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Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi La città come testo 2009-10.

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Presentazione sul tema: "Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi La città come testo 2009-10."— Transcript della presentazione:

1 Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi La città come testo

2 Testi Modulo A 1. T. De Mauro, Lezioni di linguistica teorica, Laterza, Mari DAgostino, Sociolinguistica dellItalia contemporanea, il Mulino, A. M. Lorusso (a cura di), Semiotica, Cortina 2005, pp. 1-58; Modulo B 1. Traini, S., Le due vie della semiotica, Bompiani, 2006 ( solo i capitoli che verranno indicati in bacheca). 2. Pezzini, I., a cura, Luoghi del consumo, consumo dei luoghi. Roma come caso di studio, Nuova cultura 2009 (in corso di stampa, solo i capitoli che verranno indicati in bacheca). 3. A. M. Lorusso (a cura di), Semiotica, Cortina 2005, pp ; ; ; Pezzini I. "Imago Moro. Media-azioni su Aldo Moro" in I. Pezzini, Immagini quotidiane, Laterza 2008, pp (disponibile in biblioteca)

3 Cosa significa fare scienza? Portare allo scoperto lattività di giustificazione del senso comune, sottoporre ad ingrandimento i nostri percorsi quotidiani di pensiero e conoscenza, così da consentire la condivisione e il confronto delle idee (P. Kosso 1995:187-8).

4 Senso comune (XVII secolo) fonte di errori che vanno oltrepassati a favore della conoscenza vera (Descartes) fonte di errori che vanno oltrepassati a favore della conoscenza vera (Descartes) dimensione della concretezza e della aderenza (non conoscitiva e dunque pre-categoriale) alla realtà del quotidiano (Locke)

5 Quine (1970): la scienza è «senso comune autoconsapevole» Continuità tra i processi del ragionamento scientifico e quelli utilizzati nella vita di tutti i giorni. Continuità tra i processi del ragionamento scientifico e quelli utilizzati nella vita di tutti i giorni.

6 Sapere e conoscere Sapere = capacità pratica, saper fare Sapere = capacità pratica, saper fare Non implica necessariamente conoscenze formalizzabili Non implica necessariamente conoscenze formalizzabili Conoscenza = sapere esplicito e proposizionale Implica la formalizzazione dei saperi

7 Sensibilità ecologica: Sensibilità ecologica: Resistenza al divorzio tra conoscenze e saperi vissuti Resistenza al divorzio tra conoscenze e saperi vissuti Sul piano linguistico: opposizione alla alienazione linguistica (ripetizione irriflessa di schemi linguistici altrui, stereotipi linguistici) Sul piano linguistico: opposizione alla alienazione linguistica (ripetizione irriflessa di schemi linguistici altrui, stereotipi linguistici) Terapia: pensare nella lingua e pensare la lingua, le sue strutture, i suoi usi e le sue variazioni Terapia: pensare nella lingua e pensare la lingua, le sue strutture, i suoi usi e le sue variazioni

8 Inseparabilità nel parlare umano di due attività linguistiche: Attività referenziale Attività referenziale (suppositio formalis) Attività autonimica e riflessiva Attività autonimica e riflessiva (suppositio materialis) (De Mauro 2002:91) Suppositio = condizione duso di un segno denominativo

9 Funzione autonimica e riflessiva della parola (suppositio materialis) Qui i segni sono caratterizzati metalinguisticamente rispetto a qualche loro qualità come segni Qui i segni sono caratterizzati metalinguisticamente rispetto a qualche loro qualità come segni la parola serve a designare la funzione grammaticale della parola stessa: la parola serve a designare la funzione grammaticale della parola stessa: Homo est nomen «scrivo» è un verbo

10 Funzione referenziale della parola (suppositio formalis) Funzione referenziale della parola (suppositio formalis) La parola serve a riferirsi a una realtà non linguistica: La parola serve a riferirsi a una realtà non linguistica: Ille homo currit Gaia scrive

