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LE DIVERSITA LA DIVERSITA ASSUME SIGNIFICATO DALLAGIRE DI UN INDIVIDUO O DI UN GRUPPO SOCIALE IN RELAZIONE A SCELTE DI COMPORTAMENTO E/O CULTURALI CHE.

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1 LE DIVERSITA LA DIVERSITA ASSUME SIGNIFICATO DALLAGIRE DI UN INDIVIDUO O DI UN GRUPPO SOCIALE IN RELAZIONE A SCELTE DI COMPORTAMENTO E/O CULTURALI CHE VENGONO ASSUNTE COME MODALITA DI PRESENZA E DI COLLOCAZIONE ALLINTERNO DI UN SISTEMA SOCIALE LA DIVERSITA ASSUME SIGNIFICATO DALLAGIRE DI UN INDIVIDUO O DI UN GRUPPO SOCIALE IN RELAZIONE A SCELTE DI COMPORTAMENTO E/O CULTURALI CHE VENGONO ASSUNTE COME MODALITA DI PRESENZA E DI COLLOCAZIONE ALLINTERNO DI UN SISTEMA SOCIALE LA DIVERSITA, INTESA COME PROCESSO DI DISTINZIONE INDIVIDUALE O DI GRUPPO, PUO ESSERE UNO STRUMENTO DI COLLOCAZIONE O RICOLLOCAZIONE NELLO SPAZIO SOCIALE (LA CARRIERA DEL DIVERSO) LA DIVERSITA, INTESA COME PROCESSO DI DISTINZIONE INDIVIDUALE O DI GRUPPO, PUO ESSERE UNO STRUMENTO DI COLLOCAZIONE O RICOLLOCAZIONE NELLO SPAZIO SOCIALE (LA CARRIERA DEL DIVERSO) LA DIVERSITA PUO GENERARE DIFFIDENZA PAURA EMARGINAZIONE. LA DIVERSITA PUO GENERARE DIFFIDENZA PAURA EMARGINAZIONE. DIFFERENZE E DISEGUAGLIANZE SOCIALI POSSONO ESSERE CONSIDERATE DIVERSITA PER LA DIFFICOLTA DI ESSERE INGLOBATE O CONSIDERATE PARTE DI UN SISTEMA SOCIALE. DIFFERENZE E DISEGUAGLIANZE SOCIALI POSSONO ESSERE CONSIDERATE DIVERSITA PER LA DIFFICOLTA DI ESSERE INGLOBATE O CONSIDERATE PARTE DI UN SISTEMA SOCIALE. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

2 LA RELIGIONE (cap. VIII) LA RELIGIONE (cap. VIII) - SISTEMA SOLIDALE DI CREDENZE O DI PRATICHE RELATIVE A COSE SACRE, CIOE SEPARATE E INTERDETTE,LE QUALI UNISCONO IN UNUNICA COMUNITA MORALE CHIAMATA CHIESA TUTTI QUELLI CHE VI ADERISCONO IN TUTTE LE RELIGIONI È INSITA LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ORDINE EXTRA-SENSORIALE E/O SOVRANNATURALE DI ESSERI,DI POTENZE,DI VALORI ULTIMI, CHE IL CREDENTE PUÒ ATTINGERE PER IL TRAMITE DI PROCESSI INTERIORI ED ESTERIORI. IN TUTTE LE RELIGIONI È INSITA LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ORDINE EXTRA-SENSORIALE E/O SOVRANNATURALE DI ESSERI,DI POTENZE,DI VALORI ULTIMI, CHE IL CREDENTE PUÒ ATTINGERE PER IL TRAMITE DI PROCESSI INTERIORI ED ESTERIORI. LORDINE SOVRANNATURALE CONFERISCE UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ALLORDINE SOCIALE ESISTENTE, FORNENDO INTERPRETAZIONI DI EVENTI COLLETTIVI, INDIVIDUALI E FISICI, ATTE A FARLI APPARIRE LEGITTIMI GIUSTI O RAGIONEVOLI, COMPRESI EVENTI IRRAZIONALI O APPARENTEMENTE INGIUSTIFICABILI LORDINE SOVRANNATURALE CONFERISCE UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ALLORDINE SOCIALE ESISTENTE, FORNENDO INTERPRETAZIONI DI EVENTI COLLETTIVI, INDIVIDUALI E FISICI, ATTE A FARLI APPARIRE LEGITTIMI GIUSTI O RAGIONEVOLI, COMPRESI EVENTI IRRAZIONALI O APPARENTEMENTE INGIUSTIFICABILI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

3 LA RELIGIONE (CAP.VIII) LA RELIGIONE (CAP.VIII) SISTEMA SOLIDALE DI CREDENZE O DI PRATICHE RELATIVE A COSE SACRE, CIOE SEPARATE E INTERDETTE,LE QUALI UNISCONO IN UNUNICA COMUNITA MORALE TUTTI QUELLI CHE VI ADERISCONO SISTEMA SOLIDALE DI CREDENZE O DI PRATICHE RELATIVE A COSE SACRE, CIOE SEPARATE E INTERDETTE,LE QUALI UNISCONO IN UNUNICA COMUNITA MORALE TUTTI QUELLI CHE VI ADERISCONO OGNI RELIGIONE HA UN SUO SISTEMA DI CREDENZE, I SUOI RITI, LA SUA ORGANIZZAZIONE, I SUOI FEDELI OGNI RELIGIONE HA UN SUO SISTEMA DI CREDENZE, I SUOI RITI, LA SUA ORGANIZZAZIONE, I SUOI FEDELI IN TUTTE LE RELIGIONI È INSITA LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ORDINE EXTRA-SENSORIALE E/O SOVRANNATURALE DI ESSERI,DI POTENZE,DI VALORI ULTIMI, CHE IL CREDENTE PUÒ ATTINGERE PER IL TRAMITE DI PROCESSI INTERIORI ED ESTERIORI. IN TUTTE LE RELIGIONI È INSITA LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ORDINE EXTRA-SENSORIALE E/O SOVRANNATURALE DI ESSERI,DI POTENZE,DI VALORI ULTIMI, CHE IL CREDENTE PUÒ ATTINGERE PER IL TRAMITE DI PROCESSI INTERIORI ED ESTERIORI. LORDINE SOVRANNATURALE CONFERISCE UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ALLORDINE SOCIALE ESISTENTE, FORNENDO INTERPRETAZIONI DI EVENTI COLLETTIVI, INDIVIDUALI E FISICI, ATTE A FARLI APPARIRE LEGITTIMI GIUSTI O RAGIONEVOLI, COMPRESI EVENTI IRRAZIONALI O APPARENTEMENTE INGIUSTIFICABILI LORDINE SOVRANNATURALE CONFERISCE UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ALLORDINE SOCIALE ESISTENTE, FORNENDO INTERPRETAZIONI DI EVENTI COLLETTIVI, INDIVIDUALI E FISICI, ATTE A FARLI APPARIRE LEGITTIMI GIUSTI O RAGIONEVOLI, COMPRESI EVENTI IRRAZIONALI O APPARENTEMENTE INGIUSTIFICABILI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

