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SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole 1.2 CORSO DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA EX D.Lgs. 81/08.

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1 SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole 1.2 CORSO DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA EX D.Lgs. 81/08 La normativa scolastica in materia di sicurezza

2 PRINCIPALE NORMATIVA La normativa scolastica sulla sicurezza fa riferimento principalmente ai seguenti documenti: D.M. 18/12/1975 Norme tecniche relative alledilizia scolastica D.M. 26/8/1992 Norme di prevenzione incendi per ledilizia scolastica D.M. 29/9/1998 n. 382 Attuazione del D.Lgs. 626/94 in ambito scolastico Circolare del M.I.U.R. n. 119 del 29/4/1999 Indicazioni attuative del D.M. n. 382/1998 Circolare del M.I.U.R. n. 122 del 19/4/2000 SiRVeSS

3 D.M. 18/12/1975 Norme tecniche relative alledilizia scolastica (se ne parlerà nellunità didattica B1) PRINCIPALE NORMATIVA D.M. 26/8/1992 Norme di prevenzione incendi per ledilizia scolastica (se ne parlerà nellunità didattica B5) SiRVeSS

4 Equiparazione degli studenti a lavoratori - quando sussiste lequiparazione - casi particolari (palestra, allievi del 1° ciclo) Obblighi del Dirigente Scolastico - Designazioni (RSPP, ASPP, addetti emergenze) - Nomine (Medico Competente) - Obblighi DVR Organizzazione emergenze, In-Formazione SiRVeSS D.M. 382/98 – Punti essenziali

5 Figura del RLS (solo cenni) D.M. 382/98 – Punti essenziali SiRVeSS Figura del RSPP chi può essere nominato RSPP

6 Ruolo educativo e culturale che le norme sulla sicurezza possono e devono avere nella loro applicazione in ambito scolastico Necessità che tutti i soggetti coinvolti si facciano promotori di un processo organico di crescita collettiva, in particolar modo rivolto agli allievi Ruolo attivo del Dirigente : non basta che segnali allente proprietario, deve anche intervenire con misure tampone di tipo organizzativo-procedurale Circ. n. 119/99 – Punti essenziali (1 di 3 ) SiRVeSS

7 Altri obblighi del Dirigente Scolastico - Fornitura dei DPI ai lavoratori e agli studenti - Consultare il RLS per ogni decisione da prendere in merito alla sicurezza Valutazione dei rischi - Modello-guida (check-list) - Indicazioni metodologiche Ancora sulla figura del RSPP - C hi può essere nominato RSPP Circ. n. 119/99 – Punti essenziali (2 di 3 ) SiRVeSS

8 Concetto di figure sensibili In-formazione - Corso di autoformazione su CD fornito dal MIUR - Opuscoli sintetici per linformazione Aspetti economici Circ. n. 119/99 – Punti essenziali (3 di 3 ) SiRVeSS

9 La scuola è sede istituzionale e strategica per l effettiva formazione di una cultura della sicurezza, a partire da un processo di partecipazione e sensibilizzazione di tutti gli operatori scolastici e degli allievi Chi, dallinterno della scuola, si occupa di sicurezza, deve riuscire a trasformare gli adempimenti previsti per legge in un occasione didattica e di crescita culturale, con iniziative che non devono avere carattere occasionale o sporadico Circ. n. 120/00 – Punti essenziali (1 di 2 ) SiRVeSS

10 La scuola e tutte le persone coinvolte nella gestione della sicurezza devono porsi come soggetti attivi e propulsori delle tematiche della sicurezza, sotto laspetto sia didattico che formativo e culturale (educativo) La scuola deve realizzare specifiche iniziative e ricercare collaborazioni con tutte le strutture territoriali istituzionalmente competenti in materia I dirigenti sono chiamati a favorire la creazione di appositi spazi nellambito del POF, nei quali sviluppare i temi della prevenzione e della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Circ. n. 120/00 – Punti essenziali (2 di 2 )

