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M E F P Giugno 20001 Il D.Lgs.47/00: la riforma fiscale della previdenza complementare.

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Presentazione sul tema: "M E F P Giugno 20001 Il D.Lgs.47/00: la riforma fiscale della previdenza complementare."— Transcript della presentazione:

1 M E F P Giugno Il D.Lgs.47/00: la riforma fiscale della previdenza complementare

2 M E F P Giugno Sommario Riferimenti normativipag.3 Novità di diritto tributariopag.4 Novità di diritto sostanzialepag.5 Sezione II Cenni sulle forme di previdenza individuale pag Sezione I 1) Trattamento fiscale dei contributipag ) Trattamento fiscale del F.Ppag ) Trattamento fiscale delle prestazionipag ) Trattamento fiscale del Tfrpag ) Problemi aperti e critiche…pag.52-56

3 M E F P Giugno Riforma fiscale dei Fondi pensione Riferimenti normativi: D.Lgs.124/93 Legge 335/95 Legge 133/99 D.Lgs.144/99 D.Lgs. 47/00 (pubblicato in G.U. il 9 marzo 2000) Relazione di accompagnamento

4 M E F P Giugno Regime fiscale del finanziamento Regime fiscale dellinvestimento Regime fiscale delle prestazioni Regime fiscale del Tfr Novità di diritto tributario

5 M E F P Giugno Novità di diritto sostanziale Allargamento dellarea dei destinatari della previdenza complementare ( parziale modifica dellart.2 e 3 del D.Lgs.124/93 ); Modificazione dellart.7 del D.Lgs.124/93 in relazione alla disciplina delle prestazioni di capitale; Istituzione di forme pensionistiche individuali : - adesione individuale a fondi aperti di cui allart. 9-bis - contratti di assicurazione vita di cui allart. 9-ter

6 M E F P Giugno Versamento possibile a: Forme collettive Fondi pensione contrattuali o di categoria Adesione collettiva a fondi pensione aperti Forme collettive Fondi pensione contrattuali o di categoria Adesione collettiva a fondi pensione aperti Forme individuali Fondi pensione aperti Polizze vita uniformate Forme individuali Fondi pensione aperti Polizze vita uniformate

7 M E F P Giugno IL NUOVO REGIME TRIBUTARIO Sezione I

8 M E F P Giugno Principi guida della riforma fiscale Attuazione del principio del rinvio della tassazione dei redditi accantonati per fini previdenziali ( MODELLO ETT ) Attuazione del principio di neutralità fiscale Armonizzazione con il sistema di tassazione del risparmio finanziario ( cfr. imposta sostitutiva)

9 M E F P Giugno TRATTAMENTO FISCALE DEI CONTRIBUTI PARTE PRIMA

10 M E F P Giugno Contributi come oneri deducibili (ex art.10 T.U.I.R). I versamenti operati a favore della previdenza complementare non costituiscono contributi non imponibili, bensì oneri deducibili dal reddito. decurtazione della base imponibile : influssi sulla progressività del tributo; beneficio sia quantitativo che qualitativo, riferibile a tutti i tipi di reddito; il beneficio non è più fruibile in busta paga ma in sede di conguaglio di fine anno ( in senso diverso relazione al decreto ).

11 M E F P Giugno Versamento - Lavoratore dipendente I contributi rappresentano oneri deducibili a condizione che si versi al FPc una quota di Tfr pari almeno alla metà dei contributi versati. DEDUCIBILITÀ Doppio del Tfr (obbligatoriamente versato a forme collettive) e comunque al minimo tra: 12% del reddito complessivo

12 M E F P Giugno Versamenti del datore di lavoro Le contribuzioni del datore di lavoro sono deducibili dal reddito di impresa senza alcuna limitazione. tuttavia le eventuali contribuzioni eccedenti i limiti consentiti ( art.10 Tuir) concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, anche se non scontano limposta al momento della erogazione prestazioni.

13 M E F P Giugno Deducibilità pari al minimo tra: –12% del reddito complessivo – Versamento - Lavoratore autonomo

14 M E F P Giugno Il limite assoluto Il limite assoluto di è costituito da: contributi del lavoratore contributi del datore di lavoro i contributi eccedenti il massimale contributivo di cui allart.2 della legge n. 335/1995 gli accantonamenti versati dal datore di lavoro ai fondi di previdenza previsti nellart.70, comma 1, del Tuir.

15 M E F P Giugno Le novità rispetto alla precedente normativa Innalzamento del plafond il plafond è riferito al reddito complessivo non sussistono più limiti per la deducibilità del contributo datoriale dal reddito Irpeg

16 M E F P Giugno Eccezioni Il Tfr non influisce sulla determinazione del plafond: se la fonte istitutiva è costituita esclusivamente da accordi tra lavoratori; rispetto ai vecchi iscritti alle forme pensionistiche pre-riforma (D.Lgs.124/93); per i versamenti effettuati a favore dei soggetti fiscalmente a carico.

