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DINAMICA DELLE IMPRESE Persiste nel 2002 lo spirito dimpresa, malgrado crisi internazionale e clima di incertezza: tasso di sviluppo locale all1,5% contro.

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2 DINAMICA DELLE IMPRESE Persiste nel 2002 lo spirito dimpresa, malgrado crisi internazionale e clima di incertezza: tasso di sviluppo locale all1,5% contro l1,2% nazionale Persiste nel 2002 lo spirito dimpresa, malgrado crisi internazionale e clima di incertezza: tasso di sviluppo locale all1,5% contro l1,2% nazionale iscrizioni a fronte di cancellazioni di attività, per un saldo netto di imprese di unità iscrizioni a fronte di cancellazioni di attività, per un saldo netto di imprese di unità Si prolungano le tendenze di crescita degli ultimi 5 anni, sebbene la recente congiuntura ne abbia frenato leggermente le dinamiche Si prolungano le tendenze di crescita degli ultimi 5 anni, sebbene la recente congiuntura ne abbia frenato leggermente le dinamiche

3 Si consolida la struttura organizzativa del nostro sistema produttivo: superata la soglia delle imprese Si consolida la struttura organizzativa del nostro sistema produttivo: superata la soglia delle imprese Sempre più società di capitali. Nellultimo anno le società di capitali sono aumentate del +5% contro l1% delle ditte individuali; dal 1997 le prime incrementano del +35,4% (circa unità), mentre le ditte individuali del +2,5% Sempre più società di capitali. Nellultimo anno le società di capitali sono aumentate del +5% contro l1% delle ditte individuali; dal 1997 le prime incrementano del +35,4% (circa unità), mentre le ditte individuali del +2,5% Ditta individuale = palestra di impresa. Almeno 1 su 4 confluisce in una struttura giuridica più solida Ditta individuale = palestra di impresa. Almeno 1 su 4 confluisce in una struttura giuridica più solida Crescita positiva anche delle società di persone e delle cooperative, sebbene nellultimo anno emergano segnali di rallentamento Crescita positiva anche delle società di persone e delle cooperative, sebbene nellultimo anno emergano segnali di rallentamento

4 Crescono nel territorio la nautica e le costruzioni; diminuiscono alcuni servizi Crescono nel territorio la nautica e le costruzioni; diminuiscono alcuni servizi Costruzioni: +100 unità dal 2001, definiscono 1/3 delle nuove imprese. Fenomeno della frammentazione organizzativa Costruzioni: +100 unità dal 2001, definiscono 1/3 delle nuove imprese. Fenomeno della frammentazione organizzativa Nautica: 115 imprese, +5,5% rispetto al Assieme al settore alimentare e dei metalli spiega la gran parte dellincremento delle imprese del manifatturiero Nautica: 115 imprese, +5,5% rispetto al Assieme al settore alimentare e dei metalli spiega la gran parte dellincremento delle imprese del manifatturiero Lapideo in flessione (-2%): -6 unità nellestrazione e –12 nella lavorazione. Pressoché stabile la meccanica Lapideo in flessione (-2%): -6 unità nellestrazione e –12 nella lavorazione. Pressoché stabile la meccanica Si riducono i servizi alle imprese e alle persone Si riducono i servizi alle imprese e alle persone

5 Secondo lOsservatorio Unioncamere sulla demografia delle Imprese, sulle iscrizioni del 2000, 911 erano vere nuove attività e le restanti 634 erano frutto di trasformazioni, scorpori, separazioni o filiazioni di unità già esistenti Secondo lOsservatorio Unioncamere sulla demografia delle Imprese, sulle iscrizioni del 2000, 911 erano vere nuove attività e le restanti 634 erano frutto di trasformazioni, scorpori, separazioni o filiazioni di unità già esistenti Numero di aperture per principali comuni: 581 a Massa, 541 a Carrara, 81 ad Aulla. In Lunigiana complessivamente 363 nuove attività Numero di aperture per principali comuni: 581 a Massa, 541 a Carrara, 81 ad Aulla. In Lunigiana complessivamente 363 nuove attività I fenomeni di modificazione e di spin off aziendale sono particolarmente elevati nei servizi di mercato (soprattutto attività immobiliari) e nei servizi pubblici e sociali I fenomeni di modificazione e di spin off aziendale sono particolarmente elevati nei servizi di mercato (soprattutto attività immobiliari) e nei servizi pubblici e sociali

