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L’ infrastruttura Informatica I/T Resource Optimization [ ITRO ]

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Presentazione sul tema: "L’ infrastruttura Informatica I/T Resource Optimization [ ITRO ]"— Transcript della presentazione:

1 3.3 : La Selezione della Piattaforma Informatica e l’ottimizzazione della Infrastruttura.

2 L’ infrastruttura Informatica I/T Resource Optimization [ ITRO ]
Contenuti del Modulo 3.3 Introduzione La Platform Selection L’ infrastruttura Informatica I/T Resource Optimization [ ITRO ] Server Consolidation [ SCON ] Approccio Quantitativo basato sui Costi [ TCO ] Il Tema del ‘cross platforms sizing’ Esempi di applicazione del Metodo Conclusioni

3 3.3.0 : Introduzione - Definizioni.

4 Definizione : Piattaforma Informatica
Definiamo ‘Piattaforma Informatica l’insieme ordinato di : Sistema Operativo Architettura Hardware Linux Linux z/OS Sistema Operativo X86 zArchitecture zArchitecture Architettura Hardware Piattaforma z/OS-zArchitecture Piattaforma Linux-X86 Piattaforma Linux-zArchitecture

5 Alcune Riflessioni sulle Piattaforme Informatiche
Sono Architetture Hardware: x86 (Intel + AMD) Apple z/Architecture PA-RISC Sun-Sparc Power IBM Sono Sistemi Operativi Windows Linux z/OS HP/UX Solaris IBM/AIX Sulla medesima architettura hardware possono girare diversi sistemi operativi (es: Linux funziona su x86 ,z/Architecture, Power) Alcuni Sistemi operativi possono essere attivati su una sola architettura Hardware (es: Windows solo su x86, z/OS solo su z/Architecture) Non tutte le combinazioni di un Sistema Operativo + una Architettura Hardware danno luogo ad una Piattaforma Informatica possibile (ad esempio la piattaforma informatica Windows + z/Architecture NON ESISTE).

6 Le Piattaforme Informatiche e le Applicazioni Informatiche
Le applicazioni informatiche (Programmi Applicativi) possono essere: Tipiche o Caratteristiche di una sola Piattaforma Informatica In questo caso vengono dette ‘Legate’ (o legacy) In grado di funzionare su diverse piattaforme informatiche In questo caso vengono dette ‘Portabili’ (open) La portabilita’ di una Applicazione Informatica attraverso diverse piattaforme Informatiche puo’ essere data: Dal linguaggio di programmazione previsto ed identico su tutte le Piattaforme Informatiche (es : Java): Si parla in questo caso di compatibilita’ a livello Sorgente Dal MIddleware presente su tutte le piattaforme Informatiche Si parla in questo caso di portabilita’ a livello di codice eseguibile o ‘oggetto’.

7 Portabilita’ delle applicazioni : il ruolo del Middleware
Processo di ‘Porting’ Applicazione Informatica per A Applicazione Informatica per B Compilazione Piattaforma Informatica A Piattaforma Informatica B Copia Applicazione Informatica Applicazione Informatica Middleware per A Middleware per B Piattaforma Informatica A Piattaforma Informatica B

8 Portabilita’ delle applicazioni : il ruolo degli Standard
Alcuni Standard di nome o di fatto , come ad esempio TCP/IP, XML, Java, J2EE ed i relativi Middleware , come ad esempio WebSphere, TomCat, Apache abilitano e facilitano la possibilita’ di eseguire (deploy) la stessa applicazione su piattaforme informatiche diverse con lo stesso risultato funzionale e senza alcuna modifica al codice.

9 3.3.1 : La Selezione della Piattaforma Informatica - Platform Selection

10 La Platform Selection Il processo per selezionare la migliore piattaforma informatica in grado di eseguire una data Applicazione Informatica prende il nome di ‘Platform Selection’. La Platform Selection e’ possibile grazie alla presenza degli Standard e dei Middleware , essi rendono concreta la ‘portabilita’ della applicazione informatica attraverso diverse piattaforme Informatiche. Non sempre l’applicazione Informatica risulta ‘portabile’ attraverso diverse piattaforme informatiche: a volte essa presenta ‘legami’ stretti con la piattaforma informatica sulla quale era stata progettata e realizzata : in questo caso l’applicazione informatica e’ detta ‘legacy’. Se l’applicazione e’ portabile il processo di Platform Selection e’ possibile e si basa su alcuni criteri specifici.

