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INCONTRO OPERAZIONE CANTIERI SICURI per Ispettori degli SPISAL, INAIL, INPS, DPL, ARPAV, Polizia Municipale e personale del CPT AULA MAGNA POLIZIA MUNICIPALE.

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Presentazione sul tema: "INCONTRO OPERAZIONE CANTIERI SICURI per Ispettori degli SPISAL, INAIL, INPS, DPL, ARPAV, Polizia Municipale e personale del CPT AULA MAGNA POLIZIA MUNICIPALE."— Transcript della presentazione:

1 INCONTRO OPERAZIONE CANTIERI SICURI per Ispettori degli SPISAL, INAIL, INPS, DPL, ARPAV, Polizia Municipale e personale del CPT AULA MAGNA POLIZIA MUNICIPALE DI VERONA 11 GIUGNO 2007 ORE INCONTRO OPERAZIONE CANTIERI SICURI per Ispettori degli SPISAL, INAIL, INPS, DPL, ARPAV, Polizia Municipale e personale del CPT AULA MAGNA POLIZIA MUNICIPALE DI VERONA 11 GIUGNO 2007 ORE Corpo polizia municipale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

2 INFORTUNI SUL LAVORO NEI CANTIERI IN ITALIA Più di Più di INFORTUNI ALLANNO NEI CANTIERI SU UN TOTALE DI CASI LIEVE TENDENZA AL RIBASSO NEGLI ULTIMI ANNI Più di 250 INFORTUNI MORTALI ALLANNO 1/3 DEI TOTALI Più di CASI DI INABILITA PERMANENTE IL 15% EXTRACOMUNITARI

3 INFORTUNI SUL LAVORO NEI CANTIERI VENETO TRA LE REGIONI PIÙ COLPITE VERONA IN PROVINCIA DI VERONA OGNI ANNO 4-5 MORTI IN EDILIZIA 4-5 MORTI IN EDILIZIA 350 CASI DI INVALIDITA PERMANENTE

4 GRAVE SITUAZIONE NEI CANTIERI GRAVE SITUAZIONE NEI CANTIERI A Verona 4 decessi nei cantieri nei primi mesi del 2006 A Verona 4 decessi nei cantieri nei primi mesi del 2006 Una serie continua di infortuni gravi e mortali per caduta dallalto e per seppellimento Una serie continua di infortuni gravi e mortali per caduta dallalto e per seppellimentoPERCHÈ mancano le protezioni e la sicurezza mancano le protezioni e la sicurezza aumenta limpiego di manodopera in nero e irregolare e di lavoratori immigrati aumenta limpiego di manodopera in nero e irregolare e di lavoratori immigrati meno imprese strutturate ma un groviglio di ditte, artigiani, in una catena di subappalti meno imprese strutturate ma un groviglio di ditte, artigiani, in una catena di subappalti ogni anno in provincia più di cantieri a rischio, con una capacità di controllo pubblica non superiore al 15%. ogni anno in provincia più di cantieri a rischio, con una capacità di controllo pubblica non superiore al 15%.

5 I RISCHI I RISCHI

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7 INFORTUNI INFORTUNI

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9 Corpo polizia municipale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Provinciale del Lavoro di Verona Il PREFETTO di Verona, su richiesta del Sindacato, ha convocato le istituzioni preposte al controllo e le parti sociali: INAIL, INPS, DPL, SPISAL, ARPAV, Polizia Municipale di Verona, Collegio Costruttori Edili, CPT, CGIL, CISL, UIL, INAIL, INPS, DPL, SPISAL, ARPAV, Polizia Municipale di Verona, Collegio Costruttori Edili, CPT, CGIL, CISL, UIL, ha promosso LOPERAZIONE CANTIERI SICURI con un Atto di impegno in Prefettura

10 OPERAZIONE CANTIERI SICURI Contrasto degli infortuni mortali nel 100% dei cantieri a rischio di caduta dallalto e di seppellimento, individuati attraverso le notifiche e a vista. Contrasto degli infortuni mortali nel 100% dei cantieri a rischio di caduta dallalto e di seppellimento, individuati attraverso le notifiche e a vista. Contrasto del lavoro in nero e irregolare. Contrasto del lavoro in nero e irregolare. Ci siamo dati due OBIETTIVI

