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Le titolazioni complessometriche sono basate sulla formazione di un complesso tra il titolante e il titolato. Una reazione di complessazione può essere.

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1 Le titolazioni complessometriche sono basate sulla formazione di un complesso tra il titolante e il titolato. Una reazione di complessazione può essere usata a fini analitici se: complessi stabili: la ki deve essere abbastanza piccola in modo che vicino al punto equivalente si registri una notevole variazione dello ione cercato reazione di stechiometria certa raggiungere lequilibrio rapidamente TITOLAZIONI COMPLESSOMETRICHE

2 Titolazioni complessometriche Solitamente reazioni che coinvolgono leganti monofunzionali non hanno questi requisiti. Per tale motivo si usano i leganti polifunzionali (CHELANTI) che contengono più gruppi complessanti in una stessa molecola (formazione di CHELATI) Acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) (LEGANTE ESADENTATO) Ka 1 = 1.02x10 -2 Ka 2 = 2.14x10 -3 Ka 3 = 6.92x10 -7 Ka 4 = 5.5x10 -11

3 CHELOMETRIA: ASPETTI TEORICI: i chelanti saturano la sfera di coordinazione degli ioni metallici a cui si legano in uno stadio singolo e con un rapporto stechiometrico ben definito, di solito 1:1 Chelante multidentato (legante esadentato) acido etilendiamino-tetra-acetico (EDTA) H4YH4Y CaY 2- M 2+ + Y 4- MY 2- K = [MY 2- ] / ( [M 2+ ][Y 4- ] ) MetallologK stab MetallologK stab MetallologK stab Na + Li + Ba 2+ Mg 2+ Ca 2+ Mn Fe 2+ Ce 3+ Co 2+ Al 3+ Cd 2+ Zn Pb 2+ Ni 2+ Cu 2+ Hg 2+ Cr 3+ Fe

4 Struttura delle forme protonate dellEDTA pH ACIDO BASE Ka 1 = 1.02x10 -2 Ka 2 = 2.14x10 -3 Ka 3 = 6.92x10 -7 Ka 4 = 5.5x10 -11

5 H 6 Y 2+ = H 5 Y + + H + pK 1 = 0,0 H 5 Y + = H 4 Y + H + pK 2 = 1,5 H 4 Y = H 3 Y - + H + pK 3 = 2,01 H 3 Y - = H 2 Y 2- + H + pK = 2,75 H 2 Y 2- = HY 3- + H + pK 5 = 6,24 HY 3- = Y 4- + H + pK 6 = 10,3 Lac. libero, H 4 Y, ed il sale sodico diidrato, Na 2 H 2 Y. 2H 2 O, possono essere usati come standard primari dopo essiccamento (a temperature dellordine di °C e di 80°C, rispettivamente). 5

6 Struttura complesso chelato metallo/EDTA Complesso EDTA con ioni metallici LEDTA è il chelante di scelta nelle titolazioni complessometriche per i seguenti motivi: - forma chelati con tutti i cationi (eccetto metalli alcalini) - la maggior parte dei chelati è stabile (struttura a gabbia del chelato) M n+ + Y 4- MY (n-4)+ Ag + + Y 4- AgY 3- Al 3+ + Y 4- AlY - NB: la K si riferisce allequilibrio che coinvolge la specie Y 4- Costante stabilità EDTA-metallo (logKstab)

7 M n+ + Y 4- MY (n-4)+ La K equilibrio effettiva dipende non solo dalla K stabilità ma anche dalla temperatura e dal mezzo in cui si opera la titolazione ed in particolare dal pH ( ) e dalla presenza di altri complessanti ( ) K stabilità [MY (n-4)+ ] [M n+ ][Y 4- ] = K stabilità K equilibrio = Calcoli di equilibrio relativi allEDTA Influenza del pH: Considerando le diverse specie cariche di EDTA, si definisce per ciascuna specie la frazione di EDTA presente in quella forma Y 4- = [Y 4- ] [EDTA] [EDTA]= la somma di tutte le specie di EDTA in forma libera [Y 4- ] [EDTA] = Y 4-

8 K formazione [MY (n-4)+ ] [M n+ ] = M n+ + Y 4- MY (n-4)+ [EDTA] Y 4- K formazione [MY (n-4)+ ] [M n+ ] = [EDTA] Y 4- costante formazione Condizionale è la costante solo al pH per il quale e applicabile = K formazione Y 4-

