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FORTIC - PERCORSO FORMATIVO B. Far comprendere : qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; come possono essere utilizzati.

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Presentazione sul tema: "FORTIC - PERCORSO FORMATIVO B. Far comprendere : qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; come possono essere utilizzati."— Transcript della presentazione:

1 FORTIC - PERCORSO FORMATIVO B

2 Far comprendere : qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; come possono essere utilizzati gli strumenti informatici per facilitare e migliorare lo studio della disciplina; come individuare, scegliere e usare il software didattico disponibile e quali risorse di rete sono rilevanti per lapprendimento della disciplina. Far comprendere : qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; come possono essere utilizzati gli strumenti informatici per facilitare e migliorare lo studio della disciplina; come individuare, scegliere e usare il software didattico disponibile e quali risorse di rete sono rilevanti per lapprendimento della disciplina. SCOPO DEL MODULO

3 Attività di laboratorio A- Attività con i browser A1 - Esploro l'interfaccia di KIWEKIWE A2 - Seleziono un bacino di siti per integrare un progetto didattico A3 - Vado in Chat, tranquillamente (KIWE) A4 - Costruisco la My Home Page con Kiddonet.comKiddonet.com B. Attività con motori di ricerca e portali B1 - Mini "Trivial Pursuit" digitale B2 - Gadgets, giù da me! B3 - Usare una scheda di ricerca avanzata Spunti di riflessione: 1.Quali delle attività svolte hai trovato più interessanti? Perché 2.Quali invece meno significative? Perché? 3.Quali tra gli obiettivi proposti ti sono sembrati più importanti? Perché? 4.Quali obiettivi ti sono parsi poco importanti? Perché? 5.Che cosa riproporresti ai tuoi colleghi? Con quali modifiche? 6.Che cosa riproporresti ai tuoi allievi? Con quali modifiche? 7.Delinea un quadro delle attività con Internet che proporresti ai tuoi bambini. 8.Delinea un percorso ipotetico di attività con Internet per tutto il tuo ciclo di scuola (materna o elementare). A- Attività con i browser A1 - Esploro l'interfaccia di KIWEKIWE A2 - Seleziono un bacino di siti per integrare un progetto didattico A3 - Vado in Chat, tranquillamente (KIWE) A4 - Costruisco la My Home Page con Kiddonet.comKiddonet.com B. Attività con motori di ricerca e portali B1 - Mini "Trivial Pursuit" digitale B2 - Gadgets, giù da me! B3 - Usare una scheda di ricerca avanzata Spunti di riflessione: 1.Quali delle attività svolte hai trovato più interessanti? Perché 2.Quali invece meno significative? Perché? 3.Quali tra gli obiettivi proposti ti sono sembrati più importanti? Perché? 4.Quali obiettivi ti sono parsi poco importanti? Perché? 5.Che cosa riproporresti ai tuoi colleghi? Con quali modifiche? 6.Che cosa riproporresti ai tuoi allievi? Con quali modifiche? 7.Delinea un quadro delle attività con Internet che proporresti ai tuoi bambini. 8.Delinea un percorso ipotetico di attività con Internet per tutto il tuo ciclo di scuola (materna o elementare). Link a Punto Edu - Internet per bambini a cura di Marco GuastavignaInternet per bambini - La riforma del diritto societario a cura di Carlo Aime (AEEE)La riforma del diritto societario - Misurare lusabilità per le scuole elementari a cura di Nicoletta Di Blas e Luca TriaccaMisurare lusabilità per le scuole elementari - I motori di ricerca a cura di Roberto TrincheroI motori di ricerca - Misurare lusabilità per le scuole medie e superiori a cura di Nicoletta Di Blas e Luca TriaccaMisurare lusabilità per le scuole medie e superiori