11 Il D.Lgs. 81/08 a scuola

12 OBBLIGHI del DATORE LAVORO/DS enunciati nellart.18 sostanzialmente invariati rispetto al D.Lgs. 626/94 Si possono così riassumere: 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e degli addetti allemergenza (figure sensibili) 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti 3.valutazione dei rischi 4.individuazione, programmazione e attuazione delle misure di prevenzione e protezione 5.stesura e aggiornamento del DVR 6.informazione, formazione e addestramento dei lavoratori 7.organizzazione dellemergenza 8.assicurare la sorveglianza sanitaria e nomina del medico competente (quando previsto) 9.gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo 10.promozione della didattica della sicurezza rivolta agli allievi SiRVeSS

13 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS Svolgimento della funzione da parte del DS (art. 34) Condizioni: - possesso dei requisiti formativi (16 ore ex D.M. 16/1/97, previste modifiche + aggiornamento) - numero dei lavoratori non superiore a 200, esclusi gli allievi (art. 4 c.1 lett. c). RSPP Nomina di un lavoratore del proprio istituto (art. 32 c. 8) Nomina di un lavoratore di unaltra unità scolastica (art. 32 c. 8) Nomina di un esperto esterno, se non reperibile personale della scuola (art. 32 c. 9) La nomina di un RSPP interno, diverso dal DS, deve essere intesa come la soluzione prioritaria

14 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS Da inquadrare funzionalmente con modalità che garantiscano risorse dedicate in termini di tempo a disposizione. Possibili soluzioni: - esonero attività didattiche curriculari (totale/parziale in relazione a dimensione/complessità scuola v. parametri per DS) - inquadramento come collaboratore DS - attribuzione incarico a chi ha già un esonero totale/parziale (Ufficio Tecnico, collaboratore DS) In alternativa o a integrazione dellesonero, prevedere compenso da definire in relazione a dimensione/complessità scuola. Requisiti: Attestato ex D.Lgs. 195/03 Opportune: funzione docente, competenze organizzative e comunicative, in subordine, tecniche RSPP interno

15 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS Obbligatorio se RSPP esterno, compreso il RSPP di unaltra unità scolastica (art. 32 c. 10) Opportuno in tutti i casi, maggiormente se la funzione di RSPP è svolta dal DS Numero in relazione a dimensione /complessità scuola Requisiti: attestato ex D.Lgs. 195/03 opportune: funzione docente, competenze organizzative e comunicative, in subordine, tecniche Nel caso il RSPP sia esterno, opportuno precisare i compiti dellASPP, tra i quali il rapporto con RSPP. ASPP NEW

16 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS valutazione dei rischi individuazione ed elaborazione delle misure, anche procedurali, di prevenzione e protezione proposta di programmi di informazione formazione partecipazione alla riunione periodica informazione dei lavoratori COMPITI SPP (art. 33)

17 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS Criteri di scelta: lavoratori consenzienti (anche se non possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo), in posizione funzionale e lavorativa adeguata alle esigenze organizzative Opportuna individuazione dei coordinatori squadra antincendio e addetti PS Definizione incentivazioni per coordinatori e addetti Requisiti addetti: attestati corsi formazione ex D.M. 10/3/98 per antincendio e ex D.M. 388/03 per PS Opportuno dare un incarico agli addetti e ai relativi coordinatori che precisi i compiti non direttamente previsti dalla norma (es. verifica periodica del contenuto della cassetta PS, registrazione degli interventi di PS) o eventuale dotazione assegnata (es. mascherina per rianimazione, cellulare) ADDETTI EMERGENZA (art. 43 D.Lgs. 81/08)

18 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 1.nomina delle figure preposte alla sicurezza e gli addetti allemergenza (figure sensibili) SiRVeSS Il RLS deve essere consultato circa la designazione di RSPP, ASPP, addetti emergenze (art. 50 c. 1).