4 ATTORNO ALLE RAPPRESENTAZIONI RELIGIOSE SI AGGREGANO E SI SVILUPPANO VARIE FORME ORGANIZZATIVE COLLEGATE A TIPI SPECIFICI DI COMPORTAMENTO COLLETTIVO. ATTORNO ALLE RAPPRESENTAZIONI RELIGIOSE SI AGGREGANO E SI SVILUPPANO VARIE FORME ORGANIZZATIVE COLLEGATE A TIPI SPECIFICI DI COMPORTAMENTO COLLETTIVO. OGNI RELIGIONE TENDE A CONFIGURARSI COME UN SISTEMA SOCIALE E CULTURALE UNITARIO, NEL QUALE QUESTI ELEMENTI SI INTEGRANO OGNI RELIGIONE TENDE A CONFIGURARSI COME UN SISTEMA SOCIALE E CULTURALE UNITARIO, NEL QUALE QUESTI ELEMENTI SI INTEGRANO I SIGNIFICATI SOVRAIMPOSTI ALLORDINE SOCIALE E NATURALE DA UNA RELIGIONE TENDONO AD ORIENTARE LA CONDOTTA DEL CREDENTE IN TUTTE LE PRINCIPALI SITUAZIONI DELLESISTENZA E COSTITUISCONO IL FONDAMENTO DELLA SUA MORALE I SIGNIFICATI SOVRAIMPOSTI ALLORDINE SOCIALE E NATURALE DA UNA RELIGIONE TENDONO AD ORIENTARE LA CONDOTTA DEL CREDENTE IN TUTTE LE PRINCIPALI SITUAZIONI DELLESISTENZA E COSTITUISCONO IL FONDAMENTO DELLA SUA MORALE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

5 SECOLARIZZAZIONE : IL PROCESSO PER IL QUALE IL PENSIERO LA PRATICA E LE ISTITUZIONI DELLA RELIGIONE PERDONO SIGNIFICATO SOCIALE. PROCESSO NE LINEARE NE IRREVERSIBILE SECOLARIZZAZIONE : IL PROCESSO PER IL QUALE IL PENSIERO LA PRATICA E LE ISTITUZIONI DELLA RELIGIONE PERDONO SIGNIFICATO SOCIALE. PROCESSO NE LINEARE NE IRREVERSIBILE PASSAGIO DA UNA CULTURA RELIGIOSA (ETA MEDIOEVALE) AD UNA FEDE RELIGIOSA (ETA MODERNA) _ POSSIBILITA DI SCELTA E AFFERMAZIONE RAGIONATA E CONSAPEVOLE DI CONVINZIONI E IMPEGNO PERSONALE PASSAGIO DA UNA CULTURA RELIGIOSA (ETA MEDIOEVALE) AD UNA FEDE RELIGIOSA (ETA MODERNA) _ POSSIBILITA DI SCELTA E AFFERMAZIONE RAGIONATA E CONSAPEVOLE DI CONVINZIONI E IMPEGNO PERSONALE DIFFUSIONE DI DUE PROCESSI: DIFFUSIONE DI DUE PROCESSI: –CREDERE SENZA APPARTENERE –INDIVIDUALIZZAZIONE DEL SENTIRE RELIGIOSO CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

6 LE SETTE SONO FORME DI AGGREGAZIONE DI TIPO ESCLUSIVO, LAPPARTENENZA NON E ASCRITTA MA ACQUISITA. E UNA COMUNITA COESA CON STRETTI CRITERI DI AMMISSIONE E RIGIDE NORME DI COMPORTAMENTO LE SETTE SONO FORME DI AGGREGAZIONE DI TIPO ESCLUSIVO, LAPPARTENENZA NON E ASCRITTA MA ACQUISITA. E UNA COMUNITA COESA CON STRETTI CRITERI DI AMMISSIONE E RIGIDE NORME DI COMPORTAMENTO I MOVIMENTI RELIGIOSI SONO FORME DI AGGREGAZIONE CHE NASCONO DALLA PREDICAZIONE DI UN PROFETA O DI UN LEADER CARISMATICO COME PROPOSTA DI CREDENZE E DI STILI DI VITA E DI COMPORTAMENTO I MOVIMENTI RELIGIOSI SONO FORME DI AGGREGAZIONE CHE NASCONO DALLA PREDICAZIONE DI UN PROFETA O DI UN LEADER CARISMATICO COME PROPOSTA DI CREDENZE E DI STILI DI VITA E DI COMPORTAMENTO –RIFIUTO DEL MONDO (HARE KRISHNA, LA CHIESA DELLUNIFICAZIONE, LA MANSON FAMILY.. –ACCETTAZIONE DEL MONDO (SCIENTOLOGY, TRASCENDENTAL MEDITATION..) –COMPROMESSO CON IL MONDO (NEOPENTECOSTALI, RINNOVAMENTO CARISMATICO…. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

7 LA RELIGIONE CIVILE:DIMENSIONE RELIGIOSA PERVASIVA DELLA VITA POLITICA, PERTINENTE ALLA SFERA PUBBLICA E FORNISCE RIFERIMENTI E SIMBOLI CHE INTEGRANO UNA SOCIETA DIFFERENZIATA LA RELIGIONE CIVILE:DIMENSIONE RELIGIOSA PERVASIVA DELLA VITA POLITICA, PERTINENTE ALLA SFERA PUBBLICA E FORNISCE RIFERIMENTI E SIMBOLI CHE INTEGRANO UNA SOCIETA DIFFERENZIATA FONDAMENTALISMO: UN SISTEMA FORMALE DI CREDENZE PREDICATO IN BASE ALLA CONVINZIONE CHE ESISTA UN RIFERIMENTO ORIGINARIO PRIVO DI ERRORI E CON UNA VERITA VALIDA PER LETERNITA CHE NON PUO ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE FONDAMENTALISMO: UN SISTEMA FORMALE DI CREDENZE PREDICATO IN BASE ALLA CONVINZIONE CHE ESISTA UN RIFERIMENTO ORIGINARIO PRIVO DI ERRORI E CON UNA VERITA VALIDA PER LETERNITA CHE NON PUO ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

8 I DIFFERENTI CREDI NON SONO LE VERE CAUSE DEI CONFLITTI, SOSTIENE LARCIVESCOVO PRIMATE D IRLANDA, CONVINTO CHE ANCHE LAPPARENTE SCONTRO IN ATTO TRA ISLAM E CRISTIANITÀ SIA IN REALTÀ BEN POCO RELIGIOSO ALLA BASE. LISLAM E IL CRISTIANESIMO SONO ENTRAMBE RELIGIONI ABRAMICHE. CON LEBRAISMO FANNO PARTE DI UNA STESSA TRADIZIONE, CHE PUÒ ESSERE ANALIZZATA SENZA RIVENDICARE SUPREMAZIE ISLAM E CRISTIANESIMO DIVENTANO ETICHETTE E LAZIONE DI PICCOLI GRUPPI VIENE IDENTIFICATA COME UN VOLERE GENERALIZZATO. GLI ESTREMISTI SONO UNA VOCE TRA LE TANTE, ANCHE SE E QUELLA CHE PUO INCUTERE TIMORE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