4 TIC e discipline Cosa cambia un ambiente formativo in cui si fa uso delle TIC? Superamento del rapporto comunicativo a due docente-allievo (emittente-ricevente) che si trasforma in un rapporto educativo a tre insegnante-macchina-allievo insegnanteallievo computer insegnanteallievo Lapproccio metodologico alla disciplina, non cambia il curricolo Il ruolo del docente che diventa tutor-facilitatore del processo di apprendimento dellallievo La modalità dellapprendimento dellallievo Le forme di cooperazione tra gli allievi La nuova modalità di reperimento delle informazioni La possibilità di usare codici comunicativi diversi (multimedialità)

5 Uso di strumenti informatici nella didattica della propria disciplina Il computer può essere utilizzato: Come tutor (insegnante, tutore)tutor Come tool (strumento di lavoro)tool Come tutee (lavoratore forzato)tutee Nel programmare attività formative relative alla propria disciplina che prevedono luso delle TIC si deve tener conto delle diverse funzioni che può assumere il computer. Gli obiettivi disciplinari vengono raggiunti attraverso uno specifico uso del computer. esercitazione

6 Il computer come tutor (insegnante, tutore) software tutoriale ed esercitativo in cui vengono presentati dei contenuti e poi delle esercitazioni di verifica software di consultazione multimediale e di navigazione ipermediale che abitua lalunno ad attività esplorative e di ricerca giochi didattici interattivi di vari livelli che creano ambienti di apprendimento con le caratteristiche divertenti e motivanti del gioco Uso di strumenti informatici nella didattica della propria disciplina esempio

7 Il computer come tool (strumento di lavoro) software applicativo (word processor, editor grafici e musicali…) che permette luso del computer nella normale attività didattica come strumento per descrivere, relazionare, produrre giornalini scolastici, disegnare, ecc. sistemi-autore che permettono la realizzazione di veri e propri prodotti ipermediali; Internet che, attraverso la comunicazione a distanza, permette sia la ricerca di informazioni, sia la comunicazione Uso di strumenti informatici nella didattica della propria disciplina esempioesempio1

8 Il computer come tutee (lavoratore forzato) linguaggi di programmazione con i quali è lalunno stesso che impartisce ordini e istruzioni al computer. Il LOGO è lunico linguaggio pensato e sviluppato per la didattica.LOGO Obiettivo di Papert (inventore del LOGO) Non formare dei programmatori in erba, Ma utilizzare la programmazione come uno strumento potente per concepire ed esprimere progetti personali, carichi di significati Il LOGO è oggi presente in più versioni sempre più multimediali (come Micromondi della Garamond) Uso di strumenti informatici nella didattica della propria disciplina esempio1esempio1 esempio 2esempio 2

9 modulo di geografia che fa uso del computer come tutor

10 modulo di storia che fa uso del computer come tool

11 modulo di geografia che fa uso del computer come tutee - 1

12 modulo di geografia che fa uso del computer come tutee - 2

13 Esercitazione 1: sviluppare una unità didattica relativa alla propria disciplina in cui è previsto luso di strumenti informatici Esercitazione 2: progettare un itinerario didattico per la realizzazione di un prodotto multimediale di tipo ipertestuale (ipermedia) per un uso del computer come tool (strumento). Nella realizzazione di un ipertesto può confluire un lavoro di ricerca disciplinare o interdisciplinare. Esercitazione 1: sviluppare una unità didattica relativa alla propria disciplina in cui è previsto luso di strumenti informatici Esercitazione 2: progettare un itinerario didattico per la realizzazione di un prodotto multimediale di tipo ipertestuale (ipermedia) per un uso del computer come tool (strumento). Nella realizzazione di un ipertesto può confluire un lavoro di ricerca disciplinare o interdisciplinare Uso di strumenti informatici nella didattica della propria disciplina