19 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Prima di nominare un RSPP interno, il DS dovrà assicurare la frequenza ad un corso formativo ex D.Lgs. 195/03 dedicato al settore ATECO 8: modulo A (28 ore), B (24 ore), C (24 ore). Previsto aggiornamento quinquennale di 40 ore. Se RSPP esterno, il DS dovrà verificare il possesso dei medesimi requisiti formativi. RSPP

20 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Prima della nomina, il DS dovrà assicurare la frequenza ad un corso formativo ex D.Lgs. 195/03 dedicato al settore ATECO 8: modulo A (28 ore), B (24 ore). La frequenza al modulo C (24 ore) risulta opportuna. Previsto aggiornamento quinquennale di 28 ore. ASPP

21 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Il DS dovrà assicurare la formazione prevista di almeno 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici del comparto scuola (meglio se diversificati tra I° e II° ciclo), con verifica di apprendimento + aggiornamento periodico di almeno 8 ore/anno (modalità da stabilire in sede di contrattazione collettiva nazionale), da effettuarsi in orario di lavoro (art. 37 c. 10, 11, 12, art. 50 lett. g). RLS NEW

22 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Il DS dovrà assicurare una formazione di 8 ore per presenze contemporanee per edificio inferiori a 300, di 8 ore con esame di idoneità tecnica (presso VVF) tra 300 e 1000, di 16 ore con esame di idoneità tecnica (presso VVF) per presenze contemporanee superiori a 1000 per edificio (D.M. 10/3/98) ADDETTI ANTINCENDIO

23 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Il DS dovrà assicurare la formazione di 12 ore con aggiornamento triennale di 4 ore (D.M. 388/03) ADDETTI PS

24 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Il DS dovrà assicurare la formazione prevista dallart. 37 c. 7 e relativo aggiornamento, previa individuazione dei preposti secondo la definizione della funzione riportata nellart. 2. PREPOSTI Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dellincarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce lattuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa (art. 2). NEW

25 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS PREPOSTI Non è necessario alcun atto formale di nomina da parte del DS, essendo tale figura individuabile già sulla base dei compiti concretamente svolti dal lavoratore. Deve però essere redatta e pubblicata una lista delle persone individuate come preposti, indicando, per ognuno di questi e in modo preciso, i soggetti nei confronti dei quali si intende esercitato tale ruolo.

26 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Esempi di individuazione del preposto e del dirigente fra le varie figure scolastiche Figura scolasticaRuolo nel sistema sicurezza Compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Soggetti nei confronti dei quali viene esercitato il ruolo di preposto / dirigente Insegnanti tecnico- pratici e Docenti teorici che insegnano discipline tecniche o tecnico- scientifiche durante lutilizzo di laboratori Preposto addestrare gli allievi all'uso di attrezzature, macchine e tecniche di lavorazione sviluppare negli allievi comportamenti di autotutela della salute promuovere la conoscenza dei rischi e delle norme di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai quali i laboratori sono assimilabili informare gli studenti sugli obblighi che la legge prescrive per la sicurezza nei laboratori segnalare (al SPP) eventuali anomalie all'interno dei laboratori Limitatamente alle condizioni nelle quali i propri studenti sono equiparati a lavoratori (quando frequentano i laboratori)

27 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Esempi di individuazione del preposto e del dirigente fra le varie figure scolastiche Figura scolastica Ruolo nel sistema sicurezza Compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Soggetti nei confronti dei quali viene esercitato il ruolo di preposto / dirigente DSGA Dirigente Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale degli uffici amministrativi e di altro personale ausiliario Personale amministrativo e ausiliario Preposto Sovrintendere il lavoro del personale amministrativo Sorvegliare che il lavoro dufficio venga svolto secondo le procedure di sicurezza definite dal RSPP Assicurarsi che le postazioni di VDT siano rispondenti a quanto indicato dal RSPP e che non vengano modificate Personale di segreteria e amministrativo in genere Responsabile di ufficio, Capoufficio Preposto Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione dellufficio Personale del proprio ufficio

28 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Esempi di individuazione del preposto e del dirigente fra le varie figure scolastiche Figura scolasticaRuolo nel sistema sicurezza Compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Soggetti nei confronti dei quali viene esercitato il ruolo di preposto / dirigente Coordinatore o caposquadra del personale ausiliario (se presente nellorganizzazione della scuola) Preposto Persona che si trova in una posizione di supremazia gerarchica in seno alla scuola, tale cioè da porla in condizioni di sovrintendere alle attività lavorative di altri lavoratori, soggetti ai suoi ordini Personale ausiliario Capo Ufficio TecnicoPreposto Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale dellufficio tecnico e del personale ad esso assegnato (es. manutentori) Personale tecnico assegnato allUfficio Tecnico in relazione allorganizzazione della scuola

