La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Metafore e metaplasmi Regolamento di conti sulle pensioni Regolamento di conti sulle pensioni Museruola a Donat Cattin, il popolo Dc vorrebbe giustiziarloMuseruola.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Metafore e metaplasmi Regolamento di conti sulle pensioni Regolamento di conti sulle pensioni Museruola a Donat Cattin, il popolo Dc vorrebbe giustiziarloMuseruola."— Transcript della presentazione:

1 Metafore e metaplasmi Regolamento di conti sulle pensioni Regolamento di conti sulle pensioni Museruola a Donat Cattin, il popolo Dc vorrebbe giustiziarloMuseruola a Donat Cattin, il popolo Dc vorrebbe giustiziarlo (metafore, di cattivo gusto) (metafore, di cattivo gusto) Due coniugi giustiziati a PalermoDue coniugi giustiziati a Palermo (metaplasmo, adozione del punto di vista della criminalità) (metaplasmo, adozione del punto di vista della criminalità) Uccisi due coniugi a Corleone, forse avevano visto cose che non dovevano vedereUccisi due coniugi a Corleone, forse avevano visto cose che non dovevano vedere (espressioni del codice mafioso): freddare, pizzo, pizzini, struscio, attentatuni (espressioni del codice mafioso): freddare, pizzo, pizzini, struscio, attentatuni Usare le parole della delinquenza per riportare notizie sulla delinquenza produce uno spostamento del punto di vista

2 Metaplasmo Questione di registro Questione di registro Esempi: Esempi:casa/magionedestriero/ronzinoassassinio/esecuzionedivertimento/sballo

3 Iconimo Motivazione posta alla base di un termine in relazione ad un contesto sociale Motivazione posta alla base di un termine in relazione ad un contesto sociale Gli iconimi più produttivi sono quelli legati ad aspetti centrali della società Gli iconimi più produttivi sono quelli legati ad aspetti centrali della società Es: settore dellautomobile (vedi da ultimo rottamazione), sport (e soprattutto calcio: scendere in campo); ma anche delinquenza Es: settore dellautomobile (vedi da ultimo rottamazione), sport (e soprattutto calcio: scendere in campo); ma anche delinquenza Dietro luso metaforico è in agguato lo spostamento del punto di vista

4 Figure nel discorso giornalistico Esempi: Silenzi spezzati (sinestesia) solo dallallegria dei fuochi (metonimia) che si riflettono sul candore della neve appena caduta LEtna continua a sprigionare le sue cartoline (metafora) dallinferno (antonomasia) di cenere Soldati americani che qui caddero per aprire un varco alla libertà (metafora) Emergono storie di vite spezzate (metafora: vita come filo) Il futuro è una incognita (metafora matematica) da ricostruire sulle macerie (metafora edilizia) E nelle mani che torturano pensieri, mani che si cercano, mani che si intrecciano e si stringono (anafora) Le parole che non trovi, le parole che non ci sono (anafora) Per darsi e farsi coraggio (paronomasia) E poi quei quaderni, reliquie (metafora+metonimia) di sogni e pensieri La stanchezza che non la senti più (anacoluto) E i bambini di San Giuliano, storditi, vanno incontro alla vita (metafora)

5 Abusi del termine metafora: Abusi del termine metafora: Il sole splende a San Giuliano e speriamo che questa sia una metafora che porti bene In quella stessa Forcella, metafora della Napoli peggiore

6 Retorica ed estetica Formalisti russi (anni Trenta del Novecento) Formalisti russi (anni Trenta del Novecento) Nouvelle Critique (anni sessanta e settanta): Barthes, Genette, Todorov, Gruppo µ(Dubois, Klinkenberg, Minguet, Pire, Trinon) Nouvelle Critique (anni sessanta e settanta): Barthes, Genette, Todorov, Gruppo µ(Dubois, Klinkenberg, Minguet, Pire, Trinon) Communication, 16, 1970Communication, 16, 1970 Poetique, 15, 1971Poetique, 15, 1971 Rèthorique Générale, 1970 Rèthorique Générale, 1970

7 Il problema dello scarto Figure di stile come scarto rispetto al grado zero Figure di stile come scarto rispetto al grado zero Cosè il grado zero e dove va cercato? Cosè il grado zero e dove va cercato? Nella norma? E qual è? Nella norma? E qual è? Nella logica? Nella logica? Nella etimologia? Nella etimologia?

