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11. 12. A. Magni A. Magni 13 Il termine comprende unampia gamma di patologie fra cui: BRONCHITE CRONICA BRONCHITE CRONICA ENFISEMA ENFISEMA (rappresenta.

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2 12. A. Magni A. Magni

3 13 Il termine comprende unampia gamma di patologie fra cui: BRONCHITE CRONICA BRONCHITE CRONICA ENFISEMA ENFISEMA (rappresenta la 5° causa di morte) (rappresenta la 5° causa di morte)

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5 15. E una condizione associata a DISPNEA causata da sforzo e ridotto afflusso di aria per : - perdita dellelasticità del polmone, - distruzione degli alveoli e - rottura delle pareti alveolari

6 16. Infiammazione cronica delle vie respiratorie basse, caratterizzata da una eccessiva secrezione di MUCO che blocca le vie aeree, presenza di TOSSE e DISPNEA, Infiammazione cronica delle vie respiratorie basse, caratterizzata da una eccessiva secrezione di MUCO che blocca le vie aeree, presenza di TOSSE e DISPNEA, Associata a INFEZIONI RICORRENTI DELLE VIE RESPIRATORIE DELLE VIE RESPIRATORIE

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16 116. MANIFESTAZIONI CLINICHE a) TOSSE PRODUTTIVA (che dura almeno 3 mesi allanno) allanno) b) ESPETTORATO SPESSO E GELATINOSO; (ne viene prodotto in quantità maggiori durante le infezioni sovrapposte) (ne viene prodotto in quantità maggiori durante le infezioni sovrapposte) c) SIBILI e DISPNEA man mano che la malattia progredisce d) DISPNEA (può essere grave e interferire con le attività della ps) e) PERDITA DI PESO ( la dispnea interferisce con lassunzione del cibo )

17 117. c) SIBILI e DISPNEA man mano che la malattia progredisce d) DISPNEA (può essere grave e interferire con le attività della ps) e) PERDITA DI PESO ( la dispnea interferisce con lassunzione del cibo )

18 118. E una complessa malattia polmonare caratterizzata dalla : E una complessa malattia polmonare caratterizzata dalla : - DISTRUZIONE delle PARETI ALVEOLARI ( è alterato lo scambio gassoso tra O2 e CO2), - dalla ROTTURA DELLE PARETI ALVEOLARI

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23 123 enfisema Definición Definición El enfisema es una enfermedad crónica obstructiva de los pulmones. Los pulmones contienen millones de sacos de aire delgados llamados alveolos, estos pierden su elasticidad y el aire queda atrapado en ellos. De esta forma se dificulta la expulsión de oxígeno debido al aire mermado en los pulmones. Por lo tanto el intercambio de aire está disminuido. El enfisema es clasificado como enfermedad crónica obstructiva del pulmón (COPD por sus siglas en inglés). El enfisema es una enfermedad crónica obstructiva de los pulmones. Los pulmones contienen millones de sacos de aire delgados llamados alveolos, estos pierden su elasticidad y el aire queda atrapado en ellos. De esta forma se dificulta la expulsión de oxígeno debido al aire mermado en los pulmones. Por lo tanto el intercambio de aire está disminuido. El enfisema es clasificado como enfermedad crónica obstructiva del pulmón (COPD por sus siglas en inglés).enfermedad crónica obstructiva del pulmónenfermedad crónica obstructiva del pulmón

24 124. MANIFESTAZIONI CLINICHE MANIFESTAZIONI CLINICHE a) DISPNEA e RIDUZIONE della TOLLERANZA allesercizio fisico b) La tosse può essere minima, a parte in corso di infezione respiratoria

25 125. c) MODESTA emissione despettorato c) AUMENTO ANTERIORE DEL TORACE (torace a botte ) dovuto allintrappolamento dellaria con appiattimento del diaframma d) MUSCOLI ACCESSORI DEL COLLO ACCENTUATI

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27 127. a) FUMO DI SIGARETTA b) INQUINAMENTO ARIA, ESPOSIZIONE LAVORATIVA c) ALLERGIA d) INFEZIONE

28 128. Il FUMO deprime lattività dei macrofagi e influenza il meccanismo di pulizia ciliare del tratto respiratorio la cui funzione è quella di mantenere libere le vie respiratorie da sostanze irritanti inalate, batteri e altro materiale estraneo. Il FUMO deprime lattività dei macrofagi e influenza il meccanismo di pulizia ciliare del tratto respiratorio la cui funzione è quella di mantenere libere le vie respiratorie da sostanze irritanti inalate, batteri e altro materiale estraneo.