9 SCONTRO FRA LE CIVILTÀ?. SCONTRO FRA LE CIVILTÀ?. I CONFLITTI PIÙ DEVASTANTI O POTENZIALMENTE TALI, SONO ORA QUELLI FRA GRUPPI APPARTENENTI A CULTURE DIVERSE E, SPECIFICAMENTE, A CIVILTÀ DIVERSE (ESSENDO LE "CIVILTÀ" LE PIÙ AMPIE ENTITÀ CULTURALI ESISTENTI): IN QUESTI CONFLITTI, LA RELIGIONE SVOLGE UN RUOLO STRATEGICO POICHÈ LA DIVERSITÀ RELIGIOSA È QUELLA CHE MAGGIORMENTE DISTINGUE LE CIVILTÀ. LE DIVERSITA RELIGIOSE, COME ISLAM E CRISTIANESIMO, DIVENTANO ETICHETTE E LAZIONE DI PICCOLI GRUPPI VIENE IDENTIFICATA COME UN SENTIRE E UN VOLERE GENERALIZZATO DI TUTTI GLI APPARTENENTI A QUESTI CREDI LE DIVERSITA RELIGIOSE, COME ISLAM E CRISTIANESIMO, DIVENTANO ETICHETTE E LAZIONE DI PICCOLI GRUPPI VIENE IDENTIFICATA COME UN SENTIRE E UN VOLERE GENERALIZZATO DI TUTTI GLI APPARTENENTI A QUESTI CREDI LA TESI DELLO "SCONTRO DI CIVILTÀ" È UNA TROVATA TIPO "GUERRA DEI MONDI", PIÙ ADATTA A RAFFORZARE UN AMOR PROPRIO DIFFIDENTE CHE LA CONOSCENZA CRITICA DELLA SORPRENDENTE INTERDIPENDENZA DEL NOSTRO TEMPO. LA TESI DELLO "SCONTRO DI CIVILTÀ" È UNA TROVATA TIPO "GUERRA DEI MONDI", PIÙ ADATTA A RAFFORZARE UN AMOR PROPRIO DIFFIDENTE CHE LA CONOSCENZA CRITICA DELLA SORPRENDENTE INTERDIPENDENZA DEL NOSTRO TEMPO. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

10 LE STRUTTURE FAMILIARI (CAP.X) LE STRUTTURE FAMILIARI COSTITUISCONO UN ALTRO FATTORE DI DIVERSITA LE STRUTTURE FAMILIARI COSTITUISCONO UN ALTRO FATTORE DI DIVERSITA NON ESISTE UN MODO DI ESSERE E DI VIVERE CHE SIA MIGLIORE DI TUTTI… NON ESISTE UN MODO DI ESSERE E DI VIVERE CHE SIA MIGLIORE DI TUTTI… LA FAMIGLIA DI OGGI NON E NE PIU NE MENO PERFETTA DI QUELLA DI UNA VOLTA : LA FAMIGLIA DI OGGI NON E NE PIU NE MENO PERFETTA DI QUELLA DI UNA VOLTA : E DIVERSA PERCHE LE CIRCOSTANZE DI VITA SOCIALE SONO DIVERSE (E. DURKHEIM) E DIVERSA PERCHE LE CIRCOSTANZE DI VITA SOCIALE SONO DIVERSE (E. DURKHEIM) CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

11 IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELLE STRUTTURE FAMILIARI, CHE ORMAI DA DECENNI RIGUARDA LITALIA, CONTINUA A FAR REGISTRARE UN INCREMENTO DEL NUMERO DELLE FAMIGLIE - OLTRE 22 MILIONI - E UNA CONTRAZIONE DELLA LORO DIMENSIONE: 2,6 È IL NUMERO MEDIO DI COMPONENTI. IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELLE STRUTTURE FAMILIARI, CHE ORMAI DA DECENNI RIGUARDA LITALIA, CONTINUA A FAR REGISTRARE UN INCREMENTO DEL NUMERO DELLE FAMIGLIE - OLTRE 22 MILIONI - E UNA CONTRAZIONE DELLA LORO DIMENSIONE: 2,6 È IL NUMERO MEDIO DI COMPONENTI. UNA FAMIGLIA, COME VIENE DEFINITA NELLE INDAGINI ISTAT, È COSTITUITA DALLE PERSONE CHE VIVONO INSIEME E SONO LEGATE FRA LORO DA VINCOLI DI MATRIMONIO, PARENTELA, ADOZIONE, O AFFETTIVI. UN NUCLEO È LINSIEME DELLE PERSONE CHE FORMANO UNA RELAZIONE DI COPPIA O DI TIPO GENITORE-FIGLIO. UNA FAMIGLIA PUÒ ESSERE FORMATA DA UN NUCLEO, DA UN NUCLEO PIÙ ALTRI MEMBRI AGGREGATI, DA PIÙ NUCLEI O DA NESSUN NUCLEO (PERSONE SOLE, FAMIGLIE COMPOSTE AD ESEMPIO DA DUE SORELLE, DA UN GENITORE CON FIGLIO SEPARATO, DIVORZIATO O VEDOVO, ECC.). UNA FAMIGLIA, COME VIENE DEFINITA NELLE INDAGINI ISTAT, È COSTITUITA DALLE PERSONE CHE VIVONO INSIEME E SONO LEGATE FRA LORO DA VINCOLI DI MATRIMONIO, PARENTELA, ADOZIONE, O AFFETTIVI. UN NUCLEO È LINSIEME DELLE PERSONE CHE FORMANO UNA RELAZIONE DI COPPIA O DI TIPO GENITORE-FIGLIO. UNA FAMIGLIA PUÒ ESSERE FORMATA DA UN NUCLEO, DA UN NUCLEO PIÙ ALTRI MEMBRI AGGREGATI, DA PIÙ NUCLEI O DA NESSUN NUCLEO (PERSONE SOLE, FAMIGLIE COMPOSTE AD ESEMPIO DA DUE SORELLE, DA UN GENITORE CON FIGLIO SEPARATO, DIVORZIATO O VEDOVO, ECC.). CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

12 LE RECENTI TRASFORMAZIONI NELLA FAMIGLIA IL CALO DEI MATRIMONI IL CALO DEI MATRIMONI IL CALO DELLE NASCITE IL CALO DELLE NASCITE LAUMENTO DELLE CONVIVENZE LAUMENTO DELLE CONVIVENZE LAUMENTO DELLE NASCITE FUORI DAL MATRIMONIO LAUMENTO DELLE NASCITE FUORI DAL MATRIMONIO LAUMENTO DELLE SEPARAZIONI E DEI DIVORZI LAUMENTO DELLE SEPARAZIONI E DEI DIVORZI LAUMENTO DELLE FAMIGLIE CON UN SOLO GENITORE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE CON UN SOLO GENITORE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE RICOMPOSTE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE RICOMPOSTE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE UNIPERSONALI LAUMENTO DELLE FAMIGLIE UNIPERSONALI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

13 QUESTI PROCESSI HANNO FATTO EMERGERE LA NUOVA TIPOLOGIA DELLE FAMIGLIE : QUESTI PROCESSI HANNO FATTO EMERGERE LA NUOVA TIPOLOGIA DELLE FAMIGLIE : –NUCLEARE –MONOPARENTALE –SENZA STRUTTURA –SINGLE –ESTESA –MULTIPLA –MISTA –RICOMPOSTA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