8 Gruppo µ Riferimento alla linguistica strutturalista (Jakobson, Linguistica e poetica, 1963) Riferimento alla linguistica strutturalista (Jakobson, Linguistica e poetica, 1963) Centralità del messaggio: funzione poetica/retorica Centralità del messaggio: funzione poetica/retorica Riconoscimento della problematicità del concetto di scarto. Si può parlare di rottura delle attese autorizzate dal contesto Riconoscimento della problematicità del concetto di scarto. Si può parlare di rottura delle attese autorizzate dal contesto Il grado zero non è la norma, il linguaggio reale, ma un modello ideale, un limite verso cui tende il linguaggio scientifico e informativo (caratteristica della univocità) Il grado zero non è la norma, il linguaggio reale, ma un modello ideale, un limite verso cui tende il linguaggio scientifico e informativo (caratteristica della univocità)

9 Figure Metabole (qualsiasi cambiamento di un aspetto del linguaggio): Metabole (qualsiasi cambiamento di un aspetto del linguaggio): Metaplasmo: trasformazione dellaspetto sonoro e grafico Metaplasmo: trasformazione dellaspetto sonoro e grafico Metatassi: riguardano il piano della sintassi Metatassi: riguardano il piano della sintassi Metasemema: riguardano il piano del significato Metasemema: riguardano il piano del significato Metalogismo: riguardano il valore logico della frase Metalogismo: riguardano il valore logico della frase Obiettivo: definire le operazioni fondamentali di cui le figure e i tropi sono casi particolari Obiettivo: definire le operazioni fondamentali di cui le figure e i tropi sono casi particolari

10 MetaboleMetaplasmo (figure di parola) Metatassi (figure di costruzione della frase) Metasemema (figure di senso) Metalogismo (figure di pensiero) AferesiAnafora (e le altre forme di ripetizione) MetaforaIperbole ApocopeChiasmoSinestesiaIronia Rime, allitterazioni ClimaxSineddocheLitote ParonomasiaEllissi(soppressione)AntonomasiaAllegoria EtimologiaZeugma(soppressione)Metonimia Calembour, anagrammi, palindromi Asindeto(soppressione)Ossimoro

11 Strumenti di consultazione Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, 1988 Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, 1988 Lausberg, Elementi di retorica, il Mulino 1969 Lausberg, Elementi di retorica, il Mulino 1969 G. Beccaria, Dizionario di linguistica e di Filologia, Metrica, Retorica, Einaudi 1996 G. Beccaria, Dizionario di linguistica e di Filologia, Metrica, Retorica, Einaudi 1996 Dogana, Le parole dellincanto, Angeli 1990 Dogana, Le parole dellincanto, Angeli 1990

12 Dibattito sul primato dei tropi Aristotele: metafora Aristotele: metafora Lamy: metonimia Lamy: metonimia Strutturalismo: metafora e metonimia (somiglianza e contiguità) Strutturalismo: metafora e metonimia (somiglianza e contiguità) Burke: metafora=messa in prospettiva; metonimia=procedimento analitico; Burke: metafora=messa in prospettiva; metonimia=procedimento analitico; sineddoche= procedimento di generalizzazione; Dal punto di vista genetico, secondo Vico: Dal punto di vista genetico, secondo Vico: Metafora> Metonimia> Sineddoche Metafora> Metonimia> Sineddoche Dal punto di vista fenomenologico, secondo Eco: sineddoche>metonimia>metafora Dal punto di vista fenomenologico, secondo Eco: sineddoche>metonimia>metafora

13 Prospettiva strutturalistica Asse della contiguità (sintagmatico) e asse della similarità (paradigmatico) (questione centrale nello studio delle afasie) Latto linguistico implica la selezione di certe entità linguistiche e la loro combinazione in unità linguistiche maggiormente complesse. Questo appare immediatamente al livello lessicale: il parlante sceglie le parole e le combina in proposizioni secondo il sistema sintattico della lingua che egli usa; le proposizioni, a loro volta, sono combinate in periodi..la concorrenza di entità simultanee e la concatenazione di entità successive sono i due modi secondo i quali noi, soggetti parlanti, combiniamo gli elementi costitutivi del linguaggio (Jakobson 1966:24-25) Latto linguistico implica la selezione di certe entità linguistiche e la loro combinazione in unità linguistiche maggiormente complesse. Questo appare immediatamente al livello lessicale: il parlante sceglie le parole e le combina in proposizioni secondo il sistema sintattico della lingua che egli usa; le proposizioni, a loro volta, sono combinate in periodi..la concorrenza di entità simultanee e la concatenazione di entità successive sono i due modi secondo i quali noi, soggetti parlanti, combiniamo gli elementi costitutivi del linguaggio (Jakobson 1966:24-25)

14 Figure di parola

15 Allitterazione Ripetizione di una lettera o sillaba allinterno dellenunciato. Caso particolare della rima e del parallelismo, le cui origini si perdono nella primordialità liturgica e apotropaica e nel folklore: Ripetizione di una lettera o sillaba allinterno dellenunciato. Caso particolare della rima e del parallelismo, le cui origini si perdono nella primordialità liturgica e apotropaica e nel folklore: E fa fuggir le fiere e li pastori E fa fuggir le fiere e li pastori Lo montanaro e rimirando ammuta Lo montanaro e rimirando ammuta Tutti tirati sono e tutti tirano (Dante) Tutti tirati sono e tutti tirano (Dante) Rauco suon della tartarea tromba (Tasso) Rauco suon della tartarea tromba (Tasso) Tremate, tremate le streghe son tornate Tremate, tremate le streghe son tornate