11 Platform Selection : Caratteristiche Funzionali
Criteri Funzionali : Rappresentano le caratteristiche di funzionamento di una applicazione , ovvero il fatto che l’applicazione faccia cio’ per cui e’ stata progettata/realizzata. Usualmente i criteri funzionali sono un prerequisito, tutte le Piattaforme Informatiche per i quali essi non sono realizzati devono essere escluse dal processo di selezione Non ha senso scegliere piattaforme informatiche sulle quali l’applicazione non puo’ funzionare.

12 Platform Selection : Caratteristiche NON Funzionali
Criteri Non Funzionali : Rappresentano le caratteristiche di una applicazione che non hanno a che fare col suo funzionamento ma possono migliorarlo o renderlo piu’ performante o piu’ conveniente: Sono Caratteristiche NON FUNZIONALI: Rapporto costo/prestazioni Costo di Gestione / esercizio Sicurezza Gestibilita’ Capacita’ di Disater Recovery Continuita’ di Servizio Le caratteristiche NON FUNZIONALI sono la base per il processo di platform Selection.

13 Platform Selection : Altre Caratteristiche
Altri Criteri : Puo’ accadere che la Platform Selection, premessi i requisiti funzionali, tenga conto di altri criteri di diversa natura Ad Esempio una Azienda/Ente potra’ decidere di eseguire (deploy) una Applicazione Informatica portabile su una data piattaforma informatica indipendentemente dai criteri NON FUNZIONALI ed invece basandosi sulla presenza di molte altre applicazioni sulla stessa piattaforma presso la stessa Azienda/Ente e cio’ allo scopo di ridurre il numero di piattaforme informatiche presenti in Azienda/Ente. La Platform Selection e’ quindi un processo che deve essere mediato dalle Strategie Complessive della Organizzazione.

14 Caratteristiche non Funzionali determinanti
Gli elementi NON Funzionali che sono usualmente determinanti al fine della Platform Selection sono: Il Costo di Esercizio della Applicazione Informatica su quella Piattaforma Informatica. L’Ambiente Operativo (Operating Environment) tipico della Piattaforma Informatica La presenza presso l’Azienda/Ente di personale con esperienza specifica (Skill) su quella data piattaforma informatica Le prestazioni specifiche della Applicazione sulla piattaforma Informatica I Costi di Acquisizione

15 Re – hosting Il Processo di Platform Selection puo’ riguardare una Applicazione Informatica gia’ esistente e portabile ovvero una nuova applicazione informatica non esistente e quindi ancora da realizzare. Se il processo di Platform Selection e’ relativo ad una Applicazione Informatica esistente ,funzionante e portabile ed e’ volto ad eseguirla su una differente piattaforma informatica sulla base di criteri NON FUNZIONALI , esso prende il nome di ‘re-hosting’ . Il re-hosting puo’ comprendere o non comprendere modifiche al codice della applicazione secondo il grado di portabilita’ e la presenza di Middleware.

16 Criteri Quantitativi Allo scopo di definire in maniera rigorosa il processo di Platform Selection si rendono necessari alcuni elementi: Una Metodologia di Analisi che fornisca Parametri in base ai quali valutare i criteri non funzionali: Quali sono gli elementi NON FUNZIONALI piu’ importanti? Un modello rigoroso di analisi dei dati forniti dalla metodologia Quanto vale ogni elemento NON FUNZIONALE ? Un processo accurato di confronto delle caratteristiche non funzionali tra le varie piattaforme Informatiche. Valgono di piu’ le migliori prestazioni o la migliore affidabilita’ ? Un criterio oggettivo e preciso per stimare le potenze delle macchine (Calcolatori, Serventi o altro) tipiche delle diverse piattaforme informatiche. Quali e quante macchine ? Una serie di Criteri per valutare tutto cio’ che non e’ immediatamente quantificabile (Best Practice) Quante persone occorrono per gestire la piattaforma INformatica?

17 3.3.2 : L’ Infrastruttura Informatica

18 L’ Infrastruttura Informatica
Definiamo Infrastruttura Informatica l’insieme degli Apparati Hardware e del Software necessari al funzionamento di una o piu’ applicazioni Informatiche. Fanno parte della Infrastruttura informatica: I Serventi (Calcolatori) col loro Software Gli apparati di memorizzazione a Disco e Nastro (Storage) Gli apparati di rete e di comunicazione I Terminali video o i Personal Computers Il Personale di Gestione dei Serventi, Storage e Rete Altri Apparati come stampanti ed altre unita’ hardware Tutti i programmi applicativi in uso I dati Ogni Infrastruttura informatica puo’ basarsi su una o piu’ Piattaforme Informatiche e puo’ eseguire una o piu’ Applicazioni Informatiche.

