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L A CONSISTENZA DELLA RETE COMMERCIALE P ROVINCIA DI G ENOVA O SSERVATORIO R EGIONALE DEL COMMERCIO 1.

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1 L A CONSISTENZA DELLA RETE COMMERCIALE P ROVINCIA DI G ENOVA O SSERVATORIO R EGIONALE DEL COMMERCIO 1

2 2 Funzioni svolte da Unioncamere Liguria per conto della Regione

3 3 Raccolta dei dati resa possibile dalla collaborazione Regione – Unioncamere Liguria – Camere di Commercio e Comuni. Finalità di questo primo lavoro: o quantificare la consistenza della rete al dettaglio in sede fissa; o in seguito: monitoraggio sistematico; iniziative mirate su aspetti particolari del commercio.

4 4 I L NUMERO DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI AL DETTAGLIO IN PROVINCIA DI G ENOVA punti di vendita; alimentari; non alimentari; 97% gli esercizi di vicinato; 455 le medie strutture; 24 le grandi strutture di vendita punti di vendita; alimentari; non alimentari; 97% gli esercizi di vicinato; 455 le medie strutture; 24 le grandi strutture di vendita.

5 5 ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA PROVINCIA DI GENOVA Anno 2010 N° esercizi di vicinato N° medie strutture di vendita N° grandi strutture di vendita N° msv + gsv Totale esercizi commerciali ALIMENTARI GENOVA NON ALIMENTARI GENOVA TOTALE GENOVA Non esiste più la classificazione di esercizi misti

6 6 ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA PROVINCIA DI GENOVA Composizione % Anno 2010 N° esercizi di vicinato (%) N° medie strutture di vendita (%) N° grandi strutture di vendita (%) N° msv + gsv (%) Totale esercizi commerciali (%) ALIMENTARI GENOVA95,953,940,104,05100,00 LIGURIA95,564,210,234,44100,00 NON ALIMENTARI GENOVA97,292,520,182,71100,00 LIGURIA96,593,140,273,41100,00 TOTALE GENOVA96,862,980,163,14100,00 LIGURIA96,273,470,253,73100,00

7 7 La rete della provincia rispetto alla Liguria: Articolata per tipologie di vendita che non corrispondono del tutto a quella regionale, molto differenziata inoltre rispetto alle altre province. Pesano di meno medie e grandi e, quindi, si alza lincidenza del vicinato. Tale fenomeno si osserva particolarmente nel settore non alimentare.

8 8 ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI ALIMENTARI Anno 2010 Località N° esercizi di vicinato N° medie strutture di vendita N° grandi strutture di vendita N° msv + gsv Tot. esercizi commerciali PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti Comuni > abitanti Genova Rapallo Chiavari Sestri Levante Lavagna Arenzano S. Margherita L Recco Totale provincia di Genova

9 9 ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI NON ALIMENTARI Anno 2010 Località N° esercizi di vicinato N° medie strutture di vendita N° grandi strutture di vendita N° msv + gsv Tot. esercizi commerciali PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti Comuni > abitanti Genova Rapallo Chiavari Sestri Levante Lavagna Arenzano S. Margherita L Recco Totale provincia di Genova

10 10 ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI TOTALE Anno 2010 Località N° esercizi di vicinato N° medie strutture di vendita N° grandi strutture di vendita N° msv + gsv Tot. esercizi commerciali PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti Comuni > abitanti Genova Rapallo Chiavari Sestri Levante Lavagna Arenzano S. Margherita L Recco Totale provincia di Genova

11 11 E ovviamente Genova il comune più importante (10 mila esercizi sui 15 mila della provincia). Concentrazione abbastanza sensibile nei centri relativamente più importanti. Anche escludendo il comune di Genova massima localizzazione nei comuni con oltre 10 mila abitanti, soprattutto Rapallo e Chiavari. Nessuna differenza fra alimentari e non.

12 P ROVINCIA DI G ENOVA L OCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI T OTALE ALIMENTARE NON ALIMENTARE TOTALE Comuni con oltre abitanti 85%88%87% Comuni con meno di abitanti 15%12%13% M EDIA E GRANDE DISTRIBUZIONE ALIMENTARENON ALIMENTARE TOTALE Comuni con oltre abitanti 78%71%74% Comuni con meno di abitanti 22%29%16% 12

13 13 L OCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI Si conferma la localizzazione nei centri più importanti. Quasi 9 esercizi su 10. Anche nella grande distribuzione il fenomeno si ripete ma in misura meno accentuata.

