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ORMONI SESSUALI. Caratteristiche degli ormoni sessuali Famiglia degli ormoni steroidi Derivano dal colesterolo Sintetizzati dai gonadi e dal corticosurrene.

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1 ORMONI SESSUALI

2 Caratteristiche degli ormoni sessuali Famiglia degli ormoni steroidi Derivano dal colesterolo Sintetizzati dai gonadi e dal corticosurrene Secrezione ciclica Influenzata dallasse GnRH - (FSH-LH) Distinti in ormoni sessuali femminili e maschile Recettori intracellulari

3 steroidogenesi

4 Struttura degli ormoni sessuali

5 ESTROGENI Ormone sessuale femminile sintetizzati dalle cellule della granulosa follicolare e del corpo luteo oppure dallunita feto-placentare(gravidanza) Trasformazione periferica di steroidi surrenalici (in menopausa) Picco prima della meta del ciclo Naturali o sintetici

6 Tipi Di Estrogeni Naturali Estradiolo Estrone Estriolo Di Sintesi Etinilestradiolo Mestranolo Quinestrolo Di Sintesi Non Steroidi Dietistilbestrolo Clorotrianisene Metallenestril

7 Effetti Fisiologici Maturazione dellorganismo femminile Effetti metabolici Aumento coagulazione del sangue Edemigeni (ritenzione di Na)

8 Usi Clinici Ipogonadismo primario Terapia ormonale postmenopausale Anticoncezionale (in associazione)

9 Progestinici Ormoni femminili Sintetizzati e secreti dalla granulosa follicolare ma soprattutto del corpo luteo, dal surrene e dai testicoli Livelli elevati nella fase luteica Il progesterone e il principale progestinico naturale.

10 Progestinici IL PROGESTERONE E IL Più IMPORTANTE PROGESTINICO DELLA SPECIE UMANA. OLTRE A SVOLGERE ATTIVITA ORMONALI, è IL PRECURSORE DEGLI ESTROGENI, DEGLI ANDROGENI E DEGLI STEROIDI CORTICOSURRENALICI.

11 Effetti fisiologici (1) Stimola lattivita della lipasi lipoproteica e sembra favorire il deposito di grasso Aumenta il Livello basale di Insulina e la risposta insulinica al glucosio Riduzione del riassorbimento di Sodio per competizione con laldosterone Aumenta la temperatura basale

12 Effetti fisiologici (2) Effetti deprimenti e ipnotici al livello del snc Sviluppo alveo-tubularedellapparato secretorio della mammella Maturazione e variazione dellendometrio dopo lovulazione Leggeri effetti androgenici estrogenici (progestinici di sintesi)

13 USI CLINICI TERAPIA SOSTITUTIVA CONTRACCEZIONE ORMONALE SOPPRESSIONE OVARICA DI LUNGA DURATA PUBERTA PRECOCE NELLE FEMMINE TEST PER LA SECREZIONE DI ESTROGENI

14 Progestinici usati in clinica

15 Ormoni maschili ( androgeni) Ormoni maschile Sintetizzati dalle cellule di Leydig testicolare e dal corticosurrene Effetti anabolizzanti Naturali e sintetici

16

17 Effetti fisiologici (1) FAVORISCONO LA CRESCITA(AUMENTO DELLA MASSA MUSCOLARE) FAVORISCONO LO SVILUPPO DEI CARATTERI SESSUALI MASCHILI RESPONSABILE DELLA CRESCITA E DELLA MATURAZIONE DELLORGANO GENITALE MASCHILE RUOLO NELLA STIMOLAZUIONE E NEL MANTENIMENTO DELLA FUNZIONE SESSUALE MASCHILE

18 Effetti fisiologici (2) Riduzione delle proteine trasportatrici Aumento della sintesi epatica dei fattori della coagulazione e dei trigliceridi Riducono gli hdl Stimolazione la produzione di emazie (androgeni naturali) nella pelle, prostata, vescicole seminali e epididimo il testosterone e trasformato in 5 α -diidrotestosterone, principale androgeno in questi organi

19 Usi clinici Terapia sostitutiva androgena nelluomo (dopo leta puberale) Disturbi ginecologici Agenti anabolizzanti(dopo traumi, interventi chirurgici, immobilizzazione prolungata, malattie debilitanti) Anemie refrattarie Osteoporosi Luso degli steroidi anabolizzanti da parte degli atleti è in aumento malgrado ci siano normative rigide che lo vieti. il loro effetti collaterali rendono il loro uso sconsigliabile.