17 M E F P Giugno Esempio di deducibilità: lavoratore dipendente Reddito da lavoro: Tfr x Tfr % reddito complessivo limite assoluto contributo contrattuale datore di lavoro (1,20) contributo contrattuale del lavoratore (1,20) deducibilità effettiva ancora spendibile

18 M E F P Giugno Redditi compositi relativamente al reddito da lavoro dipendente occorre versare al fondo il Tfr per ottenere una deducibilità pari al doppio del Tfr relativamente agli altri redditi il versamento del Tfr al F.P. non costituisce presupposto della deducibilità né parametro per la determinazione delplafond Il reddito si scompone in due parti:

19 M E F P Giugno Esempio di deducibilità: redditi compositi…1 Reddito complessivo Reddito di lavoro redditi diversi Tfr versato al fondo (100%) x Tfr % redditi diversi % reddito complessivo contributo lavoratore contributo del datore di lavoro Deducibilità relativa a redditi di lavoro (ancora spendibile nel F.P.c ) Deducibilità relativa ad altri redditi (spendibile anche nel terzo pilastro)

20 M E F P Giugno Esempio di deducibilità: redditi compositi…2 Reddito complessivo Reddito di lavoro redditi diversi Tfr versato al fondo (40%) x Tfr % reddito complessivo contributo lavoratore contributo del datore di lavoro Deducibilità relativa a redditi di lavoro ancora spendibile nel F.P.c ( max) Deducibilità relativa ad altri redditi (spendibile anche nel terzo pilastro)

21 M E F P Giugno Ampliamento dei soggetti destinatari del D.Lgs.124/1993 Il D.Lgs.47/00: prevede che possano essere versati contributi anche per i familiari fiscalmente a carico; amplia esplicitamente il contenuto dellart.2 e 3 del D.Lgs.124/93 solo relativamente ai destinatari del D.Lgs.565/96(casalinghe); i soggetti fiscalmente a carico possono aderire esclusivamente a forme di previdenza individuale, ad eccezione delle persone che svolgono lavori di cura non retribuiti di cui al D.Lgs.565/96.

22 M E F P Giugno Versamento - Famigliare a carico Reddito max del soggetto Deducibilità fino a capienza del reddito senza limite % Quota eccedente è dedotta dal reddito del soggetto a cui si è fiscalmente a carico nei predetti limiti del 12% del reddito complessivo e di

23 M E F P Giugno La previdenza per le casalinghe Possibilità di aderire sia a previdenza individuale che collettiva ( F.P.c ex D.Lgs.365/96); fonti istitutive dei fondi contrattuali : accordi promossi dai sindacati o associazioni di rilievo almeno regionale; Età pensionabile: 57 anni (ex art., comma 20, del D.Lgs.335/96); Sono consentite contribuzioni saltuarie e non fisse; possibilità di delegare il centro servizi o emittente carta di credito o debito al versamento trimestrale corrispondente agli abbuoni accantonati in seguito ad acquisti con moneta elettronica.

24 M E F P Giugno Esempio di deducibilità: familiare fiscalmente a carico.1. Reddito del familiare a carico Reddito del familiare a cui si è a carico plafond (12%) Versamento a previdenza individuale per il soggetto a carico Deduzione possibile: dal reddito proprio del familiare dal reddito del soggetto a cui si è a carico

25 M E F P Giugno Esempio di deducibilità: familiare fiscalmente a carico.2. Reddito del familiare a carico 0 Reddito del lavoratore a cui si è carico plafond ( 12% relativamente al familiare) plafond relativamente ai contributi personali (2 x Tfr) contributi obbligatori ( sia del lavoratore che del datore) Versamento deducibile per il familiare (max) versamento volontario deducibile per il lavoratore (o versamento volontario del datore)

26 M E F P Giugno Decorrenza delle disposizioni sui contributi Il D.Lgs. 47/00 ha effetto relativamente ai contributi versati a decorrere dal 1° gennaio 2001.

27 M E F P Giugno TRATTAMENTO FISCALE DEI FONDI PENSIONE PARTE SECONDA

28 M E F P Giugno Fondo pensione: il rendimento Il Fondo pensione a partire dal 1° gennaio 2001 diventa lordista agli effetti delle ritenute alla fonte e delle imposte sostitutive in analogia a quanto previsto per le gestioni collettive ed individuali (D.Lgs. 461/97). Limposta si applica sul risultato netto maturato in ogni periodo di imposta e non più in fase di accumulo dei rendimenti mediante ritenute alla fonte a titolo di imposta.

