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Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 29 Gli adattamenti comportamentali.

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Presentazione sul tema: "Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 29 Gli adattamenti comportamentali."— Transcript della presentazione:

1 Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 29 Gli adattamenti comportamentali

2 Copyright © 2006 Zanichelli editore Lo studio scientifico del comportamento 29.1 Letologia è lo studio del comportamento degli animali nel loro ambiente naturale Il comportamento animale comprende tutte le attività compiute dagli animali quando interagiscono con lambiente e con altri individui della stessa o di unaltra specie. Figura 29.1

3 Copyright © 2006 Zanichelli editore Lecologia del comportamento studia il comportamento animale considerandolo in un contesto evolutivo. Gli ecologi del comportamento analizzano sia le cause immediate (che spiegano il comportamento in termini di interazioni contingenti con lambiente) sia le cause remote (evolutive). La selezione naturale mantiene i comportamenti che aumentano la fitness di ciascun individuo.

4 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.2 Il comportamento innato spesso si manifesta attraverso uno schema fisso dazione Lorenz e Tinbergen sono stati tra i primi scienziati a dimostrare limportanza del comportamento innato. Il comportamento innato viene attuato nello stesso modo da tutti i membri della stessa specie, indipendentemente dallambiente.

5 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.2 Gli stimoli segnale sono stimoli che innescano uno schema fisso dazione, cioè una sequenza comportamentale che è essenziale per la sopravvivenza Lo schema fisso dazione è geneticamente determinato e può essere messo in pratica correttamente senza alcuna esperienza precedente.

6 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.3 Il comportamento è il risultato di fattori genetici e ambientali Generalmente il comportamento è il risultato di influenze sia genetiche sia ambientali. Figura 29.3

7 Copyright © 2006 Zanichelli editore Gli studi hanno mostrato differenze nel numero e nella distribuzione dei recettori dellossitocina nelle femmine di arvicola di prateria rispetto alle femmine di arvicola montana. A differenza delle prime, le arvicole montane sono promiscue, cioè non stabiliscono legami di coppia stabili.

8 Copyright © 2006 Zanichelli editore Le forme di apprendimento 29.4 Lapprendimento si esprime in diverse forme, dai comportamenti più semplici alla risoluzione di problemi complessi Lapprendimento è un cambiamento nel comportamento dovuto allesperienza. Tabella 29.4

9 Copyright © 2006 Zanichelli editore Lassuefazione è un tipo di apprendimento in cui scompare la risposta a uno stimolo irrilevante ripetuto. Una volta abituato allo stimolo, un animale si accorge ancora della presenza dello stimolo, ma ha imparato a non considerarlo. Lassuefazione è una delle forme più semplici di apprendimento.

10 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.5 Limprinting è un tipo di apprendimento influenzato sia dal comportamento innato sia dallesperienza Limprinting è un tipo di apprendimento irreversibile limitato a un dato intervallo di tempo chiamato periodo critico. Figura 29.5A

11 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.5B Per molti tipi di uccelli (come, per esempio, il passero cantore) limprinting svolge un ruolo importante nello sviluppo del canto: gli uccelli memorizzano il canto della propria specie durante un periodo critico che corrisponde ai primi 50 giorni di vita.

12 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.6 I movimenti degli animali variano da semplici risposte a determinati stimoli fino allapprendimento spaziale La cinèsi è un movimento casuale in risposta a uno stimolo, tipico di animali piuttosto semplici. La cinesi è il tipo più semplice di movimento e non coinvolge alcuna forma di apprendimento.

13 Copyright © 2006 Zanichelli editore Direzione della corrente fluviale Figura 29.6A Una tassia (o movimento tattico) è un movimento più o meno automatico diretto verso uno stimolo (se è positivo) o in allontanamento da esso (se è negativo).

14 Copyright © 2006 Zanichelli editore Lapprendimento spaziale implica luso di punti di riferimento utili allorientamento nellambiente. Questo meccanismo è quindi più complesso della cinèsi e della tassia Nido Zona senza nido Zona senza nido Nido Figura 29.6B

15 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.7 Le migrazioni degli animali possono dipendere da mappe cognitive interne Una mappa cognitiva è una rappresentazione interna, codificata, delle relazioni spaziali tra gli oggetti e lambiente in cui essi sono disposti. La memorizzazione dei luoghi è frutto delluso di mappe cognitive.

16 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.7 Carta Tampone con inchiostro Gabbia a imbuto Per viaggiare, gli animali migratori si orientano utilizzando la posizione del sole, delle stelle e di punti di riferimento sul territorio.

17 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.8 Gli animali possono imparare ad associare uno stimolo o un comportamento a una determinata risposta Nellapprendimento associativo un animale impara che un particolare stimolo, o una particolare risposta, è collegato a una ricompensa o a una punizione. Lapprendimento associativo viene usato nelladdestramento di animali da parte degli esseri umani.

18 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.8 In natura, una forma di apprendimento associativo molto comune è lapprendimento per tentativi ed errori, che spesso fornisce insegnamenti importanti per la sopravvivenza, con cui un animale impara ad associare una delle sue azioni comportamentali a un effetto positivo e negativo.

