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Verso una crescita intelligente, solidale e verde: la politica europea di coesione nellapplicazione regionale del POR FESR Emilia Romagna Morena Diazzi.

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Presentazione sul tema: "Verso una crescita intelligente, solidale e verde: la politica europea di coesione nellapplicazione regionale del POR FESR Emilia Romagna Morena Diazzi."— Transcript della presentazione:

1 Verso una crescita intelligente, solidale e verde: la politica europea di coesione nellapplicazione regionale del POR FESR Emilia Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Emilia Romagna

2 2 Definizione del PO allinterno di obiettivi strategici fissati a livello europeo (Strategie di Lisbona e Goteborg) Concentrazione tematica degli interventi (innovazione, società della conoscenza, ricerca e trasferimento di tecnologia, sostenibilità ambientale ed energia) Definizione di target di riferimento e monitoraggio della performance attraverso indicatori misurabili Alto livello di integrazione con le politiche e gli strumenti della programmazione regionale Rilevanza del partenariato orizzontale e verticale in fase di programmazione ed attuazione Governance multilivello Programmazione pluriennale ( ) Elementi chiave della programmazione del POR FESR

3 3 Innovazione Società della conoscenza Ricerca e trasferimento tecnologico Efficientamento energetico Energie rinnovabili Strategia di Lisbona Strategia di Goteborg Concentrazione tematica tra la strategia regionale ed europea

4 4 La strategia Promuovere lo sviluppo di uneconomia sostenibile in grado di mantenere unelevata qualità sociale, in un contesto economico aperto allintegrazione europea e alla concorrenza internazionale: sostenendo il percorso verso una nuova industria competitiva attraverso il fattore della conoscenza e dellinnovazione puntando sul territorio come fattore determinante dello sviluppo innovativo del sistema economico regionale

5 5 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico Sviluppo innovativo delle imprese Valorizzazione e qualificazione del patrimonio ambientale e culturale Assistenza Tecnica Gli assi prioritari di intervento Qualificazione energetico-ambientale e sviluppo sostenibile Totale RISORSE : 347 milioni di euro ASSE 1 ASSE 2 ASSE 3 ASSE 4 ASSE 5

6 6 Limpianto strategico Interventi per le imprese –Ricerca –Innovazione –Efficientamento energetico –Qualificazione dei servizi per la fruibilità del patrimonio ambientale e culturale Interventi per la competitività territoriale –Realizzazione di Tecnopoli –Aree Industriali Ecologicamente Attrezzate –Valorizzazione dei beni ambientali e culturali

7 7 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico

8 88 Rafforzare lorientamento dei sistemi produttivi già radicati nel territorio verso linnovazione e la ricerca Favorire lo sviluppo di nuovi sistemi produttivi ad elevata intensità di conoscenza Intensificare la collaborazione tra lindustria e lattività di ricerca Sviluppare una rete regionale di strutture dedite alla ricerca industriale e al trasferimento tecnologico Ampliare e consolidare la comunità della conoscenza nella Regione 8 Gli obiettivi della strategia regionale sulla R&S

9 99 Strutturare lofferta di ricerca di interesse industriale da parte di università ed enti di ricerca Promuovere attività di ricerca industriale e trasferimento tecnologico nelle Università e nei centri di ricerca Sviluppare una rete regionale di laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico e di centri per linnovazione 9 Un approccio integrato di interventi

10 10 Sostenere la domanda di ricerca e innovazione da parte delle imprese Incrementare gli investimenti e limpiego di risorse umane in R&S nelle imprese Stimolare le imprese nellattivare collaborazioni con le Università e gli enti di ricerca Promuovere percorsi completi: ricerca, sviluppo precompetitivo, brevettazione Promuovere lavvio di nuove iniziative imprenditoriali professionali volte alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca Un approccio integrato di interventi - 2

