (le cose che dice) e lo stile (il modo in cui sono scritte). Indipendentemente da quella con cui sei d’accordo, secondo te quale lettera è migliore? Giustifica la tua risposta facendo riferimento allo stile in cui è scritta una delle due lettere, o entrambe. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

43 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: GRAFFITI Processo: “riflettere sulla forma del testo e valutarla” Tipo di quesito: quesito a risposta aperta articolata Punteggio: Stabilito dal correttore in base alla precisione della risposta Testo: continuo Questo quesito richiede allo studente di servirsi delle proprie conoscenze sullo stile per valutare l’abilità di chi scrive mettendo a confronto i due messaggi. I lettori debbono far affidamento sulla propria idea di che cosa significhi scrivere bene. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

44 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Domanda 1: GRAFFITI Il “punteggio pieno” è stato assegnato a diverse risposte, comprese quelle che facevano riferimento al tono o alle strategie argomentative di uno o di entrambi gli scriventi, oppure alla struttura dei brani. Le risposte che non hanno ricevuto “nessun punteggio” erano spesso vaghe o riferivano un’opinione generica, senza alcun riferimento diretto al testo oppure trattavano del contenuto più che dello stile (ad esempio:«Sofia perché i graffiti sono una forma d’arte»). Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

45 I risultati in lettura Ocse Pisa 2006
non sono finalizzati alla stesura di una classifica, ma servono a conoscere e comprendere meglio, attraverso il confronto, le similitudini e le specificità le prestazioni dei quindicenni. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

46 I risultati in lettura Ocse Pisa 2006
Gli esiti nella lettura vengono analizzati in relazione a: i diversi tipi di scuola frequentati le differenze di genere lo status socio-economico differenti opportunità di fruizione di alcune risorse culturali interne ed esterne al contesto familiare la familiarità con le tecnologie informatiche e comunicative …. …per individuare spunti di riflessione utili a intervenire in modo efficace. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

47 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Competenza di lettura degli studenti in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse  media Dev. stand. Emilia – Romagna 496 99 Italia 469 109 Ocse 484 107 Il punteggio medio dell’Emilia Romagna è: - nettamente superiore a quello medio nazionale, con una differenza statisticamente significativa: - di poco superiore rispetto a quello dell’Ocse. La deviazione standard, più bassa del valore nazionale, indica che gli studenti emiliano-romagnoli sono meno disomogenei rispetto ai quindicenni italiani. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

48 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Livello di competenza di lettura degli studenti in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse (valori percentuali) < 1 1 2 3 4 5 Emilia – Romagna 6,1 12,3 22,8 27,6 23,1 8,1 Italia 11,4 15,0 24,5 26,4 17,5 5,2 Ocse 8,9 14,2 26,6 19,3 In relazione alla linea di soglia di “sufficienza”, i valori dell’Emilia Romagna sono più vicini a quelli dell’Ocse piuttosto che a quelli dell’Italia. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

49 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Livello di competenza di lettura degli studenti in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse (valori percentuali) Gli studenti emiliano-romagnoli competenti in lettura superano, in percentuale, sia quelli Ocse, sia e soprattutto quelli italiani. < 1 1 2 3 4 5 Emilia – Romagna 6,1 35,1 58,8 Italia 11,4 39,5 49,1 Ocse 8,9 37,3 53,9 Un vantaggio consistente dell’Emilia-Romagna rispetto all’Italia riemerge per gli studenti che si collocano al di sotto del livello 1, mentre resta costante la distanza di piccola entità dall’Ocse. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

50 Difficoltà nella competenza di lettura degli studenti in Italia
Nella rilevazione Pisa 2000 gli studenti italiani hanno presentato maggiori difficoltà nei quesiti… relativi a testi non continui che richiedono di andare oltre al testo e di esprimere una riflessione o una valutazione personale con domande aperte Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

51 Criticità nella competenza di lettura degli studenti in Italia
Alto numero di risposte omesse Nelle domande che richiedono una risposta articolata, tendenza a dare risposte sbrigative Difficoltà a motivare e argomentare la risposta data con elementi del testo Difficoltà a leggere le consegne in modo accurato e ad aderirvi Risposte svincolate dal testo (soprattutto nelle domande di riflessione e valutazione) [G. Pozzo] Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

