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IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., 2008. All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program.

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1 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : La Selezione della Piattaforma Informatica e lottimizzazione della Infrastruttura.

2 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Contenuti del Modulo 3.3 Introduzione La Platform Selection L infrastruttura Informatica I/T Resource Optimization [ ITRO ] Server Consolidation [ SCON ] Approccio Quantitativo basato sui Costi [ TCO ] Il Tema del cross platforms sizing Esempi di applicazione del Metodo Conclusioni

3 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Introduzione - Definizioni.

4 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Definizione : Piattaforma Informatica Definiamo Piattaforma Informatica linsieme ordinato di : Sistema Operativo Architettura Hardware X86 Linux Architettura Hardware Sistema Operativo Piattaforma Linux-X86 zArchitecture Linux Piattaforma Linux-zArchitecture zArchitecture z/OS Piattaforma z/OS-zArchitecture

5 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Alcune Riflessioni sulle Piattaforme Informatiche Sono Architetture Hardware: x86 (Intel + AMD) Apple z/Architecture PA-RISC Sun-Sparc Power IBM Sono Sistemi Operativi Windows Linux z/OS HP/UX Solaris IBM/AIX Sulla medesima architettura hardware possono girare diversi sistemi operativi (es: Linux funziona su x86,z/Architecture, Power) Alcuni Sistemi operativi possono essere attivati su una sola architettura Hardware (es: Windows solo su x86, z/OS solo su z/Architecture) Non tutte le combinazioni di un Sistema Operativo + una Architettura Hardware danno luogo ad una Piattaforma Informatica possibile (ad esempio la piattaforma informatica Windows + z/Architecture NON ESISTE).

6 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Le Piattaforme Informatiche e le Applicazioni Informatiche Le applicazioni informatiche (Programmi Applicativi) possono essere: Tipiche o Caratteristiche di una sola Piattaforma Informatica In questo caso vengono dette Legate (o legacy) In grado di funzionare su diverse piattaforme informatiche In questo caso vengono dette Portabili (open) La portabilita di una Applicazione Informatica attraverso diverse piattaforme Informatiche puo essere data: Dal linguaggio di programmazione previsto ed identico su tutte le Piattaforme Informatiche (es : Java): Si parla in questo caso di compatibilita a livello Sorgente Dal MIddleware presente su tutte le piattaforme Informatiche Si parla in questo caso di portabilita a livello di codice eseguibile o oggetto.

7 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Portabilita delle applicazioni : il ruolo del Middleware Piattaforma Informatica A Piattaforma Informatica B Applicazione Informatica per A Compilazione Applicazione Informatica per B Processo di Porting Piattaforma Informatica A Piattaforma Informatica B Middleware per A Copia Middleware per B Applicazione Informatica Applicazione Informatica

8 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Portabilita delle applicazioni : il ruolo degli Standard Alcuni Standard di nome o di fatto, come ad esempio TCP/IP, XML, Java, J2EE ed i relativi Middleware, come ad esempio WebSphere, TomCat, Apache abilitano e facilitano la possibilita di eseguire (deploy) la stessa applicazione su piattaforme informatiche diverse con lo stesso risultato funzionale e senza alcuna modifica al codice.

9 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : La Selezione della Piattaforma Informatica - Platform Selection

10 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page La Platform Selection Il processo per selezionare la migliore piattaforma informatica in grado di eseguire una data Applicazione Informatica prende il nome di Platform Selection. La Platform Selection e possibile grazie alla presenza degli Standard e dei Middleware, essi rendono concreta la portabilita della applicazione informatica attraverso diverse piattaforme Informatiche. Non sempre lapplicazione Informatica risulta portabile attraverso diverse piattaforme informatiche: a volte essa presenta legami stretti con la piattaforma informatica sulla quale era stata progettata e realizzata : in questo caso lapplicazione informatica e detta legacy. Se lapplicazione e portabile il processo di Platform Selection e possibile e si basa su alcuni criteri specifici.