11 11 10 tecnopoli, 46 laboratori e 7 centri per linnovazione 234 milioni linvestimento complessivo 130 milioni il finanziamento della Regione, di cui 93 milioni attraverso il POR-FESR 90 milioni il contributo delle Università e dei centri di ricerca 14 milioni linvestimento degli Enti locali che contribuiscono a mettere a disposizione aree ed infrastrutture. 160 mila metri quadrati destinati alla ricerca industriale e al trasferimento tecnologico circa ricercatori impegnati, dei quali 560 giovani nuovi ricercatori

12 12 Le specializzazioni dei tecnopoli

13 13 Nella Rete Regionale dellAlta Tecnologia confluiscono i laboratori di ricerca finanziati con il programma dei tecnopoli e i laboratori e centri precedentemente finanziati con il PRRIITT: lattività della Rete è sviluppata attraverso le piattaforme tematiche; Le piattaforme sono coordinate da comitati composti da rappresentanti dei laboratori e rappresentanti delle industrie di riferimento; Il coordinamento prevede strumenti di valorizzazione delle competenze di ricerca (catalogo delle competenze), di monitoraggio del rapporto ricerca- industria (cruscotto gestionale), di promozione dei risultati, armonizzazione delle modalità di relazione con il mercato. La Rete Regionale Alta Tecnologia

14 14 6 sono le piattaforme definite per coprire larco della offerta di ricerca La Rete Regionale Alta Tecnologia - 2

15 15 Sostenere la domanda di ricerca: 1. Sostegno alla ricerca collaborativa delle PMI con laboratori di ricerca e centri per linnovazione organizzazione della ricerca industriale finalizzata a nuovi prodotti/processi/sistemi organizzativi nelle PMI rafforzamento dellattività di ricerca e sviluppo delle imprese attraverso limpiego di giovani laureati in materie tecnico-scientifiche per la realizzazione del progetto di ricerca attivazione di rapporti di collaborazione fra le imprese e i centri/laboratori di ricerca consolidamento, in particolare, dei rapporti tra le imprese e i laboratori della Rete Regionale dellAlta Tecnologia 164 progetti approvati 87,6 M linvestimento totale approvato 34,9 M il contributo, di cui 10,5 mln. di risorse regionali 233 contratti con i laboratori della Rete 15,2 M il valore dei contratti 392 nuovi ricercatori nelle imprese previsti

16 16 Sostenere la domanda di ricerca: 2. Sostegno allo start up di nuove imprese innovative Supporto ad interventi: promossi nellambito della Rete Alta Tecnologia dellEmilia-Romagna finanziati da programmi di sostegno pubblici all'avvio di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza con presenza di una borsa di ricerca per almeno uno dei soci aventi un accordo stipulato con università, enti o centri di ricerca aventi nella compagine azionaria soggetti di ricerca (università, centri di ricerca pubblici o privati, singoli ricercatori, professori, …) e investitori istituzionali finalizzati al sostegno di nuove iniziative imprenditoriali operanti in uno dei seguenti ambiti di attività settoriali/tematici: Biotecnologie, farmaceutica, chimica organica Nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine Meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale, elettromedicale Informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo Tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, lambiente 30 progetti finanziati 4 mln. investimenti 2,5 mln. contributo

17 17 Innovazione

18 18 Supportare levoluzione del sistema produttivo verso linnovazione, in cui lincorporazione della conoscenza nei prodotti e nei processi produttivi rappresenta lelemento chiave per garantire al sistema industriale e al sistema territoriale competitività a livello internazionale Obiettivi Logica integrata di interventi di innovazione: innovazione tecnologica innovazione organizzativa creazione di nuove imprese innovative innovazione finanziaria

19 19 Innovazione organizzativa Miglioramento dellefficienza organizzativa e produttiva attraverso lintroduzione di sistemi di gestione aziendale innovativi basati sullutilizzo di ICT e sul rafforzamento delle capacità manageriali attraverso lintroduzione di figure di temporary manager nelle imprese Conclusi e finanziati 416 progetti (oltre 22 milioni di euro di contributo Oltre 500 T.M. attivati

