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Interazione uomo-macchina

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Presentazione sul tema: "Interazione uomo-macchina"— Transcript della presentazione:

1 Interazione uomo-macchina
Livelli di prestazione e tipi di errore

2 Gli studi sull’errore umano

3 Gli studi sull’errore umano
Generic Error-Modelling System, GEMS Gli slips sono dovuti all’attivazione non intenzionale di routine procedurali altamente automatizzate I mistake sono malfunzionamenti dei processi cognitivi quali la valutazione, la scelta degli obiettivi, inferenze…. Entrambi si presentano in forme sbagliate ma robuste.

4 Gli studi sull’errore umano
Generic Error-Modelling System, GEMS Occorre aggiungere una distinzione ulteriore Livello skill-based slips e lapses Livello rule-based RB mistakes Livello knowledge-based KB mistakes

5 Gli studi sull’errore umano
TAB 3.2 Dimensione errori errori errori s-based r-based k-based Tipo di attività azioni di routine attività di problem solving Fuoco su qualcosa diverso diretto a questioni in relazione attenzionale dal compito con il compito

6 Gli studi sull’errore umano
TAB 3.2 Dimensione errori errori errori s-based r-based k-based Rapporto Il numero può essere alto ma sono basso numero errori proporzionalmente pochi considerate assoluto, ma rapporto /opportunità le opportunità all’errore elevato rispetto alle opportunità Facilità di rilevazione di solito difficile e spesso raggiunta solo tramite rilevazione facile ed immediata un intervento esterno

7 Gli studi sull’errore umano
Il controllo dei malfunzionamenti E’ utile immaginare il corso delle azioni come una serie di nodi sui quali occorre effettuare una scelta Le scelte successive possono implicare azioni più o meno frequenti o recenti

8 Gli studi sull’errore umano
Il controllo dei malfunzionamenti Potendo scegliere, gli esseri umani preferiscono comportarsi come riconoscitori di pattern specifici piuttosto che cercare di effettuare dei calcoli o delle ottimizzazioni (Rouse, 1981). Confrontandosi con le situazioni, cercheranno di applicare quello che già conoscono

9 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti SB - inattenzione Slips di cattura duplice: Cattura dell’attenzione su altro Cattura delle azioni da parte di uno schema consolidato “ero andato in camera da letto per cambiarmi e indossare qualcosa di più comodo per la sera, e so soltanto che dopo mi stavo infilando i pantaloni del pigiama come se avessi dovuto andare a letto”

10 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti SB - inattenzione Omissioni conseguenti a interruzioni: “Dovevo prendere il resto, quando ho ricevuto una telefonata, sono andato via senza le monete” Intenzionalità ridotta: “Ero annoiato e avevo deciso di farmi un panino. Aperto il frigo ho sentito uno strano odore che veniva da un cespo di lattuga andato a male. L’ho buttata via,ho pulito il cestello e sono tornato a guardare la tv senza il panino”

11 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti SB - inattenzione Confusioni percettive: si accetta la corrispondenza parziale di oggetti “Ho messo il sale nel caffè” Errori di interferenza: due piani attivi nello stesso momento si aggrovigliano “Parlavo al cellulare mentre infilavo i panni nel cestello della lavatrice. Finto la telefonata ci ho messo anche il telefono”

12 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti SB - iperattenzione Omissioni Ripetizioni Inversioni

13 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti RB Le regole sono selezionate in virtù Del loro grado di corrispondenza con le caratteristiche salienti Della loro forza Della loro specificità Dal grado di sostegno che ricevono da altre regole

14 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti RB Applicazione sbagliata di buone regole Applicazione di regole sbagliate

15 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB induzione PARTICOLARE GENERALE deduzione

16 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi ES: Completare la seguente serie di numeri: _ _

17 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi ES: Inserire la riga successiva 1 1 1 2 1

18 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi Per risolvere l’incertezza si ricorre a delle euristiche

19 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi Le euristiche, diversamente dagli algoritmi, sono delle modalità di soluzione delle situazioni problematiche che pur essendo ottimali non garantiscono il risultato corretto il cento per cento delle volte.

20 Le euristiche Le euristiche sono dovute al fatto che il sistema cognitivo è limitato in maniera evidente. Se lancio tre volte una moneta è più conveniente puntare su una sequenza In cui si verifica tre volte la stessa faccia due volte una faccia e una volta l’altra faccia Le due opzioni sono equivalenti

21 Le euristiche T 3 C 2+1 T T 2+1 T C C 2+1 T T 2+1 C C 2+1 C T 2+1 C 3

22 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi ES. Marco è un ragazzo mite, di aspetto ordinato, attento ai dettagli fino alla pignoleria, disponibile verso gli altri, ma in realtà scarsamente interessato alle persone o ai problemi pratici. Secondo voi cosa è più probabile che sia Marco, un bibliotecario oppure un commesso?