11 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Platform Selection : Caratteristiche Funzionali Criteri Funzionali : Rappresentano le caratteristiche di funzionamento di una applicazione, ovvero il fatto che lapplicazione faccia cio per cui e stata progettata/realizzata. Usualmente i criteri funzionali sono un prerequisito, tutte le Piattaforme Informatiche per i quali essi non sono realizzati devono essere escluse dal processo di selezione Non ha senso scegliere piattaforme informatiche sulle quali lapplicazione non puo funzionare.

12 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Platform Selection : Caratteristiche NON Funzionali Criteri Non Funzionali : Rappresentano le caratteristiche di una applicazione che non hanno a che fare col suo funzionamento ma possono migliorarlo o renderlo piu performante o piu conveniente: Sono Caratteristiche NON FUNZIONALI: Rapporto costo/prestazioni Costo di Gestione / esercizio Sicurezza Gestibilita Capacita di Disater Recovery Continuita di Servizio Le caratteristiche NON FUNZIONALI sono la base per il processo di platform Selection.

13 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Platform Selection : Altre Caratteristiche Altri Criteri : Puo accadere che la Platform Selection, premessi i requisiti funzionali, tenga conto di altri criteri di diversa natura Ad Esempio una Azienda/Ente potra decidere di eseguire (deploy) una Applicazione Informatica portabile su una data piattaforma informatica indipendentemente dai criteri NON FUNZIONALI ed invece basandosi sulla presenza di molte altre applicazioni sulla stessa piattaforma presso la stessa Azienda/Ente e cio allo scopo di ridurre il numero di piattaforme informatiche presenti in Azienda/Ente. La Platform Selection e quindi un processo che deve essere mediato dalle Strategie Complessive della Organizzazione.

14 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Caratteristiche non Funzionali determinanti Gli elementi NON Funzionali che sono usualmente determinanti al fine della Platform Selection sono: Il Costo di Esercizio della Applicazione Informatica su quella Piattaforma Informatica. LAmbiente Operativo (Operating Environment) tipico della Piattaforma Informatica La presenza presso lAzienda/Ente di personale con esperienza specifica (Skill) su quella data piattaforma informatica Le prestazioni specifiche della Applicazione sulla piattaforma Informatica I Costi di Acquisizione

15 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Re – hosting Il Processo di Platform Selection puo riguardare una Applicazione Informatica gia esistente e portabile ovvero una nuova applicazione informatica non esistente e quindi ancora da realizzare. Se il processo di Platform Selection e relativo ad una Applicazione Informatica esistente,funzionante e portabile ed e volto ad eseguirla su una differente piattaforma informatica sulla base di criteri NON FUNZIONALI, esso prende il nome di re-hosting. Il re-hosting puo comprendere o non comprendere modifiche al codice della applicazione secondo il grado di portabilita e la presenza di Middleware.

16 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Criteri Quantitativi Allo scopo di definire in maniera rigorosa il processo di Platform Selection si rendono necessari alcuni elementi: Una Metodologia di Analisi che fornisca Parametri in base ai quali valutare i criteri non funzionali: Quali sono gli elementi NON FUNZIONALI piu importanti? Un modello rigoroso di analisi dei dati forniti dalla metodologia Quanto vale ogni elemento NON FUNZIONALE ? Un processo accurato di confronto delle caratteristiche non funzionali tra le varie piattaforme Informatiche. Valgono di piu le migliori prestazioni o la migliore affidabilita ? Un criterio oggettivo e preciso per stimare le potenze delle macchine (Calcolatori, Serventi o altro) tipiche delle diverse piattaforme informatiche. Quali e quante macchine ? Una serie di Criteri per valutare tutto cio che non e immediatamente quantificabile (Best Practice) Quante persone occorrono per gestire la piattaforma INformatica?

17 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : L Infrastruttura Informatica

18 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page L Infrastruttura Informatica Definiamo Infrastruttura Informatica linsieme degli Apparati Hardware e del Software necessari al funzionamento di una o piu applicazioni Informatiche. Fanno parte della Infrastruttura informatica: I Serventi (Calcolatori) col loro Software Gli apparati di memorizzazione a Disco e Nastro (Storage) Gli apparati di rete e di comunicazione I Terminali video o i Personal Computers Il Personale di Gestione dei Serventi, Storage e Rete Altri Apparati come stampanti ed altre unita hardware Tutti i programmi applicativi in uso I dati Ogni Infrastruttura informatica puo basarsi su una o piu Piattaforme Informatiche e puo eseguire una o piu Applicazioni Informatiche.

