La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lemergenza della crisi psicotica e limportanza del DUP Attualit à scientifiche nell esordio psicotico nell esordio psicotico Prof. Paolo Girardi, Dr. Gianluca.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lemergenza della crisi psicotica e limportanza del DUP Attualit à scientifiche nell esordio psicotico nell esordio psicotico Prof. Paolo Girardi, Dr. Gianluca."— Transcript della presentazione:

1 Lemergenza della crisi psicotica e limportanza del DUP Attualit à scientifiche nell esordio psicotico nell esordio psicotico Prof. Paolo Girardi, Dr. Gianluca Serafini, Dr.ssa Valeria Savoja Sapienza Università di Roma – II Facoltà di Medicina, Ospedale SantAndrea – Dipartimento di Neuroscienze-UOC Psichiatria Roma, 1/10/2009

2 2 Lemergenza della crisi psicotica: possibili esiti dopo il primo episodio acuto di schizofrenia Da: Birchwood, et al. Br J Psychiatry 1988; 172(S 33):53-9 Breier, et al. Am J Psychiatry 1994; 151: Età (anni) Livello di funzionamento Prodromo Risposta Recidiva Primo episodio Remissione Risposta parziale Recidive croniche Periodo critico

3 Esito tradizionale a lungo termine di soggetti con esordio schizofrenico in adolescenza 10 anni di follow up (Lay et al, 2000, n=96) 10 anni di follow up (Lay et al, 2000, n=96) 83% reospedalizzati (55% > 3 volte) 83% reospedalizzati (55% > 3 volte) 15% in ospedale psichiatrico 15% in ospedale psichiatrico 74% sta ancora ricevendo qualche forma di trattamento psichiatrico 74% sta ancora ricevendo qualche forma di trattamento psichiatrico 57% hanno una moderata disabilità lavorativa 57% hanno una moderata disabilità lavorativa 66% hanno una disabilità sociale grave 66% hanno una disabilità sociale grave Life-time (Krausz et al, 1995) Life-time (Krausz et al, 1995) 13.2% commette suicidio (il 21.5% nei maschi) 13.2% commette suicidio (il 21.5% nei maschi)

4 Neuroplasticità, neurosviluppo e neurotossicità Teorie del neurosviluppo delle psicosi Teorie del neurosviluppo delle psicosi Per la schizofrenia sembra presente unanomalia nelle molecole che controllano la migrazione neuronale (Wnt-1, reelina), che è assente nel disturbo bipolare Per la schizofrenia sembra presente unanomalia nelle molecole che controllano la migrazione neuronale (Wnt-1, reelina), che è assente nel disturbo bipolare Anche il disturbo bipolare sembra accompagnarsi da anomalie del neurosviluppo, anche se diverse da quelle legate alla schizofrenia (Walker et al., 2002) Anche il disturbo bipolare sembra accompagnarsi da anomalie del neurosviluppo, anche se diverse da quelle legate alla schizofrenia (Walker et al., 2002) Neurosviluppo e plasticità Neurosviluppo e plasticità La plasticità neuronale è funzione della capacità dei neuroni a stabilire nuove sinapsi e a elidere quelle deboli La plasticità neuronale è funzione della capacità dei neuroni a stabilire nuove sinapsi e a elidere quelle deboli Le molecole che controllano il neurosviluppo condizionano la sinaptogenesi, mettendo in contatto i neuroni appropriati Le molecole che controllano il neurosviluppo condizionano la sinaptogenesi, mettendo in contatto i neuroni appropriati Plasticità e neurotossicità Plasticità e neurotossicità La qualità funzionale dellaumentata plasticità dipende dalla sede; un aumento nella corteccia prefrontale si accompagna a miglioramento delle capacità cognitive, mentre un aumento smisurato del feedback glutamatergico nello striato può dare luogo a fenomeni di apoptosi, di eccitotossicità e di aumento dei movimenti incontrollati La qualità funzionale dellaumentata plasticità dipende dalla sede; un aumento nella corteccia prefrontale si accompagna a miglioramento delle capacità cognitive, mentre un aumento smisurato del feedback glutamatergico nello striato può dare luogo a fenomeni di apoptosi, di eccitotossicità e di aumento dei movimenti incontrollati

