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1 …….dagli INTERMEDIARI come figure professionali al…… prodotto che offrono IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE.

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1 1 …….dagli INTERMEDIARI come figure professionali al…… prodotto che offrono IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE

2 2 Università degli Studi di Macerata Economia delle Aziende di Assicurazione I CONCETTI GENERALI DELLA ASSICURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2008 / 2009 ALFEO BETTI

3 3 Programma delle lezioni IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE – regole giuridiche ed economiche I RAMI DANNI 1. Il Ramo Auto 2. I Rami Elementari IL RAMO VITA

4 4 ……dalla lezione sugli INTERMEDIARI..riprendiamo un concetto perché un nuovo CODICE DELLE ASSICURAZIONI? 1° OBIETTIVO – unificare in un unico corpo legislativo tutte le norme che riguardano le assicurazioni con la sola eccezione di quelle relative al contratto che restano disciplinate dal Codice Civile (artt. da 1882 al 1932 )

5 5 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE ……quindi…… Tutta la materia relativa al contratto di assicurazione è disciplinata dalle norme del CODICE CIVILE relative a: CONTRATTI IN GENERALE ( artt e ss ) e dell ASSICURAZIONE in particolare ( art – 1932 )

6 6 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE La GERARCHIA delle norme 1. Articoli inderogabili del codice civile ( es. art 1901 mancato pagamento del premio ) : possono essere derogati solo in senso più favorevole allAssicurato. 2. Articoli di polizza 3. Articoli derogabili del codice civile

7 7 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Definizione ex art Codice Civile Lassicurazione è il contratto col quale lassicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere lassicurato, entro i limiti convenuti, del danno prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.

8 8 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE I requisiti del contratto in generale: Accordo tra le Parti – incontro di volontà di due o più Parti Causa – lecita Oggetto – possibile / lecito / determinato Forma – libera / scritta ( ad substantiam o ad probationem ) Art Codice Civile

9 9 Le caratteristiche del contratto di assicurazione Accordo tra le Parti la POLIZZA Causa trasferimento di un rischio Oggetto rischio Forma scritta ad probationem Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE

10 10 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione deve essere provato per iscritto. Lassicuratore è obbligato a rilasciare al Contraente la polizza di assicurazione o altro documento da Lui sottoscritto Art del Codice Civile ( Prova del contratto )

11 11 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE I soggetti interessati LASSICURATORE – il soggetto che si obbliga ad eseguire le prestazione pattuite Il CONTRAENTE – colui che stipula in nome proprio o in nome altrui LASSICURATO – colui il cui interesse è protetto dallassicurazione Il BENEFICIARIO – la persona che beneficia della prestazione assicurativa

12 12 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Gli OBBLIGHI delle Parti DellASSICURATO: Prima del contratto dichiarare le caratteristiche del rischio firmare il contratto pagare il premio Durante il contratto comunicare le variazioni del rischio comunicare la stipula di nuovi contratti In caso di sinistro adoperarsi per contenere il danno comunicare allassicuratore leventuale sinistro conservare le tracce e i residui del sinistro

13 13 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Gli OBBLIGHI delle Parti DellASSICURATORE: registrare e gestire il contratto secondo le norme di legge indennizzare il danno in caso di sinistro nei limiti del contratto

14 14 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Decorrenza e sospensione delle garanzie Lassicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno della conclusione del contratto alle ore 24 dellultimo giorno della durata stabilita (art c.c. - solo per le assicurazioni danni) Se il contraente non paga il premio o la rata di premio, lassicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto. Per i premi successivi, la sospensione vale dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza (art c.c.) Se avviene la fusione fra due aziende assicurative, il contratto continua alle medesime condizioni pattuite (art. 1902)

15 15 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Cause di annullamento del contratto 1.le dichiarazioni inesatte e reticenti con dolo c colpa grave ( art.1892 c.c. ) 2. linesistenza del rischio (art c.c.) 3. la cessazione del rischio (art c.c.) Lassicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa grave del contraente, dellassicurato o del beneficiario (art c.c.) Nellassicurazione della responsabilità civile il rischio della colpa grave è invece incluso automaticamente nella garanzia, salvo patto contrario (art c.c.)