19 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Infrastruttura Informatica

20 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page I Problemi della Infrastruttura Informatica SERVER PROLIFERATION: il Modello Client Server ha creato una proliferazione incontrollata di Serventi che sono oggi in gran numero e di difficile Gestione. UNDER UTILIZATION : lo stesso modello ha definito anche il paradigma: Un servente = Una Funzione, poichè i Serventi sono macchine sempre piu potenti essi finiscono con lessere poco utilizzati, poichè per disegno architetturale le funzioni devono risiedere su macchine diverse o al minimo su istanze di Sistema Operativo separate e quindi è molto difficile diminuirne il numero. COST of MANAGEMENT : Il Costo di una infrastruttura generalmente cresce col crescere del numero di macchine installate. QUALITY of SERVICE : La grande proliferazione di macchine crea anche la necessita di connessioni molteplici ed aumenta il rischio di interruzioni di Servizio ENVIRONMENTALS Constrains: La grande proliferazione di Serventi aumenta i costi di Spazio, Energia Elettrica e Sistemi di Raffreddamento MA : molte funzioni di servente sono portabili e quindi facilmente eseguibili su diverse piattaforme informatiche.

21 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Linfrastruttura diventa sempre piu complessa

22 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica [ ITRO ]

23 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica Linsieme dei processi volti a semplificare / ottimizzare la Infrastruttura Informatica con lobiettivo di renderla piu semplice da gestire, piu efficiente e meno costosa prende il nome di Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica (I/T Resource Optimization – abbreviato in ITRO). Il processo di ITRO puo avvenire intervenendo su piu fattori detti drivers. In generale il processo di ITRO e lungo e complesso e generalmente e costituito da diversi passi detti Steps. Il processo di ITRO puo essere facilitato dalla tecnologia mediante accorgimenti detti enablers (abilitatori).

24 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page I Drivers per ITRO Maggiore Efficienza Migliore Gestibilita Riduzione dei Costi Migliore resilienza o Continuita di Servizio Minori Consumi

25 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempi di operazioni volte alla ottimizzazione Diminuire il Numero di Serventi / Dischi Fisici Diminuire il Numero di Istanze di Sistema Operativo (Serventi Logici). Virtualizzare i Sistemi Virtualizzare le reti Usare Sistemi Operativi meno costosi per funzioni poco importanti

26 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Gli abilitatori per ITRO La tecnologia puo fornire elementi che facilitano (abilitano) il processo di ITRO. La Virtualizzazione e certamente un elemento abilitante per lottimizzazione in quanto consente di ridurre il numero di serventi fisici e spesso anche quelli logici. Il Sistema Operativo LINUX potrebbe essere un altro elemento abilitante. Luso di grandi Sistemi Virtualizzati e un altro elemento

27 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Server Consolidation

28 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation : Definizione Si definisce Server Consolidation il processo volto a diminuire (consolidare) il numero di Serventi Fisici o Logici componenti linfrastruttura Informatica con interventi piccoli tendenzialmente nulli sulle Applicazioni Informatiche che su di essa insistono. La Server Consolidation puo essere uno dei Drivers e certamente rappresenta un elemento importante in un processo di ITRO. IL Processo di Ottimizzazione del Numero di Serventi Logici e o Fisici prende il nome di Consolidamento dei Serventi (Server Consolidation). Esistono vari tipi (livelli ) di Consolidamento: Accentramento Consolidamento Fisico Consolidamento Logico Le Tecniche di Virtualizzazione sono un elemento abilitante per la Server Consolidation in quanto: Ottimizzano luso delle macchine Consentono di diminuirne il Numero