11 Sistemi formali possono funzionare solo tenendo separate queste due attività: linsieme delle regole (grammatica) che servono a garantirne il funzionamento ha validità referenziale mentre la sua descrizione richiede il ricorso a una grammatica più potente (metagrammatica). linsieme delle regole (grammatica) che servono a garantirne il funzionamento ha validità referenziale mentre la sua descrizione richiede il ricorso a una grammatica più potente (metagrammatica). Es. macchina di Turing Metá = sopra, oltre

12 Linguaggio umano lattività linguistica riflessiva non è separabile dai normali usi linguistici quotidiani: Con le parole ci riferiamo ad una realtà extralinguistica, esprimiamo i nostri stati emotivi, ci rivolgiamo ad altri Con le parole ci riferiamo ad una realtà extralinguistica, esprimiamo i nostri stati emotivi, ci rivolgiamo ad altri Con le parole spieghiamo (o chiediamo ad altri di spiegare) il significato che le parole hanno nella nostra lingua oppure la funzione con cui introduciamo certe parole nel nostro discorso. Con le parole spieghiamo (o chiediamo ad altri di spiegare) il significato che le parole hanno nella nostra lingua oppure la funzione con cui introduciamo certe parole nel nostro discorso.

13 Funzioni linguistiche Karl Bühler (1918) Karl Bühler (1918) 1.Funzione di notifica 1.Funzione di notifica emittente emittente 2.Funzione di richiamo 2.Funzione di richiamo destinatario destinatario 3.Funzione di rappresentazione 3.Funzione di rappresentazione contesto contesto Roman Jakobson (1960) 1.Funzione emotiva emittente 2.Funzione conativa destinatario 3.Funzione cognitiva/referenziale contesto 4.Funzione fàtica contatto 5. Funzione metalinguistica lingua/codice 6. Funzione poetica messaggio

14 Epilinguistico e Metalinguistico Sapere epilinguistico Coscienza epilinguistica Conoscenza metalinguistica Sapere linguistico pratico conoscenza implicita ed interna allindividuo conoscenza implicita ed interna allindividuo Usi linguistici ordinariUsi linguistici ordinari Sapere riflessivo- pratico rapporto cosciente con certi contenuti del sapere epilinguisticorapporto cosciente con certi contenuti del sapere epilinguistico Arti della parolaArti della parola Sapere riflessivo-teorico conoscenza esplicitamente rappresentata ed esterna allindividuo conoscenza esplicitamente rappresentata ed esterna allindividuo Scienze del linguaggioScienze del linguaggio

15 Linguistica come sapere riflessivo Tutti i parlanti sanno almeno una lingua e impegnano questo sapere nel parlare e nel capire, ma ben poco di questo sapere è a livello consapevole Tutti i parlanti sanno almeno una lingua e impegnano questo sapere nel parlare e nel capire, ma ben poco di questo sapere è a livello consapevole La linguistica mira a descrivere la competenza (linguistica e comunicativa) del parlante. La linguistica mira a descrivere la competenza (linguistica e comunicativa) del parlante. La linguistica è figlia della capacità metalinguistica riflessiva; è la descrizione riflessa, esplicita, delle grammatiche vissute, implicite La linguistica è figlia della capacità metalinguistica riflessiva; è la descrizione riflessa, esplicita, delle grammatiche vissute, implicite

16 Arti e scienze del testo in prospettiva storica Grammatica Grammatica Grammatikè tèkne (IV se. A.C.): arte dello scrivere, Grammatikè tèkne (IV se. A.C.): arte dello scrivere, Ars grammatica: tecnica dellinsegnamento, apprendimento e uso delle forme scritte di parole e frasi di una lingua; individuazione delle parole piene, lessemi (elementi categorematici), e delle parole vuote, elementi grammaticali (sincategorematici) (descrittiva e normativa) Ars grammatica: tecnica dellinsegnamento, apprendimento e uso delle forme scritte di parole e frasi di una lingua; individuazione delle parole piene, lessemi (elementi categorematici), e delle parole vuote, elementi grammaticali (sincategorematici) (descrittiva e normativa) -> Logica: distinzione tra usi semantici (preghiera, richiesta, esclamazione) e usi apofantici (enunciati dichiarativi, veri o falsi); sillogismo, entimema