20 20 Innovazione tecnologica Sostegno allinnovazione tecnologica delle singole imprese o delle loro aggregazioni in rete, incentivando progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio o processo, e sostenendo loccupazione

21 21 Creazione di nuove imprese innovative Sostenere gli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese, con particolare attenzione alle imprese con caratteristiche innovative e che favoriscono lo sviluppo di imprenditoria femminile e giovanile. Finanziate 87 imprese contributo totale pari a quasi 8 milioni di euro investimenti attivati per oltre 15 milioni di euro

22 22 Innovazione finanziaria Costituzione del fondo di capitale di rischio Ingenium Emilia Romagna II, per favorire lo start up di imprese innovative, in particolare di quelle operanti in settori ad alta tecnologia, sostenendone le strategie di sviluppo e partecipando al capitale sociale in quote di minoranza, nelle prime fasi di vita (early stage) o nella fase della loro espansione Dotazione 14 milioni di euro (7 ml conferiti dalla RER) 3 partecipazioni già effettuate : (impresa bio-fermaceutica per lo sviluppo di un nuovo farmaco,impresa che ha sviluppato innovazione nella gestione delle informazioni nei punti di vendita,impresa che ha realizzato una piattaforma online per creare contenuti audio)..

23 23 Efficienza energetica

24 24 Migliorare la sostenibilità ambientale delle produzioni ed innalzare la competitività del sistema economico La politica Interventi a finalità collettiva nelle aree produttive Il risparmio energetico per le imprese Finanza verde per le imprese

25 25 Le aree produttive Sostegno della qualificazione del sistema produttivo attraverso interventi di sistema che promuovano il risparmio energetico, lutilizzo delle fonti rinnovabili e luso efficiente delle risorse nellottica della riduzione delle emissioni inquinanti. Interventi a finalità collettiva per la realizzazione di impianti, sistemi e infrastrutture puntuali e a rete, funzionali alluso efficiente dellenergia, alla valorizzazione delle fonti rinnovabili di energia, compresa la cogenerazione e il teleriscaldamento asserviti ad insediamenti produttivi nella logica di aree ecologicamente attrezzate. Firmate 14 convenzioni su 29 aree produttive ammesse a finanziamento per un valore complessivo di investimenti a carattere energetico di quasi 49 milioni di euro (36 interventi). Interventi: 15 impianti di fotovoltaico. 4 impianti di telegestione/telecontrollo delle infrastrutture comuni 6 reti di teleriscaldamento. 3 impianti di co/trigenerazione alimentati a gas naturale. 2 impianti di cogenerazione alimentati a biomasse. 5 interventi sui sistemi di pubblica illuminazione finalizzati al contenimento dei consumi energetici.

26 26 Il risparmio energetico per le imprese 1. Cofinanziamento di interventi nelle PMI finalizzati al risparmio energetico, la valorizzazione delle fonti rinnovabili, luso efficiente dellenergia, la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni 108 progetti finanziati 12 milioni di contributi 55 milioni di investimenti attivati riduzione annuale di consumi energetici pari a TEP potenza installata di 13,7 MW. riduzione delle emissioni in atmosfera stimata in 47 mila tonnellate di CO2. 2. Interventi di coibentazione delle coperture per il risparmio energetico e la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture. 188 progetti finanziati 10 milioni di contributi 40 milioni di investimenti attivati

27 27 Finanza verde per le imprese Costituzione di un fondo rotativo di finanza agevolata per lerogazione di prestiti destinati ad investimenti in tema di efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili e realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici Risorse pubbliche: 9.5 milioni di euro.