29 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation : Riepilogo dei Concetti di base Servente Fisico o Sistema Fisico e un calcolatore fisicamente indipendente cio dotato di alimentazione elettrica indipendente e costituito da componenti elettricamente isolate ed indipendenti da quelle degli altri Sistemi. Servente Logico o Immagine di Sistema e una Istanza di Sistema Operativo indipendente (cioe attivabile o disattivabile separatamente da altri) in maniera non correlata alla sua collocazione su un calcolatore. Un Servente si dice Virtualizzato quando una Immagine di Sistema e avviata su un Calcolatore (Sistema Fisico) sotto il controllo di un dispositivo Hardware o Software in grado di Virtualizzare (Condividere) le risorse. La porzione di risorse gestita da un Servente Virtualizzato si dice Macchina Virtuale o Sistema Virtuale. Un Servente Virtualizzato e sempre Logico. Su un Servente Fisico possono essere attivate piu immagini di Sistema Virtualizzate o a sua volta un Sofware in grado di virtualizzarlo.

30 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation : Riepilogo dei Concetti di base Servente Fisico zSeries or zSystem PR/SM LPAR1LPAR2LPAR4LPAR3 z/VM z/OS Linux z/OSLinux z/VM Linux z/OS Linux z/OS Servente Logico Servente Logico Virtualizzato

31 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation : Livelli di Consolidamento Vista Applicativa Accentramento Paris London Rome Consolidamento Fisico Consolidamento Logico

32 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation : Livelli di Consolidamento Vista Infrastrutturale Virtulizzazione Consolidamento Applicazioni Sist. Op Appl A Sist. Op Appl B Sist. Op Appl C Sist. Op Appl A Sist. Op Appl B Sist. Op Appl C Sist. Op Appl A Appl B Appl C

33 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation - Uso di Linux

34 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation - Semplificazione Layers Applicativi

35 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Server Consolidation - Conclusioni Il Consolidamento dei Serventi (Server Consolidation) puo essere il primo e decisivo passo per un processo di ITRO Come nel caso della Platform Selection si pone la necessita di disporre di criteri quantitativi a supporto del processo di Server Consolidation in modo da poter valutare se e quando esso abbia senso e in quali tempi possa restituire dei vantaggi economici Il Consolidamento dei Serventi e oggi una necessita, stante la complessita raggiunta dalle infrastrutture Informatiche.

36 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Un approccio quantitativo basato sui Costi - [ TCO ]

37 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Approccio Quantitativo I processi di Platform Selection,ITRO e Server Consolidation richiedono una metodologia quantitativa in grado di: Valutare lefficacia dei processi a priori Fornire criteri a supporto delle decisioni Dare indicazioni sul ritorno degli investimenti Valutare i risultati di un processo a posteriori Una buona tecnica puo essere quella di basare tale criterio sui costi

38 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Il Metodo TCO – Definizioni La metodologia denominata Total Cost of Ownership (abbreviata con la sigla TCO) e stata introdotta da alcuni consulenti indipendenti alla fine degli anni 90 Essa si pone lobiettivo di confrontare due soluzioni dal punto di vista dei costi fornendo un modello assoluto ed indipendente il piu possibile da valutazioni soggettive. Si basa sulla definizione di una grandezza denominata TCO : il TCO viene valutato e confrontato per tutte le soluzioni oggetto della analisi che poi vengono raffrontate.

39 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Cosa rappresenta il TCO ? Il TCO e un concetto intuitivo : ad Esempio se avete un motorino avremo: Costi Ricorrenti »Costo Garage per un anno »Costo Manutenzione per un anno »Costo Benzina per un anno »Lubrificanti Costi Una Tantum »Costo del motorino »Costo del casco »Costo accessori IL Costo di possesso del motorino per tre anni e dato da tre volte la somma dei costi annuali ricorrenti piu i costi di acquisizione

40 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Il Metodo TCO – Costi Operativi e Costi di Acquisizione Il TCO è sempre costituito da due componenti: Costi operativi ricorrenti (Che diremo TCOp) in generale dipendenti dal tempo, che risalgono al capitolo delle spese operative (OpEx) Costi una tantum (Che diremo TCA) in generale non dipendenti dal tempo, che risalgono al capitolo degli investimenti di capitale (CapEx) Poichè il TCO è la somma di una componente dipendente dal tempo (TCOp) ed una non dipendente dal tempo (TCA) esso ha un valore dipendente dal tempo e quindi va sempre riferito ad un intervallo di tempo prefissato (per esempio 3 anni)