14 3.3.1.Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD Reperimento dellinformazione sul software didattico Per non perdersi tra le tante proposte delleditoria elettronica è necessario consultare le fonti principali e più accreditate di informazione sul software didattico disponibile Servizio di Documentazione Software Didattico (a cura del Ministero della Pubblica Istruzione e del CNR) Questo servizio, a cui occorre registrarsi, consente agli insegnanti di accedere a informazioni sui software utilizzabili nella didatticaServizio di Documentazione Software Didattico INDIRE (INDIRE–MIUR) Progetto per la certificazione del software didattico. Il sito fornisce lelenco di un centinaio di software ritenuti validi in quanto giudicati positivamente..INDIRE IVANA SACCHIIVANA SACCHI software didattico suddiviso per aree disciplinari costruito da una insegnante di scuola elementare Esercitazione 1: cercare informazioni su alcuni software adatti alletà dei propri alunni e funzionali allinsegnamento della propria disciplina

15 Valutazione SD ANIMAZIONI non fastidiose o lunghe e lente, ma ben integrate a testi e immagini TESTI Buona impaginazione e buon aspetto grafico del testo, stile adatto alletà, correttezza scientifica, presenza di link Comunicazione SUONI sottofondi musicali non fastidiosi, testi orali complementari a testi e immagini IMMAGINI Buona qualità dellimmagine per aspetto grafico e buon uso dellimmagineimmagine INTERFACCIA Adatta allutente, presenza di icone chiare e intuitive, grafica generale attraente, presenza di pulsanti semplici per una facile navigazione INTERATTIVITA lutente può scegliere vari percorsi, lutente può interagire con il software, azioni semplici ed intuitive PULSANTI presenza di pulsanti di navigazione semplici da intuirepulsanti di navigazione Navigazione PERCORSI facilità di scelta del percorso, facilità del ritorno indietro, possibilità di orientarsi e non perdersi nellipertesto RICERCA DELLINFORMAZIONE facilità di accesso allinformazione INFORMAZIONI adatte alletà dellutente, correttezza scientifica Contenuti COMPRENSIONE presenza di mappe e di un glossario, presenza di schemi o altro per facilitare la comprensionemappe schemi USO DELLINFORMAZIONE possibilità di usare testi o immagini o suoni per documenti propri esercitazione MULTIMEDIALITA – IPERTESTUALITA INTERATTIVITA – TRASFORMABILITA Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD

16 3.3.1.Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD Esercitazione 1: esaminare un software didattico e valutarne la qualità Approfondimenti: la C.M. n.908 del 23/12/1997 fornisce indicazioni di valutazione del software didattico alle scuole e agli insegnanti impegnati nel Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche. Il sito dellINDIRE offre un servizio di valutazione del software didattico per aiutare a scegliere tra le tante proposte delleditoria elettronica, offrendo un bollino di qualità ai software valutati positivamente.INDIREvalutazione del software didattico Esercitazione 1: esaminare un software didattico e valutarne la qualità Approfondimenti: la C.M. n.908 del 23/12/1997 fornisce indicazioni di valutazione del software didattico alle scuole e agli insegnanti impegnati nel Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche. Il sito dellINDIRE offre un servizio di valutazione del software didattico per aiutare a scegliere tra le tante proposte delleditoria elettronica, offrendo un bollino di qualità ai software valutati positivamente.INDIREvalutazione del software didattico Valutazione SD Scheda di valutazione

17 Una volta individuata una serie di software didattici validi, linsegnante deve saper scegliere, volta per volta, quello che più si adatta alle esigenze formative della classe concreta in cui si trova ad operare, considerando: il destinatario (età e maturazione dellalunno/i utente del software) gli obiettivi disciplinari che si intendono raggiungere attraverso luso del software il contesto duso (numero di alunni, ambiente, disponibilità di attrezzature) Scelta del SD Va considerato che un software non ha una sola modalità duso. La strategia didattica non è una caratteristica del software ma delluso che ne viene fatto. La creatività dellinsegnante può portare alluso del software con modalità o scopi differenti da quelli per cui era stato progettato. Il tutto deve essere guidato dalla competenza metodologico-didattica dellinsegnante Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD

18 Condizioni e problemi di uso Prima di utilizzare un determinato software didattico è necessario fare alcune considerazioni riguardo sia gli aspetti tecnici, sia la modalità di uso con gli alunni: Ci sono problemi tecnici riguardo alluso e allinstallazione del software? Esiste un numero di copie del software sufficiente per le varie postazioni? Il software è in multilicenza? E installato sulle diverse postazioni? Il software deve essere usato individualmente, da un gruppo di alunni o dallintera classe? Gli alunni devono lavorare in un clima di collaborazione? Gli alunni devono usare il software da soli o con la guida dellinsegnante? Quale deve essere il ruolo del docente? Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD

19 La produzione del SD Power Point che consente di realizzare presentazioni multimediali attraverso diapositive in successione o in forma ipertestualePower Point Sistemi-autore che per la loro facilità duso consentono di realizzare dei veri e propri prodotti ipermediali Linguaggi di programmazione (per chi vuole andare sul difficile) come il DHTML che permette di realizzare dei giochi didattici interattivi o vere e proprie verifiche Nonostante la produzione del software didattico sia varia ed abbondante, spesso linsegnante si accorge di aver bisogno di un software a sua misura, o meglio, a misura dei suoi alunni. Non rimane che rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare: produrre in prima persona software didattico. Possibili strumenti da utilizzare: Esercitazione 1: provare a ipotizzare la realizzazione di un prodotto multimediale ipertestuale direttamente utilizzabile dai propri alunni per la propria disciplina, progettandone la struttura e scegliendo lo strumento tecnico per realizzarlo Reperimento dellinformazione sul SD Valutazione SD Scelta del SDReperimento dellinformazione sul SDValutazione SDScelta del SD Condizioni e problemi duso La produzione del SDCondizioni e problemi dusoLa produzione del SD

20 Luso delle risorse di rete può facilitare lo studio delle discipline. Internet rappresenta una infinita risorsa di materiale da utilizzare per la didattica. Può essere utile che linsegnante abbia una lista di siti di utilità didattica suddivisi per disciplina da usare nelle attività di apprendimento. Per far questo è necessario: ricercare vari siti di interesse per la didattica della propria disciplina (attraverso i motori di ricerca o alcuni siti didattici) selezionare quelli più idonei creare un archivio di siti preferiti da consultare quando occorre Siti web principali Esercitazione 1: ricercare alcuni siti di interesse per la didattica della propria disciplina e inserirli nei preferiti. I siti possono anche essere organizzati in cartelle Esercitazione 2: preparare in Word una scheda di raccolta di siti web utili per uno studio disciplinare con link attivi e una piccola descrizione di ogni sito siti1siti1 siti2 sit3siti2 sit Siti web principali3.4.2.Motori di ricercaSiti web principaliMotori di ricerca

21 Motori di ricerca Internet costituisce una risorsa preziosa e inesauribile per la raccolta di dati (immagini, testi, file sonori, ecc) da utilizzare nelle attività di apprendimento delle varie discipline. Sarebbe auspicabile la costruzione di un archivio multimediale di materiale raccolto dalla rete suddiviso per discipline. Per la ricerca su Internet si utilizzano normalmente i motori di ricerca. Google AltaVista Virgilio Excite Lycos IlTrovatore Yahoo!Google AltaVistaVirgilioYahoo Digitando nel campo la parola/e su cui si intende effettuare la ricerca. Si ottiene una lista di siti da visitare. Per una ricerca più efficace occorre impostare una ricerca con più termini usando gli operatori boleani: Se vogliamo che entrambe le parole siano presenti nel sito che cerchiamo è necessario farle precedere dal segno + oppure collegarle con loperatore booleano AND(&) Esempi: +guerra +mondiale (guerra AND mondiale) (guerra & mondiale) Se vogliamo che sia presente una parola ma non laltra è necessario far precedere dal segno – la parola che non si desidera oppure collegarle con loperatore booleano AND NOT (!) Esempi: +hotel – pensioni ( hotel AND NOT pensioni) ( hotel ! Pensioni) Esercitazione 1: ricercare con un motore di ricerca alcuni argomenti riguardanti la propria disciplina sperimentando anche una ricerca con più termini Siti web principali3.4.2.Motori di ricercaSiti web principaliMotori di ricerca