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30 130 Polmone affetto da enfisema Polmone affetto da enfisema

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32 132. Quando il fumo danneggia questo meccanismo di pulizia, il flusso daria è ostruito e laria viene intrappolata a causa dellostruzione. Quando il fumo danneggia questo meccanismo di pulizia, il flusso daria è ostruito e laria viene intrappolata a causa dellostruzione. Gli alveoli si distendono fortemente e la capacità polmonare è diminuita. Gli alveoli si distendono fortemente e la capacità polmonare è diminuita. Il fumo irrita anche le cellule le ghiandole mucipare, causando un accumulo di MUCO. Il fumo irrita anche le cellule le ghiandole mucipare, causando un accumulo di MUCO. Il muco accumulato provoca irritazione, infezione e danno ai polmoni Il muco accumulato provoca irritazione, infezione e danno ai polmoni

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34 134. Inoltre, il monossido di Azoto (un prodotto della combustione), combinato con lemoglobina, forma carbossiemoglobina. Inoltre, il monossido di Azoto (un prodotto della combustione), combinato con lemoglobina, forma carbossiemoglobina. Lemoglobina legata attraverso la carbossiemoglobina non può trasportare efficacemente lemoglobina, riducendo lapporto di O2. Lemoglobina legata attraverso la carbossiemoglobina non può trasportare efficacemente lemoglobina, riducendo lapporto di O2.

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36 136. Lintervista verrà fatta alla ps DOPO la fase acuta fino a che non si è stabilizzato e non si senta tranquillo e a suo agio. Lintervista verrà fatta alla ps DOPO la fase acuta fino a che non si è stabilizzato e non si senta tranquillo e a suo agio. Se è possibile raccogliere una dettagliata anamnesi da parte di altre persone presenti (familiari) Se è possibile raccogliere una dettagliata anamnesi da parte di altre persone presenti (familiari)

37 137. Domande dettagliate danno informazioni importanti per quanto riguarda: Domande dettagliate danno informazioni importanti per quanto riguarda: a) I sintomi della ps, b) Il grado di disfunzione respiratoria, c) La capacità da parte della ps e della famiglia di comprendere la malattia e il suo trattamento, d) Il sistema di supporto della ps e della famiglia e la capacità di affrontare i sintomi e di portare avanti la cura autonomamente nella vita quotidiana, e) La possibilità di effettuare uneducazione terapeutica mirata.

38 138. Viene fatta lintervista riguardo: Viene fatta lintervista riguardo: a) Dispnea b) Dolore toracico c) Tosse d) Emottisi

39 139. A - A - Possibili domande 1- la dispnea è acuta o cronica? 2- è insorta rapidamente o progressivamente? 3- di quanti cuscini ha bisogno per dormire? 4- quando cammina, dopo quale lunghezza di percorso porta a dispnea? 5- vi è qualche intervento che permette di migliorare la dispnea? 6- …………………………………..

40 chiedere alla ps di misurare su una scala da 1 a 10 dove 1 indica assenza di dispnea e 10 la peggiore dispnea immaginabile, 7- in quale occasione insorge il sintomo? (è riferito al tempo o al luogo o a situazioni particolari quali attività fisica, ambiente psico- sociale in cui si verifica il sintomo stesso) (è riferito al tempo o al luogo o a situazioni particolari quali attività fisica, ambiente psico- sociale in cui si verifica il sintomo stesso) Un esempio può essere la tosse mattutina dopo che la ps ha fumato una sigaretta o limpiegato che lamenti affaticamento respiratorio sul lavoro quando la ps è stressato …………………………………..

41 chiedere di specifica per quanto tempo il sintomo si è presentato: giorni, settimane, mesi, 9- riguardo la produzione di ESPETTORATO, chiedere alla ps di stimare quanto ne produce in un giorno ( un bicchiere, un cucchiaio da tavola o un cucchiaino da tè ), evitare termini come poco o evitare termini come poco o molto in quanto questi termini molto in quanto questi termini hanno un significato soggettivo hanno un significato soggettivo

42 – chiedere alla ps se sa identificare i fattori che rendono peggiore la situazione i fattori che rendono peggiore la situazione ( es. polvere dei gatti, cani, vento secco oppure stress psicologico ecc.), 11 – quando avviene la dispnea? a) durante lesercizio fisico? b) dopo mangiato? c) mentre tossisce? d) è associato a periodi particolari dellanno? e) in luoghi specifici? ……………….

43 – quando si manifesta la dispnea, ha qualche altro sintomo come: - brividi - febbre - sudorazione notturna - anoressia - perdita di peso corporeo - eccessivo affaticamento - ansietà - raucedine?

44 – la famiglia ha una storia di malattie polmonari croniche? la ps fuma? 15 – che cosa migliora i segni e i sintomi e i modi in cui la ps ottiene miglioramento i modi in cui la ps ottiene miglioramento Es: farmaci, posizione seduta, sdraiata, il riposo, tossire, fare fisioterapia, migliorare lumidificazione dellaria, assumere O2 ecc.

45 145. B- B-IMPORTANTE: attenzione alla differenza tra il dolore toracico e quello cardiaco DOLORE TORACICO: è un dolore retrosternale e di solito è un bruciore costante e dolente. - il dolore anche irradiato. - un dolore ottuso e persistente può indicare un carcinoma del polmone. - Un dolore acuto a pugnalata deriva dalla pleura.