41 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Il Metodo TCO – Calcolo del TCO Definizione di Total Cost of Ownership (TCO) TCOp = Total Cost of Operations Manutenzione HW & SW SW MLC Personale per amministrazione dei Serventi Costi ambientali (Elettricità, raffreddamento, Spazio) Costo gestione rete TCA = Total Cost of Acquisition Hardware (incluso Leasing) Servizi di Migrazione Software a canone unico (OTC) Servizi di installazione Ammortamento anticipato TCO = TCOp1 + TCOp TCOpn + TCA La somma è estesa ad un dato intervallo di tempo

42 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Il Metodo TCO : Componenti TCO = TCOp1 + TCOp2 +.. TCOpk + TCA TCOp dipende dal tempo TCA non dipende dal tempo TCO dipende dal tempo La valutazione del TCO DEVE SEMPRE Essere riferita ad un intervallo temporale Dove ciascun membro TCOpn e il valore dei costi operatvi riferiti ad un intervallo di tempo elementare nel quale si assume costante e la somma e estesa ai k intervalli elementari che compongono l intervallo considerato. Risulta Quindi TCOp = TCOp1 + TCOp2 + TCOp3 + … TCOpk Allora

43 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Metodo TCO : Confronto tra due Soluzioni Informatiche Stato Corrente Elenco dei Server Elenco delle Appliczioni Costi Totali annui Stato Futuro Nuovo Elenco Server Nuova realizzazione Applicazioni Nuovi Costi Totali annui Passi di Migrazione Sforzo di Migrazione Ritorno dell investimento Ammontare dellinvestimento Migrazione Sol ASol B

44 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Metodo TCO : Uso k k Σ ( TCOp OLD ) i + TCA OLD > Σ ( TCOp NEW ) i + TCA NEW i=1 i=1 TCO OLD > TCO NEW Quindi E datosi che possiamo assumere TCAOLD = 0 k k TCA NEW < Σ ( TCOp OLD ) i - Σ ( TCOp NEW ) i i=1 i=1 Deve essere Questo e il caso in cui un Percorso di Migrazione da OLD verso NEW risulta conveniente Il metodo TCO puo essere usato per il confronto di diverse piattaforme informatiche, di diverse infrastrutture Informatiche o di diverse Soluzioni : in questo caso chiameremo :TCO OLD I costi correnti della infrastruttura, piattaforma o soluzione attuale e TCO NEW i costi della alternativa che vogliamo confrontare. Loperazione di passaggio verso la nuova piattaforma, soluzione o Infrastruttura risultera conveniente quando si verifica che :

45 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Metodo TCO : Rappresentazione del TCO

46 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Metodo TCO : Calcolo del Ritorno dellInvestimento

47 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Metodo TCO : Conclusioni Spesso le stesse funzioni possono essere eseguite su Infrastrutture o Piattaforme Informatiche differenti. Si pone quindi la necessita di operare un confronto per determinare una scelta (Platform Selection). Il Metodo TCO puo essere utilizzato : Per Confrontare due o piu Piattaforme Informatiche Per valutare processi di re-hosting Per Giustificare luso di LINUX su Sistemi di Grandi Dimensioni Per giustificare un Processo di Server Consolidation In generale in ogni processo di ITRO

48 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Il Dimensionamento dei Sistemi su diverse piattaforme Informatiche

49 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Cross Platform Sizing Il processo che consente di determinare il confronto tra la potenze elaborative di due Sistemi di diversa Piattaforma Informatica prende il nome di Cross Platform sizing. (dimensionamento multipiattaforma). In generale il problema si riconduce a stabilire metriche equivalenti o universali in grado di valutare le capacita indipendentemente dalle Architetture Hardware e dal Sistema operativo, cioe indipendenti dalla Piattaforma Informatica.