16 16 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE POLIZZA Frontespizio di polizza 1. Dati e informazioni in generale Definizioni Condizioni generali di assicurazione Condizioni particolari Condizioni aggiuntive ALTRI DOCUMENTI Allegati Appendici Quietanze

17 17 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Particolarità delle Imprese di assicurazione 1. INVERSIONE DEL CICLO MONETARIO – gli incassi dei premi precedono temporalmente gli esborsi dei capitali assicurati a seguito di sinistro 2.FUNZIONE DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA – raccolta di risparmio e investitore istituzionale

18 18 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE I fondamenti tecnici - 1 EVENTO – valutata la probabilità del verificarsi di un determinato evento, il Contraente/Assicurato paga un premio quale corrispettivo dellobbligo dellAssicuratore di liquidare un certo importo prestabilito al verificarsi dellevento stesso e nei tempi e modi concordati nel contratto di assicurazione

19 19 Il CONTRATTO DI ASSICURAZIONE I fondamenti tecnici – 2 PREMIO – Il Contraente/ Assicurato paga un premio notevolmente inferiore rispetto allimporto a carico dellassicuratore in quanto proporzionato alla probabilità ( certezza ) del verificarsi dellevento.

20 20 Economia delle aziende di assicurazione IL RAMO AUTO

21 21 Il Ramo Auto ….un po di storia : Il primo paese ad adottare lobbligatorietà della assicurazione RC Auto fu la Finlandia nel 1925, seguirono poi Norvegia, Danimarca, Svezia, Austria, Gran Bretagna. In Italia la prima proposta di legge in materia di obbligatorietà è del 1954 ma è solo nel 1969 che viene approvata la Legge n. 990 entrata in vigore il 12 giugno Tutta la materia è oggi ordinata nel Nuovo Codice delle Assicurazioni ( Titolo X Assicurazione obbligatoria per veicoli a motore e natanti - articoli da 122 a 160 )

22 22 Il Ramo Auto Articoli di legge fondamentali: Art 122 del nuovo Codice delle Assicurazioni : stabilisce che i veicoli a motore senza guida di rotaie non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico se non siano coperte dallassicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dallart del codice civile Art 2054 del Codice Civile : stabilisce che il conducente di un veicolo è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno

23 23 Il Ramo Auto Le dimensioni del mercato ( dati 2007 in milioni di – Fonte ANIA ) TotaleVitaDanniAuto RC Auto Corpi veicoli terrestri Premi ,938,1 Peso % 21,7

24 24 Il Ramo Auto Il prodotto AUTO nel mercato Dal prodotto semplice ( sola R.C.A. ) al prodotto complesso ( copertura globale dei rischi legati alla circolazione ): R.C.A. ( ramo 10 bilancio ) Corpi veicoli terrestri ( ramo 3 bilancio ) Infortuni della circolazione Tutela Legale Ritiro Patente Assistenza

25 25 Il Ramo Auto La sezione di Responsabilità Civile Con questa garanzia la Società Assicuratrice si obbliga, dietro pagamento del premio, a corrispondere, nei limiti dei massimali convenuti ed esplicitati nel contratto di assicurazione, le somme che, per capitale, interessi e spese, siano dovute a titolo di risarcimento di danni involontariamente cagionati a terzi dalla circolazione del veicolo assicurato in conformità alle norme di Legge e del Regolamento per i rischi della responsabilità civile obbligatoria

26 26 Il Ramo Auto Come si costruisce una tariffa di Responsabilità Civile Auto ?