46 146 Esempi di domande che possono dare indicazioni precise: A) il dolore è acuto, a pugnalata, ottuso o A) il dolore è acuto, a pugnalata, ottuso o rodente? rodente? B) è intermittente o persistente? B) è intermittente o persistente? C) è localizzato o si irradia? C) è localizzato o si irradia? D) se si irradia, dove? D) se si irradia, dove? E) cè qualche intervento che permette di E) cè qualche intervento che permette di migliorarlo ? migliorarlo ?…………………………………………….

47 147. TOSSE ASCIUTTA IRRITANTE TOSSE ASCIUTTA IRRITANTE può indicare uninf. virale delle vie può indicare uninf. virale delle vie respiratorie respiratorie TOSSE NOTTURNA possibili infezioni cuore sn. o ASMA possibili infezioni cuore sn. o ASMA TOSSE MATTUTINA dovuta a bronchiti (con espettorazione)

48 148. ESPETTORATO RUGGINOSO ESPETTORATO RUGGINOSO possibile Polmonite batterica possibile Polmonite batterica ESPETTORATO COLOR ROSA sospetto tumore polmonare sospetto tumore polmonare ESPETTORATO ABBONDANTE ROSA E SCHIUMOSO indica Edema Polmonare indica Edema Polmonare

49 149 POSSIBILI DOMANDE SULLA TOSSE E ESPETTORATO La tosse è secca, sibilante, forte o debole? La tosse è secca, sibilante, forte o debole? E produttiva? E produttiva? Qual è la consistenza, lodore e il colore? Qual è la consistenza, lodore e il colore? Vi sono state esposizioni ambientali o lavorative a polveri, fumi o gas che possono avere provocato la tosse? Vi sono state esposizioni ambientali o lavorative a polveri, fumi o gas che possono avere provocato la tosse? Fuma ? Fuma ?………………………………………………..

50 150. polmonare: sangue di colore rosso vivo polmonare: sangue di colore rosso vivo gastroenterico: ematemesi gastroenterico: ematemesi delle vie aeree superiori: epistassi. delle vie aeree superiori: epistassi. N.B. il sangue rosso e schiumoso può essere causato da: - bronchite cronica - Bronchiettasia - TBC - Embolia polmonare ………..

51 151. A) ESPOSIZIONE AL FUMO DI TABACCO TABACCO B) FUMO PASSIVO B) ESPOSIZIONE OCCUPAZIONA B) ANOMALIE GENETICHE

52 152. POLMONITI POLMONITI ATELETTASIA ATELETTASIA PNEUMOTORACE PNEUMOTORACE IPERTENSIONE POLMONARE IPERTENSIONE POLMONARE INFEZIONI POLMONARI INFEZIONI POLMONARI

53 153. Dallaccertamento fatto possiamo stabilire che sono presenti le seguenti ALTERAZIONE DELLE ATTIVITA DI VITA: - RESPIRAZIONE (rischio dinfezione) - ALIMENTAZIONE - RIPOSO – SONNO - MOBILIZZAZIONE - LAVORO E SVAGO - COMUNICAZIONE - IMMAGINE DI SE - SESSUALITA

54 154. DOVUTA AD UNOSTACOLATA PERVIETA DELLE VIE AEREE DOVUTA ALLINCAPACITA DI RIMUOVERE LE SECREZIONI CON LA TOSSE - SCARSA – INADEGUATA -

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56 156. BRONCOCOSTRIZIONE BRONCOCOSTRIZIONE AUMENTO DELLA PRODUZIONE AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI MUCO DI MUCO TOSSE INEFFICACE TOSSE INEFFICACE INFEZIONI BATTERICHE INFEZIONI BATTERICHE

57 TOSSE PRODUTTIVA - PERDITA DI PESO - DISPNEA - AFFATICAMENTO - ESPETTORATO - DEBOLEZZA GELATINOSO - FEBBRE e BRIVIDI GELATINOSO - FEBBRE e BRIVIDI - ANSIA - DEPRESSIONE

58 IDRATARE ADEGUATAMENTE LA PS somministrare 6 –8 bicchieri di H2O al giorno la viscosità dellescreato è correlata allo stato di idratazione della ps. la viscosità dellescreato è correlata allo stato di idratazione della ps. LH2O è lespettorante fisiologicamente più compatibile (mantiene le secrezioni umide e ne facilita leliminazione) LH2O è lespettorante fisiologicamente più compatibile (mantiene le secrezioni umide e ne facilita leliminazione)

59 159. I liquidi devono essere somministrati con cautela se è presente uninsufficienza cardiaca dx o sn I liquidi sono somministrati anche per via venosa dietro prescrizione medica ( 2000 / 3000 ml al giorno)