11 OPERAZIONE CANTIERI SICURI Abbiamo sperimentato un nuovo modello di vigilanza coordinamento operativo degli Enti Pubblici preposti ad attività di controllo coordinamento operativo degli Enti Pubblici preposti ad attività di controllo Potenziamento dei controlli: cantieri alla settimana, 1° - 3° - 4° settimana di settembre 2006 Potenziamento dei controlli: cantieri alla settimana, 1° - 3° - 4° settimana di settembre 2006 Semplificazione del processo di vigilanza, con attenzione ai rischi principali di caduta dallalto e di seppellimento Semplificazione del processo di vigilanza, con attenzione ai rischi principali di caduta dallalto e di seppellimento

12 OPERAZIONE CANTIERI SICURI Abbiamo organizzato il controllo con una sinergia istituzionale con tutti gli enti di prevenzione SPISAL ULSS DIR. PROV. LAVORO INPSINAILARPAV POLIZIA MUNICIPALE DI VERONA CARABINIERI 12 squadre di 2 ispettori ciascuna Sicurezza Regolarità rapporti di lavoro Con una cabina di regia lo SPISAL ULSS 20

13 OPERAZIONE CANTIERI SICURI abbiamo sperimentato il verbale unico per la sicurezza il verbale unico per la sicurezza Rilascio immediato dei verbali in cantiere il verbale unico amministrativo il verbale unico amministrativo Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

14 RISULTATI: SICUREZZA DEL LAVORO in 3 settimane di settembre 2006 Cantieri514 Cantieri operativi ispezionati 394 Imprese534 Artigiani383

15 RISULTATI: SICUREZZA DEL LAVORO in 3 settimane di settembre 2006 Verbali di contravvenzione per violazioni di norme sulla sicurezza 236 Sequestri per carenze/sicurezza 7 Articoli violati 374 Di cui per rischio di caduta dallalto 323 Di cui per rischio da seppellimento 17 Altri rischi 34 Datori di lavoro RSPP 102 (19 %) 102 (19 %)

16 RISULTATI: SICUREZZA DEL LAVORO Il 60 % di 394 cantieri ispezionati è risultato a rischio per la sicurezza Il 60 % di 394 cantieri ispezionati è risultato a rischio per la sicurezza Il 40 % è risultato regolare Il 40 % è risultato regolare 60% 40% Cantieri operativi ispezionati: n. 394

17 RISULTATI: IMPRESE REGOLARITA DEL LAVORO in 3 settimane di settembre 2006 Imprese ispezionate 450 Imprese con lavoratori regolari 411 Imprese con irregolarità contr./assicur. 39 Di cui non iscritte 1 Lavoratori subordinati in nero 30 Lavoratori fuggiti ai controlli 14

18 RISULTATI: LAVORATORI AUTONOMI REGOLARITA DEL LAVORO in 3 settimane di settembre 2006 Autonomi (imprese senza dipendenti) 373 Autonomi regolari 364 Autonomi con irregolarità contributive/assicurative 9 Di cui non iscritti 6

19 RISULTATI: REGOLARITA DEL LAVORO 9.5% imprese con irregolarità del rapporto di lavoro 9.5% imprese con irregolarità del rapporto di lavoro 2,5% dei lavoratori autonomi con irregolarità 2,5% dei lavoratori autonomi con irregolarità i dati sono parziali in quanto mancano i risultati degli accertamenti incrociati che ciascuno dei tre Enti (INAIL, DPL, INPS) ha effettuato sulla base delle segnalazioni degli altri due. i dati sono parziali in quanto mancano i risultati degli accertamenti incrociati che ciascuno dei tre Enti (INAIL, DPL, INPS) ha effettuato sulla base delle segnalazioni degli altri due.