16 Paronomasia (alterazione di un nome) Accostamento in presenza o per richiamo esplicito di parole che abbiano una qualche somiglianza fonica, dovuta o no a parentela etimologica, ma siano differenti per significato. Effetto di collisione semantica sfruttato nei giochi di parole Traduttore traditore Traduttore traditore Vista la svista? Vista la svista? Chi non risica non rosica Chi non risica non rosica Moglie maglio Moglie maglio Sposa spesa Sposa spesa Penna pena Penna pena Prender fischi per fiaschi Prender fischi per fiaschi Dalle stelle alle stalle Dalle stelle alle stalle Si munge, si mangia Si munge, si mangia

17 Nomen omen Nomen omen Traum ist schaum Traum ist schaum Onori oneri Onori oneri Annessi e connessi Annessi e connessi Beata solitudo, sola beatitudo Beata solitudo, sola beatitudo Homo humus Homo humus Fama fumus Fama fumus Donna danno Donna danno Il troppo stroppia Il troppo stroppia Lozio è il padre dei vizi Lozio è il padre dei vizi I like Ike I like Ike

18 I giochi paronimici sono veicolo di comicità, satira, umorismo paradossale o demenziale (giochi di parole e malapropismi): I giochi paronimici sono veicolo di comicità, satira, umorismo paradossale o demenziale (giochi di parole e malapropismi): Linverno è lastricato di buone intenzioni (Flaiano, FE 27) Linverno è lastricato di buone intenzioni (Flaiano, FE 27) Per lumina per limina (Zanzotto) Per lumina per limina (Zanzotto) Siamo obesi di lavoro Siamo obesi di lavoro Le pietre emiliane Le pietre emiliane Saluti dalle pernici del Monte Bianco; / si sono tutti alcolizzati contro di me; / le zucchine mi piacciono trafelate; / ma questo lo discuteremo in separata sedia; / ha un completo di inferiorità.. (Flaiano, FE 87) Saluti dalle pernici del Monte Bianco; / si sono tutti alcolizzati contro di me; / le zucchine mi piacciono trafelate; / ma questo lo discuteremo in separata sedia; / ha un completo di inferiorità.. (Flaiano, FE 87)

19 La paronomasia nei titoli giornalistici (ammiccamenti, doppi sensi e invenzioni). Straordinari stradivari (La repubblica, ) Straordinari stradivari (La repubblica, ) Il piacere è tutto mostro (Panorama, ) Il piacere è tutto mostro (Panorama, ) Versi perversi (Il Venerdì di Repubblica, ) Versi perversi (Il Venerdì di Repubblica, ) Aldo gradimento (LUnità, ) Aldo gradimento (LUnità, )

20 Etimologia (derivatio) Ripetizione della radice di un vocabolo con funzione di sottolineatura semantica e di rinforzo della significazione: Vietato vietare Vietato vietare E se, come ora, la distanza si distanzia, la lontananza si allontana, e la perdita si perde, si assenta lassenza.. (Manganelli, RV 74) E se, come ora, la distanza si distanzia, la lontananza si allontana, e la perdita si perde, si assenta lassenza.. (Manganelli, RV 74) Reggendo il lume al fine di guardare dentro la culla il bimbo che piange un sogno non sognato bene Reggendo il lume al fine di guardare dentro la culla il bimbo che piange un sogno non sognato bene

21 Figure di senso

22 Metafora (Da metapherein=trasportare). Sostituzione di una parola con unaltra parola il cui significato è in una relazione di somiglianza con la prima (Jakobson: asse delle similarità). similitudo brevior? (Da metapherein=trasportare). Sostituzione di una parola con unaltra parola il cui significato è in una relazione di somiglianza con la prima (Jakobson: asse delle similarità). similitudo brevior? Es.: è un pozzo di scienza; brillava per disinvoltura; il serpente monetario Es.: è un pozzo di scienza; brillava per disinvoltura; il serpente monetario La distinzione tra similitudine e metafora […] non si regge su presupposti formali, bensì pragmatico- cognitivi in senso stretto. La prima figura è fondata sulla percezione statica delle affinità (e delle differenze) che legano due entità; mentre la seconda si basa su un meccanismo di natura eminentemente dinamica, che produce una qualche forma di fusione, o per meglio dire compresenza, tra i due enti raffrontati. (Bertinetto, Come vi pare. Le ambiguità di come e i rapporti tra paragone e metafora, 1979:160) La distinzione tra similitudine e metafora […] non si regge su presupposti formali, bensì pragmatico- cognitivi in senso stretto. La prima figura è fondata sulla percezione statica delle affinità (e delle differenze) che legano due entità; mentre la seconda si basa su un meccanismo di natura eminentemente dinamica, che produce una qualche forma di fusione, o per meglio dire compresenza, tra i due enti raffrontati. (Bertinetto, Come vi pare. Le ambiguità di come e i rapporti tra paragone e metafora, 1979:160)