14 IL CAMMINO DELLE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA : IL CAMMINO DELLE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA : LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE DISTRUGGE PROGRESSIVAMENTE LA FAMIGLIA COME UNITA PRODUTTIVA A CARATTERE PATRIARCALE LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE DISTRUGGE PROGRESSIVAMENTE LA FAMIGLIA COME UNITA PRODUTTIVA A CARATTERE PATRIARCALE DAL XIX SECOLO FINO AGLI INIZI DEGLI ANNI SESSANTA DEL XX SECOLO SI COSTITUISCE LA FAMIGLIA MODERNA, FONDATA SULLAMORE E SUL MATRIMONIO, SULLATTENZIONE EDUCATIVA ED AFFETTIVA VERSO I FIGLI, MA ANCHE SU UNA RIGIDA DIVISIONE DEI RUOLI TRA I CONIUGI E SULLINFERIORITA SOCIALE E GIURIDICA DELLA MOGLIE E DEI FIGLI. DAL XIX SECOLO FINO AGLI INIZI DEGLI ANNI SESSANTA DEL XX SECOLO SI COSTITUISCE LA FAMIGLIA MODERNA, FONDATA SULLAMORE E SUL MATRIMONIO, SULLATTENZIONE EDUCATIVA ED AFFETTIVA VERSO I FIGLI, MA ANCHE SU UNA RIGIDA DIVISIONE DEI RUOLI TRA I CONIUGI E SULLINFERIORITA SOCIALE E GIURIDICA DELLA MOGLIE E DEI FIGLI. A PARTIRE DALLA META DEGLI ANNI SESSANTA DIVENTANO SEMPRE PIU DIFFUSI I CARATTERI DI QUELLA CHE POSSIAMO DEFINIRE LA FAMIGLIA CONTEMPORANEA. A PARTIRE DALLA META DEGLI ANNI SESSANTA DIVENTANO SEMPRE PIU DIFFUSI I CARATTERI DI QUELLA CHE POSSIAMO DEFINIRE LA FAMIGLIA CONTEMPORANEA. GLI ASPETTI CHE DEFINISCONO LA FAMIGLIA CONTEMPORANEA DERIVANO: GLI ASPETTI CHE DEFINISCONO LA FAMIGLIA CONTEMPORANEA DERIVANO: CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

15 UNA TRASFORMAZIONE DEI VALORI: UNA TRASFORMAZIONE DEI VALORI: –SI HA UNA CRESCENTE AFFERMAZIONE DI VALORI QUALI LAUTONOMIA INDIVIDUALE, LAUTOREALIZZAZIONE, LE ASPETTATIVE DI FELICITA PERSONALE. –IL PUNTO DI RIFERIMENTO NON E PIU IL GRUPPO, MA LINDIVIDUO. –LA PRIORITA VIENE ATTRIBUITA ALLE RELAZIONI AFFETTIVE. CIO IMPLICA ANCHE LA LORO PRECARIETA E LEVENTUALE CAMBIAMENTO DI PARTNER. QUESTO TENDENZA FAVORISCE UNA MAGGIORE FRAGILITA DELLA COPPIA, UN RITARDO DEL MATRIMONIO, LA SCELTA DI UNIONI DIVERSE E IL CALO DELLE NASCITE. QUESTO TENDENZA FAVORISCE UNA MAGGIORE FRAGILITA DELLA COPPIA, UN RITARDO DEL MATRIMONIO, LA SCELTA DI UNIONI DIVERSE E IL CALO DELLE NASCITE. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

16 UNA TRASFORMAZIONE DELLE NORME: UNA TRASFORMAZIONE DELLE NORME: –LE NORME GIURIDICHE VENGONO VISTE COME UNINDEBITA INTRUSIONE NELLA VITA PRIVATA E NELLA SFERA DELLAUTONOMIA INDIVIDUALE. –VIENE MENO LA COINCIDENZA TRA RELAZIONE DI COPPIA E ISTITUZIONE MATRIMONIALE : SI DIFFONDONO FORME DI UNIONE DIVERSE ALTERNATIVE RISPETTO ALLE NOZZE. –IL MATRIMONIO DA ISTITUZIONE SOCIALE DIVIENE UN INTERESSE DEL SINGOLO E NON DELLA SOCIETA E DELLA FAMIGLIA, PER CUI E REVOCABILE. –SI ACCENTUA ANCHE LA TENDENZA OPPOSTA: LA PUBBLICIZZAZIONE DEGLI EFFETTI DEL MATRIMONIO, INTERVENTO DELLO STATO SULLE CONSEGUENZE SOCIALI DELLE SCELTE FAMILIARI, IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA I FIGLI. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

17 UNA TRASFORMAZIONE NELLE RELAZIONI DI GENERE. UNA TRASFORMAZIONE NELLE RELAZIONI DI GENERE. LE TRASFORMAZIONI FAMILIARI SONO STRETTAMENTE LEGATE ANCHE ALLACCESSO PROGRESSIVO DELLE DONNE ALLA DIGNITA DI SOGGETTO SOCIALE E GIURIDICO. I RAPPORTI TENDONO A DIVENTARE PIU SIMMETRICI E VOLONTARI. ASSUMONO UN CARATTERE NEGOZIALE LE TRASFORMAZIONI FAMILIARI SONO STRETTAMENTE LEGATE ANCHE ALLACCESSO PROGRESSIVO DELLE DONNE ALLA DIGNITA DI SOGGETTO SOCIALE E GIURIDICO. I RAPPORTI TENDONO A DIVENTARE PIU SIMMETRICI E VOLONTARI. ASSUMONO UN CARATTERE NEGOZIALE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

18 QUESTI PROCESSI DI CAMBIAMENTO HANNO TRASFORMATO RADICALMENTE I CARATTERI DELLE STRUTTURE FAMILIARI. QUESTI PROCESSI DI CAMBIAMENTO HANNO TRASFORMATO RADICALMENTE I CARATTERI DELLE STRUTTURE FAMILIARI. MA PERCHE LE STRUTTURE FAMILIARI CONTINUANO AD ESSERE COSI SIGNIFICATIVE ALLINTRENO DI TUTTE LE SOCIETA? MA PERCHE LE STRUTTURE FAMILIARI CONTINUANO AD ESSERE COSI SIGNIFICATIVE ALLINTRENO DI TUTTE LE SOCIETA? LE FAMIGLIE, QUALSIASI SIA LA LORO COMPOSIZIONE,SVOLGONO, CON MODALITA DIVERSIFICATE A SECONDA DEI SISTEMI SOCIALI, ALCUNE FUNZIONI FONDAMENTALI: LE FAMIGLIE, QUALSIASI SIA LA LORO COMPOSIZIONE,SVOLGONO, CON MODALITA DIVERSIFICATE A SECONDA DEI SISTEMI SOCIALI, ALCUNE FUNZIONI FONDAMENTALI: EDUCAZIONE, SOCIALIZZAZIONE, CURA, SOLIDARIETA EDUCAZIONE, SOCIALIZZAZIONE, CURA, SOLIDARIETA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

19 ORDINE E CONTROLLO SOCIALE (CAP.V) OGNI SISTEMA SOCIALE PER MANTENERE LA SUA STRUTTURA E LA SUA ORGANIZZAZIONE DEFINISCE E PROPONE AI SUOI MEMBRI UN SUO CONCETTO DI ORDINE SOCIALE OGNI SISTEMA SOCIALE PER MANTENERE LA SUA STRUTTURA E LA SUA ORGANIZZAZIONE DEFINISCE E PROPONE AI SUOI MEMBRI UN SUO CONCETTO DI ORDINE SOCIALE ORDINE SOCIALE: ORDINE SOCIALE: RETE DI INTERDIPENDENZA, INTERNA AD OGNI SOCIETA, CHE LEGA INSIEME INDIVIDUI SEMPRE PIU DIVERSI RETE DI INTERDIPENDENZA, INTERNA AD OGNI SOCIETA, CHE LEGA INSIEME INDIVIDUI SEMPRE PIU DIVERSI LA CLASSICA DISTINZIONE DI DURKHEIM: LA CLASSICA DISTINZIONE DI DURKHEIM: SOCIETA A SOLIDARIETA MECCANICA SOCIETA A SOLIDARIETA MECCANICA SOCIETA A SOLIDARIETA ORGANICA SOCIETA A SOLIDARIETA ORGANICA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