19 Infrastruttura Informatica

20 I Problemi della Infrastruttura Informatica
SERVER PROLIFERATION: il Modello Client Server ha creato una proliferazione incontrollata di Serventi che sono oggi in gran numero e di difficile Gestione. UNDER UTILIZATION : lo stesso modello ha definito anche il paradigma: Un servente = Una Funzione, poichè i Serventi sono macchine sempre piu’ potenti essi finiscono con l’essere poco utilizzati, poichè per disegno architetturale le funzioni devono risiedere su macchine diverse o al minimo su istanze di Sistema Operativo separate e quindi è molto difficile diminuirne il numero. COST of MANAGEMENT : Il Costo di una infrastruttura generalmente cresce col crescere del numero di macchine installate. QUALITY of SERVICE : La grande proliferazione di macchine crea anche la necessita’ di connessioni molteplici ed aumenta il rischio di interruzioni di Servizio ENVIRONMENTAL’S Constrains: La grande proliferazione di Serventi aumenta i costi di Spazio, Energia Elettrica e Sistemi di Raffreddamento MA : molte funzioni di servente sono portabili e quindi facilmente eseguibili su diverse piattaforme informatiche.

21 L’infrastruttura diventa sempre piu’ complessa
Eeterogenea e Distribuita

22 3.3.3 : Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica [ ITRO ]

23 Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica
L’insieme dei processi volti a semplificare / ottimizzare la Infrastruttura Informatica con l’obiettivo di renderla piu’ semplice da gestire, piu’ efficiente e meno costosa prende il nome di Ottimizzazione della Infrastruttura Informatica (I/T Resource Optimization – abbreviato in ITRO). Il processo di ITRO puo’ avvenire intervenendo su piu’ fattori detti ‘drivers’. In generale il processo di ITRO e’ lungo e complesso e generalmente e’ costituito da diversi ‘passi’ detti Steps. Il processo di ITRO puo’ essere facilitato dalla tecnologia mediante accorgimenti detti ‘enablers’ (abilitatori).

24 I Drivers per ITRO Maggiore Efficienza Migliore Gestibilita’ Riduzione dei Costi Migliore resilienza o Continuita’ di Servizio Minori Consumi

25 Esempi di operazioni volte alla ottimizzazione
Diminuire il Numero di Serventi / Dischi Fisici Diminuire il Numero di Istanze di Sistema Operativo (Serventi Logici). Virtualizzare i Sistemi Virtualizzare le reti Usare Sistemi Operativi meno costosi per funzioni poco importanti

26 Gli ‘ abilitatori ‘ per ITRO
La tecnologia puo’ fornire elementi che facilitano (abilitano) il processo di ITRO. La Virtualizzazione e’ certamente un elemento abilitante per l’ottimizzazione in quanto consente di ridurre il numero di serventi fisici e spesso anche quelli logici. Il Sistema Operativo LINUX potrebbe essere un altro elemento abilitante. L’uso di grandi Sistemi Virtualizzati e’ un altro elemento

27 3.3.4 : Server Consolidation

28 Server Consolidation : Definizione
Si definisce ‘Server Consolidation’ il processo volto a diminuire (consolidare) il numero di Serventi Fisici o Logici componenti l’infrastruttura Informatica con interventi piccoli tendenzialmente nulli sulle Applicazioni Informatiche che su di essa insistono. La Server Consolidation puo’ essere uno dei Drivers e certamente rappresenta un elemento importante in un processo di ITRO. IL Processo di Ottimizzazione del Numero di Serventi Logici e o Fisici prende il nome di Consolidamento dei Serventi (Server Consolidation). Esistono vari tipi (livelli ) di Consolidamento: Accentramento Consolidamento Fisico Consolidamento Logico Le Tecniche di Virtualizzazione sono un elemento ‘abilitante’ per la Server Consolidation in quanto: Ottimizzano l’uso delle macchine Consentono di diminuirne il Numero

29 Server Consolidation : Riepilogo dei Concetti di base
Servente Fisico o Sistema Fisico e’ un calcolatore fisicamente indipendente cio’ dotato di alimentazione elettrica indipendente e costituito da componenti elettricamente isolate ed indipendenti da quelle degli altri Sistemi. Servente Logico o Immagine di Sistema e’ una Istanza di Sistema Operativo indipendente (cioe attivabile o disattivabile separatamente da altri) in maniera non correlata alla sua collocazione su un calcolatore. Un Servente si dice Virtualizzato quando una Immagine di Sistema e’ avviata su un Calcolatore (Sistema Fisico) sotto il controllo di un dispositivo Hardware o Software in grado di Virtualizzare (Condividere) le risorse. La porzione di risorse gestita da un Servente Virtualizzato si dice Macchina Virtuale o Sistema Virtuale . Un Servente Virtualizzato e’ sempre Logico. Su un Servente Fisico possono essere attivate piu’ immagini di Sistema Virtualizzate o a sua volta un Sofware in grado di virtualizzarlo.

