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Avv. Carlo Di Brino LASSEGNO BANCARIO LASSEGNO CIRCOLARE.

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Presentazione sul tema: "Avv. Carlo Di Brino LASSEGNO BANCARIO LASSEGNO CIRCOLARE."— Transcript della presentazione:

1 Avv. Carlo Di Brino LASSEGNO BANCARIO LASSEGNO CIRCOLARE

2 Avv. Carlo Di Brino Lassegno bancario Nozione: è un titolo di credito, avente la struttura della tratta, che contiene lordine incondizionato che il traente rivolge al trattario (banca) di pagare una somma determinata ad un terzo o a se stesso. È uno strumento di pagamento (e in ciò si differenzia dalla cambiale che è strumento di credito) Lorientamento dominante inquadra lassegno nellambito dellistituto della delegazione di pagamento

3 Avv. Carlo Di Brino Requisiti Denominazione di assegno Ordine incondizionato di pagare una somma determinata: da qui deriva limpossibilità di apporre condizioni risolutive o sospensive Indicazione del trattario Indicazione del luogo di pagamento Luogo di emissione Sottoscrizione del traente Data di emissione

4 Avv. Carlo Di Brino Data di emissione Lassegno rilasciato privo di data è considerato dalla dottrina dominante nullo Lassegno post-datato è immediatamente esigibile, salvo conseguenze penali e fiscali (viene elusa la legge sul bollo)

5 Avv. Carlo Di Brino Presupposti Il traente deve avere somme disponibili presso il trattario (rapporto di provvista) Il traente deve poter disporre di tali somme a mezzo di assegno, in conformità di una convenzione espressa o tacita La mancanza di somme disponibili al momento dellemissione (assegno a vuoto) o lemissione non autorizzata di assegni importano lapplicazione a carico del traente di sanzioni amministrative Nellipotesi di rifiuto opposto del trattario, il portatore ha diritto di ottenere da tutti i firmatari dellassegno(traente, giranti, avallanti) congiuntamente o individualmente, senza essere tenuto ad osservare lordine nel quale essi si obbligarono

6 Avv. Carlo Di Brino Disciplina È normalmente quella prevista per la tratta, salvo che: 1.Lassegno non è sottoposto allonere dellaccettazione da parte della banca trattaria 2.Non possono esservi inserite pattuizioni di interessi 3.Il regresso è subordinato alla presentazione dellassegno e alla certificazione del protesto 4.La scadenza è sempre a vista

7 Avv. Carlo Di Brino Circolazione Assegno allordine: il traferimento si attua mediante girata cui deve accompagnarsi la consegna del titolo (traditio) Assegno al portatore: il trasferimento si attua mediante la semplice consegna del titolo

8 Avv. Carlo Di Brino Limiti alla circolazione Assegno non allordine: circola solo con le forme e gli effetti della cessione ordinaria Assegno non trasferibile: lassegno diviene non girabile e non cedibile (la clausola di trasferibilità è obbligatoria per gli assegni di importo superiore a £ , L.197/1991 Assegno sbarrato: la banca può pagare solo ad un banchiere o ad un proprio cliente Assegno da accreditare: tale assegno non può essere pagato in contanti, ma per accredito sul conto di chi presenta il titolo Assegno turistico (travellers check): il pagamento è subordinato alla doppia firma conforme del prenditore, il quale dovrà ripetere la firma allatto della presentazione

9 Avv. Carlo Di Brino Pagamento (1/2) Lesercizio dei diritti incorporati nellassegno è subordinato allinderogabile onere per il portatore di presentare lassegno alla banca trattaria per richiedere il pagamento. La legge, però, stabilisce tassativamente dei termini massimi per esigere il pagamento, decorrenti dalla data di emissione: 8 giorni, se coincidono il luogo in cui lassegno è stato emesso e quello in cui può essere incassato (si parla in questo caso di assegno su piazza) 15 giorni per assegni da incassare in comuni diversi da quello di emissione (si parla in tal caso di assegno fuori piazza)

10 Avv. Carlo Di Brino Pagamento (2/2) Alla scadenza di tali termini non consegue lautomatico e necessario rifiuto di pagare da parte della banca trattaria, ma soltanto la possibilità che lordine di pagamento venga revocato dal traente Se lassegno non è interamente coperto (cioè se lemittente non ha depositato in banca una somma sufficiente a pagare il portatore dellassegno) è ammesso il pagamento parziale (e il prestatore dellassegno in banca non può rifiutarlo); tuttavia le banche hanno labitudine, in tal caso, di rifiutare per intero il pagamento