20 COME SI MANTIENE LORDINE? ATTRAVERSO IL CONTROLLO SOCIALE COME SI MANTIENE LORDINE? ATTRAVERSO IL CONTROLLO SOCIALE IL CONTROLLO SOCIALE È LINSIEME DELLE AZIONI CHE VENGONO MESSE IN ATTO PER RENDERE I COMPORTAMENTI DEGLI INDIVIDUI RISPETTOSI E CONFORMI ALLE ASPETTATIVE E ALLE NORME SOCIALI DI UN DETERMINATO CONTESTO. IL CONTROLLO SOCIALE È LINSIEME DELLE AZIONI CHE VENGONO MESSE IN ATTO PER RENDERE I COMPORTAMENTI DEGLI INDIVIDUI RISPETTOSI E CONFORMI ALLE ASPETTATIVE E ALLE NORME SOCIALI DI UN DETERMINATO CONTESTO. SI REALIZZA: ATTRAVERSO UN PROCESSO INTERNO, LINTERIORIZZAZIONE DELLE NORME, SI REALIZZA: ATTRAVERSO UN PROCESSO INTERNO, LINTERIORIZZAZIONE DELLE NORME, E ATTRAVERSO PROCESSI ESTERNI DI PUNIZIONE E RICOMPENSE E ATTRAVERSO PROCESSI ESTERNI DI PUNIZIONE E RICOMPENSE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

21 LE NORME SOCIALI SONO LE REGOLE SCRITTE O NON SCRITTE DI UNA PARTICOLARE SOCIETÀ. LE NORME SOCIALI SONO LE REGOLE SCRITTE O NON SCRITTE DI UNA PARTICOLARE SOCIETÀ. LE NORME PRESCRIVONO COME CONCRETAMENTE DEVONO COMPORTARSI INDIVIDUI E GRUPPI IN DETERMINATE SITUAZIONI. LE NORME PRESCRIVONO COME CONCRETAMENTE DEVONO COMPORTARSI INDIVIDUI E GRUPPI IN DETERMINATE SITUAZIONI. LE NORME RAPPRESENTANO IL SISTEMA DI ASPETTATIVE CHE IL SISTEMA SOCIALE HA RISPETTO A COLORO CHE NE FANNO PARTE. IN QUALCHE MISURA LE NORME SONO SEMPRE VINCOLANTI: LA LORO VIOLAZIONE VIENE PUNITA CON DELLE SANZIONI MENTRE LA LORO OSSERVANZA VIENE PREMIATA CON DELLE RICOMPENSE. LE NORME RAPPRESENTANO IL SISTEMA DI ASPETTATIVE CHE IL SISTEMA SOCIALE HA RISPETTO A COLORO CHE NE FANNO PARTE. IN QUALCHE MISURA LE NORME SONO SEMPRE VINCOLANTI: LA LORO VIOLAZIONE VIENE PUNITA CON DELLE SANZIONI MENTRE LA LORO OSSERVANZA VIENE PREMIATA CON DELLE RICOMPENSE. NELLE SOCIETÀ COMPLESSE L'OSSERVANZA DELLE NORME NON È LASCIATA SEMPLICEMENTE ALLA PRESSIONE E AL CONTROLLO SOCIALE INFORMALE DELLA COLLETTIVITÀ, MA È AFFIDATA, PER GLI ASPETTI PIÙ RILEVANTI, AD ORGANIZZAZIONI POLITICHE CHE ASSICURANO IL MANTENIMENTO DELL'ORDINE SOCIALE CON LA PROMULGAZIONE DI NORME SCRITTE IN FORMA DI LEGGE E CON UN SISTEMA GIUDIZIARIO CHE NE CURA L'APPLICAZIONE E COMMINA LE SANZIONI. NELLE SOCIETÀ COMPLESSE L'OSSERVANZA DELLE NORME NON È LASCIATA SEMPLICEMENTE ALLA PRESSIONE E AL CONTROLLO SOCIALE INFORMALE DELLA COLLETTIVITÀ, MA È AFFIDATA, PER GLI ASPETTI PIÙ RILEVANTI, AD ORGANIZZAZIONI POLITICHE CHE ASSICURANO IL MANTENIMENTO DELL'ORDINE SOCIALE CON LA PROMULGAZIONE DI NORME SCRITTE IN FORMA DI LEGGE E CON UN SISTEMA GIUDIZIARIO CHE NE CURA L'APPLICAZIONE E COMMINA LE SANZIONI. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

22 SE IL COMPORTAMENTO NON E CONFORME CI TROVIAMIAMO DI FRONTE AD UNA DEVIANZA SE IL COMPORTAMENTO NON E CONFORME CI TROVIAMIAMO DI FRONTE AD UNA DEVIANZA NON BISOGNA DIRE CHE UN ATTO URTA LA COSCIENZA COMUNE PERCHÉ È CRIMINALE,MA È CRIMINALE PERCHÉ URTA LA COSCIENZA COMUNE. NON LO BIASIMIAMO PERCHE E UN REATO, MA E UN REATO PERCHE LO BIASIMIAMO (DURKHEIM) NON BISOGNA DIRE CHE UN ATTO URTA LA COSCIENZA COMUNE PERCHÉ È CRIMINALE,MA È CRIMINALE PERCHÉ URTA LA COSCIENZA COMUNE. NON LO BIASIMIAMO PERCHE E UN REATO, MA E UN REATO PERCHE LO BIASIMIAMO (DURKHEIM) LA DEVIANZA È UN ATTO O UN COMPORTAMENTO DI UNA PERSONA O DI UN GRUPPO CHE VIOLA LE NORME DI UNA COLLETTIVITÀ E CHE DI CONSEGUENZA VA INCONTRO A QUALCHE FORMA DI SANZIONE LA DEVIANZA È UN ATTO O UN COMPORTAMENTO DI UNA PERSONA O DI UN GRUPPO CHE VIOLA LE NORME DI UNA COLLETTIVITÀ E CHE DI CONSEGUENZA VA INCONTRO A QUALCHE FORMA DI SANZIONE REATO: UN COMPORTAMENTO CHE VIOLA UNA NORMA DEL CODICE PENALE E CHE VIENE SANZIONATO PENALMENTE o AMMINISTRATIVAMENTE REATO: UN COMPORTAMENTO CHE VIOLA UNA NORMA DEL CODICE PENALE E CHE VIENE SANZIONATO PENALMENTE o AMMINISTRATIVAMENTE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

23 DEVIANZA PRIMARIA DEVIANZA PRIMARIA –VIOLAZIONE DI NORME CHE HANNO SCARSA RILEVANZA PER IL SOGGETTO E NON PRODUCONO CONSEGUENZE SANZIONATORIE SUL PIANO SOCIALE DEVIANZA SECONDARIA DEVIANZA SECONDARIA –VIOLAZIONE DI NORME CON UN EFFETTO DI CONDANNA DA PARTE DEGLI ALTRI O DEL SISTEMA GIUDIZIARIO CON INFLUENZE SULLIDENTITA SOCIALE DELLA PERSONA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

24 DIVERSE SONO LE TEORIE CHE HANNO CERCATO DI SPIEGARE I COMPORTAMENTI DEVIANTI DIVERSE SONO LE TEORIE CHE HANNO CERCATO DI SPIEGARE I COMPORTAMENTI DEVIANTI LA TEORIA DEL CONTROLLO SOCIALE LA TEORIA DEL CONTROLLO SOCIALE –UNA PERSONA COMPIE REATI QUANDO IL VINCOLO CHE LO LEGA ALLA SOCIETA E MOLTO DEBOLE (DURKHEIM) –UN ATTO E CONSIDERATO DEVIANTE IN RIFERIMENTO IN RIFERIMENTO AL CONTESTO SOCIOCULTURALE IN CUI HA LUOGO CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

