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1 1. A. Magni A. Magni. 21. Indica lostruzione totale o parziale di un ramo dellarteria polmonare o della medesima da parte di un trombo o piu trombi.

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1 1 1. A. Magni A. Magni

2 21. Indica lostruzione totale o parziale di un ramo dellarteria polmonare o della medesima da parte di un trombo o piu trombi che di solito derivano: Indica lostruzione totale o parziale di un ramo dellarteria polmonare o della medesima da parte di un trombo o piu trombi che di solito derivano: 1- dalle vene profonde delle gambe 2- dal lato dx del cuore 3- raramente da un arto superiore e sono trasportate dai vasi polmonari

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4 41 L'embolia polmonare è nella maggior parte dei casi la complicanza di una trombosi venosa profonda degli arti inferiori; si determina quando, da un trombo formatosi in una vena profonda, si distaccano frammenti più o meno grossi L'embolia polmonare è nella maggior parte dei casi la complicanza di una trombosi venosa profonda degli arti inferiori; si determina quando, da un trombo formatosi in una vena profonda, si distaccano frammenti più o meno grossi

5 51. Questi frammenti di coagulo (emboli) vengono portati dalla corrente sanguigna in vasi sempre più grossi fino al cuore, che a sua volta li spinge nelle arterie del polmone. Qui i vasi sanguigni si restringono nuovamente ed i coaguli si fermano, causando un ostruzione. Questi frammenti di coagulo (emboli) vengono portati dalla corrente sanguigna in vasi sempre più grossi fino al cuore, che a sua volta li spinge nelle arterie del polmone. Qui i vasi sanguigni si restringono nuovamente ed i coaguli si fermano, causando un ostruzione.

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7 71 Il rischio di embolia polmonare è assai più elevato se la trombosi non è stata prontamente diagnosticata e non adeguatamente trattata: si ritiene che in assenza di una corretta terapia anticoagulante, oltre il 40% delle trombosi venose profonde determino embolia polmonare. Il rischio di embolia polmonare è assai più elevato se la trombosi non è stata prontamente diagnosticata e non adeguatamente trattata: si ritiene che in assenza di una corretta terapia anticoagulante, oltre il 40% delle trombosi venose profonde determino embolia polmonare.

8 81 La gravità dell'embolia polmonare dipende sia dall'entità sia dal distretto interessato, oltre che dalle condizioni cardiocircolatorie "di base" del paziente. Essa può interessare il microcircolo polmonare (microembolia), ma anche i grossi vasi (embolia massiva). La gravità dell'embolia polmonare dipende sia dall'entità sia dal distretto interessato, oltre che dalle condizioni cardiocircolatorie "di base" del paziente. Essa può interessare il microcircolo polmonare (microembolia), ma anche i grossi vasi (embolia massiva).

9 91 Un embolia polmonare massiva comporta l'ostruzione di più vasi dell'albero arterioso polmonare, ma anche quella di un solo vaso di grosso calibro e può determinare un'insufficienza respiratoria e cardiaca severa. Un embolia polmonare massiva comporta l'ostruzione di più vasi dell'albero arterioso polmonare, ma anche quella di un solo vaso di grosso calibro e può determinare un'insufficienza respiratoria e cardiaca severa.

10 101 Se invece l'embolo o gli emboli sono di dimensioni piccole, tali da raggiungere solo i vasi periferici, può essere in parte compromesso solo il segmento polmonare irrorato da questi vasi e il paziente può anche rimanere asintomatico. Se invece l'embolo o gli emboli sono di dimensioni piccole, tali da raggiungere solo i vasi periferici, può essere in parte compromesso solo il segmento polmonare irrorato da questi vasi e il paziente può anche rimanere asintomatico.