60 – INSEGNARE E INCORAGGIARE LUSO DELLE TECNICHE PER LA: LUSO DELLE TECNICHE PER LA: a) RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA a) RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA b) TECNICHE PER FAVORIRE UNA b) TECNICHE PER FAVORIRE UNA TOSSE PRODUTTIVA TOSSE PRODUTTIVA c) TECNICHE PER LA RESPIRAZIONE A c) TECNICHE PER LA RESPIRAZIONE A LABBRA SERRATE LABBRA SERRATE d) DRENAGGIO POSTURALE d) DRENAGGIO POSTURALE Queste tecniche aiutano a migliorare la ventilazione e a produrre secrezioni senza causare dispnea e affaticamento. 2 – INSEGNARE E INCORAGGIARE LUSO DELLE TECNICHE PER LA: LUSO DELLE TECNICHE PER LA: a) RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA a) RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA b) TECNICHE PER FAVORIRE UNA b) TECNICHE PER FAVORIRE UNA TOSSE PRODUTTIVA TOSSE PRODUTTIVA c) TECNICHE PER LA RESPIRAZIONE A c) TECNICHE PER LA RESPIRAZIONE A LABBRA SERRATE LABBRA SERRATE d) DRENAGGIO POSTURALE d) DRENAGGIO POSTURALE Queste tecniche aiutano a migliorare la ventilazione e a produrre secrezioni senza causare dispnea e affaticamento.

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62 162. a) Rilassare i muscoli b) Ridurre lansietà c) Migliorare il controllo della respirazione d) Eliminare inutili attività dei muscoli respiratori e) Rallentare la frequenza cardiaca f) Migliorare la ventilazione e la saturazione dellO2 durante lesercizio fisico

63 163. Migliora il trasporto di O2 Migliora il trasporto di O2 Aiuta a indurre un modello di respirazione lenta, profonda e controllata, anche durante i periodi di stress fisico Aiuta a indurre un modello di respirazione lenta, profonda e controllata, anche durante i periodi di stress fisico Consente di prevenire un collasso alveolare conseguente a una perdita di elasticità del polmone in caso di Enfisema Consente di prevenire un collasso alveolare conseguente a una perdita di elasticità del polmone in caso di Enfisema

64 164. a) Inspirare attraverso il naso contando fino a 3 ed espirare in modo lento e uniforme con labbra serrate e contraendo i muscoli addominali b) Contrarre fino a 7 prolungando lespirazione attraverso le labbra serrate c) Star seduti su una sedia e piegare le braccia sulladdome (piegarsi in avanti) d) Mentre la ps cammina : - farla ispirare per la durata di 2 passi - farla ispirare per la durata di 2 passi - espirare con labbra serrate per la durata di 4/5 passi - espirare con labbra serrate per la durata di 4/5 passi

65 165. Lo scopo quindi è quello di: a) esercitare i muscoli espiratori e prolungare lespirazione e di e di a) aumentare la pressione sulle vie aeree diminuendo così lintrappolamento dellaria nei polmoni e la resistenza ( vedi fotocopie)

66 166. SCOPO : RAFFORZARE E UTILIZZARE IL DIAFRAMMA DURANTE LATTO RESPIRATORIO.

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68 168. a) Mettere una mano sulladdome e laltra mano al centro del torace b) Inspirare lentamente e profondamente attraverso il naso facendo alzare laddome il più possibile c) Espirare lentamente d) Ripetere per 1 min. e far riposare la ps, 2 min. e) Ripetere lesercizio per 5 min. 4-5 volte al giorno

69 169. UNA BEVANDA CALDA AL MOMENTO DI ALZARSI DOPO LA RESPIAZIONE DIAFRAMMATICA, AIUTERA LA PS A ESPETTORARE. SCOPO: RAFFORZARE E UTILIZZARE IL DIAFRAMMADURANTE LATTO RESPIRATORIO RAFFORZARE E UTILIZZARE IL DIAFRAMMADURANTE LATTO RESPIRATORIO ( vedi fotocopie)

70 170. E una posizione che sfrutta la forza di gravità che contribuisce alleliminazione delle secrezioni bronchiali E una posizione che sfrutta la forza di gravità che contribuisce alleliminazione delle secrezioni bronchiali Le secrezioni drenano dai bronchioli interessati verso i bronchi e la trachea e vengono eliminate mediante tosse o aspirazione