27 27 Il Ramo Auto Premessa Siamo nellambito di un rischio di massa dove lelevato numero di soggetti assicurati determina la possibilità per limpresa di assicurazione di stabilire, attraverso il CALCOLO DELLE PROBABILITA, il giusto premio da sottoporre ai propri assicurati

28 28 Il Ramo Auto Quali sono gli elementi che concorrono alla formazione della tariffa? Il numero dei sinistri osservati in un determinato arco di tempo suddivisi per tipologia ( solo danno a cose / solo danno a persona / danno a cose + danno a persona ) La frequenza di accadimento dei sinistri suddivisa per tipologia di rischio ( autovetture uso privato – ciclomotori e motocicli – autocarri -…….) Il costo medio del sinistro suddiviso per tipologia di danno

29 29 Il Ramo Auto Lapplicazione di questi fattori, valutati su base territoriale ( regione, provincia, comune ) determina il cosiddetto PREMIO PURO DI TARIFFA secondo la formula : ( numero dei rischi assicurati x frequenza sinistri x costo medio sinistri ) Il PREMIO PURO DI TARIFFA rappresenta la massa dei premi necessari per poter rispondere alla obbligazione contrattuale assunta dalla Compagnia di assicurazione (numero dei rischi assicurati x frequenza dei sinistri osservati x costo medio dei sinistri )

30 30 Il Ramo Auto Al PREMIO PURO DI TARIFFA occorre poi aggiungere : una componente di copertura delle spese di gestione a carico della Impresa di assicurazione gli oneri di intermediazione ( provvigioni e quanto a queste assimilabili ) contributo al S.S.N. ( 12,5%) Imposte ( 10,5% ) = PREMIO LORDO DI TARIFFA ( il premio che paga il consumatore finale )

31 31 Il Ramo Auto La tariffa, unitamente alle Condizioni generali di polizza, viene quindi pubblicata con 60 giorni di anticipo rispetto alla sua entrata in vigore su i siti Internet delle Compagnie ed inviata anche allIstituto di vigilanza ( ora ISVAP ). Contiene tutti gli elementi utili e necessari ai consumatori per poter determinare con esattezza il premio che saranno chiamati a pagare in base al proprio profilo di rischio ( PERSONALIZZAZIONE ) Le Compagnie hanno creato, in conformità a quanto previsto dallart. 131 del nuovo Codice delle Assicurazioni, su i propri siti Internet dei preventivatori a cui chiunque può liberamente accedere In ogni punto vendita delle Compagnie ( agenzie, subagenzie,ecc. ) vige lobbligo di esporre al pubblico le tariffe in vigore a quel momento.

32 32 Il Ramo Auto Levoluzione del mercato e la crescente richiesta da parte dei consumatori di una maggiore concorrenzialità nella offerta dei servizi assicurativi ( confronta art. 131 Codice delle Assicurazioni ), ha determinato la nascita di nuove tariffe / servizi : Le principali : 1. Tariffa Bonus Malus 2. Tariffa Bonus Malus con franchigia 3. Tariffa a tempo 4. Tariffa con franchigia 5. Tariffa fissa 6. Tariffe specifiche per convenzioni 7. Tariffe legate alla presenza di particolari dispositivi tecnologici ( progetto ANIA check box )

33 33 Il Ramo Auto Il procedimento di studio, analisi e creazione visto per una nuova tariffa R.C.A., viene ripetuto per ogni settore di garanzia presente sul contratto di assicurazione ( Corpi veicoli terrestri – Infortuni del conducente – Ritiro patente – ecc…)

34 34 Il Ramo Auto Il controllo dei risultati Entrata in vigore la tariffa R.C.A. e le tariffe relative ai rischi accessori parte lattività di monitoraggio dei risultati che vengono conseguiti sia in termini di sviluppo premi del comparto AUTO sia in termini di qualità dei rischi assunti. Losservazione puntuale dei fenomeni legati allandamento dei sinistri determina la previsione di risultati di guadagno / perdita per la Compagnia con la necessaria conseguenza, in caso di perdita, di riproporre nuovi studi attuariali Losservazione delle tendenze del mercato ( CONCORRENZA ) determina la necessità di valutare particolari fenomeni a carattere locale ( es. studio dei fenomeni di microcriminalità o legati ad organizzazioni malavitose, operazioni di dumping poste in essere su particolari zone territoriali ) con la conseguenza di definire azioni correttive in tempi rapidi