5 Fattori che intervengono nello sviluppo delle psicosi Reti neurali displastiche Compromissione cognitiva Difficoltà sociali Da Stefan, Travis e Murray 2002, modificato

6 Fattori di rischio cumulativi Droghe e Cannabis (OR = 7) Stress fisiologici negli adolescenti Fattori che alterano il pruning neuronale Scarso adattamento sociale precoce (OR = 30) Deprivazioni precoci/trauma Danni neurologici infantili (OR = 2 - 5) Danni perinatali Influenze intra-uterine Fattori genetici (OR= ) Demenze Isolamento &deprivazioni Età Rischio di psicosi } OR = 2 - 5

7 Modello del neurosvilupo Il costituirsi del disturbo è un processo a lungo termine a partire da un carico di rischio che comprende fattori genetici, ostetrici e parentali; coinvolge le fasi dello sviluppo neuropsicologico condizionate dallinterazione fra fattori di rischio e fattori protettivi; durante il processo di malattia diventano a mano a mano evidenti vari deficit e anormalità comportamentali Il costituirsi del disturbo è un processo a lungo termine a partire da un carico di rischio che comprende fattori genetici, ostetrici e parentali; coinvolge le fasi dello sviluppo neuropsicologico condizionate dallinterazione fra fattori di rischio e fattori protettivi; durante il processo di malattia diventano a mano a mano evidenti vari deficit e anormalità comportamentali In presenza di una predisposizione genetica e/o di un evento patogeno ambientale si determinano anomalie neuroevolutive e disfunzioni nella relazione fra infante ed ambiente primario che costruiscono una condizione di vulnerabilità precoce. In presenza di una predisposizione genetica e/o di un evento patogeno ambientale si determinano anomalie neuroevolutive e disfunzioni nella relazione fra infante ed ambiente primario che costruiscono una condizione di vulnerabilità precoce. Se nel corso dello sviluppo si verificano ulteriori eventi stressanti si creano le premesse per la comparsa di stati mentali a rischio e successivamente di esordi psicotici. Lultima tappa di questo processo è la costruzione di un assetto psicotico stabilizzato (sul piano neurocognitivo, psicodinamico e sistemico) quando lintervento terapeutico si realizza tardivamente e/o in modo inappropriato Se nel corso dello sviluppo si verificano ulteriori eventi stressanti si creano le premesse per la comparsa di stati mentali a rischio e successivamente di esordi psicotici. Lultima tappa di questo processo è la costruzione di un assetto psicotico stabilizzato (sul piano neurocognitivo, psicodinamico e sistemico) quando lintervento terapeutico si realizza tardivamente e/o in modo inappropriato Linterazione precoce ed evolutiva fra il genoma e lambiente primario è la base teorica del modello neuro-psico-evolutivo che arricchisce e perfeziona il modello teorico della diatesi stress Linterazione precoce ed evolutiva fra il genoma e lambiente primario è la base teorica del modello neuro-psico-evolutivo che arricchisce e perfeziona il modello teorico della diatesi stress

