La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Composizione grafica dott. Andrea Dezi CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A. 2006-2007 II MODULO N.B. i lucidi non sostituiscono.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Composizione grafica dott. Andrea Dezi CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A. 2006-2007 II MODULO N.B. i lucidi non sostituiscono."— Transcript della presentazione:

1 Composizione grafica dott. Andrea Dezi CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A II MODULO N.B. i lucidi non sostituiscono il testo delle lezioni

2 CORSO DI SCIENZA POLITICA -le fasi della ricerca in scienza politica -le strategie di ricerca -la scelta dei casi -trattamento dei concetti e delle variabili -lanalisi delle relazioni tra le variabili ARGOMENTI TRATTATI

3 CORSO DI SCIENZA POLITICA LA SCIENZA POLITICA E UNA SCIENZA IN QUANTO: 1.formula delle ipotesi nella forma se…allora…. sulla base di modelli teorici 2.controlla la validità di queste ipotesi sulla base di dati empirici 3.utilizza dei metodi di controllo (sperimentale- statistico-comparato) 2.1

4 CORSO DI SCIENZA POLITICA LA METODOLOGIA DELLA RICERCA POLITICA I.Le fasi della ricerca II.La matrice dei dati (bi- e tridimensionale) III.Le strategie di ricerca IV.La scelta delle unità di analisi V.La formulazione dei concetti VI.Il trattamento delle variabili VII.Lanalisi delle relazioni tra variabili 2.2

5 CORSO DI SCIENZA POLITICA I. LE FASI DELLA RICERCA 1.La selezione del problema 2.La formulazione del problema 3.La scelta della strategia di ricerca (vedi lucidi successivi) 4.La scelta dei casi e la formazione dei concetti (vedi lucidi successivi) 5.Lanalisi delle relazioni tra le variabili (vedi lucidi successivi) 2.3

6 CORSO DI SCIENZA POLITICA II. LA MATRICE DEI DATI (bi- e tri-dimensionale) Il principale strumento metodologico per la ricerca empirica nella scienza politica 2.4

7 CORSO DI SCIENZA POLITICA 2.5

8 CORSO DI SCIENZA POLITICA 2.6

9 CORSO DI SCIENZA POLITICA III. LE STRATEGIE DI RICERCA 2.7 Rispetto al tempo una strategia è necessariamente SINCRONICADIACRONICA Rispetto ai casi e alle variabili una strategia è necessariamente INTENSIVA ESTENSIVA

10 CORSO DI SCIENZA POLITICA IV. LA SCELTA DELLE UNITÀ DANALISI Quante? UniversoCampione Quali? Campione rappresentativo disrappresentativo omogeneo disomogeneo 2.8

11 CORSO DI SCIENZA POLITICA V. LA FORMULAZIONE DEI CONCETTI 2.9

12 CORSO DI SCIENZA POLITICA 2.10 Empirici Concreti Astratti Teorici Concetti

13 CORSO DI SCIENZA POLITICA La formulazione dei concetti empirici Significato TERMINE REFERENTE EMPIRICO 2.11 Definizione dichiarativa Definizione operazionale

14 CORSO DI SCIENZA POLITICA LA DEFINIZIONE DICHIARATIVA DI UN CONCETTO La definizione dichiarativa di un concetto stabilisce il significato che attribuiamo ad un termine attraverso lelencazione di una serie di proprietà: una democrazia è un sistema politico che presenta le caratteristiche a, b, c,…,n. un partito politico è una organizzazione che presenta le caratteristiche a, b, c, …n. Procedura pratica per la elaborazione della definzione dichiarativa di un concetto. Problema della ambiguità di un concetto (più significati per la stessa parola) 2.12

15 CORSO DI SCIENZA POLITICA LA DEFINIZIONE OPERAZIONALE O OPERAZIONALIZZAZIONE DI UN CONCETTO Un concetto si può operazionalizzare direttamente oppure attraverso indicatori che possono essere sintetizzati in indici Problema della vaghezza di un concetto (incerta collocazione di una unità di analisi) 2.13

16 CORSO DI SCIENZA POLITICA 2.14 LA SCALA DI ASTRAZIONE Caratteristiche incluse nella Numero di definizione referenti empirici dichiarativaindividuati (connotazione o (denotazione o intensione di estensione di un concetto) un concetto Unità Caratteristiche

17 CORSO DI SCIENZA POLITICA 2.15

18 CORSO DI SCIENZA POLITICA VI. IL TRATTAMENTO DELLE VARIABILI (DELLE PROPRIETÀ E DEI CONCETTI) In pratica: a cosa corrispondono le caselle che nella matrice dei dati si collocano allincrocio tra righe e colonne? Cioè come riempiamo la matrice dei dati? Come misuriamo le varie proprietà rispetto ad ogni singola unità? 1) trattamento discontinuo Nominale classificazione tipologia Vari tipi: teorici, empirici, polari, ideali 2) trattamento continuo Ordinale scala ordinale Quantitativo scala cardinale 2.16

19 CORSO DI SCIENZA POLITICA VII. LANALISI DELLE RELAZIONI TRA LE VARIABILI Variabile Indipendente Dipendente (causa) (effetto) Variabile Interveniente Obiettivo dellanalisi è: spiegare la varianza della variabile dipendente sulla base della varianza della variabile indipendente 2.17

20 CORSO DI SCIENZA POLITICA 1. Ricerca della causa necessaria E necessario che ci sia C perché ci sia E quindi: se E allora C E C 1.1 E (+) C (?) rifiuto hp. se (?) = (-) 1.2 E (?) C (-) rifiuto hp. se (?) = (+) 2. Ricerca della causa sufficiente E sufficiente che ci sia C perché ci sia E quindi: se C allora E C E 2.1 C (+) E (?) rifiuto hp. se (?) = (-) 2.2 C (?) E (-) rifiuto hp. se (?) = (+) 2.18


Scaricare ppt "Composizione grafica dott. Andrea Dezi CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A. 2006-2007 II MODULO N.B. i lucidi non sostituiscono."

Presentazioni simili


Annunci Google