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Street ar. INDEX Artisti Cultura underground Influenze Tecnica INDEX Introduzione Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio.

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1 street ar

2 INDEX Artisti Cultura underground Influenze Tecnica INDEX Introduzione Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

3 Street art (in italiano arte di strada) è il nome dato dai mass-media a quelle forme di arte che si manifestino in luoghi pubblici, spesso illegalmente, nelle tecniche più disparate: spray, sticker art, stencil, proiezioni video, sculture ecc. La sostanziale differenza tra la street art e i graffiti si riscontra nella tecnica non per forza vincolati all'uso di vernice spray e al soggetto non obbligatoriamente legato allo studio della lettera, mentre il punto di incontro che spesso fa omologare le due discipline rimane il luogo e alle volte alcune modalità di esecuzione, oltre all'origine mass-mediatica della terminologia (originariamente semplicemente Writing). Ogni artista che pratica street art ha le proprie motivazioni personali, che possono essere molto varie. Alcuni la praticano come forma di sovversione, di critica o come Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica 1-2 Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

4 tentativo di abolire la proprietà privata, rivendicando le strade e le piazze; altri più semplicemente vedono le città come un posto in cui poter esporre le proprie creazioni e in cui esprimere la propria arte. La street art offre infatti la possibilità di avere un pubblico vastissimo, spesso molto maggiore di quello di una tradizionale galleria d'arte. Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica 1-2 Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

5 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Banksy (Bristol, 1974 o 1975) è un artista inglese. È uno dei maggiori esponenti della street art. Si sa di lui che è cresciuto a Bristol ma la sua vera identità è tenuta nascosta. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l'etica. La tecnica che preferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil, che proprio con Banksy è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore presso street artists di tutto il mondo. I suoi stencil hanno cominciato ad apparire proprio a Bristol, poi a Londra, in particolare nelle zone a nordest, e a seguire nelle maggiori capitali europee, notevolmente non solo sui muri delle strade, ma anche nei posti più impensati come le gabbie dello zoo di Barcellona. Nonostante la recente fama mondiale, e le notevoli quotazioni delle sue opere, Banksy continua a rimanere Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

6 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH fuori dallo starsystem e a preferire la sua arte in mezzo alla gente comune. Banksy iniziò la sua carriera di artista alla fine degli anni ottanta nella crew "Bristol's DryBreadZ" (DBZ), firmandosi Kato e Tes. Nel 1998 organizzò l'enorme raduno di graffitari Walls On Fire, insieme all'amico di Bristol e leggenda dei graffiti Inkie. Il lungo weekend di eventi, richiamò artisti da tutto il Regno Unito e da tutt'Europa, e quest'organizzazione dell'evento pose il suo nome nello starsystem dei graffiti europeo. Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

7 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

8 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH ll'inizio il gigante non lo vedi neanche. Che sia attaccato a un palo della luce, dentro a una cassetta del Village Voice o su una telecamera di sorveglianza, sembra sempre uguale a se stesso: un faccione incazzato che guarda nel nulla. Ma quando capisci che il gigante è una campagna di stickeraggio scientifica e pervasiva, inizi a notarlo dappertutto: tra il brusio delle bancarelle di Canal Street, nelle strade di Soho, o tra i graffiti di un quartiere di tendenza come Williamsburg. E se esci da New York, niente paura: Obey Giant è anche a Los Angeles, Providence, Boston e in decine di altre citta' degli Stati Uniti. Del resto Shepard Fairey, che di Obey è il padre, dichiara di aver stampato e ritagliato oltre un milione di adesivi tra il 1989, anno delle prima apparizione del gigante, e il Dopodiché ha deciso di passare il lavoro Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

9 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH alle tipografie. Oggi, a diciotto anni dal primo adesivo, dopo tredici arresti, diversi processi e fughe a perdifiato, Shepard Fairey è uno degli street artist e designer più quotati degli Stati Uniti. Grazie alle collaborazioni con artisti come Chuck D., Dj Shadow e Wooster Collective e con l'uscita, nell'ottobre 2006, del catalogo Supply and Demand (Gingko Press) la sua fama compete con mostri sacri della street art come l'inglese Banksy, la newyorkese Swoon e il californiano Twist. Classe 1970, Fairey nasce e cresce a Charleston, città di mezzo milione di abitanti del South Carolina. Alle scuole superiori, comincia a disegnare i primi stencil e adesivi punk per skateboard. Nel 1988, quando si trasferisce a Providence per frequentare la Rhode Island School of Design, fa il salto di qualità. Da quel momento Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