71 171. ALLENAMENTO DEI MUSCOLI RESPIRATORI ALLENAMENTO DEI MUSCOLI RESPIRATORI Questo allenamento prevede il rinforzo dei muscoli respiratori che vengono fatti allenare usando apparecchi a resistenza come il threshold. Questo tipo di allenamento è oggi poco impiegato; è particolarmente indicato nei pazienti che vengono preparati all'intervento chirurgico sia toracico che addominale, e in corso di decorso post-operatorio. Questo allenamento prevede il rinforzo dei muscoli respiratori che vengono fatti allenare usando apparecchi a resistenza come il threshold. Questo tipo di allenamento è oggi poco impiegato; è particolarmente indicato nei pazienti che vengono preparati all'intervento chirurgico sia toracico che addominale, e in corso di decorso post-operatorio. FISIOKINESITERAPIA FISIOKINESITERAPIA Comprende tutte le tecniche per la disostruzione bronchiale. Il drenaggio posturale è la tecnica più vecchia e conosciuta per la detersione delle vie aerre dal catarro. Recentemente sono state introdotte delle metodiche che si avvalgono di apparecchi come il flutter e la PEP mask che facilitano la progressione del catarro dai bronchi periferici ai bronchi principali e quindi alla trachea grazie alla creazione di un gioco di pressioni positive alla bocca. Le tecniche di disostruzione bronchiale sono particolarmente indicate nei casi in cui ci sia eccessiva produzione di catarro come nella bronchite cronica o nelle bronchiectasie. Risultati ottengono le manovre di coordinazione respiratoria (respirazione a labbra socchiuse, respirazione diaframmatici) volte a correggere un pattern respiratorio sbagliato messo in atto dai pazienti BPCO che per problemi di meccanica polmonare tendono ad attuare una respirazione più frequente ma più superficiale. Comprende tutte le tecniche per la disostruzione bronchiale. Il drenaggio posturale è la tecnica più vecchia e conosciuta per la detersione delle vie aerre dal catarro. Recentemente sono state introdotte delle metodiche che si avvalgono di apparecchi come il flutter e la PEP mask che facilitano la progressione del catarro dai bronchi periferici ai bronchi principali e quindi alla trachea grazie alla creazione di un gioco di pressioni positive alla bocca. Le tecniche di disostruzione bronchiale sono particolarmente indicate nei casi in cui ci sia eccessiva produzione di catarro come nella bronchite cronica o nelle bronchiectasie. Risultati ottengono le manovre di coordinazione respiratoria (respirazione a labbra socchiuse, respirazione diaframmatici) volte a correggere un pattern respiratorio sbagliato messo in atto dai pazienti BPCO che per problemi di meccanica polmonare tendono ad attuare una respirazione più frequente ma più superficiale.

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73 173. se la ps è in posizione eretta, le secrezioni tendono ad accumularsi nella parte inferiore dei polmoni. se la ps è in posizione eretta, le secrezioni tendono ad accumularsi nella parte inferiore dei polmoni. Il DRENAGGIO POSTURALE viene effettuato 2/4 volte al giorno e PRIMA DEI PASTI (per impedire che si presenti nausea e vomito) e PRIMA DI CORICARSI (per favorire un buon riposo)

74 174. Si può dilatare la ps prima del drenaggio posturale con H2O o soluz. salina per: - dilatare i dotti bronchiali, - ridurre il broncospasmo, - lo spessore del muco, - combattere ledema delle pareti bronchiali

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77 177. unarcella o dei fazzolettini di carta per lespettorato e assicurarsi che la ps sia comoda. unarcella o dei fazzolettini di carta per lespettorato e assicurarsi che la ps sia comoda. la ps in ciascuna posizione per 10/15 min. e al momento di cambiare posizione, sollecitare la ps a tossire e a eliminare le secrezioni. la ps in ciascuna posizione per 10/15 min. e al momento di cambiare posizione, sollecitare la ps a tossire e a eliminare le secrezioni.

78 178. Interrompere il trattamento in caso di: a) TACHICARDIA b) PALPITAZIONI c) DISPNEA d) DOLORE TORACICO e) EMOTTISI

79 179. UTILIZZATA : a) ELIMINAZIONE DELLE SECREZIONI b) ATELETTASIE c) PROFILASSI CONTRO COMPLICAZIONI POLMONARI POST OPERATORIE d) BRONCHITE CRONICA e) Per ottenere CAMPIONI dESPETTORATO f) ANALISI DIAGNOSTICHE

80 180. PROCEDIMENTO : Comprende una tecnica di espirazione forzata di uno o due sbuffi con la glottide aperta, seguito da un periodo di respirazione diaframmatica rilassata e contratta

81 – ISTRUIRE LA PS A EVITARE SOSTANZE IRRITANTI che provocano - broncocostrizione e - aumento di muco che ostacola le vie aeree FUMO – POLLINI – ESALAZIONI – GAS – POLVERE - SPRAY PER CAPELLI – DEODORANTI PERSONALI O AMBIENTALI – PROFUMI IRRITANTI COME LINCENSO - O TEMPERATURE ESTREME ED ESALAZIONI

82 – SPIEGARE QUALI SONO I SEGNI DI EVENTUALI INFEZIONI a) aumento della quantità di espettorato b) cambiamento di colore dellespettorato c) aumento della densità dellespettorato d) aumento della dispnea, del senso di oppressione al torace o aumento della stanchezza e) nervosismo, irritabilità, irrequietezza, aggressività, ansietà, confusione f) febbre, brividi, cianosi

83 183. LA PS A VACCINARSI CONTRO LINFLUENZA

84 – SOMMINISTRARE O2 secondo ordine medico a) Spiegare alla ps linportanza e le motivazioni di tale terapia (in genere sono ps che necessitano di un basso flusso 1/2 l/min.) motivazioni di tale terapia (in genere sono ps che necessitano di un basso flusso 1/2 l/min.) b) Valutare eventuali segni dipossia ( irrequietezza, ansia, sonnolenza, cianosi o tachicardia) ( irrequietezza, ansia, sonnolenza, cianosi o tachicardia) c) Controllare con il pulsossimetro la saturazione (max 100)

85 185. quando vengono somministrati broncodilatatori (per ordine medico), controllare la presenza di effetti collaterali: quando vengono somministrati broncodilatatori (per ordine medico), controllare la presenza di effetti collaterali: - tachicardia - aritmie - nausea e vomito

86 186. che il trattamento sia fatto PRIMA dei pasti, per evitare la nausea e ridurre laffaticamento che accompagna latto di mangiare. che il trattamento sia fatto PRIMA dei pasti, per evitare la nausea e ridurre laffaticamento che accompagna latto di mangiare.