17 Retorica (V-IV sec. a C.): tipologia dei testi, analisi del discorso, del valore pragmatico degli atti linguistici e delle forme argomentative Retorica (V-IV sec. a C.): tipologia dei testi, analisi del discorso, del valore pragmatico degli atti linguistici e delle forme argomentative Poetica: analisi degli usi letterari e della loro distanza dagli usi ordinari; teoria della letteratura e contributi allo studio teorico del linguaggio Poetica: analisi degli usi letterari e della loro distanza dagli usi ordinari; teoria della letteratura e contributi allo studio teorico del linguaggio Filologia Filologia Lessicografia Lessicografia Ermeneutica Ermeneutica

18 Lavoro del linguista Sottoporre alla riflessione metalinguistica (filosofica e scientifica) le potenzialità e le modalità linguistiche espressive (studio dei rapporti del parlante con la lingua) espressive (studio dei rapporti del parlante con la lingua) informative (studio della capacità semantica e referenziale) informative (studio della capacità semantica e referenziale) argomentative (analisi dei modi in cui linguisticamente riusciamo ad agire sugli altri e, mediatamente, sul mondo). argomentative (analisi dei modi in cui linguisticamente riusciamo ad agire sugli altri e, mediatamente, sul mondo).

19 Autoriflessione Delimitare e definire sé stessa è per Saussure uno dei compiti della linguistica, compito di riflessione critica e autocritica. Vale anche per la semiotica. Delimitare e definire sé stessa è per Saussure uno dei compiti della linguistica, compito di riflessione critica e autocritica. Vale anche per la semiotica. Questo è il compito della semiotica e della linguistica nella loro prospettiva teorica Questo è il compito della semiotica e della linguistica nella loro prospettiva teorica

20 Che tipo di scienze sono quelle semiotiche? Distinzione tra scienze hard e scienze soft (Simone 1990) Distinzione tra scienze hard e scienze soft (Simone 1990) Questione centrale: definire esplicitamente e preliminarmente i termini che si adoperano e attenersi a questa definizione, elaborare metodi intersoggettivamente controllabili, formulare leggi sono pratiche diffuse nelle scienze hard, ma problematiche nella semiotica e nella linguistica. Questione centrale: definire esplicitamente e preliminarmente i termini che si adoperano e attenersi a questa definizione, elaborare metodi intersoggettivamente controllabili, formulare leggi sono pratiche diffuse nelle scienze hard, ma problematiche nella semiotica e nella linguistica.

21 Orientamento nomotetico oppure idiografico? Distinzione, problematica, che risale a Windelband (1894) Distinzione, problematica, che risale a Windelband (1894) De Mauro: campi in apparenza ideografici non potrebbero nemmeno cominciare le loro indagini se non muovessero dallaccertamento di costanti: fonemi, morfi, regole di formazione delle parole per studiarne le variazioni o invarianze nel tempo De Mauro: campi in apparenza ideografici non potrebbero nemmeno cominciare le loro indagini se non muovessero dallaccertamento di costanti: fonemi, morfi, regole di formazione delle parole per studiarne le variazioni o invarianze nel tempo

22 Il problema delle costanti È il compito della linguistica teorica Natura delle costanti: Generalmente semiotiche Generalmente semiotiche Non generalmente semiotiche ma neppure specificamente linguistiche Non generalmente semiotiche ma neppure specificamente linguistiche Specificamente linguistiche Specificamente linguistiche

23 Di cosa si occupa la semiotica? Una disciplina giovane con una lunga storia: le sue radici affondano nellantichità greca e in particolare nel sapere medico Una disciplina giovane con una lunga storia: le sue radici affondano nellantichità greca e in particolare nel sapere medico Prima definizione: scienza dei segni Prima definizione: scienza dei segni