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12 121. La La dei segni e dei sintomi dipende dalle dimensioni dellembolo dei segni e dei sintomi dipende dalle dimensioni dellembolo o dallestensione del parenchima polmonare interessato o dallestensione del parenchima polmonare interessato

13 131 Altri emboli - Frammenti ossei (in seguito a frattura) - Emboli gassosi - Emboli grassosi (colesterolo e trigliceridi alti)

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15 151. a) Stasi, IMMOBILIZZAZIONE PROLUNGATA b) Flebite coesistente c) Precedente malattia polmonare o cardiaca (insufficienza cardiaca, infarto) d) Lesioni delle pareti vascolari e) Malattie coagulative f) Neoplasie g) Trauma arti inferiori h) Terapia con estrogeni (contraccettivi orali) i) Età avanzata l) Gravidanza m) Abbigliamento comprimente n) Vene varicose o) Fumo p) Obesità q) Stato post-operatorio r) Storia di malattia tromboembolitica

16 161. Raccogliere i dati attraverso lanamnesi della ps è essenziale ma la ps con grave crisi dispnoica non è in grado di rispondere esaurientemente alle domande. La ps ipossica può rispondere in modo confuso; costringere la ps dispnoica a parlare può peggiorare la sua situazione. Rimandare quando è passata la fase acuta

17 171. a) DISPNEA IMPROVVISA (la ps lamenta dolore toracico simile al dolore dellangina ma che peggiora durante linspirazione a) CIANOSI GRIGIA (grave), a) TURGORE delle VENE DEL COLLO b) RUMORI RESPIRATORI: sfregamento pleurico insieme a rantoli c) TACHIPNEA, TACHICARDIA, ARITMIE, COLLASSO CIRCOLATORIO d) CUTE UMIDA (sudorazione a iniziare dalla fronte) e FREDDA al TATTO (in particolare in presenza di shock)

18 181 ; l'embolia massiva si presenta invece in modo drammatico, con mancanza di respiro, tosse, dolore al torace. Qualche volta l'insorgere dei sintomi è violentissimo, talora con esito fatale. L'embolia polmonare può anche avere un decorso asintomatico. ; l'embolia massiva si presenta invece in modo drammatico, con mancanza di respiro, tosse, dolore al torace. Qualche volta l'insorgere dei sintomi è violentissimo, talora con esito fatale. L'embolia polmonare può anche avere un decorso asintomatico.

19 191. f) ANSIA e SPAVENTO, PAURA di morte imminente (si nota dallespressione del volto o dai cambiamenti del comportamento) g) ALTERAZIONE LIVELLO DI COSCIENZA e del PENSIERO (dovuta allanossia cerebrale) h) TOSSE durante la RESPIRAZIONE i) AUMENTO TEMP. GAMBA h) ASIMMETRIA ARTI INFERIORI h) OLIGURIA

20 201. ESAMINARE le gambe della ps e valutare: - INGROSSAMENTO DELLA GAMBA - INGROSSAMENTO DELLA GAMBA - COLORE, - COLORE, - IL DOLORE ALLA PRESSIONE DEL - IL DOLORE ALLA PRESSIONE DEL MUSCOLO, MUSCOLO, - DOLORE ALLA FLESSIONE DORSALE - DOLORE ALLA FLESSIONE DORSALE DEL PIEDE (positività del segno di Homan) DEL PIEDE (positività del segno di Homan) Questi segni indicano che una tromboflebite è la sorgente degli emboli.

21 211. a) La ps è ANSIOSO e SPAVENTATO b) PAURA di MORIRE c) DOLORE RETROSTERNALE o PLEURICO d) NODO alla GOLA per la DIFFICOLTA a far ENTRARE ARIA e) IRREQUIETEZZA e AGITAZIONE f) RESPIRO a BOCCA APERTA g) FEBBRE LIEVE h) INGROSSAMENTO GAMBA i) SENSO DI PESANTEZZA ALLE GAMBE

22 221. OBIETTIVO GENERALE: STABILIZZARE LO STATO CARDIORESPIRATORIO

23 231. a)Somministrare O2 per via nasale per ridurre lipossiemia, linsufficienza respiratoria e la cianosi. Se necessita mettere la mascherina (flusso sec. p.m. in base alla saturazione) b) Accesso venoso (grande calibro) e infusione (sec. p.m.) c) -Parametri vitali (spesso ps ipotesa) -ECG -prelievo ematico urgente d) CATETERTE VESCICALE per monitorare il bilancio idrico. Controllare quantità di urina ogni ora (può esservi una riduzione della perfusione renale e una diminuzione del filtrato glomerulare) e) Se necessita e se prescritto somministrare Morfina per via EV per alleviare lansia e ridurre loppressione al torace