30 Server Consolidation : Riepilogo dei Concetti di base
Servente Logico zSeries or zSystem PR/SM LPAR1 LPAR2 LPAR4 LPAR3 z/VM z/OS Linux Servente Logico Virtualizzato Servente Fisico

31 Server Consolidation : Livelli di Consolidamento Vista Applicativa
Fisico Consolidamento Logico Accentramento A A A A Paris B B B B London C C C C Rome Rome

32 Consolidamento Applicazioni
Server Consolidation : Livelli di Consolidamento Vista Infrastrutturale Virtulizzazione Consolidamento Applicazioni Sist. Op Appl A Sist. Op Appl A A A Sist. Op Appl A A A Sist. Op Appl B Sist. Op Appl B B B B B Appl B C C Appl C Sist. Op Appl C Sist. Op Appl C C C

33 Server Consolidation - Uso di Linux

34 Server Consolidation - Semplificazione Layers Applicativi

35 Server Consolidation - Conclusioni
Il Consolidamento dei Serventi (Server Consolidation) puo’ essere il primo e decisivo passo per un processo di ITRO Come nel caso della Platform Selection si pone la necessita’ di disporre di criteri quantitativi a supporto del processo di Server Consolidation in modo da poter valutare se e quando esso abbia senso e in quali tempi possa restituire dei vantaggi economici Il Consolidamento dei Serventi e’ oggi una necessita’, stante la complessita’ raggiunta dalle infrastrutture Informatiche.

36 3.3.5: Un approccio quantitativo basato sui Costi - [ TCO ]

37 Approccio Quantitativo
I processi di Platform Selection,ITRO e Server Consolidation richiedono una metodologia quantitativa in grado di: Valutare l’efficacia dei processi ‘a priori’ Fornire criteri a supporto delle decisioni Dare indicazioni sul ritorno degli investimenti Valutare i risultati di un processo ‘a posteriori’ Una buona tecnica puo’ essere quella di basare tale criterio sui costi

38 Il Metodo TCO – Definizioni
La metodologia denominata Total Cost of Ownership (abbreviata con la sigla TCO) e’ stata introdotta da alcuni consulenti indipendenti alla fine degli anni ’90 Essa si pone l’obiettivo di confrontare due ‘soluzioni’ dal punto di vista dei costi fornendo un modello ‘assoluto’ ed indipendente il piu’ possibile da valutazioni soggettive. Si basa sulla definizione di una grandezza denominata TCO : il TCO viene valutato e confrontato per tutte le soluzioni oggetto della analisi che poi vengono raffrontate.

39 Cosa rappresenta il TCO ?
Il TCO e’ un concetto ‘intuitivo’ : ad Esempio se avete un motorino avremo: Costi Ricorrenti Costo Garage per un anno Costo Manutenzione per un anno Costo Benzina per un anno Lubrificanti Costi Una Tantum Costo del motorino Costo del casco Costo accessori IL Costo di ‘possesso’ del motorino per tre anni e’ dato da tre volte la somma dei costi annuali ricorrenti piu’ i costi di acquisizione

40 Il Metodo TCO – Costi Operativi e Costi di Acquisizione
Il TCO è sempre costituito da due componenti: Costi operativi ricorrenti (Che diremo TCOp) in generale dipendenti dal tempo , che risalgono al capitolo delle spese operative (OpEx) Costi ‘una tantum’ (Che diremo TCA) in generale non dipendenti dal tempo , che risalgono al capitolo degli ‘investimenti di capitale’ (CapEx) Poichè il TCO è la somma di una componente dipendente dal tempo (TCOp) ed una non dipendente dal tempo (TCA) esso ha un valore dipendente dal tempo e quindi va sempre riferito ad un intervallo di tempo prefissato (per esempio 3 anni)

41 Il Metodo TCO – Calcolo del TCO
TCOp = Total Cost of Operations Manutenzione HW & SW SW MLC Personale per amministrazione dei Serventi Costi ambientali (Elettricità, raffreddamento , Spazio) Costo gestione rete TCA = Total Cost of Acquisition Hardware (incluso Leasing) Servizi di Migrazione Software a canone unico (OTC) Servizi di installazione Ammortamento anticipato Definizione di ‘Total Cost of Ownership’ (TCO) TCO = TCOp1 + TCOp TCOpn + TCA La somma è estesa ad un dato intervallo di tempo