6 I nuovi imprenditori sono in maggioranza giovani e maschi I nuovi imprenditori sono in maggioranza giovani e maschi Il 55% ha meno di 35 anni. Le età più basse nel turismo, nellintermediazione monetaria e finanziaria ed in generale nei servizi alle imprese e famiglie Il 55% ha meno di 35 anni. Le età più basse nel turismo, nellintermediazione monetaria e finanziaria ed in generale nei servizi alle imprese e famiglie Il 72% sono uomini ed il 28% donne. Delle 273 neo-imprenditrici donne rilevate nel 2000, 204 provengono dalla Costa e 69 dalla Lunigiana Il 72% sono uomini ed il 28% donne. Delle 273 neo-imprenditrici donne rilevate nel 2000, 204 provengono dalla Costa e 69 dalla Lunigiana Nellagro-alimentare, nel turismo e nella ristorazione, nellimmobiliare, nei servizi pubblici e sociali, le differenze tra i due sessi tendono pressoché a scomparire Nellagro-alimentare, nel turismo e nella ristorazione, nellimmobiliare, nei servizi pubblici e sociali, le differenze tra i due sessi tendono pressoché a scomparire

7 SCARSA DIFFUSIONE DELLE RETI DI IMPRESE In Provincia di Massa-Carrara il peso delle società in gruppo è scarso: 18% sul totale delle società di capitale, 31% degli addetti e 36% del fatturato. In tutti questi parametri la provincia apuana occupa lultimo posto tra le province della regione. In Provincia di Massa-Carrara il peso delle società in gruppo è scarso: 18% sul totale delle società di capitale, 31% degli addetti e 36% del fatturato. In tutti questi parametri la provincia apuana occupa lultimo posto tra le province della regione. Il 95% delle imprese controllate fanno riferimento a capogruppo localizzate allinterno della provincia. Il 95% delle imprese controllate fanno riferimento a capogruppo localizzate allinterno della provincia.

8 Dopo lintermediazione monetaria e finanziaria, il settore dove è più presente il controllo dimprese è quello che comprende il lapideo con un 27% delle società in gruppo. Dopo lintermediazione monetaria e finanziaria, il settore dove è più presente il controllo dimprese è quello che comprende il lapideo con un 27% delle società in gruppo. Nellaltro settore portante delleconomia provinciale, la metalmeccanica, invece, le imprese in gruppo sono solo il 13,5%. Nellaltro settore portante delleconomia provinciale, la metalmeccanica, invece, le imprese in gruppo sono solo il 13,5%.

9 INVESTIMENTI ESTERI IN PROVINCIA IN CALO, IN AUMENTO QUELLI DELLA PROVINCIA ALLESTERO Nel periodo Massa-Carrara registra un tasso di sviluppo medio annuo degli investimenti provenienti dallestero verso la provincia negativo. Nel periodo Massa-Carrara registra un tasso di sviluppo medio annuo degli investimenti provenienti dallestero verso la provincia negativo. Per quanto riguarda gli investimenti diretti (IDE) dalla provincia di Massa- Carrara verso lestero, il tasso di sviluppo medio annuo è positivo e pari al 10,1%. Per quanto riguarda gli investimenti diretti (IDE) dalla provincia di Massa- Carrara verso lestero, il tasso di sviluppo medio annuo è positivo e pari al 10,1%.

10 RISORSE UMANE E COMPORTAMENTI INNOVATIVI NELLE IMPRESE Il 13,5% dei dipendenti delle imprese di Massa-Carrara ha seguito nel 2001 unattività formativa. Il 13,5% dei dipendenti delle imprese di Massa-Carrara ha seguito nel 2001 unattività formativa. Per settore, il maggior numero di dipendenti formati appartiene ai servizi alle imprese (30%), seguono le industrie estrattive, dei metalli, chimiche e produzione energia (23%) Per settore, il maggior numero di dipendenti formati appartiene ai servizi alle imprese (30%), seguono le industrie estrattive, dei metalli, chimiche e produzione energia (23%) Per quanto riguarda la qualità delle assunzioni il passo di Massa-Carrara è decisamente inferiore alla media nazionale. Per quanto riguarda la qualità delle assunzioni il passo di Massa-Carrara è decisamente inferiore alla media nazionale. A fronte di un tasso totale di entrata del 6,1% non distante dai valori dellItalia (6,7%), le professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione si attestano al 3,5% A fronte di un tasso totale di entrata del 6,1% non distante dai valori dellItalia (6,7%), le professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione si attestano al 3,5%

11 La domanda delle imprese è verso qualifiche professionali più basse. La domanda delle imprese è verso qualifiche professionali più basse. Anche lideazione e lo sfruttamento di brevetti è assai più contenuto. Su 462 domande per invenzioni depositate in Toscana nel 2002, solo 6 provenivano da Massa-Carrara. Anche lideazione e lo sfruttamento di brevetti è assai più contenuto. Su 462 domande per invenzioni depositate in Toscana nel 2002, solo 6 provenivano da Massa-Carrara.