24 RISCHIO ELEVATO DI SHOCK CARDIOGENO A) Valutare eventuale alterazione del colore della cute, in particolare del letto ungueale, delle labbra, dei lobi in particolare del letto ungueale, delle labbra, dei lobi dellorecchio e delle mucose dellorecchio e delle mucose B) iniziare monitoraggio continuo ECG (rilevare la comparsa di B) iniziare monitoraggio continuo ECG (rilevare la comparsa di artitmie) artitmie) C) mantenere via venosa C) mantenere via venosa D) controllare quantità di urine D) controllare quantità di urine

25 RISCHIO ELEVATO DI EMORRAGIA DOVUTA ALLA 2- RISCHIO ELEVATO DI EMORRAGIA DOVUTA ALLAANTICOAGULANTE TROMBOLITICA TROMBOLITICA (eparina e.v.) (coumadin) (eparina e.v.) (coumadin) n.b. il Coumadin interrompe i meccanismi di coagulazione interferendo con la sintesi. Usato per la prevenzione di nuovi trombi ma non per sciogliere quelli già esistenti

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27 271. blocca un ulteriore formazione di un trombo e prolunga il tempo di coagulazione del sangue. sangue. E un anticoagulante e un E un anticoagulante e un antitrombolitico ( inf. in pompa) antitrombolitico ( inf. in pompa)

28 281. Interrompe i meccanismi della coagulazione interferendo con la sintesi della coagulazione stessa ( vit. K, protrombina, fattori VII IX X ) Ricordare che lanticoagulante orale PREVIENE una nuova formazione di coaguli ma non scioglie quelli già esistenti (vedi terapia trombolitica)

29 291 La COMPLICAZIONE del trattamento con EPARINA e ANTICOAGULANTI ORALI è sempre è sempre

30 301. EMORRAGIA a) Le emorragie possono derivare dal: - tratto gastrointestinale, - cervello, - polmoni, - naso - e vie urogenitali

31 311. b) Test sangue occulto c) Minimizzare il rischio di emorragie eseguendo i prelievi di sangue essenziali agli arti superiori. Applicare una medicazione compressiva sulle sedi interessate, Controllare eventuali segni di stillicidio in caso di emorragia sospendere in caso di emorragia sospendere immediatamente linfusione con immediatamente linfusione con anticoagulanti e avvertire il medico anticoagulanti e avvertire il medico

32 321. La persona deve stare a letto i movimenti non necessari i movimenti non necessari

33 331. in caso di modificazioni a livello: in caso di modificazioni a livello: - della coscienza - della capacità a rispondere ai comandi - della sensibilità - della capacità di muovere gli arti e di rispondere alle domande con articolazione chiara. alle domande con articolazione chiara. unemorragia intracranica può imporre linterruzione immedita della terapia anticoagulante per evitare una catastrofe neurologica unemorragia intracranica può imporre linterruzione immedita della terapia anticoagulante per evitare una catastrofe neurologica

34 341. Dopo il TRATTAMENTO DEMERGENZA, iniziamo la RACCOLTA DATI Attraverso: 1. Es. obiettivo 2. Colloquio strutturato con la ps e familiari 3. Le cartelle cliniche precedenti

35 351. Comprende la raccolta dati per quanto riguarda: a) PROFESSIONE: es. se il lavoro richiede molte ore continuate in posizione seduta con rari cambiamenti di posizione, o se il lavoro espone la ps a fumi, ecc.. b) ABITUDINI DIETETICHE: assunzione di alcolici, fumo, droghe, caffè ecc..

36 361. c) STILE di VITA: sedentaria, attività limitata ecc. limitata ecc. d) Precedenti EPISODI di EMBOLIA. Fa già uso di anticoagulanti? O pillole Fa già uso di anticoagulanti? O pillole anticoncezionali? anticoncezionali? e) Il DOLORE passa dopo quanto? In quali condizioni? f) Riesce a riposare bene o presenta dispnea notturna? g) ………………………

37 371. In base allACCERTAMENTO INF.CO e attraverso la guida che ci fornisce il Modello Concettuale, possiamo dire che sono alterate le seguenti ATTIVITA di VITA: 1. RESPIRAZIONE 2. ALIMENTAZIONE 3. RIPOSO e SONNO 4. LAVORO e SVAGO 5. SFERA SESSUALE 6. MOBILIZZAZIONE