29 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 2.formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti SiRVeSS Esempi di individuazione del preposto e del dirigente fra le varie figure scolastiche Figura scolasticaRuolo nel sistema sicurezza Compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Soggetti nei confronti dei quali viene esercitato il ruolo di preposto / dirigente Responsabile del magazzino PrepostoPersona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale del magazzino Personale addetto al magazzino Coordinatore delle biblioteca PrepostoPersona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale della biblioteca Personale addetto alla biblioteca Vicepreside, Vicario, direttore di plesso DirigentePersona particolarmente qualificata, con autonomia gestionale e decisionale, con margini discrezionalità e influenza sullorganizzazione del lavoro Tutto il personale dipendente

30 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 3. valutazione dei rischi SiRVeSS La valutazione dei rischi è un processo continuo, che deve riguardare tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nellIstituto, (art. 28 c. 1). Richiede la collaborazione del SPP e delleventuale MC, e la realizzazione delle attività connesse alla valutazione deve avvenire previa consultazione del RLS (art. 29, art. 50 c. 1). Il DS potrà fare ricorso a consulenti esterni per rischi che richiedano competenze tecniche specifiche. NEW

31 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 4. individuazione e programmazione delle misure di prevenzione e protezione SiRVeSS Ai rischi individuati devono seguire azioni correttive di tipo tecnico, procedurale e organizzativo, informativo e formativo come indicato dallart. 15. Per le soluzioni strutturali e di manutenzione, il DS dovrà inoltrare richiesta formale di adempimento allente responsabile dellimmobile (art. 18 c. 3). Il RLS dovrà essere consultato preventivamente allindividuazione e programmazione delle misure (art. 50 c. 1 lett. b) e potrà inoltrare proposte in merito (art. 50 c. 1 lett. h, m).

32 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 5. stesura e aggiornamento del DVR SiRVeSS Il DVR dovrà indicare (art. 28 c. 2): i criteri di valutazione adottati le misure di prevenzione e protezione collettive e individuali attuate il programma delle misure per migliorare nel tempo i livelli di sicurezza le procedure e competenze per lattuazione delle misure le mansioni che espongano a rischi particolari i nominativi di RSPP, RLS e MC che ha partecipato alla valutazione La sottoscrizione del DVR, insieme al DS, da parte di tutti i soggetti coinvolti (RSPP, MC, RLS) può assolvere allobbligo di certificare la data del Documento. NEW

33 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 5. stesura e aggiornamento del DVR SiRVeSS Laggiornamento del DVR deve avvenire a seguito di rischi evidenziati da infortuni significativi occorsi e per ogni variazione sostanziale delle situazioni e condizioni di lavoro (art. 29 c. 3). Il D.Lgs. 81 impone comunque laggiornamento nel caso non fossero stati valutati anche i rischi stress lavoro-correlato e quelli riguardanti le lavoratrici in gravidanza ovvero il DVR non avesse considerato tutti i punti indicati nellart. 28. Il DVR deve essere custodito presso listituto alla quale si riferisce (nel caso di più sedi/plessi presso la sede centrale) (art. 4 c. 4). Il RLS ha diritto di ricevere copia del DVR (art. 50 c. 4, art. 18 c. 1 lett. o). Opportuno definire le competenze e le modalità di coinvolgimento del RLS in caso di modifiche e regolamentare leventuale accesso al DVR da parte di figure diverse dal RSPP, ASPP, RLS (es. richiesta scritta motivata) o lillustrazione ai lavoratori dei contenuti in occasione di incontri informativi. NEW

34 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 5 bis. stesura del DUVRI in caso di contratti dappalto art. 26 SiRVeSS NEW Il committente (DS e/o il proprietario dello stabile): verifica lidoneità tecnico professionale (impresa appaltatrice o lavoratore autonomo): Acquisizione del certificato di iscrizione alla CCIAA Acquisizione dellautocertificazione del possesso dei requisiti fornisce dettagliate (funzionali e non generiche) informazioni sui rischi specifici presenti nella propria azienda e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi (DUVRI) che indica le misure adottate per eliminare le interferenze tra le attività della suola e quelle dellimpresa Nel caso in cui il committente sia lEnte proprietario delledificio (Comune o Provincia) e opportuno che il DS partecipi attivamente alla definizione dei contratti di appalto e alla stesura dei DUVRI

