La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A. 2010-2011 | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 1 apprezzamento.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A. 2010-2011 | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 1 apprezzamento."— Transcript della presentazione:

1 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 1 apprezzamento del mercato (customer satisfaction) maggiore capacità di attrarre talenti sul mercato del lavoro possibilità di anticipare le previsioni normative investimento nel lungo periodo in termini di radicamento nella società dovere di risolvere i problemi creati dallimpresa adeguato utilizzo del potere che le imprese detengono come attori sociali influenti responsabilità nei confronti dei diversi soggetti da cui si ottiene supporto (stakeholder) rendere conto dellimpatto sulla società, sia positivo che negativo FATTORI E MOTIVAZIONI DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE PER LIMPRESA di natura strategica e competitiva di natura etica

2 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 2 ALCUNE STATISTICHE SU CONSUMATORI E CSR Oltre il 60% è pronto a pagare di più per un prodotto di unimpresa socialmente responsabile Circa il 65% ritiene che le imprese debbano farsi carico dei problemi della società Oltre il 90% ritiene necessario che le imprese siano obbligate a rendere pubblico il loro modo di operare nei confronti dei dipendenti, dell'ambiente e dei consumatori Nutrono un alto livello di fiducia nei confronti delle PMI (oltre il 65%), mentre banche e multinazionali registrano valori molto più bassi (circa il 30%) Sono attenti soprattutto ai comportamenti scorretti da parte delle imprese in tema di sicurezza e diritti dei lavoratori (35%), ambiente (30%) e attività nel Terzo Mondo (29%) FONTE: INDAGINE UNIONCAMERE SU UN CAMPIONE DI FAMIGLIE

3 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 3 DISCIPLINE AZIENDALI INTERESSATE RESPONSABILITÀ SOCIALE COME APPROCCIO MULTI-DISCIPLINARE Risorse umane e organizzazione Finanza Amministrazione Pianificazione e controllo Marketing e comunicazione Approvvigiona- mento Produzione Strategia e management R&S

4 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 4 PROCESSO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA Integrazione della prospettiva CSR STRATEGIA E MANAGEMENT Riorientamento della mission aziendale in chiave CSR Riposizionamento competitivo e rivisitazione del modello di business Contributo alla gestione del cambiamento Mission e obiettivi Analisi interna Analisi esterna Pianificazione strategie Realizzazione

5 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 5 APPROVVIGIONAMENTO E RELAZIONI CON I FORNITORI Utilizzo di fattori della produzione nel rispetto dellambiente, dei diritti civili, etc. Selezione dei fornitori in base a criteri di sostenibilità e responsabilità sociale Sensibilizzazione dei fornitori sui temi della responsabilità sociale Richiesta ai fornitori di certificazioni sociali/ambientali Gestione delle relazioni con i fornitori improntate a rapporti di correttezza, trasparenza, tempestività

6 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 6 PRODUZIONE, RICERCA E SVILUPPO Individuazione di prodotti e servizi con ridotto impatto ambientale o a forte contenuto sociale Adozione di processi produttivi a minore impatto ambientale Riduzione dei consumi energetici, utilizzo di fonti rinnovabili e di materiali riciclati Certificazioni etico/ambientali dei prodotti

7 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 7 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE Agevolazioni per i dipendenti Valorizzazione e formazione Politiche verso disabili e minoranze Programmi per la minimizzazione di rischi e infortuni Pari opportunità

8 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 8 FINANZA, AMMINISTRAZIONE, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Possibilità di reperire capitali attraverso fonti di finanziamento non tradizionali Rilevazione delle performance economico-contabili e delle loro ricadute in termini sociali sulle varie categorie Verifica dellefficienza non solo in termini strettamente economici Definizione di una vera e propria contabilità sociale Predisposizione di informazioni per la rendicontazione sociale

9 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 9 MARKETING E COMUNICAZIONE Connotazione della brand identity in chiave CSR Creazione di consapevolezza presso i clienti in merito ai prodotti e allidentità aziendale Partenariati, liberalità, sponsorizzazioni Progetti per la collettività Comunicazione & rendicontazione sociale