42 Il Metodo TCO : Componenti
TCOp dipende dal tempo TCA non dipende dal tempo TCO dipende dal tempo La valutazione del TCO DEVE SEMPRE Essere riferita ad un intervallo temporale Quindi TCOp = TCOp1 + TCOp2 + TCOp3 + … TCOpk Allora Dove ciascun membro TCOpn e’ il valore dei costi operatvi riferiti ad un intervallo di tempo elementare nel quale si assume costante e la somma e’ estesa ai k intervalli elementari che compongono l’intervallo considerato. TCO = TCOp1 + TCOp TCOpk + TCA Risulta

43 Metodo TCO : Confronto tra due Soluzioni Informatiche
Migrazione Sol A Sol B Stato Corrente Stato Futuro Elenco dei Server Elenco delle Appliczioni Costi Totali annui Nuovo Elenco Server Nuova realizzazione Applicazioni Nuovi Costi Totali annui Passi di Migrazione Sforzo di Migrazione Ritorno dell’investimento Ammontare dell’investimento

44 Σ (TCOpOLD) i + TCAOLD > Σ (TCOpNEW) i + TCANEW
Metodo TCO : Uso Il metodo TCO puo’ essere usato per il confronto di diverse piattaforme informatiche , di diverse infrastrutture Informatiche o di diverse Soluzioni : in questo caso chiameremo :TCOOLD I costi correnti della infrastruttura, piattaforma o soluzione attuale e TCONEW i costi della alternativa che vogliamo confrontare . L’operazione di passaggio verso la nuova piattaforma, soluzione o Infrastruttura risulter’a conveniente quando si verifica che : TCOOLD > TCONEW Quindi k k Σ (TCOpOLD) i + TCAOLD > Σ (TCOpNEW) i + TCANEW i= i=1 E datosi che possiamo assumere TCAOLD = 0 Deve essere k k TCANEW < Σ (TCOpOLD) i - Σ (TCOpNEW) i i= i=1 Questo e’ il caso in cui un Percorso di Migrazione da OLD verso NEW risulta conveniente

45 Metodo TCO : Rappresentazione del TCO

46 Metodo TCO : Calcolo del Ritorno dell’Investimento

47 Metodo TCO : Conclusioni
Spesso le stesse funzioni possono essere eseguite su Infrastrutture o Piattaforme Informatiche differenti. Si pone quindi la necessita’ di operare un confronto per determinare una scelta (Platform Selection). Il Metodo TCO puo’ essere utilizzato : Per Confrontare due o piu’ Piattaforme Informatiche Per valutare processi di re-hosting Per Giustificare l’uso di LINUX su Sistemi di Grandi Dimensioni Per giustificare un Processo di Server Consolidation In generale in ogni processo di ITRO -To alleviate TCO problems optimize IT resources. In a business sense this is accomplished by strategic positioning of future application growth. Technologically it is achieved through the consolidation of existing servers. --To help combat the forces of change your company must be able to provide a competitive advantage. The way to achieve this is by reducing time to market and increasing the overall availability of your system.

48 3.3.6: Il Dimensionamento dei Sistemi su diverse piattaforme Informatiche

49 Cross Platform Sizing Il processo che consente di determinare il confronto tra la potenze elaborative di due Sistemi di diversa Piattaforma Informatica prende il nome di ‘Cross Platform sizing’. (dimensionamento multipiattaforma). In generale il problema si riconduce a stabilire metriche equivalenti o universali in grado di valutare le capacita’ indipendentemente dalle Architetture Hardware e dal Sistema operativo, cioe indipendenti dalla Piattaforma Informatica.

50 Le prestazioni dipendono dalla Piattaforma Informatica
Piattaforme Informatiche diverse possono avere caratteristiche prestazionali diverse , in quanto le diverse architetture Hardware o i diversi Sistemi Operativi privilegiano ovvero sono specializzati in alcune componenti del processo elaborativo: Architetture rivolte al calcolo intensivo Architetture rivolte alle elaborazioni di dati Architetture rivolte ai processi commerciali/transazionali Architetture rivolte alla grafica. Nell’effettuare il confronto sara’ bene quindi precisare anche il tipo di elaborazione (Workload) a cui il confronto si riferisce Il mercato mette a disposizione dei casi tipici detti ‘benchmark’ relativi allo stesso lavoro che puo’ essere eseguito e misurato su diverse piattaforme informatiche e quindi confrontato sotto forma di valore numerico. Piattaforme diverse possono usare metriche diverse che devono essere ‘normalizzate’

