La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Rappresentazioni grafiche Le rappresentazioni grafiche hanno lo scopo di visualizzare la composizione di un insieme di dati, cioè della variabile statistica.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Rappresentazioni grafiche Le rappresentazioni grafiche hanno lo scopo di visualizzare la composizione di un insieme di dati, cioè della variabile statistica."— Transcript della presentazione:

1 1 Rappresentazioni grafiche Le rappresentazioni grafiche hanno lo scopo di visualizzare la composizione di un insieme di dati, cioè della variabile statistica. I vantaggi delle rappresentazioni grafiche sono fornire una visione sintetica ed essere di facilmente interpretabili, linconveniente è di mancare di precisione e soprattutto dessere soggettive, cioè di permettere letture diverse degli stessi dati. Il giudizio su una rappresentazione grafica si può basare su 5 aspetti: 1.Laccuratezza precisione nei dettagli 2.La semplicità uso di soli elementi grafici 3.La chiarezza capacità di comunicare senza ambiguità 4.Laspetto è necessario che sia il più possibile armonioso 5.La struttura ben definita

2 2 Principali tipi di rappresentazioni grafiche Grafici a barre per caratteri qualitativi ordinati,caratteri quantitativi discreti Grafici a nastri per caratteri qualitativi non ordinati Grafici a aree per caratteri quantitativi continui nel tempo Istogrammi per caratteri quantitativi continui suddivisi in classi Grafici a torta per caratteri qualitativi non ordinati o ordinati ciclici Grafici radar per caratteri ciclici Cartogrammi per serie territoriali Ideogrammi per caratteri qualitativi e quantitativi Diagrammi cartesiani per serie temporali

3 3 Grafici a barre Nei diagrammi a barre e a nastri (ortogrammi) ogni frequenza o intensità della distribuzione viene rappresentata da una barra o da un nastro in modo da ottenere una successione di rettangoli con la stessa base (o altezza) e le altezza (o le basi) proporzionali alle frequenze o quantità. Quando il carattere è qualitativo ordinato o quantitativo, e preferibile utilizzare il grafico a barre poiché le barre poste sullasse orizzontale permettono di cogliere meglio lordinamento delle modalità Es.: Valutazione della risposta allapplicazione di due farmaci antipiretici a 100 pazienti. ClassificazioneFarmaco AFarmaco B Peggioramento35 Nessuna Variazione47 Lieve Miglioramento 1516 Miglioramento5229 Guarigione2643 Totale100

4 4 Grafici a nastri I grafici a nastri, così come quelli a barre, sono particolarmente adatti a rappresentare caratteri quantitativi discreti quali per esempio: n. di componenti del nucleo familiare o voto ad un certo esame. Quando per uno stesso carattere si osservano due o più distribuzioni semplici, relativamente a diversi collettivi, possiamo metterle a confronto riportandole in un unico grafico con i cosiddetti grafici a barre o a nastri multipli.

5 5 Grafici ad aree Mostra l'importanza relativa dei valori in un dato periodo di tempo. Sebbene sia simile al grafico a linee, il grafico ad aree evidenzia maggiormente landamento del fenomeno rispetto alle modalità di un carattere continuo quale il tempo. Consiste in una spezzata che unisce i punti che hanno come coordinate i valori delle frequenze corrispondenti ai valori di ascissa osservati. Larea sotto la spezzata viene colorata per evidenziare maggiormente landamento del fenomeno.

6 6 Es. Grafici ad aree: Vendite per regione AnnoVenetoValle dAostaPiemonteLombardiaLiguria

7 7 Grafici radar Si utilizzano quando il carattere è ciclico: ad es. le nascite per mese, i matrimoni per mese, le vendite per mese. Per rappresentare un carattere attraverso un grafico a radar: 1.si suddivide langolo di 360° con tanti raggi quanti sono le modalità del carattere; 2.agli angoli compresi tra le coppie di raggi si attribuisce stessa ampiezza ad es. se le modalità sono i mesi dellanno, si avranno 12 raggi distanziati da angoli di 30° ; 3.su ogni raggio si calcola un segmento di lunghezza proporzionale o uguale alla corrispondente frequenza. Graficamente può essere efficace unire con una spezzata gli estremi dei segmenti e colorare larea interna al poligono.