28 28 Qualificazione dei territori

29 29 Valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e culturale della regione come motore dello sviluppo socio-economico e opportunità per la diffusione del turismo sostenibile. La politica Approccio integrato territorio- imprese: Qualificazione Promozione Fruibilità

30 30 Qualificazione 38 progetti presentati da enti locali (28 di valorizzazione culturale, 10 di valorizzazione ambientale) Totale investimenti attivati: Dimensione minima di progetto: Interventi coerenti con le strategie regionali di prodotti e circuiti: motor valley, sistema museale e dei teatri, strutture museali, circuito dei castelli, aree archeologiche, parchi naturali Ruolo attivo delle Amministrazioni Provinciali in fase di programmazione e di gestione del programma degli interventi, e definizione di strumenti di programmazione provinciali (Programmi di Valorizzazione e Promozione del Territorio) che si inseriscono nella strategia di sviluppo turistico della provincia

31 31 Fruibilità Miglioramento della qualità dei servizi attraverso il consolidamento, la riqualificazione e l'innovazione delle attività imprenditoriali di piccole imprese operanti nei settori del commercio, dei servizi e del turismo e start up di imprese innovative Interventi strettamente connessi con un progetto pubblico di qualificazione attraverso un collegamento territoriale (il progetto ricade nell area di riferimento per la riqualificazione del bene oggetto dellintervento pubblico) e/o tematico (il progetto è strettamente funzionale o connesso alla migliore fruizione del bene oggetto di intervento pubblico) 277 progetti ammessi a contributo 80 milioni di euro di investimento totale 24 milioni di contributi concessi …….ed interventi integrati di promozione

32 32 Le caratteristiche del turismo sostenibile Uso ottimale delle risorse ambientali mantenendo i processi ecologici essenziali e contribuendo alla conservazione del patrimonio naturale e della diversità biologica Rispetto dellautenticità sociale e culturale delle comunità ospitanti, conservazione del loro patrimonio culturale Funzionalità economica fattibile e di lunga durata garantendo benefici economici equamente distribuiti tra tutti gli stakeholders Partecipazione informata di tutti gli stakeholder rilevanti Bilancio positivo tra impatti e benefici delle attività Innesco di fenomeni culturali, economici e sociali virtuosi

33 33 La declinazione del concetto di turismo sostenibile in Emilia Romagna Energia Rispetto dellambiente Riduzione degli impatti inquinanti Miglioramento della qualità della vita

34 34 Verso Europa 2020 Obiettivi tematici che contribuiscono alla strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: 1.rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; 2.migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione,nonché l'impiego e la qualità delle medesime; 3.promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo (per il FEASR) e il settore della pesca e dell'acquacoltura (per il FEAMP); 4.sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori; 5.promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; 6.tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse; 7.promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete; 8.promuovere l'occupazione e sostenere la mobilita dei lavoratori; 9. promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà; 10.investire nelle competenze, nell'istruzione e nell'apprendimento permanente; 11.rafforzare la capacita istituzionale e promuovere un'amministrazione pubblica efficiente.

35 35 Smart Specialization Strategy Le strategie di smart specialisation sono strategie dinnovazione – flessibili e dinamiche – concepite a livello regionale, ma valutate e messe a sistema a livello nazionale ed europeo. Lobiettivo generale di valorizzare le eccellenze si traduce, a livello operativo, nella valorizzazione dei settori e/o delle nicchie di mercato dove i territori dispongono di chiari vantaggi competitivi o di determinate potenzialità di sviluppo imprenditoriale (enterpreneurial process of discovery). Le Smart Specialisation Strategies rispondono a tre questioni chiave, con l'obiettivo di colmare il gap innovativo tra le regioni europee: promuovere leccellenza europea e mettere a sistema gli sforzi in materia di sostegno allinnovazione; evitare la frammentazione e la tendenza alla sovrapposizione di specializzazioni negli stessi campi; sviluppare strategie dinnovazione realistiche e attuabili, in particolare nelle regioni meno avanzate. La Regione Emilia Romagna è stata tra le prime regioni italiane iscritte alla Smart Specialisation Platform, che ha lobiettivo di assistere le regioni e gli Stati membri a sviluppare, attuare e rivedere le strategie regionali di specializzazione intelligente. La piattaforma si propone di sostenere le regioni, nel processo d'individuazione delle attività ad alto valore aggiunto che offrono le migliori possibilità di rafforzare la competitività e le strategie di specializzazione intelligente da mettere in atto per raggiungere questo obiettivo.


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