51 Un indicatore ‘semplice’ la frequenza di clock
Abbiamo definito il ciclo base del processore il tempo minimo per eseguire una istruzione elementare. L’inverso del ciclo base (misurato in Hertz) si dice frequenza di clock del processore. Un semplice approccio per confrontare due Sistemi di diversa piattaforma informatica costituiti rispettivamente da m ed n processori di frequenza ωn ed ωm , ed utilizzati rispettivamente Un ed Um in un intervallo di tempo prefissato e’ dato dalla semplice relazione: Un * n * ωn * Kn = Um * m * ωm * Km Dove Kn e Km sono valori che tengono conto delle differenze architetturali tra la due piattafome informatiche considerate. In generale tali valori sono variabili e dipendono dall’utilizzo U dei processori . In intervalli predefinitri di utilizzo tali valori possono essere assunti come costanti. In questo caso indichiamo: WLFnm = Kn / Km Tale valore e’ detto Workload factor tra le piattaforme informatiche considerate nell’intervallo in esame. WLF dipende dal tipo di lavoro.

52 Esempio: Sistema equivalente
Come Calcolare il Sistema centrale Linux (n) equivalente ad un Sistema x86 dato per un lavoro noto con WLF=2. Sistema X86: Frequenza di Clock = 2.0 Gigahertz (ωm ). Numero processori = 2 (m) Utilizzo = 20% (Um) Sistema Centrale: Frequenza di clock = 4.3 Gigahertz (ωn ) Utilizzo Ipotizzato (System Saturation Point) = 90% (Un) Un * n * ωn * Kn = Um * m * ωm * Km n = (Um * m * ωm * Km ) / (Kn * ωn * Un ) n = (Um * m * ωm) / (WLF * ωn * Un ) n = (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 0.8/ 7.74 = 0,10 IFL

53 Esempio: Sistema equivalente
Come Calcolare il Sistema centrale Linux (N) necessario per consolidare 100 Sistemi x86 uguali per un lavoro noto con WLF=2. Sistemi x86: Frequenza di Clock = 2.0 Gigahertz (ωm ). Numero processori = 2 (m) Utilizzo = 20% (Um) Sistema Centrale: Frequenza di clock = 4.3 Gigahertz (ωn ) Utilizzo Ipotizzato (System Saturation Point) = 90% (Un) Un * n * ωn * Kn = Um * m * ωm * Km n = (Um * m * ωm * Km ) / (Kn * ωn * Un ) n = (Um * m * ωm) / (WLF * ωn * Un ) n = (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 0.8/ 7.74 = 0,10 N = 100 n = 100 * (0.2 * 2 * 2.0) / (2 * 4.3 * 0.9 ) = 100 * (0.8/ 7.74) = 10 Processori (IFL)

54 Cross Platform Sizing Il metodo qui utilizzato e’ semplice e per questo poco accurato. Si presta abbastanza bene per calcolare Consolidamenti su LINUX ma non e’ adatto a calcoli che coinvolgano z/OS. I valori WLF sono misurati in laboratorio e variano da 4 a 0,1 a seconda del tipo di lavoro. Esistono metodi piu’ accurati basati su benchmark di mercato (ad esempio IDEAS.com)

55 3.3.7: Esempi di Applicazione del Metodo

56 Il Metodo TCO – Esempi Uso del TCO per giustificare un consolidamento LINUX su Sistema Centrale Valutazione di una ipotesi di re-hosting

57 Esempio #1 : I dati del Problema
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : I dati del Problema Network Supponiamo di disporre di una infrastruttura costituita da 50 Serventi Uguali con Sistema Operativo Windows® che gestiscono una applicazione di Commercio Elettronico basata su quattro componenti: Http (web) server 20 Serventi Applicazione JAVA (AS) 10 serventi Data Base Oracle© 4 Serventi Altre Funzioni Infrastrutturali (Firewall, DNS, Authentication, PDC etc ) 16 Server. Data la particolare applicazione supponiamo che essa determini per la nostra azienda un ricavo medio giornaliero di € e che la disponibilita’ media della attuale infrastruttura sia tale che al massimo essa comporti il fermo di 60 Minuti al giorno . OTHER FW DNS 16 Server HTTP 20 Server AS DB 10 Server 4 Server