20 OPERAZIONE CANTIERI SICURI 2° Atto di impegno in Prefettura marzo 2007 OPERAZIONE CANTIERI SICURI 2° Atto di impegno in Prefettura marzo 2007 Corpo polizia municipale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

21 OPERAZIONE CANTIERI SICURI 2007 VIGILANZA COORDINATA VIGILANZA COORDINATA AZIONI DI FORMAZIONE AZIONI DI FORMAZIONE RENDICONTAZIONE RENDICONTAZIONE Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

22 VIGILANZA COORDINATA 2007 VIGILANZA COORDINATA cantieri/anno presenti nel territorio provinciale cantieri/anno presenti nel territorio provinciale CONTROLLO DEI RISCHI DI INFORTUNIO GRAVE E MORTALE CONTROLLO DEI RISCHI DI INFORTUNIO GRAVE E MORTALE CONTROLLO DEL LAVORO NERO E GRIGIO CONTROLLO DEL LAVORO NERO E GRIGIO 80 cantieri/settimana per 10 settimane 50 cantieri Polizia Municipale 50 cantieri ARPAV 350 cantieri SPISAL 20, 21, c antieri/anno 2007 Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

23 RISULTATI DEL MAGGIO solo vigilanza coordinata CANTIERI327 CANTIERI OPERATIVI 271 IMPRESE406 ARTIGIANI234 VERBALI DI PRESCRIZIONE 200 IMPRESE/ARTIGIANI IN ACCERTAM. 155 LAVORATORI IN ACCERTAMENTO

24 FORMAZIONE ALLA SICUREZZA 2007 con INAIL - API - CASA ARTIGIANI - UPA - CNA - COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI - CGIL CISL UIL - CCIAA Corso di formazione per gli addetti al montaggio, Corso di formazione per gli addetti al montaggio, smontaggio, trasformazione dei ponteggi D. Lgs. 235/03 Corso di formazione degli accompagnatori alla sicurezza, organizzati dal Co.co.pro. INAIL Corso di formazione degli accompagnatori alla sicurezza, organizzati dal Co.co.pro. INAIL Corso di formazione imprenditoriale per artigiani edili Corso di formazione imprenditoriale per artigiani edili Corsi per datori di lavoro Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione. Corsi per datori di lavoro Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione.

25 RENDICONTAZIONE Mensilmente: trasmissione dei dati dalla cabina di regia alla PREFETTURA relativi a tutta lattività di vigilanza nei cantieri, compresa quella al di fuori delloperazione cantieri sicuri. CABINA DI REGIA Vigilanza tecnica SPISAL ULS , ARPAV, POLIZIA MUNICIPALE, DPL Vigilanza tecnica, Carabinieri del nucleo DPL Vigilanza tecnica SPISAL ULS , ARPAV, POLIZIA MUNICIPALE, DPL Vigilanza tecnica, Carabinieri del nucleo DPL Trasmissione del modello CS10 in giornata Vigilanza amministrativa: DPL vigilanza amministrativa, INPS, INAIL Vigilanza amministrativa: DPL vigilanza amministrativa, INPS, INAIL Trasmissione del modello CS11 mensile

26 CS10 Cantiere operativo [ ] SI [ ] NO Imprese con lavoratori ___________________ Artigiani autonomi senza lavoratori___________________ Lavoratori presenti___________________ Verbali di ispezione con contravvenzioni SPISAL (numero)___________________ Articoli conravvenzionati SPISAL Cadute dallalto___________________ Seppellimento___________________ Altro___________________ Totale importo sanzioni___________________ Verbali di ispezione senza contravvenzioni SPISAL___________________ Sequestro[ ] SI VIGILANZA AMMINISTRATIVA * Lavoratori in nero___________________ * Lavoratori fuggiti ai controlli * Omessa esibizione del tesserino di riconoscimento *Omessa esibizione libro matricola/paga Imprese/artigiani la cui regolarità è in fase di accertamento Lavoratori la cui regolarità è in fase di accertamento___________________ firma Ispettori (per esteso) * da compilare anche da parte degli ispettori di vigilanza tecnica in caso di ispezione non congiunta