22 TERREMOTI PREVISIONE LUOMO E I TERREMOTI IPOCENTRO EPICENTRO CICLO SISMICO TEORIA DEL RIMBALZO ELASTICO I TERREMOTI NEI MITI PREVENZIONE SCALA MERCALLI SCALA RICHTER COME SI MISURANO I TERREMOTI ONDE SISMICHE ONDE P ONDE S ONDE L

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26 POTENZIALITA PER IL DOCENTEDOCENTE POTENZIALITA NELLA SCUOLA DI BASE (Scrittura – Ggeometria – Disegno)SCUOLA DI BASE POTENZIALITA NELLA SCUOLA DI BASE E SUPERIORE ( Costruzione e potenziamento del metodo di studio)BASE E SUPERIORE VANTAGGI GENERALIVANTAGGI RISCHI CORRETTIVI POTENZIALITA PER IL DOCENTEDOCENTE POTENZIALITA NELLA SCUOLA DI BASE (Scrittura – Ggeometria – Disegno)SCUOLA DI BASE POTENZIALITA NELLA SCUOLA DI BASE E SUPERIORE ( Costruzione e potenziamento del metodo di studio)BASE E SUPERIORE VANTAGGI GENERALIVANTAGGI RISCHI CORRETTIVI Multimedialita di Power Point

27 Ambito didattico (docente): supporto alla lezione tradizionale: introduzione allargomento revisione individuale di un argomento secondo il proprio ritmo di lavoro differenziazione dei carichi di lavoro (mediante la funzione nascondi diapositive) sintesi finale Ambito didattico (docente): supporto alla lezione tradizionale: introduzione allargomento revisione individuale di un argomento secondo il proprio ritmo di lavoro differenziazione dei carichi di lavoro (mediante la funzione nascondi diapositive) sintesi finale Multimedialita di Power Point

28 per disegnare permette di lavorare sulla differenza degli spessori; mette a disposizione linee e forme che possono muoversi e ruotare liberamente sulla pagina; le forme si possono assemblare per generare nuove forme; fornire la percezione del contorno e del riempimento di vuoti e pieni per lo studio della geometria composizione di figure geometriche mediante spostamento delle linee sul piano e riempimento a colore delle diverse superfici (perimetro/area); sovrapposizione e confronto di forme e dimensioni diverse; possibilità di creare forme regolari con il tasto SCHIFT; generazione di figure derivanti dallincrocio di linee per la scrittura visualizzazione automatica dellintera pagina e impostazione di caratteri di grandi dimensioni; le animazioni permettono di rinforzare concettualizzazioni spazio/temporali, passaggi visivi dal semplice al complesso e di costruire gerarchie di concetti; la strutturazione di sequenze temporali per disegnare permette di lavorare sulla differenza degli spessori; mette a disposizione linee e forme che possono muoversi e ruotare liberamente sulla pagina; le forme si possono assemblare per generare nuove forme; fornire la percezione del contorno e del riempimento di vuoti e pieni per lo studio della geometria composizione di figure geometriche mediante spostamento delle linee sul piano e riempimento a colore delle diverse superfici (perimetro/area); sovrapposizione e confronto di forme e dimensioni diverse; possibilità di creare forme regolari con il tasto SCHIFT; generazione di figure derivanti dallincrocio di linee per la scrittura visualizzazione automatica dellintera pagina e impostazione di caratteri di grandi dimensioni; le animazioni permettono di rinforzare concettualizzazioni spazio/temporali, passaggi visivi dal semplice al complesso e di costruire gerarchie di concetti; la strutturazione di sequenze temporali Potenzialità dellapplicazione nella scuola di base