38 381. DOLORE PLEURICO a) Osservare la ps per rilevare il dolore e il disagio b) Somministrare Morfina (se prescritta) facendo ATTENZIONE ai segni di una DEPRESSIONE RESPIRATORIA

39 391. c) Posizionare la ps con la testata alta del letto lievemente elevata (a meno che non ci siano in caso di shock) e con il torace sorretto per la respirazione profonda e la tosse. E importante girare e posizionare frequentemente la ps per migliorare il rapporto perfusione – ventilazione nel polmone

40 401. d) Se si notano segni come: agitazione, agitazione, irrequietezza, irrequietezza, valutare attentamente se ci sono segni dipossia prima di somministrare sedativi. valutare attentamente se ci sono segni dipossia prima di somministrare sedativi. Avvertire il medico in caso di: - LETTO UNGUEALE CIANOTICO, - PALLORE ATTORNO alla BOCCA - AUMENTO della FREQUENZA RESPIRATORIA

41 411. e) lapplicazione di impacchi caldo – umidi all estremit à colopita, riduce il dolore associato alla trombosi venosa

42 421. a) Correggere la dispnea ( lansia aumenta la richiesta di O2 ) b) Spiegare TUTTE le procedure diagnostiche e fare attenzione a tutte le preoccupazioni della ps.. Ascoltare attentamente migliora lansia e riduce lo stress emotivo

43 431. c) Parlare lentamente e con calma, tranquillizzare spiegando la situazione che stà vivendo nei termini che può comprendere. tranquillizzare spiegando la situazione che stà vivendo nei termini che può comprendere. Rassicurarlo che si stà facendo tutto il possibile. Rassicurarlo che si stà facendo tutto il possibile. Un FORTE SUPORTO EMOZIONALE da parte dellinf. è un fattore importante in questo momento. Questo supporto può essere mostrato efficacemente stando al fianco della ps..

44 441. d) Incoraggiarlo a esprimere i propri sentimenti, le preoccupazioni, le paure. e) Fornire informazioni sulla terapia e il modo in cui la ps può collaborare mediante una tempestiva segnalazione dei segni negativi

45 451. Dovuta ad unalterata perfusione ai polmoni e a una ridotta circolazione vascolare - Scarsa – Inadeguata -

46 Dispnea - Ansia - Irrequietezza, agitazione - Dolore toracico - Paura di morire

47 471. Entro 48 ore dallinsorgenza dei sintomi la ps avrà: - Parametri emogasanalitici entro i limiti della norma - Avrà campi polmonari liberi bilateralmente - Non presenta dispnea

48 481. a) Assicurarsi che la ps capisca il bisogno di un OSSIGENOTERAPIA b) Monitorare parametri vitali, compresa la saturazione c) Alzare al testata del letto a 35-45° ( riduce il carico di lavoro polmonare) d) La respirazione profonda e luso della SPIROMETRA INCENTIVANTE sono indicate per tutte le ps per prevenire o minimizzare latelettasia e migliorare la ventilazione

49 491. d) Il DRENAGGIO POSTURALE può essere usato per il trattamento degli accumuli di secrezioni e) alla somministrazione di di analgesici ( secondo prescrizione ) che, riducono il dolore e lansia MA richiedono anche maggiore O2 e quindi provocano maggiore dispnea analgesici ( secondo prescrizione ) che, riducono il dolore e lansia MA richiedono anche maggiore O2 e quindi provocano maggiore dispnea

50 501. e) Mantenere la ps a letto e assisterlo in tutte le attività che potrebbero accentuare la dispnea (es. igiene personale, alimentazione ecc.) il riposo permette il risparmio delle il riposo permette il risparmio delle energia necessarie per la respirazione energia necessarie per la respirazione f) La pulizia del cavo orale deve essere fatta frequentemente durante la somministrazione di O2, soprattutto se la ps respira a bocca aperta g) Somministrare liquidi

51 511. h) Mettere in atto un programma scrupoloso di igiene polmonare che comprenda frequenti cambi di posizione frequenti cambi di posizione (può evitare lisorgenza di polmonite causata dalla ritenzione delle secrezioni nellarea atelectasica) esercizi di respirazione profonda (se necessario provvedere allintubazione meccanica se gli interventi descritti sopra sono inefficaci nel controllo dellipossia)

52 521 Avvertire il medico in caso di Segni dellipossia: - Ansia - Irrequietezza - Agitazione - Letto ungueale cianotico - Pallore attorno alla bocca - Aumento frequenza respiratoria

53 531. Dovuta a un eccessivo riempimento dello stomaco che provoca affanno - Scarsa – inadeguata -

54 Ansia - Dispnea - Anoressia (perdita di peso) la ps non ha energia per mangiare, la ps non ha energia per mangiare, continua a perdere peso e dispone sempre continua a perdere peso e dispone sempre di meno energia per mangiare di meno energia per mangiare

55 551. Es. - La ps fra 1 giorno non presenta dispnea ai pasti - Assume una dieta energetica - …….