9 H 4 Y H 3 Y - + H + H 3 Y - H 2 Y 2- + H + H 2 Y 2- HY 3- + H + HY 3- Y 4- + H + K a1 [H + ] [H 4 Y] = [H 3 Y - ] K a2 [H + ] [H3Y-][H3Y-] = [H 2 Y 2- ] K a3 [H + ] [H 2 Y 2- ] = [HY 3- ] K a4 [H + ] [HY 3- ] = [Y 4- ] F = [H 4 Y]+ [H 3 Y - ] + [H 2 Y 2- ] + [HY 3- ] + [Y 4- ] F= + [H] + K a1 [H 4 Y] + [H] + K a2 [H 3 Y - ] + [H] + K a3 [H 2 Y 2- ] [H] + K a4 [HY 3- ] + [1] [2]

10 H 2 Y 2- HY 3- + H + HY 3- Y 4- + H + K a3 = [H + ] [H 2 Y 2- ] [HY 3- ] K a4 = [H + ] [HY 3- ] [Y 4- ] [HY 3- ] [H + ] K a4 [Y 4- ] = [H 2 Y 2- ] [H + ] K a3 [HY 3 - ] = = [H + ] 2 K a4 [Y 4- ] K a3 Esprimendo in funzione di [Y 4- ] e [H + ] F= + [H] + K a1 [H 4 Y] + [H] + K a2 [H 3 Y - ] + [H] + K a3 [H 2 Y 2- ] [H] + K a4 [HY 3- ] + H 3 Y - H 2 Y 2- + H + K a2 = [H + ] [H 3 Y -] [H 2 Y 2- ] [H3Y-][H3Y-] [H + ] K a2 [H 2 Y 2- ] = = [H + ] 3 K a4 [Y 4- ] K a3 K a2 H 4 Y H 3 Y - + H + K a1 = [H + ] [H4Y][H4Y] [H 3 Y - ] [H4Y][H4Y] = [H + ] K a1 [H 3 Y - ] = K a4 [H + ] 4 [Y 4- ] K a3 K a1 K a2 F= K a4 [H + ] 4 [Y 4- ] K a3 K a1 K a2 [H + ] 3 K a4 [Y 4- ] K a3 K a2 [H + ] 2 K a4 [Y 4- ] K a3 [H + ] K a4 [Y 4- ] [2] [3] [4] [5] [6] [7]

11 F= K a4 [H + ] 4 [Y 4- ] K a3 K a1 K a2 [H + ] 3 K a4 [Y 4- ] K a3 K a2 [H + ] 2 K a4 [Y 4- ] K a3 [H + ] K a4 [Y 4- ] Y 4- F = F= K a4 1 K a3 K a1 K a2 [H + ] 4 [Y 4- ] [H + ] 3 [Y 4- ]K a1 [H + ][Y 4- ] K a1 K a2 K a3 K a4 [Y 4- ] [H + ] 2 [Y 4- ]K a1 K a2 K a1 K a2 K a3 K a4 K a3 K a1 K a2 [H + ] 4 [H + ] 3 K a1 [H + ] K a1 K a2 K a3 K a [H + ] 2 K a1 K a2 K a1 K a2 K a3 = ( ) [7] [8] [9]

12 Impiego della costante di formazione condizionale Calcolare la concentrazione di Ca 2+ libero in una soluzione di CaY M a pH 10 e a pH 6 Ca 2+ + EDTA CaY 2- Kf= 4.9x10 10 Y 4- Determinandocome descritto si calcolano le costanti di formazione condizionale A pH = 10 Kf= (0.36)(4.9 x ) = 1.8 x10 10 A pH = 6 Kf= (2.3X10 -5 )(4.9 x ) = 1.1 x10 6 Ca 2+ + EDTA CaY 2- Concentrazioni allequilibrio x x0.1 - x [CaY 2- ] [Ca 2+ ] [EDTA] = x x2x2 a pH = 10 Kf= 1.8 x10 10 a pH = 6 Kf= 1.1 x10 6 Calcolando il valore di x (=[Ca 2+ ]), si trova [Ca 2+ ]= 2.4x10 -6 M (pH=10) e 3.0x10 -4 M a pH 6 La reazione di formazione del complesso è la seguente:

13 Il complesso metallo-EDTA diventa meno stabile al diminuire del valore del pH Al diminuire del pH la K di equilibrio si riduce e la reazione di fatto giunge meno a completamento

14 L'effettiva disponibilit à dei doppietti elettronici necessari per i legami di coordinazione dipende dal grado di dissociazione dei gruppi acidi e quindi dal pH. La frazione 4 tende a 1 per valori alti di pH. Purtroppo non è possibile effettuare le titolazioni con EDTA a pH molto basici, in quanto si deve evitare la precipitazione degli ioni metallici come idrossidi. In una soluzione 0,1 M di Mg 2+ la precipitazione dell'idrossido inizia a pH circa uguale a 9 (valore ottenuto considerando il relativo prodotto di solubilit à ), ma in una soluzione 0,1 M di Fe 3+ la precipitazione avviene gi à a pH = 1,3. Il fatto che spesso non si possa operare a pH sufficientemente basici fa prevedere che la reazione di complessazione sia meno completa del previsto (anche se comunque molto spostata verso destra!). 14

15 Equilibri durante la reazione di complessazione M 2+ + Y 4- MY 2- K = [MY 2- ] / ( [M 2+ ][Y 4- ] ) minimo valore per titolare effetto del pH Y 4- + nH + HnY n-4 formazione di altri complessi M 2+ + mZ MZm 2+ formazione di altri chelati MY 2- HMY -, MYOH -, MYNH 3 2- Es: per titolare il Mg 2+ si puo operare a pH 10 ma non a pH 5

16 Spesso le titolazioni Me-EDTA vengono effettuate in presenza di agenti complessanti ausiliari che agendo come tamponi ad un determinato pH, impediscono la precipitazione dellidrossi o dellossido del metallo. Questi reagenti mantengono gli ioni metallici in soluzione senza interferire con lequilibrio Me-EDTA Agenti complessanti ausiliari Un agente complessante ausiliario permette la titolazione di molti metalli con EDTA anche in soluzioni alcaline Un agente complessante ausiliario lega il metallo in modo sufficientemente forte da prevenire la precipitazione dellidrossido, ma anche in modo sufficientemente debole da rilasciare il metallo quando viene aggiunto EDTA (es. titolazione di Zn 2+ in tampone ammoniacale).

17 Determinazione del punto finale in chelometria La determinazione del punto finale viene di solito rivelata con indicatori metallo-cromici (formano chelati colorati già alla conc. pari a M) o mediante metodi strumentali sensibili alla conc. del metallo libero. Lindicatore deve soddisfare i seguenti requisiti: - deve dare una reazione cromatica netta e sensibile - deve dare un complesso abbastanza stabile con il metallo ma meno stabile di quello EDTA-metallo - deve dare una reazione rapida con il metallo M-In + EDTA EDTA-M + In M + In M-In Colore AColore B Lindicatore ottimale soddisfa i seguenti requisiti: K stabilità M-In = [M-In] [M][In] 10 5 e K stab EDTA-M K stab M-Ind = 10 4

18 CURVA DI TITOLAZIONE PRIMA DEL PE: si osserva il colore del complesso metallo-indicatore DOPO IL PE: lEDTA sposta lindicatore provocando un cambiamento di colore Sono indicatori acido-base e cambiano colore con la perdita di H +. Ognuno ha un proprio pH di lavoro

19 Curve di titolazione di 30 mL di una soluzione 0,005 M di ioni calcio e di 50 mL di una soluzione 0,005 M di ioni magnesio con EDTA 0,01 M in presenza di NET a pH 10. Il salto di pM al p.e. è tanto maggiore quanto maggiore è la costante condizionale. Ovviamente esistono molti altri indicatori metallocromici. 19

20 Indicatori metallocromici:coloranti organici reazione cromatica deve essere sensibile e rapida e selettiva K indicatore-catione K EDTA-catione = il complesso tra analita e indicatore deve essere meno stabile di quello formato tra analita e titolante Il contrasto di colore tra indicatore libero ed quello complessato con il metallo deve essere facilmente rilevabile Il complesso indicatore-metallo si deve formare in prossimità del punto equivalente cioè quando la concentrazione di ioni metallici è molto piccola La reazione tra metallo ed indicatore deve essere rapida e reversibile e deve verificarsi al pH in cui si opera la titolazione