35 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 5 bis. stesura del DUVRI in caso di contratti dappalto art. 26 SiRVeSS NEW Tutte le imprese appaltatrici o subappaltatrici cooperano alla attuazione delle misure di prevenzione e protezione per i rischi incidenti sullattività lavorativa oggetto dellappalto coordinano gli interventi di prevenzione e protezione informandosi reciprocamente al fine di eliminare i rischi dovute alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese forniscono tutto il loro personale di tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e lindicazione del DdL Il contratto di appalto deve riportare: i costi relativi alla sicurezza Il DUVRI (in allegato)

36 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 6. informazione, formazione e addestramento dei lavoratori SiRVeSS Linformazione verte sui rischi generali dellistituto, lorganigramma della sicurezza, le misure di emergenza, i rischi specifici, le misure di prevenzione e protezione adottate (art. 36 c. 1 e 2). Deve essere assicurata dal SPP (art. 33 c. 1). La formazione verte sugli aspetti indicati dallart. 37 c. 1, 3; deve essere assicurata, così come laddestramento, in occasione di cambio di mansione, introduzione di nuovi fattori di rischio (art. 37 c. 4) e ripetuta periodicamente (art. 37 c. 6). Le attività formazione devono avvenire in orario di lavoro e senza oneri economici a carico dei lavoratori (art. 37 c. 12) (da intendersi anche per le attività di informazione). NEW

37 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 6. informazione, formazione e addestramento dei lavoratori SiRVeSS Il RLS deve essere consultato in merito allorganizzazione della formazione (art. 50 lett. d). I lavoratori devono partecipare ai programmi di formazione e addestramento (art. 20 c. 2 lett. h). Le attività di formazione devono essere registrate nel libretto formativo del cittadino (in corso di definizione) (art. 37 c. 14). Opportuno che gli interventi di informazione e formazione programmati siano previsti come misura di prevenzione nel DVR e ne sia verificata lefficacia (es. questionario per intervento informativo, griglia di osservazione dei comportamenti lavorativi per intervento di formazione). Linformazione e la formazione devono riguardare anche gli studenti quando equiparati a lavoratori. Opportuno comunque garantire linformazione di tutti gli allievi e famiglie, riferita a regole e procedure di sicurezza e di emergenza adottate dalla scuola. NEW

38 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 7.organizzazione dellemergenza SiRVeSS Formulazione del piano di lotta antincendio e piano di evacuazione (D.M. 10/3/98) Formulazione del piano di PS (art. 45) ll DS dovrebbe assicurare la somministrazione di farmaci salvavita agli allievi su richiesta dei genitori (Linee guida Ministeri Salute e Istruzione 25/11/05): è opportuno definire procedure, documentazione, competenze e modalità di formazione e addestramento di chi si assume lincarico.

39 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 8. sorveglianza sanitaria e nomina del medico competente SiRVeSS La sorveglianza sanitaria è obbligatoria nei casi in cui la valutazione dei rischi abbia evidenziato rischi di malattia professionale per i quali la normativa e le direttive europee prevedano il controllo medico degli esposti (es. uso di VDT per oltre 20 ore/settimana) (art. 41 c. 1). La visita medica deve essere effettuata preventivamente, periodicamente (con cadenza definita dal medico ovvero normata), e in occasione di cambio di mansione, oltre che su richiesta del lavoratore (art. 41 c. 2). Le visite ed eventuali accertamenti integrativi sono a carico dellIstituto (art. 41 c. 4), devono essere registrate sulla cartella sanitaria e di rischio (art. 41 c. 5, allegato 3A), che devono essere custodite in luogo concordato con il DS (prevista la possibilità che siano tenute dallo stesso MC) (art. 25 c. 1 lett. c). La visita medica si conclude con il giudizio di idoneità (totale, parziale, temporanea/permanente, con prescrizioni, inidoneità temporanea/permanente) alla mansione specifica (art. 41 c. 6). Avverso il giudizio del medico è possibile il ricorso allo SPISAL (art. 41 c. 9).