50 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Le prestazioni dipendono dalla Piattaforma Informatica Piattaforme Informatiche diverse possono avere caratteristiche prestazionali diverse, in quanto le diverse architetture Hardware o i diversi Sistemi Operativi privilegiano ovvero sono specializzati in alcune componenti del processo elaborativo: Architetture rivolte al calcolo intensivo Architetture rivolte alle elaborazioni di dati Architetture rivolte ai processi commerciali/transazionali Architetture rivolte alla grafica. Nelleffettuare il confronto sara bene quindi precisare anche il tipo di elaborazione (Workload) a cui il confronto si riferisce Il mercato mette a disposizione dei casi tipici detti benchmark relativi allo stesso lavoro che puo essere eseguito e misurato su diverse piattaforme informatiche e quindi confrontato sotto forma di valore numerico. Piattaforme diverse possono usare metriche diverse che devono essere normalizzate

51 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Un indicatore semplice la frequenza di clock Abbiamo definito il ciclo base del processore il tempo minimo per eseguire una istruzione elementare. Linverso del ciclo base (misurato in Hertz) si dice frequenza di clock del processore. Un semplice approccio per confrontare due Sistemi di diversa piattaforma informatica costituiti rispettivamente da m ed n processori di frequenza ω n ed ω m, ed utilizzati rispettivamente U n ed U m in un intervallo di tempo prefissato e dato dalla semplice relazione: U n * n * ω n * K n = U m * m * ω m * K m Dove K n e K m sono valori che tengono conto delle differenze architetturali tra la due piattafome informatiche considerate. In generale tali valori sono variabili e dipendono dallutilizzo U dei processori. In intervalli predefinitri di utilizzo tali valori possono essere assunti come costanti. In questo caso indichiamo: WLF nm = K n / K m Tale valore e detto Workload factor tra le piattaforme informatiche considerate nellintervallo in esame. WLF dipende dal tipo di lavoro.

52 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio: Sistema equivalente Come Calcolare il Sistema centrale Linux (n) equivalente ad un Sistema x86 dato per un lavoro noto con WLF=2. Sistema X86: Frequenza di Clock = 2.0 Gigahertz (ω m ). Numero processori = 2 (m) Utilizzo = 20% (U m ) Sistema Centrale: Frequenza di clock = 4.3 Gigahertz (ω n ) Utilizzo Ipotizzato (System Saturation Point) = 90% (U n ) U n * n * ω n * K n = U m * m * ω m * K m n = (U m * m * ω m * K m ) / (K n * ω n * U n ) n = (U m * m * ω m ) / (WLF * ω n * U n ) n = (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 0.8/ 7.74 = 0,10 IFL

53 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio: Sistema equivalente Come Calcolare il Sistema centrale Linux (N) necessario per consolidare 100 Sistemi x86 uguali per un lavoro noto con WLF=2. Sistemi x86: Frequenza di Clock = 2.0 Gigahertz (ω m ). Numero processori = 2 (m) Utilizzo = 20% (U m ) Sistema Centrale: Frequenza di clock = 4.3 Gigahertz (ω n ) Utilizzo Ipotizzato (System Saturation Point) = 90% (U n ) U n * n * ω n * K n = U m * m * ω m * K m n = (U m * m * ω m * K m ) / (K n * ω n * U n ) n = (U m * m * ω m ) / (WLF * ω n * U n ) n = (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 0.8/ 7.74 = 0,10 N = 100 n = 100 * (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 100 * (0.8/ 7.74) = 10 Processori (IFL)

54 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Cross Platform Sizing Il metodo qui utilizzato e semplice e per questo poco accurato. Si presta abbastanza bene per calcolare Consolidamenti su LINUX ma non e adatto a calcoli che coinvolgano z/OS. I valori WLF sono misurati in laboratorio e variano da 4 a 0,1 a seconda del tipo di lavoro. Esistono metodi piu accurati basati su benchmark di mercato (ad esempio IDEAS.com)

55 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Esempi di Applicazione del Metodo

56 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Il Metodo TCO – Esempi 1.Uso del TCO per giustificare un consolidamento LINUX su Sistema Centrale 2.Valutazione di una ipotesi di re-hosting

