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A.A. 2011-2012 GESTIONE E ORGANIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DIMPRESA Mercoledi 12 Ottobre 2011 Prof. Lucio Fumagalli.

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1 A.A GESTIONE E ORGANIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DIMPRESA Mercoledi 12 Ottobre 2011 Prof. Lucio Fumagalli

2 Forme di collaborazione tra le imprese e il Service Management Lezione 3 2

3 Esempi di collaborazione tra imprese Contrattuali Contratti di collaborazione commerciale Joint venture contrattuali Outsourcing Consorzi contrattuali Organiche Società consortili Corporate joint venture Scambi azionari Strutture ad holding con scambi azionari o di business

4 Obiettivo e contenuto della lezione 4 Le ultime evoluzioni dellorganizzazione aziendale sono state caratterizzate dal passaggio dal concetto di attività a quello di servizio. La logica del servizio ha favorito la diffusione di modelli di relazione fondati sulla disciplina del Service Management, che caratterizza: sia i rapporti tra funzioni allinterno dellazienda; sia i meccanismi di comunicazione tra aziende diverse. Oggi intendiamo presentare le più recenti evoluzioni del Service Management, mettendo in evidenza filosofia, obiettivi, contenuti e strumenti.

5 Lapproccio del Service Management 5 Il Service Management è lapproccio metodologico utilizzato per sostenere efficacemente nel tempo la gestione del servizio, attraverso il disegno e limplementazione di una nuova struttura organizzativa e di controllo, supportata da strumenti operativi e gestionali innovativi. Clienti esterni Funzione A Funzione B … Azienda Fornitori Funzione Servizi Richieste Interfacce Esterne Servizi Richieste Unità di Servizio Servizi Richieste Azienda prima……dopo

6 Il Modello Teorico 6 Il modello di riferimento teorico per lattuazione del Service Management è il cosiddetto Modello a Clessidra che delinea le relazioni clienti – fornitori e lorganizzazione del servizio a regime. Clie nti ester ni Azienda For nito ri Fun zion e Servizi Richieste Interfacce Esterne Servizi Richieste Unità di Servi zio Servizi Richieste Azienda

7 Il Modello Teorico 7 Il fulcro della teoria del Service Management è basato su una distinzione netta fra chi in una funzione/unità organizzativa/azienda è responsabile della produzione dellattività/servizio in ambito e chi è responsabile di governare la relazione di servizio con i clienti/fornitori della funzione/unità organizzativa/azienda. Clienti Fornitori Service Management Gestione del Servizio Fabbrica Delivery del Servizio Funzione aziendale

8 Le fasi di sviluppo del Service Management La realizzazione del Service Management passa attraverso le seguenti fasi: Analisi dei Processi, che porta alla definizione dei processi e delle modalità di operatività quotidiana nella gestione del servizio Disegno del Modello di Servizio, che definisce il nuovo modello relazionale Definizione degli Accordi sul Livello di Servizio (Service Level Agreement / Operational Level Agreement), per definire e controllare la qualità e tempestività dei servizi offerti 8

9 Analisi dei Processi 9 Attraverso lanalisi dei processi si ottiene una sorta di manuale che descrive nel dettaglio i flussi procedurali che regolano le modalità di erogazione del servizio. Per ogni processo in ambito vengono solitamente definiti: I confini di competenza del processo Il flusso operativo di dettaglio Le eventuali relazioni con altri processi in ambito I ruoli e le responsabilità di ciascuna funzione nellambito di tale processo

10 Analisi dei Processi – un esempio 10 Di seguito un esempio di flusso procedurale per un processo nellambito di un contratto di Business Process Outsourcing della funzione di Amministrazione del Personale, dove risulta chiara la suddivisione delle responsabilità.

11 Il modello di servizio 11 Il Modello di Servizio descrive: la struttura organizzativa per la gestione del servizio, sia allinterno della funzione che eroga il servizio sia allinterno del cliente; i ruoli e le responsabilità delle figure di interfaccia nelle relazioni di servizio; le Terze Parti eventualmente coinvolte nel processo di fornitura dei servizi in ambito; i canali di comunicazione ufficiali da utilizzare nelle relazioni di servizio tra tutti gli interlocutori.