56 561. a) Invitare la ps ad assumere pasti piccoli e frequenti e bilanciati sotto un profilo nutrizionale in modo da non consumare ma risparmiare energia

57 571. b) Una ps malnutrita è esposto ad alto elevato rischio dinfezione respiratoria. Le infezioni sono pi ù frequenti in persone che assumono sostanze alcoliche (diminuzione delle difese immunitarie)

58 581. c) I familiari assumono un ruolo importante sia nellassisterlo nel comprare il cibo sia nel prepararselo Per la ps affetta da embolia, prepararsi da mangiare può essere spossante e malinconico. Per la ps affetta da embolia, prepararsi da mangiare può essere spossante e malinconico.

59 591. FASE ACUTA FASE ACUTA Dovuta all immobilit à forzata a letto -Mancata – Scarsa- FASE SUB-ACUTA Dovute alla mancata informazione -inadeguata-

60 Dispnea - Gamba gonfia e edematosa - Ansia

61 611. Impedire la formazione di TROMBI (trombosi venosa profonda)

62 621. a) Incoraggiare esercizi attivi e passivi delle gambe (in particolare quelli che coinvolgono le gambe) per evitare la stasi venosa. la ps deve stare a letto durante la terapia trombolitica; evitare i movimenti non necessari la ps deve stare a letto durante la terapia trombolitica; evitare i movimenti non necessari

63 631. b) linf. educa la ps a muovere la gamba con un esercizio che funge da pompa in modo che i suoi muscoli facciano aumentare il flusso venoso. Esercizi isometrici, dorsiflessione del piede contro la pedana ecc.. c) I piede e le gambe devono essere elevate periodicamente sopra il livello del cuore (almeno min. ogni 2 ore)

64 641. DOPO TERAPIA TROMBOLITICA Informare la ps che: a) NON deve stare immobile nel letto troppo a lungo, b) le gambe NON devono essere tenute incrociate, c) le gambe NON devono essere fatte penzolare dal letto e i piedi devono avere un punto dappoggio, appoggiare sul pavimento o su una sedia

65 651. d) Le gambe NON devono essere tenute incrociate e la ps NON deve indossare abiti stretti, e) Le estremità con insufficienza venosa devono essere attentamente protette da ogni trauma, La cute deve essere sempre pulita e asciutta. Di notte alzare il fondo del letto di circa 15 cm. segnalare ogni segno di ulcerazione alle gambe (dovuta ad un insufficiente apporto di O2 e di sostanze nutritive ai tessuti) segnalare ogni segno di ulcerazione alle gambe (dovuta ad un insufficiente apporto di O2 e di sostanze nutritive ai tessuti)

66 661. luso delle CALZE ELASTICHE esse esercitano una pressione sostenuta e uniforme sul polpaccio, riducendo il calibro delle vene superficiali della gamba favorendo il flusso venoso esse esercitano una pressione sostenuta e uniforme sul polpaccio, riducendo il calibro delle vene superficiali della gamba favorendo il flusso venoso

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68 681. Educazione alla ps e ai familiari a) Le calze devono adattarsi alla gamba, esercitando una pressione maggiore a livello del piede e della caviglia e gradualmente minore verso il ginocchio e l inguine

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70 701. b) Togliere la calza durante la notte e applicarla nuovamente prima che la gamba sia nuovamente abbassata dalla superficie del letto e il piede appoggiato sul pavimento le calze elastiche devono essere indossate dopo un periodo di elevazione della gamba, quando il volume del sangue venoso è diminuito le calze elastiche devono essere indossate dopo un periodo di elevazione della gamba, quando il volume del sangue venoso è diminuito