12 La variazione pro – capite del reddito di Massa – Carrara, nel periodo 1995 – 2001, è risultata la più alta in Toscana, dopo Siena, con un incremento del 37,4%. · Tale performance, pur consentendo di ridurre il divario con le altre province, tuttavia relega Massa – Carrara ancora in coda con un valore di uro.

13 Il differenziale rispetto alla media Italia, pur rimanendo significativamente elevato, si è ridotto di quasi 5 punti percentuali. Il gap rispetto alla provincia di Grosseto, laltra area al di sotto della media nazionale, si è molto assottigliato, passando da – 1,8 a – 0,5.

14 In generale lExport, negli ultimi anni, ha segnato il passo, sia a livello nazionale che regionale. In questo contesto la nostra Provincia è riuscita a mantenere le proprie posizioni.

15 Limport Nazionale cresce anche se in misura modesta. In Toscana il trend risulta negativo di oltre 3 punti percentuali, mentre quasi tutte le altre province evidenziano una sostanziale stagnazione. Nel panorama regionale vi sono due significative eccezioni costituite da Siena +35,1% e, soprattutto, Massa-Carrara +36,1%.

16 Ò Le Aree di riferimento, per quanto attiene le Esportazioni, sono molto differenziate tra la Toscana e la Provincia di Massa – Carrara. Ò Nel primo caso quasi la metà dellExport si concentra nellUnione Europea. A larga distanza seguono lAmerica Settentrionale, 16,4% e lAsia col 14,1%. Ò Le restanti Zone incidono con percentuali più modeste.

17 Per quanto concerne Massa -Carrara si evidenziano tre maxi aree di Export: UNIONE EUROPEA 29,2% ASIA 23,6% AMERICA SETTENTRIONALE 21,3% Questo andamento, ovviamente, è in larga misura determinato dagli sbocchi principali del mercato dei lapidei.

18 Tra il 1998 ed il 2001 il rapporto tra DEPOSITI ed IMPIEGHI è significativamente diminuito in tutte le Province Toscane, a testimonianza di unaccresciuta vivacità socio – economica. · In questo contesto, peraltro, la Provincia di Massa – Carrara continua a manifestare una sorta di arretratezza, poiché il suo rapporto è tra i più alti. ·

19 Nel 1998 solo Arezzo, con 0,97, e Grosseto, 0,91, avevano un valore superiore a quello di Massa – Carrara, 0,85 in linea con quello di Siena. Nel 2001, nonostante il notevole miglioramento riscontrato nellarea apuana – da 0,85 a 0,67 -, solo Grosseto, con 0,73, mostra un differenziale più alto.

20 Nella Provincia di Massa-Carrara i Depositi si sono mantenuti sempre su livelli superiori allanno base 1998, attestandosi a +3,31% nel In Toscana, dopo un rallentamento evidenziatosi nel 1999 e 2000, nel 2001 hanno segnalato un segno positivo di circa il 2%. Per la Nazione, al contrario, si è manifestato un incremento per tutto il periodo con un balzo molto significativo, di quasi il 9%, nel 2001.

21 Il grafico degli Impieghi mostra chiaramente che, a differenza di quanto accaduto a livello Depositi, lincremento è generalizato. Nel 1999 la variazione più elevata, rispetto allanno 1998, si è registrata proprio nella Provincia di Massa-Carrara mentre, nellultima osservazione del 2001 i valori si sono avvicinati sensibilmente tra di loro raggiungendo, mediamente, il 30%, con una punta del 33,1% a livello toscano.

22 I SETTORI NEL 2002 LAPIDEO Il distretto lapideo apuo-versiliese in difficoltà sia nelle importazioni sia nelle esportazioni. Il distretto lapideo apuo-versiliese in difficoltà sia nelle importazioni sia nelle esportazioni. Import (tonn – euro ) tutte le voci di materiali di importazione hanno segni negativi. Import (tonn – euro ) tutte le voci di materiali di importazione hanno segni negativi. Granito in blocchi e lastre (tonn – euro ) ha registrato un decremento in q.tà del –10% ed in val. del –11%. Granito in blocchi e lastre (tonn – euro ) ha registrato un decremento in q.tà del –10% ed in val. del –11%.