52 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
La competenza in lettura nei diversi tipi di scuola in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse (punteggi medi) Forte disparità nelle prestazioni medie in lettura tra i quindicenni dei diversi tipi di istituto. Licei Istituti tecnici Istituti professio-nali Forma-zione pro-fessionale Emilia – Romagna 559 485 410 (percorsi integrati) Italia 525  463  391  385 Gli studenti dei licei conseguono i risultati migliori, mentre quelli degli istituti tecnici si trovano in una posizione intermedia. I punteggi medi in lettura dei liceali italiani si collocano al di sopra (o allo stesso livello in alcune macro aree) della media aggregata Ocse (484). Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

53 degli studenti al termine della scuola secondaria di primo grado.
La competenza in lettura nei diversi tipi di scuola in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse La forte disparità nei risultati, non significa che gli istituti professionali non funzionino, mentre i licei funzionano bene, dal momento che è il sistema stesso con la presenza di più canali a indirizzare studenti di diversi livelli di abilità in canali diversi. degli studenti al termine della scuola secondaria di primo grado. “Naturale selezione in entrata” Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

54 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
La competenza in lettura e le origini socio-economiche in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse L’equità delle opportunità di apprendimento è raggiunta quando le prestazioni degli studenti non presentano una relazione significativa con le loro origini familiari (Oecd 2004). L’impatto del background familiare sulla competenza in lettura risulta piuttosto forte e analogo a quello osservato in Piemonte e in Lombardia. In linea generale i quindicenni dell’Emilia-Romagna godono di un contesto socio-familiare favorevole. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

55 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
La competenza in lettura per livello di istruzione dei genitori in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse (punteggi medi) I dati relativi agli studenti della nostra regione sono più elevati, in modo statisticamente significativo, di quelli dell’Italia. Basso Medio Alto Emilia Romagna 465 504 512 Italia  445  482 Ocse  443 = 494 = 513 Possedere almeno il diploma di scuola Secondaria superiore costituisce una risorsa favorevole a un migliore rendimento in lettura dei propri figli, non marcatamente diverso dal possedere un titolo universitario. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

56 Dialetto o altra lingua
La competenza in lettura per lingua parlata a casa in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse Il ruolo importante della lingua parlata a casa rispetto ai risultati di una prova che verte sulle competenze linguistiche è un po’ scontato: più si conosce la lingua, più elevate sono le probabilità di capire i contenuti che vengono veicolati in classe in quella lingua. Emilia Romagna Italia % media Lingua della prova 90,2 510 85,4 484 Dialetto o altra lingua 9,8 431 14,6 435 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

57 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
La competenza in lettura numero di ore dedicate allo studio dell’italiano in Emilia-Romagna, Italia e paesi Ocse I punteggi medi in lettura aumentano all’aumentare delle ore scolastiche di italiano e alle ore dedicate allo studio e ai compiti a casa. Emilia Romagna Italia % media Lezioni regolari Meno di 4 ore 29,7 463 32,9 437 a scuola 4 o più ore 70,3 512 67,1 488 Lezioni Meno di 2 ore 89,6 503 84,1 480 “extra” 2 o più ore 10,4 443 15,9 420 Studio autonomo 41,4 476 36,3 451 a casa 58,6 63,7 482 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

58 Alcune linee di tendenza
È possibile operare un primo confronto tra i risultati Pisa 2006 e quelli dei cicli Pisa precedenti. Tra il 2000 e il 2006: il punteggio medio degli italiani in lettura (scala complessiva) è diminuito in maniera statisticamente significativa resta sostanzialmente invariata la percentuale di studenti che si colloca al livello più alto della scala di competenza in lettura aumenta la percentuale degli studenti che si collocano al di sotto del livello 3. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

59 Riflessioni sulle linee di tendenza
Questi dati, che richiedono ulteriori elaborazioni, suggeriscono l’immagine di una scuola che continua a non riuscire a coltivare le eccellenze assiste ad uno slittamento verso il basso del livello medio di prestazione degli studenti. Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini

60 Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini
Grazie Modena - USR Progetto ELLE Presentazione di Federica Bergamini


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