24 Che cosè un segno? Siamo circondati da svariate esperienze di natura semiotica, in cui diversi veicoli materiali rinviano a qualcosaltro: Siamo circondati da svariate esperienze di natura semiotica, in cui diversi veicoli materiali rinviano a qualcosaltro: Indicatori luminosi (spie) Indicatori luminosi (spie) Orme, tracce, espressioni del volto, ecc. Orme, tracce, espressioni del volto, ecc. Manufatti come la struttura di un edificio, larredamento di una casa Manufatti come la struttura di un edificio, larredamento di una casa Parole di una lingua Parole di una lingua Comportamenti e segnali di altri animali Comportamenti e segnali di altri animali In tutti questi casi attribuiamo sostanza e valore di segno a esperienze diverse. In tutti questi casi attribuiamo sostanza e valore di segno a esperienze diverse. Aristotele distingue: semeîon, tekmerion, symbolon Aristotele distingue: semeîon, tekmerion, symbolon Semeióo = marco, faccio segnali, intendo, significo

25 Fondazione filosofica e scientifica della disciplina Charles Sanders Peirce ( ): semiotica come teoria della conoscenza umana, incentrata sulla capacità di interpretare lesperienza e ogni sua manifestazione empirica (prima di lui: Locke, 1690). Charles Sanders Peirce ( ): semiotica come teoria della conoscenza umana, incentrata sulla capacità di interpretare lesperienza e ogni sua manifestazione empirica (prima di lui: Locke, 1690). Ferdinand de Saussure ( ): semiologia è la scienza che studia la vita dei segni nel quadro della vita sociale (CLG: 26). La linguistica è una parte di questa scienza generale. Ferdinand de Saussure ( ): semiologia è la scienza che studia la vita dei segni nel quadro della vita sociale (CLG: 26). La linguistica è una parte di questa scienza generale.

26 Peirce Io sono, per quel che ne so, un pioniere, o piuttosto un esploratore, nellattività di chiarire e iniziare ciò che io chiamo semiotica, vale a dire la dottrina della natura essenziale e delle varietà fondamentali di ogni possibile semiosi (CP: 5.488) Per semiosi intendo unazione, una influenza che sia, o coinvolga, una cooperazione di tre soggetti, come per esempio un segno, il suo oggetto e il suo interpretante, tale influenza trirelativa non essendo in nessun caso risolubile in unazione tra coppie (CP: 5.484) Un segno, in quanto tale, ha tre riferimenti: primo, è un segno per un pensiero che lo interpreta; secondo è un segno in un luogo di un oggetto a cui quel pensiero è equivalente; terzo, è un segno sotto qualche rispetto o qualità che porta il segno stesso in connessione con il suo oggetto.

27 Modelli triadici del segno Aristotele / Ogden e Richards Aristotele / Ogden e Richardspensieri Peirce oggetti Suoni verbali interpretante Oggetto dinamico Representamen espressione Oggetto Immediato contenuto segno

28 Modello diadico di segno (Saussure, 1916) SegnoSign.to Sign.nte Segnale Significato Significante Senso Espressione

29 Sviluppi negli anni sessanta Diverse scuole di orientamento semiotico: Diverse scuole di orientamento semiotico: Francese Francese Roland Barthes ( ) Roland Barthes ( ) Algirdas J. Greimas ( ) Algirdas J. Greimas ( ) Russa Russa Jurij Lotman ( ) Jurij Lotman ( ) Boris Uspenskij Boris Uspenskij In Italia: In Italia: Umberto Eco Umberto Eco Tullio De Mauro Tullio De Mauro Ricerca di un territorio comune dove potessero incontrarsi e integrarsi istanze nate da discipline diverse: sguardo trasversale e problematico ai dispositivi molteplici della significazione e della comunicazione (Gensini, Elementi di semiotica, Carocci 2002) Ricerca di un territorio comune dove potessero incontrarsi e integrarsi istanze nate da discipline diverse: sguardo trasversale e problematico ai dispositivi molteplici della significazione e della comunicazione (Gensini, Elementi di semiotica, Carocci 2002)