25 LA TEORIA DELLA SUBCULTURA LA TEORIA DELLA SUBCULTURA UN INDIVIDUO COMMETTE REATI PERCHÉ VIVE O SI E FORMATO IN UNA SUBCULTURA,CHE HA VALORI E NORME CHE IN PARTE DIFFERISCONO DA QUELLI GENERALI. UN INDIVIDUO COMMETTE REATI PERCHÉ VIVE O SI E FORMATO IN UNA SUBCULTURA,CHE HA VALORI E NORME CHE IN PARTE DIFFERISCONO DA QUELLI GENERALI. VENGONO TRASMESSI ALLINTERNO DELLA SUBCULTURA O DA UN GRUPPO AD UN ALTRO VENGONO TRASMESSI ALLINTERNO DELLA SUBCULTURA O DA UN GRUPPO AD UN ALTRO LA TEORIA DELL ETICHETTAMENTO (labeling theory) LA TEORIA DELL ETICHETTAMENTO (labeling theory) LE REAZIONI SOCIALI ALLE TRASGRESSIONI RIDEFINISCONO I COMPORTAMENTI E LA COLLOCAZIONE SOCIALE DI UNA PERSONA. QUALSIASI TIPO DI AZIONE SARA OSSERVATA, ANALIZZATA ETICHETTATA IN RELAZIONE AI QUEI COMPORTAMENTI SANZIONATI SOCIALMENTE LE REAZIONI SOCIALI ALLE TRASGRESSIONI RIDEFINISCONO I COMPORTAMENTI E LA COLLOCAZIONE SOCIALE DI UNA PERSONA. QUALSIASI TIPO DI AZIONE SARA OSSERVATA, ANALIZZATA ETICHETTATA IN RELAZIONE AI QUEI COMPORTAMENTI SANZIONATI SOCIALMENTE LO STIGMA: UNA SITUAZIONE O UN COMPORTAMENTO CHE VIENE RITENUTO UNA FERITA SOCIALE, UNA DEVIANZA CHE DIVIENE LA CARATTERISTICA CONNATURATA AD UNA PERSONA E MOBILITA TENTATIVI DI PUNIZIONE O DI ISOLAMENTO DELLA PERSONA O DEL GRUPPO. LO STIGMA: UNA SITUAZIONE O UN COMPORTAMENTO CHE VIENE RITENUTO UNA FERITA SOCIALE, UNA DEVIANZA CHE DIVIENE LA CARATTERISTICA CONNATURATA AD UNA PERSONA E MOBILITA TENTATIVI DI PUNIZIONE O DI ISOLAMENTO DELLA PERSONA O DEL GRUPPO. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

26 LA TEORIA DELLA SCELTA RAZIONALE LA TEORIA DELLA SCELTA RAZIONALE –COMMETTERE UN REATO È UNA SCELTA DI INTERESSE PER PERSEGUIRE DETERMINATI OBIETTIVI. –I REATI SONO COMPIUTI DALLE PERSONE NORMALI LA TEORIA DELLA TENSIONE LA TEORIA DELLA TENSIONE –NON SI SA CIO CHE E POSSIBILE E CIO CHE NON LO E. NON CONTENUTI DA UNOPINIONE DISORIENTATA, GLI APPETTITI NON SANNO PIU QUALI SIANO I LIMITI DA NON SUPERARE. (IL CONCETTO DI ANOMIA) CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

27 LA DEVIANZA SI PUO MANIFESTARE COME EFFETTO DELLA TENSIONE FRA STRUTTURA CULTURALE E STRUTTURA SOCIALE (MERTON) LA DEVIANZA SI PUO MANIFESTARE COME EFFETTO DELLA TENSIONE FRA STRUTTURA CULTURALE E STRUTTURA SOCIALE (MERTON) METE CULTURALI MEZZI ISTITUZIONALIZZATI METE CULTURALI MEZZI ISTITUZIONALIZZATI CONFORMITA + + CONFORMITA + + INNOVAZIONE + - INNOVAZIONE + - RITUALISMO - + RITUALISMO - + RINUNCIA - - RINUNCIA - - RIBELLIONE RIBELLIONE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

28 I REATI DEI COLLETTI BIANCHI I REATI DEI COLLETTI BIANCHI –QUELLI COMPIUTI DA PERSONE CHE OCCUPANO UNA POSIZIONE RILEVANTE ALLINTERNO DEL SISTEMA SOCIALE, IN PARTICOLARE ALLINTERNO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

29 LA VISIBILITA DEI REATI LA VISIBILITA DEI REATI NEL NOSTRO PAESE SI CONTINUA A VIOLARE LA LEGGE, MA CI SONO MENO VITTIME RISPETTO AL PASSATO CHE DECIDONO DI DENUNCIARE I FATTI. IN OGNI CASO, LA TENDENZA È DI UN CALO COSTANTE DEI REATI GIÀ DAL 1991 NEL NOSTRO PAESE SI CONTINUA A VIOLARE LA LEGGE, MA CI SONO MENO VITTIME RISPETTO AL PASSATO CHE DECIDONO DI DENUNCIARE I FATTI. IN OGNI CASO, LA TENDENZA È DI UN CALO COSTANTE DEI REATI GIÀ DAL 1991 LE STATISTICHE SUI REATI NON CONTEGGIANO I REATI COMMESSI, MA QUELLI DENUNCIATI LE STATISTICHE SUI REATI NON CONTEGGIANO I REATI COMMESSI, MA QUELLI DENUNCIATI SOCIALMENTE CE UNA MAGGIORE SENSIBILITA RISPETTO AD ALCUNE REATI. E CE UNA DIFFUSIONE DI COMPORTAMENTI CONSIDERATI ORA COME REATI. SOCIALMENTE CE UNA MAGGIORE SENSIBILITA RISPETTO AD ALCUNE REATI. E CE UNA DIFFUSIONE DI COMPORTAMENTI CONSIDERATI ORA COME REATI. NEL 2008, SI È REGISTRATO UN CALO DELL'8,1% CON UN TOTALE DI 2,7 MILIONI DI CASI, CONTRO I 3 MILIONI SFIORATI NEL LA DIMINUZIONE HA INTERESSATO LE PRINCIPALI CATEGORIE DI REATO E TUTTE LE AREE DEL TERRITORIO, ANCHE LE AREE METROPOLITANE CHE RESTANO TUTTAVIA LE PIÙ ESPOSTE: MILANO, ROMA, TORINO, NAPOLI HANNO I PIÙ ELEVATI VALORI ASSOLUTI E DA SOLE CONTRIBUISCONO A UN TERZO DEI CRIMINI DENUNCIATI IN ITALIA. LE TIPOLOGIE PIÙ DIFFUSE: BORSEGGI, SCIPPI, FURTI D'AUTO, FURTI IN CASA, RAPINE, TRUFFE E FRODI INFORMATICHE E OMICIDI. I FURTI IN CASA RESTANO LA CASISTICA PIÙ FREQUENTE, MENTRE I BORSEGGI E GLI SCIPPI REGISTRANO RIDUZIONI RISPETTIVAMENTE DEL 23% E DEL 19%. IN CALO ANCHE GLI OMICIDI: SOLO 605 NEL 2008, UN TERZO RISPETTO AGLI ANNI 90. NEL 2008, SI È REGISTRATO UN CALO DELL'8,1% CON UN TOTALE DI 2,7 MILIONI DI CASI, CONTRO I 3 MILIONI SFIORATI NEL LA DIMINUZIONE HA INTERESSATO LE PRINCIPALI CATEGORIE DI REATO E TUTTE LE AREE DEL TERRITORIO, ANCHE LE AREE METROPOLITANE CHE RESTANO TUTTAVIA LE PIÙ ESPOSTE: MILANO, ROMA, TORINO, NAPOLI HANNO I PIÙ ELEVATI VALORI ASSOLUTI E DA SOLE CONTRIBUISCONO A UN TERZO DEI CRIMINI DENUNCIATI IN ITALIA. LE TIPOLOGIE PIÙ DIFFUSE: BORSEGGI, SCIPPI, FURTI D'AUTO, FURTI IN CASA, RAPINE, TRUFFE E FRODI INFORMATICHE E OMICIDI. I FURTI IN CASA RESTANO LA CASISTICA PIÙ FREQUENTE, MENTRE I BORSEGGI E GLI SCIPPI REGISTRANO RIDUZIONI RISPETTIVAMENTE DEL 23% E DEL 19%. IN CALO ANCHE GLI OMICIDI: SOLO 605 NEL 2008, UN TERZO RISPETTO AGLI ANNI 90.