21 Nelle titolazioni complessometriche l'individuazione del punto di arresto può essere effettuata mediante uso dei cosiddetti indicatori metallocromici. Questi, come l'EDTA, sono acidi poliprotici in grado di formare chelati con l'analita in esame, e sono caratterizzati dal fatto che, in opportune condizioni di pH, l'indicatore libero e quello legato al metallo hanno diversa colorazione. L'indicatore metallocromico più noto, il nero eriocromo T (NET o EBT, dall'inglese Erio-Black T) e' un acido triprotico, H 3 In (pK 1 = 3,9, pK 2 = 6,4 e pK 3 = 11,5). Nell'intervallo di pH utile ai fini delle titolazioni con EDTA (5 < pH < 13) esistono le specie H 2 In -, HIn 2- e In 3-, di colore rosso, blu e arancione, rispettivamente. Es: complesso Mg 2+ -NET è rosso a pH<10 la formazione del complesso non è completa A pH tamponato 10 ho viraggio da rosso a blu Si evita di superare pH 11 altrimenti il viraggio è da rosso ad arancione e si vede poco. 21

22 NERO ERIOCROMO T = NET Rosso Arancio Nero mordente C 20 H 12 N 3 NaO 7 S. (Mr 461,4) [ ]. Schultz No Colour Index No Sodio 2-idrossi-1-[(1-idrossi-2-naftil)azo]-6-nitronaftalen-4-solfonato. Nero eriocromo T. Polvere nero-brunastra, solubile in acqua e in alcool. Viraggio : libero BLU complesso VIOLETTO pH ottimale di lavoro è 10, si opera In tampone ammoniacale

23 Indicatori per titolazioni con EDTA Nero Eriocromo T (nero mordente) Acido solfonico H 2 O + H 2 In - HIn 2- + H 3 O + rosso blu H 2 O + HIn 2- In 3- + H 3 O + bluarancione K 1 = 5x10 -7 K 2 = 2.8x M Il Nero ET è anche un indicatore acido-base. I complessi metallici del Nero ET sono rossi e per tale motivo si tampone il pH a 7 (o maggiore) per avere la forma HIn 2- (blu). Laggiunta del metallo comporta la formazione del complesso MIn 2- (rosso). Al primo eccesso di EDTA la soluzione diventa blu in conseguenza della reazione (M= metallo bivalente): HIn 2- (blu) M (rosso) MIn - + HY 3- HIn 2- + MY 2- Il nero ET si usa per il magnesio, zinco, cadmio e piombo e non per il calcio in quanto la K stabilità Ca 2+ -Ind è troppo bassa Il nero mordente viene usato in dispersione aq. o in soluzione etanolica (0.4% m/v) H

24 CALCONE Acido calconcarbossilico. C 21 H 14 N 2 O 7 S.3H2O. (Mr 492,5) [ ]. Acido 2-idrossi-1-(2-idrossi-4-solfo-1-naftilazo)naftalen-3-carbossilico. Polvere nero-brunastra, poco solubile in acqua, molto poco solubile in acetone e in alcool, moderatamente solubile nelle soluzioni di sodio idrossido. Viraggio : libero BLU complesso VIOLETTO Ditizone. C 13 H 12 N 4 S. (Mr 256,3) [ ]. 1,5-Difeniltiocarbazone. Polvere nero bluastra, nero brunastra o nera, praticamente insolubile in acqua, solubile in alcool. Viraggio : libero BLU VERDASTRO complesso VIOLETTO ROSSASTRO DITIZONE