23 Export (tonn – euro )- segnala in complesso un 2% in meno nelle quantità esportate ed un meno 10% nei valori. Export (tonn – euro )- segnala in complesso un 2% in meno nelle quantità esportate ed un meno 10% nei valori. Marmo blocchi e lastre –4% in q.tà e -0,1% in val. Marmo blocchi e lastre –4% in q.tà e -0,1% in val. Granito blocchi e lastre –22% in q.tà e -16% in val. Granito blocchi e lastre –22% in q.tà e -16% in val. Marmo lavorati –10% in q.tà e –12% in val. Marmo lavorati –10% in q.tà e –12% in val. Granito lavorati –12% in q.tà e –13% in val. Granito lavorati –12% in q.tà e –13% in val. Lunico comparto in crescita è quello dei granulati e polveri di marmo +6% in q.tà ( tonn.) e +4% in val. ( ) euro). Lunico comparto in crescita è quello dei granulati e polveri di marmo +6% in q.tà ( tonn.) e +4% in val. ( ) euro).

24 MECCANICA Produzione –0,8% Grado di utilizzo degli impianti –1,2% Occupazione –3,6% Fatturato +0,5% ZONA INDUSTRIALE APUANA Imprese registrate come attive rispetto al 2001 sono aumentate di 131 unità +22% per un totale pari a 678. Imprese registrate come attive rispetto al 2001 sono aumentate di 131 unità +22% per un totale pari a 678. Gli addetti rispetto al 2001 sono cresciuti di 978 unità +11% per un totale pari a Gli addetti rispetto al 2001 sono cresciuti di 978 unità +11% per un totale pari a

25 ARTIGIANATO Cresce il numero totale delle imprese +2,5% (Toscana 1,2%) per un totale pari a unità. Cresce il numero totale delle imprese +2,5% (Toscana 1,2%) per un totale pari a unità. Bene le aziende edili (+129 unità per un totale di 2.056) e la costruzione dei mezzi di trasporto (+14 unità per un totale di 57) – in questo comparto si inserisce in maniera determinante il nuovo polo della nautica. Bene le aziende edili (+129 unità per un totale di 2.056) e la costruzione dei mezzi di trasporto (+14 unità per un totale di 57) – in questo comparto si inserisce in maniera determinante il nuovo polo della nautica. Fatturato settore stabile (Toscana – 3,3%). Fatturato settore stabile (Toscana – 3,3%). Occupazione settore +2,3% (Toscana +0,7%). Occupazione settore +2,3% (Toscana +0,7%).

26 NAUTICA Il comparto nautico è passato dalle 48 unità locali attive nel 1998 alle 115 del 2002, con tassi di crescita superiori rispetto a quelli medi della regione Toscana. Il comparto nautico è passato dalle 48 unità locali attive nel 1998 alle 115 del 2002, con tassi di crescita superiori rispetto a quelli medi della regione Toscana. La costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto e sportive (52,1% del totale del settore) dal 1998 ad oggi ha incrementato la propria incidenza sullintero comparto del 10%. La costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto e sportive (52,1% del totale del settore) dal 1998 ad oggi ha incrementato la propria incidenza sullintero comparto del 10%.

27 COMMERCIO - Aumentano i punti vendita non alimentari +2% e si stabilizzano quelli alimentari +0,2%. - Pubblici esercizi +2,4% (Lunigiana +4,1% Area di Costa +1,7%). - Crescita complessiva del settore minore rispetto alla Toscana e allItalia LUNIGIANA +1,8% (1.886 unità) LUNIGIANA +1,8% (1.886 unità) COSTA +1,9% (5.660 unità) COSTA +1,9% (5.660 unità) PROVINCIA +1,9% (7.546 unità) PROVINCIA +1,9% (7.546 unità) TOSCANA +2,0% TOSCANA +2,0% ITALIA +2,6% ITALIA +2,6%

28 NET ECONOMY Le imprese della Net Economy attive a Massa-Carrara sono 302. Le imprese della Net Economy attive a Massa-Carrara sono 302. Il tasso di crescita della Net Economy Provinciale, nel periodo 1998/2001, è stato pari a +39,8%, superiore a quello della Toscana +25,7% e dellItalia +34,8%. Il tasso di crescita della Net Economy Provinciale, nel periodo 1998/2001, è stato pari a +39,8%, superiore a quello della Toscana +25,7% e dellItalia +34,8%. Il 25,9% delle imprese locali I.C.T. sono nate tra il 1999 ed il Il 25,9% delle imprese locali I.C.T. sono nate tra il 1999 ed il La quasi totalità delle imprese I.C.T. sono presenti nellArea di costa, il 43% a Massa e il 41% a Carrara, restando alla Lunigiana il solo 13,2% del totale. La quasi totalità delle imprese I.C.T. sono presenti nellArea di costa, il 43% a Massa e il 41% a Carrara, restando alla Lunigiana il solo 13,2% del totale.