30 IL COINVOLGIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ATTIVITÀ CRIMINOSE RIGUARDA LA CONDIZIONE DI IRREGOLARITÀ. CIRCA L'80% DEGLI STRANIERI DENUNCIATI SONO IRREGOLARI. IL COINVOLGIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ATTIVITÀ CRIMINOSE RIGUARDA LA CONDIZIONE DI IRREGOLARITÀ. CIRCA L'80% DEGLI STRANIERI DENUNCIATI SONO IRREGOLARI. IL REATO COMMESSO DA 4 STRANIERI SU 5 (87,2%) HA A CHE VEDERE CON LA VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE. IN GENERALE, PERÒ, NON ESISTE ALCUN LEGAME FRA L'AUMENTO DEGLI IMMIGRATI REGOLARI E L'AUMENTO DEI REATI IN ITALIA: TRA IL 2001 E IL 2009, MENTRE GLI STRANIERI SONO AUMENTATI DI CIRCA IL 300%, LE DENUNCE NEI LORO CONFRONTI SONO CRESCIUTE DEL 45,9%. IL REATO COMMESSO DA 4 STRANIERI SU 5 (87,2%) HA A CHE VEDERE CON LA VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE. IN GENERALE, PERÒ, NON ESISTE ALCUN LEGAME FRA L'AUMENTO DEGLI IMMIGRATI REGOLARI E L'AUMENTO DEI REATI IN ITALIA: TRA IL 2001 E IL 2009, MENTRE GLI STRANIERI SONO AUMENTATI DI CIRCA IL 300%, LE DENUNCE NEI LORO CONFRONTI SONO CRESCIUTE DEL 45,9%. E' FALSO CHE GLI IMMIGRATI COMMETTANO PIÙ REATI DEGLI ITALIANI E' FALSO CHE GLI IMMIGRATI COMMETTANO PIÙ REATI DEGLI ITALIANI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

31 LA RICERCA SCIENTIFICA IL PRINCIPIO DINDETERMINAZIONE DI HEISENBERG (1927) E LA SUA MECCANICA DELLE MATRICI IN SINTESI STIPULA CHE IN MICROFISICA È IMPOSSIBILE, IN UN ISTANTE DATO, ATTRIBUIRE A UNA PARTICELLA UNA POSIZIONE E UNA VELOCITÀ DETERMINATE. PIÙ LA POSIZIONE È DEFINITA MENO SARÀ CONOSCIUTA LA VELOCITÀ E VICEVERSA. IL PRINCIPIO DINDETERMINAZIONE DI HEISENBERG (1927) E LA SUA MECCANICA DELLE MATRICI IN SINTESI STIPULA CHE IN MICROFISICA È IMPOSSIBILE, IN UN ISTANTE DATO, ATTRIBUIRE A UNA PARTICELLA UNA POSIZIONE E UNA VELOCITÀ DETERMINATE. PIÙ LA POSIZIONE È DEFINITA MENO SARÀ CONOSCIUTA LA VELOCITÀ E VICEVERSA. IN SOSTANZA IL PRINCIPIO INDICA CHE A SECONDA DELLE SCELTE FATTE DALLOSSERVATORE SARÀ DETERMINATA IN MANIERA DIVERSA LA NATURA DELLINFORMAZIONE. SE MISURIAMO PRIMA LA VELOCITÀ DELLA PARTICELLA MODIFICHEREMO PER FARLO LA POSIZIONE DELLA STESSA. SE INIZIASSIMO DALLA POSIZIONE NE ALTEREREMMO LA VELOCITÀ. QUESTO È SPIEGATO MATEMATICAMENTE ATTRAVERSO LA TEORIA DELLE MATRICI ELABORATA DAL FISICO TEDESCO: AXB È DIVERSO DA BXA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

32 LA RICERCA SOCIALE RIFERIMENTI: CAP I.5 ELEMENTI DI SOCIOLOGIA E CAP V, VI, VII LA RICERCA SOCIALE SUI MEDIA IL RAPPORTO TRA ELABORAZIONE TEORICA E RICERCA SPERIMENTALE IL RAPPORTO TRA ELABORAZIONE TEORICA E RICERCA SPERIMENTALE LA SOCIAL RESEARCH DEVE FARE I CONTI CON LA TEORIA E CONOSCERE LE FORMAZIONI SOCIALI OGGETTIVE, SE NON VUOLE PERDERSI IN QUISQUILIE PRIVE DI RILIEVO..LA RICERCA EMPIRICA PRIVA DI TEORIE E RIDOTTA AD ACCONTENTARSI DI PURE IPOTESI (ADORNO) LA SOCIAL RESEARCH DEVE FARE I CONTI CON LA TEORIA E CONOSCERE LE FORMAZIONI SOCIALI OGGETTIVE, SE NON VUOLE PERDERSI IN QUISQUILIE PRIVE DI RILIEVO..LA RICERCA EMPIRICA PRIVA DI TEORIE E RIDOTTA AD ACCONTENTARSI DI PURE IPOTESI (ADORNO) NESSUNA SCIENZA CONSIDERA IL PROPRIO OGGETTO NELLA SUA PIENEZZA REALE. NE SCEGLIE ALCUNE PROPRIETA E CERCA DI STABILIRE DELLE RELAZIONI TRA DI ESSE. NELLE SCIENZE SOCIALI LE SCELTA DELLE PROPRIETA STRATEGICHE COSTITUISCE UN PROBLEMA ESSENZIALE. (LAZARSFELD) NESSUNA SCIENZA CONSIDERA IL PROPRIO OGGETTO NELLA SUA PIENEZZA REALE. NE SCEGLIE ALCUNE PROPRIETA E CERCA DI STABILIRE DELLE RELAZIONI TRA DI ESSE. NELLE SCIENZE SOCIALI LE SCELTA DELLE PROPRIETA STRATEGICHE COSTITUISCE UN PROBLEMA ESSENZIALE. (LAZARSFELD) CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