25 Muresside Ca 2+ pH= 12 Ca 2+ violetto rosso Calcon Determinazione del Ca 2+ in EP

26 Titolazioni chelometriche: classificazione A)Titolazione diretta Il metodo consiste nellaggiunta di un indicatore metallico ad una soluzione tampone. A tale soluzione si aggiunge la soluzione di chelante fino al viraggio (si possono aggiungere agenti ausiliari). Il metodo non può essere utilizzato nei seguenti casi: - non si abbia a disposizione lindicatore adatto - si abbia difficoltà a mantenere lo ione in soluzione a causa del pH - la velocità di formazione del precipitato è troppo lenta B) Metodo inverso Si aggiunge un eccesso di EDTA che viene retrotitolato con ZnCl 2 o ZnSO 4. Il metodo viene utilizzato quando la reazione è lenta. Unica condizione da osservare è che la stabilità EDTA-metallo > EDTA-Zn. Lerrore di una titolazione inversa è > della diretta C) Metodo per spostamento Si usa quando la titolazione non può essere effettuata perché non cè un indicatore adatto. Si aggiunge alla soluzione un sale di EDTA che contiene un metallo che forma un complesso meno stabile di quello del metallo da determinare, solitamente sali di Mg 2+ o Zn 2+. Leccesso di Mg 2+ o Zn 2+ equivalente allo ione da determinare viene titolato con EDTA Ba 2+ + MgY 2- BaY 2- + Mg 2+

27 TITOLAZIONI CHELOMETRICHE Titolazione Diretta Titolo con EDTA standard a pH tamponato soluz.Me 2+ (fino a viraggio) Retro-titolazione: se analita forma complesso con indicatore più stabile rispetto a quello con EDTA EDTA (eccesso) titolo eccesso di EDTA con soluz. Zn 2+ standard Me 2+ + EDTA (fino a viraggio) Titolazione per spostamento Se analita precipita nelle condizioni di reazione EDTA Mg-EDTA(in eccesso) + soluz.Me 2+ soluz. Mg 2+ (fino viraggio) Liberato quantitativ. Mg-EDTA deve avere una costante di stabilità inferiore

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29 Mascheramento Le reazioni chelometriche non sono specifiche. Il mascheramento elimina eventuali sostanze interferenti per azione di un complessante che forma con lo ione interferente un complesso stabile e insolubile in acqua. Ad esempio Ni 2+, Co 2+, Cu 2+, Zn 2+, Cd 2+ possono venire mascherati per aggiunta di ioni CN -, Al 3+ e Fe 3+. Altri esempi sono lo ione OH- come mascherante di Al 3+ (ad esempio per miscela di Al 3+ e Ca 2+ ) Preparazione e standardizzazione di EDTA 0.1 M Il sale bisodico dellEDTA biidrato non può essere impiegato come sostanza madre, in quanto può contenere impurezze e umidità. Si prepara la soluzione approssimata e si standardizza usando una opportuna soluzione madre (CaCO 3, ZnO, HgO). Il CaCO 3 è la sostanza madre più utilizzata anche se contiene tracce di umidità facilmente eliminabili per riscaldamento in stufa.

30 COMPLEXOMETRIC TITRATIONS ALUMINIUM Introduce 20.0 ml of the prescribed solution into a 500 ml conical flask, add 25.0 ml of 0.1 M sodium edetate and 10 ml of a mixture of equal volumes of a 155 g/l solution of ammonium acetate R and dilute acetic acid R. Boil for 2 min, then cool. Add 50 ml of ethanol R and 3 ml of a freshly prepared 0.25 g/l solution of dithizone R in ethanol R. Titrate the excess of sodium edetate with 0.1 M zinc sulphate until the colour changes from greenish-blue to reddish-violet. 0.1 M sodium edetate ammonium acetate Rdilute acetic acid R ethanol Rdithizone Rethanol R0.1 M zinc sulphate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of Al.0.1 M sodium edetate Per lalluminio si preferisce utilizzare un metodo inverso perché anche se il complesso Al- EDTA è abbastanza stabile (logKstab= 16.4) si forma lentamente e bisogna scaldare per completarne la formazione BISMUTH Introduce the prescribed solution into a 500 ml conical flask. Dilute to 250 ml with water R and then, unless otherwise prescribed, add dropwise, with shaking, concentrated ammonia R until the mixture becomes cloudy. Add 0.5 ml of nitric acid R. Heat to about 70 °C until the cloudiness disappears completely. Add about 50 mg of xylenol orange triturate R and titrate with 0.1 M sodium edetate until the colour changes from pinkish- violet to yellow.water Rconcentrated ammonia Rnitric acid Rxylenol orange triturate R0.1 M sodium edetate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of Bi.0.1 M sodium edetate Da EP 5.07