10 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH iniziai a pensare all'adesivo come mezzo di espressione personale anziché come modo di rappresentare una band, un'azienda o un movimento." Nell'estate di quell'anno, Fairey lavora come disegnatore di adesivi e magliette per Watershed, un negozio di skateboard di Providence. Un giorno si imbatte in una foto di Andre the Giant, al secolo André René Roussimoff, lottatore di wrestling di origine francese, in quel momento all'apice della carriera. La trasforma velocemente in un ritratto stilizzato. Ci scrive sotto "Andre The Giant Has a Posse." Nel giro di poche settimane la fotocopia e tappezza le strade di Providence. L'adesivo si diffonde come un virus, divenendo un simbolo della propaganda politica, del marketing, dell'ingiunzione insensata di ogni potere ad obbedire e tuttavia, come spiega Fairey, Obey Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

11 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Giant di per se non vuol dire nulla: "L'adesivo non signfica nulla ma esiste perché le persone reagiscano, e vi cerchino un significato. Poiché Obey non ha un significato specifico, le varie reazioni e le interpretazioni di coloro che lo vedono riflettono le loro personalità e lo loro sensibilità. La campagna Obey Giant entusiasma anche critici d'arte: il newyorkese Carlo McCormick, la collega allo strapotere della pubblicità: "Viviamo in un mondo sovraccarico di pubblicità. Non c'è modo di evitarle quando cammini per strada. Ti dice di comprare e obbedire, ma non sai che cosa comprare o a chi obbedire. Funziona al livello elementare di catturare l'attenzione delle persone e fargli chiedere cosa sia un segno. Una volta che inizi a chiederti cosa sia quel segno, allora forse puoi iniziare a mettere in discussione tutti i segni". Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

12 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH I suoi lavori non sono ancora battuti a Sotheby's come gli stencil di Banksy, anche Obey è richiestissimo dalle gallerie. Insieme alla moglie Amanda, dirige inoltre l'agenzia grafica Studio Number One creatrice del poster del film Walk The Line. A gennaio a Williamsburg, Brooklyn, un contestatore anonimo soprannominato The Splasher ha imbrattato a secchiate di vernice i graffiti di Obey e Bansky creando un caso ripreso dal New York Times e decine di blog. Fairey comunque giura che non rinuncerà agli interventi illegali negli spazi pubblici per niente al mondo. "Non voglio che la gente venga a contatto con la mia arte solo nei confini sicuri e addomesticati delle gallerie. Ecco perché faccio circolare il mio lavoro illegalmente nelle strade". Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

13 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

14 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Mr. Brainwash aka Thierry Guetta, è il nuovo wonderboy del manipolo di street artists famosi come Banksy e Shepard Fairey. Come Warhol, Mr. Brainwash utilizza la pop art quale veicolo per stravolgere le regole associate alle icone classiche della cultura consumistica americana. Mr. Brainwash è un caso paradigmatico da presentare per iniziare un discorso rapporto tra arte e commercio. Ad aumentare la fama del nostro è anche laura misteriosa che si è creato attorno. Nessuno sa chi è veramente e quando si fa vedere si presenta nellombra avvolto in una felpa con cappuccio. Così infatti appare nel film documentario candidato alloscar Exit through the gift shop, mockumentary voluto da Bansky con la collaborazione di Thierry Guetta. Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

15 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Thierry Guetta è un francese emigrato negli Stati Uniti maniaco videoamatore che da tempo riprende gli artisti di strada seguendoli nelle loro azioni artistiche. Lincontro con Bansky ha fatto sì che si creasse una condizione situazionista, infatti laffermato artista inglese ha deciso di capovolgere la situazione facendo diventare il documentario non un documentario su se stesso ma un filmato in cui si racconta la storia di Thierry Guetta che vuole girare un documentario su Bansky. Nel film Bansky incita Guetta a diventare lui stesso un artista e questultimo intravede in ciò una possibilità da sfruttare realmente. Finito il documentario, Thierry Guetta diventa Mr. Brainwash (MBW) e, sfruttando la pubblicità ottenuta dal pigmalione, più o meno involontario, di Bristol e poche Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