30 Margaret Mead, Convegno su paralinguistica e cinesica, Bloomington, 1962: Io credo che a quanto si può immaginare stiamo lavorando in un campo che col tempo includerà lo studio di tutte le forme di comunicazione dotate di struttura, delle quali la linguistica è quella tecnicamente più avanzata. Sarebbe utile disporre di una parola per le forme di comunicazione in ogni modalità sensoriale, dotate di struttura […] molte persone qui, che avevano laria di essere da parti opposte della barricata, hanno usato la parola semiotica. Mi sembra lunica parola che, in una forma o in unaltra, sia stata usata da persone che ragionano da posizioni completamente differenti. Io credo che a quanto si può immaginare stiamo lavorando in un campo che col tempo includerà lo studio di tutte le forme di comunicazione dotate di struttura, delle quali la linguistica è quella tecnicamente più avanzata. Sarebbe utile disporre di una parola per le forme di comunicazione in ogni modalità sensoriale, dotate di struttura […] molte persone qui, che avevano laria di essere da parti opposte della barricata, hanno usato la parola semiotica. Mi sembra lunica parola che, in una forma o in unaltra, sia stata usata da persone che ragionano da posizioni completamente differenti.

31 Grande varietà di indirizzi e ambiti applicativi (dagli stimoli percettivi ai più elaborati costrutti culturali). Rischio di smarrimento e di imperialismo Grande varietà di indirizzi e ambiti applicativi (dagli stimoli percettivi ai più elaborati costrutti culturali). Rischio di smarrimento e di imperialismo Eco: la soglia inferiore e superiore della semiotica Eco: la soglia inferiore e superiore della semiotica Come evitare il rischio di imperialismo, come delimitare il campo? Come evitare il rischio di imperialismo, come delimitare il campo? Lidentità è data non dalloggetto, ma dallo sguardo, dal metodo Lidentità è data non dalloggetto, ma dallo sguardo, dal metodo Costitutiva interdisciplinarità della semiotica, dipendente dal fatto di non avere un oggetto proprio Costitutiva interdisciplinarità della semiotica, dipendente dal fatto di non avere un oggetto proprio

32 Non semiotico Materia del contenuto, referente di codici semiotici e linguistici Materia del contenuto, referente di codici semiotici e linguistici Sensibilità Sensibilità Respiro Respiro Sono tutte formalmente realtà non semiotiche, che pongono però vincoli specifici alla realizzazione e alla forma di certe semiotiche e in particolare del linguaggio verbale. Delimitare il campo di ciò che è semiotico non comporta rinchiudervisi

33 Seconda definizione Seconda definizione Studio dei processi di significazione e comunicazione Studio dei processi di significazione e comunicazione Processi verbali e non verbali Processi verbali e non verbali

34 Saussure: Linguistica e semiologia Corso di linguistica generale (1916) Corso di linguistica generale (1916) Prima questione: qual è loggetto della linguistica? Prima questione: qual è loggetto della linguistica? Linguaggio ci appare un ammasso confuso di cose eteroclite Linguaggio ci appare un ammasso confuso di cose eteroclite Parole: atto individuale (realtà psico- fisiologica) (un fare) Parole: atto individuale (realtà psico- fisiologica) (un fare) Langue: dimensione sociale e condivisa (fatto sociale) (un sapere) Langue: dimensione sociale e condivisa (fatto sociale) (un sapere)

35 I tre livelli della linguisticità 1. Linguaggio forma di fissazione simbolica e di comunicazione forma di fissazione simbolica e di comunicazione attività verbale che manifesta la capacità di usare parole e frasi di almeno una lingua. Realtà multiforme (eteroclita), endofasica ed esofasica (produttiva e ricettiva) 2. Lingua insieme di parole e regole grammaticali, strumento di natura storica e artificiale (sistema storico-naturale) insieme di parole e regole grammaticali, strumento di natura storica e artificiale (sistema storico-naturale) 3. Discorso realizzazione individuale della facoltà di linguaggio, resa possibile dalla conoscenza di una lingua storico-naturale. realizzazione individuale della facoltà di linguaggio, resa possibile dalla conoscenza di una lingua storico-naturale. Parola < parabolé (confronto e, per traslato, favola, apologo). La parabola è un discorso ma è soprattutto una parola che ha un fine, evoca un cambiamento, è un appello.