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28 RENDICONTAZIONE LA CABINA DI REGIA Verifica che non ci siano sovrapposizioni di controlli Riceve dalla DPL Vigilanza tecnica il lunedì mattina i comuni interessati dalle ispezioni e li comunica allo SPISAL competente per territorio Riceve dalla DPL Vigilanza tecnica il lunedì mattina i comuni interessati dalle ispezioni e li comunica allo SPISAL competente per territorio Riceve dai Carabinieri del nucleo della DPL in giornata i comuni interessati dalle ispezioni Riceve dai Carabinieri del nucleo della DPL in giornata i comuni interessati dalle ispezioni Comunica il riepilogo dellattività in Prefettura Comunica il riepilogo dellattività in Prefettura Registra i dati dellattività di vigilanza di ogni ispettore nellarchivio informatico delle notifiche preliminari Registra i dati dellattività di vigilanza di ogni ispettore nellarchivio informatico delle notifiche preliminari Effettua il monitoraggio mensile di tutta lattività di vigilanza amministrativa e tecnica. Effettua il monitoraggio mensile di tutta lattività di vigilanza amministrativa e tecnica. ARCHIVIO INFORMATICO AGGIORNATO IN TEMPO REALE CONDIVISO CON TUTTI GLI ENTI

29 P ROTOCOLLO DI INTESA COMITATO PARITETICO TERRITORIALE e SPISAL P ROTOCOLLO DI INTESA COMITATO PARITETICO TERRITORIALE e SPISAL Condivisione archivio informatico delle notifiche Condivisione archivio informatico delle notifiche Coordinamento del controllo dei cantieri nel territorio Coordinamento del controllo dei cantieri nel territorio Assistenza ai cantieri controllati e non in regola Assistenza ai cantieri controllati e non in regola ( nel 2006, 80 le imprese che hanno richiesto assistenza e 20 le imprese che hanno richiesto il sopralluogo ) ( nel 2006, 80 le imprese che hanno richiesto assistenza e 20 le imprese che hanno richiesto il sopralluogo ) Segnalazione agli SPISAL dei cantieri non in regola al 2° controllo se a rischio di infortunio grave e mortale Segnalazione agli SPISAL dei cantieri non in regola al 2° controllo se a rischio di infortunio grave e mortale

30 PROTOCOLLO DI INTESA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO E SPISAL Interventi di vigilanza congiunta Interventi di vigilanza congiunta Condivisione telematica dellarchivio informatico delle Condivisione telematica dellarchivio informatico delle notifiche preliminari Programmazione e coordinamento del controllo dei cantieri nel territorio Programmazione e coordinamento del controllo dei cantieri nel territorio Segnalazione alla DPL delle irregolarità amministrative rilevate in corso di vigilanza non congiunta, da parte degli enti di vigilanza tecnica. Segnalazione alla DPL delle irregolarità amministrative rilevate in corso di vigilanza non congiunta, da parte degli enti di vigilanza tecnica.

31 VIGILANZA SULLA SICUREZZA Presentazione, tesserino di riconoscimento, DPI Coppia di ispettori Verifica Delle protezioni/opere Delle protezioni/opere delle macchine delle macchine degli impianti degli impianti Lavoratori/artigiani Lavoratori/artigiani Tesserino di riconoscimento Tesserino di riconoscimento Raccolta informazioni Capo cantiere Capo cantiere CSE CSE Lavoratori Lavoratori Artigiani Artigiani …….. …….. Verifica documentazione POS, PSC, PIMUS, Piano di demolizione…… POS, PSC, PIMUS, Piano di demolizione…… registro matricola, libri paga, …… registro matricola, libri paga, …… formazione formazione VERBALE DI ISPEZIONE CS10 SEGNALAZIONE per irregolarità amministrative alla DPL

32 SISTEMA SANZIONATORIO D.Lgs. 758/94 VERBALE DI CONTRAVVENZIONE Consegnato a: Datore di Lavoro, capo cantiere, CSE…… Prescrizione su cosa fare e in che modo Comunicazionemagistratura Adempimento Tempo: gg., mesi….., Non adempimento SegnalazioneMagistratura PROCESSO Verifica S.P.I.S.A.L. ESTINZIONE REATO Ammissione pagamento Pagamento sanzione 1/4 del massimo Notizia di Reato Procedimentosospeso fino a comunicazioneS.P.I.S.A.L.