10 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 10 I principali approcci alla corporate social responsibility La teoria degli stakeholder dell'azienda è utilizzato come base per analizzare quei gruppi verso cui l'impresa deve essere responsabile. Come descritto da Freeman (1984), l'impresa può essere descritta come una serie di connessioni di stakeholder che i responsabili dell'impresa devono gestire. La classica definizione di Freeman di uno stakeholder è "qualsiasi gruppo o individuo che può influenzare o è influenzato dal raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione" (Freeman, 1984:46). Gli stakeholder sonostati successivamente distinti in soggetti primari e secondari. (Clarkson 1995) Una questione importante che è stato affrontata è a quali gruppi i manager devono prestare attenzione? Mitchell, Agle e Wood (1997) hanno sviluppato un modello per l' identificazione degli stakeholder sulla base della rilevanza soggetti in base a lpossesso di uno o più degli attributi di potere, legittimità e urgenza. 1. Stakeholder theories

11 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini Stakeholder theories I principali approcci alla corporate social responsibility

12 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 12 Stakeholder appetibili: Categoria che è opportuno coinvolgere Stakeholder deboli: Categoria che è doveroso coinvolgere Stakeholder essenziali: Categoria che è necessario coinvolgere BASSA ALTA INFLUENZA INTERESSE ALTO BASSO I principali approcci alla corporate social responsibility Matrice influenza/interesse

13 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 13 Dallo stakeholder management allo stakeholder engagment Se in passato lattenzione era concentrata sullaumento di valore per gli azionisti, considerato come lobbligo prioritario (etico e finanziario) dellimpresa, nei suoi sviluppi recenti la teoria degli stakeholder ha posto laccento sullimportanza delcoinvolgimento degli stakeholder nella creazione di valore a lungo termine (Andriof et al., 2002, p.9). Questo non implica che gli azionisti e la redditività non siano impor- tanti per il successo delle imprese, ma che queste per sopravvivere e fare profitti devo- no coinvolgere frequentemente una varietà di stakeholder. In questo quadro, il coinvolgimento (engagement) degli stakeholder è considerato come un processo che crea un contesto dinamico di interazione, rispetto reciproco (mutual respect), dialogo e cambiamento, non una gestione unilaterale degli stakehol- der (Andriof et al., 2002, p.9) 1. STAKEHOLDER THEORIES I principali approcci alla corporate social responsibility

14 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 14 Dallo stakeholder management allo stakeholder engagment Un elemento centrale nello sviluppo dello stakeholder thinking è il decisivo spostamento (nella teoria e nella pratica) verso strategie di stakeholder engagement la caratteristica principale di tali strategie è di creare reciproche responsabilità (comprese le responsabilità degli stakeholder) (Andriof et al., 2002, p. 15) stakeholder responsibility significa garantire che le loro [degli stakeholder] domande non abbiano conseguenze negative involontarie [su imprese o su altre organizzazioni] (Andriof et al., 2002, p. 10, p. 15) lo stakeholder engagement è divenuto oggi un importante aspetto della strategia di business di molte imprese in quanto costituisce un processo per gestire il rischio sociale di un impresa, creare relazioni con gli stakeholder e costruire capitale sociale (Andriof e Waddock, 2002, p. 42) 1. STAKEHOLDER THEORIES I principali approcci alla corporate social responsibility

15 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 15 Dallo stakeholder management allo stakeholder engagment Tra i risultati ottenibili da migliori relazioni con gli stakeholder ricordiamo: a)maggiore capacità aziendale di prevedere cambiamenti nellambiente esterno con- seguente a una migliore comunicazione con gli stakeholder esterni; b)più alta percentuale di innovazioni di successo derivante dal coinvolgimento degli stakeholder nei teams incaricati di disegnare (progettare) prodotti e servizi; c)minor numero di casi di danni (allimpresa) causati da stakeholder (es. attraverso scioperi, boicottaggi, cattiva stampa) dovuti a migliori relazioni e maggiore fidu- cia (Svendsen, 1998; Moss Kanter, 1999). 1. STAKEHOLDER THEORIES I principali approcci alla corporate social responsibility

16 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 16 Un sistema operativo per il governo della relazione con gli stakeholder nella Pubblica Amministrazione (PA) Definizione partecipata delle politiche Valutazione dei risultati correlata agli obiettivi definiti nelle politiche e condivisa con gli stakeholder Verifica della correttezza dei processi di attuazione, nel rispetto dei principi di equità e trasparenza Partecipazione degli stakeholder al processo di definizione del bilancio sociale 1. STAKEHOLDER THEORIES I principali approcci alla corporate social responsibility