40 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 8. sorveglianza sanitaria e nomina del medico competente SiRVeSS La nomina del MC è subordinata alla verifica del possesso dei titoli e requisiti indicati dallart. 38 e richiede la consultazione del RLS (art. 50 lett. c). Il MC dovrà stabilire la periodicità della visita agli ambienti di lavoro e riportata sul DVR se diversa da annuale (art. 25 c. 1 lett. l). I compiti del MC sono elencati nellart. 25. Il DS può stilare un contratto con il MC che definisca ulteriori compiti (es. partecipazione diretta alle attività di informazione, selezione dei lavoratori non soggetti a sorveglianza sanitaria da inviare al giudizio della Commissione ex art. 5 L. 300). Il DS dovrà fornire al MC le informazioni previste nellart. 18 c. 2. NEW

41 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 9. gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo SiRVeSS Definizione degli aspetti organizzativi e procedurali riferiti a: documentazione sistema gestionale riferito alla sicurezza incidenti e infortuni manutenzione DPI appalti lavoratrici madri riunione periodica

42 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 9. gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo SiRVeSS Definizione di procedure, strumenti e figure preposte riferiti a registrazione, analisi, elaborazione dei dati riferiti a incidenti e infortuni DOCUMENTAZIONE SISTEMA GESTIONALE RIFERITO ALLA SICUREZZA INCIDENTI E INFORTUNI Definizione di modalità, criteri e figure preposte riferiti alla tenuta e aggiornamento di tutta la documentazione riguardante la sicurezza (es. certificato prevenzione incendi, registro infortuni, relazioni sanitarie, nomine) Definizione delle relazioni tra SPP e altre figure interne e soggetti esterni quali RSPP esterno, coordinatori emergenza, DSGA, ufficio tecnico, RLS, MC, ente proprietario dellimmobile, SPISAL Opportuno concretizzare e contestualizzare le attribuzioni del RLS previste dallart. 50: es. avviso preliminare al DS delle visite che il RLS intende effettuare, effettuazione delle visite con il RSPP, verbalizzazione della consultazione del RLS, autorizzazione ad uso telefono, PC

43 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 9. gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo SiRVeSS Definizione delle procedure interne riferite allastensione anticipata di gravidanza e puerperio MANUTENZIONE DPI APPALTI LAVORATRICI MADRI Definizione di periodicità, procedure, strumenti e figure preposte alleffettuazione e registrazione degli interventi di manutenzione di macchine, attrezzature e impianti Definizione di criteri e modalità di scelta e di sostituzione, modalità di consegna, addestramento e verifica delluso e relative figure preposte Definizione di modalità, procedure e figure preposte alla gestione delle relazioni con le ditte appaltatrici e con lente responsabile dellimmobile (art. 26)

44 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 9. gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo SiRVeSS Deve essere indetta a cadenza almeno annuale e a seguito di significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio (art. 35 c. 1, 4). Partecipano il DS o un suo rappresentante, il RSPP, leventuale MC, il RLS (art. 35 c. 1). Deve essere verbalizzata (art. 35 c. 5) e vertere su DVR, andamento infortuni, malattie professionali e sorveglianza sanitaria, DPI, programmi di informazione e formazione (art. 35 c. 2). Opportuno definire: -procedure organizzative e competenze riferite a verbalizzazione e gestione (es. tempi di convocazione, materiale informativo) -condizioni e soggetti per eventuali convocazioni straordinarie. RIUNIONE PERIODICA

45 DATORE DI LAVORO/Dirigente scolastico 10. promozione della didattica della sicurezza rivolta agli allievi SiRVeSS Nella scuola di ogni ordine e grado è fortemente auspicabile la realizzazione di percorsi formativi interdisciplinari alle diverse materie sulle tematiche della salute e sicurezza (art. 11 c. 1 e 4). Opportuna la definizione di strategie per assicurare a tutti gli allievi questa opportunità: es. attribuire un ruolo di promozione e coordinamento degli interventi didattici al SPP, inserimento nel POF, individuare un docente referente. NEW


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