16 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH idee scaturite da unattualizzazione della pop art serigrafica Wahroliana, in un paio danni riesce a diventare un artista popolare in tutto il mondo capace di attirare su di se cifre a 5 zeri. Tra le sue cose più importanti troviamo una riproduzione della CAMPBELLS TOMATO SOUP in versione spray, un Michael Jackson con parrucca bionda, un Obama- Superman, ma soprattutto la copertina di Celebration di Madonna. Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

17 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

18 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica Il termine "cultura underground" definisce un ampio insieme di pratiche e di identità accomunate dall'intento di porsi in antitesi e/o in alternativa alla cultura ufficiale della società di massa. Nel mondo anglosassone, il termine "underground" (sottosuolo) venne utilizzato nel XIX secolo con le Underground Railroads, per indicare una "rete sotterranea di resistenza" di reti clandestine di case sicure per affrancare gli schiavi in fuga dal Sud degli Stati Uniti. Analogamente, si definì nello stesso modo il network che facilitava la fuga in Canada dei giovani statunitensi che rifiutavano il servizio di leva durante la guerra del Vietnam. Il termine venne anche utilizzato per indicare i movimenti di resistenza europei durante la seconda guerra mondiale. La definizione di cultura underground viene oggi solitamente riferita all'area creativa della controcultura giovanile Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

19 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica alternativa e contrapposta alla cultura ufficiale che si sviluppò negli Stati Uniti e in Europa nella metà degli anni sessanta. L'underground fu una rete di gruppi teatrali, laboratori artistici, cineclub, spazi sociali a gestione comunitaria, librerie, case editrici, riviste politiche e letterarie, etichette discografiche indipendenti, negozi di abbigliamento usato, circoli culturali che si diffusero prima negli Stati Uniti, poi in alcuni paesi europei sulla scia della cultura beat, del movimento studentesco e del movimento hippy. Sebbene spesso non esistessero collegamenti reali e duraturi tra tali realtà, nate e sviluppatesi in modo informale e legate alla dimensione locale entro cui esse agivano, esse erano accomunate dal progetto di costruzione di una "società parallela". La cultura underground si sviluppò all'interno di società del Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

20 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica capitalismo avanzato in un'epoca in cui l'industria culturale subiva forti trasformazioni per lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa; in risposta a tali mutamenti la cultura underground proponeva un utilizzo alternativo degli stessi mezzi di comunicazione atti alla diffusione di stili e princìpi di vita differenti da quelli della società ufficiale. Per estensione, la definizione di cultura underground venne in seguito utilizzata per indicare numerose reti sottoculturali alternative ai canali ufficiali (punk, cyberpunk, ravers, alternative hip hop). Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

21 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica Pop art è il nome di una corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese "popular art" ovvero arte popolare.La Pop Art è una delle più importanti correnti artistiche del dopoguerra. Discende direttamente dal graffiante cinismo della Nuova oggettività e dalla semplicità equilibrata del Neoplasticismo, del Dadaismo e del Suprematismo. Nasce in Gran Bretagna alla fine degli anni cinquanta, ma si sviluppa soprattutto negli USA a partire dagli anni sessanta, estendendo la sua influenza in tutto il mondo occidentale.Questa nuova forma d'arte popolare è in netta contrapposizione con l'eccessivo intellettualismo dell'Espressionismo Astratto e rivolge la propria attenzione agli oggetti, ai miti e ai linguaggi della società dei consumi.L'appellativo "popolare" deve essere inteso però in modo corretto. Non come arte del popolo o POP ART GRAFFITISMO Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

22 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica per il popolo ma, più puntualmente, come arte di massa, cioè prodotta in serie. È infatti un'arte aperta alle forme più popolari di comunicazione: i fumetti, la pubblicità, i quadri riprodotti in serie. La critica alla società dei consumi, degli hamburger, delle auto, dei fumetti si trasforma presto in merce, in oggetto che si pone sul mercato (dell'arte) completamente calato nella logica mercantile. Ciò nonostante gli artisti che hanno fatto parte di questo movimento hanno avuto un ruolo rivoluzionario introducendo nella loro produzione l'uso di strumenti e mezzi non tradizionali della pittura, come il collage, la fotografia, il cinema, il video.La sfrontata mercificazione dell'uomo moderno, l'ossessivo martellamento pubblicitario, il consumismo eletto a sistema di vita, il fumetto quale unico, residuo veicolo di comunicazione POP ART GRAFFITISMO Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