23 Aristotele Metafora come trasferimento a un oggetto del nome che è proprio di un altro (Poetica) Il trasferimento avviene a) Dal genere alla specie (sineddoche: genus pro specie) b) Dalla specie al genere (sineddoche species pro genus) c) Da specie a specie: metafora a tre termini (propriamente: specie- genere-specie: il dente della montagna: la cima sta al genere aguzzo come vi sta il dente: A:B=C:B) d) Per analogia: metafora basata su una proporzione a quattro termini (B:A=D:C) (La vecchiaia è la sera della vita: La vecchiaia (B) sta alla vita (A) come la sera (D) sta al giorno(C) questa formula spiega anche le catacresi: metafore che colmano vuoti della lingua (es. collo della bottiglia, gambe del tavolo). La metafora ha carattere conoscitivo e si basa sulla capacità di ben vedere le somiglianze

24 Tesauro (nel Seicento) riconduce la metafora alla argutezza e ne esalta la brevità, cioè la concentrazione di più sensi in una stessa espressione; la brevità produce meraviglia, riflessione attenta che ti imprime nella mente il concetto Tesauro (nel Seicento) riconduce la metafora alla argutezza e ne esalta la brevità, cioè la concentrazione di più sensi in una stessa espressione; la brevità produce meraviglia, riflessione attenta che ti imprime nella mente il concetto Vico, Principi di scienza nuova (1725) considera la metafora la forma originaria del linguaggio Vico, Principi di scienza nuova (1725) considera la metafora la forma originaria del linguaggio Fontanier (nellOttocento) distingue tra metafore dinvenzione e metafore duso (distinzione fondamentale secondo Briosi: non tutto il linguaggio è metaforico) Fontanier (nellOttocento) distingue tra metafore dinvenzione e metafore duso (distinzione fondamentale secondo Briosi: non tutto il linguaggio è metaforico)

25 Concezione interattiva della metafora (Richards, 1967, e Max Black, Modelli, archetipi, metafore, 1983). Si contrappone alla concezione sostitutiva o comparativa: più che esprimere delle similarità, la metafora sembra crearle. Rapporto tra tenore e veicolo, fonte e target, interazione di idee, convergenza di immagini. Concezione interattiva della metafora (Richards, 1967, e Max Black, Modelli, archetipi, metafore, 1983). Si contrappone alla concezione sostitutiva o comparativa: più che esprimere delle similarità, la metafora sembra crearle. Rapporto tra tenore e veicolo, fonte e target, interazione di idee, convergenza di immagini. La metafora è un meccanismo operante nel linguaggio di ogni giorno, che crea e manifesta nello stesso tempo il nostro modo di vedere la realtà.

26 Metafora come logica sensoriale Ortony (1980) Ortony (1980) La metafora è usata per esprimere qualcosa di altrimenti inesprimibile (metafore sinestetiche,musica luminosa) La metafora è usata per esprimere qualcosa di altrimenti inesprimibile (metafore sinestetiche,musica luminosa) Serve a predicare in modo compatto un fascio di proprietà (Cacciari 1998) Serve a predicare in modo compatto un fascio di proprietà (Cacciari 1998) È evocatrice di immagini e perciò adatta a esprimere lesperienza soggettiva È evocatrice di immagini e perciò adatta a esprimere lesperienza soggettiva In generale consente di descrivere il nuovo attraverso il riferimento al già familiare (strumento dellaccordo) In generale consente di descrivere il nuovo attraverso il riferimento al già familiare (strumento dellaccordo)

27 Teoria cognitivista della metafora Lakoff e Johnson, Metaphors we live by (1980), trad. it. Metafora e vita quotidiana, 1998 Lakoff e Johnson, Metaphors we live by (1980), trad. it. Metafora e vita quotidiana, 1998 Distinzione tra la metafora come attività cognitiva e le espressioni metaforiche, occorrenze verbali di questa attività Distinzione tra la metafora come attività cognitiva e le espressioni metaforiche, occorrenze verbali di questa attività La metafora è un processo cognitivo, un modo di ragionamento allinterno dei processi inferenziali, un ponte tra linguaggio ed esperienza percettiva, tra pensiero preverbale e pensiero verbale (C. Cacciari, La metafora: un ponte tra il linguaggio e lesperienza percettiva, Lingua e stile, XXXIV, 1999) La metafora è un processo cognitivo, un modo di ragionamento allinterno dei processi inferenziali, un ponte tra linguaggio ed esperienza percettiva, tra pensiero preverbale e pensiero verbale (C. Cacciari, La metafora: un ponte tra il linguaggio e lesperienza percettiva, Lingua e stile, XXXIV, 1999)