35 35 Il Ramo Auto Le tendenze Attualmente si osservano principalmente due fenomeni : 1. Un peggioramento della frequenza sinistri 2. Un aumento del costo medio dei sinistri determinato dallaumento generale dei costi di riparazione e dalla maggiore incidenza dei sinistri con lesioni a persone ( circa il 20 / 25% del totale dei sinistri contro il 10 / 12% sino a cinque anni fa)

36 36 Il Ramo Auto Le previsioni a breve termine: Aumento dei costi relativi alla sinistralità Aumento della concorrenzialità allinterno delle reti di distribuzione tradizionali ( rete agenziale ) e tra queste e le reti alternative ( es. grande distribuzione ) Riduzione margini di redditività Attese dei consumatori per una riduzione delle tariffe

37 37 Il Ramo Auto Soluzioni possibili: Recupero efficienza organizzativa ( riduzione costi di gestione ) Riduzione costi indiretti su i sinistri ( nuova disciplina Indennizzo diretto ) Rimodulazione oneri di acquisizione

38 38 Il Ramo Auto LINDENNIZZO DIRETTO dei SINISTRI Con Indennizzo Diretto intendiamo quella disciplina normativa che prevede lobbligo da parte dei danneggiati di chiedere il rimborso del danno subito, a seguito di un sinistro stradale, alla propria compagnia di assicurazione Il danno verrà coperto, in nome e per conto della compagnia del responsabile civile, dalla compagnia di assicurazione del danneggiato che recupererà limporto, o parte di esso, tramite specifici meccanismi

39 39 In caso di urto tra due veicoli a motore Nel caso in cui lurto dei due veicoli viene causato dallapertura della portiera (In caso di lesioni si applicherà la CTT per il trasportato e RD per il conducente) Quali sono i casi pratici di applicazione del Risarcimento Diretto?

40 40 Urto di uno o due veicoli contro oggetti esterni (muro, impianti semaforici, pedoni, etc…) In questo caso si applicherà il RD ai veicoli, mentre il danno alla cosa esterna verrà gestito in regime RCA Urto tra due veicoli di cui uno o entrambi trainano una roulotte o un portabagagli o un rimorchio (considerati un tuttuno con il veicolo vettore) Quali sono i casi pratici di applicazione del Risarcimento Diretto?

41 41 Urto contro una parte della struttura di un altro veicolo che se ne sia distaccata Quali sono i casi pratici di applicazione del Risarcimento Diretto?

42 42 Quali sono i casi in cui non si applica il Risarcimento Diretto? Per i sinistri con più di due veicoli Quando non vi è collisione In cui vengono coinvolte biciclette e/o pedoni In caso di superamento del massimale della debitrice 4 In caso di mancata copertura assicurativa 5 In caso di lesioni di gravi entità (superiori al 9% di IP) 6 Le condizioni in cui non si applica il Risarcimento Diretto sono: non si applica con il verificarsi anche di una sola condizione elencata

43 43 Urto con cosa sporgente dalla sagoma del veicolo Urto con roulotte, portabagagli o rimorchio non agganciati al veicolo vettore Quali sono i casi pratici di non applicazione del Risarcimento Diretto?

44 44 Collisione a seguito di responsabilità di terzi veicoli Quali sono i casi pratici di non applicazione del Risarcimento Diretto? Urto derivante da cadute di cose trasportate o sospinte da uno dei due veicoli

45 45 Urto tra due veicoli di cui uno o entrambi trainano un altro veicolo a motore Urto tra un veicolo e il corpo del conducente o passeggero in sella o a bordo di altro veicolo Quali sono i casi pratici di non applicazione del Risarcimento Diretto?