23 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica scritta, sono i fenomeni dai quali gli artisti pop attingono le loro motivazioni. In altre parole, la Pop Art attinge i propri soggetti dall'universo del quotidiano – in specie della società americana – e fonda la propria comprensibilità sul fatto che quei soggetti sono per tutti assolutamente noti e riconoscibili. La Pop Art infatti usa il medesimo linguaggio della pubblicità e risulta dunque perfettamente omogenea alla società dei consumi che l'ha prodotta. L'artista, di conseguenza, non trova più spazio per alcuna esperienza soggettiva e ciò lo configura quale puro manipolatore di immagini, oggetti e simboli già fabbricati a scopo industriale, pubblicitario o economico. Questi oggetti sono completamente spersonalizzati.Nelle mani di un artista pop le immagini della strada si trasformano nelle immagini "ben fatte" dell'arte colta. POP ART GRAFFITISMO Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

24 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica POP ART GRAFFITISMO Il graffiti writing, è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta, basata sull'espressione della propria creatività tramite interventi pittorici sul tessuto urbano. Correlata ad essa sono gli atti dello scrivere il proprio nome d'arte (tag) diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno, ricordando la pittura murale, e viene spesso associato ad atti di vandalismo, poiché numerosi adepti utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico.Ogni writer, qualsiasi sia la sua inclinazione e provenienza, ricerca e studia un'evoluzione personale, per arrivare ad uno stile proprio in modo tale da distinguersi dagli altri ed essere notato maggiormente.Nel corso degli anni molti artisti hanno comunque maturato nuove tendenze creative per cui, pur mantenendo radici nel graffiti writing, si è riusciti a Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

25 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica POP ART GRAFFITISMO sconfinare nella tipografia, nel design, nell'abbigliamento, contaminando il tipico stile degli anni '80 con ideali più razionali e vicini alla grafica. Si parla di tendenze artistiche "post-graffiti" in particolare riferendosi alla street art, e di Graffiti Design per le influenze oramai evidenti nelle tecniche pubblicitarie e nella moda. È possibile affermare che molti artisti oramai integrati nel sistema convenzionale del mercato dell'arte, traggono il loro valore da esperienze precedenti spesso formalmente illegali. L'obiettivo di ogni writer è sia raggiungere una certa fama all'interno della "scena" dei graffiti, sia far conoscere il proprio nome a chiunque; per questo è di fondamentale importanza una certa visibilità delle opere, sia essa ottenuta grazie ad una presenza imponente di tag (firme), bombing (scritte semplici e veloci con contorno e un colore di interno), pezzi Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

26 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica POP ART GRAFFITISMO (graffiti con lettere evolute e di vari colori) e pezzi monumentali ovvero bianconi o argentoni chiamati anche block. Oltre alla fama si pone un altro elemento: l'espressione personale. Molto spesso questo bisogno è fine a se stesso, e alla soddisfazione individuale di vedere una propria opera in un contesto urbano, fuori dagli schemi che il sistema impone. La differenza tra atti di vandalismo e il "writing" è da ricercarsi nelle motivazioni che spingono a dipingere. L'intero fenomeno del writing arriva con tale impatto allo spettatore da non poter esser frainteso: basti pensare all'evidenza delle allusioni, spesso politiche e di protesta sociale, di una sua nuova derivazione quale può esser la Stencil-art. Il senso espressivo dovrebbe comunque esser evidente a chiunque: dietro alle forme ed all'evoluzione delle lettere Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

27 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica POP ART GRAFFITISMO c'è un lungo studio, fatto di bozze preparatorie ed ispirazioni provenienti dall'ambiente che circonda il writer in questione. writing nasce a Filadelfia nei tardi anni sessanta sui treni e si sviluppa in seguito a New York negli anni settanta fino a raggiungere una prima maturità stilistica a metà degli anni ottanta.Il tag viene scelto dal writer stesso, partendo da giochi di parole sulla propria identità, o semplicemente scegliendo la parola che più lo aggrada, in base al suono o più frequentemente in base alle lettere che lo compongono. A differenza del graffiti writing l'artista non vuole imporre il suo nome, ma intende creare un'opera d'arte che si contestualizzi nello spazio che la circonda, creando un impatto e interagendo con un pubblico diversificato, che peraltro non ha scelto di visionare l'opera. Le tecniche utilizzate, oltre allo spray, comprendono Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