14 14 L E SUPERFICI DI VENDITA Molto più significativi i numeri sulla consistenza delle superfici, parametro utilizzato per misurare lampiezza dellofferta. Parametro assunto come riferimento anche nella gestione aziendale (produttività per mq).

15 15 L E SUPERFICI DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN PROVINCIA DI G ENOVA mq il totale provinciale; soprattutto i non alimentari, mq; meno di 1/3 della superficie occupato da medie egrandi strutture di vendita; meno di 1/3 della superficie occupato da medie e grandi strutture di vendita; mq il totale provinciale; soprattutto i non alimentari, mq; meno di 1/3 della superficie occupato da medie egrandi strutture di vendita; meno di 1/3 della superficie occupato da medie e grandi strutture di vendita;

16 16 SUPERFICI DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI ALIMENTARI Anno 2010 Località Superficie esercizi di vicinato (mq) Superficie medie strutture di vendita (mq) Superficie grandi strutture di vendita (mq) Superficie msv + gsv (mq) Totale superfici (mq) PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti31.456, , , , ,01 Comuni > abitanti , , , , ,00 Genova , , , , ,00 Rapallo 2.682, , , , ,00 Chiavari 9.093, ,000, , ,00 Sestri Levante 3.324, ,000, , ,00 Lavagna 3.435, ,000, , ,00 Arenzano 1.101, ,000, , ,00 S. Margherita L , ,000, , ,00 Recco 1.947, ,000, , ,00 Totale provincia di Genova , , , , ,01

17 17 SUPERFICI DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI NON ALIMENTARI Anno 2010 Località Superficie esercizi di vicinato (mq) Superficie medie strutture di vendita (mq) Superficie grandi strutture di vendita(mq) Superficie msv + gsv (mq) Totale superfici (mq) PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti67.693, , , , ,19 Comuni > abitanti , , , , ,60 Genova , , , , ,00 Rapallo 9.869, ,000, , ,00 Chiavari , ,000, , ,00 Sestri Levante ,60325,000,00325, ,60 Lavagna , ,000, , ,00 Arenzano 7.767, ,000, , ,00 S. Margherita L ,00416,000,00416, ,00 Recco 7.996, ,000, , ,00 Totale provincia di Genova , , , , ,79

18 18 SUPERFICI DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA NEI COMUNI TOTALE (MQ) Anno 2010 Località Superficie esercizi di vicinato (mq) Superficie medie strutture di vendita (mq) Superficie grandi strutture di vendita (mq) Superficie msv + gsv (mq) Totale Superfici (mq) PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti99.150, , , , ,20 Comuni > abitanti , , , , ,60 Genova , , , , ,00 Rapallo , , , , ,00 Chiavari , ,000, , ,00 Sestri Levante , ,000, , ,60 Lavagna , ,000, , ,00 Arenzano 8.868, ,000, , ,00 S. Margherita L , ,000, , ,00 Recco 9.943, ,000, , ,00 Totale provincia di Genova , , , , ,80

19 19 Su poco più di 1 milione di mq di superficie di vendita provinciale, oltre 700 mila sono nel Capoluogo. Segue, ma con molta distanza, Chiavari, che ne conta 52 mila. Non cambiano i risultati distinguendo tra alimentari e non. Nellordine, fra i comuni con oltre 10 mila abitanti, dopo Genova e Chiavari, ci sono Rapallo, Lavagna, Sestri Levante, Santa Margherita, Recco ed Arenzano.

20 20 SUPERFICI DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA (Mq) Anno 2010 Superficie esercizi di vicinato (mq) Superficie medie strutture di vendita (mq) Superficie grandi strutture di vendita (mq) Superficie msv + gsv (mq) Totale superfici (mq) ALIMENTARI GENOVA LIGURIA NON ALIMENTARI GENOVA LIGURIA TOTALE GENOVA LIGURIA

21 SUPERFICI DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA % Composizione % Anno 2010 Superficie esercizi di vicinato (%) Superficie medie strutture di vendita (%) Superficie grandi strutture di vendita (%) Superficie msv + gsv (%) Totale superfici (%) ALIMENTARI GENOVA60,6133,306,0939,39100,00 LIGURIA55,8331,0913,0844,17100,00 NON ALIMENTARI GENOVA71,7318,799,4828,27100,00 LIGURIA68,9121,629,4731,09100,00 TOTALE GENOVA68,3823,168,4631,62100,00 LIGURIA65,0424,4210,5434,96100,00 21

22 22 L E SUPERFICI DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN PROVINCIA DI G ENOVA La superficie della rete rispetto alla Liguria: solo nel settore alimentare si nota qualche diversità ed anche significativa: lincidenza sulla rete provinciale delle medie è infatti inferiore soltanto alla provincia di Imperia ma è compensata da una minore incidenza delle grandi;

23 23 L E SUPERFICI DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN PROVINCIA G ENOVA E vero che solitamente il Capoluogo assorbe una quota rilevante del commercio di una provincia; nel caso di Genova, è la misura che sorprende, ben il 69%; non cè molta differenza tra alimentari e non ed anche questo è un tratto distintivo; semmai è il non alimentare delle medie e grandi superfici che pesa ancora di più.