23 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi ES. Su cosa è più probabile che si scommetta, sulla prima o sulla seconda sequenza di dieci lanci di una moneta? T T T T C C C C T C T T C T C C C T

24 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi L’euristica della rappresentatività fa giudicare come più frequente l’evento che risulta più tipico.

25 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi L’euristica della disponibilità, invece, fa giudicare come più frequente l’evento che più facilmente ci viene in mente.

26 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi Se doveste dire, velocemente e senza effettuare calcoli quanto fa…..

27 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi 10 X 9 X 8 X 7 X 6 X………..X 1

28 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi E quest’altra serie

29 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi 1 X 2 X 3 X 4 X 5 X……X 10

30 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi 1 X 2 X 3 X 4 X 5 X……X 10

31 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi L’euristica dell’ancoraggio fa sì che le stime di quantità e di qualità di basino sulla considerazione dei dati iniziali ( )

32 Logica sillogistica I sillogismi sono costituiti da due premesse che conducono necessariamente ad una conclusione. Il ragionamento basato su sillogismi è anche detto categorico, perché le premesse del sillogismo specificano le relazioni tra categorie deduttivo

33 B A X B Universale affermativa: Universale negativa:
Tutti gli A sono B Tutte le mucche sono animali Tutti gli angoli retti sono di 90° Universale negativa: Nessun A è B Nessun pomodoro è un animale Nessun angolo acuto è di 90° Particolare affermativa: Alcuni A sono B Alcuni animali sono pericolosi Alcuni piccioni sono intelligenti Particolare negativa: Alcuni A non sono B Alcuni animali non sono mucche Alcuni piccioni non sono intelligenti Nei sillogismi categoriali ogni premessa può assumere una delle 4 forme. Ae B potrebbero coincidere È completamente reversibile Reversibile, interpretazioni Implica la 3 (è vero che alcuni A sono B – ma non necessariamente “alcuni abitanti di siena non sono alpinisti”… ma non è necessariamente vero “che alcuni di essi lo sono”) non è reversibile (non è vero che alcuni B non sono A)

34 Logica sillogistica La difficoltà del ragionamento sillogistico risiede nel fatto di fare solo inferenze coerenti con tutte le possibili interpretazioni delle premesse.

35 Fonti di errore nel ragionamento sillogistico
Quando dobbiamo giudicare la validità di un sillogismo, la verità o la falsità di una particolare premessa è del tutto irrilevante: a. Tutti i romani sono romanisti b. Tutti i tassisti di Roma sono romani c. Quindi, tutti i tassisti di Roma sono romanisti La validità di un sillogismo dipende solo dal fatto che la conclusione derivi necessariamente dalle premesse. Problemi di compatibilità con le nostre conoscenze/credenze inficiano la capacità di ragionare sillogisticamente. Può succedere che un sillogismo valido venga rigettato perché la sua conclusione non appare empiricamente vera, oppure che un sillogismo non valido venga accettato perché la sua conclusione viene considerata empiricamente vera. Si parla di “un’intrusione delle conoscenze che possediamo a proposito del mondo” all’interno del processo di ragionamento (Gallotti, 1989).

36 Effetto atmosfera (Woodworth, Sells 1935)
alcuni A sono B alcuni B sono C quindi… alcuni A sono C nessun A è B tutti i B sono C quindi… nessun A è C B C A differenti tipi di premesse creino un’atmosfera che predispone i soggetti ad accettare una conclusione che contiene il medesimo quantificatore; una premessa negativa crea un’atmosfera negativa C A B

37 Effetto atmosfera (Woodworth, Sells 1935)
La conclusione ottenuta non segue dalle premesse, però appare ai soggetti plausibile. …perché? il fatto che entrambe le premesse contengano il quantificatore “alcuni” crea un’atmosfera a favore di “alcuni” che predispone i soggetti ad accettare una conclusione contenente tale quantificatore. differenti tipi di premesse creino un’atmosfera che predispone i soggetti ad accettare una conclusione che contiene il medesimo quantificatore; una premessa negativa crea un’atmosfera negativa

38 Errori di conversione (Chapman, Chapman 1959)
molti errori di ragionamento dipendono da conversioni illecite. tutti gli A sono C tutti i B sono C …quindi, tutti gli A sono B La conclusione (erronea) del sillogismo deriva dalla inversione illecita della seconda premessa: tutti i C sono B B C A È legittimo convertire premesse universali negative e particolari affermative. Non è legittimo per universali positive e particolari negative: “alcune piante non sono verdi” --- “alcune cose verdi non sono piante” NON è VALIDA anche se empiricamente corretta. Errori ricorrenti nel considerare il quantificatore “alcuni”: significa almeno uno e forse tutti, mentre viene inteso come una quantità inferiore alla metà di un insieme. Es. “alcuni individui sono umani” non significa necessariamente che alcuni non lo sono