17 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 17 Un sistema operativo per il governo della relazione con gli stakeholder nella Pubblica Amministrazione (PA) DEFINIZIONE PARTECIPATA DELLE POLITICHE Tali esigenze sono richiamate anche dai Principi Contabili dellOsservatorio sulla Finanza e la contabilità negli Enti Locali. Il Principio Contabile n.1 Principio contabile n. 1 Programmazione e previsione nel sistema di bilancio, al Punto 24 afferma che Nella costruzione, formulazione e approvazione dei programmi (delle Relazioni Previsionali e Programmatiche) si svolge lattività di definizione delle scelte politiche che è propria del massimo organo elettivo preposto allindirizzo e al controllo. Si devono esprimere con chiarezza le decisioni politiche che caratterizzano lente e limpatto economico, finanziario e sociale che avranno. 1. STAKEHOLDER THEORIES I principali approcci alla corporate social responsibility

18 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 18 1.STAKEHOLDER THEORIES: Le responsabilità degli stakeholder. Recenti sviluppi nella business ethics I principali approcci alla corporate social responsibility ProprietariEssere investitori informati utilizzando linformazione fornita dalle imprese agli investitori; orientare le risorse da investire verso imprese che agiscono responsabilmente DipendentiEsprimere la missione e i valori dellimpresa nei comportamenti quotidiani; esercitare la protesta (voice) in modi responsabili; ricambiare gli sforzi dellimpresa per costruire fiducia e dedizione attraverso lofferta di capacità, conoscenza e flessibilità. FornitoriAndare al di là dei requisiti minimi dei codici di condotta e cercare modi innovativi per realizzare gli scopi e soddisfare gli interessi dellimpresa e degli altri stakeholder in aree chiave tali come lambiente e i diritti umani. ClientiFare scelte responsabili di prodotti e servizi premiando le imprese che si dimostrano attori commercialiresponsabili;evitare comportamenti opportunistici tali come frode del consumatore ed abuso di restituzione del prodotto; sostenere le imprese che hanno assunto la responsabilità di ritirare prodotti pericolosi. ONGLavorare con le imprese con uno spirito di cooperazione e impegno; rispettare gli interessi e i bisogni dellimpresa e degli altri stakeholder potenzialmente influenzati dalle azioni delle ONG. Da Goodstein e Wicks, 2007, p. 392.

19 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini SOCIAL CONTRACTS THEORY Gray, Owen e Adams (1996) descrivono la società come 'una serie di contratti sociali tra i membri della società e la stessa società'. Nel contesto della RSI, le imprese dovrebbero agire in maniera responsabile non perché è nel loro interesse commerciale, ma perché è parte di come la società si aspetta implicitamente che le imprese operino. Donaldson e Dunfee (1999) sviluppano la "Teoria dei contratti sociali integrati" che rappresenta un modo per i manager di prendere decisioni in un contesto etico. Uno dei vantaggi commerciali che è stato identificato in uno studio australiano (CCPA, 2000) è stato descritto come 'licenza di operare' - in particolare per le imprese delle risorse naturali. Questo potrebbe essere considerato come una parte del beneficio commerciale di migliore reputazione, ma si collegaanche alla capacità di conquistare e mantenere la legittimità ad esistere e operare (Suchman, 1995) I principali approcci alla corporate social responsibility

20 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini SOCIAL CONTRACTS THEORY La teoria neo-contrattualista di Sacconi può essere considerata la più coerente con la prospettiva normativa di trattamento della teoria degli stakeholder suggerita da Donaldson e Preston. La premessa fondamentale della proposta neo-contrattualista è che leconomia sia per eccellenza la sfera in cui contratti completi, riferiti ex ante a transazioni di lungo periodo, che si estendono nel futuro, oppure omnicomprensive regolamentazioni pubbliche di dettaglio non sono cognitivamente possibili, oppure sarebbero troppo costosi da attuare. Perciò in questi ambiti si ricorre anche ad altre forme di regolazione sociale, norme sociali auto-vincolanti, codici di condotta, standard condivisi da gruppi e allinterno di gruppi sociali eccetera. I principali approcci alla corporate social responsibility

21 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA RELAZIONALE La prospettiva relazionale, proposta da Bruni e Zamagni (2004) riconduce il problema della Csr allemersione di preferenze morali e alla loro connessione con particolari tipi dimpresa (o meccanismi di governance). In particolare Zamagni (2004) ritiene che il problema dellenforcement del contratto equo (e quindi della Csr intesa a là Sacconi) non vada affrontato nella prospettiva del gioco della fiducia o delletica razionale, ma in quello della selezione endogena delle motivazioni e delletica delle virtù. I principali approcci alla corporate social responsibility