24 P ROVINCIA DI G ENOVA I NCIDENZA DEL CAPOLUOGO SULLA SUPERFICIE DI VENDITA DELLA RETE PROVINCIALE TOTALE MEDIE E GRANDI SUPERFICI ALIMENTARI 68% 63% NON ALIMENTARI 70% 71% TOTALE 69%68% 24

25 25 I NDICATORI A CONFRONTO Se si mettono a confronto i pesi sul totale regionale di taluni indicatori si può verificare il grado di incidenza relativa delle attività commerciali della provincia: popolazione 54,6 occupazione 55,9 reddito 56,1 numero imprese 50,2 punti di vendita 49,2 superfici di vendita 46,7

26 26 I NDICATORI A CONFRONTO Se non avessimo analizzato la struttura della rete della provincia di Genova saremmo stupiti di fronte alla minore incidenza degli indicatori commerciali rispetto a tutti i dati considerati. Non sono pochi i punti che separano i pesi della popolazione, delloccupazione, del reddito (tra laltro più o meno allo stesso livello) da quello del numero dei punti di vendita e ancor più dallestensione della superficie.

27 27 Q UALCHE ALTRA INFORMAZIONE In provincia di Genova: il commercio incide sul valore aggiunto totale per il 12%, in diminuzione rispetto al 2001 di 1 punto e mezzo; loccupazione del settore è cresciuta dell 1%; gli addetti al commercio costituiscono il 18% del totale.

28 28 D IETRO I NUMERI … Ci sono professionalità ed investimenti. Ci sono gli sforzi degli operatori di continuo adattamento al mercato. Ci sono chiusure ed aperture. Ci sono i passaggi generazionali e cessioni di azienda. Ci sono tanti modelli di competizione.

29 INDICATORI DI DIFFUSIONE DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE P ROVINCIA DI GENOVA Anno Densità superfici (per unità)* (MQ) LocalitàMSVGSVMSV + GSV Alimentari Provincia di Genova1.138,06136, ,85 LIGURIA1.179,71496, ,87 Non alimentari Provincia di Genova1.532,26851, ,63 LIGURIA1.950,13853, ,98 TOTALE Provincia di Genova2.670,32988, ,48 LIGURIA3.129, , ,84 * Per unità si intende la popolazione residente integrata con la componente turistica 29

30 30 L A DIFFUSIONE DELLE STRUTTURE PIÙ GRANDI lindice generale presenta valori non squilibrati considerando lalta densità del vicinato. Risultato dovuto soprattutto alla minore densità di superfici di grande distribuzione ma anche di medie strutture. Risultato altresì influenzato in particolare degli indici del comune di Genova.

31 31 INDICATORI DI DIFFUSIONE DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE Anno 2010 – Densità superfici (per unità)* (MQ)- TOTALE LocalitàMSVGSVMSV + GSV PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti2.657, , ,68 Comuni > abitanti2.611,64838, ,87 Genova2.670,32988, ,48 Rapallo1.457,61673, ,67 Chiavari3.647,100, ,10 Sestri Levante1.850,480, ,48 Lavagna1.814,590, ,59 Arenzano2.964,670, ,67 S. Margherita L.2.093,930, ,93 Recco3.120,610, ,61 Totale provincia di Genova2.620,11956, ,03

32 32 L A DIFFUSIONE DELLE STRUTTURE PIÙ GRANDI Per il settore alimentare indice relativamente minore di tutte le altre province per la grandi strutture di vendita. Nelle medie alimentari, invece, i valori sono più allineati con le altre province. Ad alzare lindice di diffusione delle medie non concorre tanto il valore del comune di Genova quanto piuttosto quelli di Chiavari, Arenzano, Sestri Levante, Santa Margherita Ligure e Recco.