8 Fattori di vulnerabilità nellinfanzia Alterato sviluppo fetale e complicanze ostetriche (basso peso alla nascita, ridotta circonferenza cranica, ipossia neonatale, infezioni del SNC) Alterato sviluppo fetale e complicanze ostetriche (basso peso alla nascita, ridotta circonferenza cranica, ipossia neonatale, infezioni del SNC) Ritardato raggiungimento delle fasi dello sviluppo psicomotorio, dismorfie somatiche, difficoltà nellacquisizione del linguaggio, ridotta performance scolastica, presenza di giochi solitari a 4 e 6 anni di età, sintomi psicotici autoriferiti alletà di 11 anni Ritardato raggiungimento delle fasi dello sviluppo psicomotorio, dismorfie somatiche, difficoltà nellacquisizione del linguaggio, ridotta performance scolastica, presenza di giochi solitari a 4 e 6 anni di età, sintomi psicotici autoriferiti alletà di 11 anni Anomalie evolutive nei bambini ad alto rischio: ipoattività ed ipotonia, pattern disorganizzato di attaccamento, inadeguato raggiungimento delle principali tappe psicoevolutive precoci (pandismaturation), neurological soft signs, ritardo nellacquisizione della deambulazione, deficit nellattenzione e nelle funzioni esecutive Anomalie evolutive nei bambini ad alto rischio: ipoattività ed ipotonia, pattern disorganizzato di attaccamento, inadeguato raggiungimento delle principali tappe psicoevolutive precoci (pandismaturation), neurological soft signs, ritardo nellacquisizione della deambulazione, deficit nellattenzione e nelle funzioni esecutive

9 Fattori di vulnerabilità nelladolescenza Mutamenti relazionali, mancanza di empatia, ritiro sociale ed emotivo, riduzione di iniziative autonome, difficoltà comunicative, crescenti difficoltà scolastiche Mutamenti relazionali, mancanza di empatia, ritiro sociale ed emotivo, riduzione di iniziative autonome, difficoltà comunicative, crescenti difficoltà scolastiche Sintomi psicopatologici sottosoglia (ansia, depressione, irritabilità, aggressività, disturbi del sonno e dellappetito, abuso di alcol e/o sostanze, preoccupazioni somatiche) Sintomi psicopatologici sottosoglia (ansia, depressione, irritabilità, aggressività, disturbi del sonno e dellappetito, abuso di alcol e/o sostanze, preoccupazioni somatiche) Anomalie neuropsicologiche Anomalie neuropsicologiche Disturbi del pensiero (concretezza, paralogia, idee bizzarre) Disturbi del pensiero (concretezza, paralogia, idee bizzarre)

10 Soft neurological signs Deficit della coordinazione motoria, deficit della percezione sensoriale, difficoltà nellesecuzione di compiti motori complessi Deficit della coordinazione motoria, deficit della percezione sensoriale, difficoltà nellesecuzione di compiti motori complessi Non è chiaro se sono correlati a anormalità cerebrali specifiche o diffuse Non è chiaro se sono correlati a anormalità cerebrali specifiche o diffuse Osservati in bambini preschizofrenici, in soggetti normali ad alto rischio genetico e in pazienti al primo episodio psicotico (Kinney et al, 1986; Crow et al, 1995; Griffiths et al, 1998, Browne et al, 2000, Niethammer et al, 2000, Lawrie et al, 2001) Osservati in bambini preschizofrenici, in soggetti normali ad alto rischio genetico e in pazienti al primo episodio psicotico (Kinney et al, 1986; Crow et al, 1995; Griffiths et al, 1998, Browne et al, 2000, Niethammer et al, 2000, Lawrie et al, 2001) Non scompaiono durante lassunzione di farmaci antipsicotici Non scompaiono durante lassunzione di farmaci antipsicotici Associati a decorso clinico più severo, un peggior outcome psicosociale e disfunzioni cognitive Associati a decorso clinico più severo, un peggior outcome psicosociale e disfunzioni cognitive I pazienti al primo episodio presentano una compromissione neurologica inferiore e ciò fa pensare che siano correlati al processo che sottende lo sviluppo e la progressione della malattia I pazienti al primo episodio presentano una compromissione neurologica inferiore e ciò fa pensare che siano correlati al processo che sottende lo sviluppo e la progressione della malattia Nessuno dei soft neurological signs né la loro presenza complessiva può però essere considerato un fattore di predittibilità sufficientemente specifico e sensibile (Dazzan et al, 2003) Nessuno dei soft neurological signs né la loro presenza complessiva può però essere considerato un fattore di predittibilità sufficientemente specifico e sensibile (Dazzan et al, 2003)