28 Ipotesi di Johnson e Lakoff (1980) Le metafore permettono di coprire mediante un insieme ridotto di schemi concettuali elementari (strutture concettuali profonde) il massimo numero possibile di domini di esperienza, ancorandoli a pochi privilegiati domini di base. Tra questi schemi emerge quello della spazialità, cui vanno ricondotti schemi più specifici, come Le metafore permettono di coprire mediante un insieme ridotto di schemi concettuali elementari (strutture concettuali profonde) il massimo numero possibile di domini di esperienza, ancorandoli a pochi privilegiati domini di base. Tra questi schemi emerge quello della spazialità, cui vanno ricondotti schemi più specifici, come Lo schema del contenitore (dentro-fuori) Lo schema del contenitore (dentro-fuori) Lo schema del cammino (da..a..) Lo schema del cammino (da..a..) Lo schema della verticalità (sopra-sotto) Lo schema della verticalità (sopra-sotto) Lo schema dellazione (agente-agito-strumento dellazione) Lo schema dellazione (agente-agito-strumento dellazione) I domini di base sono quelli in cui troviamo qualità gestaltiche legate alla percezione (vista, tatto, ecc.), alla cinestesi (senso del movimento) e alla propriocezione (senso del proprio corpo). La sinestesia può essere considerata una metafora tra i domini base: si impiegano termini relativi a una modalità sensoriale per indicare qualità proprie di unaltra (es. dolce melodia). I domini di base sono quelli in cui troviamo qualità gestaltiche legate alla percezione (vista, tatto, ecc.), alla cinestesi (senso del movimento) e alla propriocezione (senso del proprio corpo). La sinestesia può essere considerata una metafora tra i domini base: si impiegano termini relativi a una modalità sensoriale per indicare qualità proprie di unaltra (es. dolce melodia). Il significato non si crea dal nulla, trae origine dallesperienza corporea e non cè un modo unico per accedere al significato.

29 Metafora e vita quotidiana La metafora non è uno scarto dal linguaggio normale (referenziale) a fini poetici e letterari, ma un meccanismo operante a qualsiasi livello della lingua quotidiana. La metafora non è uno scarto dal linguaggio normale (referenziale) a fini poetici e letterari, ma un meccanismo operante a qualsiasi livello della lingua quotidiana. Es. Il concetto di discussione è concepito come una guerra: Es. Il concetto di discussione è concepito come una guerra: La tua posizione è indifendibile La tua posizione è indifendibile Ha attaccato i punti deboli Ha attaccato i punti deboli Ha demolito tutta la tua argomentazione Ha demolito tutta la tua argomentazione Dovete usare strategie persuasive Dovete usare strategie persuasive Gianni ha la meglio in tutte le dispute Gianni ha la meglio in tutte le dispute

30 Metafora come strumento di innovazione del lessico (iconimo) Metafora come strumento di innovazione del lessico (iconimo) Loporcaro: nellitaliano contemporaneo le principali sfere iconimiche sono lautomobile (ammortizzatori sociali, partire in quarta, fare retromarcia, essere su/giù di giri, rimettersi in carreggiata), lo sport e in particolare il calcio (discesa in campo, autogol, a tutto campo, dribblare), ma anche la criminalità organizzata (regolamento dei conti sulle pensioni, spacciatori di bombe killer; ecc.) Loporcaro: nellitaliano contemporaneo le principali sfere iconimiche sono lautomobile (ammortizzatori sociali, partire in quarta, fare retromarcia, essere su/giù di giri, rimettersi in carreggiata), lo sport e in particolare il calcio (discesa in campo, autogol, a tutto campo, dribblare), ma anche la criminalità organizzata (regolamento dei conti sulle pensioni, spacciatori di bombe killer; ecc.)

31 Wodak e Reisigl, Retorica del razzismo e dellantisemitismo, in Giannini e Scaglione, Introduzione alla sociolinguistica, Carocci, 2004: Funzione discriminatoria della metafora: personificazioni e antropomorfizzazioni (animazione di soggetti collettivi immaginati: razze, nazioni, etnie, cfr. Anderson, Comunità immaginate, 1988). Funzione discriminatoria della metafora: personificazioni e antropomorfizzazioni (animazione di soggetti collettivi immaginati: razze, nazioni, etnie, cfr. Anderson, Comunità immaginate, 1988). Metafora metonimia e sineddoche vengono sfruttate per creare uguaglianza e omogeneità, livellare le differenze e annullare le individualità: assimilazione del singolo nel tutto (anomizzazione). Metafora metonimia e sineddoche vengono sfruttate per creare uguaglianza e omogeneità, livellare le differenze e annullare le individualità: assimilazione del singolo nel tutto (anomizzazione). Metafore percettive sfruttate per il discorso della discriminazione (colore chiaro vs scuro; armonioso vs rumoroso), metafore spaziali (interno/esterno, centro/periferia, confine, limite/ estensione, espansione), metafore naturalistiche (fenomeni naturali, meteorologia: immigrazione come disastro naturale, valanga, inondazione, corrente, sradicamenti e reimpianti, inquinamenti, fusioni, corpi estranei, ecc.) Metafore percettive sfruttate per il discorso della discriminazione (colore chiaro vs scuro; armonioso vs rumoroso), metafore spaziali (interno/esterno, centro/periferia, confine, limite/ estensione, espansione), metafore naturalistiche (fenomeni naturali, meteorologia: immigrazione come disastro naturale, valanga, inondazione, corrente, sradicamenti e reimpianti, inquinamenti, fusioni, corpi estranei, ecc.)

