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I Robot Soldati. Unmanned Vehicles Droni radio/tele guidati Ampiamente diffusi Nessuna autonomia Ancora pochi gli esemplari dotati di armi Eye-on-target.

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Presentazione sul tema: "I Robot Soldati. Unmanned Vehicles Droni radio/tele guidati Ampiamente diffusi Nessuna autonomia Ancora pochi gli esemplari dotati di armi Eye-on-target."— Transcript della presentazione:

1 I Robot Soldati

2 Unmanned Vehicles Droni radio/tele guidati Ampiamente diffusi Nessuna autonomia Ancora pochi gli esemplari dotati di armi Eye-on-target

3 Unmanned Aerial Vehicles

4

5 Unmanned Ground Vehicles

6

7 Unmanned Undersea Vehicles

8 Unmanned Surface Vehicles

9 Dispositivi autonomi (CIWS)

10 Progetti avanzati Ancora allo stadio prototipale Primi sistemi con alto grado di autonomia Impieghi in contesti peculiari

11 Progetti avanzati - Crusher

12 Progetti avanzati – SGR-A1

13 Progetti avanzati - RoboSnake

14 Progetti avanzati - BigDog

15 Autonomous Military Agent Pro Minimizzazione delle perdite umane Diminuzione dei costi della guerra Il basso numero di perdite favorisce il consenso Missioni dull, dirty and dangerous Immuni a emozioni e bisogni umani Non inclini a commettere atrocità inutili Proiettati ad avere prestazioni migliori delluomo (?)

16 Autonomous Military Agent Contro Ricorso più facile allazione militare Progressivo abbandono della diplomazia Maggiori perdite e danni per il nemico I civili possono divenire obiettivi militari Riskless war Il reciproco rischio giustifica moralmente i contendenti Il rischio asimmetrico è proprio delle operazioni di polizia (buoni vs. cattivi) Il contendente più debole deve trovare altri modi di colpire (terrorismo)

17 Etica Teoria deontologica Valuta lazione a priori Moralità di intenzione o norma da cui origina lazione Unazione è morale se è prodotta da buona intenzione I mezzi ed i fini sono strettamente correlati Imperativo categorico (Kant) agisci solo secondo la massima per la quale puoi e allo stesso tempo vuoi che questo diventi una legge universale (universalismo) Leggi della Robotica (Asimov)

18 Etica Teoria teleologica Valuta gli effetti dellazione Unazione è morale se produce effetti aumento del bene o diminuzione del male Il fine giustifica i mezzi Consequenzialismo Criteri razionali per giudicare positività o negatività delle azioni Utilitarismo Utilità è la misura di felicità/piacere/benessere Dolore/piacere (Bentham) Benessere sociale è somma del piacere individuale Giustizia è massimizzazione del benessere sociale

19 Etica e guerra Leggi di Guerra (L.O.W.) Suddivisione giurisprudenziale Jus ad bellum – entrata in guerra ed uso della forza militare Jus in bello – condotta durante i conflitti Jus post bellum – trattamento prigionieri, occupazione territori Convenzioni internazionali Convenzioni dellAia ( ) Convenzioni di Ginevra ( ) In Italia Legge di Guerra e Neutralità R.D. 8 luglio 1938

20 Etica e guerra Regole dIngaggio (R.O.E.) Emanate dai vertici militari Applicazione pratica dello jus in bello Derivano dalle leggi internazionali e nazionali Dipendenti dalla tipologia e dallandamento del conflitto Variano secondo la necessità militare Indirizzate ai soldati sul campo Condizioni e modalità di impiego della forza Norme imperative più che descrittive

21 Etica e robotica Roboethics Etica di progettisti, costruttori ed utenti di sistemi robotici Diversi progetti internazionali (Ethicbots) Aspetti sociali Ricadute sulla società umana Robot come agente morale? (Floridi, Sullins)

22 Responsabilità Attribuzione Il robot attuale non può essere portatore di responsabilità Morale: assenza di intenzionalità e consapevolezza Oggettiva: impossibile un sistema sanzionatorio La responsabilità va ascritta a una persona (fisica o giuridica) Progettisti, programmatori, produttori Venditori, certificatori, assicuratori Utilizzatori

23 Responsabilità Jus in bello Discriminazione I bersagli militari vanno individuati con precisione Proporzionalità La forza impiegata deve essere adeguata al bersaglio Necessità di responsabilità oggettiva Bisogna poter identificare gli autori delle azioni militari

