La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Reggio Emilia, 25 novembre 2005 Stefano De Carolis Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici Oltre il CRONOS: osservazioni.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Reggio Emilia, 25 novembre 2005 Stefano De Carolis Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici Oltre il CRONOS: osservazioni."— Transcript della presentazione:

1 Reggio Emilia, 25 novembre 2005 Stefano De Carolis Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici DAGLI AMBULATORI PER LE DEMENZE AI CENTRI PER LE DEMENZE NUOVE PROSPETTIVE NEI PERCORSI DELLA RETE PER ANZIANI IN EMILIA-ROMAGNA

2 DOMICILIO SAD (ADI) CaregiversAssociazioni CEDem TERRITORIO Centri Diurni Case protette / RSA OSPEDALE U.O Geriatria Day Hospital Ambulatorio CEDem CEDem Mmg Mmg CEDem Paziente Mmg Mmg Il CEDem nella rete dei Servizi

3 Protocollo di monitoraggio dei piani di trattamento farmacologico per la malattia di Alzheimer Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 204, 1 settembre 2000 Risultati dello studio osservazionale CRONOS – Lo studio osservazionale CRONOS ha documentato il modesto valore terapeutico dei farmaci inibitori delle modesto valore terapeutico dei farmaci inibitori delle colinesterasi nel trattamento della DA. colinesterasi nel trattamento della DA. – La risposta alla terapia appare di dimensione modesta: in media 2 pazienti ogni 10 trattati mostrano una risposta in media 2 pazienti ogni 10 trattati mostrano una risposta a 3 mesi (ΔMMSE 2), di questi solo 1 mantiene una ri- a 3 mesi (ΔMMSE 2), di questi solo 1 mantiene una ri- sposta a 9 mesi. sposta a 9 mesi.

4 National Institute for Clinical Excellence. Appraisal Consultation Document: Donepezil, rivastigmine, galantamine and memantine for the treatment of Alzheimers Disease Available from URL: 1 Appraisal Committees preliminary recommendations 1.1Donepezil, rivastigmine and galantamine are not recommended for use in the treatment of mild to moderate Alzheimers disease (AD). 1.3People currently receiving donepezil, rivastigmine, galantamine and memantine, whether as routine therapy or as part of a and memantine, whether as routine therapy or as part of a clinical trial, may be continued on therapy (including at the conclusion of a clinical trial) until it is considered appropriate to stop.

5 URL: Alzheimer Europe response to the preliminary NICE recommendations Based on the arguments described above, Alzheimer Europe is convinced that governments and regulators should not further restrict the access to anti-Alzheimers drugs. Rather, treatment with anti-Alzheimers drugs should be recommended as a standard for people with Alzheimers disease. Treatment should be offered as one part of a care package taking into account the various needs of people with dementia and their carers and the existing anti-dementia drugs should be made available under national reimbursement systems for people with Alzheimers disease. Doctors should discuss the likely benefits and side effects with Alzheimers disease and their carers in a realistic way without raising false hopes.

6 Guidelines for the Treatment of Alzheimers Disease from the Italian Association of Psychogeriatrics Caltagirone C et al. Drugs & Aging 2005; 22 Suppl. 1: 1-26 Guidelines for the use of acetylcholinesterase (AChE) inhibitors in the management of Alzheimers Disease (AD) – 1 Evidence for the use of AChE inhibitors Class of evidence Guidelines for the use of AChE inhibitors Guidelinestrenght Positively influence cognitive status I Should be considered for the control of cognitive disturbances Standard Positively influence functional status I Should be considered for the control of functional status Standard

7 Guidelines for the Treatment of Alzheimers Disease from the Italian Association of Psychogeriatrics Caltagirone C et al. Drugs & Aging 2005; 22 Suppl. 1: 1-26 Guidelines for the use of acetylcholinesterase (AChE) inhibitors in the management of Alzheimers Disease (AD) – 2 Evidence for the use of AChE inhibitors Class of evidence Guidelines for the use of AChE inhibitors Guidelinestrenght Effectively reduce BPSDI-II Should be considered for the control of BPSD Standard Donepezil, galantamine and rivastigmine have shown similar efficacy at recommended dosages in clinical trials Can be used to control cognitive symptoms, without differentiation between specific compounds, and based on individual physician preferencesStandardI-II

8 Caratteristiche dei pazienti N.% Età media DSRange F M (52-97)6.94Tot Pazienti valutati dal C.E.Dem. nel periodo dicembre 2000-maggio 2001

9 Pazienti totali Follow-up mediano = 2.4 anni Farmaco Perdita media/anno MMSE D R Tot.3.68 p > IADL ADL

10 IADL ADL Farmaco Perdita media/anno MMSE D R Tot.1.20 p > pazienti Follow-up mediano = 4.4 anni Pazienti con follow-up > 4 anni

11 Principali cause di abbandono della terapia – Insorgenza di eventi avversi – Raggiungimento di un punteggio MMSE 10 – Perdita al follow-up – Presenza di patologie concomitanti / decesso – Inefficacia clinica

12 Responsiveness to cholinesterase inhibitors in Alzheimers disease: A possible role for the 192 Q/R polymorphism of the PON-1 gene Pola R et al. Neurosci Lett 2005; 382: Riflessioni – 1 Determinanti genetici della risposta agli anticolinesterasici? I ricercatori hanno dimostrato che pazienti che presentavano una buona risposta alla terapia avevano una maggiore frequenza dellallele R del gene PON-1 (paraoxonasi-1, un potente inibitore endogeno dellacetil- colinesterasi, noto per la sua capacità di idrolizzare le neurotossine am- bientali) rispetto ai non-responders. Futuri studi volti a studiare le muta- zioni di geni codificanti per i modulatori endogeni del sistema colinergi- co potrebbero avere grande importanza per lo sviluppo di indicatori pro- gnostici della risposta al trattamento con inibitori dellacetilcolinesterasi nei pazienti con malattia di Alzheimer.

13 Demenze: diagnostica prevalentemente clinico-neuropsicologica o prevalentemente psicometrica? Spinnler H Ann Ist Super Sanità 2005; 41 (1): Riflessioni – 2 Eccesso diagnostico di tipo alzheimeriano? «Viene il dubbio che i dementi di Lewy rap- presentino il grosso dei responders dei trial clinici sullAD, i dementi di Alzheimer viceversa rappresentando il grosso dei non responders»

14 Reggio Emilia, 25 novembre 2005 Stefano De Carolis Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici DAGLI AMBULATORI PER LE DEMENZE AI CENTRI PER LE DEMENZE NUOVE PROSPETTIVE NEI PERCORSI DELLA RETE PER ANZIANI IN EMILIA-ROMAGNA


Scaricare ppt "Reggio Emilia, 25 novembre 2005 Stefano De Carolis Oltre il CRONOS: osservazioni cliniche su cinque anni di anticolinesterasici Oltre il CRONOS: osservazioni."

Presentazioni simili


Annunci Google