32 Metafora e ideologia Le metafore mettono in primo piano determinati aspetti, lasciandone nellombra altri. Le metafore mettono in primo piano determinati aspetti, lasciandone nellombra altri. Poiché la applicazione di una metafora concettuale ci porta a vedere (categorizzare, assegnare caratteristiche e proprietà) un concetto sotto una certa luce, e a lasciare in ombra altre sue caratteristiche, nelluso di determinate metafore sono insiti aspetti ideologici. Poiché la applicazione di una metafora concettuale ci porta a vedere (categorizzare, assegnare caratteristiche e proprietà) un concetto sotto una certa luce, e a lasciare in ombra altre sue caratteristiche, nelluso di determinate metafore sono insiti aspetti ideologici.

33 Es. Processo di costruzione dellUE UE come cammino, viaggio UE come cammino, viaggio Marcia di avvicinamento Marcia di avvicinamento Via libera Via libera Lungo e tortuoso cammino Lungo e tortuoso cammino Remare insieme Remare insieme Prendere a bordo Prendere a bordo Facciamo un passo dopo laltro Facciamo un passo dopo laltro Trovare una strada Trovare una strada UE come costruzione UE come costruzione Accelerare la costruzione Accelerare la costruzione Paesi fondatori Paesi fondatori

34 UE come partita o gioco dazzardo (metafora utilizzata in caso di dissidi e opinioni divergenti) UE come partita o gioco dazzardo (metafora utilizzata in caso di dissidi e opinioni divergenti) È un colpo davvio al pallone È un colpo davvio al pallone La partita la giocheranno alla Convenzione La partita la giocheranno alla Convenzione Stiamo facendo un gioco al rialzo Stiamo facendo un gioco al rialzo Il vostro documento è una scommessa Il vostro documento è una scommessa Cfr. Corriere della Sera, 14 dic. 2002; La Stampa, 20 gen sullallargamento della UE a 25 membri

35 Sinestesia È un tipo di metafora: trasferimento di significato dalluno allaltro dominio sensoriale (tinte calde/fredde, voce chiara/cupa/profonda/fredda; paura blu; parole acide, sorriso amaro) Alcuni studi recenti sul tema: P. Paissa, La sinestesia. Storia e analisi del concetto, 1995; P. Paissa, La sinestesia. Storia e analisi del concetto, 1995; S. Baron-Cohen, J.E. Harrison (Eds.), Synaesthesia. Classic and contemporary readings, Blackwell, London, 1997; S. Baron-Cohen, J.E. Harrison (Eds.), Synaesthesia. Classic and contemporary readings, Blackwell, London, 1997; C. Cacciari, M.C. Levorato, I cinque sensi e la loro traduzione linguistica: uno studio sui verbi dellesperienza sensoriale, in A. Zuczkowski (a cura di), Semantica percettiva: rapporti fra percezione e linguaggio, pp , Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa-Roma, 1999) C. Cacciari, M.C. Levorato, I cinque sensi e la loro traduzione linguistica: uno studio sui verbi dellesperienza sensoriale, in A. Zuczkowski (a cura di), Semantica percettiva: rapporti fra percezione e linguaggio, pp , Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa-Roma, 1999)

36 Sineddoche (Da syn=con e endechomai=prendere--> comprendere) Natura quantitativa, estensionale delle relazioni che determinano la sineddoche: lo spostamento avviene allinterno dello stesso campo di referenza: parte per il tutto o viceversa, singolare per il plurale e viceversa, la specie per il genere e viceversa (rapporti quasi-logici) (Da syn=con e endechomai=prendere--> comprendere) Natura quantitativa, estensionale delle relazioni che determinano la sineddoche: lo spostamento avviene allinterno dello stesso campo di referenza: parte per il tutto o viceversa, singolare per il plurale e viceversa, la specie per il genere e viceversa (rapporti quasi-logici) Una parte (un tratto, una qualità fisica o astratta) viene selezionata ed evidenziata per significare il tutto. Può comportare un giudizio di valore Una parte (un tratto, una qualità fisica o astratta) viene selezionata ed evidenziata per significare il tutto. Può comportare un giudizio di valore Eco: il meccanismo sineddochico, cioè la percezione visiva o tattile di una caratteristica di un elemento rappresenta la forma primaria di conoscenza che precede altre forme più complesse, come il riconoscimento di caratteristiche funzionali, che è di natura metonimica (=Gruppo µ: la metonimia è una forma di sineddoche vs Padre Lamy: la sineddoche è una forma di metonimia) Eco: il meccanismo sineddochico, cioè la percezione visiva o tattile di una caratteristica di un elemento rappresenta la forma primaria di conoscenza che precede altre forme più complesse, come il riconoscimento di caratteristiche funzionali, che è di natura metonimica (=Gruppo µ: la metonimia è una forma di sineddoche vs Padre Lamy: la sineddoche è una forma di metonimia)