57 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : I dati del Problema Supponiamo di disporre di una infrastruttura costituita da 50 Serventi Uguali con Sistema Operativo Windows® che gestiscono una applicazione di Commercio Elettronico basata su quattro componenti: 1.Http (web) server 20 Serventi 2.Applicazione JAVA (AS) 10 serventi 3.Data Base Oracle© 4 Serventi 4.Altre Funzioni Infrastrutturali (Firewall, DNS, Authentication, PDC etc ) 16 Server. Data la particolare applicazione supponiamo che essa determini per la nostra azienda un ricavo medio giornaliero di e che la disponibilita media della attuale infrastruttura sia tale che al massimo essa comporti il fermo di 60 Minuti al giorno. OTHER Network FW AS 16 Server DNS HTTP DB 20 Server 10 Server 4 Server Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

58 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : Calcolo del Costo Attuale - Dati di Partenza : Costo Manutenzione SW per servente = 100 /Anno Costo di Manutenzione HW per servente = 1000 /Anno Personale necessario a gestire 50 Servers = 5 Persone dal costo medio annuo di (compresi oneri previdenziali) Consumo di energia elettrica di un Servente = 300 Watt Spazio Occupato da un Servente 625 Cmq (25cm * 25cm) Calcolo del TCOp HW = SW = People= P&C Space Totale / Anno Calcoli: Costo Manutenzione SW Annuo : 100 x 50 = Costo Manutenzione HW annuo 1000 x 50 = Costo del Personale di Gestione: x 5 = Costo della struttura: Spazio: 0,0625mqx50x2x 2000 = Power&Cooling= 50x0,3x24x365x0,20x1,5= Costo dei Fermi Ricavo Orario = /24=4.166/ora Perdita di ricavo giornaliera dovuta a fermi = Perdita Annua = Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

59 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : La Tecnologia Abilitante = Virtualizzazione Ottimizza le Risorse Diminuisce la potenza necessaria. Massimizza il Rendimento Ottimizza la struttura. Diminuisce i Fermi Guida verso una Complessiva Semplificazione. In Complesso Riduce il TCO Migliora la disponibilta. Permette lespansione con laggiunta di nuovi Serventi. Migliora la sicurezza Complessiva Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

60 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page OTHER Esempio #1 : Ipotesi di Soluzione Network AS 16 Server HTTP DB 20 Server 10 Server 4 Server FW DNS OTHERFWDNSHTTP ASDBAS Network Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

61 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : Soluzione La nuova Infrastruttura risulta costituita da 8 Serventi Virtualizzati con Sistema Operativo Linux che gestiscono la stessa Applicazione : essi sono diminuiti come numero grazie alla scalabilita verticale della nuova piattaforma, la quale concede piu potenza alla Singola macchina Virtuale : 1.Http (web) server 2 Serventi 2.Applicazione JAVA (AS) 2 serventi 3.Data Base Oracle © 1 Servente 4.Altre Funzioni Infrastrutturali (Firewall, DNS, Authentication, PDC etc ) 3 Server. Supponiamo che grazie alla caratteristiche della z/Architecture la nuova infrastruttura comporti un fermo di 20 Minuti al giorno, dovuti a cause Software non eliminabili. Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

62 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio#1 : Nuovo Calcolo del TCOp - Nuovi Dati di Partenza : Costo Manut SW = /Anno Costo di Manut HW per tutta la infrastuttura = /Anno Personale necessario a gestire 8 Servers = 2 Persone dal costo medio annuo di Consumo di energia elettrica del Sistema = 8.5 KWatt Spazio Occupato dal Sistema 1 Mq Calcolo del TCOp HW = SW = People= P&C Space Totale / Anno (- 36%) Calcoli: Costo Manutenzione SW Annuo : Anno Costo Manutenzione HW annuo Costo del Personale di Gestione: x 2 = Costo della struttura: Spazio: 1mqx2x 2000 = Power&Cooling= 50x0,3x24x365x0,20x1,5= Costo dei Fermi Ricavo Orario = /24=4.166/ora Perdita di ricavo giornaliera dovuta a fermi = Perdita Annua = (- 67%) Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