33 . LA RI/CERCA SOCIALE E UN PROCESSO DI INVESTIGAZIONE VOLTO AD INDIVIDUARE FORME DI RELAZIONE TRA ASPETTI CARATTERIZZANTI UNA SITUAZIONE IN CUI SI MANIFESTA UN FATTO SOCIALE,ATTRAVERSO LANALISI DI VARIABILI SPECIFICHE DEL FENOMENO OSSERVATO LA RI/CERCA SOCIALE E UN PROCESSO DI INVESTIGAZIONE VOLTO AD INDIVIDUARE FORME DI RELAZIONE TRA ASPETTI CARATTERIZZANTI UNA SITUAZIONE IN CUI SI MANIFESTA UN FATTO SOCIALE,ATTRAVERSO LANALISI DI VARIABILI SPECIFICHE DEL FENOMENO OSSERVATO LA RICERCA SI COSTRUISCE CON LA FORMULAZIONE DI IPOTESI, LINDIVIDUAZIONE DELLE TECNICHE, LA SCELTA DEGLI STRUMENTI, TENENDO CONTO DEI LIMITI DI VALIDITA E ATTENDIBILITA DEI PROCEDIMENTI ADOTTATI LA RICERCA SI COSTRUISCE CON LA FORMULAZIONE DI IPOTESI, LINDIVIDUAZIONE DELLE TECNICHE, LA SCELTA DEGLI STRUMENTI, TENENDO CONTO DEI LIMITI DI VALIDITA E ATTENDIBILITA DEI PROCEDIMENTI ADOTTATI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

34 TRE ESEMPI DI RICERCA E DI METODOLOGIE DIFFERENTI TRE ESEMPI DI RICERCA E DI METODOLOGIE DIFFERENTI –LETICA PROTESTANTE E LO SPIRITO DEL CAPITALISMO –IL SUICIDIO –I GIOVANI IN ITALIA OGNI RICERCA COMPORTA: OGNI RICERCA COMPORTA: –UN OGGETTO DANALISI – LA SCELTA DI TECNICHE PER DEFINIRE LE MODALITA DELLANALISI –LUTILIZZO DI STRUMENTI PER RILEVARE LE INFORMAZIONI E I DATI CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

35 IL SIGNIFICATO DELLA RICERCA IN SOCIOLOGIA : ANALISI DI FENOMENI SPECIFICI ENTRO COORDINATE SPAZIO TEMPORALI DEFINITE (ANALISI A MEDIO RAGGIO) IL SIGNIFICATO DELLA RICERCA IN SOCIOLOGIA : ANALISI DI FENOMENI SPECIFICI ENTRO COORDINATE SPAZIO TEMPORALI DEFINITE (ANALISI A MEDIO RAGGIO) UNA PRIMA DISTINZIONE METODOLOGICA SUL FARE RICERCA UNA PRIMA DISTINZIONE METODOLOGICA SUL FARE RICERCA RICERCA QUANTITATIVA RICERCA QUANTITATIVA RICERCA QUALITATIVA RICERCA QUALITATIVA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

36 LA RICERCA QUALITATIVA LA RICERCA QUALITATIVA –LA RACCOLTA DI INFORMAZIONI CON UN BASSO LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI APPLICATI AD UN NUMERO LIMITATO DI CASI ASSUNTI COME TIPICI O SIGNIFICATIVI LA RICERCA QUANTITATIVA LA RICERCA QUANTITATIVA –RACCOLTA DI INFORMAZIONI CON UN ALTO LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI APPLICATI AD UN NUMERO ELEVATO DI CASI AVENTI LE STESSE PROPRIETA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

37 IL CICLO DELLA RICERCA: IL CICLO DELLA RICERCA: IPOTESI COGNITIVA IPOTESI COGNITIVA ANALISI PRELIMINARE ANALISI PRELIMINARE DISEGNO DELLA RICERCA DISEGNO DELLA RICERCA COSTRUZIONE DELLA BASE EMPIRICA COSTRUZIONE DELLA BASE EMPIRICA RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI E DEI DATI RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI E DEI DATI ELABORAZIONE DEI DATI ELABORAZIONE DEI DATI ANALISI E INTERPRETAZIONE DEI DATI ANALISI E INTERPRETAZIONE DEI DATI DIFFUSIONE E SPENDIBILITA DEI RISULTATI DIFFUSIONE E SPENDIBILITA DEI RISULTATI

38 NELLA RICERCA SOCIALE VENGONO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PROPRIETA CHE CONTRADDISTINGUONO GLI OGGETTI SU CUI VIENE EFFETTUATA LOSSERVAZIONE O LA RILEVAZIONE NELLA RICERCA SOCIALE VENGONO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PROPRIETA CHE CONTRADDISTINGUONO GLI OGGETTI SU CUI VIENE EFFETTUATA LOSSERVAZIONE O LA RILEVAZIONE LA PROPRIETA OPERATIVVIZATA DI UN OGGETTO E LA VARIABILE CHE VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE PER ANALIZZARE O VERIFICARE UN FENOMENO LA PROPRIETA OPERATIVVIZATA DI UN OGGETTO E LA VARIABILE CHE VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE PER ANALIZZARE O VERIFICARE UN FENOMENO POSSIAMO DISTINGUERE TRA VARIABILI POSSIAMO DISTINGUERE TRA VARIABILI –INDIPENDENTI O DIPENDENTI –NOMINALI ORDINALI CARDINALI GLI INDICI O INDICATORI TIPOLOGICI GLI INDICI O INDICATORI TIPOLOGICI

39 LA COSTRUZIONE DI UN QUESTIONARIO LA COSTRUZIONE DI UN QUESTIONARIO –DEFINIZIONE DI UNA STRUTTURA ARTICOLATA IN AREE TEMATICHE OMOGENEE AL LORO INTERNO –ELENCAZIONE DELLE PROPRIETA AD ESSA RICONDUCIBILE –INDICAZIONE PER OGNI PROPRIETA DELLE VARIABILI –FOMULAZIONE DI UNA DOMANDA PER OGNI VARIABILE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

40 MODALITA D USO DEI QUESTIONARI: MODALITA D USO DEI QUESTIONARI: –INTERVISTA FACCIA A FACCIA –INTERVISTA TELEFONICA –AUTOSOMMINISTRAZIONE –QUESTIONARIO POSTALE –QUESTIONARIO IN RETE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

41 LA RICERCA QUALITATIVA LA RICERCA QUALITATIVA –RICERCA ETNOGRAFICA –LA RICERCA COME OSSERVAZIONE PARTECIPANTE –LA PARTECYPATORY ACTION RESEARCH –LE STORIE DI VITA –I FOCUS-GROUPS RICERCA QUALITATIVA E COMPUTER RICERCA QUALITATIVA E COMPUTER LANALISI DEL CONTENUTO COME INCHIESTA LANALISI DEL CONTENUTO COME INCHIESTA CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

42 I SONDAGGI: INDAGINI SU VASTA SCALA PER SCOPRIRE CIO CHE UN GRAN NUMERO DI PERSONE SENTE E PENSA RISPETTO AD UNO SPECIFICO TEMA I SONDAGGI: INDAGINI SU VASTA SCALA PER SCOPRIRE CIO CHE UN GRAN NUMERO DI PERSONE SENTE E PENSA RISPETTO AD UNO SPECIFICO TEMA ASPETTI CRITICI ASPETTI CRITICI –LA RAPPRESENTATIVITA DEL CAMPIONE –LA FORMULAZIONE DELLE DOMANDE –DOMANDE ESPLORATIVE E NON DOMANDE UNICHE –COME CONSIDERARE GLI INDECISI O CHI NON SI FA INTERVISTARE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA


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