20 Androgeni usati in clinica

21 Effetti collaterali della terapia con Estrogeni Metrorragie in postmenopausa Nausea e tensione mammaria Iperpigmentazione Cefalea a carattere emicranica Colecistopatia e colestasi Ipertensione Tumori (controversie )

22 Pillola anticoncezionale

23 Definizione La pillola anticoncezionale o pillola contraccettiva o pillola è un farmaco contraccettivo ormonale considerato, attualmente, il più sicuro tra quelli reversibili. La pillola contraccettiva agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno e di un progestinico che inibisce gli eventi ormonali che inducono l'ovulazione. Inoltre è causa di meccanismi contraccettivi accessori che ne aumentano la sicurezza

24 Prevalenza Approvata per uso contraccettivo negli Stati Uniti nel Arriva in Europa nel 1961 e in Italia nel Arriva nelle farmacie Italiane solo nel 1971 Utilizzata da più di 100 milioni di donne nel mondo e da almeno 12 milioni di donne negli Stati Uniti. L'utilizzo varia molto in base all'età, all'educazione, allo stato civile e allo stato di appartenenza La sua inefficacia contraccettiva è inferiore all'1%.

25 Definizione, prevalenza Meccanismi contraccettivi Caratteristiche e tipi di pillola Effetti avversi e controindicazioni Altri metodi contrattivi contrattivi e relative frequenza di insuccesso

26 Meccanismi contraccettivi principali agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) e di un progestinico (gestodene, desogestrel, norgestrel, noretindrone, diospirenone) lestrogeno inibisce il rilascio di FSH, sopprimendo così lo sviluppo del follicolo ovarico. Il progestinico inibisce il rilascio di LH prevenendo così lovulazione.

27 Meccanismi contraccettivi accessori Il progestinico rende il muco della cervice uterina meno idoneo al passaggio degli spermatozoi. I due ormoni nel loro insieme alterano lendometrio in modo da sfavorire limpianto dellovulo. Possono anche interferire con le contrazioni muscolari coordinate della cervice, dellutero e delle tube di Falloppio

28 Definizione, prevalenza Meccanismi contraccettivi Caratteristiche e tipi di pillola Effetti avversi e controindicazioni Altri metodi contrattivi contrattivi e relative frequenza di insuccesso

29 Assunte per 21 giorni al mese Oggi contengono una dose di estrogeno inferiore ai μg. Lestrogeno è lo stesso in tutte le pillole (etinilestradiolo), cambia solo il dosaggio Differente preparazioni e dosaggio del progestinico (1µg)

30 Tipi d pillola Pillola combinata: stessa quantità di estrogeno e progestinico in tutte e 21giorni Pillola trifasica: progestinico ed estrogeni in diversi dosaggi. Le pillole sequenziali: Estrogeno nella prima fase più progestinici nella seconda fase.

31 Altre pillole Pillole progestiniche (minipillola): noretindrone, norgestrel Impianto di progestinici Contraccezione postcoitale: alte dosi di estrogeni

32 Definizione, prevalenza Meccanismi contraccettivi Caratteristiche e tipi di pillola Effetti avversi e controindicazioni Altri metodi contrattivi contrattivi e relative frequenza di insuccesso

33 Effetti avversi Lievi: tensione mammaria, depressione, capogiri, edema, cefalea, nausea, vomito Effetti cardiovascolari Cancerogenicità Effetti metabolici

34 Controindicazioni Malattie cardiovascolari Malattie tromboembolici Neoplasie estrogeni dipendenti Malattie epatiche emicrania

35 Definizione, prevalenza Meccanismi contraccettivi Caratteristiche e tipi di pillola Effetti avversi e controindicazioni Altri metodi contrattivi e relative frequenze di insuccesso

36 Sterilizzazione Dispositivo intrauterino (IUD) Diaframma Profilattico Coito interrotto Spermicida Controllo del ritmo ovulatorio 0,002; 0,13 1,4 1,9 3,6 6,7 11,9 15,5

37 TERAPIA SOSTITUTIVA POSTMENOPAUSALE

38 Menopausa Cessazione delle mestruazioni spontanee che coincide con la fine della vita riproduttiva Amenorrea di almeno 6 mesi in una donna che ha raggiunto l'età media di insorgenza Cessazione dell'attività dell'ovaio Intorno ai 51 anni, per lo meno nelle donne occidentali Può portare (ma non necessariamente) ad una serie di disturbi più o meno importanti Preceduta da un periodo detta premenopausale caratterizzato da irregolarità mestruale.