87 187.Es.: - La ps ha compreso e riesce a eseguire correttamente le tecniche insegnate. - Riconosce limportanza di evitare agenti irritanti e la necessità di riferire al medico curante i primi segni dinfezione. - Ha compreso limportanza della vaccinazione. - Verbalizza la necessità di tenersi lontano dalle persone raffreddate e dai luoghi affollati in durante la stagione dellinfluenza ……………

88 188. DOVUTA AL FABBISOGNO INFERIORE IN RAPPORTO ALLAUMENTO DEL LAVORO RESPIRATORIO E ALLINGESTIONE DI ARIA - INADEGUATA –

89 Dispnea dopo i pasti - Tosse - Espettorato - Ansia, preoccupazione - (Farmaci che diminuiscono lappetito)

90 es: - La ps dopo i pasti non presenta dispnea - Mantiene unassunzione calorica e nutrizionale adeguata per tutto il periodo di ricovero - Ridurre i fattori che impediscono la nutrizione - ……………………………………………..

91 191. a) RACCOGLIERE LO STATO NUTRITIVO E IL PESO CORPOREO DELLA PS n.b. durante i periodo di riacutizzazione della malattia, la richiesta metabolica può aumentare rendendo quindi necessario un aumento di calorie per mantenere costante il peso. Una misurazione costante e giornaliera consente di individuare leventuale bisogno di incrementare la dieta per prevenire unulteriore ricaduta. Una misurazione costante e giornaliera consente di individuare leventuale bisogno di incrementare la dieta per prevenire unulteriore ricaduta.

92 192. b) EDUCARE LA PS AD ASSUMERE PASTI PICCOLI E FREQUENTI PER 2 MOTIVI: 2 MOTIVI: 1- un piccolo aumento del contenuto 1- un piccolo aumento del contenuto addominale può premere sul diaframma addominale può premere sul diaframma e ostacolare la respirazione e ostacolare la respirazione 2- i pasti piccoli e frequenti richiedono 2- i pasti piccoli e frequenti richiedono una minor quantità di O2 per la una minor quantità di O2 per la digestione. digestione.

93 193. C) INCORAGGIARE LA PS AD ASSUMERE CIBI AD ALTO CONTENUTO CALORICO E PROTEICO E POVERI DI CARBOIDRATI La ps affetta da BPCO ha una frequenza respiratoria ed un lavoro respiratorio AUMENTATI, cosa che provoca un maggior fabbisogno metabolico.

94 194. ELIMINARE dalla dieta i cibi che provocano flatulenza n.b. la distensione addominale può provocare compressione diaframmatica, aumentando compressione diaframmatica, aumentando la sensazione daffanno la sensazione daffanno

95 195. bevande che producono gas, utilizzare eventualmente bibite ad alto contenuto calorico e proteico. bevande che producono gas, utilizzare eventualmente bibite ad alto contenuto calorico e proteico. Offrire integrazioni nutritive liquide sempre per migliorare lapporto calorico e contrastare la perdita di peso

96 196. misure di igiene bronchiale PRIMA dei pasti. misure di igiene bronchiale PRIMA dei pasti. ligiene orale e rimuovere le secrezioni. ligiene orale e rimuovere le secrezioni. n.b. la presenza di escreato potrebbe diminuire lappetito e alterare la diminuire lappetito e alterare la sensazione del gusto. sensazione del gusto.

97 197. D ) INCORAGGIARLO A MANGIARE LENTAMENTE Programmare almeno 30 min. per pasto. Porlo seduto piegato in avanti con i gomiti appoggiati sul tavolo Per ridurre la dispnea, incoraggiare la ps a respirare a labbra serrate tra un boccone e laltro. Far riposare la ps dopo i pasti

98 198. E ) SOMMINISTRARE O2 x O.M. mentre la ps stà mangiando n.b. latto del mangiare comporta un dispendio di O2. dispendio di O2. La somministrazione di O2 durante i La somministrazione di O2 durante i pasti, integra le riserve. pasti, integra le riserve.

99 199.Es: - La ps dopo 24 ore ha compreso limportanza di assumere pasti piccoli e frequenti e limportanza di una dieta ricca di proteine e a alto livello calorico. - Dopo 24 ore non presenta dispnea dopo i pasti

100 1100. Causata dalla dispnea e dalla presenza di muco - scarsa – inadeguata -

101 Affanno - Depressione - Ansia - Nervosismo - Preoccupazione - Paura - AGGRESSIVITÀ

102 1102. Es.: Il sig. … fra 2 giorni riposa senza presentare dispnea …………………………………………….