11 Avv. Carlo Di Brino ASSEGNO CIRCOLARE È un titolo di credito allordine contenente una promessa diretta di pagamento e dotato di particolari requisiti di forma, emesso da un Istituto Bancario a ciò autorizzato, per somme che siano disponibili preso di esso al momento dellemissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dallemittente. Simile per struttura al pagherò cambiario, se ne differenzia sotto il profilo della funzione che è qui quella di consentire pagamenti senza il rischio dello spostamento materiale della moneta alla quale lassegno circolare può essere equiparato perché incorpora un credito di sicura esigibilità (in considerazione degli obblighi di copertura, infatti, lassegno circolare non può mai essere emesso a vuoto)

12 Avv. Carlo Di Brino Presupposti Lautorizzazione ad emettere assegni circolari viene concessa agli Istituti bancari, dopo un attento controllo da parte della Banca d Italia ed il provvedimento di autorizzazione viene pubblicato nella G.U. Listituto emittente è tenuto a costituire presso la Banca dItalia, a garanzia del regolare pagamento degli assegni emessi, una riserva speciale in misura percentuale (non meno del 20%) degli assegni messi in circolazione Lemissione di un singolo assegno circolare,deve essere accompagnata dallesistenza di somme disponibili presso lo stesso Istituto emittente (c.d. provvista) Detta provvista è, di regola, costituita mediante versamento in contanti, nelle casse dellIstituto di credito, dellimporto corrispondente a quello riportato nellassegno

13 Avv. Carlo Di Brino Requisiti formali di validità La denominazione di assegno circolare contenuta nel contesto del titolo La promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata Lindicazione del prenditore (lassegno circolare non può mai essere emesso al portatore) Lindicazione della data e del luogo di emissione La sottoscrizione della banca emittente

14 Avv. Carlo Di Brino Disciplina Si applicano in quanto compatibili, le norme sul vaglia cambiario, salvo che: La girata a favore dellemittente (c.d. girata quietanzata) estingue lassegno Lazione contro lemittente si prescrive entro tre anni dallemissione Il possessore dellassegno circolare decade dallazione di regresso contro il girante se non presenta il titolo per il pagamento allemittente entro trenta giorni dallemissione

15 Avv. Carlo Di Brino Gli altri titoli di credito: i titoli rappresentativi Nozione: sono titoli di credito causali, ma caratterizzati dai requisiti della letteralità e della autonomia, emessi da un terzo detentore della merce In essi la merce è esattamente individuata per genere, stato, qualità, ubicazione e della quale lemittente si obbliga ad effettuare la riconsegna o restituzione esclusivamente al legittimo possessore del titolo

16 Avv. Carlo Di Brino Effetti Il titolo viene emesso da colui che detiene la merce, il quale attraverso lemissione: 1.Documenta il contratto in base al quale la merce gli è stata consegnata 2.Attesta di aver effettivamente ricevuto la detenzione della merce stessa 3.Attribuisce al portatore del titolo che egli emette: Il diritto alla consegna delle merci Il possesso delle merci descritte nel titolo Il potere di disposizione mediante trasferimento del titolo

17 Avv. Carlo Di Brino Tipologia (1/2) Trasporti terrestri: 1.Duplicato della lettera di vettura (tali documenti solo se vengono emessi con la clausola allordine costituiscono titoli di credito 2.Ricevuta di carico Trasporti marittimi: 1.Polizza di carico 2.Polizza ricevuta per limbarco 3.Ordine di consegna proprio (delivery orders)

18 Avv. Carlo Di Brino Tipologia (2/2) Trasporti aerei: 1.Lettera di trasporto Depositi presso i magazzini generali: 1.Fede di deposito: è un titolo allordine, emesso dal magazzino generale su richiesta del depositante, in cui sono indicate le merci depositate con tutti gli estremi atti ad individuarle; conferisce allintestatario e/o giratario il diritto alla riconsegna della merce 2.Nota di pegno: è in documento allegato alla fede di deposito che consente di costituire pegno sulle merci depositate e serve ad ottenere, per il possessore, eventuali anticipazioni sulle merci


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