39 Manifestazioni cliniche (1) Vampate di calore, di solito accompagnate da sudorazione Alterazioni dei tessuti genitourinari Tendenza allassottigliarsi della cute Aumento dell'incidenza di fenomeni ischemici

40 Manifestazioni cliniche (2) Peggioramento del profilo lipidico Osteoporosi Modificazioni in senso depressivo dell'umore N.B. Le manifestazioni sopra riportate non compaiono necessariamente in tutti i casi e, qualora compaiano, possono avere gradi variabili di importanza N.B.2 Le pazienti a più alto rischio di malattie cardiovascolari dovrebbero compiere attività fisica, perdere peso se obese e smettere di fumare

41 TERAPIA SOSTITUTIVA POSTMENOPAUSALE Consiste nella sostituzione degli ormoni ovarici carenti: Previene o mitiga i disturbi della menopausa Va iniziata prima possibile per sfruttare al massimo le sue potenzialità Può essere somministrata per via orale transdermica vaginale e per spray nasale Costituita da estrogeni da soli o da associazione estrogeni più progestinici

42 Estrogeni di uso comune

43 Prima della terapia valutare Sintomatologia e letà della donna rischio di affezioni cardiovascolare (aggrava) rischio di osteoporosi (protegge) Rischio di cancro della mammella (aggrava) Rischio di carcinoma endometriale (protegge)

44 Modalita di somministrazione (1) Donne isterectomizzate Estrogeni continuativamente perché non corrono il rischio di sviluppare il tumore dell'endometrio

45 Modalità di somministrazione (2) Donne non isterectomizzate estrogeni continuativamente più progesterone per giorni al mese. estrogeni ciclicamente, per 25 giorni al mese associando i progestinici negli ultimi giorni Il vantaggio delle associazioni fisse è che la terapia è più facile da eseguire, mentre il vantaggio delle associazioni prescritte dal medico è che la terapia è più individualizzabile, permettendo di cambiare il dosaggio o il tipo di progestinico.

46 Inibitori ed antagonisti degli estrogeni e progestinici FarmacoAttivitaUso tamoxifene inibitore competitivo dellestradiolotrattamento palliativo del cancro del seno avanzato in postmenopausa Clomifene agonista parziale degli estrogeni estrogene debole inibitore competitivo degli estrogeni endogeni agente induttore dellovulazione Mifepristone (RU486) inibitore per il recettore del progesteroneagente anticoncezionale agente abortivo Danazolo Inibisce il picco di FSH e LH Deboli attività progestiniche ed androgeniche Trattamento dellendometriosi Anastrazolo Letrazolo Inibitori non steroidi selettivi dellaromatasiTumori della mammella resistente al tamoxifene

47 Effetti collaterali degli ormoni sessuali Metrorragie in postmenopausa Nausea e tensione mammaria Iperpigmentazione Cefalea a carattere emicranica Colecistopatia e colestasi Ipertensione Tumori (controversie)

48 Controindicazione assolute (1) Sanguinamento vaginale di natura non chiara (potrebbe essere causato da processi tumorali o pretumorali) Cancro mammario, attuale o nel passato Cancro dell'endometrio non curato

49 Controindicazione assolute (2) Malattie epatiche in fase attiva Tromboflebite in atto Gravidanza

50 Controindicazioni relative (1) Episodi di tromboembolia o malattie cardiovascolari nel passato Tumore dell'endometrio al I stadio, adeguatamente curato Endometriosi

51 Controindicazioni relative (2) cancro della mammella in parenti di primo grado, come madre, sorella o zia materna fibromi uterini otosclerosi


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