46 46 Quali sono i casi in cui si interrompe il Risarcimento Diretto? Le condizioni in cui si interrompe il Risarcimento Diretto sono: Si appura che non vi è stata collisione Si aggiunge una o più veicoli ai due dichiarati in denuncia Entrambi i veicoli sono assicurati con compagnie non autorizzate ad operare in Italia Si appura che è coinvolto almeno un motorino immatricolato prima del 14/7/06 o trattore/macchina agricola 4 Si appura che sono coinvolte biciclette e/o pedoni 5 Vi è contestazione da parte della debitrice sul fatto storico 6 Vi è il superamento del massimale della debitrice 7 Le lesioni superano il 9% di IP 8 Non cè regolarità amministrativa del responsabile 9 si interrompe con il verificarsi anche di una sola condizione elencata

47 47 Economia delle aziende di assicurazione I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI

48 48 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Tipologie di assicurazione : Assicurazioni di RESPONSABILITA CIVILE Assicurazioni contro i DANNI ALLA PERSONA Assicurazioni contro i DANNI AI BENI

49 49 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Le assicurazioni di RESPONSABILITA CIVILE: Alcuni ESEMPI : Responsabilità civile verso Terzi ( ramo 13 ) Responsabilità civile Prodotti ( ramo 13 ) Responsabilità civile contro i danni da inquinamento ( ramo 13 ) Responsabilità civile della Famiglia ( ramo 13 ) Responsabilità civile della Professione ( ramo 13 ) Cauzioni ( ramo 15 ) Credito ( ramo 14 )

50 50 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Le assicurazioni contro i DANNI ALLA PERSONA Alcuni ESEMPI : INFORTUNI ( ramo 1 ) MALATTIA ( ramo 2 )

51 51 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Le assicurazioni contro i DANNI AI BENI Alcuni ESEMPI : INCENDIO ed ELEMENTI NATURALI ( ramo 8 ) ALTRI DANNI AI BENI ( ramo 9 )

52 52 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Tendenza del mercato Il mercato assicurativo nel comparto Danni si sta evolvendo creando prodotti costruiti sulla combinazione di più garanzie con contenuto MODULARE LAssicurato acquista il livello di copertura ritenuto più aderente alle proprie necessità di copertura

53 53 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI TotaleVitaDanni Rami Elementari Auto RC Auto Corpi veicoli terrestri ,938,116,321,7 Il mercato assicurativo Rami Elementari ( premi 2005 in milioni di. – fonte ANIA )

54 54 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI Nella analisi dei prodotti / servizi offerti al mercato possiamo distinguere una impostazione tecnica – giuridica ( cfr. nuovo Codice delle assicurazioni ) da una impostazione dettata dalle regole del mercato ( necessità di risposta alle esigenze del consumatore )…..in sintesi dal Prodotto semplice ( singolo ramo ) al Prodotto complesso ( Multirischio = + rami )

55 55 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI INFORTUNI ( ramo 1 ) – Premi mercato 2007 : mil. Per infortunio si considera ogni evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili le quali abbiano per conseguenza la morte, una invalidità permanente o una inabilità temporanea La copertura può essere limitata ai soli rischi professionali, ai soli rischi extraprofessionali o valida per entrambi La definizione del premio avviene in funzione della attività professionale svolta e della garanzia che viene prestata ( normalmente Morte, Invalidità Permanente, Inabilità temporanea, Rimborso spese di cura da Infortunio, Diaria giornaliera per applicazione di apparecchio di contenzione, ecc…)

56 56 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI MALATTIA ( ramo 2 ) – Premi mercato 2007 : mil Per malattia si intende una alterazione dello stato di salute non dovuta ad infortunio, tale da determinare la necessità per lassicurato di sostenere cure che comportino una spesa Nasce come rischio accessorio alla copertura Infortuni Le forme di copertura standard possono essere individuate nel rimborso spese per ricovero ospedaliero con o senza intervento chirurgico, in una indennità giornaliera in caso di ricovero ( garanzia indennitaria per mancato guadagno ) e in un rimborso delle spese per cure domiciliari e/o ambulatoriali