24 Unarchitettura robotica Arkin (2007) Behaviour based/deliberativa

25 Critiche Molti aspetti sono trattati in modo superficiale Per alcune componenti vengono solo indicate delle alternative off-the-shelf senza ulteriori specifiche Nessun dettaglio sulla formalizzazione dei vincoli Sistema DEAL (Van den Hoven, et. al. 2002) Basato su logiche modali e action logic Nessuna implementazione disponibile Mancano studi sulle interazioni tra i vari operatori Framework Athena (Arkoudas, Bringsjord, 2005) Logica utilitaristica multi-agente (Horty, 2001) Può impiegare diversi ATP Complessità computazionale ignota.

26 Ipotesi di teoria logica Scelte preliminari Regole basate su ROE (Desert Storm) 1)Non attaccare chiunque sia ferito, si sia arreso o non sia un combattente. 2)Considera un bersaglio valido chiunque punti unarma e non sia un commilitone. 3)Considera un bersaglio valido chiunque ti attacchi. 4)Restringi lattacco solo al bersaglio valido correttamente identificato. 5)Se il bersaglio è valido e tracciato con certezza, devi attaccare. Logica deontica TD (von Wright) Operatori di obbligo ( ) e permesso ( ) Assiomi T : p p D : p p Predicati dipendenti dalla sensoristica Un unico grado di libertà (Fire)

27 Ipotesi di teoria logica Assiomatizzazione Teoria logica iniziale 1.1. x (Frd(x) (Trg(x)) 1.2. x (Wou(x) (Trg(x)) 1.3. x (Sur(x) (Trg(x)) 2.1. x ((Aim(x) Frd(x)) Trg(x)) 2.2. x ((Atk(x) Frd(x)) Trg(x)) 3. x (Trg(x) Fire(x)) 4. x ( Fire(x) Clr(x)) Fire(x))

28 Ipotesi di teoria logica Programma logico 1. ONot_Trg(x) Frd(x) 2. ONot_Trg(x) Wou(x) 3. ONot_Trg(x) Sur(x) 4. Not_Trg(x) ONot_Trg(x) 5. OTrg(x) Aim(x) Not_Frd(x) 6. OTrg(x) Atk(x) Not_Frd(x) 7. Trg(x) OTrg(x) 8. PFire(x) Trg(x) 9. OFire(x) PFire(x) Clr(x) Eliminate le negazioni Eliminati gli operatori deontici Clausole per realizzare lassioma T Dimostrata lequivalenza tra la teoria ed il programma Complessità comp. è polinomiale [Vardi 1996, Immerman 1986, Dantsin 2001]

29 Percezione Risultati di benchmark Test M-ELROB Riconosciuto dal consorzio EURON Ricognizione, individuazione bersagli, controllo perimetro Ambiente urbano ed extra-urbano Nessun sistema ottiene buoni risultati nella target detection Solo due sistemi non ottengono un punteggio nullo nella prova diurna Nella prova notturna, tutti i sistemi ottengono punteggio nullo

30 Percezione Gesture recognition Prestazioni di un sistema di esempio (Kai, Stiefelhagen, 2006) Analisi di gesti di puntamento basati su movimento di testa e mani Combinazione di HMM (mani) e reti neurali (testa) Ambiente indoor, valutazione off-line Testa-manoAvambraccioOrientamento testa Errore angolare medio25°39°22° Bersagli identificati90%73%75% Recall (%)Precision (%)Error (°) Senza orientamento testa Orientamento testa con sensore Orientamento testa con ANN

31 Conclusioni La questione dei vincoli non appare intrattabile Il ragionamento deve basarsi su dati veri e certi I sistemi percettivi non forniscono attualmente le prestazioni richieste Senza correttezza della percezione e del ragionamento nessun vincolo morale potrà dirsi correttamente soddisfatto Riteniamo immorale la costruzione e lutilizzazione in guerra di robot autonomi basati su queste tecnologie

32 Il mondo del futuro sarà una battaglia sempre più impegnativa contro le limitazioni della nostra intelligenza, non unamaca confortevole su cui distenderci, serviti dai nostri schiavi meccanici. Aiutarci possono, ma chiedendo moltissimo alla nostra onestà ed intelligenza. Il mondo del futuro sarà una battaglia sempre più impegnativa contro le limitazioni della nostra intelligenza, non unamaca confortevole su cui distenderci, serviti dai nostri schiavi meccanici. Norbert Wiener


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