33 ELEMENTI DI CRITICITÀ OBBLIGHI DI SICUREZZA DELLE FIGURE IN CANTIERE OBBLIGHI DI SICUREZZA DELLE FIGURE IN CANTIERE SUB-APPALTI E RESPONSABILITÀ SUB-APPALTI E RESPONSABILITÀ

34 SOGGETTI NEL CANTIERE Datore di lavoro / impresa POS Formazione ed addestramento dei lavoratori Mezzi e dispositivi di protezione collettiva Dispositivi di protezione individuale Misure organizzative e procedurali Capo cantiere/ direttore tecnico di cantiere Verifica la realizzazione del POS Controlla la presenza e la messa in opera corretta dei mezzi di protezione collettiva Vigila sull impiego dei DPI Vigila sul corretto comportamento dei lavoratori Si coordina con il CSE per l adeguamento delle misure di prevenzione alle fasi di lavoro Lavoratore autonomo Obbligo di utilizzo di attrezzature a norma Obbligo di utilizzo di mezzi di protezione individuale Obbligo di seguire le indicazioni del CSE Obbligo di tesserino di riconoscimento

35 SOGGETTI NEL CANTIERE Committente o Responsabile dei lavori Trasmette la notifica preliminare allo SPISAL e alla DPL Trasmette la notifica preliminare allo SPISAL e alla DPL Designa il CSP ed il CSE e ne comunica alle imprese il nominativo. Designa il CSP ed il CSE e ne comunica alle imprese il nominativo. Verifica l idoneit à tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi Verifica l idoneit à tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi Verifica l adempimento del PSC Verifica l adempimento del PSC Verifica l attivit à di coordinamento e di controllo del CSE Verifica l attivit à di coordinamento e di controllo del CSE Sospende le lavorazioni su proposta del CSE Sospende le lavorazioni su proposta del CSE Coordinatore per la sicurezza Verifica l applicazione del PSC da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi; Verifica l applicazione del PSC da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi; Verifica l idoneit à del POS e la sua coerenza con il PSC; Verifica l idoneit à del POS e la sua coerenza con il PSC; Adegua il PSC; Adegua il PSC; Contesta per iscritto alle imprese le inosservanze alle misure di sicurezza Contesta per iscritto alle imprese le inosservanze alle misure di sicurezza Propone la sospensione dei lavori al Committente in caso di pericolo grave ed imminente e ne verifica gli adeguamenti; Propone la sospensione dei lavori al Committente in caso di pericolo grave ed imminente e ne verifica gli adeguamenti; Comunica le situazioni di pericolo allo SPISAL e alla DPL nel caso il Committente non adotti provvedimenti Comunica le situazioni di pericolo allo SPISAL e alla DPL nel caso il Committente non adotti provvedimenti Direttore dei lavori Dirigente ai sensi del D. Lgs. 626/94. Sovraintende l esecuzione dei lavori da parte del committente e/o dell appaltatore e l esecuzione dell opera in conformit à al progetto anche sugli aspetti di sicurezza, se delegato dal committente.