103 1103. a) Attuare un programma di attività e riposo, incoraggiare la ps a riposare più a lungo possibile b) Se prescritto somministrare O2 durante la notte (Se la ps si sveglia a causa della tosse, si faccia sedere e si somministrino dei liquidi) (Se la ps si sveglia a causa della tosse, si faccia sedere e si somministrino dei liquidi)

104 1104. c) Sistemare la ps con la testa rialzata utilizzando molti guanciali o se la ps la preferisce, una poltrona reclinabile per ridurre la dispnea e aumentare il riposo d) Aiutare la ps ad assumere una posizione comoda e a cambiare posizione di frequente (posizione semi-flower) n.b. cambiare spesso la posizione impedisce il ristagno delle secrezioni dei polmni

105 1105. d) evitare, se possibile, limpiego di sedativi che possono provocare depressione respiratoria n.b. prima di somm.re sedativi o tranquillanti, valutare il sensorio: irrequietezza, stato confusionale, aggressività, possono indicare ipossiemia cerebrale. Insegnare tecniche di rilassamento

106 1106. Es.: - la ps ha compreso limportanza di …………………………………………. - la dispnea notturna è ridotta grazie alle tecniche di rilassamento che la ps ha appreso e presenta uno stato danimo calmo e tranquillo

107 1107. DOVUTA AL SENSO DI AFFATICAMENTO CAUSATO DA UN MAGGIOR LAVORO RESPIRATORIO E ALLINSUFFICIENTE VENTILAZIONEE OSSIGENAZIONE CAUSATO DA UN MAGGIOR LAVORO RESPIRATORIO E ALLINSUFFICIENTE VENTILAZIONEE OSSIGENAZIONE - INADEGUATA -

108 1108. AFFANNO AFFANNO ANSIA ANSIA DEPRESSIONE DEPRESSIONE POSSIBILE IPOSSIEMIA (correlata allesercizio fisico) POSSIBILE IPOSSIEMIA (correlata allesercizio fisico) ALTERATA AUTOSTIMA ALTERATA AUTOSTIMA

109 1109. ES: - Tra 2 gg. La ps è in grado di svolgere semplici attività di igiene personale quali …………………………………………. - Tra 2 gg. Riesce a coordinare la respirazione diaframmatica con le varie attività (es. comunicare, piegarsi ecc. )

110 1110. a) Insegnare alla ps a coordinare la respirazione diaframmatica con le varie attività, una respirazione lenta, rilassata e ritmica, contribuisce alla gestione dellansia presente nel soggetto dispnoico. una respirazione lenta, rilassata e ritmica, contribuisce alla gestione dellansia presente nel soggetto dispnoico. Evitare di trattenere il respiro (vedi respirazione diaframmatica e a labbra serrate)

111 1111. B) SOMMINISTRARE O2 DURANTE LATTIVITA FISICA (secondo prescrizione medica) INCORAGGIARE la ps a farsi il bagno, vestirsi, camminare, bere … da solo perché può sviluppare dipendenza dalle altre persone, quali familiari, amici ecc.

112 1112. C) Sviluppare e mettere in pratica un PROGRAMMA DI DEAMBULAZIONE GIORNALIERA aumentando gradatamente la distanza e la durata, secondo il livello di tolleranza. C) Sviluppare e mettere in pratica un PROGRAMMA DI DEAMBULAZIONE GIORNALIERA aumentando gradatamente la distanza e la durata, secondo il livello di tolleranza. Prima di iniziare, insegnare alla ps come tenere sotto controllo laffanno, dirgli di: - fermarsi, - piegarsi allindietro, - appoggiare i fianchi alla parete o ad un piano rigido, - stare in piedi con le gambe divaricate. Controllare laffanno aumenta la fiducia in se stessi

113 1113. Prima, durante e dopo il cammino, controllare la risposta della ps allattività fisica. DOCUMENTARE i seguenti parametri: - P/A (prima e dopo), - frequenza e ritmo del polso, - colorito cutaneo, - frequenza del respiro - insieme alla durata e la distanza del cammino (i segni vitali sono alterati in caso di desaturazione )

114 1114. D) INSEGNARE IL Incoraggiare la ps a prendere parte attiva alla propria assistenza. ( vedi fotocopie) Contribuisce a sviluppare la sua autostima e lo prepara alla dimissione Ascoltarlo è importante perché rafforzare limmagine di se.

115 1115. Dovuto al senso di affaticamento, Dovuto al senso di affaticamento, a ipossiemia e a schemi respiratori inefficaci a ipossiemia e a schemi respiratori inefficaci Dovuto ad inefficaci strategie di adattamento individuale - inadeguata -

116 1116. Minore socializzazione Minore socializzazione Insufficiente livello di attività Insufficiente livello di attività Incapacità di lavorare Incapacità di lavorare Diminuita stima di se Diminuita stima di se Depressione Depressione Ansia …………………………….. Ansia ……………………………..

117 1117. Es: - alla dimissione la ps è in grado di elaborare un piano per aumentare la tolleranza allattività fisica. - La ps alla dimissione sarà in grado di raggiungere un livello di adattamento accettabile - ………………………………………….