22 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA DELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE La letteratura sulla Corporate Social Responsibility e teoria degli stakeholder confluiscono nell'esame della Corporate Social Performance. Questo corpo di ricerca è normativo. Tuttavia, è anche progettato per assistere i manager nel pensare attraverso i problemi sociali (Carroll, 1979) A seguito di Carroll (1979) e Wartick e Cochran (1985), Wood (1991) sviluppa un modello completo di performance sociale. Questo si basa sulla misurazione della responsabilità sociale delle imprese e sulla capacità delle stesse di risposta sociale. I principali approcci alla corporate social responsibility

23 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA DELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE I principali approcci alla corporate social responsibility Stakeholder Group Addressed and Primarily Affected CSR Component OwnersCon- sumers EmployeesCommunityOthers Economic14235 Legal32145 Ethical31245 Philanthropic34215 CARROLL, 1979

24 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA DELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE I principali approcci alla corporate social responsibility Carroll s (1979) CSP model integrates economic concerns into a social performance framework

25 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA DELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE I principali approcci alla corporate social responsibility LEGITIMACY Public Responsibility Managerial discretion PRINCIPI DI RSI LEGITIMACY Public Responsibility Managerial discretion PRINCIPI DI RSI ENVIRONMENTAL SCANNING Stakeholder management Issues Management PROCESSI DI SOCIAL RESPONSIVENESS ENVIRONMENTAL SCANNING Stakeholder management Issues Management PROCESSI DI SOCIAL RESPONSIVENESS Social impacts Social policies Social programs OUTCOME DEL COMPORTAMENTO DELLIMPRESA Social impacts Social policies Social programs OUTCOME DEL COMPORTAMENTO DELLIMPRESA FONTE: Wood (1991)

26 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility LE QUATTRO CONVENIENZE DELLA RSI (Mario Molteni, 2006) MOTIVAZIONALE Senso di appartenenza Spirito di squadra Cultura aziendaleREPUTAZIONALE Immagine/visibilità Fidelizzazione clienti Fiducia finanziatori Consenso territorio Attrazione talenti No boicottaggiECONOMICA Sviluppo vendite Riduzione rischi ambientali Sviluppo nuovi business ecologici/sociali AUTOREALIZZAZIONE Socialità Bellezza Misurabilità

27 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Corporate philanthropy Donazioni al Terzo settore con ridotti benefici di immagine per i finanziatori Sintesi socio-competitive Operazioni di collaborazione con enti non profit che portano benefici all impresa in termini di: reputazione licenza di operare motivazione del personale formazione di personale futuro allargamento dei mercati…

28 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility 1.Logica WIN-WIN win di impresa & imprenditore orizzonte temporale dei benefici: breve vs. medio-lungo 2.Coinvolgimento intenso progetto sentito come proprio varietà delle risorse trasferite (denaro, tempo, conoscenze, prodotti…) collaborazioni durevoli 3.Uno a uno adesione alle caratteristiche di ogni azienda profit personalizzazione di ogni progetto

29 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Continuità/intensità della relazione con il mondo dell impresa intensità dei ritorni economici di breve per l impresa intensità dei ritorni economici di lungo per l impresa intensità dei ritorni non economici (es. per l imprenditore) livello di misurabilità dei ritorni Del livello di collegamento tra l iniziativa sociale dell impresa e la sua attività tipica (e accessoria) e le sue finalità tipiche

30 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Win dell impresa alto basso altobasso Win per stakeholder

31 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Il win delle imprese che fanno RSI Aumento dell efficacia e delle possibilità di replicabilità dei progetti finanziati Riduzione dei costi di selezione dei progetti Possibile ricaduta sull impresa Grandi imprese con Fondazione Reputazione Motivazione/spirito di appartenenza Licenza di operare Sviluppo delle vendite Agevolazioni fiscali Grandi imprese Piccole imprese Reputazione dell imprenditore Licenza di operare Sviluppo delle vendite Agevolazioni fiscali

32 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Il modello di govenance della sostenibilità : la catena del valore

33 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Il modello di govenance della sostenibilità : la matrice rilevanza sociale-convenienza aziendale

34 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Il modello di govenance della sostenibilità

35 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility

36 Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini LA PROSPETTIVA SOCIO-COMPETITIVA I principali approcci alla corporate social responsibility Il modello di govenance della sostenibilità : la matrice rilevanza sociale-convenienza aziendale


Scaricare ppt "Facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione – A.A. 2010-2011 | Responsabilità sociale dimpresa | Prof. Claudio Cipollini 1 apprezzamento."

Presentazioni simili


Annunci Google