36 DITTE SUB APPALTATRICI LAVORATORI AUTONOMI DITTA APPALTATRICE LE RESPONSABILITA NEGLI APPALTI

37 LE RESPONSABILITA NEGLI APPALTI LE RESPONSABILITA NEGLI APPALTIImpresaAppaltatrice Con addebitabilit à delle responsabilit à responsabilit à Impresa con ruolo di sub- committente, risponde direttamente, Impresa con ruolo di sub- committente, risponde direttamente, con obbligo di verifica dei requisiti tecnico-professionali delle ditte sub- appaltatrici con obbligo di verifica dei requisiti tecnico-professionali delle ditte sub- appaltatrici e in relazione: e in relazione: all autonomia con cui svolge l esecuzione dell opera, l organizzazione dei mezzi e alle modalit à di gestione, all autonomia con cui svolge l esecuzione dell opera, l organizzazione dei mezzi e alle modalit à di gestione, e ha potere direttivo generale sul cantiere: coordina i piani e l esecuzione dei lavori in sicurezza dei sub- appaltatori e ha potere direttivo generale sul cantiere: coordina i piani e l esecuzione dei lavori in sicurezza dei sub- appaltatori non è esentata dal dovere/responsabilit à di provvedere alle misure di tutela dei lavoratori anche se da essa non dipendenti. non è esentata dal dovere/responsabilit à di provvedere alle misure di tutela dei lavoratori anche se da essa non dipendenti.Subappaltatrici Hanno obblighi e responsabilit à in qualit à di datori di lavoro nei confronti dei propri dipendenti. Hanno obblighi e responsabilit à in qualit à di datori di lavoro nei confronti dei propri dipendenti. Il trasferimento del rischio dall appaltatore al subappaltatore è assoluto, solo nell ipotesi di attivit à interamente affidata al subappaltatore con rischi specifici, in autonomia organizzativa e in cui non vi sia interdipendenza dei lavori. Il trasferimento del rischio dall appaltatore al subappaltatore è assoluto, solo nell ipotesi di attivit à interamente affidata al subappaltatore con rischi specifici, in autonomia organizzativa e in cui non vi sia interdipendenza dei lavori. Lavoratori autonomi Sono considerati tali se l esercizio dei lavori è effettivamente autonomo, con gestione a proprio rischio di mezzi, sostanze,... In caso di pi ù lavoratori autonomi con organizzazione propria per l esecuzione di un opera, il lavoratore autonomo che ha stipulato l appalto assume le responsabilit à ed i doveri del datore di lavoro (POS, protezioni ….) Dalla giurisprudenza ISL n°10 /2002 n°12 / 2006

38 RISULTATI Sviluppo della rete degli Enti pubblici di prevenzione con uno spirito di squadra, che ha rotto steccati di parte, perché la sicurezza del lavoro non può essere disgiunta dalla regolarità del lavoro Sviluppo della rete degli Enti pubblici di prevenzione con uno spirito di squadra, che ha rotto steccati di parte, perché la sicurezza del lavoro non può essere disgiunta dalla regolarità del lavoro Un osservatorio on-line dei cantieri in comune che ci permetterà in tempo reale di conoscere la situazione dei cantieri e delle ispezioni fatte e da fare Un osservatorio on-line dei cantieri in comune che ci permetterà in tempo reale di conoscere la situazione dei cantieri e delle ispezioni fatte e da fare La semplificazione del processo di vigilanza, concentrata sul rischio di infortunio grave e mortale e sul contrasto del lavoro nero e grigio La semplificazione del processo di vigilanza, concentrata sul rischio di infortunio grave e mortale e sul contrasto del lavoro nero e grigio Un potenziamento della vigilanza, che ha raggiunto il 50% dei cantieri a rischio di infortunio grave e mortale, rispetto al 15% del controllo degli SPISAL E CHE OGGI GARANTISCE IL CONTROLLO A TAPPETO Un potenziamento della vigilanza, che ha raggiunto il 50% dei cantieri a rischio di infortunio grave e mortale, rispetto al 15% del controllo degli SPISAL E CHE OGGI GARANTISCE IL CONTROLLO A TAPPETO del territorio del territorio La necessità di proseguire questo percorso puntando sempre più al coordinamento degli interventi, nei metodi e nei provvedimenti con ricadute professionali, un miglior servizio al cittadino e ai lavoratori e alle imprese che investono in sicurezza lavorano nella legalità. La necessità di proseguire questo percorso puntando sempre più al coordinamento degli interventi, nei metodi e nei provvedimenti con ricadute professionali, un miglior servizio al cittadino e ai lavoratori e alle imprese che investono in sicurezza lavorano nella legalità.

39 OPERAZIONE CANTIERI SICURI non solo a Verona pubblicazioni: rivista Prevento e rivista SNOP modello di lavoro di squadra che è stato trasferito nelle proposte di pianificazione regionale e nazionale OPERAZIONE CANTIERI SICURI non solo a Verona pubblicazioni: rivista Prevento e rivista SNOP modello di lavoro di squadra che è stato trasferito nelle proposte di pianificazione regionale e nazionale Corpo polizia municipale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Provinciale del Lavoro di Verona

40 GRAZIE A TUTTI PER LIMPEGNO ARRIVEDERCI AL 2 LUGLIO GRAZIE A TUTTI PER LIMPEGNO ARRIVEDERCI AL 2 LUGLIO Corpo polizia municipale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Provinciale del Lavoro di Verona


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