118 1118. a) Aiutare la persona ad ELABORARE UN PROGRAMMA DI ATTIVITA MOTORIA che includa luso del rullo o della cyclette, passeggiate o altri esercizi appropriati b) Consultare un fisioterapista per stabilire un programma di esercizi adatti alla capacità della ps

119 1119. Tenere a disposizione lapparecchiatura portatile per lO2 nel caso se ne renda necessaria la somministrazione durante lesecuzione degli esercizi.

120 1120. c) Incoraggiare lattività fino al livello di tolleranza permesso dai sintomi I muscoli non tonificati consumano una maggiore quantità di O2 e comportano un aggravio di lavoro per i polmoni. Mediante esercizi regolari e graduali questi gruppi muscolari raggiungono una maggiore tonificazione e la ps può muoversi maggiormente senza presentare dispnea. Leffettuazione di esercizi graduali interrompe questo ciclo di debilitazione.

121 1121. d) Insegnare tecniche di rilassamento e/o fornire un nastro registrato con istruzioni a tale scopo e/o fornire un nastro registrato con istruzioni a tale scopo il rilassamento riduce lo strss e il rilassamento riduce lo strss e lansia e aiuta la ps ad affrontare la lansia e aiuta la ps ad affrontare la sua invalidità. sua invalidità.

122 1122. Es: - la ps alla dimissione, esegue varie attività con minori conseguenze di dispnea - Verbalizza la necessità di effettuare lesercizio fisico ogni giorno e dimostra di aver approntato un piano di esercizi da svolgere a casa. - Cammina e gradualmente aumenta la durata e la distanza di tale attività per migliorare le condizioni fisiche - Esercita i muscoli della parte sup. e inf. del corpo

123 1123. Dovuta alla stanchezza e al senso di frustrazione di dover faticare per respirare e la consapevolezza di far fronte a una malattia prolungata e implacabile - inadeguata -

124 1124. ANSIA ANSIA PANICO PANICO IRA IRA DEPRESSIONE DEPRESSIONE DIMINUZIONE AUTOSTIMA DIMINUZIONE AUTOSTIMA PAURA PAURA

125 1125. MIGLIORARE : MIGLIORARE : - la conoscenza della sua condizione, - la conoscenza della sua condizione, - le sue abilità di adattamento, - le sue abilità di adattamento, - il senso del valore di sé - il senso del valore di sé - ………………………….. - …………………………..

126 1126. a) Assumere un atteggiamento positivo, di fiducia e dincoraggiamento verso la ps - Ascoltare volentieri e dimostrare di essere interessati al problema - Essere sensibili alle paure della ps - Fornire un aiuto emotivo

127 1127. b) Incoraggiare la ps a utilizzare un broncodilatatore e tecniche di eliminazione delle secrezioni prima dellatto sessuale. c) (pianificare) il rapporto nel momento che la ps è al massimo delle energie d) Utilizzare se necessari lO2 e considerare espressioni diverse di affetto per la persona amata.

128 1128. e) Fornire appoggio al coniuge e ai membri della famiglia, si indirizzino a gruppi di supporto locali. f) linf. insieme ad altri operatori (psicologi), incoraggia la ps a rimanere attivo. Eventuali sessioni di terapia di gruppo aiutano a sopportare un peso quasi schiacciante.

129 1129. g) Orientare la ps a partecipare a sedute di gruppo e a programmi: - di riabilitazione polmonare, - di cessazione del fumo - per favorire lintegrazione sociale

130 1130. Vedi fotocopie

131 1131.

132 1132.

133 1133.

134 1134

135 1135 Introduzione Esporre lo scopo della discussione Esporre lo scopo della discussione Presentarsi Presentarsi

136 1136 Argomenti della discussione Indicare le idee principali che si desidera trattare Indicare le idee principali che si desidera trattare

137 1137 Primo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

138 1138 Secondo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

139 1139 Terzo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

140 1140 Esempi concreti Citare un esempio o raccontare un fatto realmente accaduto Citare un esempio o raccontare un fatto realmente accaduto Se opportuno, manifestare la propria comprensione per le esigenze degli spettatori Se opportuno, manifestare la propria comprensione per le esigenze degli spettatori

141 1141 Conclusione Aggiungere una frase ad effetto che riassuma la propria posizione rispetto agli argomenti trattati Aggiungere una frase ad effetto che riassuma la propria posizione rispetto agli argomenti trattati Riassumere i concetti fondamentali Riassumere i concetti fondamentali

142 1142 Fasi successive Riassumere i compiti assegnati agli spettatori Riassumere i compiti assegnati agli spettatori Illustrare brevemente le azioni che si intende intraprendere di persona Illustrare brevemente le azioni che si intende intraprendere di persona


Scaricare ppt "11. 12. A. Magni A. Magni 13 Il termine comprende unampia gamma di patologie fra cui: BRONCHITE CRONICA BRONCHITE CRONICA ENFISEMA ENFISEMA (rappresenta."

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