12 Il modello di servizio – un esempio 12 Di seguito un esempio di rappresentazione grafica di un Modello di Servizio nellambito di un servizio di manutenzione di sistemi gestionali in outsourcing. Terze Parti Utenti finali Help Desk 1° Livello Gestione del Servizio – Service Management Help Desk 2° Livello Fabbrica (analisi, programmazione) Esercizio delle ApplicazioniGestione delle Infrastrutture Unità di Servizio Gestione della domanda Gestione Operativa Cliente Outsourcer Terze Parti Legenda Utenti esperti

13 Il Service Level Agreement 13 Il Service Level Agreement (SLA) definisce lambito, i servizi, i parametri di misurazione della qualità del servizio (Key Performance Indicator - KPI) e gli aspetti economici ad esso collegati. E il frutto di una negoziazione tra la funzione erogatrice del servizio ed il Cliente, per identificare: I processi in ambito più strategici per la misurazione; gli indicatori della qualità del servizio. Service Management Gestione della Domanda SLA Cliente Funzione

14 Il Service Level Agreement – un esempio 14 Di seguito un esempio di SLA nellambito di un contratto di Business Process Outsourcing di una funzione di Amministrazione del Personale.

15 LOperational Level Agreement 15 LOperational Level Agreement (OLA), regola le attività di responsabilità del cliente o di altre terze parti necessarie affinché lerogazione del servizio possa avvenire secondo i livelli di qualità concordati. Anche in questo caso è previsto un processo di analisi condivisa e negoziazione per lidentificazione dei processi oggetto di misurazione ed i relativi livelli attesi. Service Management Gestione della Domanda OLA Cliente Funzione

16 LOperational Level Agreement 16 Di seguito un esempio di OLA nellambito di un contratto di Business Process Outsourcing di una funzione di Amministrazione del Personale.

17 Gli strumenti di Governance Una volta implementato il modello di Service Management ed avviato il servizio a regime, si rendono necessari altri strumenti che permettano una gestione efficace ed efficiente nel tempo: La Procedura di Manutenzione di SLA/OLA, per mantenere gli indicatori di servizio costantemente in linea con le esigenze di servizio che possono variare nel tempo Il Reporting di Servizio, per dare evidenza dei risultati raggiunti e delle eventuali aree critiche che necessitano un intervento Gli Incontri Periodici di Revisione, per discutere eventuali azioni correttive che si rendessero necessarie 17

18 Manutenzione SLA/OLA 18 Al fine di assicurare che tutti i cambiamenti nel servizio, che impattano laccordo sottoscritto, siano condivisi e concordati, viene definita una procedura formale di manutenzione di SLA ed OLA. I possibili cambiamenti possono riguardare principalmente: la modifica dei contenuti di un servizio/input già esistente; lesigenza di un servizio aggiuntivo; la modifica della frequenza o del livello di performance concordati per un servizio/input; la ridefinizione della lista dei servizi/processi soggetti a periodica misurazione.

19 Il Reporting sul Servizio 19 Il Reporting sul Servizio presenta la performance del servizio registrata nel periodo di riferimento rispetto ai livelli di qualità concordati e identifica le ragioni di una eventuale non-performance Il report è solitamente composto da: una valutazione sintetica dellandamento del servizio (management summary); il quadro di dettaglio per gli indicatori di servizio, dove viene illustrato il livello di servizio ottenuto nel periodo di riferimento rispetto ai livelli target concordati; una sintesi delle attività svolte nel periodo e lo stato di avanzamento delle attività in corso, corredate da eventuali criticità da indirizzare per conseguire i risultati concordati.

20 Il Reporting sul Servizio – un esempio 20 Di seguito un esempio di una tabella riassuntiva che descrive landamento quantitativo e qualitativo del servizio nellambito di un contratto di Business Process Outsourcing di una funzione di Amministrazione del Personale.