71 711. Le calze elastiche possono agire come laccio emostatico se applicato in modo scorretto (es., la garza arrotolata strettamente in alto) In questo caso la calza CAUSA stasi venosa invece di PREVENIRLA

72 721. c) tolte le calze : si esaminano la cute alla ricerca di eventuali segni di irritazione e i polpacci per rilevare un eventuale dolore alla palpazione del muscolo si esaminano la cute alla ricerca di eventuali segni di irritazione e i polpacci per rilevare un eventuale dolore alla palpazione del muscolo l uso delle calze è l uso delle calze è CONTROINDICATO nelle CONTROINDICATO nelle ps ps con grave edema con grave edema

73 731. d) Le ps anziane a volte non sono in grado di indossare correttamente le calze elastiche a causa di una eliminazione di abilità e di forza manuale e) Spiegare e far vedere ai familiari come aiutare la ps a indossare la calze perché queste esercitino la corretta pressione su tutto il piede o su tutta la gamba

74 741. Nella prevenzione della trombosi venosa profonda luso delle calze può essere associato a quello di strumenti per la compressione pneumatica intermittente. ( gambali di plastica che si riempiono sequenzialmente di aria esercitando pressione sulle caviglie, sui polpacci e sulla coscia )

75 751. Dovuta alla mancanza di O2 anche per svolgere semplici attività di vita quotidiana – Inadeguata - – Inadeguata -

76 761. DISPNEA DISPNEA AFFATICAMENTO AFFATICAMENTO ANSIA ANSIA DIMINUZIONE AUTOSTIMA DIMINUZIONE AUTOSTIMA PANICO PANICO SENSO DI FRUSTRAZIONE SENSO DI FRUSTRAZIONE

77 771. a) Insegnare alla ps a vestirsi lentamente, restando seduto (gli abiti devono essere comodi e facili da indossare). Si mantiene lautostima (la ps si sente meno invalido)

78 781. b) Entrare e uscire dalla vasca può portare la ps a una crisi dispnoica, è da preferire la doccia. le ps con laringectomia o tracheostomia, possono fare la doccia ma devono evitare di bagnare la stomia (un asciugamano di protezione eviterà questo tipo di problema) le ps con laringectomia o tracheostomia, possono fare la doccia ma devono evitare di bagnare la stomia (un asciugamano di protezione eviterà questo tipo di problema)

79 791. c) Muoversi allinterno della propria abitazione può creare particolari problemi. Lutilizzo di O2 (secondo prescrizione) durante le attività domestiche può aumentare la tolleranza allattività d) Salire e scendere la scale può essere particolarmente difficile e può rendere necessario spostare la zona notte in unarea facilmente accessibile

80 801. e) Se la ps desidera in futuro fare un viaggio aereo, consigliarlo di mettersi daccordo con la compagnia aerea (il consumo di O2 è maggiore a unaltitudine elevata)

81 811. Dovuta a unalimentazione scorretta e alla mancanza di mobilizzazione - Inadeguata -

82 821. La STIPSI può causare: - GONFIORI ADDOMINALI limitando quindi il movimento del diaframma - DISPNEA nellespletamento

83 831. Istruire la ps ad usare lassativi in modo corretto e a mantenere una buona idratazione. Somministrare liquidi Mantenere una dieta ricca di fibre

84 841. a. Avvertire la ps che è possibile che la terapia con anticoagulanti, potrà essere continuata per un periodo per 6/7 mesi o per un periodo indefinito

85 851. b. istruirlo sui sintomi dellemorragia in particolare: b. istruirlo sui sintomi dellemorragia in particolare: delle gengive (consigliare uno spazzolino con sede morbide per non provocare traumi delle gengive) delle gengive (consigliare uno spazzolino con sede morbide per non provocare traumi delle gengive) del naso, sulle ecchimosi, sul sangue nelle urine e nelle feci. Evitare luso di rasoi con rasoi a lama e di usare invece un rasoio elettronico

86 861. c- evitare lassunzione di ASPIRINA e di altri farmaci a meno che non siano approvati dal medico in quanti, molti di essi possono interagire con gli anticoagulanti ( es. vitamine, farmaci contro il raffreddore, antibiotici, antinfiammatori) c- evitare lassunzione di ASPIRINA e di altri farmaci a meno che non siano approvati dal medico in quanti, molti di essi possono interagire con gli anticoagulanti ( es. vitamine, farmaci contro il raffreddore, antibiotici, antinfiammatori) d- avvisare la ps di avvertire il podologo, il dentista ecc., del fatto che stà assumendo anticoagulanti d- avvisare la ps di avvertire il podologo, il dentista ecc., del fatto che stà assumendo anticoagulanti