39 Modelli mentali e ragionamento sillogistico (Johnson-Laird 1983)
gli individui costruiscono dei modelli mentali della situazione a cui si riferiscono le premesse e poi traggono delle conclusioni a partire da questi ..ma un insieme di premesse rende possibile la costruzione di più modelli mentali… …incompleti o anche sbagliati – sulla base delle nostre conoscenze/credenze. Tutte le balene sono in via di estinzione I cammelli non sono balene. …i cammelli non sono in via di estinzione?? Io potrei sapere che alcuni cammelli lo sono, quinsi concludere che alcuni cammelli non sono in via.. Potrei sapere che tutti i cammelli lo sono, quindi concludere…. Nulla! (la soluzione è che alcuni animali in via di estinzione non sono cammelli)

40 Problema del Thog (Wason 1977)
io ho scritto su un pezzo di carta il nome di un colore e il nome di una forma. Un disegno è un Thog se e soltanto se esso presenta il colore o la forma prescelta, ma non entrambi. ..dico che losanga nera è un Thog… cos’altro è un Thog? Il cerchio bianco

41 Problema del Thog (Wason 1977)
Le risposte errate vengono chiamate errori intuitivi, poiché i soggetti credono sia molto facile trovare una soluzione a questo problema. Tali tipi di errori sono dovuti a: Fraintendimenti : i soggetti trovano difficile separare le proprietà di un particolare oggetto dalle proprietà che definiscono l’appartenenza alla categoria; Matching Bias: tendenza a considerare tanto più simili due cose quanti più attributi hanno in comune Il conc di Thog è disgiuntivo – applicare la regola della DISGIUNZIONE ESCLUSIVA. La soluzione diventa facile con un esempio concreto (la sorellastra)

42 Investitori esperti Gli investitori devono confrontarsi con compiti caratterizzati da particolari condizioni: I problemi sono complessi e mal strutturati Le informazioni sono incomplete, ambigue e mutevoli Gli obiettivi sono poco chiari, mutevoli e contrastanti Presenza di vincoli che producono stress Decisioni spesso collettive (Olsen, 2002)

43 Investitori esperti Gli investitori a causa dei costi cognitivi implicati, non si impegnano in percorsi mentali che soppesano costi e benefici e spesso basano i comportamenti di scelta su quelle che sembrano “buone ragioni” (Shafir, 1993)

44 In uno studio condotto su 250 investitori esperti
Il 93% afferma che è la cosa più importante è elaborare una storia che colleghi i fatti Tra il 60% e il 90% riferiscono, a seconda dei casi presentati, che i loro comportamenti di scelta mutano in riferimento al contesto All’incirca l’80% riferisce di mettere in atto comportamenti che possono definirsi come finalizzati alla soddisfazione (piuttosto che alla massimizzazione) (Olsen, 2002)

45 Overconfidence Gli investitori professionisti tendono a ritenersi estremamente abili nel predire gli andamenti del mercato e questo li spinge ad una quantità di scambi eccessivi (Kahneman, 2004) In realtà una ricerca ha dimostrato che quando l’80% di loro crede che un titolo salirà, questo si verifica solo nel 40% dei casi (Van Eaton, 2004)

46 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Induzione >>> formulazione di ipotesi Diversamente dalle euristiche i Bias sono delle tendenze sistematiche dell’attività cognitiva

47 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Abbiamo delle carte che hanno su una faccia un numero e sull’altra una lettera. E P 2 7 Verificare, girando il minor numero di carte possibile, che vale la seguente regola: se su una faccia compare una vocale, allora sull’altra faccia c’è un numero pari

48 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Il Bias della conferma fa sì che si tenda a trovare sostegno alle ipotesi formulate piuttosto che procedere, come prevede il metodo scientifico, tramite falsificazione

49 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB I limiti principali dell’attività cognitiva si rilevano quando siamo impegnati nella soluzione di problemi

50 Gli studi sull’errore umano
Malfunzionamenti KB Pensiamo al caso delle tre tazze

51 Gli studi sull’errore umano
Una distinzione fondamentale va fatta a proposito Degli ERRORI ATTIVI e degli ERRORI LATENTI

52 Gli studi sull’errore umano
Tendenzialmente si tende a ritenere i disastri conseguenti a Errore Umano. Ma è più probabile che gli operatori ereditino dei sistemi progettati malamente, istallazioni malfunzionanti, decisioni manageriali sbagliate

53 Gli studi sull’errore umano
Gli errori latenti sono più probabilmente commessi da chi, nel tempo e nello spazio è distante dall’interfaccia che permette un controllo diretto sul sistema: I progettisti Lo staff decisionale I costruttori Il personale d’assistenza

54 Gli studi sull’errore umano
L’essere umano è spesso considerato dai progettisti inaffidabili Come conseguenza si tende ad aumentare l’automazione dei sistemi Agli operatori viene sempre più affidato un compito di supervisione Ma agli operatori viene anche chiesto di intervenire sul sistema quanto questo non funziona più come dovrebbe Le ironie dell’automazione

55 Gli studi sull’errore umano
Gli operatori, quindi, sempre più sono inseriti all’interno dei sistemi per quei compiti e quei malfunzionamenti che i progettisti non sanno progettare o non sanno automatizzare Le ironie dell’automazione


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