8 8 Vitamina A Vitamina B1 Vitamina B2 Vitamina C Vitamina D Vitamina E Tipo A Tipo B Tipo C Esempio: Analisi nutrizionale dei cereali

9 9 Diagrammi a torta Si usano in presenza di distribuzioni delle freq. relative percentuali di una variabile suddivisa in classi. Evidenziano come sono distribuite le singole parti, rispetto allintero: la torta (cerchio) rappresenta lintero fenomeno ed i componenti (fette, spicchi) sono rappresentati dai settori. Gli angoli ( ) devono essere proporzionali alle percentuali (x%) che vogliono rappresentare, in accordo con la relazione:

10 10 Esempio diagrammi a torta Areen Nord est50 Nord ovest45 Centro100 Sud25 Isole60 Totale280 Per calcolare langolo 1 al centro corrispondente al numero dallevamenti del Nord Est, basta moltiplicare 360° per il rapporto 50/280 e cosi via per gli altri angoli Consideriamo il numero dallevamenti di daini per ripartizione geografica nel 2000

11 11 Cartogrammi Si utilizzano per rappresentare le serie territoriali Hanno come base una mappa sulla quale sono visibili i contorni delle aree geografiche o territoriali rispetto alle quali vengono analizzate le frequenze o le intensità di un carattere ad es. popolazione residente, i nati, letà media. I cartogrammi a ripartizioni colorate sono dei cartogrammi in cui ogni area della carta è colorata in base alla distribuzione di frequenza. Se il carattere è quantitativo o ordinale allora il colore avrà unintensità crescente allaumentare dellintensità del fenomeno che si vuole rappresentare.

12 12 Esempio di cartogramma a mosaico.

13 13 Diagrammi cartesiani Si utilizzano per rappresentare le serie storiche, soprattutto più serie congiuntamente. È un grafico costituito da una serie di punti individuati su un piano cartesiano, in cui sullasse delle ascisse è posto il tempo e su quello delle ordinate il carattere osservato. I punti tracciati sul piano vengono uniti da segmenti che nel loro insieme costituiscono una spezzata che rappresenta landamento del fenomeno. I trim.II trim.III trim.IV trim. Europa Sud America Estremo Oriente

14 14 Ideogrammi I pictogrammi o ideogrammi sono rappresentazioni grafiche di carattere molto divulgativo poiché si avvalgono di figure, simboli, generalmente tutti simili tra loro, di immediata attinenza con il carattere considerato (figure umane, oggetti) e di grandezza o numero variabile per indicare lentità della frequenza o dellintensità del carattere rappresentato. Hanno scarsa utilità scientifica poiché si possono prestare ad equivoci non essendo sempre agevole lesatta lettura della grandezza delle figure usate per spiegare lentità del fenomeno.

15 15 Grafici per variabili continue:listogramma È utilizzato quanto la distribuzione si riferisce ad un carattere quantitativo continuo. In un sistema di assi cartesiani è composto da una serie di rettangoli che hanno come base lampiezza delle varie classi in cui è stata ripartita la variabile dinteresse, e come altezza le frequenze (assolute, relative semplici o percentuali). Le basi dei rettangoli sono uguali; di conseguenza, le altezze sono proporzionali alle frequenze. È indifferente ragionare in termini di altezze o di aree di ogni rettangolo.

16 16 Istogrammi (… se le classi hanno la stessa ampiezza) Si rappresentino i dati della tabella successiva riferiti alla classificazione di 110 oggetti secondo il peso. Classi di peso (in Kg)Frequenza

17 17 Istogrammi (… se le classi hanno ampiezza differente) Se le classi sono di ampiezza diversa, le frequenze non sono direttamente confrontabili ed è necessario rendere laltezza proporzionale. Tale proporzione, è un rapporto tra la frequenza e lampiezza (indicata con i ) di una classe, è definita densità di frequenza. Le densità di frequenza sono fra loro confrontabili. La densità di frequenza è assoluta o relativa a seconda del tipo di frequenza utilizzato nel calcolo. In un istogramma di frequenza ad ogni classe è associato un rettangolo con: base pari allampiezza di classe; laltezza uguale alla densità di frequenza; larea, per costruzione, pari alla frequenza associata alla classe.

18 18 Es. Istogrammi (… se le classi hanno ampiezza diversa) La seguente tabella riporta la distribuzione della popolazione residente nella regione Umbria per fasce detà al 1 gennaio 2001 (fonte ISTAT) Classi detàNum. residenti i didi – – –


Scaricare ppt "1 Rappresentazioni grafiche Le rappresentazioni grafiche hanno lo scopo di visualizzare la composizione di un insieme di dati, cioè della variabile statistica."

Presentazioni simili


Annunci Google