87 871. e - sconsigliare sport o attività che possono provocare lesioni alle gambe e predisporre a trombi e - sconsigliare sport o attività che possono provocare lesioni alle gambe e predisporre a trombi f - fare capire alla ps limportanza di non prolungare periodi dinattività e lo si sconsigli di stare seduto con le gambe incrociate f - fare capire alla ps limportanza di non prolungare periodi dinattività e lo si sconsigli di stare seduto con le gambe incrociate g - incoraggiare la ps a portare un documento che lo identifichi come utilizzatore di anticoagulanti g - incoraggiare la ps a portare un documento che lo identifichi come utilizzatore di anticoagulanti

88 881. h - se obeso, istruire la ps a perdere peso (fare programma dietetico con la Dietista, la ps e con i familiari) in quanto lobesità è un FATTORE DI RISCHIO h - se obeso, istruire la ps a perdere peso (fare programma dietetico con la Dietista, la ps e con i familiari) in quanto lobesità è un FATTORE DI RISCHIO i - spiegargli limportanza di sottoporsi a regolari controlli ematici per la valutazione dei parametri della coagulazione (PT-PTT). i - spiegargli limportanza di sottoporsi a regolari controlli ematici per la valutazione dei parametri della coagulazione (PT-PTT). Allinizio i valori possono variare, è necessario modificare la dose degli anticoagulanti

89 891. l lassunzione di sostanze alcoliche può alterare la risposta dellorganismo alla terapia anticoagulante l lassunzione di sostanze alcoliche può alterare la risposta dellorganismo alla terapia anticoagulante le ps affette da epatopatia sono più soggetti a sanguinamenti

90 901. m- educare la ps a riconoscere e a riferire eventuali sintomi al medico curante: m- educare la ps a riconoscere e a riferire eventuali sintomi al medico curante: - Sensazione di svenimento, stordimento,eccessiva debolezza - Cefalea intensa e dolori addominali - Urine rosse o brune - Ogni sanguinamento anomalo,anche sul sanguinamento prolungato di un dito

91 Ematomi che aumentano in estensiomne, epistassi o sanguinamenti anomali di una qualsiasi parte del volto - Feci rosse o nere - Eruzioni cutanee - Per le donne, informare il medico di uneventuale gravidanza

92 921.

93 931

94 941.

95 951..

96 961

97 971 g informarlo su eventuali sintomi da riferire immediatamente al medico curante: g informarlo su eventuali sintomi da riferire immediatamente al medico curante: Senso di svenimento, stordimento, eccessiva debolezza, Senso di svenimento, stordimento, eccessiva debolezza, Cefalea Cefalea

98 981.

99 991.

100 1001.

101 1011.

102 1021.

103 1031.

104 1041.

105 1051.

106 1061

107 1071 Introduzione Esporre lo scopo della discussione Esporre lo scopo della discussione Presentarsi Presentarsi

108 1081 Argomenti della discussione Indicare le idee principali che si desidera trattare Indicare le idee principali che si desidera trattare

109 1091 Primo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

110 1101 Secondo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

111 1111 Terzo argomento Esposizione dell'argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico Rilevanza per il pubblico

112 1121 Esempi concreti Citare un esempio o raccontare un fatto realmente accaduto Citare un esempio o raccontare un fatto realmente accaduto Se opportuno, manifestare la propria comprensione per le esigenze degli spettatori Se opportuno, manifestare la propria comprensione per le esigenze degli spettatori

113 1131 Conclusione Aggiungere una frase ad effetto che riassuma la propria posizione rispetto agli argomenti trattati Aggiungere una frase ad effetto che riassuma la propria posizione rispetto agli argomenti trattati Riassumere i concetti fondamentali Riassumere i concetti fondamentali

114 1141 Fasi successive Riassumere i compiti assegnati agli spettatori Riassumere i compiti assegnati agli spettatori Illustrare brevemente le azioni che si intende intraprendere di persona Illustrare brevemente le azioni che si intende intraprendere di persona


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