21 Incontri Periodici di revisione 21 Con cadenza periodica, a seguito della redazione di ciascun documento di Reporting del servizio, vengono organizzati degli incontri il cui scopo è: mantenere unelevata comprensione reciproca delle problematiche legate allerogazione del servizio; rivedere la performance del servizio e di relativi input in relazione allimpegno assunto nei SLA ed OLA rispettivamente; pianificare e discutere eventuali nuove esigenze di servizio; risolvere eventuali criticità registrate nellerogazione del servizio; identificare possibili aree di miglioramento dove intervenire con attività di miglioramento continuo.

22 I benefici per il Cliente 22 Lintroduzione della disciplina del Service Management e lutilizzo degli strumenti di governance fin qui descritti, consente pertanto una gestione rigorosa ma al contempo flessibile della relazione di servizio, portando i seguenti benefici al Cliente: Maggiore controllo sulloperato delle funzioni in ambito Visione chiara e completa dei volumi e delle performance relative allerogazione dei servizi ricevuti Garanzia sulla qualità e tempestività del servizio nel suo complesso Adattamento del servizio e delle modalità di erogazione alle proprie mutevoli esigenze strategiche Possibilità di azioni di miglioramento continuo

23 Un applicativo per il Service Management: ServDesk 23

24 ServDesk Appartiene alla categoria di applicativi, detti anche di Service Desk, destinati a sostenere la gestione dei servizi d'impresa in chiave relazionale. La loro funzione è quella di tracciare le performance dei soggetti coinvolti nella gestione di un servizio per verificare nel tempo che il livello dei servizi erogati sia allineato con i parametri stabiliti allinterno dei Service Level Agreement, degli Operatational Level Agreement e delleventuale Quality Service Plan. Quasi tutte le soluzioni includono moduli di Change Management e Project Management, per poter quindi coinvolgere gli stakeholder dell'organizzazione nella progettazione e l'applicazione di cambiamenti e progetti – dai più elementari ai più complessi - nel medio e lungo periodo. 24

25 Alcuni cenni storici Gli strumenti di Service Desk vengono descritti per la prima volta nella versione 2.0 delle ITIL Libraries for Service Management (1999) Le IT Infrastructure Libraries for Service Management sono una raccolta di best practices nellambito del Service Management originate nel 1989 dalla raccolta di una serie di studi e direttive governative del Central Computer and Telecommunication Agency del Regno Unito e del corrispettivo olandese. Sono composte da vari moduli ma vengono ritenuti imprescindibili ai fini del Service Management i seguenti: -Incident Management -Problem Management -Change Management Originariamente installati on-premise, con la sempre maggiore diffusione delle Service Oriented Architectures (SOA) si è affermata lerogazione remota in regime di SaaS. 25

26 Ibx Global ServDesk 26

27 Chi è IBX Global Creata nel 2006 a Birmingham da Ganesh Ramani e Narinder Pangli, ex ingegneri Hp e Deloitte Un delivery center a Bangalore con quindici ingegneri Due sedi commerciali: San Jose (California) e Birmingham Tra le oltre trenta aziende clienti si annoverano eBay, Amazon e Altissima Ltd. Altissimo tasso di innovazione dei propri prodotti e servizi 27

28 Il login 28

29 29 La Home Dashboard

30 Creare e gestire un Incident 30

31 Features di un Incident Unique ID Permette la tracciabilità del ticket nei record del database Status Open, Idle, Closed Priority Al momento della creazione ne stabilisce la priorità di soluzione in base alla gravità, stabilita in base a criteri oggettivi Description Breve descrizione narrativa dellincidente Assessment Descrive le risorse umane coinvolte e la Business Unit competente nella risoluzione WorkAround Il manager della B.U. incaricata stabilisce una deviazione temporanea che supplisca alle lacune create dallIncident

32 NEXT I processi di gestione del personale e lHumanistic Management


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