33 33 INDICATORI DI DIFFUSIONE DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE Anno 2010 – Densità superfici (per unità)* (MQ) - ALIMENTARI LocalitàMSVGSVMSV + GSV PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti876,75488, ,33 Comuni > abitanti1.193,35144, ,57 Genova1.138,06136, ,85 Rapallo744,60673, ,66 Chiavari2.127,390, ,39 Sestri Levante1.701,870, ,87 Lavagna750,080,00750,08 Arenzano1.885,920, ,92 S. Margherita L.1.754,730, ,73 Recco1.405,680, ,68 Totale provincia di Genova1.135,16207, ,67

34 34 L A DIFFUSIONE DELLE STRUTTURE PIÙ GRANDI Per il comparto extralimentare: Indice non elevato sia per le medie che per le grandi; si nota, tuttavia, in questo settore, come il comune di Genova presenti un valore più alto anche rispetto ad altri centri relativamente importanti del territorio; nella densità delle medie strutture alimentari, infatti, Genova è preceduta solo da Recco.

35 35 INDICATORI DI DIFFUSIONE DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE Anno 2010 – Densità superfici (per unità)* (MQ)- NON ALIMENTARI LocalitàMSVGSVMSV + GSV PROVINCIA DI GENOVA Comuni < abitanti1.780,96995, ,35 Comuni > abitanti1.418,29694, ,30 Genova1.532,26851, ,63 Rapallo713,010,00713,01 Chiavari1.519,710, ,71 Sestri Levante148,610,00148,61 Lavagna1.064,510, ,51 Arenzano1.078,750, ,75 S. Margherita L.339,200,00339,20 Recco1.714,930, ,93 Totale provincia di Genova1.484,95749, ,36

36 36 L A GRANDE DISTRIBUZIONE IN L IGURIA TRA PROGRAMMAZIONE E RICHIESTA DEL MERCATO Negli atti normativi e programmatici la Regione aveva posto tra gli obiettivi di sviluppo del commercio il maggiore equilibrio possibile fra le varie tipologie di vendita (vicinato, medie e grandi strutture). Prima ancora di decidere sul quantum di crescita in termini di superficie (ovviamente senza alcun vincolo per il vicinato) la Regione aveva affidato allIstituto Tagliacarne uno studio che fra laltro offrisse la misura della possibile crescita.

37 37 L A GRANDE DISTRIBUZIONE IN L IGURIA TRA PROGRAMMAZIONE E RICHIESTA DEL MERCATO Come noto, in sede di programmazione, la Regione Liguria, relativamente alle medie strutture di vendita, decideva di non sottoporre a disponibilità di superfici quelle non alimentari. La Regione, tuttavia, decide di abbassare molto i valori Tagliacarne.

38 38 L A GRANDE DISTRIBUZIONE IN L IGURIA TRA PROGRAMMAZIONE E RICHIESTA DEL MERCATO Queste le disponibilità per ogni area territoriale e per settore Area territoriale Alimentari incrementi di superficie di vendita in mq Non Alimentari incrementi di superficie di vendita in mq Area territoriale Ventimigliese- Sanremese Area territoriale Imperiese Area territoriale Albenganese - Finalese Area territoriale Savonese Area territoriale Metropolitana Genovese Area territoriale Tigullio Area territoriale Val di Magra Area territoriale Spezzina Totale

39 39 L A GRANDE DISTRIBUZIONE IN L IGURIA TRA PROGRAMMAZIONE E RICHIESTA DEL MERCATO La differenza fra lipotesi Tagliacarne e le scelte normative della Regione era spiegata: prima di tutto dalla volontà di contenere la crescita della grande distribuzione per assicurare equilibrio fra le varie tipologie distributive; dallopportunità di non porre limiti alle medie non alimentari; dalla consapevolezza che i possibili accorpamenti e concentrazioni avrebbero potuto, sia pure in misura minore, determinare nuova superficie.

40 40 L A GRANDE DISTRIBUZIONE IN L IGURIA TRA PROGRAMMAZIONE E RICHIESTA DEL MERCATO Interessa ora notare quanto degli incrementi normati in termini di superficie disponibile sia stata effettivamente utilizzata per nuova superficie di grande distribuzione, ampliamenti compresi. Nel calcolo non si tiene conto dei trasferimenti e degli accorpamenti che hanno dato luogo a nuova superficie di grandi strutture senza lutilizzo della superficie disponibile.

41 41 L A PROVINCIA DI G ENOVA Se si aggiornano i dati della Grande distribuzione a febbraio 2012, mentre nulla cambia nellArea del Tigullio, si nota un forte incremento delle superfici nellArea Metropolitana genovese. In questarea, infatti, lutilizzo dellalimentare ad oggi sale a mq e nellextralimentare a


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