11 genicostituzione Virus-fattore Rh malnutrizione Fattori ostetrici Esperienze relazionali precoci Alterazioni neuroevolutive dallinfanzia alla vita adulta formazione neuroniMigrazione neuronisinaptogenesipruningapoptosi Riduzione connettività sinaptica (McGlashan,2000) Dismetria cognitiva (Andreasen 19999) Alterazione dei Processi Cognitivo-Emozionali di Base Attenzione, Working Memory, Funzioni Esecutive, Regolazione Emozionale

12 E la psicosi maniaco-depressiva? Fra coloro che sviluppano una psicosi a partire da uno dei gruppi a rischio circa il 20% (contro il 65% circa), va incontro ad una psicosi affettiva; bisogna poi tener conto delle peregrinazioni diagnostiche di chi inizialmente si presenta con un disturbo schizofreniforme Fra coloro che sviluppano una psicosi a partire da uno dei gruppi a rischio circa il 20% (contro il 65% circa), va incontro ad una psicosi affettiva; bisogna poi tener conto delle peregrinazioni diagnostiche di chi inizialmente si presenta con un disturbo schizofreniforme Le due condizioni sicuramente condividono un terreno di suscettibilità genetica Le due condizioni sicuramente condividono un terreno di suscettibilità genetica I soggetti affetti da schizofrenia daltra parte presentano anomalie neuroanatomiche e neuropsicologiche più pronunciate rispetto ai bipolari I soggetti affetti da schizofrenia daltra parte presentano anomalie neuroanatomiche e neuropsicologiche più pronunciate rispetto ai bipolari I bambini preschizofrenici sono caratterizzati da deficit cognitivi e motori che sono assenti nei pre-bipolari I bambini preschizofrenici sono caratterizzati da deficit cognitivi e motori che sono assenti nei pre-bipolari Laumento di rischio correlato alle complicanze ostetriche è stato dimostrato per gli schizofrenici ma non per i bipolari. Le complicazioni perinatali esitano nella diminuzione di volume dellamigdala e dellippocampo e queste strutture sono spesso ridotte di volume nella schizofrenia come anche nei soggetti disposti sulla base di una familiarità Laumento di rischio correlato alle complicanze ostetriche è stato dimostrato per gli schizofrenici ma non per i bipolari. Le complicazioni perinatali esitano nella diminuzione di volume dellamigdala e dellippocampo e queste strutture sono spesso ridotte di volume nella schizofrenia come anche nei soggetti disposti sulla base di una familiarità

13

14 Pattern di perdita della sostanza grigia

15 Thompson, Paul M. et al. (2001) Proc. Natl. Acad. Sci. USA, 98, Severe parietal, motor, and diffuse frontal loss has already occurred and subsequently continue, the temporal and dorsolateral prefrontal loss characteristic of adult schizophrenia is not found until later in adolescence Deficit precoci e tardivi di materia grigia

16

17 Brain volume changes in First-episode Schizophrenia: a 1-year follow-up study * p<0.05 vs. healthy comparison subjects Percent Change in Volume in 1 Year Total brain volume * Cerebral grey volume * Lateral ventricle * Cahn et al. Arch Gen Psychiatry, 2002 Nov; 59(11): First-episode schizophrenia (n=34) and matched healthy comparison subjects (n=36) MRI scans obtained at inclusion and after 1 year Outcome at 1 and 2 years was measured using –Comprehensive Assessment of Symptoms and History –PANSS Reductions in grey matter volume significantly correlate with outcome and, independently of that, with higher cumulative antipsychotic dose

18


Scaricare ppt "Lemergenza della crisi psicotica e limportanza del DUP Attualit à scientifiche nell esordio psicotico nell esordio psicotico Prof. Paolo Girardi, Dr. Gianluca."

Presentazioni simili


Annunci Google