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Dal 1 gennaio 2005 è entrato in vigore il nuovo disciplinare tecnico che regola le caratteristiche dei nuovi ricettari e delle nuove ricette a lettura.

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Presentazione sul tema: "Dal 1 gennaio 2005 è entrato in vigore il nuovo disciplinare tecnico che regola le caratteristiche dei nuovi ricettari e delle nuove ricette a lettura."— Transcript della presentazione:

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2 Dal 1 gennaio 2005 è entrato in vigore il nuovo disciplinare tecnico che regola le caratteristiche dei nuovi ricettari e delle nuove ricette a lettura ottica.

3 E un modulo a lettura ottica. Presenta in alto a destra il codice a barre che identifica la Regione, lanno e il numero della ricetta della Regione CODICE A BARRE REGIONE ANNO RICETTA TIMBRO E FIRMA DEL MEDICO

4 È VIETATO LUSO DEL RICETTARIO UNICO NAZIONALE DURANTE LATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE DEI MEDICI DI CURE PRIMARIE, DEGLI SPECIALISTI OPERANTI PRESSO STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE IN REGIME SIA INTRA SIA EXTRA MOENIA

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6 1 Stampa con mezzi informatici : la casella deve essere biffata se la ricetta è stampata con mezzi informatici 2 Tagliando adesivo: da applicare, per oscurare il nominativo, in caso di prescrizioni farmaceutiche, qualora venga richiesto dallassistito, per garantire la riservatezza

7 3 Dati anagrafici dellassistito: due righe per lindicazione del cognome e del nome dellassistito, ovvero delle iniziali nonché del domicilio dello stesso nei casi previsti dalla legge 4 Codice dellassistito: 16 caselle per lindicazione, in alternativa, del: ãcodice fiscale dellassistito, desunto preferibilmente dalla tessera sanitaria, per assistiti del SSN o del SASN (non deve essere apposto per assistiti da istituzioni estere; in tale caso i dati assicurativi devono essere apposti sul retro della ricetta) ãcodice STP, per gli stranieri temporaneamente presenti sul territorio

8 5 Area Esenzione: larea destinata allesenzione è da compilare sempre, sia in presenza che in assenza di esenzione: ãcasella contrassegnata dalla lettera N: biffare quando il paziente non è esente; ã6 caselle: riportare il codice di esenzione per patologia / invalidità / altre condizioni (utilizzare unicamente la Codifica Operativa della Tabella unificata di codifica della patologie croniche, rare, stati di invalidità e altre condizioni di esenzione) oppure riportare il numero progressivo desumibile dallattestato di esenzione per reddito rilasciato dallASL ãcasella contrassegnata dalla lettera R: da biffare in presenza di esenzione totale e/o per reddito; ãspazio per la firma dellassistito: in caso di esenzione per reddito, lassistito deve apporre la propria firma che funge da autocertificazione.

9 6 Sigla Provincia e codice ASL ãnon devono essere compilati quando: lASL dellassistito e lASL de Medico Prescrittore coincidono; per assistiti STP; per personale navigante iscritto al SASN (con ricettario intestato SASN e a cura di medici con convenzione ad hoc); per assicurati da istituzioni estere; ãsegnalare il codice ASL dellassistito se lASL dellassistito è diversa da quella del Medico prescrittore, nellambito della stessa Regione; ãsegnalare il codice ASL dellassistito e la sigla della provincia dellassi- stito se la Regione dellassistito è diversa da quella del prescrittore. 7 Prescrizione: ã8 righe per la descrizione della prescrizione; ã1 riga, posta sotto le precedenti, per indicare la diagnosi o il quesito diagnostico.

10 8 Note AIFA: ãdue gruppi di tre caselle, ciascuno per lindicazione di una nota AIFA; ãle caselle non utilizzate devono sempre essere barrate; ãper la note BIS, aggiungere una B dopo il numero della nota Non è necessaria la firma sulle note AIFA. 9 Numero confezioni/prestazioni:indicare il numero totale di confezioni di farmaci prescritti o di prestazioni specialistiche richieste. 10 Tipologia della prescrizione: casella S: biffare per indicare una prescrizione suggerita; casella H: biffare per indicare una proposta di ricovero; casella ALTRO: non compilare perché non ne è stato ancora definito lutilizzo a livello regionale.

11 11 Priorità della prestazione: La Regione Lombardia ha stabilito di non compilare il campo priorità della prescrizione in quanto rimangono in vigore le fasce di priorità già definite con D.G.R. VII/15324 del 2003, da segnalare nello spazio riservato alla prescrizione: fascia A: procedura sollecita fascia B: procedura di prima diagnosi fascia C: follow up 12 Tipo ricetta: Per gli assistiti del SSN il campo non va compilato. Negli altri casi: ãsoggetti assicurati da istituzioni estere UE: turista europeo EE: turista extraeuropeo con accordi bilaterali âstranieri non in regola con il permesso di soggiorno STP: per prescrizioni agli STP ãassistiti SASN italiani NA: visita ambulatoriale ND: visita domiciliare ãassistiti SASN stranieri NE: per navigante assistito da enti esteri europei NX: per navigante assistito da enti esteri extraeuropei

12 13 Data: indicare in formato gg/mm/aa. 14 Timbro e firma del medico: Il timbro deve riportare: ãper MMG/PLS/Medico Continuità Assistenziale: nome e cognome, codice regionale del Medico e numero di telefono; ãper gli altri prescrittori: nome e cognome, codice fiscale del Medico, Struttura di appartenenza e recapito telefonico. La firma deve essere autografa.

13 RETRO della RICETTA Il retro della ricetta va obbligatoriamente compilato in caso di prescrizione a favore di assistiti da Istituzioni Estere, in possesso di Tessera Europea di assicurazione malattia, o documento equivalente, nel seguente modo: Codice Istituzione Competente Stato estero Data di nascita Data di scadenza Firma Assistito Firma Medico Numero identificazione personale Numero di identificazione della tessera


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