58 Esempio #1 : Calcolo del Costo Attuale -
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Calcolo del Costo Attuale - Dati di Partenza : Costo Manutenzione SW per servente = 100 €/Anno Costo di Manutenzione HW per servente = 1000 €/Anno Personale necessario a gestire 50 Servers = 5 Persone dal costo medio annuo di € (compresi oneri previdenziali) Consumo di energia elettrica di un Servente = 300 Watt Spazio Occupato da un Servente 625 Cmq (25cm * 25cm) Calcolo del TCOp HW = € SW = € People= € P&C € Space € Totale € / Anno Calcoli: Costo Manutenzione SW Annuo : 100€ x 50 = € Costo Manutenzione HW annuo 1000€ x 50 = € Costo del Personale di Gestione: 50.000€ x 5 = € Costo della struttura: Spazio: 0,0625mqx50x2x 2000€ = € Power&Cooling= 50x0,3x24x365x0,20x1,5= € Costo dei Fermi Ricavo Orario = €/24=4.166€/ora Perdita di ricavo giornaliera dovuta a fermi = € Perdita Annua = €

59 Esempio #1 : La Tecnologia Abilitante = Virtualizzazione
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : La Tecnologia Abilitante = Virtualizzazione Ottimizza le Risorse Diminuisce la potenza necessaria . Massimizza il Rendimento Ottimizza la struttura. Diminuisce i Fermi Guida verso una Complessiva Semplificazione. In Complesso Riduce il TCO Migliora la disponibilta. Permette l’espansione con l’aggiunta di nuovi Serventi. Migliora la sicurezza Complessiva -To alleviate TCO problems optimize IT resources. In a business sense this is accomplished by strategic positioning of future application growth. Technologically it is achieved through the consolidation of existing servers. --To help combat the forces of change your company must be able to provide a competitive advantage. The way to achieve this is by reducing time to market and increasing the overall availability of your system.

60 Esempio #1 : Ipotesi di Soluzione
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Ipotesi di Soluzione Network OTHER FW DNS HTTP AS DB Network FW OTHER DNS 16 Server HTTP 20 Server AS DB 10 Server 4 Server

61 Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali
Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Soluzione La nuova Infrastruttura risulta costituita da Serventi Virtualizzati con Sistema Operativo Linux che gestiscono la stessa Applicazione : essi sono diminuiti come numero grazie alla scalabilita’ verticale della nuova piattaforma, la quale concede piu’ potenza alla Singola macchina Virtuale : Http (web) server 2 Serventi Applicazione JAVA (AS) 2 serventi Data Base Oracle© 1 Servente Altre Funzioni Infrastrutturali (Firewall, DNS, Authentication, PDC etc ) 3 Server. Supponiamo che grazie alla caratteristiche della z/Architecture la nuova infrastruttura comporti un fermo di 20 Minuti al giorno, dovuti a cause Software non eliminabili .

62 Esempio#1 : Nuovo Calcolo del TCOp -
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio#1 : Nuovo Calcolo del TCOp - Nuovi Dati di Partenza : Costo Manut SW = €/Anno Costo di Manut HW per tutta la infrastuttura = €/Anno Personale necessario a gestire 8 Servers = 2 Persone dal costo medio annuo di € Consumo di energia elettrica del Sistema = 8.5 KWatt Spazio Occupato dal Sistema 1 Mq Calcolo del TCOp HW = € SW = € People= € P&C € Space € Totale € / Anno (-36%) Calcoli: Costo Manutenzione SW Annuo : 30.000€ Anno Costo Manutenzione HW annuo 70.000€ Costo del Personale di Gestione: 50.000€ x 2 = € Costo della struttura: Spazio: 1mqx2x 2000€ = € Power&Cooling= 50x0,3x24x365x0,20x1,5= € Costo dei Fermi Ricavo Orario = €/24=4.166€/ora Perdita di ricavo giornaliera dovuta a fermi = € Perdita Annua = € (-67%)

63 Esempio #1 : Business Case
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Business Case Costo dell’Operazione di Consolidation : Definiamo un periodo di tempo consistente con la vita media della Applicazione (ad esempio 3anni = 36 Mesi). Calcoliamo il TCOp annuale per la nuova (TCOp new) e vecchia (TCOp old) infrastruttura Calcoliamo il TCA (total Cost of Acquisition ) della nuova Infrastruttura dove : TCA = Σ(CostoHw)+Σ(CostoSw)+Σ(CostoMigrazione) L’operazione risultera’ economicamente conveniente se: Σ(TCOp old) > Σ(TCOp new) + TCA Dove la somma e’ estesa al periodo di tempo considerato (36 Mesi) mentre TCA non dipende dal tempo. Nel Nostro Caso : TCOp old x 3 = €; TCOp new x 3 = € TCA < € (non considerando il valore dei Fermi Macchina) TCA < ( € €) = € (considerando la riduzione dei Fermi dovuta alla nuova Infrastruttura). ovvero: Σ(TCOp old) - Σ(TCOp new) > TCA Genera una operazione economicamente conveniente.