31 CALCIUM Introduce the prescribed solution into a 500 ml conical flask, and dilute to 300 ml with water R. Add 6.0 ml of strong sodium hydroxide solution R and about 15 mg of calconecarboxylic acid triturate R. Titrate with 0.1 M sodium edetate until the colour changes from violet to full blue. water Rstrong sodium hydroxide solution R calconecarboxylic acid triturate R0.1 M sodium edetate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of Ca.0.1 M sodium edetate MAGNESIUM Magnesium Introduce the prescribed solution into a 500 ml conical flask and dilute to 300 ml with water R. Add 10 ml of ammonium chloride buffer solution pH 10.0 R and about 50 mg of mordant black 11 triturate R. Heat to about 40 °C then titrate at this temperature with 0.1 M sodium edetate until the colour changes from violet to full blue. water Rammonium chloride buffer solution pH 10.0 R mordant black 11 triturate R0.1 M sodium edetate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of Mg.0.1 M sodium edetate

32 LEAD Introduce the prescribed solution into a 500 ml conical flask and dilute to 200 ml with water R. Add about 50 mg of xylenol orange triturate R and hexamethylenetetramine R until the solution becomes violet-pink. Titrate with 0.1 M sodium edetate until the violet-pink colour changes to yellow. water Rxylenol orange triturate R hexamethylenetetramine R0.1 M sodium edetate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of Pb.0.1 M sodium edetate ZINC Introduce the prescribed solution into a 500 ml conical flask and dilute to 200 ml with water R. Add about 50 mg of xylenol orange triturate R and hexamethylenetetramine R until the solution becomes violet-pink. Add 2 g of hexamethylenetetramine R in excess. Titrate with 0.1 M sodium edetate until the violet-pink colour changes to yellow. water Rxylenol orange triturate R hexamethylenetetramine R 0.1 M sodium edetate 1 ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to 6.54 mg of Zn.0.1 M sodium edetate

33 MAGNESIUM CHLORIDE 4.5-HYDRATE Magnesii chloridum 4.5-hydricum MgCl2,xH2O with x 4. 5 Mr (anhydrous substance) DEFINITION Magnesium chloride hydrate contains not less than 98.5 per cent and not more than the equivalent of per cent of MgCl 2, calculated with reference to the anhydrous substance. ASSAY Dissolve g in 50 ml of water R. Carry out the complexometric titration of magnesium (2.5.11).water R ml of 0.1 M sodium edetate is equivalent to mg of MgCl2.0.1 M sodium edetate …………….

34 McDonald's USA Ingredient List Hot Mustard Sauce: Water, high fructose corn syrup, distilled vinegar, soybean oil, mustard seed, sugar, mustard flour, salt, egg yolks, spices, modified corn starch, xanthan gum, turmeric, sodium benzoate or potassium sorbate (preservatives), annatto extract, caramel color, extractive of capsicum, paprika, calcium disodium EDTA to protect flavor. Mayonnaise: Soybean oil, whole eggs, egg yolks, vinegar, water, salt, sugar, mustard flour, lemon juice concentrate, calcium disodium EDTA to protect flavor. Big Mac Sauce: Soybean oil, pickles, distilled vinegar, water, sugar, egg yolks, high fructose corn syrup, corn syrup, mustard flour, salt, xanthan gum, potassium sorbate as a preservative, natural flavor (vegetable source), spice and spice extractives, garlic*, hydrolyzed soy, corn and wheat protein, extractive of onion and paprika, calcium disodium EDTA to protect flavor. *dehydrated 34

35 Analisi dei Farmaci I (Prof. S. Villa) - Esercitazione n. 6 DETERMINAZIONE COMPLESSOMETRICA DEL Mg ++ CON EDTA (Esprimere il risultato in mg di Mg 2+ contenuto in 100 ml) La soluzione in esame contenente Mg ++ viene portata a 100 ml esatti. Si prelevano con una pipetta campioni da 20 ml. A ciascun campione si aggiungono 30 ml di H 2 O, 10 ml di soluzione tampone a pH 10 ed una punta di spatola di nero eriocromo T (NET). Si titola con una soluzione 0,01 M di EDTA fino a viraggio da rosso a blu. mg Mg ++ = ml EDTA 0,01 24,32 5


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