57 57 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI INCENDIO ( Ramo 10 ) – Premi mercato 2007 : mil. Considerato sino a pochi anni fa il ramo principe delle assicurazioni, la garanzia si è evoluta sino a coprire, oltre i danni materiali conseguenti ad incendio, altri danni quali fumo, caduta aeremobili, grandine, uragani Si distinguono tre tipologia di tariffa ( R.O. pagine bianche – R.O. pagine gialle – R.I. rischi industriali ) Accessorie alle polizze Incendio sono anche le coperture per danni indiretti ( danni che non riguardano la materialità delle cose assicurate ) quali ad esempio i danni conseguenti a mancato reddito commerciale

58 58 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI ALTRI DANNI AI BENI ( Ramo 9 ) – Premi mercato 2007 : mil. In questo ramo confluiscono tutti i contratti nei quali vengono prestate garanzie contro i danni da grandine e da gelo, oltre i danni conseguenti a furto ( impossessamento della cosa mobile altrui ), rapina (impossessamento di cosa mobile altrui con violenza alla persona ) o scippo ( impossessamento di cosa mobile altrui commesso strappando la cosa di mano o di dosso ) I beni possono essere assicurati in tre diverse forme : a valore intero – primo rischio relativo – primo rischio assoluto

59 59 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI RESPONSABILITA CIVILE GENERALE ( Ramo 13 ) – Premi mercato 2007 : mil. Tra i rami elementari è quello che esprime la maggiore raccolta premi ma con un andamento tecnico ( redditività ) a livello di mercato fortemente critico. I settori di rischio sotto osservazione riguardano i liberi professionisti ( es. medici, avvocati, notai ), le imprese edili, gli enti pubblici territoriali ( ASL, comuni ) Alcune tipologie di attività economica richiedono in via obbligatoria la stipulazione di coperture per coprire i danni cagionati a terzi nellesercizio della attività ( agenti di assicurazione )

60 60 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI …. quali tendenze esprime oggi il mercato ? Richiesta di prodotti che uniscano in un unico contratto le garanzie espresse da più rami unitamente a prestazioni di servizi esclusivi POLIZZE MULTIRISCHIO

61 61 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI MULTIRISCHIO I più comuni prodotti MULTIRISCHIO: Multirischio per l ABITAZIONE Multirischio per il COMMERCIO Multirischio per l ARTIGIANO Multirischio per la PICCOLA AZIENDA Multirischio per l UFFICIO

62 62 I PRODOTTI RAMI ELEMENTARI …in un unico contratto più settori di garanzia : Incendio Furto Responsabilità civile Infortuni Tutela Legale Assistenza ……… = Copertura globale per lAssicurato Minori oneri di gestione

63 63 I PRODOTTI RAMO VITA

64 64 Concetti generali: assicurazioni sulla vita Per il caso di morte Temporanea Vita intera Per il caso vita Capitale differito Rendita Mista

65 65 Concetti generali: Temporanea Lassicuratore si impegna a corrispondere ai beneficiari il capitale assicurato stabilito in polizza allepoca delleventuale morte dellassicurato, a condizione che questa avvenga entro il termine della durata del contratto, come descritto in polizza. Le durate usuali sono di 10, 15, 20 anni. Una forma particolare è costituita dalla cosiddetta assicurazione di annualità che consiste nellimpegno della Compagnia di subentrare nel pagamento delle residue rate di mutuo nel caso in cui lassicurato dovesse morire prima di averlo estinto.

66 66 Concetti generali: Vita intera Lassicuratore si impegna a corrispondere ai beneficiari il capitale assicurato stabilito in polizza alla morte dellassicurato, in qualunque momento essa avvenga. A differenza di quanto avviene nella temporanea, qui lassicuratore affronta un impegno certo. Lunica aleatorietà deriva dallincertezza dellepoca in cui la morte si verificherà. E una forma assicurativa poco diffusa a causa del suo prezzo molto elevato.