36 Il rapporto tra fonie e sensi nello scambio comunicativo è sempre mediato da una forma (langue): insieme di classi di suoni (significanti) e sensi (significati) Il rapporto tra fonie e sensi nello scambio comunicativo è sempre mediato da una forma (langue): insieme di classi di suoni (significanti) e sensi (significati) Il problema dellastrazione: la lingua è un oggetto di natura concreta o un insieme di schemi astratti? Problema storico- interpretativo Il problema dellastrazione: la lingua è un oggetto di natura concreta o un insieme di schemi astratti? Problema storico- interpretativo

37 Linguistica esterna e linguistica interna Questione che rinvia alla storia degli studi linguistici e al tentativo saussuriano di rifondazione. Questione che rinvia alla storia degli studi linguistici e al tentativo saussuriano di rifondazione. È interno tutto ciò che concerne il sistema e le regole. È interno tutto ciò che concerne il sistema e le regole.

38 Linguistica e semiologia Si può concepire una scienza che studia la vita dei segni nel quadro della vita sociale…la linguistica è solo una parte di questa scienza generale, le leggi scoperte dalla semiologia saranno applicabili alla linguistica e questa si troverà collegata a un dominio ben definito nellinsieme dei fatti umani (CLG: 25-26) Si può concepire una scienza che studia la vita dei segni nel quadro della vita sociale…la linguistica è solo una parte di questa scienza generale, le leggi scoperte dalla semiologia saranno applicabili alla linguistica e questa si troverà collegata a un dominio ben definito nellinsieme dei fatti umani (CLG: 25-26)

39 Il segno Entità psichica a due facce (significato e significante) Entità psichica a due facce (significato e significante) Caratteri primordiali del segno: Arbitrarietà verticale: la relazione tra significato e significante è immotivata (ma vedi Benveniste: per i parlanti tale legame è necessario) Arbitrarietà verticale: la relazione tra significato e significante è immotivata (ma vedi Benveniste: per i parlanti tale legame è necessario) linearità del significante linearità del significante Natura temporale del significante (una catena) Immutabilità e mutabilità del segno Immutabilità e mutabilità del segno Arbitrarietà, complessità, inerzia collettiva sono fattori di resistenza Arbitrarietà, complessità, inerzia collettiva sono fattori di resistenza Tempo e massa parlante fattori di mutamento Tempo e massa parlante fattori di mutamento

40 Sincronia e diacronia Asse della simultaneità (linguistica statica) Asse della simultaneità (linguistica statica) Asse delle successioni (linguistica evolutiva) Asse delle successioni (linguistica evolutiva) Il problema del punto di vista pancronico come problema della linguistica teorica (De Mauro) Il problema del punto di vista pancronico come problema della linguistica teorica (De Mauro)

41 Linguistica sincronica Identità e valore Identità e valore La lingua è un sistema di valori: lidentità di un elemento linguistico non è dato dalla sua materia ma dalle relazioni che intrattiene con altri elementi del sistema. La lingua è un sistema di valori: lidentità di un elemento linguistico non è dato dalla sua materia ma dalle relazioni che intrattiene con altri elementi del sistema. Rilevanza degli aspetti relazionali, differenziali, oppositivi degli elementi --> Arbitrarietà orizzontale Il problema delliconicità Rapporti sintagmatici: basati sulla linearità del significante (in praesentia) Rapporti sintagmatici: basati sulla linearità del significante (in praesentia) e associativi: basati sul sistema (paradigmatici) (in absentia) e associativi: basati sul sistema (paradigmatici) (in absentia)

42 Compiti della linguistica (Saussure) Fare la descrizione e la storia di tutte le lingue possibili dal punto di vista sia interno che esterno Fare la descrizione e la storia di tutte le lingue possibili dal punto di vista sia interno che esterno Cercare le forze che sono in gioco in maniera permanente in tutte le lingue ed estrarre le leggi generali cui sono riconducibili tutti i fenomeni della storia (punto di vista pancronico: studio di ciò che è invariante nel variare delle forme spazio-temporali) Cercare le forze che sono in gioco in maniera permanente in tutte le lingue ed estrarre le leggi generali cui sono riconducibili tutti i fenomeni della storia (punto di vista pancronico: studio di ciò che è invariante nel variare delle forme spazio-temporali) Definire e delimitare se stessa, cioè i termini e i punti di vista con cui opera. Definire e delimitare se stessa, cioè i termini e i punti di vista con cui opera.


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