29 costruzione e potenziamento del metodo di studio sviluppare e potenziare la capacità di strutturare e gerarchizzare, anche in forma grafica, le informazioni per comunicarle con efficacia sviluppare e potenziare la capacità di valutazione e scelta critica mediante la possibilità di continua revisione della impaginazione ricollocando e ridimensionando gli elementi grafico testuali e di animazione la localizzazione di contenuti su pagine separate facilita il passaggio dal particolare alla visione dinsieme e facilita la costruzione di percorsi ipertestuali facilita lindividuazione dei nodi e consente la creazione di collegamenti con modalità diverse interne ed esterne al prodotto induce a comunicare contenuti in modo essenziale evidenziando priorità mediante artifici tipografici poiché richiede un adeguamento della comunicazione, che produce una rielaborazione e una ristrutturazione delle conoscenze e delle relazioni acquisite attraverso altri codici (testo, lezione frontale) permettendo un approfondimento e la metabolizzazione di contenuti e collegamenti costruzione e potenziamento del metodo di studio sviluppare e potenziare la capacità di strutturare e gerarchizzare, anche in forma grafica, le informazioni per comunicarle con efficacia sviluppare e potenziare la capacità di valutazione e scelta critica mediante la possibilità di continua revisione della impaginazione ricollocando e ridimensionando gli elementi grafico testuali e di animazione la localizzazione di contenuti su pagine separate facilita il passaggio dal particolare alla visione dinsieme e facilita la costruzione di percorsi ipertestuali facilita lindividuazione dei nodi e consente la creazione di collegamenti con modalità diverse interne ed esterne al prodotto induce a comunicare contenuti in modo essenziale evidenziando priorità mediante artifici tipografici poiché richiede un adeguamento della comunicazione, che produce una rielaborazione e una ristrutturazione delle conoscenze e delle relazioni acquisite attraverso altri codici (testo, lezione frontale) permettendo un approfondimento e la metabolizzazione di contenuti e collegamenti Potenzialità dellapplicazione nella scuola di base e superiore

30 semplicità duso consente tempi dapprendimento brevi, apprendimento cooperativo e relazione tra pari interfaccia amichevole facilita lautonomia e la collaborazione diffusione molto diffuso nelle scuole e a casa, incentiva il lavoro extrascolastico flessibilità è possibile un uso ludico/creativo che stimola abilità personali, gratifica e motiva al lavoro è possibile integrare alla presentazione note con indicazioni di lavoro personalizzate semplicità duso consente tempi dapprendimento brevi, apprendimento cooperativo e relazione tra pari interfaccia amichevole facilita lautonomia e la collaborazione diffusione molto diffuso nelle scuole e a casa, incentiva il lavoro extrascolastico flessibilità è possibile un uso ludico/creativo che stimola abilità personali, gratifica e motiva al lavoro è possibile integrare alla presentazione note con indicazioni di lavoro personalizzate Vantaggi generali

31 animazione prevalente sui contenuti a scapito degli apprendimenti investimento eccessivo di tempo per la cura di dettagli non particolarmente significativi (sfondi, suoni, colori, ecc.) convenzionalità dellenfatizzazione dei significati banalità, mancanza di corrispondenza tra qualità della comunicazione e della grafica uso di P.P. come Word Processor per mancanza di essenzialità animazione prevalente sui contenuti a scapito degli apprendimenti investimento eccessivo di tempo per la cura di dettagli non particolarmente significativi (sfondi, suoni, colori, ecc.) convenzionalità dellenfatizzazione dei significati banalità, mancanza di corrispondenza tra qualità della comunicazione e della grafica uso di P.P. come Word Processor per mancanza di essenzialità Rischi

32 definire le consegne stabilendo i tempi a disposizione per il lavoro; privilegiare la fase di progettazione dellipertesto su supporto cartaceo per la definizione di nodi e collegamenti; riflessione specifica sulle caratteristiche comunicative del software per lintegrazione dei codici. definire le consegne stabilendo i tempi a disposizione per il lavoro; privilegiare la fase di progettazione dellipertesto su supporto cartaceo per la definizione di nodi e collegamenti; riflessione specifica sulle caratteristiche comunicative del software per lintegrazione dei codici. Qualche correttivo


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