19 Copyright © 2006 Zanichelli editore 29.9 Lapprendimento sociale è determinato dallosservazione e dallimitazione di altri individui Lapprendimento sociale implica cambiamenti del comportamento come risultato dellosservazione e dellimitazione di altri individui. Figura 29.9B

20 Copyright © 2006 Zanichelli editore La risoluzione dei problemi è un comportamento che dipende dalla cognizione La cognizione è labilità del sistema nervoso di un animale di percepire, ritenere, elaborare e usare le informazioni che acquisisce durante le proprie esperienze.

21 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figure 29.10A, C Alcuni animali hanno abilità cognitive complesse che comprendono la risoluzione dei problemi, cioè labilità di applicare in modo creativo i risultati di esperienze precedenti in situazioni nuove.

22 Copyright © 2006 Zanichelli editore I comportamenti alimentari e riproduttivi Gli etologi studiano i comportamenti alimentari in termini di analisi costi/benefici Il foraggiamento comprende non solo latto di mangiare ma anche la capacità di identificare e di procurarsi il cibo. Spesso il cibo viene trovato grazie a delle immagini di ricerca.

23 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.11A Alcuni animali sono generalisti, tendono cioè a nutrirsi di unampia varietà di cibi (come il gabbiano che mangia quasi tutto ciò che ha a disposizione).

24 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.11B Altri sono invece specialisti e mangiano solo uno specifico tipo di cibo (come il koala australiano che mangia solo le foglie di alcune specie di eucalipto).

25 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.11C Il foraggiamento ottimale è quel tipo di comportamento alimentare che associa il massimo guadagno energetico, minimizzando i rischi e la spesa energetica.

26 Copyright © 2006 Zanichelli editore I sistemi di accoppiamento aumentano il successo riproduttivo I sistemi di accoppiamento sono principalmente di tre tipi: la promiscuità (non vi sono legami di coppia stabili o relazioni durevoli); la monogamia (coppie stabili); la poligamia (una femmina si accoppia con più maschi nella poliandria e un maschio si accoppia con più femmine nella poliginia).

27 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura La necessità di cure parentali e la certezza della paternità sono fattori che possono spiegare le differenze tra i sistemi di accoppiamento e nelle cura della prole da parte dei maschi.

28 Copyright © 2006 Zanichelli editore I comportamenti riproduttivi spesso implicano elaborati rituali di corteggiamento Figura 29.13A I rituali di corteggiamento servono a identificare un potenziale compagno della stessa specie, del sesso corretto e con caratteristiche fisiche idonee a produrre prole.

29 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.13B Alcuni uccelli e mammiferi si esibiscono in rituali di corteggiamento di gruppo, in cui i maschi si presentano alle femmine, le quali scelgono il miglior partner potenziale per la sopravvivenza della futura prole.

30 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il comportamento sociale e la sociobiologia La sociobiologia dimensiona il comportamento sociale in un contesto evolutivo Il comportamento sociale comprende qualsiasi interazione tra due o più animali appartenenti in genere alla stessa specie. La sociobiologia studia il comportamento sociale in un contesto evolutivo.

31 Copyright © 2006 Zanichelli editore La territorialità tende a suddividere spazi e risorse Il comportamento territoriale serve ad assicurarsi spazio e risorse. Gli animali territoriali stabiliscono i confini del proprio territorio di nidificazione e/o alimentazione e lo difendono dagli intrusi. Figure 29.15A-B

32 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il comportamento agonistico spesso risolve i conflitti tra individui in competizione attraverso combattimenti ritualizzati Il comportamento agonistico comprende minacce, dispute ritualizzate ed esibizioni di dominanza e di sottomissione allo scopo di stabilire le priorità nellaccesso alle risorse (cibo, spazio e partner). Figura 29.16

33 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il comportamento agonistico tende a mantenere precise gerarchie di dominanza Le gerarchie di dominanza, stabilite tramite un comportamento agonistico, sono frequenti soprattutto nelle popolazioni di vertebrati e determinano la posizione di ciascun individuo allinterno di un gruppo sociale. Figura 29.17

34 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il comportamento sociale implica un sistema di comunicazione tra gli individui Il comportamento sociale implica un sistema di comunicazione tra individui e dipende dalla trasmissione di segnali: forme di comunicazione sonora, odorosa, visuale o tattile. Figure 29.18A-B

35 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il comportamento altruistico è legato al concetto di fitness complessiva Laltruismo è un comportamento che riduce la fitness individuale aumentano nel contempo quella di altri membri della popolazione. Figura 29.19A

36 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura 29.19B Laltruismo può essere spiegato con i concetti di fitness complessiva e di selezione di parentela: un animale può trasmettere con successo i propri geni sia riproducendosi sia aiutando i propri parenti nella riproduzione.

37 Copyright © 2006 Zanichelli editore COLLEGAMENTI Il comportamento sociale delle specie umane è determinato sia dai geni sia dallambiente culturale Il comportamento umano ha basi genetiche ma può essere espresso in modo molto vario, essendo fortemente influenzato dallapprendimento e dalla cultura.

38 Copyright © 2006 Zanichelli editore Figura Secondo la sociobiologia, la selezione naturale agirebbe anche su certi comportamenti umani: condividere degli interessi è uno dei fattori che influenzano la scelta reciproca del partner.


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