63 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : Business Case Costo dell Operazione di Consolidation : Definiamo un periodo di tempo consistente con la vita media della Applicazione (ad esempio 3anni = 36 Mesi). Calcoliamo il TCOp annuale per la nuova (TCOp new) e vecchia (TCOp old) infrastruttura Calcoliamo il TCA (total Cost of Acquisition ) della nuova Infrastruttura dove : TCA = Σ (CostoHw) +Σ (CostoSw) +Σ (CostoMigrazione) Loperazione risultera economicamente conveniente se: Σ (TCOp old) > Σ (TCOp new) + TCA Dove la somma e estesa al periodo di tempo considerato (36 Mesi) mentre TCA non dipende dal tempo. ovvero: Σ (TCOp old) - Σ (TCOp new) > TCA Genera una operazione economicamente conveniente. Nel Nostro Caso : TCOp old x 3 = ; TCOp new x 3 = TCA < (non considerando il valore dei Fermi Macchina) TCA < ( ) = (considerando la riduzione dei Fermi dovuta alla nuova Infrastruttura ). Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

64 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : Rappresentazione del TCOp Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

65 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1: Figura dei Costi Complessivi TCOp + TCA Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

66 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : Curva della Spesa – Ritorno dell investimento Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

67 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #1 : La Server Farm in una Scatola Le Server Farms tradizionali causano costi crescenti per: Manutenzione Hardware Spazio, Energia Elettrica, Cooling Personale Manutenzione SW per CPU/Macchina network cabling Sistemi di Riserva Difficolta di Disaster Recovery z/VM Consolidated Servers favoriscono: Condivisione di risorse Utilizzo Ottimale dei Siustemi Mantenimento Serventi Logici Distinti Alta Disponibilita Ottima Qualita del Servizio Facilita nel Disaster Recovery Connessioni interne ad alta velocita Risparmi in Spazi, Energia, Cooling

68 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Si vuole valutare lipotesi di trasportare le applicazioni in informatiche in uso su unaltra piattaforma informatica. Valuteremo due alternative col metodo TCO: Scenario Corrente Re-hosting della applicazione esistente Riscrittura migliorativa sulla stessa Piattaforma informatica

69 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Opzione di Trasformazione 1 : re-hosting Transformation Option 1–Infrastructure UNIXμPart Front End Appl DB2 BatchDev Service Front End Appl DB2 BatchDev Service 1 24 CPU = RPE/OLTP Transformation Option 1–Infrastructure UNIXμPart Front End Appl DB2 BatchDev Service Front End Appl DB2 BatchDev Service 1 24 CPU = RPE/OLTP Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

70 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Opzione di trasformazione 2 : Riscrittura Transformation Option 2-Infrastructure MIPS ( 3 CPU + 3 zAAP + 1 zIIP ) PR/SM z/OS Batch z/OS DB2 + WAS NALC PR/SM z/OS Batch z/OS DB2 + WAS NALC Transformation Option 2-Infrastructure MIPS ( 3 CPU + 3 zAAP + 1 zIIP ) PR/SM z/OS Batch z/OS DB2 + WAS NALC PR/SM z/OS Batch z/OS DB2 + WAS NALC Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

71 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Calcolo del TCO Total Cost of Ownership TCO 3 Yrs CurrentUNIXzNalc Miroglio kEURO OPEX x 3CAPEX Industrial Customer Total Cost of Ownership TCO 3 Yrs CurrentUNIXzNalc Miroglio kEURO OPEX x 3CAPEX Industrial Customer Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

72 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Calcolo del ROI Spese Cumulate per Trimestre Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato

73 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : Conclusioni

74 IBM Scholar Program [Modulo3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page Riflessioni Finali La Server Consolidation e una esigenza spinta dalla necessita di contenere i Costi di Esercizio aumentando lefficienza delle infrastrutture. La Tecnologia Abilitante e un elemento essenziale per la soluzione del problema col minimo impatto operativo Una Operazione di Consolidamento quindi: Non e indipendente dalla Tecnologia Non e sempre vantaggiosa La metodologia del TCO e uno strumento per: Valutare la convenienza di un progetto si Server Consolidation Operare una corretta Platform Selection

75 IBM Scholar Program : [Modulo 3] © Copyright IBM Corp., All rights reserved. Versione Italiana a cura di Angelo Barbarino per IBM Scholar Program – GIU 2008Page : La Selezione della Piattaforma Informatica e lottimizzazione della Infrastruttura.


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