29 M E F P Giugno Fondo pensione: il rendimento Tipo di tassazione = imposta sostitutiva Aliquota = 11% Base imponibile = maturato netto annuo Maturato netto annuo = P.N. fine anno (al lordo dellimposta sostitutiva + erogazioni a fronte di prestazioni - contributi versati - redditi soggetti a ritenuta o esenti - proventi mturati da quote o azioni di O.I.C.R. soggetti a imposta sostitutiva) - P.N. a inizio anno. Possibilità di portare avanti eventuali minusvalenze senza limiti temporali

30 M E F P Giugno Decorrenza del nuovo regime Il D.Lgs. 47/00 ha effetto relativamente ai rendimenti maturati a decorrere dal 1° gennaio 2001.

31 M E F P Giugno LA DISCIPLINA E IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE PRESTAZIONI PARTE TERZA

32 M E F P Giugno Le prestazioni del fondo pensione PRIMA DEL PENSIONAMENTO Anticipazione Riscatto AL MOMENTO DELLA PENSIONE Prestazione in forma capitale Prestazione in forma di rendita

33 M E F P Giugno Prestazioni - prima della pensione Anticipazione o riscatto parziale ( vedi art.7 del D.Lgs.124/1993 come modificato dalla legge 144/1999) riferita allintera posizione individuale maturata fino al momento della richiesta. Riscatto : disciplinato in modo analogo sia per cambiamento attività, sia per pensionamento che per licenziamento. Trattato come una prestazione di capitale <1/3 se a causa di morte.

34 M E F P Giugno Nuova fattispecie…art.7 D.Lgs.124/93 Esclusione dellobbligo di richiedere almeno il 50% della prestazione in forma periodica nel caso in cui la rendita annua residua sia inferiore al 50% dellassegno sociale In tal caso è possibile ottenere la prestazione in ununica soluzione con applicazione del regime fiscale più favorevole

35 M E F P Giugno Anticipazione (riferita allintera posizione individuale maturata) Tipo di tassazione: tassazione separata Aliquota = quella IRPEF corrispondente al redd. di riferimento. - reddito di riferimento = [ (contr.dedotti / anni contr.)] 12 Base imponibile: intero importo liquidato (contributi, Tfr, rendimenti)

36 M E F P Giugno Il reintegro della posizione individuale Le somme versate dalliscritto al fondo per reintegrare la propria posizione individuale dopo aver ottenuto lanticipazione sono trattate fiscalmente come i contributi versati in eccesso - ossia non deducibili in fase di finanziamento, ma detassati in fase di erogazione della prestazione -

37 M E F P Giugno Nuovo regime fiscale del riscatto Tipo di tassazione: tassazione marginale IRPEF Aliquota: quella IRPEF Base imponibile: contributi dedotti + Tfr al netto dei redditi già assoggettati ad imposta.

38 M E F P Giugno Prestazioni alla pensione...1 Capitale –se 1/3 ma la prestazione residua spettante in forma periodica è < 50% dellassegno sociale tipo di tassazione: tassazione separata aliquota: quella IRPEF corrispondente al redd. di riferimento. - reddito di riferimento = [ (contr.dedotti : anni di contribuzione)] 12 base imponibile: importo liquidato al netto dei rendimenti e dei contributi non dedotti ma comprensivo del Tfr

39 M E F P Giugno Prestazione in forma di capitale a causa di morte E assimilabile ad un riscatto ma trattata fiscalmente in modo diverso Benché il capitale venga percepito in ununica soluzione dai beneficiari si applica la tassazione separata sul montante al netto dei redditi già assoggettati ad imposta (rendimenti e contributi non dedotti)

40 M E F P Giugno Prestazioni alla pensione…2 Capitale se > di 1/3 ma < di 1/2 del montante : tipo di tassazione: tassazione separata aliquota: quella IRPEF corrispondente al redd. di riferimento. - reddito di riferimento = [ (contr.dedotti : anni di contribuzione) 12 ] base imponibile: intero importo liquidato comprensivo del Tfr, dei rendimenti, e dei contributi dedotti.

41 M E F P Giugno …in sintesi

42 M E F P Giugno Liquidazione dellimposta Gli uffici finanziari provvedono a riliquidare limposta in base allaliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione.

43 M E F P Giugno Prestazioni alla pensione…3 Rendita divisa idealmente in due parti: –PARTE CAPITALE: somma dei contributi dedotti (Tfr, contributo lavoratore e contributo datore di lavoro) - tassazione IRPEF rendimenti e contributi non dedotti - esente –PARTE FINANZIARIA: rivalutazione annuale della rendita - imposta sostitutiva del 12,5%

44 M E F P Giugno Decorrenza del nuovo regime fiscale delle prestazioni Il nuovo regime fiscale ha effetto per tutte le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2001, per cui: montante maturato fino al viene tassato con il vecchio regime; montante maturato dopo il 1° gennaio 2001 viene tassato secondo le previsioni del D.Lgs.47/00.