29 PORTO - Aumenta la movimentazione complessiva (+3,7%) per tonnellate sia agli sbarchi ( tonn.) sia agli imbarchi ( tonn.). - In crescita il movimento dei container (+18,8%) per tonn La positività dei traffici portuali è stata determinata dagli imbarchi di scaglie di marmo e di merci varie, dagli sbarchi di rinfuse solide e liquide e dalla movimentazione dei container, in particolare le scaglie di marmo sono passate agli imbarchi dalle tonn. del 2001 alle tonn. del 2002, mentre nelle altre importanti tipologie merceologiche si segnalano risultati negativi.

30 TURISMO Le presenze turistiche nella stagione estiva 2002, stimate da indagine I.S.R., sono state in ambito provinciale unità (Lunigiana e Costa ). Le presenze turistiche nella stagione estiva 2002, stimate da indagine I.S.R., sono state in ambito provinciale unità (Lunigiana e Costa ). Le presenze ufficiali provinciali (non comprendono sommerso e case per vacanze), Lunigiana e Costa Le presenze ufficiali provinciali (non comprendono sommerso e case per vacanze), Lunigiana e Costa Cresce il numero degli esercizi ricettivi (267 nel 1992, 327 a fine 2001). Cresce il numero degli esercizi ricettivi (267 nel 1992, 327 a fine 2001). Nel comparto extralberghiero è raddoppiato il numero delle strutture negli ultimi 10 anni (da 64 a 143). Nel comparto extralberghiero è raddoppiato il numero delle strutture negli ultimi 10 anni (da 64 a 143).

31 Incidenza sul PIL della Provincia 6,2%. Incidenza sul PIL della Provincia 6,2% unità di lavoro attivate unità di lavoro attivate. In Lunigiana il turismo incide sul PIL di area per l8,6%. In Lunigiana il turismo incide sul PIL di area per l8,6% unità di lavoro attivate in Lunigiana unità di lavoro attivate in Lunigiana.

32 AGRICOLTURA Il numero delle aziende (pari a 9.640) in diminuzione del –15,6%, la superficie totale (pari a ettari) -7,2%, la superficie agricola utilizzata (pari a ettari) -16,6%. Il numero delle aziende (pari a 9.640) in diminuzione del –15,6%, la superficie totale (pari a ettari) -7,2%, la superficie agricola utilizzata (pari a ettari) -16,6%. In crescita sia la superficie utilizzata per la produzione di vini DOC, DOCG e IGT (67 ettari nel 1990 erano 28) sia il numero di aziende (64 unità nel 1990 erano 27). In crescita sia la superficie utilizzata per la produzione di vini DOC, DOCG e IGT (67 ettari nel 1990 erano 28) sia il numero di aziende (64 unità nel 1990 erano 27). Nel settore zootecnico il calo numerico dei capi è compensato dal processo di miglioramento qualitativo del prodotto (bovini da carne e agnello di Zeri). Nel settore zootecnico il calo numerico dei capi è compensato dal processo di miglioramento qualitativo del prodotto (bovini da carne e agnello di Zeri).

33 MERCATO DEL LAVORO Tasso di disoccupazione si assesta al 7,1%, al di sotto della media nazionale, tasso di occupazione al 54,7%. Tasso di disoccupazione si assesta al 7,1%, al di sotto della media nazionale, tasso di occupazione al 54,7%. Il 2002 si è concluso con un saldo positivo di 641 unità (+0,9%), aumenta loccupazione nellagricoltura e nel terziario, perde lindustria. Il 2002 si è concluso con un saldo positivo di 641 unità (+0,9%), aumenta loccupazione nellagricoltura e nel terziario, perde lindustria. Gli occupati in provincia al sono : Gli occupati in provincia al sono : Agricoltura Agricoltura Industria Industria Terziario e P.A Terziario e P.A Fondamentale, negli ultimi anni, il contributo alla crescita occupazionale fornito dalle donne. Fondamentale, negli ultimi anni, il contributo alla crescita occupazionale fornito dalle donne.

34 DEMOGRAFIA o Il numero di abitanti, tra il 1991 ed il 2002, è sceso sotto la soglia delle unità con un calo di abitanti. o LArea di costa è passata da a abitanti (-1.180). o La Lunigiana è passata da a abitanti ( ). o Carrara dal 1991 ad oggi perde abitanti.


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