37 Le cose vengono percepite anzitutto visivamente e anche per le entità non visive ne vengono percepite principalmente le caratteristiche morfologiche (un corpo è rotondo o rosso, un suono è grave o forte..e così via). Solo a una ispezione successiva si è in grado di stabilire le cause, la materia di cui loggetto è fatto, i suoi fini o funzioni eventuali. Per questo la sineddoche particolarizzante (che si basa sul rapporto tra un oggetto e le sue parti) ha ottenuto uno status privilegiato: che è lo status privilegiato della percezione rispetto ad altri tipi di conoscenza (Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio, 1984:182) Le cose vengono percepite anzitutto visivamente e anche per le entità non visive ne vengono percepite principalmente le caratteristiche morfologiche (un corpo è rotondo o rosso, un suono è grave o forte..e così via). Solo a una ispezione successiva si è in grado di stabilire le cause, la materia di cui loggetto è fatto, i suoi fini o funzioni eventuali. Per questo la sineddoche particolarizzante (che si basa sul rapporto tra un oggetto e le sue parti) ha ottenuto uno status privilegiato: che è lo status privilegiato della percezione rispetto ad altri tipi di conoscenza (Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio, 1984:182)

38 Sineddoche e metonimia sono entrambe figure di contiguità, fondate sul meccanismo di focalizzazione del pensiero. La sineddoche però, a differenza della metonimia è governata da rapporti di inclusione (iper- e iponimia) (Es. Dacci oggi il nostro pane quotidiano). Lunico tipo di sineddoche è quello generalizzante o particolarizzante (Eco 1984). Sineddoche e metonimia sono entrambe figure di contiguità, fondate sul meccanismo di focalizzazione del pensiero. La sineddoche però, a differenza della metonimia è governata da rapporti di inclusione (iper- e iponimia) (Es. Dacci oggi il nostro pane quotidiano). Lunico tipo di sineddoche è quello generalizzante o particolarizzante (Eco 1984). La figura di contiguità non è semplicemente una figura di stile, un vano ornamento di scrittura. Può divenire un procedimento espressivo assai fecondo presso certi scrittori; svolge un ruolo considerevole nella vita del linguaggio e nella storia delle lingue; procede addirittura da un meccanismo fondamentale dellintelletto umano (Henry, Metonimia e metafora, 1975:58) Sul rapporto tra sineddoche e metonimia: Ruwet, Sineddochi e metonimie, in Id., Linguistica e poetica, 1975 Sul rapporto tra sineddoche e metonimia: Ruwet, Sineddochi e metonimie, in Id., Linguistica e poetica, 1975

39 Wodak e Reisigl (Retorica del razzismo e dellantisemitisimo) ne evidenziano la funzione di collettivizzazione e assimilazione, spersonalizzazione e oggettivazione Wodak e Reisigl (Retorica del razzismo e dellantisemitisimo) ne evidenziano la funzione di collettivizzazione e assimilazione, spersonalizzazione e oggettivazione Sineddoche generalizzante: il tutto serve ad esprimere la parte: es. lEuropa, per i paesi che la compongono: strumento di assimilazione; ma anche gli stranieri Sineddoche generalizzante: il tutto serve ad esprimere la parte: es. lEuropa, per i paesi che la compongono: strumento di assimilazione; ma anche gli stranieri Sineddoche particolarizzante: la parte serve a esprimere il tutto: es. ha sette bocche da sfamare: strumento di estensione. Esempi più significativi, perchè ideologici: lo straniero, lebreo, larabo, litaliano: generalizzazione e focalizzazione dellessenza stereotipata (singolare collettivo). Sineddoche particolarizzante: la parte serve a esprimere il tutto: es. ha sette bocche da sfamare: strumento di estensione. Esempi più significativi, perchè ideologici: lo straniero, lebreo, larabo, litaliano: generalizzazione e focalizzazione dellessenza stereotipata (singolare collettivo).

40 Effetti argomentativi dellarticolo Articolo definito: il singolo è assunto a modello e rappresentante della specie Articolo definito: il singolo è assunto a modello e rappresentante della specie retorica della discriminazione: lEbreo, il Turco, il Musulmano: sineddoche particolarizzante generalizzazione o focalizzazione dell essenza stereotipata che si riferisce in modo livellante ad un intero gruppo di persone. (Cfr. Trattato dell argomentazione, p. 171) Articolo indefinito : forma metaforica predicativa funzionale al rafforzamento e alla diffusione del pregiudizio: è un ebreo (di persona avara, avida, astuta, votata agli affari), fuma come un turco. Articolo indefinito : forma metaforica predicativa funzionale al rafforzamento e alla diffusione del pregiudizio: è un ebreo (di persona avara, avida, astuta, votata agli affari), fuma come un turco.