64 Esempio #1 : Rappresentazione del TCOp
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Rappresentazione del TCOp

65 Esempio #1: Figura dei Costi Complessivi TCOp + TCA
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1: Figura dei Costi Complessivi TCOp + TCA

66 Esempio #1 : Curva della Spesa – Ritorno dell’ investimento
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #1 : Curva della Spesa – Ritorno dell’ investimento

67 Esempio #1 : La Server Farm in una Scatola
Le Server Farms tradizionali causano costi crescenti per: Manutenzione Hardware Spazio, Energia Elettrica, Cooling Personale Manutenzione SW per CPU/Macchina network cabling Sistemi di Riserva Difficolta’ di Disaster Recovery z/VM Consolidated Servers favoriscono: Condivisione di risorse Utilizzo Ottimale dei Siustemi Mantenimento Serventi Logici Distinti Alta Disponibilita Ottima Qualita’ del Servizio Facilita’ nel Disaster Recovery Connessioni interne ad alta velocita’ Risparmi in Spazi, Energia, Cooling

68 Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting
Si vuole valutare l’ipotesi di trasportare le applicazioni in informatiche in uso su un’altra piattaforma informatica. Valuteremo due alternative col metodo TCO: Scenario Corrente Re-hosting della applicazione esistente Riscrittura migliorativa sulla stessa Piattaforma informatica Problem Statement for Customer one

69 Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Opzione di Trasformazione 1 : re-hosting DB Server UNIX Server UNIX Batch Server UNIX Appl Server UNIX Transformatio Option 1 z/OS System COBOL - CICS Application AS COBOL Batch Managemet DB2 Data J2EE DB2/Udb Migration Re Hosting New Products Format Conv Transformation Option 1 Infrastructure UNIX μ Part Front End Appl DB2 Batch Dev Service 1 24 CPU = RPE/OLTP We didn’t use specific tool except the z race sizing part. We will obtain a TCO picture We will obtain a ROI Landscape In order to size target environment we’ve measured current System z utilization We’ve used all the new costs optimizations for System z We assume two different transformation options .

70 Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Opzione di trasformazione 2 : Riscrittura z/OS - NALC z/OS System Transformation Option 2 COBOL CICS Application AS COBOL Batch Management DB2 Data J2EE DATA Porting Unchanged Transformation Option 2 - Infrastructure 2 2737 MIPS ( 3 CPU + 3 zAAP + 1 zIIP ) PR/SM z/OS Batch DB2 + WAS NALC This chart shows the transformation option number two we’ve proposed

71 Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Calcolo del TCO Total Cost of Ownership TCO 3 Yrs 2.000 4.000 6.000 8.000 10.000 12.000 14.000 Current UNIX zNalc Miroglio kEURO OPEX x 3 CAPEX Industrial Customer TCO representaion for Customer 1

72 Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting
Nota : I dati contenuti sono forniti a titolo di esempio e non rappresentano casi reali Essi pertanto devono essere considerati rappresentativi del metodo e non del risultato Esempio #2: Valutazione Processo di Re-hosting Calcolo del ROI ROI 2000 4000 6000 8000 10000 12000 14000 16000 18000 20000 1q 2q 3q 4q 5q 6q 7q 8q 9q 10q 11q 12q 13q 14q 15q 16q 17q 18q 19q 20q 21q 22q 23q 24q 25q 26q 27q 28q 29q 30q 31q 32q 33q 34q 35q 36q Quarters K€ Current Unix zNALC We have demonstrate that transfromation do not give results before 32quarters in the best case Spese Cumulate per Trimestre

73 3.3.8: Conclusioni

74 Una Operazione di Consolidamento quindi:
Riflessioni Finali La Server Consolidation e’ una esigenza spinta dalla necessita’ di contenere i Costi di Esercizio aumentando l’efficienza delle infrastrutture. La Tecnologia Abilitante e’ un elemento essenziale per la soluzione del problema col minimo impatto operativo Una Operazione di Consolidamento quindi: Non e’ indipendente dalla Tecnologia Non e’ sempre vantaggiosa La metodologia del TCO e’ uno strumento per: Valutare la convenienza di un progetto si Server Consolidation Operare una corretta Platform Selection

75 3.3 : La Selezione della Piattaforma Informatica e l’ottimizzazione della Infrastruttura.


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