28 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica POP ART GRAFFITISMO poster, sticker, stencil, installazioni, performance. Trattasi di tendenze stilistiche che affondano le radici nella cultura del graffiti writing e della street art e che si manifestano in molteplici discipline, quali Pittura, Scultura, Grafica, Computer grafica, Design, Illustrazione, Moda, Fotografia, Architettura, Videoarte, Calligrafia. Lo street artist o il graffiti writer crea un'opera che si colloca in spazi pubblici seguendo un percorso creativo strutturato e finalizzato spesso alla notorietà, in concorrenza con artisti che vengono da esperienze comuni e si esprimono con un codice simile al loro; un Artista post-graffiti si cimenta invece in discipline "convenzionali", se non nelle Arti Maggiori, confrontandosi con creativi che non hanno una formazione e impostazione apertamente legata al gusto dei Graffiti o della street art Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

29 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica SPRAY STENCIL 1-2 La bomboletta spray è un contenitore, in banda stagnata o alluminio, contenente del liquido la cui espulsione avviene grazie ad un gas liquefatto che ha lo scopo di diffondere il contenuto della bomboletta sotto forma di aerosol. L'invenzione di questo processo, risalente al 1926 si deve al chimico norvegese Erik Rotheim, che ne vendette il brevetto ad una azienda statunitense. Nel 1939 Julian Seth Kahn produsse la prima bomboletta spray. Una delle prime applicazioni importanti dell'invenzione avvenne durante la seconda guerra mondiale, quando fu approntato uno spray destinato a diffondere l'insetticida contro gli insetti portatori della malaria. Nel 1949 Edward Seymour introdusse per la prima volta nelle bombolette spray della vernice. Il gas, compresso sino a raggiungere lo stato liquido, nel momento della pressione sulla valvola Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

30 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica SPRAY STENCIL 1-2 in materiale plastico tende ad uscire violentemente da un piccolo ugello, trascinando con sé anche la materia prima liquida con cui era stato miscelato. La parte gassosa del composto, solitamente composta da propano, butano o isobutano si dissolve nell'aria separandosi dalla parte liquida. Inizialmente il gas più usato nelle bombolette era il freon ma, dal 1989, in tutto il mondo è stato messo al bando a causa dei danni causati dallo stesso allo strato di ozono dell'atmosfera. Le bombolette attuali possono contenere i materiali più diversi, molto comuni sono quelle contenenti profumi, insetticidi, prodotti per la pulizia e vernice. L'uso della vernice in spray è una delle tecniche preferite dagli artisti dediti al graffitismo. Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

31 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica SPRAY STENCIL 1-2 Lo stencil è una maschera normografica che permette di riprodurre le stesse forme, simboli o lettere in serie. La maschera è realizzata tramite il taglio di alcune sezioni della superficie del materiale (ad esempio un foglio di cartoncino) per formare un negativo fisico dell'immagine che si vuole creare. Applicando della vernice o del pigmento sulla maschera, la forma ritagliata verrà impressionata sulla superficie retrostante lo stencil, in quanto il colore passerà solo attraverso le sezioni asportate. Il principale limite dello stencil è il fatto che non permette la creazione di figure isolate all'interno dell'immagine. L'espediente a cui si deve ricorrere è l'uso di ponti che collegano la figura isolata al resto della maschera. Ogni stencil permette di creare una forma di un unico colore, quindi per creare immagini a più colori è Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

32 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica SPRAY STENCIL 1-2 necessario creare una maschera appositamente realizzata per ogni colore che si vuole utilizzare, applicandole in fasi successive sulla stessa superficie. Questa tecnica di stampa con stencil è chiamata ciclostile. La tecnica dello stencil, essendo molto economica e veloce, è largamente usata a scopo industriale e militare per identificare e catalogare oggetti, veicoli ecc. Lo stencil è utilizzato inoltre come decorazione, per esempio per decorare il muro di un'abitazione. Lo stencil è diventato inoltre uno strumento fondamentale della street art, in cui si richiede la massima velocità di esecuzione (essendo questa pratica illegale) e soprattutto la possibilità di riproduzione pressoché illimitata. Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

33 Introduzione Artisti Cultura Underground InfluenzeTecnica BANKSY OBEY MR.BRAINWASH Street Art - Lonigro, Pellegrini, Valerio

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