41 Antonomasia (da anti=invece e onoma=nome): il nome è sostituito da un epiteto o una perifrasi che esprimano una qualità caratterizzante (variante della sineddoche e della perifrasi). Hanno status di stereotipi. Conferma dei meccanismi analogici che sono alla base del liguaggio figurato (da anti=invece e onoma=nome): il nome è sostituito da un epiteto o una perifrasi che esprimano una qualità caratterizzante (variante della sineddoche e della perifrasi). Hanno status di stereotipi. Conferma dei meccanismi analogici che sono alla base del liguaggio figurato Per Fontanier: sineddoche dellindividuo Es. LOnnipotente, lo Stagirita, il Ghibellin fuggiasco, la capitale del cinema, lAvvocato, lIngegnere ecc., il Maestro, il Filosofo, il Professore, I Verdi (antonomasia metonimica) (nome comune per il nome proprio) Es. LOnnipotente, lo Stagirita, il Ghibellin fuggiasco, la capitale del cinema, lAvvocato, lIngegnere ecc., il Maestro, il Filosofo, il Professore, I Verdi (antonomasia metonimica) (nome comune per il nome proprio) Un Demostene, un Otello, un Einstein, una Caporetto (nome proprio per il nome comune) Un Demostene, un Otello, un Einstein, una Caporetto (nome proprio per il nome comune) Ghino di Tacco per Craxi (nome proprio per un nome proprio) Ghino di Tacco per Craxi (nome proprio per un nome proprio) Uno stoico, un vandalo, una ninfa, una amazzone, unarpia (nome della specie per indicare caratteristiche particolari). Uno stoico, un vandalo, una ninfa, una amazzone, unarpia (nome della specie per indicare caratteristiche particolari).

42 Metonimia (Da onoma=nome e meta=mutamento: mutamento di nome). Tropo per spostamento di limite oltre il campo del contenuto concettuale (Lausberg) (Da onoma=nome e meta=mutamento: mutamento di nome). Tropo per spostamento di limite oltre il campo del contenuto concettuale (Lausberg) Direttrice metonimica come meccanismo fondamentale dellintelletto umano e del funzionamento del linguaggio (vedi Jakobson: asse della contiguità) Direttrice metonimica come meccanismo fondamentale dellintelletto umano e del funzionamento del linguaggio (vedi Jakobson: asse della contiguità) Una entità viene nominata al posto di unaltra entità che sta alla prima come la causa alleffetto (autore per lopera, il produttore per il prodotto, il mezzo per il risultato, il contenente per il contenuto, lo strumento per chi lo adopera, il luogo per gli abitanti) Una entità viene nominata al posto di unaltra entità che sta alla prima come la causa alleffetto (autore per lopera, il produttore per il prodotto, il mezzo per il risultato, il contenente per il contenuto, lo strumento per chi lo adopera, il luogo per gli abitanti) Molte le metonimie del simbolo: armi per guerra, alloro per gloria, croce o altare per religione; le divise per chi le porta (camicie rosse/nere, i giallorossi, i bianconeri, gli azzurri); il colore per lorientamento politico (i Verdi) Molte le metonimie del simbolo: armi per guerra, alloro per gloria, croce o altare per religione; le divise per chi le porta (camicie rosse/nere, i giallorossi, i bianconeri, gli azzurri); il colore per lorientamento politico (i Verdi) Passaggio dal nome proprio al nome comune: volt, ampère, curie, gauss Passaggio dal nome proprio al nome comune: volt, ampère, curie, gauss

43 Un effetto retorico della metonimia: nascondere i responsabili o vittime di determinate azioni o mantenerli sullo sfondo: I treni sono in sciopero (oggetto al posto della persona) I treni sono in sciopero (oggetto al posto della persona) LAustria non ha intenzione di accettare nuovi immigrati (luogo per le persone) LAustria non ha intenzione di accettare nuovi immigrati (luogo per le persone) La Casa Bianca invia truppe in Iraq (edificio per le persone/autorità che lo abitano) La Casa Bianca invia truppe in Iraq (edificio per le persone/autorità che lo abitano) LIraq è un nuovo Vietnam (Luogo al posto dellevento che vi si svolge) LIraq è un nuovo Vietnam (Luogo al posto dellevento che vi si svolge) Il Parlamento ha approvato la nuova legge sulla immigrazione (istituzione per le persone che ne fanno parte) Il Parlamento ha approvato la nuova legge sulla immigrazione (istituzione per le persone che ne fanno parte)

44 Ossimoro (oximoron = acuta follia) (oximoron = acuta follia) Unione paradossale di due termini antitetici Unione paradossale di due termini antitetici Concordia discors Concordia discors Convergenze parallele Convergenze parallele Disperate speranze Disperate speranze Festina lente (affrettati lentamente) Festina lente (affrettati lentamente) Trionfo dellossimoro permanente nel concettismo barocco (Baltasar Graciàn): sarà tanto più ingegnoso (tema dellingenium) chi saprà accostare le circostanze più distanti, connettendo qualità e oggetti tra loro apparentemente estranei


Scaricare ppt "Metafore e metaplasmi Regolamento di conti sulle pensioni Regolamento di conti sulle pensioni Museruola a Donat Cattin, il popolo Dc vorrebbe giustiziarloMuseruola."

Presentazioni simili


Annunci Google