45 M E F P Giugno IL TRATTAMENTO TRIBUTARIO DEL TFR PARTE QUARTA

46 M E F P Giugno Tfr al F.P. e rivalutazione Tfr devoluto al FPc: deducibile senza alcun limite Rivalutazione ( prima esente): Tipo di tassazione: imposta sostitutiva Aliquota: 11% Base imponibile: rivalutazione annua

47 M E F P Giugno Il Tfr in azienda Tipo di tassazione: tassazione separata Aliquota: quella IRPEF corrispondente al redd. di riferimento. - reddito di riferimento = [ (Tfr presso impresa (comprensivo della rivalutazione) + Tfr devoluto al FP): anni contr.] 12 Base imponibile: Tfr liquidato dal datore di lavoro al netto della rivalutazione - la sola parte capitale-

48 M E F P Giugno Deduzioni e detrazioni E stata eliminata la deduzione di sulla base imponibile del Tfr (è stata invece conservata per le indennità equipollenti). E prevista una temporanea detrazione di per i rapporti di lavoro di durata non superiore a 2 anni e per tutti i rapporti in corso fino allentrata in vigore della rif. sul Tfr ed in ogni caso fino al 31/12/2005

49 M E F P Giugno Riscossione dellimposta si effettua un acconto di ritenuta a cui segue una riliquidazione sulla base dell aliquota media degli ultimi 5 anni

50 M E F P Giugno Decorrenza del nuovo regime Il Tfr e le anticipazioni sul Tfr maturati fino al 31/12/2000 vengono tassati secondo il vecchio regime Il Tfr e le anticipazioni sul Tfr maturati a partire dal 1/01/2001 vengono tassati secondo il nuovo regime

51 M E F P Giugno Liquidazione dellimposta Limposta liquidata in via provvisoria dai sostituti di imposta viene riliquidata successivamene dagli uffici finanziari in base allaliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione.

52 M E F P Giugno Problemi aperti e punti critici della riforma PARTE QUINTA

53 M E F P Giugno Problemi aperti Modifiche statuti e schede informative –per prestazioni: in particolare relativamente alla nuova disciplina in materia di prestazioni di capitale; –mobilità: il trasferimento ad altra forma pensionistica ex art.10, comma 1 lett.b è stato modificato.e possibile operare il trasf. anche a favore di forme di prev. attuate attr. adesione a Fp aperti (ex art.9-bis) e contratti di assicurazione sulla vita (ex 9-ter); –contributi: gli statuti devono prevedere la possibilità di versare anche contributi ulteriori rispetto a quelli obbligatori, in caso contrario potrebbe vanificarsi leffetto favorevole dellinnnalzamento del plafond.

54 M E F P Giugno Punti critici Problema dei riscatti per pensionamento considerati dal decreto come realizzi di tipo finanziario da tassare come un mero riscatto Il problema di equità fiscale è aggravato dallapplicazione a livello statutario dellart.7 del D.Lgs.124/93. Gli statuti dei F.P hanno elevato notevolmente il periodo di permanenza minimo (pari a 5 anni) stabilito dal decreto legislativo del 1993.

55 M E F P Giugno Segue…..punti critici Riscatti a causa di licenziamento: sono considerati modalità di realizzo di tipo finanziario da tassare in modo ordinario (aliquota marginale); non si prende in considerazione linvolontarietà della richiesta….

56 M E F P Giugno Altri problemi... Anagrafe fiscale necessità di ricostruire la posizione contributiva dei soggetti che hanno richiesto lanticipazione. Necessità, per il FPc, di conservare tutte le informazioni sulla posizione contributiva degli aderenti in modo da poter creare flussi informativi con i fondi in cui il lavoratore dovesse eventualmente trasferirsi.

57 M E F P Giugno CENNI SULLE FORME DI PREVIDENZA INDIVIDUALE Sezione II

58 M E F P Giugno I destinatari Lavoratori autonomi Lavoratori dipendenti Soggetti non titolari di alcun reddito o soltanto di redditi da fabbricati o di capitale, anche se non titolari di previdenza obbligatoria

59 M E F P Giugno Peculiarità del terzo pilastro La misura della contribuzione può, anche se fissata in misura fissa, essere variata successivamente; i regolamenti dei fondi aperti possono prevedere la prosecuzione volontaria non oltre i cinque anni dal raggiungimento delletà pensionabile; In caso di morte delliscritto ad una forma di previdenza individuale la posizione è riscattata dagli eredi.


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