67 67 Concetti generali: Capitale differito Lassicuratore si impegna a corrispondere al beneficiario (quasi sempre lassicurato-contraente) il capitale assicurato a condizione che lassicurato sia in vita dopo un certo numero di anni dalla stipulazione del contratto. La durata è stabilita in polizza. Se lassicurato dovesse premorire, lassicuratore sarebbe sollevato da qualsiasi impegno.

68 68 Concetti generali: Rendita Lassicuratore si impegna a liquidare non un unico capitale ma una intera rendita cioè una successione di importi a determinate scadenze a condizione che lassicurato a quelle scadenze sia in vita. Può avere una durata limitata a n anni (oltre il quale cessa anche se lassicurato è in vita: rendita temporanea) o durare per tutta la vita dellassicurato (rendita vitalizia).

69 69 Concetti generali: Mista MISTA SEMPLICE (O ORDINARIA) E la risultante dellunione di una temporanea caso morte e di una caso vita: lassicuratore si impegna a liquidare al beneficiario il capitale assicurato o una rendita se lassicurato è in vita alla scadenza del termine di differimento oppure il capitale assicurato, nel caso di premorienza dellassicurato. MISTA DOPPIA Il capitale in caso di vita è doppio rispetto a quello in caso di morte.

70 70 Il mercato oggi Sicurezza: da un po di tempo ne sentiamo parlare con maggiore frequenza… Sicurezza nel lavoro, nella casa, in auto, nella vita sociale e soprattutto… quando si parla di economia e di risparmio familiare

71 71 Il mercato oggi La crisi finanziaria di questi mesi, culminata con il fallimento di alcuni importanti istituti bancari e finanziari, è epocale ed ha sicuramente destabilizzato il mercato generando soprattutto una forte crisi di fiducia da parte dei risparmiatori

72 72 Il mercato oggi Tutto ciò ha determinato : Forte attenzione da parte delle Istituzioni e dei Governi a difesa del mercato Crisi nel rapporto tra clienti e Banche/Compagnie assicurative a seguito del fallimento di alcune importanti istituzioni finanziarie Forte riduzione del costo del denaro da parte delle Banche centrali Elevata richiesta di titoli di stato con conseguente riduzione del tasso di interesse

73 73 Concetti generali: Assicurazioni Vita e Danni a confronto Immutato il principio della speranza matematica dellimpegno aleatorio dellassicuratore Stessa composizione del premio tra premio equo, caricamento di sicurezza e caricamento per spese Nel ramo vita il contratto può essere sinistrato una volta sola, nel ramo danni lo stesso contratto può essere sinistrato anche più volte Per ridurre la rischiosità, lassicuratore adotta particolari cautele quali i massimali (somma oltre alla quale lassicuratore non è tenuto a rispondere), le franchigie (esclusione del risarcimento fino ad una certa somma), gli scoperti (esclusione del risarcimento fino ad una certa percentuale del danno)

74 74 Aspetti economico-finanziari della gestione: introduzione Gestione assicurativa Assunzione di rischi e riscossione di premi Riassicurazione e pagamento dei premi Risarcimento dei danni Riscossione delle somme riassicurate Gestione patrimoniale Investimento delle disponibilità derivanti dalla riscossione dei premi Amministrazione degli investimenti patrimoniali Disinvestimenti eventuali

75 75 Aspetti finanziari della gestione La fase costitutiva Lautofinanziamento improprio Lequilibrio finanziario Si connette alle condizioni di equilibrio economico La riassicurazione consente allimpresa di ampliare la propria capacità finanziaria La coassicurazione consente di ripartire fra più imprese un rischio di elevata entità

76 76 Aspetti economici della gestione Le riserve tecniche Ramo Danni: Riserva premi e Riserva Sinistri Ramo Vita: Riserve matematiche e Riserve per somme da pagare Gli investimenti Funzione: solidità, fonte di reddito, potenziamento patrimoniale Requisiti: redditività, sicurezza, liquidità


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